Entra a far parte del Consiglio regionale, Fabrizio Montepara, 59 anni, sindaco di Orsogna, in carica per oltre quindici anni e già consigliere provinciale di Chieti dal 2009 al 2014. Montepara è membro del Coordinamento Nazionale dell’Anci, Vice Presidente Nazionale dell’Associazione “Città del Vino”, a cui aderiscono oltre 550 comuni italiani, e Presidente Nazionale dell’Associazione “Res Tipica”, che promuove le tipicità dell’intero Paese. Candidato con la Lega nella Circoscrizione di Chieti, nelle elezioni regionali dello scorso 10 febbraio 2019 ha riportato 2.917 preferenze che lo hanno classificato primo dei non eletti. Da oggi siederà in Consiglio regionale come sostituto, a seguito della nomina ad assessore regionale di Nicola Campitelli. “Questo risultato – afferma Montepara - rappresenta un traguardo tanto desiderato, in cui credevo fortemente fin dalla mia candidatura con la Lega, di cui ringrazio tutti gli esponenti a livello provinciale e regionale, il direttivo e lo stesso segretario nazionale, Matteo Salvini, per questa importante opportunità. Per molti anni, sia come sindaco di Orsogna che come amministratore provinciale di Chieti ho conosciuto molto bene tante peculiarità ed al tempo stesso altrettante criticità del nostro bellissimo territorio, spesso non riuscendo ad affrontarle o ad occuparmi di queste ultime come avrei voluto fino in fondo, non incontrando interlocutori a livello regionale pronti ad accogliere quelle che a mio avviso e secondo i colleghi sindaci erano delle autentiche priorità”. “Questa mia nomina – prosegue il consigliere Montepara – rappresenta quel riscatto che tanto desideravo per riportare al centro dell’attenzione, nei tavoli regionali, le problematiche e le caratteristiche dell’Abruzzo e della nostra provincia di Chieti, con l’auspicio di poter finalmente dare voce a tutte quelle difficoltà che incontrano i colleghi sindaci nello svolgimento del loro mandato e dare luce a tutte quelle opportunità legate all’agricoltura, all’enogastronomia, all’artigianato, all’industria, alla sanità ed al turismo finora non esaltate come dovuto. Ci tengo a ricordare inoltre, l’importanza di garantire la giusta attenzione agli ospedali della provincia di Chieti, in primis quelli di Ortona e Guadriagrele perché la sanità sia un diritto per tutti ed al tempo stesso al servizio di tutti, tenendo conto delle distanze da percorrere e di tutte le comunità dell’entroterra da raggiungere. Inoltre è necessario restituire all’Abruzzo dei buoni collegamenti stradali tra la costa e l’entroterra, affinché si possa generare uno scambio turistico e culturale tra entrambe le realtà perché la principale peculiarità di questa regione resta la vicinanza tra il mare e la montagna ed è nostro compito facilitarne la comunicazione e la crescita per lo sviluppo omogeneo di tutto l’Abruzzo e non solo di una parte. Ringrazio la mia famiglia – conclude Montepara - gli amici e tutti coloro che mi hanno sostenuto: sarò il loro rappresentante in Regione, così come lo sarò per coloro che, pur non sostenendomi, avranno modo di conoscermi meglio in questi anni”.
Leggi Tutto »Nucleo anti prostituzione, beccati sei clienti a Montesilvano
E’ pienamente operativo il Nap, il Nucleo della polizia locale costituito dall’amministrazione Maragno, nell’ambito del progetto di contrasto alla prostituzione.
Durante le prime uscite, la squadra di operatori della municipale ha sorpreso e sanzionato sei clienti. Si tratta di due cinquantenni di Atri e di Giulianova; un lancianese di 40 anni; un uomo originario del barese, un trentasettenne di Vacri e un ventenne della provincia di Avellino. A tutti è stata comminata una sanzione di 450 euro, per un ammontare complessivo di 2.700 euro.
«L’istituzione del Nap - spiega il sindaco Francesco Maragno - un nucleo apposito della polizia municipale, incentrato proprio sui controlli anti prostituzione è solo una delle iniziative del nostro articolato progetto anti prostituzione, con cui vogliamo davvero puntare, per contrastare in maniera decisa questo terribile fenomeno. I primi controlli dimostrano che la gran parte dei clienti proviene da fuori città. Ecco perché vogliamo diffondere i messaggi contro la prostituzione, nell’area geografica più vasta possibile. Il nucleo, oltre a controllare le strade del territorio, sta incentrando l’attenzione anche su possibili episodi di sfruttamento della prostituzione in appartamento. I risultati che emergeranno da questa attività verranno poi condivisi con le altre forze dell’ordine per gli opportuni provvedimenti. Abbiamo previsto il potenziamento delle telecamere di videosorveglianza, proprio per controllare anche da remoto il rispetto dell’ordinanza antiprostituzione e creare un ulteriore deterrente. Il nucleo, nelle sue prime uscite, ha sorpreso sei uomini ed è triste constatare che si tratta di giovani, professionisti affermati e purtroppo anche padri di famiglia. Voglio ricordare - dice ancora il sindaco - che abbiamo anche attivato un numero telefonico, 0854481650, per segnalazioni di eventuali episodi di sfruttamento della prostituzione, su strada o in appartamento. Inoltre, nelle prossime settimane, installeremo tabelloni luminosi per ricordare la vigenza dell’ordinanza con l’auspicio che, insieme alla campagna mediatica, possa rappresentare un deterrente a questo squallido fenomeno».
Leggi Tutto »Donne al volante piu’ attente, no ai parcheggi in doppia fila
Tre quarti degli automobilisti riportano di non parcheggiare in doppia fila mentre poco piu' della meta' (54,8%) fa abitualmente attenzione a non adottare comportamenti fastidiosi come suonare inutilmente il clacson. Anche in questo caso le donne sono piu' attente degli uomini (rispettivamente 77,9% contro 71,8% e 57,8% contro 52,4%). E' quanto emerge dal report dell'Istat "Senso civico: atteggiamenti e comportamenti dei cittadini nella vita quotidiana". Analoghe differenze si riscontrano a livello territoriale: i cittadini del Nord-est sembrano rispettare maggiormente alcune regole del codice stradale rispetto ai connazionali che abitano nelle Isole. Nei grandi centri urbani l'abitudine a parcheggiare in doppia fila sembra molto consolidata: scende al 58% la quota degli automobilisti che dichiara di non farlo. I giovani sono piu' inclini degli anziani alla sosta in doppia fila mentre i comportamenti rumorosi alla guida interessano piu' gli adulti nelle eta' centrali rispetto a giovani e anziani.
Leggi Tutto »Corruzione, per un quarto degli italiani italiani è naturale e inevitabile
La pratica clientelare nella ricerca del lavoro, secondo le rilevazioni dell'Istat, e' risultata essere leggermente piu' accettata al nord che al sud e nelle isole: la differenza sarebbe riconducibile soprattutto alle quote piu' elevate di coloro che ritengono ammissibile la raccomandazione in presenza di merito: il 10,1% contro circa il 7%. Questo e' quanto e' emerso nell'ultimo dossier Istat relativo agli aspetti della vita quotidiana dei cittadini, in particolare riferimento all'ambito territoriale. La distanza tra nord e sud e' risultata essere meno evidente per chi ammette la raccomandazione come estrema ratio per il 19-20%. Sulla ricerca del lavoro il dato piu' rilevante e' la quota di persone di piu' di quattordici anni che ritengono giusto in alcuni casi farsi raccomandare, il 28,3%. La giustificazione piu' diffusa e' risultata essere la mancanza di alternative per ottenere un posto di lavoro secondo il 19,6%, mentre l'8,7% lo ha valutato un comportamento ammissibile se lo si merita. La raccomandazione e' stata valutata con maggiore indulgenza tra i 18 e i 34 anni, tra questi il 63% circa approva la pratica clientelare; piu' intransigenti giovanissimi, 68%, e anziani, 74%
Nel dossier sono stati analizzati anche altri aspetti quotidiani della vita civica nel territorio. In questo senso i cittadini piu' intransigenti alla guida sono gli abitanti del sud Italia, anche se parcheggiare dove e' vietato e' un comportamento che proprio gli abitanti del sud adottano piu' diffusamente. In generale minore intransigenza e' stata rilevata in generale per i comportamenti alla guida: il 74,8% non ritiene mai ammissibile parcheggiare in divieto, tuttavia e' piu' tollerato che usare il cellulare quando si e' alla guida, inammissibile per il 79,6%. Nella prima circostanza la brevita' della sosta, 8,3%, e il non costituire ostacolo alla circolazione, 8,4%, sono le principali circostanze portate a giustificazione del comportamento scorretto, seguite dalla insufficienza dei parcheggi, 6,7%. L'uso del cellulare alla guida e' giustificato principalmente per telefonate urgenti, 4,4%, molto meno negli altri casi. In altri aspetti della vita quotidiana non sono state rilevate grandi differenze tra nord e sud, tranne che per la condanna verso chi getta le carte a terra, largamente condivisa sul territorio, ma leggermente piu' diffusa al nord.
Leggi Tutto »Marsilio annuncia la pubblicazione del bando per direttore Usr
Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio ha annunciato la pubblicazione del bando per la scelta del nuovo direttore dell'ufficio speciale per la ricostruzione per il terremoto del Centro Italia del 2016 e 2017 che ha coinvolto in Abruzzo le province di Teramo e L'Aquila, quest'ultima colpita dalla tragedia già nel 2009. Alla direzione, nei mesi scorsi, era stato nominato Vincenzo Rivera, ex direttore generale della Regione con il precedente governo di centrosinistra. "La tragedia della ricostruzione è sotto gli occhi di tutti, ho già pubblicato il bando per il nuovo direttore dell'USR. Ho un report sulle poche decine di pratiche fatte in questi anni, domani sarò a Teramo per incontrare i sindaci teramani e i tecnici dell'USR, per ricevere le loro segnalazioni - ha concluso Marsilio intervenendo nella seduta odierna del consiglio regionale all'Aquila
Leggi Tutto »La Camera di Commercio di Chieti Pescara aderisce alla ‘Settimana Europea della Cultura Digitale’
La Camera di Commercio di Chieti Pescara aderisce alla "Settimana Europea della Cultura Digitale", in programma dal 25 al 31 marzo prossimi, e organizzata ogni anno da All Digital, che rappresenta le reti europee dei centri di competenza digitale. Per un'intera settimana, anche nelle due città abruzzesi, saranno proposte numerose iniziative, rivolte soprattutto agli studenti, finalizzate a migliorare le competenze digitali dei cittadini e a promuovere l'alfabetizzazione mediatica. L'ente camerale si concentrerà soprattutto sui temi dedicati ai rapporti tra imprese e cittadini, amministrazioni locali e start-up
Leggi Tutto »Assolti i dirigenti Serfina accusati di usura
Il Tribunale di Chieti ha assolto perché il fatto non sussiste quattro persone che all'epoca dei fatti, fra il 2007 e il 2010, ricoprivano ruoli dirigenziali all'interno di Serfina, la società finanziaria che aveva sede a Chieti, nata nei primi anni '90 a servizio delle imprese, e che poi si era trasformata in banca. I quattro erano accusati di usura ed estorsione: per la prima imputazione il pm Giuseppe Falasca ha chiesto la condanna di tutti gli imputati a un anno e sei mesi di reclusione e 4.000 euro di multa, mentre per l'estorsione ha chiesto l'assoluzione perché il fatto non sussiste. Le accuse ruotavano intorno ad un prestito e ad un mutuo erogati ad una società che si occupava di elettronica, prestiti che per l'accusa erano a condizioni usurarie sia per il tasso pattuito e applicato, superiore al tasso soglia rilevato ogni tre mesi, sia per le concrete modalità del fatto. Un prestito di oltre 647.500 euro, in particolare, venne erogato, sempre secondo l'accusa, convenendo l'emissione di 84 pagherò cambiari con scadenza mensile dell'importo di 9.372 euro ciascuno, con un tasso di interesse dell'11,25%, che superava il tasso soglia. Somma che sempre secondo l'accusa non venne erogata ai beneficiari, ma fu reimpiegata immediatamente dalla banca per pagare i debiti accumulati dalla società sui conti correnti, mentre il legale rappresentante della società, la moglie e uno dei figli, sarebbero stati costretti a firmare le prime dieci delle 84 cambiali dietro la minaccia consistita nel prospettare il recupero immediato da parte di Serfina delle somme che la società doveva restituire. Accuse tutte che i difensori degli imputati, gli avvocati Marco Femminella e Augusto La Morgia, hanno smontato nei loro interventi, sostenendo fra l'altro che la banca voleva risanare la società e che l'ha sostenuta costantemente, che Serfina disponeva già delle fideiussioni per poter eventualmente conseguire il decreto ingiuntivo e che le cambiali erano solo il pungolo per ottenere l'adempimento alla scadenza. Nel processo erano costituti parte civile il legale rappresentante della società e i due figli assistiti dall'avv. Fabio Giorgi.
Leggi Tutto »Armi e munizioni da guerra in auto a Montesilvano, arrestato un uomo
Un uomo di 60 anni è stato arrestato a Montesilvano dai Carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Chieti con l'accusa di detenzione di armi e munizionamento da guerra e materiale esplosivo. Nella sua auto, posteggiata sotto casa a Montesilvano, i militari hanno trovato un borsone che conteneva un fucile mitragliatore, due pistole, due bombe a mano attive che verranno fatte brillare, munizioni per kalashnikov, quattro caricatori per pistole e fucili mitragliatori e diverse fondine. Il sessantenne ha precedenti per associazione a delinquere, estorsione e traffico di stupefacenti.
Leggi Tutto »Sequestrata la terza vasca della discarica di Cupello
I militari del Comando Carabinieri per la tutela ambientale - Nucleo operativo ecologico (Noe) di Pescara, nell'ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Vasto, hanno dato esecuzione, su delega del procuratore Giampiero Di Florio, al decreto di sequestro preventivo emesso dal Gip presso il Tribunale di Vasto riguardante la cosiddetta terza vasca della discarica per rifiuti non pericolosi della società 'Cupello Ambiente' srl (gestore del sito), all'interno del polo tecnologico di proprietà del Consorzio intercomunale Civeta, in relazione alla violazione di norme a tutela dell'ambiente e di quanto stabilito nell'autorizzazione integrata ambientale, essendo stati accertati conferimenti di rifiuti extra-regione per gli anni 2017-2018 (provenienti prevalentemente da Puglia, Campania e Lazio) per circa 70.000 tonnellate. Dalle indagini sinora compiute si è resa necessaria l'adozione della misura cautelare reale per evitare la protrazione dei reati e delle conseguenze derivanti dalla loro commissione, con particolare riguardo al precoce esaurimento dell'invaso, mettendo a rischio la tenuta dell'intero sistema di gestione dei rifiuti approvato dalla L.R. 05/18. Ambiente e salute sono diritti costituzionali protetti che non possono recedere dinanzi ad altri interessi.
Leggi Tutto »Bioeconomia, in Italia vale 330 miliardi di euro
"La bioeconomia in Italia nel 2017, secondo le nostre stime aggiornate, arriva a coprire circa 330 miliardi di euro di produzione. Piu' o meno il 10 per cento della produzione nazionale, per oltre due milioni di occupati. E' un dato interessante. Un sistema di settori che ha assunto nel tempo un ruolo crescente nell'economia italiana: nel 2008 questo insieme di settori pesava 8,8 per cento". Cosi', Stefania Trenti, della direzione Studi e ricerche intesa San Paolo descrive uno dei settori in crescita dell'economia italiana. E lo fa da Bari in occasione della presentazione del quinto rapporto intitolato 'La bioeconomia in Europa' realizzato dalla direzione studi e ricerche di Intesa San Paolo. La bioeconomia e' "l'insieme delle attivita' umane che utilizzano materie prime naturali di origine biologica rinnovabile - spiega Trenti - partiamo dal mondo dell'agricoltura, della silvicultura, della pesca. E poi le risorse marine e a scendere la produzione del cibo, il mondo dell'alimentazione e tutta una serie di altri settori che utilizzano queste risorse"
Nella bioeconomia rientrano anche "il mondo del legno e della carta, a cui e' dedicato il focus di - abbiamo tutta la filiera del tessile - prosegue Trenti - l'abbigliamento, la concia, le calzature, abbiamo poi il mondo molto innovativo e interessante della biochimica e della bio farmaceutica". Dal report emerge che a livello europeo a farla da padrone e' la bioeconomia della Germania, seguita da Francia e Italia. "Una cosa originale della nostra definizione, ci discostiamo un po' dalla definizione standard del livello europeo perche' noi abbiamo incluso nella bioeconomia tutta la fase di raccolta e trattamento dei rifiuti a valle e il ciclo idrico perche' siamo convinti che senza queste componenti, nel nostro Paese oggettivamente sarebbe difficile sviluppare tutto il potenziale perche' stiamo parlando di sfruttare al meglio delle risorse di scarto e sovrapporre la produzione di bioplastiche, di bio componenti in biochimica a quella per l'alimentazione", evidenzia Trenti convinta che il "futuro bisogna crearlo, soprattutto nella biochimica: il futuro la chimica e' verde, ma bisogna creare le condizioni affinche' si sviluppi pienamente". "Uno dei settori che nell'ultimo decennio e' cresciuto maggiormente e' la fase di raccolta e trattamento dei rifiuti e anche li', nonostante l'italia sia una eccellenza a livello europeo, un potenziale di miglioramento c'e'", conclude Trenti.
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