Redazione Notizie D'Abruzzo

Revocata la zona rossa di Villa Caldari di Ortona

Revocata la zona rossa in contrada Villa Caldari di Ortona. Lo ha disposto il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, con apposita ordinanza, dopo che la Asl di Chieti, in una nuova relazione, ha sottolineato che "il quadro epidemiologico presenta un andamento favorevole", in quanto si registra una riduzione di nuovi casi, pari a due unita' dall'8 aprile, oltre a evidenziarsi un quadro storico pressoche' immutato nelle ultime due settimane. Restano in zona rossa, dunque, solo i cinque comuni della Val Fino. Inoltre, sottolinea l'azienda sanitaria, l'indagine epidemiologica eseguita su un campione significativo di popolazione con il supporto tecnico-scientifico dell'Istituto Zooprofilattico di Teramo, ha rilevato al momento un solo caso positivo, per il quale e' stata disposta la sorveglianza sanitaria con quarantena domiciliare. Come comunicato dalla Asl di Chieti, al momento e' anche in programma la rivalutazione virologica dei cittadini gia' sottoposti a sorveglianza, i quali, essendo in isolamento, non rappresentano rischio di contagio per la popolazione. "Non appare ulteriormente prevedibile - si legge nella relazione della Asl - una riaccensione del focolaio epidemico, considerando anche il perdurare dei provvedimenti di distanziamento sociale e le misure previste dalla normativa nazionale e regionale". La Asl manterra' comunque alta l'attenzione su eventuali variazioni dell'andamento epidemiologico sulla contrada Caldari, come previsto dal protocollo redatto in collaborazione con l'Istituto Zooprofilattico, e come avviene comunque su tutto il territorio della provincia di Chieti. 

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Coronavirus, 4 pazienti negativi alla clinica ‘San Raffaele’ di Sulmona

Nella clinica 'San Raffaele' di Sulmona gli ultimi quattro pazienti che aspettavano l'esito del secondo tampone tirano un sospiro di sollievo: l'esito e' negativo. Cio' significa che all'interno della clinica non c'e' piu' nessun paziente infetto. I quattro pazienti di oggi, insieme agli altri quattro pazienti di ieri, hanno scelto di trascorrere il periodo di quarantena nella stessa clinica per poi tornare definitivamente a casa guariti dal contagio. Ora il primo passaggio sara' sanificare tutti gli ambienti della clinica per renderla idonea a riprendere l'attivita' di riabilitazione. A meno che i vertici della 'San Raffaele' non decidano di tornare a parlare con la Regione Abruzzo per destinare la struttura esclusivamente a malati Covid, come e' stato ipotizzato nei giorni scorsi.

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Coronavirus, Marsilio: basta illazioni sull’ospedale Covid a Pescara

 "Prima ancora di invitare le societa' a partecipare al bando, e' stata verificata la loro iscrizione nella cosiddetta White List, ossia una banca dati nazionale antimafia dove bisogna essere iscritti per certificare la propria rispondenza a requisiti non solo professionali, ma anche etici". Lo ha detto il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, nel corso di una conferenza stampa sulle polemiche e sulla procedura relativa all'aggiudicazione dei lavori riguardanti la realizzazione del Covid Hospital di Pescara nella palazzina ex Ivap. Ad aggiudicarsi il bando e' stata la Omnia Servitia. La struttura sara' dotata di 214 posti letto, di cui 174 per la degenza e 40 di terapia intensiva.  Marco Marsilio si è detto pronto a sporgere querela, nel corso di una conferenza stampa convocata a L'Aquila per fare il punto sulla "polemica pretenziosa e insidiosa" fatta di "illazioni che sconfinano nella diffamazione vera e propria rispetto alla procedura seguita" nata sulla vicenda. Una polemica in cui, a fronte di "persone per bene che fanno le cose in silenzio operoso portandole avanti con discrezione", ha aggiunto, si e' levato un "coro di persone in cerca di gloria e pubblicita' capaci di strumentalizzare qualsiasi attivita' si stia svolgendo, spargendo dubbi velenosi sulla correttezza e la trasparenza con cui si sta affrontando questo ultimo passaggio". Chi lavora, aggiunge, non dara' credito "agli strilloni o a qualche isterica in cerca di gloria che cerca scandali anche dove non esistono per darsi un tono e guadagnare un articolo su qualche pagina dei giornali locali e nazionali". "A chi tenta di gettare fango e fare illazioni sulla onesta' e la trasparenza sulle modalita' con cui abbiamo affidato questa opera- tuona Marsilio- si sciacqui la bocca e faccia attenzione perche' e' gia' tutto al vaglio dei nostri uffici legali". Una presa di posizione dura e chiara quella di Marsilio, che ha parlato ampliamente anche della procedura seguita, rivendicando la scelta di procedere con una selezione pubblica invece che con un affidamento diretto. 


"Ho sempre rivendicato il fatto di non avere un campanile e queste polemiche stupide che sono nate da parte di qualcuno contro l'ospedale a Pescara, sono figlie di questa miopia e di questa grettezza, che una parte importante della classe politica del nostro territorio si porta in dote e che per troppo tempo sono state il flagello dell'Abruzzo". Lo ha detto il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, a proposito delle polemiche sulla realizzazione del Covid Hospital di Pescara nella palazzina ex Ivap. "Se a Pescara - ha aggiunto il governatore - c'e' maggiore urgenza, c'e' maggiore bisogno e c'e' anche la struttura giusta dove poterlo fare, l'intervento si fa a Pescara, perche' la logica da accattoni, secondo la quale avremmo dovuto prendere i fondi e dividerli per quattro, facendo magari in un posto un'opera che non serve e invece in un altro posto un'opera che serve non si completa perche' non bastano i soldi, e' la logica che ad oggi ha prodotto in Abruzzo ospedali che non funzionano, reparti lasciati a meta', servizi che non si possono offrire perche' manca sempre qualcosa. La nostra logica - ha concluso - e' diversa"

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Coordinamento delle Anci Terremotate col commissario Legnini

Giovedi' 23 aprile in video conferenza si terra' il coordinamento delle Anci Terremotate presieduto da Maurizio Mangialardi al quale partecipera' anche il commissario straordinario Legnini "Come Anci - anticipa il coordinatore nazionale e presidente di Anci Marche - stiamo facendo tutto il possibile perche' il Sisma Centro-Italia sia considerata un'emergenza nell'emergenza anche se la pandemia ha prodotto effetti anche nel percorso di ricostruzione che, con l'insediamento del commissario Legnini, ha fatto comunque passi significativi".. All'incontro partecipano quindi i referenti delle 4 regioni Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo e si confronteranno su alcuni temi a partire dalle proposte di nuove norme presentate al Governo, l'ordinanza di semplificazione attuativa dell'art. 12bis sull'autocertificazione dei professionisti, l'ordinanza di delega ai Comuni che ne hanno fatto richiesta delle funzioni istruttorie delle pratiche di concessione del contributo. "Al commissario che ringrazio fin d'ora per la disponibilita' - conclude Mangialardi - porremo anche il tema delle ordinanze relative all'utilizzo del fondo per la sicurezza sui luoghi di lavoro e quella relativa all'individuazione dei Comuni maggiormente colpiti dal sisma"

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Disfunzioni per la cassa integrazione, interrogazione scritta di Paolucci

"Quello che e' accaduto con la paralisi della cassa integrazione in deroga ai lavoratori abruzzesi e' molto piu' di un disservizio, perche' impedisce loro di usufruire di un diritto, per questo presentero' un'interrogazione scritta per capire errori e responsabilita' e trarne le necessarie conseguenze": cosi' il capogruppo Pd in Consiglio regionale d'Abruzzo, Silvio Paolucci, commenta l'impasse della Regione sull'erogazione della misura. Delle quasi 11.000 domande per la cassa in deroga gia' presentate all'Ente per una platea potenziale di oltre 50.000 lavoratori, risulta elaborato un numero irrisorio di provvedimenti, sottolinea Paiolucci, gia' assessore al Bilancio. "Fino a questo momento dalla Regione non abbiamo avuto nessun tipo di risposta operativa, se non fantomatiche giustificazioni del tracollo della rete e parziali scuse per il disservizio, una presa di coscienza che pero' non e' di sostentamento per chi si trova in questa spiacevolissima situazione. Un modo per affrontarla sarebbe chiedere alle banche di anticipare le spettanze, dando operativita' a un protocollo rodato a livello nazionale e operativo in diverse regioni, come chiedono anche le parti sociali, e se serve, rinforzare il personale che deve processare rapidamente le domande. Tutto questo non e' ancora avvenuto, non e' stato neanche annunciato ".

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Coronavirus, la Fondazione Leonardo Del Vecchio dona respiratori per terapia intensiva

Continua l'impegno di Leonardo Del Vecchio nella lotta contro l'emergenza causata dal Covid-19: l'imprenditore avrebbe donato una trentina di respiratori per terapia intensiva ad alcuni degli ospedali che si trovano in prima linea nella gestione della pandemia in Lombardia, Veneto, Trentino, Piemonte, Abruzzo e Puglia. Le donazioni sono state realizzate dalla Fondazione Leonardo Del Vecchio. L'impegno di Leonardo Del Vecchio attraverso la fondazione contro Covid-19 e' affiancato dalle iniziative intraprese da Luxottica per fronteggiare l'emergenza e raccontate anche sul sito della societa'. Il gruppo delle montature, societa' del tutto operativa in Italia anche dopo la fusione con i francesi di Essilor in EssilorLuxottica, oltre agli interventi a sostegno dei suoi dipendenti nel Paese e nel mondo, ha fornito centinaia di migliaia di mascherine monouso a ospedali, istituzioni e partner impegnati a fronteggiare l'emergenza nelle zone in cui l'azienda e' presente. Luxottica ha inoltre donato circa 15.000 paia di occhiali protettivi agli operatori impegnati sul campo negli Stati Uniti e in Italia. 

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Francavilla, l’Amministrazione al lavoro per salvare la stagione turistica

"L'estate? Sicuro, a Francavilla al Mare". Prima che uno slogan e' un vero e proprio format quello che sta organizzando la citta' preparandosi a un'estate diversa. L'Amministrazione comunale e' al lavoro per salvare la stagione turistica. "Al momento non abbiamo tutte le informazioni su quello che si potra' e non si potra' fare - precisa il sindaco, Antonio Luciani - ma non vogliamo farci trovare impreparati. Pensiamo a iniziative da porre in essere preservando le distanze. E lo faremo chiedendo deroghe, penso all'uso della spiaggia, che vorremmo fosse fruibile h24. Pensiamo di proporre eventi musicali e di spettacolo in modalita' drive in, manifestazioni che possano sfruttare meglio il mare, il luogo piu' ampio che abbiamo". "Dall'inizio del mio mandato - prosegue Luciani - penso a un concerto col palco sul Pontile, maxischermo in piu' punti della citta' e gente in spiaggia. I concerti musicali potranno essere multimediali, anche il mondo dello spettacolo si sta adeguando a una nuova linea di fruizione. E' vero che bisognera' rispettare le regole, ma non significa che non potremo piu' divertirci. Speriamo che il governo dia al piu' presto risposte sulle formule di intrattenimento consentite". Francavilla, fa sapere il sindaco, sta pensando anche a come la citta' potra' essere piu' ospitale: distributori di gel igienizzanti per le vie cittadine, kit con mascherine e soluzione di alcol per chi arriva, wifi gratuito nelle piazze, recapito a domicilio dei prodotti commerciali. Sara' incentivata la mobilita' sostenibile con segway e bici elettriche. E per sostenere le attivita' economiche che vivono della bella stagione la proposta e' concedere finanziamenti per sperimentare iniziative innovative, anche stanziando parte dei fondi inseriti nel capitolo delle manifestazioni estive"

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L’emergenza coronavirus mette in ginocchio il mondo della musica

"La situazione del mondo della musica e' drammatica, perche' sono saltati tutti i concerti, gran parte degli artisti e' senza un minimo di garanzie e anche per noi organizzatori non ci sono paracadute". A raccontarlo è Bruno Leombroni, organizzatore di spettacoli e agente di diversi musicisti, che prova a tracciare un bilancio delle conseguenze dell'emergenza coronavirus nel settore. "I concerti programmati per marzo, aprile e maggio sono stati ovviamente annullati, per causa di forza maggiore e dunque senza alcun indennizzo - spiega Leombroni, attivo soprattutto nel campo degli eventi jazz - e si e' bloccata tutta la programmazione, sulla quale stavamo lavorando, anche per manifestazioni del calibro di Pescara Jazz. L'organizzatore di concerti sottolinea che "di questo settore si parla pochissimo, ma c'e' tanta gente che ci lavora, purtroppo senza garanzie. Io stesso, come organizzatore, sono attualmente senza entrate - sottolinea - ma sono pochissimi anche i musicisti che hanno le giornate pagate con i contributi ex Enpals, perche' in media su 50 concerti che tengono in un anno, solo 2 o 3 concerti sono pagati con i contributi e cio' significa che a loro non spettano neanche i 600 euro stanziati dal Governo per coloro che nel 2019 hanno raggiunto le 30 giornate lavorative regolarmente retribuite".

Emiliano Piccirilli, dell'agenzia Big Promotion di Chieti, che tra i tanti spettacoli ha organizzato le tappe dei tour di Stefano Bollani ad Ascoli Piceno e di Alessandro Siani a Pescara, insieme a molti altri eventi minori, spiega che "e' tutto fermo, non si programma nulla, non ci riceve nessuno e nessuno si occupa del nostro settore. In media organizziamo una cinquantina di spettacoli l'anno - aggiunge - ma in questo periodo di lockdown sono gia' saltati diversi eventi e in prospettiva saltera' anche il resto, perche' ovviamente gli spettacoli comportano assembramenti". Soffrono anche i locali che fanno della musica il pezzo forte dell'offerta. "Fino al 9 marzo, giorno di chiusura, tenevamo circa tre concerti a settimana - fa sapere Alessio Rosi, titolare del Loft 128 di Villa Raspa di Spoltore  Sono stati cancellati tutti gli appuntamenti, compresa la festa di Saint Patrick, che avevamo gia' organizzato con gadget e magliette. Purtroppo non credo ci siano i margini per riprendere a breve - conclude Rosi - e al momento siamo privi di entrate e senza alcun sostegno".

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Ricerca, trovata una proteina alla base del disturbo ossessivo-compulsivo

Un livello eccessivo di una proteina nelle cellule immunitarie e' il tratto distintivo di chi soffre di un disturbo ossessivo-compulsivo. E' questa la scoperta che ha fatto un team di ricercatori coordinati dall'Universita' di Roehampton e dalla Queen Mary University, a cui hanno partecipato anche studiosi delle Universita' di Teramo e Milano, che hanno notato l'alta presenza dell'Imood nei loro linfociti. Potrebbe essere questa la chiave per un nuovo trattamento contro questo genere di disturbi mentali. Sui topi i ricercatori hanno certificato che alti livelli di questa proteina sono legati a comportamenti caratteristici del disturbo, con ansia e stress. Quando i ricercatori hanno trattato gli animali con un anticorpo che ha neutralizzato Imood, i livelli di ansia si sono ridotti. Questi risultati portano oggi gli studiosi a sviluppare, insieme a un'azienda farmaceutica, un potenziale trattamento per gli esseri umani.

"Ci sono prove crescenti che il sistema immunitario svolga un ruolo importante nei disturbi mentali - ha detto l'italiano Fulvio D'Acquisto, docente di immunologia all'Universita' di Roehampton che ha guidato la ricerca - E' noto che le persone con malattie autoimmuni hanno tassi piu' alti della media di disturbi di salute mentale come ansia, depressione e disturbo ossessivo-compulsivo. I nostri risultati ribaltano gran parte del pensiero convenzionale sui disturbi di salute mentale causati esclusivamente dal sistema nervoso centrale".

All'orizzone non ci sono tempi brevi per la soluzione. D'Acquisto stima che potrebbero essere necessari fino a cinque anni prima che un trattamento possa essere sottoposto a studi clinici. I risultati di questo lavoro sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Brain Behaviour and Immunity.

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Tra gli ‘Alfieri della Repubblica’ nominati dal Presidente Mattarella ci sono due ragazzi abruzzesi

Ci sono due abruzzesi fra i giovani ai quali il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito 25 Attestati d'onore di "Alfiere della Repubblica" per essersi distinti come costruttori di comunita', attraverso la loro testimonianza, il loro impegno, le loro azioni coraggiose e solidali, e che per questo rappresentano modelli positivi di cittadinanza, esempi dei molti ragazzi meritevoli presenti nel Paese. Si tratta di Francesca Nardangeli, 18 anni, residente a Castelli, e di Mirco Frattura, quindicenne residente all'Aquila. Francesca si e' distinta "per il generoso impegno in favore della sua comunita', per il contributo alla resilienza dopo gli eventi sismici del 2016 e 2017 e alla costruzione di reti di solidarieta' in favore delle persone piu' fragili". Mirco ha ricevuto l'attestato d'onore "per la passione educativa e la capacita' di mettersi in gioco, organizzando sport e laboratori per i piu' piccoli e divenendo un modello positivo per i coetanei".

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