Redazione Notizie D'Abruzzo

Salle, il mio punto di vista. Roberto Battaglia primo classificato al concorso fotografico

E' Roberto Battaglia l'autore della foto vincitrice della IV edizione "Salle, il mio punto di vista",  il concorso fotografico che iniziato il 14 luglio, rimarrà come mostra permanete fino al 14 settembre. L'iniziativa, organizzata dall'Associazione Orizzonti onlus, ha visto parteciapre numerosi appassionati di fotografia, che hanno così avuto modo di mostrare i loro scatti sul paese, le tradizioni, il paesaggio, aspetti di vita giornaliera. 

La foto vincitrice del concorso:

 



"Siamo davvero soddisfatti dell'iniziativa e di come sia stata apprezzata dai sallesi, ma anche dalle tante persone che hanno avuto modo di visionare le fotografie che hanno partecipato al concorso. Ricordiamo che rimarranno esposte nella mostra permanete fino al 14 settembre", afferma Giulia Golini, Presidente dell'Associazione Orizzonti onlus che è attiva nella vita culturale del paese della provincia di Pescara.


 

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I ricavi delle imprese cresceranno in media del 4 per cento nel prossimo triennio

 L'attuale scenario macroeconomico positivo spinge i ricavi delle imprese italiane, che nel prossimo triennio cresceranno mediamente di oltre 4% ogni anno, con punte del 6-7% nei settori automotive e metallurgia. La crescita dei fatturati permetterà alle imprese di rendere più sostenibili debiti e oneri finanziari presenti nei bilanci, anch'essi in risalita fino al 2020. In questo caso, sono il chimico-farmaceutico e l'hitech, con un rapporto debiti-mol pari al 6-7%, i comparti più virtuosi, mentre faticano le costruzioni (21,1%) e i media (17,7%). E' quanto emerge dalla più recente edizione dell'Industry Forecast, le previsioni economiche-finanziarie e sul rischio di credito di oltre 200 settori dell'economia italiana, di Cerved, primario operatore in Italia nell'analisi del rischio del credito. La ricerca analizza lo scenario macroeconomico per elaborare previsioni sul rischio di credito e sui bilanci di singole imprese, settori produttivi e aree geografiche. 

In questa edizione, però, il report comprende anche una simulazione degli effetti di uno scenario macroeconomico recessivo, per cui si è considerato lo stress test realizzato dalla European banking authority (Eba) all'inizio di quest'anno con l'obiettivo di verificare la tenuta dei conti delle maggiori banche europee nel caso di un nuovo shock economico. Cerved ha stimato l'impatto dello scenario di stress Eba sui settori dell'economia italiana, confrontando i risultati con quelli delle previsioni dello scenario base. Da questa simulazione è emerso che, in caso di una nuova recessione economica, simile a quella del 2008, l'impatto sui conti delle imprese italiane sarebbe negativo in quasi tutti i settori economici. Soltanto largo consumo, hi tech, chimico-farmaceutico e servizi registrerebbero una crescita dei ricavi nel prossimo triennio, mentre tutti gli altri arriverebbero al 2020 con un saldo negativo, con perdite particolarmente rilevanti nei settori metallurgia (-13,1% rispetto allo scenario base) e automotive (-9,3%). Secondo le previsioni di Cerved su dati Istat, Imf e Bce, il prossimo triennio vedrà una crescita modesta del pil, pari all'1,3% annuo, e un aumento sostenuto degli investimenti, con ritmi stabilmente sopra al 2% fino al 2019, e delle esportazioni, oltre il 3%, mentre rimarranno fiacchi i consumi interni, con la domanda delle famiglie che crescerà a ritmi molto modesti. 

 Secondo i modelli di Cerved, in base a questo scenario macroeconomico, i ricavi delle imprese italiane sono previsti in crescita a un tasso medio annuo del 4,4%. La crescita sarà più intensa nella metallurgia (+7%), grazie alla ripresa dei prezzi delle materie prime, nell'automotive (+6,5%), spinta dal buon andamento della domanda interna, nella logistica (5,5%), trainata dalla ripresa dei consumi e dall'incremento dell'ecommerce, e nell'energia e utility (5,3%), su cui avrà un impatto positivo la risalita del prezzo del petrolio. Se si guarda agli oltre 200 settori merceologici analizzati, invece, la crescita risulterà più sostenuta nell'ecommerce (+15,7%), tra le società che gestiscono aeroporti (+13,7%) e nella cantieristica (+13,6%). Una decisa accelerazione, a un ritmo anche più sostenuto rispetto ai ricavi (+5,2% in media tra 2017 e 2020), riguarderà anche i margini, e consentirà di ridurre l'impatto della contemporanea crescita dei debiti e degli oneri finanziari, abbassandone rispettivamente l'incidenza da un multiplo pari a 3,8 a uno pari a 3,5 e dal 13,6% al 12,7%. Rimarranno, tuttavia, ampie differenze settoriali, con un'incidenza ancora elevata degli oneri nelle costruzioni (21,1%), nel comparto informazione-comunicazione (17,7%), nell'agricoltura (in cui l'indice è previsto in aumento, dal 17,2% al 17,3%) e nell'automotive (17,3%).

I settori con le situazioni più critiche saranno riconducibili alle costruzioni, in particolare cemento e calce (con gli oneri che pesano per l'86% dei margini), prodotti in terracotta per l'edilizia (81%) e impianti fotovoltaici (74%). Chimico-farmaceutico (6,2%), hi tech (7,5%) e metallurgia (7,5%), sono invece i macrosettori con gli oneri finanziari più sostenibili. Applicando i modelli Cerved allo scenario macroeconomico recessivo formulato da Eba è stato possibile simulare l'impatto di una eventuale nuova recessione sui conti delle imprese e prevedere quali settori avrebbero le ripercussioni più negative e quali invece sarebbero più resilienti. Lo scenario ipotizza una situazione simile a quella del 2008, con una crisi di fiducia dei mercati finanziari che produrrebbe un deciso aumento dei tassi di interesse e una stretta creditizia. Gli impatti sull'economia reale sarebbero particolarmente pesanti sotto diversi punti di vista: una brusca contrazione della domanda mondiale e quindi dell'export, un crollo degli investimenti e del mercato immobiliare, una caduta dei prezzi delle materie prime con effetti particolarmente negativi sui settori produttori e distributori. 

In uno scenario del genere, la maggior parte dei settori monitorati farebbe registrare una perdita del fatturato tra il 2017 e il 2020: solo largo consumo (+0,8%), hi tech (+0,4%), chimico-farmaceutico (+0,2%) e servizi (+0,2%), farebbero registrare un segno positivo nel triennio. Metallurgia e automotive sarebbero invece i comparti più penalizzati, con una perdita rispetto allo scenario baseline di 13,1 e di 9,3 punti percentuali. Fra i microsettori, invece, i più colpiti sarebbero le agenzie immobiliari (con il 30,3% in meno di ricavi), la cantieristica (-28,6%) e la siderurgia (-26,9%). Dal punto di vista della sostenibilità finanziaria, uno scenario come quello ipotizzato da Eba comporterebbe effetti particolarmente negativi per le costruzion. Solo due settori, hi tech e chimico-farmaceutico, manterrebbero l'incidenza degli oneri finanziari al di sotto del primo quartile 2017 (quindi sotto il 9%, rispettivamente 8,7% e 7%), mentre energia e utility e distribuzione (entrambi al 16,9%) vedrebbero aumentare il tasso da un livello compreso fra il primo e il terzo quartile (9%-16%) a uno superiore al terzo quartile 2017 (oltre il 16%). Costruzioni e mezzi di trasporto sarebbero i settori che, nello scenario stressato, presenterebbero le situazioni più delicate, perché con debiti meno sostenibili e minore resilienza rispetto a un deterioramento della congiuntura economica. Per le costruzioni, ciò sarebbe accompagnato dall'elevato numero di società fragili, con alta probabilità di default. 

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Chieti, il sindaco replica ai revisori sul Bilancio

 Il sindaco di Chieti Umberto Di Primio e l'assessore alle finanze Valentina Luise hanno tenuto una conferenza stampa dopo che il collegio dei revisori dei conti dell'ente ha espresso parere negativo sulle delibere che riguardano la salvaguardia degli equilibri finanziari per il 2018 e l'assestamento di bilancio 2018-2020 e che saranno poste all'approvazione del Consiglio comunale già convocato per il 28 e 30 luglio prossimi. ''Nessuno nega la difficile situazione economico finanziaria dell'Ente sulla quale stiamo lavorando già da anni, ma oggi il parere non favorevole rilasciato dal Collegio dei Revisori dei Conti è il frutto di una poco attenta lettura delle carte che pure erano a disposizione dell'organo - ha detto Di Primio. Nel parere emergono falsità e mere ipotesi piuttosto che una valutazione attinente ai documenti. Il bilancio non solo è predisposto in modo corretto, ma soprattutto è garanzia degli obiettivi che ci siamo dati a salvaguardia dei conti del Comune''. ''Le azioni di risanamento del bilancio - sottolinea Di Primio - sono già contenute nel Dup approvato in Consiglio poche settimane fa e indicano le misure necessarie per tenere in equilibrio il bilancio del Comune di Chieti. Stupisce, dunque, l'atteggiamento ondivago dei Revisori nel giro di poche settimane, dal momento che la situazione finanziaria dell'Ente non ha subito modifiche sostanziali in questo breve arco di tempo''. Quanto al suggerimento da parte dei Revisori, di ricorrere al pre dissesto, gli uffici, ha evidenziato il primo cittadino ''non hanno segnalato la sussistenza dei presupposti per il ricorso alla procedura che in ogni caso rappresenterebbe un danno per l'Ente e per i cittadini'' 

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Guido Campli nuovo presidente del Tribunale di Chieti 

Il giudice Guido Campli è il nuovo presidente del Tribunale di Chieti. Lo ha deciso oggi il plenum del Consiglio superiore della magistratura dopo che lo scorso 19 luglio la quinta commissione del Csm aveva indicato Campli all'unanimità. Campli, che ha 55 anni, viene dalla Corte di Appello di Ancona. A Chieti, dove potrebbe insediarsi anche a breve, prenderà il posto di Geremia Spiniello. Nominato giudice nel 1990, Campli è stato dal 14 maggio 1991 giudice del Tribunale di Gela, dal 19 dicembre 1994 giudice del Tribunale di Vasto, dal 28 dicembre 2004 giudice del Tribunale di Pescara e dal 23 giugno 2011 è consigliere della Corte d'Appello di Ancona. Erano state nove le domande presentate di altrettanti magistrati aspiranti alla funzione di presidente del Tribunale teatino. 

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Ladro tenta la fuga dal balcone viene soccorso dai carabinieri

Sorpreso dai carabinieri mentre stava rubando un computer e un televisore a Casalbordino, ha tentato la fuga e ferendosi gravemente calandosi dal balcone. E' la disavventura vissuta da un ladro  che la notte tra mercoledì e giovedì scorsi si è introdotto nel palazzo Magnarapa dove ha sede la Scuola Nuova Arcadia; vistosi scoperto ha cercato di fuggire dal balcone sito al primo piano dello stabile in corso Garibaldi. Sono stati gli stessi militari a chiedere i soccorsi sanitari, l'uomo, che ha riportato diverse fratture, è stato dapprima trasportato in ambulanza all'ospedale San Pio da Pietrelcina di Vasto, ma, in considerazione dell'aggravarsi delle sue condizioni, è stato quindi trasferito in eliambulanza al Santo Spirito a Pescara. 

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Lanciano, finanziati gli interventi sull’autostazione

Un intervento di 550mila euro per completare l'autostazione di Lanciano. Questa mattina, nella sede di Pescara della Regione Abruzzo, è stata sottoscritta la concessione per il trasferimento dei fondi, previsti dal Masterplan, tra il presidente della Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso, il presidente di Tua, Tullio Tonelli, e il sindaco di Lanciano Mario Pupillo. Il finanziamento andrà a completare un intervento già in fase di realizzazione in piazza Memmo. "Abbiamo la necessità di concludere i lavori del terminal esistente al fine di razionalizzare la sosta delle auto, per elevare gli standard di sicurezza pedonale e veicolare - ha detto il presidente Luciano D'Alfonso -. Con il completamento dell'autostazione verranno apportati miglioramenti al progetto attuale come i servizi igienici, viabilità pedonale, bar e collegamento tramite scale pedonali ad alcune vie limitrofe". 

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Incompatibilità D’Alfonso, ‘aspetto la validazione della Giunta del Senato ‘

 "Io ho comprensione del M5S. I documenti, la giacenza anche della giurisprudenza, la lettura idonea del diritto, fanno capire che un senatore della Repubblica è sub iudice fino alla validazione della Giunta delle elezioni. Io sto aspettando questo passaggio. Per il resto, in questo caso non sono infastidito delle iniziative giusdicenti delle opposizioni. E' un trenta per cento della loro natura e delle loro attività". Lo ha detto il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, a margine di una conferenza stampa questa mattina, facendo riferimento al pronunciamento del Tribunale civile dell'Aquila che ha rigettato il ricorso con cui il M5S chiedeva il riconoscimento dell'incompatibilità di D'Alfonso, eletto senatore del Pd lo scorso 4 marzo, con la carica di presidente della Giunta regionale d'Abruzzo. 

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Ciclovie, firmata l’assegnazione dei fondi

 Sono state firmate questa mattina nella sede di Pescara della Regione Abruzzo le concessioni finanziarie per gli interventi del Masterplan a favore del progetto "Bike to coast" (Comuni di Ortona, Francavilla, Silvi, Pineto, Giulianova, Martinsicuro e L'Aquila). Gli interventi previsti riguardano: la nuova pista polifunzionale L'Aquila-Capitignano-Valle dell'Aterno, lotti funzionali 1 e 2 per 40 km, rispetto al totale di 80 km (lotti 3 e 4). L'intervento prevede la realizzazione di aree di sosta, zone di collegamento tra percorsi ciclabili e insediamenti esistenti, collegamenti con le stazioni di "bike sharing", interconnessioni con sistemi di mobilità sostenibile, installazione di sistemi intelligenti per la sicurezza in caso di attraversamenti di viabilità a traffico veicolare, installazione di illuminazione a energia fotovoltaica (10 milioni di euro). 

Ecco tutti gli interventi che beneficeranno dei fondi del Masterplan: Comune di Martinsicuro: tratto cittadino (lungomare Europa) e tratto posto a sud del Comune, comprensivo di parcheggi auto, per un'estensione di 3 km (costo dell'intervento 753.979 euro). Comune di Silvi: tratto di 1,7 km in località Silvi Marina (1.450.000 euro). Comune di Giulianova: completamento di Bike to coast con messa in sicurezza di alcuni tratti ciclabili non interessati dai lavori del progetto, tra cui il tratto di pista a ridosso del marciapiede monumentale (II lotto di completamento) per un importo di 700mila euro. Comune di Pineto: completamento di 1,8 km di pista ciclabile per i tratti di via Piemonte, lungomare dei Pini-torrente Calvano-Via Venezia, Via Venezia-pineta storica-via Cellini (450.000 euro) Comune di Francavilla: riqualificazione di 4,3 km della pista ciclabile posta a sud del territorio comunale e di collegamento tra la nuova pista in corso di realizzazione e il territorio del Comune di Ortona (1.895.268 euro). Comune di Ortona: tratto da Francavilla ai Ripari di Giobbe (km 7,8) con la realizzazione di sovrastrutture, espropri, opere d'arte, ponti e gallerie (1.850.000 euro)

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Inchiesta Pescaraporto, nel mirino la variazione della destinazione d’uso

Chiusura indagini con avviso a cinque persone, tra cui il governatore della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, nell'inchiesta conosciuta come 'Pescaraporto' sulla variazione di destinazione d'uso di un'area vicino al porto di Pescara. Le accuse sono di falso in atto pubblico e abuso patrimoniale. L'inchiesta, condotta dal procuratore capo di Pescara, Massimiliano Serpi, e dal pm Anna Rita Mantini, e giunta a conclusione ieri, oltre a D'Alfonso, vede indagati il suo ex segretario particolare Claudio Ruffini, il capo di gabinetto del sindaco di Pescara, Guido Dezio, l'avvocato Giuliano Milia e il dirigente del servizio regionale del Genio civile di Pescara, Vittorio Di Biase.

La vicenda cosiddetta Pescaraporto ha inizio con la richiesta di variazione della destinazione d'uso, da uffici e alberghi a residenze, di due dei tre edifici di 21 metri che avrebbero dovuto essere costruiti sul lungomare di Pescara nei pressi dell'area ex Edison, accanto all'ex Cofa, dalla società 'PescaraPorto' che risulta intestata a due società minori: Viana, di cui sono azionisti i costruttori Andrea e Luca Mammarella, e Uropa, di cui sono soci Ugo, Roberto e Paola Milia, figli di Giuliano Milia, legale di fiducia del presidente della Giunta regionale d'Abruzzo, Luciano D'Alfonso. Sono state alcune intercettazioni, relative ad altre indagini, a fare scattare l'inchiesta giudiziaria che - condotta dal procuratore capo di Pescara , Massimiliano Serpi e dal pm Anna Rita Mantini, con cinque indagati per falso in atto pubblico e abuso patrimoniale - poggia, in particolare, su una conversazione in cui D'Alfonso chiede a Ruffini di recarsi da Milia per parlare del caso Pescaraporto, alla luce di un documento in cui il dirigente del Genio civile sottolinea la "situazione di potenziale pericolo" nell'area dell'intervento edilizio e chiede a Comune e Autorità di bacino "di verificare regolarità e compatibilità idraulica delle attività".

In base alla ricostruzione della Procura, Milia si sarebbe servito di una copia dell'atto del Genio civile in suo possesso per scrivere una minuta con cui chiedere allo stesso ente di modificare l'orientamento espresso precedentemente. Dopo ulteriori incontri e presunte pressioni, il 15 marzo 2016 Di Biase scrive una nuova nota, che - sempre secondo la Procura - ricalca l'appunto scritto da Milia, risultando "ideologicamente falsa" e finalizzata a favorire la società Pescaraporto. Il documento, sempre secondo la ricostruzione della Procura concepito per blindare il cambio di destinazione d'uso richiesto da Pescaraporto, in realtà non sortisce gli effetti sperati, visto che il Consiglio comunale di Pescara il 24 febbraio 2017 boccia la richiesta. 

"Mi aspettavo di essere il primo a ricevere questo atto e invece per l'ennesima volta lo leggo dalla stampa. Spero di individuare prima o poi questa manina o queste manine così interessate allo spettacolo giudiziario", dice il governatore interpellato a margine di un evento a Pescara.  "Francamente - prosegue D'Alfonso - sono molto infastidito e troverò qualche iniziativa per mettere alla berlina coloro che organizzano questa gestualità distributiva prima che l'interessato sappia e conosca". Una "spettacolarizzazione - continua il governatore - che non accenna a cessare in Abruzzo e soprattutto a Pescara. Penso di sapere anche qual è la veste dell'ambito delle manine che procedono a distribuire queste carte. Sono manine di contrattualizzati dello Stato - dice D'Alfonso rispondendo ai cronisti - che non riescono a capire che il loro compito è di accertare la verità, non di produrre nocumento alla storia di vita delle persone". "Questa mattina mi è stato chiesto se sapevo e ho risposto: fatemi leggere i giornali e poi dirò. Detto questo - afferma il governatore abruzzese - mi sembra si tratti di un'inchiesta che farà molta fatica a cercare di mettere in evidenza la distinzione fra verosimiglianza e verità e mi dispiace che farà molta fatica, perché io penso che debba essere facile mettere in evidenza la verità. Io parteciperò anche a questo procedimento giudiziario versando in atti patrimonio conoscitivo e documenti, nella speranza che trovino idoneità di lettura e rilettura. Penso - sottolinea ancora D'Alfonso - che debba essere garanzia del cittadino quando viene sottoposto ad accertamento conoscitivo, che si leggano con attenzione tutti gli elementi. Ricordo che parliamo - spiega D'Alfonso - di una concessione edilizia del 2012 e parliamo di un'attività inibitoria per quanto riguarda le vicinanze del fiume che questa Giunta e questa persona giuridica hanno stabilito come attività inibitoria. Sono pronto ora - conclude il governatore - a rendere ulteriore collaborazione affinché la complessità del diritto urbanistico e amministrativo trovino facilitazione di lettura"

 

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Gino Paoli, Piero Pelù, e gli Stadio tra le star del Blubar Festival 2018

Piero Pelù, Stadio, Gino Paoli, Blues Brothers e Willie Nile. Sono solo alcune delle star che animeranno la 15esima edizione del Blubar Festival, dal 28 luglio al 1° agosto a Francavilla al Mare. L’appuntamento è fissato in Piazza Sant'Alfonso.

La rassegna accenderà i propri riflettori il 28 luglio, con l’apertura affidata al doppio concerto di Maurizio Vandelli (già leader dell’Equipe 84) e Shel Shapiro (già leader dei Rokes), accompagnati da un’orchestra di 120 elementi diretta dal Maestro Leonardo Quadrini. Anteprima nazionale.

Il 29 luglio torna la serata dedicata al rock: sul palco Willie Nile, in esclusiva nazionale, e il cantante dei Litfiba Piero Pelù.

Robert Noonan, meglio conosciuto come Willie Nile, è tra i migliori outsiders della musica americana: non ha mai deluso, a partire dal fulminante esordio omonimo del 1980. Ma Nile è anche un cantautore di alto livello, come si nota nel sorprendente “If I was a river” (2014), intenso album di ballate pianistiche. Oggi però Willie decide di omaggiare uno dei suoi miti assoluti, Bob Dylan, e lo fa con “Positively Bob: Willie Nile sings Bob Dylan”, un disco nel quale riprende alla grande dieci gemme del leggendario cantautore: merito anche della solida band che lo accompagna (James Maddock e Matt Hogan alla chitarra, Johnny Pisano al basso e Aaron Comess alla batteria) e del produttore Stewart Lerman. Di recente è uscito il suo nuovo cd “Children of Paradise”.

“Energia, energia, nuove idee e voglia di stare sempre con la mia Dea Musica. Stavolta con i Bandidos ma senza scordare mai i Litfiba. Ci vediamo in giro ragazzacci!”. Così Piero Pelù sintetizza quella che sarà la sua estate, un’intera stagione in tour sui palchi italiani con i Bandidos (Giacomo Castellano alla chitarra, Ciccio Li Causi al basso e Luca Martelli alla batteria e ai cori) in cui suonerà i brani dei Litfiba ma anche quelli della sua carriera solista, aggiungendo alcune nuovissime e trascinanti cover. Il tour si chiama “Warm Up” come “riscaldamento” per una vita dedicata alla Musica come quella di Piero Pelù.

Il 30 luglio toccherà allo ska degli Statuto e al romanticismo degli Stadio. Questi ultimi tornano on the road con uno show che contiene qualche bella novità e tutti i loro più grandi successi, da Canzoni alla Radio e Acqua e Sapone passando per Sorprendimi, Chiedi chi erano i Beatles, Ballando al buio e Generazione di Fenomeni, fino ai più recenti, tra i quali il brano vincitore del Festival di Sanremo 2016, Un giorno Mi Dirai, e Tutti contro Tutti, brano che vanta la straordinaria incursione di Vasco Rossi. Quella di Gaetano Curreri e degli Stadio è una scelta di altissimo livello che renderà quest’estate un appuntamento imperdibile, un’occasione quasi unica per godere di uno spettacolo caratterizzato da pochissime tappe, in attesa di tante sorprese che verranno svelate nei prossimi mesi.

 

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