A distanza di meno di un mese dall’avvio, sono stati completati i lavori di messa in sicurezza di emergenza (Mise) per la foce del fiume Saline. L’intervento si era reso necessario dopo la segnalazione del Nucleo operativo ecologico (Noe) dei Carabinieri. Nelle vicinanze della foce, infatti, c’è un sito inquinato da idrocarburi, rinvenuto negli anni scorsi e già oggetto di messa in sicurezza, che rischiava, in caso di esondazione, di essere toccato dal corso d’acqua.
L’apposizione di una lunga e ampia scogliera, ora, eviterà che l’acqua del Saline, in caso di esondazione o di eccessivo innalzamento del letto del fiume, possa arrivare all’interno del sito inquinato. Dopo il decespugliamento delle scarpate stradali e fluviali, invase da rovi e arbusti, sono stati posizionati sull’argine sud del fiume scogli, del peso singolo tra una e tre tonnellate, provenienti da cave idonee. L’importo dei lavori è di 60 mila euro.
«Sono particolarmente soddisfatto dell’intervento e della celerità con la quale i nostri uffici sono intervenuti, dopo la segnalazione del Noe dei Carabinieri», dice l’assessore ai Lavori pubblici, Valter Cozzi, «L’attenzione che abbiamo sempre avuto e che, ovviamente, continueremo ad avere nei confronti del Saline, ancora una volta, ha prodotto un risultato eccellente. Sul fiume i controlli sono continui perché, purtroppo, persone senza scrupoli troppe volte hanno lasciato rifiuti in prossimità degli argini. Questo fatto, unito al sito inquinato, costantemente sotto controllo, porta sempre al massimo il nostro livello di allerta. Vogliamo che l’ambiente, nella nostra città, sia rispettato e tutelato potendo, così, aggiungersi alla già ricca offerta turistica di Montesilvano».
Un’apparecchiatura di grande potenza e all’avanguardia nel panorama dei tomografi a Risonanza Magnetica, è quella presentata stamattina nella Radiologia dell’Ospedale di Giulianova, dalla Direzione Generale della ASL di Teramo.
La nuova RM già installata all’Ospedale di Giulianova in un ambiente completamente rinnovato, è una macchina particolarmente performante che garantisce immagini di altissima qualità e massimo comfort per i pazienti, migliorando anche il flusso di lavoro per la sua estrema facilità di utilizzo.
Ha degli ingombri particolarmente ridotti e un consumo energetico inferiore del 34% rispetto alle macchine di precedente generazione; inoltre, con la sua gamma di applicazioni, permette di migliorare le prestazioni in vari campi: in quello neurologico con la correzione automatizzata del movimento, in quello muscolo-scheletrico con la mappatura delle cartilagini, e in campo vascolare con l'imaging senza mezzo di contrasto.
“L’installazione di questa nuova Risonanza Magnetica, costituisce un passo avanti nella programmazione aziendale che ha definito già da tempo come il bisogno di esami di RM per la popolazione del territorio teramano, fosse assolutamente superiore a quello che la ASL poteva erogare con le apparecchiature già in suo possesso. – dichiara il Direttore generale Roberto Fagnano – La Regione Abruzzo ha così autorizzato l’Azienda Sanitaria teramana ad incrementare il numero di RM di cui dispone, e questa di Giulianova costituisce l’inizio di un cammino che ci condurrà a poter soddisfare, all’interno della nostra Azienda, tutte le richieste di Risonanza Magnetica dei residenti in provincia di Teramo.
Oggi, poi, ho un ulteriore motivo di orgoglio, che è quello di presentare alla stampa il nuovo Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia e UTIC di Giulianova che ha preso servizio il primo dicembre scorso, il Dr. Gianserafino Gregori. ”
Il Dr. Gregori è infatti risultato vincitore del concorso indetto circa un anno fa, con un CV importante. Il dottore, laureato con il massimo dei voti presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia di Ancona, si è poi specializzato a Padova sia in Cardiologia che in Medicina Interna.
Ha lavorato come Cardiologo vincitore di concorso a tempo indeterminato, prima all’Ospedale di Belluno e, dal 1998 fino ad oggi, all’Ospedale di Ascoli Piceno dove è stato prima Responsabile dell’Unità di Terapia Intensiva Cardiologica (UTIC), e poi anche Direttore f.f. dell’intera Unità Operativa di Cardiologia. Autore e co-autore di numerose pubblicazioni scientifiche, ha una vasta competenza nel campo delle emergenze/urgenze cardiologiche, acquisita non solo nella pratica clinica quotidiana ma anche attraverso numerosi corsi di formazione di rianimazione cardio-polmonare nei quali è stato prima discente e poi docente. Esperto anche di ecocardiografia transtoracica, transesofagea e pediatrica, ha partecipato a numerosi studi clinici di livello nazionale e internazionale, riguardanti in particolare le sindromi coronariche acute, lo scompenso cardiaco e l’ipertensione arteriosa.
Una formazione solida, quella del Dr. Gianserafino Gregori, che dice di essere stato accolto molto bene dai suoi colleghi di Giulianova e di aver trovato un ottimo ambiente, anche dal punto di vista logistico e organizzativo. In questi pochi giorni di lavoro, ha già preso contatti e avuto occasione di collaborare con i colleghi dell’Ospedale di Teramo, che funge da Centro Hub, per quella che il Dr. Gregori ritiene una priorità assoluta per garantire ai pazienti con patologie cardiovascolari le cure migliori: l’organizzazione a rete.
Il segretario regionale Enrico Di Giuseppantonio, il segretario provinciale Andrea Buracchio, il membro del comitato regionale e consigliere comunale di Guardiagrele Orlando Console, il consigliere comunale di Roccamontepiano Corradino Marinelli, dopo una riunione su sviluppo economico e occupazione in Provincia di Chieti lanciano la proposta di inserimento del territorio pedemontano della Majella orientale nella Zona Economica Speciale (ZES) in via di attivazione.
“Parliamo di un territorio che va da Roccamontepiano a Fara San Martino, con l’importante ruolo di Guardiagrele come snodo viario e centro di eccellenza dell’artigianato e di Fara San Martino con il distretto della pasta famoso in tutto il mondo, entrambe con due importanti zone industriali a disposizione. Inoltre, nel comprensorio di Guardiagrele si sta verificando una preoccupante emorragia di imprese, con una conseguente perdita di posti di lavoro”. “Nell’ambito del progetto ZES, infatti, dopo una fase di concertazione, è stata definita la perimetrazione della zona e sono stati identificati i comuni ricadenti nella Zona Economica Speciale in via di attivazione nella Regione Abruzzo e poiché non ci risultano inclusi il comprensorio guardiese ed il distretto industriale di Fara San Martino, ci sembra opportuno rivedere questa scelta”. Continua Orlando Console: “Le ZES saranno dotate di agevolazioni fiscali aggiuntive, rispetto al regime ordinario del credito d’imposta al sud, che già prevede notevoli vantaggi fiscali. In particolare, oltre agli investimenti delle PMI, saranno eleggibili per credito d’imposta anche investimenti fino a 50 milioni di euro, di dimensioni sufficienti ad attrarre imprese internazionali di grandi dimensioni e di strategica importanza in settori come ad esempio il trasporto marittimo e la logistica. Il territorio di Guardiagrele e quello di Fara S. Martino possono rientrare nella Zona Economica Speciale in quanto il Decreto stabilisce come requisiti essenziali la presenza di un’area portuale e di una serie di infrastrutture, ed una zona geograficamente delimitata e chiaramente identificata, situata entro i confini dello Stato, ma potrà essere costituita anche da aree non territorialmente adiacenti purchè presentino un nesso economico-funzionale. Guardiagrele può inserirsi a pieno titolo in questa progettualità, in riferimento soprattutto alla Zona Industriale Piano Venna, considerando la sua posizione centrale e in area interna e disagiata, e che ci sia bisogno di un nuovo impulso per le attività produttive, che dia slancio alla situazione occupazionale”. Il segretario regionale Enrico Di Giuseppantonio inoltre ricorda l’importanza anche del Distretto industriale di Fara San Martino, capitale della pasta: “Come ex Presidente della Provincia di Chieti conosco bene il ruolo fondamentale delle industrie faresi, soprattutto per le opportunità di occupazione e per la valorizzazione delle aree interne, così come ritengo che in tutto il territorio debbano essere promossi progetti di sviluppo socio-economico e penso al comprensorio di Guardiagrele che ha bisogno di incentivi ed agevolazioni, partendo dalla crisi attuale e dalla storia industriale del recente passato”.
Si terrà venerdì 7 dicembre 2018, alle ore 17.00, presso la Sala della Biblioteca Comunale “Emidio Agostinone” di Montesilvano, presso il Palazzo Baldoni, la presentazione pubblica del libro “Una grande avventura nelle selvagge montagne d’Abruzzo” di Massimo Galante, edito dalle Edizioni Tracce di Pescara. Interverranno Francesco Maragno (Sindaco di Montesilvano), Ubaldo Giacomucci (critico letterario ed editore).Sarà presente l'Autore. Parte del ricavato sarà devoluto in beneficenza al CEIS di Pescara.
Dalla nota critica nel retrocopertina: “Suggestivo e coinvolgente, questo romanzo di viaggio e d’avventura si svolge all’interno di una regione particolarmente ricca di bellezze naturali e di possibili stupende escursioni, purtroppo spesso poco note anche agli stessi abruzzesi. L’autore quindi ci offre sia una godibile guida alle meraviglie dell’ambiente, sia un testo narrativo solidamente ancorato ad una realtà naturale che a tratti sembra quasi incantata, ma che può rivelare a tutti il proprio mistero.”
Massimo Galante, nato a Pescara nel 1973, dopo le scuole e l’università è entrato nella Guardia di Finanza e per lavoro ha vissuto in diversi posti d’Italia, tra cui in Veneto, in Trentino, in Piemonte e gli ultimi anni a Roma. Dal 2012 è tornato nella sua città natale ed il rientro in Abruzzo è coinciso con l’esplosione della sua grande passione per la montagna, della quale è divenuto ormai assiduo frequentatore.
Nel 2010 ha scritto “ESTOTE PARATI: SIATE PRONTI…A PARTIRE” edito da “Il filo” il cui ricavato è stato devoluto alla Casa Famiglia Immacolata Concezione di S. Gregorio (AQ), semi distrutta durante il terremoto del 2009. Il testo ha vinto il “Premio Speciale della Critica” del IV Premio Nazionale di Poesia Città di S. Giorgio a Cremano, il “Primo Premio” del XV Premio Nazionale Letteratura Città di Monteverde e un “Diploma di Merito” del IV Premio Nazionale di Poesia e Narrativa Alberoandronico di Roma.
Ieri, presso l’Istituto Comprensivo “Gianni Rodari” di Montesilvano, si è svolta la consegna di Banco Scuola.
Un bel momento, oltre che per alunni, maestre e dirigente scolastico, anche per l’associazione “Abruzzo Cuore d’Italia” che si è occupata della raccolta e della consegna del materiale didattico destinato alle scolaresche meno abbienti.
“L’emozione è tanta, come ogni anno – ha detto la referente di ‘Abruzzo Cuore d'Italia - Montesilvano’, Monia Di Silvestre, che si è recata all’Istituto “Rodari” per la consegna del materiale accompagnata dal Presidente Regionale Francesco Longobardi – In particolar modo in questa scuola sorteggiata dove i bambini hanno portato ognuno un pensiero per noi: una frase della Costituzione rispondendo bene al concetto di donazione. Sono particolarmente emozionata ed entusiasta perché questa è la scuola che frequentai un po’ di anni fa. Siamo al quarto anno: nel 2015 ricordo la Scuola ‘Troiano Delfico’, nel 2016 la ‘Ignazio Silone’ e nel 2017 la Scuola di via Campo Imperatore. Ringraziamo le cartolerie aderenti e soprattutto le persone, amici e conoscenti, che hanno donato materiale per le famiglie meno abbienti. È stato un successo. Dobbiamo imparare per primi a donare per dare l’esempio, altrimenti non abbiamo fatto nulla. Spesso i bambini stessi educano, attraverso le piccole cose, i genitori: loro stessi si aiutano nel far compiti, nel dare un quaderno a chi non ce l’ha. Anche quella è una forma di volontariato perché nelle piccole cose leggiamo questo messaggio”.
“Abbiamo accolto questa visita con piacere, è stato un onore - ha affermato la maestra Antonella D’Anteo – Gli alunni erano ben disposti a ricevere questa donazione perché sono sensibili a tali problematiche che, nel corso dell’anno, vengono affrontate dalle maestre: il rispetto verso l’altro, il diritto allo studio, la solidarietà e il senso di aiuto reciproco, tutti concetti sui quali le maestre lavorano costantemente nella quotidianità. La nostra è un’opera di sensibilizzazione; noi educhiamo e formiamo i bambini. Questi sono i valori sui quali basiamo il nostro insegnamento: loro chiaramente ne sono testimoni e li praticano anche nella quotidianità, in famiglia. I bambini fanno esperienze di vita a scuola e le sperimentano con tutte le problematiche dello stare insieme. Con noi maestre esaminano le diverse modalità di risposta ad esse e crescono acquisendo comportamenti civili rispettosi di valori e soprattutto solidali”.
Il fenomeno delle università per gli “over 50”, meglio conosciute come “Università della terza età” è nato alla fine degli anni ’70, ma proprio negli ultimi anni ha visto un notevole aumento di popolarità. Tra gli studenti delle Università della Terza età infatti è molto forte il valore culturale della propria iscrizione. In molti hanno deciso che è giusto continuare a studiare dedicandosi, magari, agli interessi che la vita professionale (o altre casuse) hanno impedito.
Saranno ventisei le lezioni in programma, frutto della collorazione tra Amministrazione comunale di San Valentino in AC e la Onlus Universitò G. D'Annunzio - Terza età, tenute da qualificati relatori. Sono previste lezioni sulle ludopatie, sulla conoscenza e prevenzione legata alle patologie che colpiscono in maniera partcolare le persone anziane. Un focus sarà dedicato alla prevenzione dagli infortuni domestici. Un particolare interesse sarà rivolto alle emergenze artistiche, architettoniche e naturali del comprensorio territoriale che in gran parte ricade all'interno del Parco della Majella, oltre a prevedere delle sezioni incentrate sull'enogastronomia.
"Il motivo principale che ci ha spinto a dar vita a questa difficile scommessa è legato al fatto che a San Valentino, come del resto in molte altre realtà, esiste uno scollamento generazionale che può a poco a poco produrre una perdita di identità del paese e delle sue secolari tradizioni. Per questa ragione ci siamo adoperati insieme all'amministrazione comunale tutta, compresa la minoranza, a mettere in campo questa iniziativa" affermano Luigi Zappacosta, consigliere comunale e Francesco De Gregorio presidente del consiglio comunale.
Dalle lezioni in aula si passerà anche ad attività esterne e correlate, come creazioni di eventi, mostre, corsi di teatro e di informatica di base anche in giorni e orari diversi dal giovedi che possano nello tempo interessare utenti di tutte le fasce di età, nell'ottica di coinvolgere tutta la popolazione per favorire la comunicazione, il confronto e lo scambio di idee tra le diverse generazioni. Le lezioni si terrano a cadenza settimanale il giovedi alle ore 18,00 presso la Sala Ammirati.
La prossima lezione, fissata per giovedi 6 dicembre, sarà tenuta da Luisa De Caria e avrà come tema “L'anima del tango argentino"
Calendario attività
DISCIPLINE E RELATORI NELL’ANNO ACCADEMICO 2018/19
Medicina-Alimentazione dott. De Gregorio Francesco/Zappacosta Maria Daniela
Poesia e toponomastica prof.ssa D’Alimonte Daniela
Arte del territorio prof. Marrama Vladimiro
Archivistica prof.ssa Di Primio Stefania
Musica e folklore De Caria Luisa/ Anconitano Anna/ Pascetta Silvio
Gli incontri culturali dell’Università della Terza Età si tengono presso la Sala Ammirati di San Valentino
In caso di spostamento di orario o di sede delle lezioni o di impossibilità di un relatore sarà data informativa agli iscritti
Nel Corso dell’anno scolastico, in date da definirsi, sono previsti:
Uscite
Escursioni
Eventi
Prove pratiche
Inoltre sarà attivato un Corso di TEATRO, riservato agli iscritti interessati, con spettacolo finale
CONVENZIONI
Sono stati attuate convenzioni a favore degli iscritti presso i seguenti esercizi commerciali di San Valentino:
Palestra di San Valentino “Wellness & Fitness club”
“Pasticceria D’Ottavio”
Farmacia Rossano
“Supermercato COAL” Fratelli Petrilli ( limitatamente ad alcuni articoli merceologici)
Ristorante “Congusto by Panorama”
“Creazioni artistiche” di Morelia Persico
“Merceria/cartoleria” di Antonio Pretara
NB: Gli sconti non sono cumulabili e per averne diritto è necessario esibire la tessera d’iscrizione all’Università della Terza Età, debitamente vidimata per l’Anno Accademico in corso.
Inoltre gli iscritti all’UTE di San Valentino e delle altre sedi distaccate possono usufruire delle seguenti Convenzioni definite dalla Sede Centrale di Pescara:
-Società del Teatro e della Musica “L.Barbara” di Pescara
per l’acquisto di abbonamenti alla stagione Musicale e/o Teatrale e di biglietti per i singoli spettacoli.
-(C.U.M.S.) – Centro Universitario di Medicina dello Sport
dell’Università “G. D’Annunzio”di Chieti per terapie fisiche
Agenzia Frentania Tour – Viaggi turistici organizzati
-Agenzia Assicurazioni Amoroso Groupama
- Maico –Assistenza e fornitura di apparecchi acustici
-Haisha –Centro Estetico e Benessere
-Palestre – Ginnastica dolce
- Studio Odontoiatrico dott. Taranto
L’Associazione Cultura e Terza Età Onlus assicura altresì agli iscritti:
IL CORO “ARGENTO VIVO”
LA FILODRAMMATICA “GIOIA DI VIVERE”
LA RIVISTA “SOLCHI NEL PENSIERO”
VIAGGI D’ISTRUZIONE
(Affidati ad agenzie turistiche), con le seguenti previsioni di massima:
Viaggi di 1 giorno: San Valentino in A.C. – Crecchio – Roma (Villa privata Albani.
Torlonia)
Viaggio di 3 gg Siena, Monte Oliveto e le Crete Senesi ( Ottobre )
Vince il Premio AIF Adriano Olivetti 2018 il Corso di Alta Sartoria della Fondazione ForModa. Il premio, giunto alla quarta edizione, ha la finalità di diffondere le buone pratiche riguardanti i percorsi innovativi di apprendimento e valorizzazione delle persone e di sviluppo delle organizzazioni di riferimento.
Il percorso triennale di formazione ha ricevuto ben 4 riconoscimenti: I° classificato Area Arte & Cultura & Turismo, I° classificato Fondazioni e Associazioni, I° classificato Sezione Esperienziale e la menzione Giovani & Tradizioni, con la seguente motivazione della giuria: “Per le competenze professionalizzanti distribuite dal corso, la formazione laboratoriale dedicata agli studenti”.
Il corso è il risultato di oltre 30 anni di attività formativa, unica realtà al mondo che dal 1985 trasmette le tecniche sartoriali ai giovani talenti. Nel clima di una vera bottega artigiana, i ragazzi acquisiscono l’amore e la sensibilità al bello, insieme alla migliore capacità tecnico-sartoriale che consente loro di impiegare il proprio talento per la realizzazione di abiti su misura destinati a un uomo elegante ed esigente. Il percorso triennale è finanziato dalla Regione Abruzzo e rilascia la qualifica professionale di Operatore dell’Abbigliamento. La premiazione avrà luogo a Milano a marzo 2019.
Un 76enne aquilano, accusato di aver abusato della nipotina di 7 anni, in un periodo compreso tra il 2011 ed il 2013 è finito in carcere dopo la sentenza della Cassazione che ha confermato la sentenza di sei anni di reclusione. L'anziano e' stato prelevato dalla sua abitazione dai carabinieri e trasferito al carcere delle Costarelle di Preturo. Un ruolo determinante, nel corso del processo, lo ha svolto anche il fatto che l'uomo e' nonno putativo della bimba, senza dunque rapporti di sangue con la piccola: un aspetto che, insieme ad altri, ha convinto i giudici della veridicita' della testimonianza della vittima
"Sono già stati firmati tre progetti per i lavori di messa in sicurezza sui viadotti della A24 e della A25" e "il relativo decreto che sbloccherà i primi 50 milioni di euro è alla firma del Ministro dell'Economia". Lo precisa il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con una nota, riferendosi a "quanto erroneamente e strumentalmente detto oggi da alcuni esponenti politici". "Per i restanti dieci progetti l'istruttoria è in fase di conclusione". Mentre "per quanto riguarda gli aumenti delle tariffe disposti da Strada dei Parchi, oltre a ricordare che grazie al lavoro del Ministro Danilo Toninelli questi aumenti sono stati sterilizzati per l'ultimo trimestre del 2018, si rammenta che è in fase di rinegoziazione il Pef (Piano economico finanziario) con il concessionario, proprio al fine di scongiurare gli aumenti dei pedaggi, tanto che la questione sarà portata all'attenzione dell'Europa". "Spiace, infine - prosegue la nota -, dover nuovamente ribadire che non era fissato per oggi alcun incontro tra il ministro e i sindaci abruzzesi e laziali, essendo per altro il ministro impegnato contemporaneamente in un'altra riunione fuori dal Ministero, già fissata da tempo e nota a tutti".
A 100 anni, dopo aver prelevato alle Poste la pensione e l'indennità di accompagnamento dell'anziana moglie, mentre rientra a casa viene rapinato da un uomo che lo scaraventa a terra e fugge col bottino. Protagonista della vicenda, avvenuta lo scorso 5 novembre a Pescara, è un anziano del posto, residente in pieno centro. A distanza di un mese, al termine delle indagini del caso, il responsabile è stato individuato dalla Polizia, anche grazie alle immagini delle videocamere di sorveglianza. L'anziano, lo scorso 5 novembre, subito dopo essere stato alle Poste, era stato pedinato da un uomo in bicicletta. Mentre apriva il portone di casa era stato aggredito alle spalle, scaraventato a terra e derubato. Il malvivente si era dato alla fuga con un bottino di circa duemila euro.
A lanciare l'allarme era stato il figlio dell'anziano, che aveva trovato il padre a terra nell'androne, e sul posto erano intervenuti gli uomini della squadra Volante. Immediate sono partite le indagini della squadra Mobile. Dalla visione delle immagini della videosorveglianza di alcuni negozi del centro, i sospetti degli investigatori sono ricaduti su un 65enne. La perquisizione dell'abitazione ha consentito di trovare alcuni capi di abbigliamento del tutto compatibili con quelli indossati dal rapinatore. Nei pressi della casa del sospettato, successivamente, è stata trovata anche la bici utilizzata per la rapina. Alla fine, nei giorni successivi, il 65enne, M.E., in presenza del suo avvocato, ha confessato il reato, spiegando che all'origine del gesto c'erano le sue difficoltà economiche. Su richiesta del pm Paolo Pompa, il gip Elio Bongrazio ha quindi emesso la misura cautelare della custodia in carcere. Il provvedimento è stato eseguito dagli uomini della Mobile, che lo hanno notificato al 65enne nella stessa casa circondariale, dove l'uomo nel frattempo era stato rinchiuso in virtù di un altro provvedimento. L'accusa è di rapina, aggravata dalla circostanza di essere stata commessa in danno di persona che aveva appena fruito di servizi di un ufficio postale e dall'età della vittima.
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