Redazione Notizie D'Abruzzo

Ventenne ferita in un incidente stradale nel pescarese

Una ragazza di venti anni di Alanno e' rimasta ferita gravemente nella tarda serata di ieri in un incidente stradale accaduto nel pescarese. La giovane era a bordo di una vettura che si e' scontrata frontalmente con un'altra macchina. La giovane, soccorsa dai sanitari del 118 e' stata trasferita in ambulanza a Pescara, e dopo le prime che ricoverata nel reparto di Chirurgia con una prognosi di 40 giorni. Altre due giovani di 20 e 19 anni sono rimaste ferite in modo lieve. 

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Luca Pompei presenta il suo libro ‘Come gli Alberi Spogliati ad Aprile’

 

“Come gli Alberi Spogliati ad Aprile” (Masciulli Edizioni), il secondo romanzo del giornalista scrittore Luca Pompei, è stato presentato al Centro Commerciale L’Arca di Spoltore per un appuntamento promosso dalla Libreria Giunti. Pompei ha parlato del suo legame con quei luoghi che ha conosciuto profondamente, sia come uomo che come giornalista professionista, ha descritto quel legame che si è creato con gli abitanti di un borgo alle porte de L’Aquila, Casentino una frazione di poche anime di S.Eusanio Forconese, dove il tempo appunto scorre lentamente ma la vita va avanti tra incertezze, fatica, nostalgia di quel che era, ma sono sufficienti dei momenti trascorsi insieme come la famosa festa della Madonna della Neve di Casentino del 5 agosto, per accelerare leggermente il tempo ed infondere nuova linfa ad una comunità che ha bisogno di ritrovare se stessa e che non perde mai le proprie tradizioni.

 

Attraverso un dialogo avvenuto con la giornalista Alessandra Renzetti ha illustrato quello che è il tema il tema principale del suo libro: una ricostruzione sociale, al fianco di quella materiale, quasi impossibile da immaginare dove però non manca mai quel sentito legame con la memoria storica, le origini ed il passato di questo borgo che mantiene vivi i personaggi, i quali vivono nella speranza di un riscatto.

 

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Aggredirono gli addetti di sicurezza di un locale a Pescara, arrestati 4 ex pugili

 Sono stati arrestati a Pescara quattro ex pugili accusati di aver aggredito gli addetti alla sicurezza del locale 'Grun' di via Cesare Battisti. La misura cautelare e' stata eseguita dalla Squadra mobile al termine delle indagini coordinate dal pm Andrea Papalia. In carcere sono finiti tre pescaresi, di 30, 33 e 37 anni. E' agli arresti domiciliari un 34enne, anche lui pescarese. Gli arrestati sono accusati di lesioni volontarie gravi e resistenza a personale di pubblico servizio. L'episodio risale alla notte del 1 settembre scorso. I quattro, assieme ad altri giovani, si erano presentati davanti al locale nell'orario di chiusura, pretendendo di entrare per bere qualcosa. Il personale dipendente e quello addetto alla sicurezza aveva negato loro l'ingresso perche' il locale era in fase di chiusura, ma poi, davanti all'insistenza dei giovani, peraltro visibilmente ubriachi, il titolare aveva acconsentito. I giovani stavano entrando nel locale, quando all'improvviso alcuni di loro hanno preso a calci e pugni uno degli addetti alla sicurezza, colpendolo anche quando era gia' finito a terra. Il gruppo aveva aggredito anche un altro addetto alla sicurezza del locale. Uno dei due feriti era stato medicato al pronto soccorso e poi sottoposto ad intervento chirurgico per la riduzione di una frattura a un dito. La Squadra mobile, grazie anche alle immagini registrate dalle videocamere di sorveglianza e ad alcune testimonianze, ha poi individuato e arrestato i responsabili dell'aggressione. 

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Oltre mezzo milione di euro per eventi e manifestazioni in Abruzzo

"Dopo aver deliberato nei giorni scorsi oltre due milioni di euro per i fondi per le attivita' culturali (Fus e Furc) oggi approviamo lo stanziamento di ulteriori 517 mila euro per eventi e manifestazioni organizzati da enti pubblici o privati per l'adozione del programma delle iniziative dirette dalla Giunta regionale". A comunicarlo e' l'assessore regionale alla Cultura Mauro Febbo che spiega "come attraverso questo provvedimento adottiamo un programma di eventi di carattere umanitario, culturale, sportivo, artistico, scientifico e sociale. "Oggi e' fondamentale portare avanti e sviluppare ancora di piu' gli eventi specifici per valorizzare il patrimonio culturale, storico, artistico e letterario. Infatti con questa delibera stanziamo dei specifici fondi per la promozione ed il sostegno della storia e delle tradizioni artistiche e culturali abruzzesi. In Abruzzo abbiamo eventi eccezionali che sono ormai delle eccellenze che riescono a promuovere il territorio fuori dai confini regionali, come la Perdonanza, Mastrogiurato, Giostra Cavalleresca, Pescara Jazz ed altri". "Ho chiesto alla struttura regionale - specifica Febbo - di accelerare per la pubblicazione dei bandi poiche' gli organizzatori degli eventi devono avere la certezza dei fondi per programmare in tempi certi le attivita' che oggi hanno un valore storico e di promozione turistica e culturale. Dal mese di aprile ad oggi, in sette mese circa, abbiamo come Regione Abruzzo stanziato piu' di due milioni e mezzo e puntiamo ad invertire la rotta per arrivare ad anticipare la pubblicazione di questi bandi e quindi arrivare ad una programmazione concreta e certa dei fondi disponibili". 

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Carenze Segretari Comunali nei piccoli comuni in Abruzzo: Anci chiede un incontro urgente al Ministro dell’Interno Lamorgese

Su iniziativa delle Anci regionali e di Anci Abruzzo che hanno segnalato la drammatica situazione di carenza di Segretari Comunali in tutte le regioni Italiane, il Presidente Nazionale Antonio Decaro con Il Presidente di Upi Michele De Pascale hanno scritto al Ministro dell’Interno Lamorgese  per chiedere la tempestiva convocazione di un incontro per affrontare l’emergenza con misure risolutive e straordinarie. In Italia le carenze di organico sono arrivate a 1743 unità, in Abruzzo profonde criticità presenta la copertura delle sedi di classe IV in quanto su un totale di n. 132 sedi, ben n. 105 risultano vacanti, si tratta dei Comuni con meno di 3000 abitanti che in regione sono 220 su 305 . Per sedi non si intende il singolo comune poiché molti sono associati in convenzionamento, si stima quindi che il 79% degli enti non abbia questa fondamentale figura.

La situazione è sicuramente conseguenza del notevole lasso di tempo trascorso dall’ultimo bando nazionale di concorso per 224 Segretari Comunali (COA5), indetto nel 2017, che si trova ancora nella fase preselettiva e la conclusione per l’immissione in servizio ha ancora 2 anni di tempi tecnici.

Nonostante la disponibilità dei Segretari iscritti all’Albo in Abruzzo  per assicurare il funzionamento di tutte le sedi vacanti della regione, con incarichi di reggenza a scavalco da parte dei segretari titolari di sede, la situazione è arrivata ad un punto limite che chiediamo vada risolta individuando misure urgenti, di carattere interpretativo o, se necessario, di carattere normativo.

"In Abruzzo c’è un’ulteriore richiesta che rivolgiamo al Governo, insieme alle altre regioni del sisma 2016, chiediamo consenta ai Comuni del cratere che si trovassero nella condizione di scopertura di procedere ad una riclassificazione temporanea della sede di segreteria ad una classe demografica superiore e, ove persistesse la carenza, di consentire che i Vice Segretari possano mantenere incarico finché non sarà determinata la copertura della sede. Anci ha già presentato  proposte che chiede siano oggetto di approfondimento ed iniziativa del Governo" afferma  Il Presidente di Anci Abruzzo  Gianguido D’Alberto.   

 

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L’assetto della rete ospedaliera regionale, L’Aquila e Teramo: la realizzazione del DEA di II Livello

L'assetto della rete ospedaliera regionale, L'Aquila e Teramo: la realizzazione del DEA di II Livello

I due Consigli Comunali di L'Aquila e Teramo si riuniscono per discutere dell'assetto della rete ospedaliera, con riferimento alla realizzazione del DEA di II Livello. Per facilitare chi ha voglia di leggere, riporto una breve classificazione, secondo legge, degli ospedali. I DEA di II livello, previsti per una popolazione minima di 600.000 abitanti, come potete constatare , richiedono la presenza di tutti i reparti di alta specialità. Veniamo all'Abruzzo. Nessuno dei quattro ospedali provinciali, ad oggi, ha i requisiti completi per essere DEA di II livello, poiché i reparti superspecialistici sono distribuiti sulle quattro province. Poiché siamo 1.300.000 abitanti, è possibile istituire 1 o massimo 2 DEA II.
La proposta che feci come sindaco nel momento in cui si pose il problema è l'unica politicamente, scientificamente, organizzativamente , efficacemente ed efficientemente praticabile: la creazione di due DEA di secondo livello funzionali, vale a dire uno sull'area Chieti Pescara, l'altro su L'Aquila Teramo.
La giunta D'Alfonso accettò questa proposta ed istituì due Commissioni relativamente ai due ambiti.
Quella relativa alla costa si è conclusa positivamente: il DEA di II livello si farà sui due ospedali di Chieti e Pescara.
La Commissione per Teramo e L'Aquila si è riunita una sola volta, e dovrebbe dare il responso alla fine dell'anno.
La verità è che non si è voluta portare avanti. Tra le giustificazioni c'è quella, a mio avviso sciocca, che afferma che tra L'Aquila e Teramo la presenza del Gran Sasso rende impossibile qualsiasi collegamento in tempi utili, e che su questo punto il Ministero si è sempre inchiodato.
E' una sciocchezza, se si pensa che non solo i malati che ne avessero necessità (soprattutto i politraumatizzati contemporaneamente neurologici, toracici ed addominali) potrebbero benissimo essere trasportati in un quarto d'ora con l'elicottero o in 40 minuti via autostrada, ma ove necessario, l'equipe , ad esempio di chirurgia toracica, potrebbe spostarsi rapidamente. In tal senso è già stata stipulata una convenzione tra le due ASL, considerando che i reparti di alta specialità sono dell'Università dell'Aquila.
Avere il DEA funzionale di II livello serve soprattutto a mantenere alta la qualità complessiva dell'assistenza e della formazione.
Lunedì quindi si dovrebbe spingere in tal senso: un DEA funzionale di II livello tra L'Aquila e Teramo, con una stretta collaborazione tra le due ASL e L'Università, che è già presente nei due nosocomi. Veniamo al punto!!!!
Mi giunge voce che la regione, ed altri politici sparsi sul territorio, abbiano assunto una posizione a mio avviso folle: chiedere la deroga al ministero per avere 3 o addirittura 4 DEA di II livello in Abruzzo. Con che faccia lo farebbero al tavolo ministeriale non lo so!!!!
Delle due l'una: o si prendono in giro i cittadini, oppure si vuol fare la furbata di far ricadere la responsabilità dell'ovvio diniego sul Governo.
Per decenni i politici hanno messo a credere, facendoci campanilismo, che l'importante è assegnare un'etichetta, creare ospedali, mantenerli comunque anche quando divengono pericolosi perché privi delle alte tecnologie diagnostiche e terapeutiche, abbandonando completamente gli investimenti sulla medicina territoriale, secondo quanto oggi dettato dalla nuova medicina.
Ce lo vedete l'Abruzzo, già impelagato con il piano di rientro, con poche risorse, con un piano che prevede la chiusura di numerose unità operative complesse e semplici (sarebbero i reparti), realizzare tre o quattro cardiochirurgie, neurochirurgie, chirurgie toraciche, TIN (terapia intensiva neonatale, chirurgie vascolari di alto livello? Chi le paga? E soprattutto, quale qualità assicurerebbero nel momento in cui avrebbero un bacino di utenza inferiore a quello previsto in letteratura internazionale affinché vi si eseguano un numero tale di interventi capaci di assicurare una casistica che permetta la qualità della preparazione delle equipe? Ma se abbiamo chiuso i punti nascita perché meno di 500 parti sono ritenuti insufficienti per assicurare una casistica idonea per una vera qualità delle prestazioni, pensiamo che un parto sia più complesso di un intervento cardiochirurgico o neurochirurgico?
Mi auguro chei due consigli comunali si comportino seriamente. guai a prendere in giro i cittadini e soprattutto attenti: il campanilismo è gia' in agguato in tutte e quattro le citta' capoluogo. non ci mette niente a liberarsi dal guinzaglio e tornare a mordere.

di Massimo Cialente 

 

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Con Naturacconta escursione teatrale a San Liberatore a Majella

Domenica 17 novembre dalle ore 9.45 presso Serramoncacesca (Pe) , avrà luogo un nuovo appuntamento di naturacconta, progetto di escursioni e camminate con teatro, racconti e musica, nato dalla collaborazione tra Cuntaterra e Camminare in Abruzzo, patrocinato dal Parco nazionale della Majella.

Il progetto intende valorizzare gli aspetti naturalistici, storico-culturali e antropologici che rendono unico il territorio abruzzese.

Naturacconta è insieme scoperta del territorio, narrazione, promozione di tradizioni e identità

culturali delle comunità locali.

Misteri e magie del medioevo abruzzese

Prosegue il nostro cammino con NatuRacconta , Arte e Natura nei luoghi più suggestivi d’Abruzzo.
Assieme a Marcello Sacerdote, attore, musico e narratore, scopriremo le storie magiche e misteriose dell' Abruzzo medievale, immersi in una verdeggiante natura, tra corsi d’acqua e meravigliosi luoghi di culto.
Visiteremo la straordinaria abbazia di San Liberatore a Maiella, cammineremo sul sentiero che costeggia il limpido fiume Alento e troveremo antiche ed enigmatiche tombe rupestri.
Tutto questo in armonia perfetta tra suoni della natura e arte dell’uomo, ieri come oggi , per una giornata ricca di sentimenti!
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PROGRAMMA
Ore 9.45: Ritrovo a Serramonacesca e spostamento al punto di partenza dell’escursione
Ore 10.00: Inizio escursione narrata
Ore 12.30: arrivo a San Liberatore a Majella
Ore 13:00: fine escursione, possibile di pausa pranzo in autonomia nell’area pic nic
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SCHEDA TECNICA
Dislivello: 100 m ca.
Distanza: 5,00 Km
Difficoltà: Escursioni brevi con passeggiate generalmente di 2-4 ore (escluse le pause) e/o escursioni giornaliere opzionali; percorso su terreno pianeggiante o leggermente collinare su sentieri ben tenuti e segnati. Non richiedono particolari conoscenze tecniche o preparazione fisica alla camminata.

Attrezzatura: Sono necessarie scarpe da trekking. Si consiglia abbigliamento a strati, Kway o giacca antipioggia, zaino medio, acqua, macchina fotografica, cappello da sole, crema solare, pranzo al sacco e colazione al sacco. Bastoncini se soliti usarli.

INFO E PRENOTAZIONI
Prenota online https://www.camminareinabruzzo.it/form-di-prenotazione/
oppure al 3283310602 (Luca) anche messaggio wapp

 

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Il consiglio comunale di Fossacesia darà la cittadinanza onoraria a Liliana Segre

Fossacesia, città Medaglia d’Argento al Merito Civile, conferirà la cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre. La proposta, avanzata dalla Giunta, verrà presentata nel prossimo Consiglio comunale.
“Testimone e protagonista della Shoah italiana, vittima delle leggi razziali , deportata nel 1944 nel campo di concentramento di Birkenau-Auschwitz, Liliana Segre è un esempio che invita i più giovani a riflettere su una delle pagini più buie dell’umanità – dichiara il Sindaco, Enrico Di Giuseppantonio -. Fossacesia, si unisce alle altre città abruzzesi che hanno deciso di conferire la cittadinanza onoraria alla senatrice e dalle quali è giunto un forte segnale contro ogni forma di discriminazione razziale. Fossacesia, città di pace e di tolleranza, vuole così anche ricordare i suoi cittadini che nel secondo conflitto mondiale patirono sofferenze d’ogni genere per riavere la libertà. Sacrifici per i quali le venne conferita la Medaglia d'argento al merito civile”. “E’ un segnale di vicinanza da parte dell’intera comunità fossacesiana alla senatrice per l’opera di mantenimento della memoria della Shoah e per l’impegno che ha sempre profuso per i diritti umani – sottolinea l’Assessore Maura Sgrignuoli, che si occuperà di presentare la deliberazione in Consiglio Comunale -. Soprattutto vogliamo ribadire il nostro no all’odio, alla violenza e alla xenofobia. Fossacesia vuole essere coerente con la propria storia di accoglienza ed inclusione”

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Sevel: la Fiom a sostegno delle ragioni dei lavoratori.

"Un'altro sabato di massiccia adesione dei Lavoratori della Sevel allo sciopero.Continuano i segnali che Lavoratrici e Lavoratori mandano alla fabbrica dei record, adesione allo sciopero addirittura in crescita, la Sevel continuerà ad essere distratta? Continuerà a non dar conto alla propria linfa? Questo grido di allarme non è solo dei lavoratori, ma anche di un intero territorio e di un 'intera regione". Lo affermano la FIOM CGIL CHIETI e la RSA FIOM SEVEL. 

 

"Come preannunciato continueremo nel dare sostegno e a fare da volano alle istanze dei lavoratori che abbiamo fatto nostre da tanto tempo: quali sono i reali volumi richiesti? La nuova turnazione è veramente necessaria? Qual è il futuro dello stabilimento Sevel? La fusione con PSA porterà benefici e continuità nei rapporti e nei volumi? Più si entra nei dettagli giornalistici legati alla fusione di PSA e FCA e più sembra che tale fusione parli francese, specialmente se come sembra, rispetto a un probabile CDA paritario sia il Ceo che il vicepresidente siano destinati a Parigi. Non è possibile che questa operazione avvenga senza che ci sia un confronto con i Lavoratori e la loro rappresentanza, non è accettabile il ruolo di osservatore del Governo italiano. E' necessario che la Regione Abruzzo convochi un tavolo con azienda e parti sociali come da impegni presi giorni fa sulla stampa, è impensabile non aprire immediatamente un tavolo di confronto per capire quali saranno le prospettive dello stabilimento dei record. La FIOM, fino a quando l’azienda non aprirà un confronto sui volumi produttivi, sugli orari, sul salario e sul futuro dello stabilimento, continuerà a sostenere le ragioni dei Lavoratori.

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Fossacesia aderisce al manifesto internazionale dell’Unicef Città amiche dei bambini

 Il Comune di Fossacesia ha aderito al Manifesto dei Sindaci, sottoscritto al Summit di Colonia delle Città Amiche dei bambini e degli adolescenti svoltosi il 17 e 18 ottobre scorsi, prendendo atto di tutti gli impegni in esso previsti. Il Manifesto è stato sottoscritto da molti sindaci di altre città italiane e europee e mira a raggiungere risultati concreti, sostenibili e misurabili ed a promuovere la partecipazione autentica e inclusiva di bambini e adolescenti, oltre che a eliminare ogni possibile discriminazione verso bambini e giovani. Organizzato dall'UNICEF con il supporto della Città di Colonia, il Primo Summit di Città Amiche dei bambini e degli adolescenti ha riunito sindaci, leader locali, esperti tecnici, bambini e giovani da tutto il mondo per rafforzare l’attuazione dei diritti dei bambini a livello locale. Si tratta tra l’altro di un impegno nel raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile, creando città prospere ed eque, dove bambini e adolescenti possano vivere in comunità sane, sicure, inclusive, verdi e floride nonché l’impegno verso ciascun bambino e adolescente affinché sia rispettato e trattato in modo equo nella propria comunità dalle autorità locali e abbia accesso ai servizi essenziali di qualità.

“La nostra adesione va letta come un nuovo impegno della nostra Amministrazione verso le giovani generazioni, alle quali siamo stati sempre attenti – afferma il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio -. Offrire loro un ambiente accogliente dove crescere, farli sentire parti integranti della scelte che intendiamo fare per la nostra città significa costruire per loro un futuro migliore”. “Vogliamo realizzare un processo concreto di attuazione di un programma di azioni attraverso le quali Fossacesia diventi maggiormente attenta all’infanzia sotto tutti gli aspetti – aggiunge l’Assessore alle Politiche sociali e per la famiglia, Maria Angela Galante -. Sono lieta della nostra adesione all’iniziativa ‘Città Amiche’ e sono certa che questo sia solo l’inizio di un percorso volto ad allargare e rinforzare le iniziative e i programmi in favore dei nostri bambini”.  

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