E’ stato pubblicato sul sito del Comune di Fossacesia l’avviso, approvato anche dai Comuni del Sub Ambito, ossia Castel Frentano, Treglio, Frisa, Mozzagrogna, Santa Maria Imbaro e Rocca San Giovanni, per poter accedere al bonus alimentare finalizzato all’acquisto di generi di prima necessità per i cittadini di Fossacesia che stanno vivendo un periodo di grave difficoltà economica a causa dell’emergenza causata dal Coronavirus. Possono accedere al beneficio le persone residenti, che non sono titolari di reddito da lavoro, da locazione immobili, da pensione o altra forma di reddito di importo mensile superiore a € 500,00, nonché coloro che non sono percettori di sostegno pubblico al reddito, ugualmente di importo mensile superiore a € 500,00 e coloro che non hanno giacenze bancarie o postali superiori ad 5000,00 euro. Le domande, i cui moduli sono scaricabili dal sito istituzionale www.fossacesia.gov.it, devono pervenire al protocollo dell’Ente entro il 9 Aprile, e possono essere consegnate esclusivamente con inserimento nel box predisposto all’ingresso dello sportello dei servizi demografici, oppure inviate via pec all’indirizzo comune@pec.fossacesia.org o via mail a protocollo@comune.fossacesia.
Cai Avezzano dona dispositivi protezione al Pronto soccorso ospedale SS Filippo e Nicola
Una delegazione della Sezione del Cai di Avezzano composta dal Vice Presidente Dr. Gianfranco Gallese, dal Tesoriere Romano Sfirri e dal Presidente del Collegio dei Probiviri Avv. Roberto Verdecchia, ha consegnato al Pronto Soccorso dell'ospedale Civile di Avezzano, una dotazione di Dispositivi di Protezione Individuale costituita da . n° 80 MASCHERINE FFP2 - n° 1000 CALZARI monouso - n° 300 PAIA DI GUANTI in nitrile - n° 200 CUFFIE monouso che andranno ad aggiungersi a quelli che già avute ma che le crescenti necessità rendono insufficienti.
Leggi Tutto »Paolucci (Pd) su ritardo CIG: Prevedibile, la Regione deve snellire procedure e tempi
“Il fatto che la Regione Abruzzo sia stata tra le ultimissime Regioni a siglare l'accordo ha un suo costo purtroppo, così oggi oltre 54.000 lavoratori abruzzesi aspettano che la cassa integrazione in deroga diventi realtà”, così il capogruppo PD in Consiglio Regionale Silvio Paolucci.
“La Regione Abruzzo è tra le poche rimaste in Italia che ancora non consentono alle aziende di presentare la domanda di cassa in deroga, ad oggi si è impegnata a produrre la modulistica necessaria, ma bisogna correre e semplificare. Inoltre occorre lavorare ad un accordo con gli istituti creditizi per anticipare le somme e reperire risorse aggiuntive perché le famiglie, i lavoratori e le imprese ne usufruiscano al più presto. Nessun provvedimento potrà essere veramente efficace e tempestivo se le procedure e i tempi non saranno snelliti – avvisa l’ex assessore al Bilancio – Così accade che la CIG risulti ad oggi ancora bloccata, a un mese dall’inizio dello stop. Assurdo che l’esecutivo si vanti di agire a favore delle famiglie e delle imprese, ma non si preoccupi di rendere immediatamente esecutive le scelte in loro favore. Inoltre nella legge appena approvata non è mai citata la parola lavoro e lavoratori.
Tutto questo era facilmente evitabile: bastava convocare quel tavolo per l’economia e il lavoro che noi invochiamo da settimane e confrontarsi con i sindacati, trattandoli da interlocutori e non da avversari”.
Leggi Tutto »San Salvo, continuano i controlli della Polizia locale
L’assessore alla Sicurezza del Comune di San Salvo, Fabio Raspa, comunica che la Polizia locale, con il coordinamento del responsabile Nicolino Cilli, stanno effettuando quotidianamente controlli in tutta la città per la verifica del rispetto del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri per il contenimento del contagio da coronavirus.
Nei giorni di giovedì 2 e venerdì 3 aprile sono stati effettuati diversi posti di blocco nel corso della giornata che ha permesso di ritirare 73 autocertificazioni per le opportune verifiche sulle dichiarazioni rilasciate delle persone fermate e individuate.
Giornalmente vengono controllate 80 attività commerciali.
Da ricordare che tutte le forze dell’ordine presenti nel territorio stanno effettuando controlli con il coordinamento del Questore di Chieti.
Si ricorda che il sindaco Tiziana Magnacca ha predisposto la chiusura nella giornata di domenica 5 di tutte le attività commerciali al dettaglio di generi alimentari e non alimentari e di prima necessità, a eccezione di farmacie, parafarmacie, edicole e tabaccai, sia esercizi di vicinato che medie strutture di vendita, anche ricomprese nei centri commerciali.
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Discover Abruzzo, app e portale per il turismo
Registrazione gratuita al network Discover Abruzzo, app e portale nati per fare da vetrina digitale alle occasioni di turismo in Abruzzo. L’iniziativa è aperta ad associazioni, società, liberi professionisti, strutture e privati, per fare rete in questo periodo di emergenza.
“Un’occasione per continuare a promuovere la nostra regione, nonostante il momento - spiega Mauro Cironi, guida Aigae-Associazione italiana guide ambientali escursionistiche e socio fondatore di Discover Abruzzo -. Fare rete in questo periodo è fondamentale. Nel nostro piccolo abbiamo quindi deciso di aiutare il settore turistico abruzzese, pensando al meglio. Inoltre chi è già nel portale avrà le proprie sottoscrizioni estese per un anno, gratuitamente”.
Discover Abruzzo è un network turistico, nonché portale d’informazione, nato con lo scopo di fare da vetrina, attraverso sistemi e tecnologie di ultima generazione, ad una delle regioni più wild e belle d’Italia.
Buoni Spesa, pronto l’avviso per i cittadini del Comune di San Giovanni Teatino
A partire da oggi, 3 aprile, è possibile presentare la domanda per l’erogazione di buoni spesa destinati all’acquisto di generi alimentari, derivanti dalla somma di 107,099,27 euro assegnata al Comune di San Giovanni Teatino con Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 658 del 29/03/2020.
Possono fare richiesta del beneficio i cittadini residenti appartenenti a nuclei familiari che versano in stato di indigenza o necessità, con priorità per coloro che non siano assegnatari di sostegno pubblico e che si trovino in una delle seguenti condizioni:
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perdita del posto di lavoro o sospensione e/o chiusura dell’attività, senza liquidità per il proprio sostentamento e per i beni di prima necessità
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con minori e/o disabili in difficoltà economica
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già seguiti dai servizi sociali
I buoni spesa saranno erogati tenendo conto della data di arrivo della domanda, con priorità per soggetti privi di qualsiasi reddito e/o copertura assistenziale, in condizioni di fragilità; persone e nuclei familiari in condizioni di indigenza o necessità, con priorità specifiche stabilite nell’avviso pubblico. L’ammontare del beneficio sarà improntato a criteri di proporzionalità rispetto alla numerosità del nucleo familiare, variando da un minimo di 100 euro per un nucleo composto da una sola persona, incrementato di 50 euro per ogni ulteriore componente del nucleo familiare, sino a un massimo di 350 euro. I buoni cartacei si potranno spendere negli esercizi commerciali aderenti, che saranno individuati tramite apposito avviso pubblico. L’elenco sarà pubblicato sul sito istituzionale del Comune di San Giovanni Teatino (www.comunesgt.gov.it).
Si potrà inoltrare domanda tramite un apposito modulo di autocertificazione disponibile sul sito istituzionale del Comune, che potrà essere inviato tramite pec all’indirizzo comunesgt@pec.it, oppure all’indirizzo email affari.sociali@comunesgt.gov.it. In caso di indisponibilità dei suddetti strumenti, la domanda potrà essere presentata telefonicamente, contattando l’Ufficio Servizi Sociali ai numeri 08544446205/213, oppure consegnata a mano all’Ufficio Protocollo del Comune.
La distribuzione dei buoni sarà organizzata in modo da evitare code o possibili assembramenti, con la possibilità di avvalersi anche del supporto dei volontari del Nucleo Operativo di Protezione Civile di San Giovanni Teatino.
“A partire da oggi – dichiara il Sindaco Luciano Marinucci – i cittadini aventi diritto potranno presentare la domanda per ottenere i buoni spesa derivanti dai fondi governativi. In questa situazione di grande emergenza, stiamo mettendo in campo tutte le misure possibili per stare vicino a chi ha più bisogno. Si è scatenata una straordinaria gara di solidarietà di cui siamo orgogliosi e, come Amministrazione Comunale, stiamo facendo la nostra parte con tutti i mezzi possibili”.
“Volevo ringraziare l’Ufficio Affari Sociali – dichiara l’assessore alle Politiche sociali Ezio Chiacchiaretta – che in questi giorni sta affrontando un carico enorme di lavoro, con un’energia incredibile. Da oggi, inoltre, è a disposizione un conto corrente intestato al Comune di San Giovanni Teatino, per chi volesse contribuire, con una donazione, agli aiuti per la popolazione”.
I cittadini che volessero effettuare una donazione, possono eseguire il versamento al seguente IBAN: IT46B0311177840000000001858, con intestazione COMUNE DI SAN GIOVANNI TEATINO – EMERGENZA COVID 19.
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Emergenza Coronavirus: da domani al 13 aprile Carrello sospeso alla Conad di via Milano di Pescara
Anche la Conad di via Milano, a Pescara, tende la mano alle persone che si trovano in grosse difficoltà economiche a causa dell'emergenza Coronavirus. Da domani a lunedì 13 aprile, nel supermercato sarà organizzata una colletta alimentare in collaborazione con il servizio "Senza fissa dimora " dell'Associazione Comunità "Papa Giovanni XXIII". I clienti potranno acquistare alimentari e beni di prima necessità e lasciarli in un "Carrello sospeso" che sarà a disposizione dei volontari della onlus. Il quantitativo raccolto verrà distribuito alle persone indigenti e ai senza dimora del territorio di Pescara.
"Rinnoviamo la collaborazione con l'Associazione Papa Giovanni XXIII che ospitiamo periodicamente nel supermercato per iniziative di solidarietà - spiega Fabrizio Costantini, direttore della Conad - Il nostro personale è al lavoro tutti i giorni per garantire l'approvvigionamento alimentare, ma siamo consapevoli della situazione di estremo bisogno che stanno affrontando moltissime persone. Spero che la nostra clientela risponderà anche questa volta con la consueta generosità che l'ha contraddistinta in altre occasioni. A quanto raccoglieranno i volontari fino al 13 aprile si aggiungerà un carrello di generi alimentari donato dal supermercato. Ci contattano anche molti anziani soli che hanno bisogno di fare la spesa e non possono uscire. La prepariamo su loro indicazione e poi provvediamo a farla consegnare dalla Protezione Civile".
"Monitoriamo giorno per giorno il territorio raccogliendo le richieste di aiuto di indigenti e senza dimora - aggiunge Luca Fortunato dell'associazione Papa Giovanni XXIII - Sono persone che già versavano in difficili situazioni economiche e che ora, a causa dell'emergenza Coronavirus, sono in condizioni di estremo bisogno. Il nostro Paese sta affrontando un momento drammatico e non dobbiamo dimenticare i più fragili. Per aiutarli basterà un piccolo gesto: comprare qualche prodotto in più rispetto alla spesa programmata e lasciarlo nel 'Carrello sospeso' che sarà posizionato all'uscita del supermercato. Ogni sera i nostri volontari ritireranno quanto donato e distribuiranno i beni alimentari a persone bisognose e senza dimora".
Leggi Tutto »Montesilvano, segnalati due nuovi casi di positivita’ al Covid-19
La Asl oggi ha comunicato due nuovi casi positivi al Covid-19 a Montesilvano, che si aggiungono agli 88 dei giorni scorsi. Oggi non si sono registrati decessi. Le vittime finora sono state 13. Al Centro operativo comunale oggi sono giunte circa 300 chiamate per informazioni sui buoni spesa, 27 sono state le telefonate per la consegna di farmaci e spesa a domicilio da parte dei volontari di Protezione civile e Croce rossa.
La polizia locale oggi ha verificato 65 veicoli, effettuando 4 verbali per violazione del DPCM. Nel pomeriggio le operazioni di verifica sono state effettuate congiuntamente ai carabinieri di Montesilvano. Finora sono giunte sul sito internet comunale circa 1600 domande per i buoni spesa. Il sindaco Ottavio De Martinis, tramite gli uffici comunali, ha denunciato l’arrivo di alcune autodichiarazioni non rispondenti al vero, lanciando un monito contro i furbetti, che verranno denunciati alle autorità giudiziarie.
“Gli uffici comunali hanno iniziato la verifica delle domande pervenute per l’acquisizione dei buoni spesa – afferma il primo cittadino - e i dirigenti stanno riscontrando tante situazioni fuorvianti rispetto alle reali condizioni. In questo momento verificare autodichiarazioni non corrispondenti alla verità, pensando al momento e alle difficotà che alcune famiglie stanno vivendo, è davvero sconcertante. Ho ribadito, prima della scadenza dei termini, di essere precisi sui dati personali dichiarati, le domande non idonee non solo verranno respinte, ma in caso di autocertificazione falsa, secondo il D.P.R. 445/2000 art. 76, si procederà con il deferimento alle autorità penali, le quali indagheranno su eventuali trasgressori”.
Questa mattina l’amministrazione comunale ha aperto un conto corrente che servirà per sostenere le persone in difficoltà. “Numerose le richieste di cittadini e di aziende che in questi giorni si sono offerti di aiutare chi vive in situazioni di precarietà a causa dell’emergenza sanitaria – afferma il vice sindaco, con delega alla Protezione civile, Paolo Cilli -. Le donazioni servirannno per l’acquisto di generi alimentari e di altre necessità durante questo periodo difficile. Il conto corrente sarà gestito dal Centro operativo comunale per garantire la massima trasparenza”.
Per donazioni Iban: IT87U0311177340000000001492
Leggi Tutto »Fioretti: grande lavoro di tutto il personale scolastico
"Il mondo dell'istruzione è stato duramente colpito dall'emergenza epidemiologica e dalle restrittive misure di contenimento per la diffusione del virus. A circa un mese dalla chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, possiamo affermare che la maggior parte degli istituti scolastici abruzzesi ha dimostrato tempestività ed efficienza nell'assicurare l'apprendimento a distanza, con l'attivazione di piattaforme e strumenti digitali idonei". Lo ha detto l'assessore regionale all'istruzione della Regione Abruzzo, Piero Fioretti che ha parlato anche di continuità: "La continuità didattica consente agli studenti di proseguire il percorso formativo ed evidenzia il ruolo pedagogico della scuola, intesa come comunità educante. La relazione insegnante/alunno, sebbene con modalità contingenti al complesso periodo dell'emergenza, riduce il distanziamento sociale e contrasta il senso di segregazione e solitudine, che i ragazzi oggi vivono. Il mio personale ringraziamento va ai Dirigenti, docenti e personale ATA".
Leggi Tutto »La CISL Poste sostiene con forza la categoria
"Sembra quasi che non ci si renda conto – afferma il Segretario della CISL Poste Antonio D’Alessandro - di quale sia la realtà che il mondo sta vivendo e quali siano le reali situazioni di difficoltà che si stanno affrontando, a tutti i livelli. In un momento caratterizzato da sacrifici e da privazioni per tutti, in cui si cerca di recuperare il senso dello stare insieme, della solidarietà e della pacifica convivenza a distanza, stupisce che certo giornalismo cerchi invece la contrapposizione spicciola, spingendo la clientela a rivolgere reclami e lamentele per presunte anomalie di servizio e suggerendo ai cittadini già stressati nuovi spunti di polemica".
"Piuttosto – continua Antonio D’Alessandro - ci saremmo aspettati un articolo di lode per l’impegno del personale postale, per i sacrifici che i lavoratori continuano a sostenere pur essendo esposti quotidianamente al rischio del contagio, per i colleghi ai quali non viene riconosciuto dai media alcun merito, per gli sportellisti non menzionati da nessuno per la propria dedizione al lavoro, per quei portalettere davvero in prima linea che continuano ad espletare il proprio servizio con eroica dedizione. Eppure diversi portalettere sono deceduti – precisa Antonio D’Alessandro - a causa del virus proprio in quelle stesse provincie che il presunto giornalista porta ad esempio di efficienza e, purtroppo, è il caso di domandarsi se non sia anche a causa di un servizio protratto senza cautele che il numero dei contagi sia tanto alto. Davvero vogliamo che il servizio postale sia ancora oggi veicolo di esposizione al virus? Si ritiene opportuno che, per dar luogo a consegne di materiale pubblicitario o a comunicazioni spesso di secondaria importanza, il nostro Molise si porti al pari di altre regioni nell’essere vittima di una crisi che sembra ci stia solo sfiorando? Quali sono quei servizi postali “essenziali ed indifferibili”, dei quali il DPCM non ha ritenuto di dover marcare con precisione i confini e che vincolano giornalmente ad un rischio professionale inatteso e grave i dipendenti di Poste Italiane? E, inoltre, davvero vogliamo credere che la consegna di una lettera ordinaria sia più importante della salute di chi la riceve, o di chi la consegna? Questi ci sembra che siano i giusti interrogativi, non i falsi quesiti dell’articolo, esposti con cinica protervia e notevole approssimazione. Infatti – ribadisce il segretario della CISL -, notevole è l’approssimazione che si riscontra in quanto riportato dell’esimio giornalista, il quale dovrebbe sapere che il pin ormai non viene più inviato presso i clienti se non in casi ormai davvero rari, il quale dovrebbe essere informato in merito a scadenze posticipate e pagamenti prorogati, il quale dovrebbe tener conto delle motivazioni che hanno spinto perfino un colosso delle vendite online a ridurre le spedizioni al minimo realmente indispensabile… Poste Italiane ha dovuto adeguarsi in tempi ristretti ad una situazione urgente e complessa, se non quasi impossibile, ed è stata di riferimento ed esempio per tutti i gestori di servizi al pubblico – asserisce Antonio D’Alessandro - , di sicuro non esposti a tal punto con la clientela. Con lo smart working difficile da attuare per caratteristiche lavorative, chiaramente l’impegno primario dell’azienda è stato quello di fornire dispositivi di protezione a tutti i dipendenti, di adeguare il più possibile ambienti e procedure di lavoro, di garantire condizioni di sicurezza al personale interno ed all’utenza e di ridurre il numero degli addetti, uniformando l’organizzazione interna ai provvedimenti del protocollo 14.3 e riducendo al minimo i disagi per il cittadino. Cos’altro è possibile fare? Se un articolo doveva esserci – conclude Antonio D’Alessandro -, avrebbe dovuto essere propositivo senza postulare inutili spiegazioni senza senso, avrebbe dovuto fare proposte e dare suggerimenti senza fomentare gli animi, avrebbe dovuto spendere parole di elogio nei confronti di chi, giornalmente, continua ad espletare il proprio lavoro, raggiungendo case sparse, avvicinando cittadini spaesati, incontrando gente disparata in luoghi dispersi, oggi più che mai, in quello che è stato negli anni, ed è tuttora, un importante segno di attenzione nei confronti della cittadinanza, per fornire a tutti un servizio concreto che, francamente, non può subire ingiuste critiche da quello pseudo giornalismo che, forse per mancanza di vere notizie, sta fornendo al cittadino – stavolta sì – davvero un pessimo servigio!
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