Redazione Notizie D'Abruzzo

Settore vitivinicolo, investimenti per 3,8 milioni

Sono disponibili per la consultazione sul sito istituzionale della Regione Abruzzo le graduatorie definitive delle domande finanziabili relative al bando della “Misura Investimenti” previsto dal Piano Regionale dell’OCM Vino (Organizzazione Comune del Mercato).

“Si tratta di 3,8 milioni di euro di contributo che corrispondono a 9,6 milioni di euro spesa ammessa della misura “Investimenti” che finanzieranno 70 cantine tra cui 17 cooperative e 53 aziende private abruzzesi” - dichiara il Vicepresidente della giunta regionale con delega all’agricoltura, Emanuele Imprudente - Un successo tale che già ad inizio anno ho richiesto al Ministero fondi supplementari in modo da coprire l’intero fabbisogno”.  Il bando 2019/2020, infatti,  ha visto una notevole partecipazione. A fronte di un budget a disposizione di 3 milioni di euro sono arrivate domande per Euro 5,7 milioni.. "Nonostante la grave crisi del comparto vitivinicolo, dovuta all’emergenza coronavirus - ha aggiunto Imprudente -  le aziende vogliono ancora investire e noi vogliamo ulteriormente supportarle, per questo contiamo a breve di reperire ulteriori fondi per soddisfare tutte le ditte in posizione utile in graduatoria”. L’elenco delle ditte finanziabili è consultabile sul sito della Regione Abruzzo nella sezione Agricoltura

Leggi Tutto »

Honda ad Atessa riaprira’ lunedi’ 18 maggio

Lo stabilimento Honda di Atessa riaprira' lunedi' 18 maggio. Lo ha comunicato oggi ai sindacati, in call conference, il coordinamento Honda Europa che riunisce vari stabilimenti e attivita' commerciali del continente europeo. "La decisione di prolungare il fermo produttivo - spiega Nicola, segretario della Uilm Chieti-Pescara, primo sindacato alla Honda - non e' dovuta essenzialmente alle misure anti-Covid, ma ad un fermo generale in Europa e alla volonta' dell'azienda di far ripartire i vari stabilimenti e settori merceologici (moto, power e auto) tutti nello stesso momento. Lo stabilimento di Atessa ha lavorato fino a poche settimane ed ha gia' una buona dose di prodotti immagazzinati. I concessionari sono pieni. Il nostro auspicio e' che alla ripresa delle attivita' e della libera circolazione delle persone in Italia e in Europa, per il mercato di Honda Atessa, ci siano risposte positive da parte dei clienti. La ripartenza e' positiva, dobbiamo uscire dall'emergenza economica oltre che da quella sanitaria. Honda da subito ha organizzato perfettamente le misure anti-Covid e previsto una serie di accorgimenti per il distanziamento dei dipendenti e la prevenzione dal contagio. Lo stabilimento e' pronto a riprendere le attivita' anche durante il periodo delle ferie se il mercato risponde". 

Leggi Tutto »

Lungomare ‘blindato’ per il 25 aprile e il 1° maggio

"Interdizione assoluta" a pedoni e bici della riviera e della Strada Parco, interdizione assoluta dell'accesso alle spiagge e divieto di stazionare nelle aree verdi. Dopo i provvedimenti adottati per le feste di Pasqua, i sindaci di Pescara e Montesilvano, con apposite ordinanze, 'blindano' di nuovo 13 chilometri di litorale, in vista del 25 aprile e del primo maggio, con l'obiettivo di contenere la diffusione del coronavirus. Le ulteriori restrizioni, valide sui territori dei due comuni, saranno in vigore per le intere giornate di festa. I divieti riguardano il lungomare dal confine con Francavilla al Mare fino a via Maresca a Montesilvano e interessano anche il Ponte del Mare, oltre a tutto il tracciato della Strada Parco, che percorre le due citta'. Previste deroghe per consentire di entrare e uscire di casa a chi risiede sulle strade in questione. Proprio in occasione del 25 aprile e del primo maggio, fa inoltre sapere la Prefettura di Pescara al termine del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, verranno intensificati i controlli da parte delle forze dell'ordine.

Leggi Tutto »

Sospiri: Sulla cassa integrazione in deroga sono stati fatti errori

"Sulla cassa integrazione in deroga sono stati fatti errori. Ammettiamo il gap, mettiamoci a testa bassa a lavorare per recuperare molto velocemente il tempo perso, porgendo le nostre scuse a chi sta pagando il nostro ritardo. Poi arrivera' il tempo per chiarire modalita' e responsabilita' per tale errore". Un vero e proprio mea culpa quello del presidente del Consiglio regionale abruzzese Lorenzo Sospiri che replica con un "si', abbiamo sbagliato" alle tante polemiche sorte intorno ai ritardi con cui in Abruzzo si sta procedendo all'erogazione della Cigd. Un errore pero' che non compromette, e su questo e' molto chiaro, tutto quanto la Regione Abruzzo, sul fronte emergenza Covid-19, ha "indiscutibilmente" fatto, adottando "in modo efficiente ed efficace misure straordinarie che hanno permesso al nostro territorio di eccellere nel contenimento della pandemia". "Mi ritengo un uomo di parte che oggi ricopre, in seno al Governo regionale, un ruolo super partes - sottolinea -. Questo non mi rende ottuso, ne' tantomeno indifferente: non offusca la mia capacita' di guardare e di giudicare con oggettivita' il nostro operato".

Sulla Cassa integrazione in deroga, pero', la macchina si e' arrestata e non doveva accadere", ribadisce, perche' "parliamo di lavoro, di occupazione, di migliaia di famiglie che da due mesi sono senza lavoro, ossia senza stipendio, e che contano su quella misura per la sopravvivenza. E il dato non ci piace - prosegue -. Sappiamo che il provvedimento dovra' riguardare almeno 10mila 64 aziende, per 25mila 561 dipendenti, con una richiesta di Cig in deroga pari a 5milioni 445mila 414 ore richieste, che saranno coperte con un fondo pari a 44milioni 107mila euro. Alle 17.30 di oggi abbiamo verificato che dei 10.578 iter generati, ne sono stati inseriti solo 382 e non possiamo accettarlo. E' il momento di ringranare la marcia - conclude scusandosi ancora con le famiglie -, mobilitare tutte le forze amministrative disponibili da concentrare sulla trasmissione dei dati".

Leggi Tutto »

Smart working, primato per la Regione Abruzzo

 I dati sullo smart working provenienti dalle Regioni italiane sono "ancora in divenire e tuttavia molto incoraggianti". Lo scrive il ministero per la Pubblica amministrazione, precisando che la media e' del 73,8% (incluse le unita' di personale in telelavoro). Il primato spetta all'Abruzzo, con il 100% del personale in smart working, seguito dalla Lombardia con il 98,4% e dal Lazio con il 96,6%. Dall'altra parte della lista la Calabria con solo il 46%, la Basilicata con il 56,7% e il Veneto con il 51,90%.

Proseguendo nell'esame dei dati, si nota che percentuali piu' elevate si riscontrano nella provincia di Trento (94,8%), in Toscana (94,4%), nelle Marche (83,5%), in Emilia Romagna (78,8%). Piu' basse invece in Molise (63,5%), Sicilia (60%) e Friuli Venezia Giulia (59,1%). Sotto la media anche l'Umbria (61,5%), la Valle d'Aosta (63,3%), la Campania (70%). Superiori alla media, infine, la Liguria (78,8%), la Sardegna (78,7%), la Puglia (78,1%), il Piemonte (77,1%), la provincia di Bolzano (72,8%).

Leggi Tutto »

Fioretti: via libera alla Cassa integrazione in deroga

"E' arrivato il primo via libera all'Inps per l'erogazione della Cassa integrazione in deroga in favore di 264 lavoratori, pari a 63.056 ore, e oltre 500mila euro di valore". Lo ha annunciato in una nota la Regione Abruzzo. L'assessore al lavoro Piero Fioretti ha spiegato: "Si tratta solo di un primo, parziale, dato in relazione alle domande presentate, ma e' anche vero che il provvedimento di concessione della cassa in deroga apre un momento importante di tutta la procedura allestita dalla Regione Abruzzo. A poco tempo dall'apertura della piattaforma, con una procedura di validazione complessa, siamo stati in grado di fornire i primi beneficiari all'Inps che successivamente provvedera' ad inviare ai lavoratori il trattamento di cassa in deroga". Fioretti ha aggiunto: "Per esaminare le domande e' stato creato un gruppo di lavoro, ieri il primo provvedimento che da' il via libera alla cassa in deroga a cui daremo seguito con numeri crescenti per uno smaltimento in tempi rapidi. Non siamo di fronte a grandi numeri - prosegue Fioretti - ma questo non toglie importanza al lavoro fin qui svolto in condizioni di emergenza sanitaria e con un quadro normativo in continua evoluzione che ha obbligato le strutture regionali a continue modifiche della modulistica". Infine ha concluso: "C'e' ancora molto da lavorare ma il fatto che ieri abbiamo autorizzato i primi lavoratori al trattamento di cassa ci rende ottimisti per il futuro"

Leggi Tutto »

Giovani Democratici: evento online con l’On. Gero Grassi

"Come Giovani Democratici della Provincia di Teramo abbiamo organizzato, giovedì 23 aprile alle ore 17:30, una video conferenza (evento online) con l’onorevole Gero Grassi, sulla piattaforma zoom (in foto meeting ID e password per accedere). Parleremo di Aldo Moro, perché come saprete fu proprio l’onorevole Grassi che nella XVII legislatura propose l’istituzione della II Commissione d’inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro".

Leggi Tutto »

L’Udc abruzzese ricorda Gaetano Novello

“Il lungo percorso dell’ex presidente del Consiglio regionale abruzzese ed ex sindaco di Pescara, Gaetano Novello, spentosi ieri, è carico di tutto l’impegno che da democristiano doc ha saputo dedicare al servizio dell’Abruzzo”. E’ il ricordo del Segretario Regionale dell’UDC, Enrico Di Giuseppantonio, che aggiunge: “Di lui bisogna ricordare anche lo spessore umano, oltre che politico e culturale, di innegabile valore. Grazie alla sua preparazione e dedizione al lavoro per il bene comune, Gaetano, persona perbene ed onesta, si è sempre battuto per la legalità, nella ferma convinzione che la politica debba essere intesa come servizio alla comunità e non come trampolino di lancio per realizzare interessi personali. Faceva parte di quei politici che hanno lavorato per far crescere la nostra regione e che sono stati ispiratori di quanti, come me, sono cresciuti nella Democrazia Cristiana”.

Leggi Tutto »

Forza Italia Abruzzo dona generi alimentari alle famiglie in difficolta’

"Non una semplice iniziativa di partito ma un gesto concreto e immediato di solidarieta' nei confronti di quanti stanno affrontando un momento particolarmente difficile e hanno bisogno di aiuto". Lo ha dichiarato il senatore e coordinatore abruzzese di Forza Italia, Nazario Pagano, annunciando l'idea della "Spesa sospesa", che prende le mosse dalla donazione di una somma di danaro da parte degli "azzurri" per l'acquisto di generi alimentari e di prima necessita' e che trovera' il suo punto focale giovedi' e venerdi' aprile con l'allargamento della raccolta ai cittadini che vorranno compartecipare presso i punti vendita Conad di via del Circuito e di via Tiburtina a Pescara. "Forza Italia - ha spiegato Pagano - potra' cosi' contribuire con un gesto di generosita' ad acquistare pacchi di generi alimentari per il tramite dell'associazione 'Alda e Sergio' di Massimo Parenti cui sono effettuate le donazioni. Un ringraziamento va anche all'onorevole Martino e a alcuni imprenditori abruzzesi che hanno contribuito alla realizzazione di questa iniziativa", ha concluso il senatore

Leggi Tutto »

Smart City Index, il 20 per cento dei capoluoghi avrà difficoltà a ripartire nella fase 2

Più del 20% dei capoluoghi italiani non sarà in condizione di ripartire immediatamente dopo lo stop imposto per contenere la diffusione del coronavirus, ma farà fatica ad avviare la fase 2, perché non ha le infrastrutture e le tecnologie adatte ad affrontare la complessità della ripartenza. E' quanto emerge da un report di Ey che, incrociando gli indicatori di resilienza dello Smart City Index di Ey, come fattori sanitari, economici e sociali, con i dati del contagio da Covid-19, analizza quanto i capoluoghi italiani sono pronti a ripartire e ad affrontare la fase 2 post emergenza. Le città del Nord, si sottolinea nel report, sono "generalmente più mature" nella gestione dei fenomeni come mobilità urbana e infrastrutture di telecomunicazioni, e sono quindi "dotate di più leve" e "in teoria più avvantaggiate nella ripartenza". Ma partono da una situazione di contagio "molto più elevato e saranno quindi costrette ad una ripartenza più cauta". Nel report di Ey si evidenza che le condizioni per la riapertura dipendono da fattori sanitari, economici e sociali. "È però indubbio che le città hanno situazioni e prospettive molto diverse, il che rende evidente che trarranno dalla ripartenza vantaggi diversificati". Ad esempio una città con un livello di contagio più elevato "potrebbe essere costretta a dover mantenere più rigorosamente il distanziamento sociale rispetto ad un'altra che ha meno contagi e che può consentire ai cittadini una maggiore libertà di movimento, con meno ripercussioni in termini di nuove ondate di contagi". E se questa città "ha un sistema di mobilità più capiente e più flessibile, se il suo sistema di logistica urbana è più avanzato, se ha più fibra ottica nelle abitazioni e magari il 5G è già partito, ecco che potrà permettersi ancora più libertà di azione, perché i suoi cittadini potranno ad esempio fare più agevolmente smart working e didattica a distanza, avere più facilmente la spesa a domicilio ed uscire solo quando è strettamente necessario".
Se invece non hanno banda sufficiente e non riescono a lavorare efficacemente da casa, "saranno costretti ad andare più spesso in ufficio ed aumentare così i rischi di assembramenti". Sulla base della diffusione del contagio ad oggi, Ey ha classificato le città seguendo quattro cluster della ripartenza: facile, lenta, frenata e critica: Avranno una ripartenza facile le città, prevalentemente del Centro e del Sud, che hanno le infrastrutture e le tecnologie già pronte, e possono controllare meglio i pochi contagi sul loro territorio. Tra queste Cagliari, Bari e Lecce, ma anche alcune città medie del centro-nord, come Siena, Pisa, Pordenone, Udine. In classifica anche Cosenza, Perugia, Potenza, Livorno e Sassari. Avranno ripartenza lenta le città con un basso livello di contagio ma con infrastrutture di mobilità e comunicazione non di livello elevato. Fra queste molti centri del Sud come Caltanissetta, Caserta, Crotone, ma anche alcune del Centro Italia come Viterbo e L'Aquila. In classifica anche Prato, Roma, Napoli, Catania e Palermo. Ripartenza frenata per le città del Nord come Milano, Bergamo, Brescia, Piacenza, che, pur avendo sistemi di mobilità, reti tlc e reti di sensori molto avanzate, appaiono frenate nella ripartenza da alti livelli di contagio. In classifica anche Venezia, Torino, Firenze, Genova, Parma, Bologna, Padova, Pavia e Trento. La ripresa sarà invece critica per città come Cremona, Lodi, Lecco, Alessandria, Verbania, dove "sembrano mancare le leve delle infrastrutture moderne e delle tecnologie avanzate per potersi risollevare prontamente". Stessa situazione per Savona, Bolzano, Forlì, Varese, Belluno, Ancona e Como.
''Non è detto che le città più resilienti riescano a trarre più vantaggi dalla ripartenza, perché molte di esse hanno una situazione più complessa da affrontare", spiega Marco Mena, senior advisor di Ey, responsabile dello Smart City Index. ''Tutte le città devono sfruttare gli investimenti fatti nella smart city negli ultimi anni e capitalizzarli verso la ripartenza, facendo sistema tra i soggetti coinvolti. Chi è in una situazione critica di contagio farà molto più fatica a muoversi in quest'ottica, mentre le città che hanno il contagio sotto controllo hanno maggiori probabilità di sfruttare la ripartenza e tornare più velocemente alla situazione che definiremo 'new normal', che sarà comunque molto diversa da quella precedente", sottolinea. "Noi stimiamo che più del 20% dei capoluoghi italiani non sarà in condizione di cogliere immediatamente questa opportunità, ma farà molta fatica, perché non ha le infrastrutture e le tecnologie adatte ad affrontare la complessità della ripartenza'', continua Mena.

Leggi Tutto »