Redazione Notizie D'Abruzzo

Michele Lombardo è il nuovo segretario regionale della Uil

Un sindacato cresciuto in tempi difficili, con i conti in ordine, con un'immagine migliorata e in grado di attrarre consensi. Un sindacato gestito imprenditorialmente, che ha saputo premiare il merito. Il nuovo segretario generale Michele Lombardo, proveniente dalla categoria dei metalmeccanici, non può che partire da qui: prende le redini di una Uil Abruzzo che, in dodici anni di guida affidata a Roberto Campo, ha fatto tanto e bene. Il passaggio del testimone c'è stato stamattina a Sulmona, nel corso della conferenza d'organizzazione intitolata "Facciamo il sindacato più forte", alla quale hanno partecipato circa trecento delegati e numerose personalità, a partire dal segretario generale della Uil Carmelo Barbagallo. La nomina di Lombardo è stata votata all'unanimità.

Per Campo, ora, un prestigioso impegno nazionale: Barbagallo, infatti, gli ha comunicato questa mattina la nomina a presidente dell'Istituto Studi Sindacali della Uil. Michele Lombardo ha ricordato i meriti di Campo: "L'organizzazione è stata razionalizzata - ha detto il neosegretario -, a partire dalla creazione delle due Camere Sindacali Territoriali (Adriatica Gran Sasso con L’Aquila e Teramo, e Adriatica Maiella con Pescara e Chieti), i conti sono in ordine, i servizi fiscali regionalizzati, come tra non molto il patronato. Ma non solo: sono cresciute le categorie e la confederazione, in un'ottica di sindacato a rete. Ora il salto di qualità che ci attende è abbandonare una logica individualistica per imparare a lavorare in gruppo. Serve un circolo virtuoso tra categorie, confederazione e servizi, all'insegna della trasparenza, affinché nessuno possa mettere in discussione il lavoro e l'integrità morale del nostro sindacato. Costruiamo una Uil sempre più rispondente alle esigenze di tutti, cogliendo tutte le opportunità: la nostra forza passa attraverso il cambiamento perché o cambiamo noi o ci cambiano gli altri a loro immagine e somiglianza". Nel suo intervento appena dopo l'elezione a segretario, Lombardo ha detto che "Qui si fa un cambio nella correttezza del lavoro e delle scelte, senza sgambetti e ipocrisie, si è lavorato in maniera trasparente. Campo è stato un grande segretario per l'intero movimento sindacale abruzzese. Anche se vengo dalle aree interne, sarò il segretario di tutto l'Abruzzo".

Nel corso del suo intervento di apertura, Roberto Campo ha ricordato le difficoltà di questi anni: "La logica è stata sempre la stessa: se sbagli, ti rovini, se azzecchi tutto te la cavi. Due anni fa noi eravamo alle prese con un governo che metteva all'angolo il sindacato, rottamando la contrattazione sindacale con la sponda di Confindustria. Ebbene, abbiamo reagito con il grande sciopero generale del dicembre 2014, dimostrando forza e capacità di proposta, perseguendo l'unità sindacale ma non a ogni costo. Nel periodo 2014-2016, così, abbiamo assistito ad una rimonta spettacolare, dimostrando che la lotta più la proposta possono essere utili. Noi, a differenza di altri, lo sciopero l'abbiamo fatto fruttare. E l'evento di Lampedusa si inserisce in questo discorso: noi siamo un sindacato che non si limita a fare il tifo, ma si implica in prima persona. Pertanto, le parole d'ordine ora sono: concludere il ciclo dei contratti, i temi della crescita e dell'occupazione, con un rinnovato ruolo per il Sud. A livello regionale - ha proseguito - stiamo lavorando con Cgil e Cisl per un pacchetto unitario su aree di crisi, politiche del lavoro, fisco, sanità, bilancio sociosanitario. A metà legislatura è giunto il momento di iniziare a stringere. Noi puntiamo su un metodo vertenziale perché non vogliamo un dialogo inconcludente. Personalmente, il nuovo incarico nazionale mi onora ed è molto gradito. Sul piano dell'immagine e organizzativo, credo che in questi anni sia stato fatto un buon lavoro. Il cambio che propongo, con Michele Lombardo, è di qualità: tutti concordano sul fatto che sia la persona più adatta, umanamente e sindacalmente, per la sua esperienza, la sua capacità di ascolto e di decisione. Come Barbagallo, anche Lombardo è partito dalle periferie. Possiamo dunque dire con un certo orgoglio che pochi luoghi come la Uil premiano il merito. Lascio con soddisfazione, ma è sentimento comune che si possa fare di più: molti vedono in noi il sindacato più interessante. E Lombardo può fare un ottimo lavoro".

I lavori sono stati conclusi da Carmelo Barbagallo: "Questa - ha ricordato - è una delle regioni martoriate dai terremoti e dagli eventi atmosferici che hanno causato distruzione e perdite di vite umane. Bisogna accelerare l'attuazione del piano "Casa Italia" per mettere in sicurezza il territorio. Se ci muoviamo in tale direzione, si potrà dare spazio a un'edilizia di qualità, anche per un rilancio economico di questa regione. C'è il rischio, peraltro, che i vantaggi fiscali concessi per gli eventi sismici debbano essere restituiti in un'unica soluzione: sarebbe assurdo. Piuttosto - ha sottolineato il leader della Uil - occorrerebbe mettere in campo un'attività di promozione del territorio per dare una prospettiva alle attività produttività ed economiche in Abruzzo così come in altre aree del Paese, a partire dal Mezzogiorno e dai giovani". Barbagallo ha anche fatto cenno al confronto in corso con il Governo sulla Pubblica amministrazione: "Si sta proseguendo e vorremmo che fossero apportate alcune modifiche al Testo Unico e, soprattutto, che fosse abolita la Brunetta: bisogna avviare concretamente la stagione dei rinnovi contrattuali in tutti i comparti. Sin da quando ero segretario regionale in Sicilia - ha concluso - chiedevo alle categorie di darmi solo gli uomini migliori. Ora l'Abruzzo, con Campo, sta dando al nazionale il meglio, e con Lombardo, ha scelto l'uomo che rappresenta il meglio, e che dunque potrà continuare l'ottimo lavoro che ha contraddistinto il sindacato abruzzese. Con coraggio e orgoglio di essere della Uil, andiamo avanti!".

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Di Maio a L’Aquila rilancia la richiesta di elezioni

"Elezioni il prima possibile". Cosi' il vice presidente della Camera dei Deputati, Luigi Di Maio, intervenendo all'Aquila alla cerimonia di consegna di una turbina donata alla protezione civile abruzzese e acquistata con i tagli alle indennita' dei consiglieri regionali abruzzesi del M5s. "Pensare al futuro di questo paese significa pensare a un futuro in cui si fanno leggi per tagliare quello che non serve per metterlo dove serve. Per farlo dobbiamo cambiare maggioranza in Parlamento", dice il pentastellato Di Maio.

Il Movimento 5 Stelle e' certo di vincere le prossime elezioni politiche. "E' solo un problema di quando andremo al governo e non se ci andremo. Facciamo esprimere i cittadini". Luigi Di Maio ha sottolineato anche che "l'informazione e' importante perche' i cittadini devono sapere che si possono fare le cose con un altro metodo, come stiamo facendo noi. Il nostro obiettivo e' governare le istituzioni per provare ad eliminare tutti gli abusi fatti in passato e l'altro punto e' dare l'esempio dalle istituzioni, cominciare a cambiare un po' il nostro modo anche di percepire la politica". E' rivolto ai giornalisti ha detto: "Ci dovete dare una mano anche voi". "Ultimamente - ha poi osservato Di Maio - qui si stanno facendo passare le vittime per carnefici e i carnefici per vittime. E io questo non lo posso accettare. Una cosa del genere - ha concluso - non l'ha fatta mai nessuno in Italia".

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Trasporto disabili, aperti i termini per ottenere i rimborsi delle spese a Montesilvano

«C’è tempo fino al 3 marzo per presentare le domande per ottenere il rimborso delle spese sostenute per il servizio di trasporto disabili». Lo dichiara l’assessore alle Politiche Sociali, Ottavio De Martinis che specifica: «Abbiamo pubblicato il nuovo avviso relativo ai contributi per supportare coloro che, non avendo potuto usufruire del servizio di trasporto disabili erogato dal Comune, grazie alle convenzioni sottoscritte con la fondazione Papa Paolo VI e con l’ente ecclesiale Don Orione, hanno sostenuto delle spese di viaggio per raggiungere i centri riabilitativi. I rimborsi saranno erogati per il secondo semestre 2016».

I rimborsi vengono stanziati secondo i parametri previsti per la compartecipazione al costo del trasporto da parte degli utenti che usufruiscono del servizio comunale. Il rimborso viene calcolato sulla base di 11 fasce reddituali. A coloro con un reddito ISEE entro i 7500 euro spetterà un rimborso di 6.25 € a trasporto (andata e ritorno). Il rimborso minimo, invece, è pari a 1.75 € a trasporto per quanti hanno un reddito ISEE superiore ai 14.250 euro. Per il primo semestre sono stati erogati 5000 euro, ad un totale di 14 utenti, in proporzione alla situazione economica di ciascuno.

I soggetti che intendono beneficiare del contributo devono inoltrare la domanda al Comune, compilando il modulo scaricabile anche dal sito istituzionale, allegando motivata dichiarazione del richiedente che attesi l’impossibilità di fruizione del servizio erogato dal Comune; la certificazione relativa alla sussistenza dell’handicap grave ai sensi della legge 104; la certificazione rilasciata dal centro di riabilitazione attestante il numero delle sedute effettuate; l’attestazione ISEE del nucleo familiare; un documento di identità; il codice fiscale e il codice IBAN. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio DisAbili dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 11 o chiamando lo 0854481364.

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Pepe: nuove procedure per rilascio dei tesserini di caccia

L'assessorato Caccia e Pesca della Regione Abruzzo ha reso note le nuove procedure per il rilascio delle autorizzazioni per l'esercizio dell'attivita' venatoria in Abruzzo, a partire dalla stagione 2017/2018. A partire da quest'anno, infatti, le ricevute dei versamenti di iscrizione a ciascun Ambito non dovranno essere presentate dai singoli cacciatori agli uffici, bensi' verranno comunicate attraverso un elenco dagli Atc alla Regione, dai quali evinceranno automaticamente dagli accrediti dei propri conti postali gli elenchi dei cacciatori in regola. Con queste modifiche, che vanno nel senso della semplificazione, i cacciatori potranno recarsi una sola volta presso un ufficio pubblico per il ritiro del tesserino regionale, di quello di abbattimento e quant'altro necessario per lo svolgimento della propria attivita' venatoria.

"Nell'ambito del riordino delle province e delle nuove competenze in materia venatoria passate alla Regione - chiarisce l'assessore Dino Pepe - abbiamo voluto semplificare al massimo le procedure di rilascio dei tesserini regionali e di abbattimento, per rendere piu' agevole il loro ritiro da parte dei cacciatori. Ora stiamo lavorando - conclude l'assessore Pepe - ad una ulteriore semplificazione affinche' questo rilascio annuale dei tesserini possa essere fatto su sedi periferiche molto piu' vicine al cittadino quali i Comuni, come in uso da diversi anni in alcune province abruzzesi".

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Inchiesta a L’Aquila, indagato il presidente Luciano D’Alfonso

Nell'ambito di un'inchiesta della procura della Repubblica dell'Aquila, il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, e' indagato per corruzione, turbativa d'asta e abuso d'ufficio. Secondo quanto si e' appreso, il governatore e' coinvolto insieme a un'altra quindicina di persone tra funzionari e imprenditori. In corso perquisizioni anche domiciliari in diverse citta' d'Abruzzo, dopo quella negli uffici regionali di palazzo Silone. Oltre che dai Carabinieri, l'indagine e' portata avanti anche dalla Polizia di Stato.

"Questa mattina ho appreso che e' in corso una verifica del mio operato da parte della procura della Repubblica di L'Aquila per tre distinte vicende. Ritengo che la mia posizione sia assolutamente estranea a qualsivoglia fattispecie di reato e auspico un espletamento rapidissimo di ogni indagine". Lo ribadisce il governatore dell'Abruzzo, Luciano D'Alfonso. "Ho fiducia nell'operato della magistratura cosi' come ne avevo in passato - dice - quando e' stata sempre accertata la liceita' delle mie condotte amministrative.

In una nota successiva è stato precisato che "il Presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso ha ricevuto questa mattina due richieste di proroga delle indagini: una riguardante la città di Penne (iscritta nel registro delle notizie di reato in data 18/11/2015) e una per lavori - solamente preventivati - alle case popolari Ater di Pescara (iscritta nel registro delle notizie di reato in data 8/7/2016). Contestualmente è stato recapitato un altro documento (“Ordine di esibizione di atti e documenti”) con il quale è stato notificato alla Regione Abruzzo che è in corso un procedimento penale sul cantiere di Palazzo Centi a L’Aquila nei confronti di 7 persone, in ordine alle quali si è compiuta acquisizione documentale; tra queste non compare il nome di Luciano D’Alfonso". 

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Blitz dei carabinieri a palazzo Silone all'Aquila, sede della Giunta regionale. E' stato eseguito un sequestro di documenti relativo alla gara per l'affidamento della ricostruzione di palazzo Centi, sede della presidenza nel centro storico del capoluogo resa inagibile dal terremoto del 6 aprile 2009. I militari, secondo quanto appreso, hanno occupato l'intero settore Patrimonio. Dopo un lunghissimo iter, nei mesi scorsi la gara per l'appalto pubblico da 13 milioni di euro e' stata aggiudicata alla ditta Edil Costruzioni Generali Srl di Isernia.

Piu' di 20 i carabinieri impegnati nell'ambito dell'operazione di polizia giudiziaria. L'inchiesta e' coordinata dalla procura della Repubblica del capoluogo abruzzese. La mole di documenti sequestrati per essere esaminati dagli inquirenti sarebbe copiosa. L'appalto pubblico da 13 milioni di euro, contraddistinto da molte lungaggini, cui hanno preso parte 29 grandi imprese edili, e' stato aggiudicato alla ditta Edil Costruzioni Generali Srl di Isernia un ribasso del 35,017 per cento. Nei giorni scorsi l'amministrazione aveva dato l'ok alla congruita' degli atti di gara, compreso il ribasso stesso.

"Mi dichiaro totalmente estraneo alle vicende e auspico una loro rapidissima definizione". Cosi' - in una nota - il presidente della Giunta regionale dell'Abruzzo, Luciano D'Alfonso, in merito al sequestro, da parte dei Carabinieri, di documenti sulla gara da 13 milioni di euro per l'affidamento della ricostruzione di palazzo Centi, sede della presidenza nel centro storico del capoluogo resa inagibile dal terremoto del 6 aprile 2009. Nella mattina di oggi, riferisce poi nella nota D'Alfonso, "sono stati comunicati atti di proroga di indagini penali che vanno avanti dal novembre 2015 con rinnovi semestrali. Gli argomenti per i quali sono state individuate ipotesi di reato sono: il cantiere dei lavori di Palazzo Centi a L'Aquila; un intervento non ancora precisato riguardante la citta' di Penne; interventi - al momento solo quantificati e ipotizzati come priorita' a seguito di legittime pressioni e denunce dei cittadini - di rigenerazione e manutenzione ordinaria e straordinaria delle case popolari in via Caduti per servizio e in via Salara Vecchia a Pescara.

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La Nuova Scuola Comunale di Musica di Montesilvano celebra 20 anni

Venti anni fa, nel 1997, prendeva il via l’attività ufficiale della Nuova Scuola Comunale di Musica di Montesilvano. Oggi, il sindaco Francesco Maragno  e il direttore artistico, Donatella Columbaro, alla presenza di docenti ed allievi hanno dato avvio alle celebrazioni del ventennale dell’istituzione, scoprendo una targa apposta all’ingresso dell’istituto di palazzo Baldoni.

«Sono particolarmente onorato -  afferma il primo cittadino -  di poter essere al fianco di questa Scuola a celebrare un momento importante della sua storia. In tutta Italia molte scuole di musica sono state costrette a chiudere, a causa delle difficoltà finanziarie degli Enti. A Montesilvano, nonostante questo, stiamo facendo tutto il possibile per mantenere viva questa Istituzione, convinti che l’investimento in cultura ha effetti fondamentali per la crescita del tessuto sociale ed economico del territorio. Vogliamo che questa scuola continui ad essere un punto di riferimento nell’offerta formativa di Montesilvano e di tutta la Regione. Il merito dei successi ottenuti sino ad oggi è di tutti coloro che quotidianamente fanno sacrifici e si impegnano per questa Istituzione». 

«Le celebrazioni per questo importantissimo traguardo – dichiara il direttore Columbaro -  saranno ricche di appuntamenti musicali, grazie ai nostri docenti, professionisti di altissimo livello. Abbiamo avuto l’opportunità di iniziare con un evento straordinario con la più grande pianista contemporanea internazionale, Valentina Lisitsa, che ci onora della sua presenza, offrendo alla scuola e ai nostri allievi un’esibizione meravigliosa. Tantissimo l’affetto che la collettività ci sta dimostrando in questi giorni. Per la ottima riuscita di questa serata sono tantissimi i montesilvanesi, infatti, che si sono messi a disposizione gratuitamente, a cominciare dalla ditta Francesco Di Pasquale che ha ritinteggiato le pareti della Sala Di Giacomo di Palazzo Baldoni, o ancora l’artista Massimo Di Febo che, con le sue opere d’arte, ha allestito e adornato la sala. È un momento importantissimo per la nostra Istituzione. Speriamo di poter continuare a crescere anno dopo anno».

Sono almeno 15 i corsi annuali per apprendere la pratica di altrettanti strumenti e in questi 20 anni oltre 5.000 allievi hanno frequentato la Nuova Scuola di Musica.

 

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La Protezione Civile fa il conto dei danni, la somma è di 23,5 miliardi di euro

Le oltre 53mila scosse di terremoto che negli ultimi sei mesi hanno devastato il centro Italia e la vita di oltre mezzo milione di persone hanno provocato, oltre a centinaia di morti, danni per 23,5 miliardi: l'1,4% del Pil del Paese, sette volte piu' di quanto chiesto dall'Unione Europea all'Italia per l'aggiustamento strutturale dei conti. Il dato e' contenuto nel nuovo dossier trasmesso dal Dipartimento della Protezione Civile a Bruxelles, tramite la rappresentanza permanente d'Italia: un fascicolo completo in cui sono indicati tutti i danni e i costi sostenuti per far fronte ai terremoti che a partire dal 24 agosto hanno interessato Abruzzo, Lazio, Umbria e Marche e che servira' alla Commissione per attivare il Fondo di solidarieta' dell'Ue (Fsue), un salvadanaio costituito con lo scopo di sostenere gli Stati membri colpiti da catastrofi naturali. Che pero' coprira' solo una minima parte dei danni e dei costi: in occasione del terremoto del 2012, a fronte di una stima complessiva di 13,5 miliardi, arrivarono dall'Ue 670 milioni. Per il terremoto dell'Aquila, Bruxelles stanzio' invece 493 milioni, a fronte di una stima di circa 10 miliardi di danni. Che il bilancio fosse pesantissimo gia' dopo il 24 agosto, era chiaro a tutti, cosi' come era evidente che le scosse del 26 e 30 ottobre e quelle del 18 gennaio avessero ulteriormente aggravato la situazione: oltre centomila verifiche di agibilita' e piu' di 30mila edifici privati inagibili, 12mila persone ancora assistite, interi borghi distrutti, 131 comuni inseriti nel cratere sismico, tre decreti legge per cercare di far fronte alle prime emergenze e tentare di far ripartire l'economia, intere aree di quei territori abbassatesi di 10 centimetri. Ed ora, a conferma ulteriore e dopo le ultime stime inviate dalle quattro Regioni al Dipartimento, arrivano anche i numeri ufficiali. I 23,5 miliardi indicati nel fascicolo includono sia i danni strutturali sia i costi affrontati per l'emergenza dal 24 agosto ad oggi. Di questa cifra, 14 miliardi rappresentano i danni veri e propri agli edifici: 12,9 per quelli privati e 1,1 per quelli pubblici. Ma la sequenza di terremoti non ha infatti provocato solo il crollo di case e palazzi: 3,1 miliardi sono i danni provocati al patrimonio artistico, 2,7 a infrastrutture, reti di distribuzione di energia, gas e acqua, quasi 500 milioni a attivita' produttive e agricoltura. I restanti 3,2 miliardi sono invece i costi sostenuti dall'Italia per far fronte all'emergenza: ripristino delle funzionalita' delle infrastrutture e degli impianti nei settori dell'energia, dell'acqua, delle acque reflue, delle telecomunicazioni, dei trasporti, della sanita', dell'istruzione. E, ancora, realizzazione di alloggi provvisori, servizi di soccorso rivolti alla popolazione, messa in sicurezza delle infrastrutture di prevenzione, protezione del patrimonio culturale, ripristino delle zone danneggiate. Gia' il 16 novembre scorso l'Italia aveva presentato la richiesta di attivazione del Fondo, fornendo pero' una prima stima dei danni e dei costi calcolati fino al 25 ottobre 2016. Le scosse del 26 e del 30 ottobre, e quelle del 18 gennaio, hanno pero' costretto il Dipartimento, d'intesa con le 4 Regioni, a rivedere tutto ed integrare la documentazione. "C'e' stato - dice la Protezione Civile - un notevole aggravamento della situazione emergenziale". Nel dossier iniziale, infatti, erano stati stimati danni e costi pari a 7 miliardi e 56 milioni, di cui 4,9 miliardi riferiti ai danni agli edifici privati e 350 milioni agli edifici pubblici. Inoltre, secondo l'analisi effettuata dai tecnici del Mibact, i danni al patrimonio culturale ammontavano a oltre 541 milioni. Sulla base di questi numeri la Commissione Ue ha concesso, lo scorso 29 novembre, l'anticipo massimo consentito sul contributo finanziario del Fondo, vale a dire 30 milioni. Numeri che sono stati completamente rivisti e aggiornati nel nuovo fascicolo trasmesso a Bruxelles. E dunque ai danni e ai costi della prima emergenza, si sommano altri 16 miliardi e 470 milioni, di cui 8 miliardi si riferiscono ai danni agli edifici privati e 750 milioni agli edifici pubblici. E' stato inoltre rilevato un incremento dei danni al patrimonio culturale pari a 2 miliardi e 500 milioni.

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Cocaina venduta nel parcheggio dell’ospedale a Sant’Omero, 4 arresti

Dietro la frase "viene papà", pronunciata al telefono, si celava il via libera alla fornitura di cocaina o hashish, a seconda dell'ordine, che veniva gestita da padre e due figli di nazionalita' albanese, con la complicita' di un quarto soggetto, un 42enne di Sant'Omero. Tutti molto ben inseriti sul mercato se e' vero che il traffico scoperto dai carabinieri del Nucleo investigativo del reparto operativo del comando provinciale di Teramo, diretti dal capitano Roberto Petroli e coordinati dal procuratore Antonio Guerriero, avrebbe fruttato nel corso dell'ultimo anno qualcosa come 300mila euro di ricavi. I quattro sono stati arrestati nella notte, nell'operazione condotta dai militari teramani e da quelli della Tenenza di Borgomanero dove il padre e uno dei due figli si erano nel frattempo trasferiti, da San Nicolo' a Tordino, nel comune di Teramo, dove il nucleo risiedeva da tempo.

Il 42enne e' stato immortalato mentre cedeva la droga nel parcheggio dell'ospedale Val Vibrata di Sant'Omero.

L'inchiesta, partita sulle tracce dei tre albanesi ha portato all'individuazione del santomerese, al quale vengono attribuite attivita' di spaccio in zona: le riprese delle telecamere di sorveglianza, ma soprattutto le intercettazioni ambientali dei carabinieri e le testimonianze dei clienti, lo hanno immortalato mentre cedeva lo stupefacente nel parcheggio dell'ospedale Val Vibrata di Sant'Omero e spesso a diversi minorenni. 

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Appello dell’onorevole Sottanelli a Lolli per salvare il turismo teramano

Un appello "ad accendere con forza i riflettori sulla situazione drammatica della provincia di Teramo, dove si concentra quasi il 70% della ricettivita' turistica della nostra Regione" viene rivolto dal deputato abruzzese di Scelta Civica Giulio Sottanelli al vicepresidente della Giunta regionale Giovanni Lolli, fresco di delega al Turismo. Augurando buon lavoro a Lolli, il deputato evidenzia che "dopo la nevicata, il terremoto e gli allarmismi sconsiderati lanciati dalla Commissione Grandi Rischi, gli operatori turistici della nostra provincia vivono un momento drammatico, c'e' una paralisi delle prenotazioni turistiche che dobbiamo al piu' presto sbloccare per evitare che il nostro territorio scompaia come meta turistica, e con esso l'indotto economico e occupazionale che ne deriva".

"Mai come in questo momento l'Abruzzo ha bisogno di una strategia dopo l'emergenza e le tragedie delle ultime settimane - dice Sottanelli - servono soldi subito per gli operatori turistici colpiti e servono soldi e strategia per il rilancio della nostra immagine turistica. La situazione e' aggravata, inoltre, dai pesanti problemi infrastrutturali derivanti dalle frane che stanno rendendo irraggiungibili moltissime localita', soprattutto della montagna teramana". 

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Zdenek Zeman torna a Pescara

 "Speriamo vada tutto bene. Se così sarà, domani, dopo l'allenamento parleremo". Zdenek Zeman è arrivato questo pomeriggio al centro sportivo Poggio degli Ulivi di Marina di Città Sant'Angelo, dove di allena il Pescara, in compagnia del presidente Daniele Sebastiani e dei due direttori Peppino Pavone e Luca Leone. Il tecnico Boemo ha prima pranzato con il presidente, poi ha voluto incontrare la squadra. Manca soltanto l'ufficialità del ritorno del boemo sulla panchina biancazzurra ma Zeman è il nuovo allenatore del Delfino. La seduta di allenamento di oggi sarà svolta a porte aperte e ancora è da capire se sarà guidata da Zeman o da Zauri. 

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Zdenek Zeman torna a Pescara. Il tecnico boemo ha accettato la proposta del club biancazzurro e oggi sarà in città. "Zeman ha assolutamente accettato la nostra proposta. Oggi sarà a Pescara", ha detto il numero uno del club abruzzese, Daniele Sebastiani. L'allenatore dovrebbe firmare un contratto fino al 2018.

Il contratto di Zeman dovrebbe aggirarsi sui 400 mila euro, con scadenza 30 giugno 2018. Grande fermento in citta' fra i tifosi. Oggi tra l'altro, dopo due mesi di allenamenti a porte chiuse, la seduta dei biancazzurri sara' aperta al pubblico per l'amichevole che la squadra giochera' contro gli Allievi. Zeman e' stato protagonista nella stagione 2011-2012 di una storica promozione in A

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