In Breve

Prendono colla per dentiere al supermercato, denunciati per tentato furto

Si erano impossessati di 22 confezioni di colla per dentiere e di 14 confezioni di dentifricio oltre che di generi di prima necessita' come mortadella sottovuoto e salsicce secche. Protagonisti dell'accaduto due romeni, una coppia di 20 e 19 anni i quali, entrati in un supermercato a Villamagna avevano prelevato la merce e l'avevano nascosta in una carrozzina per neonati. Ma i loro movimenti non sono sfuggiti al direttore del supermercato e, una volta giunti alla cassa, i due sono stati smascherati e hanno abbandonato la merce del valore di 250 euro e sono fuggiti, ma sono stati identificati e denunciati dai carabineri per tentato furto.

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Chieti, i riti della Settimana Santa in streaming e su Rete8

 Tutte le celebrazioni dell'arcivescovo di Chieti Vasto, Bruno Forte, in programma durante la Settimana Santa, saranno trasmesse in diretta televisiva su Rete8 (Canale 11) e in streaming all'indirizzo https://iframe.dacast.com/b/103727/c/477978. In particolare nella giornata di Venerdi' Santo, al termine della Liturgia della Passione che si terra' nel Seminario regionale di Chieti, Forte da solo, portando un Crocifisso, percorrera' corso Marrucino a Chieti fino al sagrato della cattedrale di San Giustino da dove impartira' la benedizione alla citta' e all'Arcidiocesi. ''In tal modo - si legge in una nota dell'Arcidiocesi Chieti Vasto - si vuole ricordare la secolare tradizione della processione del Cristo Morto, realizzata dall'Arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti, che per la prima volta nella sua lunga storia non potra' aver luogo a motivo delle restrizioni imposte dalla pandemia provocata da Covis-19 e sara' pertanto sostituita - prosegue la nota - dal gesto simbolico del Pastore diocesano, che anche cosi' intende sottolinearne la grande rilevanza spirituale per la Citta' di Chieti e per l'intera Comunita' diocesana''. Le altre celebrazioni che pure verranno trasmesse in diretta dal Seminario Regionale di Chieti sono la celebrazione eucaristica della Domenica delle Palme il 5 aprile alle ore 11.30, la Messa cena Domini il, 9 aprile (ore 18), la Veglia Pasquale alle ore 21.30 del 11 aprile e la celebrazione eucaristica della domenica di Pasqua il 12 aprile alle ore 10.30

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Coronavirus, Pomilio Blumm dona macchinari all’ospedale di Teramo

Pomilio Blumm ha provveduto all'acquisto di 6 macchine per il monitoraggio dei parametri vitali dei pazienti in terapia intensiva. Si porta così a compimento il primo tassello del progetto Medical Talking System (MTS) legato alla comunicazione tra macchine e uomo in ambito sanitario, con un focus specifico su datatelling e sonification.

Un primo lotto di macchinari è stato messo a disposizione della Asl di Teramo, in particolare nell’ospedale Mazzini di Teramo, e produrrà un miglioramento nell'efficacia dei controlli cui sono sottoposti i pazienti. 

Il progetto MTS è entrato nel vivo in corrispondenza dell’inizio della crisi del coronavirus, durante la quale sono state applicate norme preventive di sicurezza per tutto il personale dell'agenzia. Il finanziamento dell’acquisto dei macchinari è finalizzato a dotare il reparto di visori di ultimissima generazione che andranno a consentire una migliore gestione di dati e parametri vitali dei pazienti ricoverati in terapia intensiva.

Si tratta di un primo step di intervento, con un secondo in fase di valutazione per la Asl di Pescara e nello specifico per l’ospedale Santo Spirito del capoluogo.

La Pomilio Blumm, che ha tra i propri clienti l’Organizzazione Mondiale della Sanità e il Ministero della Salute, segue con attenzione i processi di “dialogo” tra uomini e macchine, per esplorare il futuro e l’evoluzione nel campo della comunicazione scientifica sui quali saranno portate avanti altre iniziative sulla scia di quelle attivate nell’ambito del Master in behavioral economics and neuromarketing for business & institutions del quale è partner dell’Università d’Annunzio di Chieti-Pescara

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Coronavirus, Valloreja sollecita l’arrivo in Abruzzo degli aiuti della Russia

"Ad una settimana esatta dall’arrivo degli aiuti della Federazione Russa agli italiani mi sento in dovere di rinnovare il mio invito al Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, a farsi carico, presso il Governo Conte, della richiesta per l'ottenimento della nostra quota di mascherine e respiratori donati dal Presidente Putin. E questa nostra sollecitazione, questa volta, viene fatta carte alla mano, in quanto, questa mattina, mi è giunta, per mezzo dell’Ambasciata della Federazione Russa in Italia, la risposta di sua Eccellenza il Presidente, Vladimir Putin, alla nostra precedente richiesta di aiuto. Nello specifico, l’Associazione degli italiani amici della Russia, si era permessa di chiedere umilmente in dono, per i Comuni ad essa associati, 200mila mascherine sanitarie di alta classe e n°1 respiratore", scrive in una nota Lorenzo Valloreja, presidente dell’Associazione degli italiani amici della Russia.

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Vittime del Covid 19, Fossacesia si ferma per un minuto

Per esprimere il lutto di tutta Fossacesia per le morti provocate dal coronavirus, per dimostrare vicinanza a chi lotta negli ospedali ed a casa per sconfiggere il virus, agli operatori sanitari, alle forze dell’ordine, al mondo del volontariato, il Sindaco Enrico Di Giuseppantonio, a mezzogiorno di oggi, ha voluto tenere un momento di riflessione e raccoglimento. Il minuto di silenzio si è svolto davanti al palazzo comunale di Fossacesia. Insieme ai primo cittadino, gli assessori Maria Angela Galante, Giovanni Finoro ,Danilo Petragnani e Maura Sgrignoli, il comandante della Polizia Locale, Fiorenzo Laudadio e il responsabile della Protezione Civile di Fossacesia e consigliere comunale Umberto Petrosemolo. Alla cerimonia ha preso parte anche una rappresentanza del Gruppo di Protezione Civile di Lanciano dell’ANA Abruzzi.

 

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Bolognano: gruppo consiliare Progetto comune chiede dimezzamento indennità giunta e rinuncia gettoni presenza tutti consiglieri

Il Gruppo Consiliare PROGETTO COMUNE di Bolognano propone all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Guido Di Bartolomeo il dimezzamento delle indennità mensili alla Giunta e la rinuncia dei gettoni di presenza a tutti i Consiglieri comunali dalla data di nomina (11.06.2019) e per tutto il 2020. Un gesto che riteniamo semplicemente doveroso e di responsabilità fondamentale, di solidarietà sociale per il bene della comunità. Attenendosi a quanto previsto dall'articolo 2 comma 3 dell’ordinanza n. 658 del nuovo DPCM 28 marzo 2020: "i Comuni possono destinare alle misure urgenti di solidarietà alimentare di cui alla presente ordinanza eventuali donazioni. A tal fine è autorizzata l'apertura di appositi conti correnti bancari presso il proprio tesoriere o conti correnti postali onde fare confluire le citate donazioni", il Comune potrebbe istituire un fondo di solidarietà sociale su cui versare tutte le somme spettanti agli amministratori come indennità e gettoni di presenza, e destinarle al sostegno delle famiglie bolognanesi in difficoltà. Come abbiamo avuto già modo di ricordare al Sindaco nelle nostre ultime comunicazioni dello scorso 17 e 20 marzo:  “In piena emergenza Covid-19, è fondamentale che l’Amministrazione Comunale si schieri con decisione a sostegno della popolazione e metta al primo posto la tenuta della nostra comunità. I prossimi saranno mesi difficili per tutti e solo comprendendo le esigenze di famiglie e imprese potremo risollevarci e tornare alla normalità”.

“Per far fronte a un’emergenza straordinaria, come quella che stiamo vivendo, non ci sono alibi: si agisce con prontezza e lucidità e si fa di tutto per reperire ulteriori risorse a carico del bilancio comunale, perché la tutela della salute dei cittadini deve essere la priorità assoluta dell'Amministrazione comunale e in extrema ratio si tagliano tutta una serie di spese nel bilancio del Comune che sono, in questo momento, oggettivamente superflue, come ad esempio indennità e gettoni che lo scorso luglio si sono aumentati – pur consapevoli, stando a quanto afferma proprio il Sindaco, delle gravi difficoltà finanziarie del Comune”. 
Inoltre, da quanto afferma il Sindaco in una sua lettera aperta alla cittadinanza, sembra che spetti a lui decidere i criteri di assegnazione e quindi scegliere quali cittadini saranno destinatari delle misure urgenti di solidarietà alimentare; anche in questo caso, occorre semplicemente attenersi a quanto previsto dall'ordinanza n. 658 del nuovo DPCM 28 marzo 2020, articolo 2 comma 6: “L'ufficio dei servizi sociali di ciascun Comune individua la platea dei beneficiari ed il relativo contributo tra i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dalle emergenze epidemiologiche da virus covid-19 e tra quelli in stato di bisogno, per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali con priorità per quelli non già assegnatari di sostegno pubblico”.

Immaginiamo che l'Ufficio dei Servizi Sociali e l’assistente sociale di riferimento del Comune di Bolognano conoscano già molto bene le situazioni di difficoltà all’interno del tessuto sociale cittadino e chi abbia necessità, in via prioritaria, di un sussidio, soprattutto in questo momento di estrema problematicità. L’emergenza è ora e l’amministrazione comunale di Bolognano è già in estremo ritardo operativo. I cittadini di Bolognano stanno ancora attendendo che il Comune effettui interventi di sanificazione e disinfezione su strade, piazze e marciapiedi di tutte le realtà del Comune di Bolognano o predisponga ulteriori misure di prevenzione e tutela della salute della comunità. Di fronte a una situazione di difficoltà economica e sociale, maggiormente accentuata dall’emergenza sanitaria dovuta all'epidemia da Covid-19, è doveroso che chi amministra un Comune dia il buon esempio, iniziando con un taglio ai costi della politica per finalità destinate ad iniziative di sostegno e supporto alla collettività.

 

 

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Cerchio, il sindaco Tedeschi: costretto a sospende i test rapidi coronavirus

 

Oggi alle ore 12,41 alla PEC del Comune di Cerchio, è stata inviata una nota della Regione Abruzzo – Dipartimento della Sanitò – Ufficio Prevenzione e Tutela Sanitaria – a firma della Dirigente del Servizio Dott.ssa Stefania Melena, che ha formalmente diffidato il Comune di Cerchio “nel proseguire in tale iniziativa sospendendo ogni attività avviata in tal senso”. In riscontro alla nota il Sindaco Tedeschi al Dipartimento Sanità, Prefetto di L’Aquila, Presidente della Giunta Regionale, Procura della Repubblica di Avezzano, ecc. : “non posso che manifestare profondo stupore rispetto alla modalità con la quale codesto Ufficio regionale ha inteso dare seguito a “quanto appreso dagli organi di stampa”. In particolare, sorprende che codesto Ufficio regionale abbia preso spunto da notizie apprese dai mass media non per attivare una “necessaria e dovuta interlocuzione con chi rappresenta ed amministra un Comune abruzzese”, ma per rivolgerglisi direttamente con toni di diffida. Tedeschi continua : “rappresento che il coordinamento delle componenti del servizio nazionale della protezione civile, avviene, ai vari livelli territoriali e funzionali, attraverso il cosiddetto ‘metodo augustus’, che permette ai rappresentanti di ogni ‘funzione operativa’ (sanità, volontariato, telecomunicazioni, …) di interagire direttamente tra loro ai diversi ‘tavoli decisionali’ e nelle sale operative dei vari livelli come centro operativo comunale (coc), che è responsabile delle attività a livello comunale-locale, il cui massimo punto di riferimento è il sindaco o suo delegato (legge 225/1992 – art. 15). Proprio nella mia funzione di Sindaco / Responsabile della COC, nel rispetto delle indicazioni contenute all’interno delle Ordinanze emesse dalle autorità superiori, in considerazione dell’oggettivo dato che vedeva e vede rispetto all’intero Territorio della Provincia di L’Aquila, un eccessivo aumento di casi di contagio di COVID-19 nel territorio della Valle del Giovenco (Comuni di Cerchio, Collarmele, Pescina, Ortona dei Marsi, S. Benedetto, Gioia dei Marsi, ecc..), ho inteso intraprendere nel breve periodo, una campagna di screening, su base volontaria, tra la parte di popolazione più esposta, attraverso l’utilizzo di test rapidi del tipo “COVID-19 IgM/IgG Rapid Test” che viene effettuato con una goccia di sangue per scoprire la presenza di anticorpi IgM e IgG anti-Covid-19, con il supporto di personale autorizzato. E’ indubbio che c.d. tampone, resta l’unico approccio diagnostico internazionalmente accettato. Tedeschi conclude la nota : “Non a caso la scelta di questo Comune, nel porsi in emblematica linea con quella presa, ad esempio della Regione Veneto (che ha acquistato 730.000 Covid-19 IgG/IGM rapid test), si atteggia come una soluzione non preclusa dal sistema e rimessa “di fatto ed in diritto” alla libera scelta auto-responsabile del cittadino per tentare di elevare la soglia del massimo contenimento dei contagi. E’ evidente che si tratti di una soluzione, sostanzialmente, non preclusa dall’ordinamento è, del resto, evidente dal mancato richiamo, da parte Vostra, di qualsivoglia normativa primaria o secondaria, normativa sulla quale non sembra essere fondato nemmeno il profilo giuridico della diffida stessa. Auspico, pertanto, che codesto Ufficio, nel ripensare l’atteggiamento manifestato, voglia assumere ogni opportuna forma di interlocuzione diretta “ad una leale, trasparente e corretta collaborazione”, per la migliore cura dell’interesse pubblico primario in gioco. Restando in attesa di Vostro riscontro a strettissimo giro, stante il dilagare del contagio nel nostro territorio come in precedenza rappresentato, nella consapevolezza di trovarci ad affrontare, in qualità di soggetti pubblici, una sfida difficilissima e molto complessa a cui stiamo dedicando “nel rispetto delle funzioni” tutte le nostre forze, si inviano i più cordiali saluti”.

 

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Coronavirus: a Montesilvano oggi registrato un solo caso positivo, nessun decesso

Oggi la Asl ha inviato al sindaco Ottavio De Martinis il resoconto dei dati giornalieri sul territorio, si registra 1 nuovo caso positivi al Covid-19 e nessun decesso, per il terzo giorno consecutivo. I contagi salgono quindi a 89, mentre i decessi restano a 11.

Il primo cittadino lancia un appello affinché si continuino ad osservare le prescrizioni: “Invito tutti ancora una volta – spiega De Martinis - al rispetto delle misure prescritte perché l’emergenza non è ancora finita e siamo in una fase cruciale, che si potrarrà almeno fino a Pasqua. Soltanto restando a casa riusciremo a superare definitivamente l’epidemia. Per evitare uscite senza motivo da domani intensificheremo i controlli da parte dei nostri vigili su tutto il territorio comunale per controllare se ci sono persone a piedi e in auto in giro senza validi motivi”. Le chiamate rivolte oggi al Centro operativo comunale sono state circa 60, sono state effettuate 37 consegne di spesa e farmaci a domicilio da parte dei volontari di Protezione civile e Croce rossa. Le pattuglie della polizia locale oggi hanno effettuato 30 verifiche agli ingressi della città riscontrando 3 violazioni. Sono state donate al Comune di Montesilvano mille mascherine che la giunta ha deciso di distribuire alle case di riposo presenti sul territorio. La consegna è stata effettuata questa mattina da parte del titolare del centro commerciale Porto Allegro, Alessandro Monaldi. Cinquecento mascherine, di cui cento consegnate alla polizia locale, sono state invece donate dall’azienda Princess Professional di Montesilvano al Comune. Nel pomeriggio il Gruppo Barbuscia Spa e Barbuscia Auto hanno assegnato in comodato d’uso un’auto, Citan Mercedes, alla Croce rossa per il servizio di volontariato effettuato nel Centro operativo comunale.

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Covid-19, Amministrazione Comunale di San Giovanni Teatino individua nuove risorse per emergenza alimentare

Questa mattina, nella Sala Giunta del Comune di San Giovanni Teatino, si è riunito nuovamente il C.O.C., alla presenza del Sindaco Luciano Marinucci, del Vicesindaco Giorgio Di Clemente, dell’assessore ai Servizi Sociali Ezio Chiacchiaretta, dell’assistente sociale comunale Franca Ferrante e dei rappresentanti del Nucleo Volontari della Protezione Civile locale. Oltre a gestire i fondi derivanti dall’Ordinanza n. 658 del capo del Dipartimento della Protezione Civile e dal Dpcm dell’8 marzo 2020, le cui modalità di erogazione verranno comunicate non appena possibile, l’Amministrazione Comunale ha messo in campo altre misure a supporto delle famiglie bisognose, a partire dalla fornitura di pacchi spesa messi a disposizione dai centri commerciali del territorio, che verranno consegnati dalla Protezione Civile tramite il filtro dei Servizi Sociali del Comune.

“Ora la politica esce di scena ed entrano in campo le istituzioni – dichiara il Sindaco Luciano Marinucci – e il nostro Comune sta mettendo in campo tutte le misure possibili che, accanto ai fondi governativi, possano servire ad aiutare le famiglie in difficoltà, nel pieno rispetto della privacy, della riservatezza e, soprattutto, della dignità personale. Già a partire da domani, grazie alla generosità di alcuni centri commerciali del territorio, saremo in grado di mettere a disposizione circa 40 pacchi spesa che saranno consegnati ai cittadini bisognosi dalla Protezione Civile. Invito i cittadini a chiamare esclusivamente i numeri di telefono dei nostri servizi sociali (08544446205 – 08544446213), che tratteranno i dati con riguardo e segretezza”.

“Il nostro Comune – spiega l’assessore ai Servizi Sociali Ezio Chiacchiaretta – già da diversi giorni sta mettendo in campo delle iniziative per aiutare le famiglie in difficoltà. Oltre ai fondi ministeriali, però, abbiamo individuato anche altre misure per venire incontro a chi, a causa di questa emergenza, sta vivendo situazioni di grande disagio. Stiamo lavorando, infatti, per convogliare tutte le somme prima destinate a Cultura, Manifestazioni e attività Ludico Sociali (Colonia estiva, soggiorni climatici e altro), a forme di sostegno per le famiglie in difficoltà. Ci siamo attivati, inoltre, per aprire il prima possibile un conto corrente bancario attaverso il quale, chi lo vorrà, potrà donare delle somme a favore dei soggetti in difficoltà”.

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Coronavirus: Confederazione Parkinson Italia e Parkinsoncare estendono il servizio di teleassistenza infermieristica

La teleassistenza infermieristica specializzata di ParkinsonCare sarà accessibile in forma gratuita in tutta Italia da oggi fino al 12 giugno per le persone con Malattia di Parkinson. L'iniziativa solidale era nata due settimane fa dalla collaborazione tra Confederazione Parkinson Italia Onlus, rete nazionale delle Associazioni delle persone con Parkinson, e Careapt – giovane start up del gruppo Zambon dedicata allo sviluppo di soluzioni digitali per la gestione delle malattie neurodegenerative. Inizialmente circoscritto alle regioni più colpite dall'emergenza coronavirus, in due settimane il servizio ha fornito supporto a molti pazienti e caregiver con problemi di accesso ai presidi sanitari abituali, oggi impegnati sul fronte dell'emergenza. Commovente lo spirito di collaborazione dimostrato da tanti medici di medicina generale che contattati dagli infermieri ParkinsonCare sono riusciti ad attivarsi e a indirizzare le richieste nonostante il loro impegno sul fronte Covid-19.

Per accedere a ParkinsonCare e alla rete di professionisti specializzati nel Parkinson basterà chiamare il numero fisso 02 2107 9997 o inviare una mail a info@parkinsoncare.com. Il servizio sarà attivo dalle 9.00 alle 18.00, da lunedì a venerdì.

"Analizzando le richieste pervenute, abbiamo capito che ora più che mai la tecnologia può dare un grande aiuto al Sistema Sanitario e lo vediamo ogni giorno nel moltiplicarsi di piattaforme, numeri verdi e altre iniziative” afferma Orientina Di Giovanni, General Manager di Careapt. "ma proprio perché siamo in tanti e serve il contributo di tutti, è importante coordinarsi e trasformare la molteplicità delle iniziative in una rete in cui il paziente – soprattutto se anziano e smarrito – si possa orientare facilmente. Del resto, il digitale non abilita soltanto connessioni ma condivisione e integrazione. Per questo ci siamo rivolti ai centri di eccellenza che nel Paese curano il Parkinson da diverse angolature e loro hanno risposto. La risposta dell'Istituto Neurologico Carlo Besta e del Fresco Parkinson Institute, il patrocinio di Fondazione Limpe e Accademia Limpe-Dismov e tanti altri che stiamo man mano aggregando, ci permettono di dare finalmente alle persone con Parkinson non soltanto accesso anche da casa a tutte le figure specialistiche necessarie a curare questa complessa malattia, ma anche di lavorare in modo coordinato e collaborativo. Stiamo di fatto creando tutti insieme, e sotto l'egida dei pazienti stessi attraverso la loro Confederazione, la prima rete di medicina collaborativa nel Parkinson in Europa. E speriamo che questa esperienza possa continuare anche dopo, quando tutto sarà andato bene perché abbiamo potuto misurare che fare rete è fare bene”.

Le persone con Malattia di Parkinson nel nostro Paese sono circa 260.000; la patologia insorge in media intorno ai 65 anni e comporta progressiva disabilità motoria oltre a numerosi altri disturbi, che spesso si accompagnano a vissuti di crescente isolamento, ansia e depressione.  

"La teleassistenza si è rivelata una soluzione geniale - dichiara Giangi Milesi presidente della Confederazione Parkinson Italia, che spiega - Mentre il sistema sanitario fronteggia l'emergenza Covid 19 con cambiamenti importanti e repentini, le persone con Parkinson, spesso sole, restano profondamente disorientate. ParkinsonCare diventa per loro una rassicurante bussola per navigare nel sistema sanitario in tempesta. Non solo: tutti noi ci auguriamo che la tragedia che stiamo vivendo ci costringa ad abbandonare le cattive abitudini per assumere nuovi paradigmi. Un piccolo cambiamento è avvenuto con questa iniziativa che, anziché duplicarsi, si è via via allargata trasversalmente alle organizzazioni mobilitate nell'emergenza”.

In ragione dell'elevato numero di persone potenzialmente interessate, il team di infermieri e neurologi di ParkinsonCare provvederà a dare priorità agli accessi in funzione del livello di urgenza e complessità dei diversi interventi, in coordinamento ove possibile con i medici curanti. A questo si aggiunge che anche neurologi e medici di medicina generale potranno selezionare tra i loro assistiti coloro che ritengono più bisognosi del servizio, segnalando l'iniziativa ai loro pazienti.

All'iniziativa contribuiscono pro-bono Boston Consulting Group – che con Careapt ha disegnato e collaudato ParkinsonCare –, Salesforce, Arlanis Reply e BeCloud Solutions che ne sono i partner tecnologici oltre a Dolci Advertising e i già citati Fresco Parkinson Institute e Fondazione IRCCS Istituto neurologico 'Carlo Besta'.

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