In Breve

Buoni Spesa, pronto l’avviso per i cittadini del Comune di San Giovanni Teatino

A partire da oggi, 3 aprile, è possibile presentare la domanda per l’erogazione di buoni spesa destinati all’acquisto di generi alimentari, derivanti dalla somma di 107,099,27 euro assegnata al Comune di San Giovanni Teatino con Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 658 del 29/03/2020.

Possono fare richiesta del beneficio i cittadini residenti appartenenti a nuclei familiari che versano in stato di indigenza o necessità, con priorità per coloro che non siano assegnatari di sostegno pubblico e che si trovino in una delle seguenti condizioni:

  • perdita del posto di lavoro o sospensione e/o chiusura dell’attività, senza liquidità per il proprio sostentamento e per i beni di prima necessità

  • con minori e/o disabili in difficoltà economica

  • già seguiti dai servizi sociali

 

I buoni spesa saranno erogati tenendo conto della data di arrivo della domanda, con priorità per soggetti privi di qualsiasi reddito e/o copertura assistenziale, in condizioni di fragilità; persone e nuclei familiari in condizioni di indigenza o necessità, con priorità specifiche stabilite nell’avviso pubblico. L’ammontare del beneficio sarà improntato a criteri di proporzionalità rispetto alla numerosità del nucleo familiare, variando da un minimo di 100 euro per un nucleo composto da una sola persona, incrementato di 50 euro per ogni ulteriore componente del nucleo familiare, sino a un massimo di 350 euro. I buoni cartacei si potranno spendere negli esercizi commerciali aderenti, che saranno individuati tramite apposito avviso pubblico. L’elenco sarà pubblicato sul sito istituzionale del Comune di San Giovanni Teatino (www.comunesgt.gov.it).

 

Si potrà inoltrare domanda tramite un apposito modulo di autocertificazione disponibile sul sito istituzionale del Comune, che potrà essere inviato tramite pec all’indirizzo comunesgt@pec.it, oppure all’indirizzo email affari.sociali@comunesgt.gov.it. In caso di indisponibilità dei suddetti strumenti, la domanda potrà essere presentata telefonicamente, contattando l’Ufficio Servizi Sociali ai numeri 08544446205/213, oppure consegnata a mano all’Ufficio Protocollo del Comune.

La distribuzione dei buoni sarà organizzata in modo da evitare code o possibili assembramenti, con la possibilità di avvalersi anche del supporto dei volontari del Nucleo Operativo di Protezione Civile di San Giovanni Teatino.

 

“A partire da oggi – dichiara il Sindaco Luciano Marinucci – i cittadini aventi diritto potranno presentare la domanda per ottenere i buoni spesa derivanti dai fondi governativi. In questa situazione di grande emergenza, stiamo mettendo in campo tutte le misure possibili per stare vicino a chi ha più bisogno. Si è scatenata una straordinaria gara di solidarietà di cui siamo orgogliosi e, come Amministrazione Comunale, stiamo facendo la nostra parte con tutti i mezzi possibili”.

 

“Volevo ringraziare l’Ufficio Affari Sociali – dichiara l’assessore alle Politiche sociali Ezio Chiacchiaretta – che in questi giorni sta affrontando un carico enorme di lavoro, con un’energia incredibile. Da oggi, inoltre, è a disposizione un conto corrente intestato al Comune di San Giovanni Teatino, per chi volesse contribuire, con una donazione, agli aiuti per la popolazione”.

 

I cittadini che volessero effettuare una donazione, possono eseguire il versamento al seguente IBAN: IT46B0311177840000000001858, con intestazione COMUNE DI SAN GIOVANNI TEATINO – EMERGENZA COVID 19.

 

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Emergenza Coronavirus: da domani al 13 aprile Carrello sospeso alla Conad di via Milano di Pescara

Anche la Conad di via Milano, a Pescara, tende la mano alle persone che si trovano in grosse difficoltà economiche a causa dell'emergenza Coronavirus. Da domani a lunedì 13 aprile, nel supermercato sarà organizzata una colletta alimentare in collaborazione con il servizio "Senza fissa dimora " dell'Associazione Comunità "Papa Giovanni XXIII". I clienti potranno acquistare alimentari e beni di prima necessità e lasciarli in un "Carrello sospeso" che sarà a disposizione dei volontari della onlus. Il quantitativo raccolto verrà distribuito alle persone indigenti e ai senza dimora del territorio di Pescara.

"Rinnoviamo la collaborazione con l'Associazione Papa Giovanni XXIII che ospitiamo periodicamente nel supermercato per iniziative di solidarietà - spiega Fabrizio Costantini, direttore della Conad - Il nostro personale è al lavoro tutti i giorni per garantire l'approvvigionamento alimentare, ma siamo consapevoli della situazione di estremo bisogno che stanno affrontando moltissime persone. Spero che la nostra clientela risponderà anche questa volta con la consueta generosità che l'ha contraddistinta in altre occasioni. A quanto raccoglieranno i volontari fino al 13 aprile si aggiungerà un carrello di generi alimentari donato dal supermercato. Ci contattano anche molti anziani soli che hanno bisogno di fare la spesa e non possono uscire. La prepariamo su loro indicazione e poi provvediamo a farla consegnare dalla Protezione Civile".

"Monitoriamo giorno per giorno il territorio raccogliendo le richieste di aiuto di indigenti e senza dimora - aggiunge Luca Fortunato dell'associazione Papa Giovanni XXIII - Sono persone che già versavano in difficili situazioni economiche e che ora, a causa dell'emergenza Coronavirus, sono in condizioni di estremo bisogno. Il nostro Paese sta affrontando un momento drammatico e non dobbiamo dimenticare i più fragili. Per aiutarli basterà un piccolo gesto: comprare qualche prodotto in più rispetto alla spesa programmata e lasciarlo nel 'Carrello sospeso' che sarà posizionato all'uscita del supermercato. Ogni sera i nostri volontari ritireranno quanto donato e distribuiranno i beni alimentari a persone bisognose e senza dimora".

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Montesilvano, segnalati due nuovi casi di positivita’ al Covid-19

La Asl oggi ha comunicato due nuovi casi positivi al Covid-19 a Montesilvano, che si aggiungono agli 88 dei giorni scorsi. Oggi non si sono registrati decessi. Le vittime finora sono state 13. Al Centro operativo comunale oggi sono giunte circa 300 chiamate per informazioni sui buoni spesa, 27 sono state le telefonate per la consegna di farmaci e spesa a domicilio da parte dei volontari di Protezione civile e Croce rossa.

 La polizia locale oggi ha verificato 65 veicoli, effettuando 4 verbali per violazione del DPCM. Nel pomeriggio le operazioni di verifica sono state effettuate congiuntamente ai carabinieri di Montesilvano. Finora sono giunte sul sito internet comunale circa 1600 domande per i buoni spesa. Il sindaco Ottavio De Martinis, tramite gli uffici comunali, ha denunciato l’arrivo di alcune autodichiarazioni non rispondenti al vero, lanciando un monito contro i furbetti, che verranno denunciati alle autorità giudiziarie.

“Gli uffici comunali hanno iniziato la verifica delle domande pervenute per l’acquisizione dei buoni spesa – afferma il primo cittadino - e i dirigenti stanno riscontrando tante situazioni fuorvianti rispetto alle reali condizioni. In questo momento verificare autodichiarazioni non corrispondenti alla verità, pensando al momento e alle difficotà che alcune famiglie stanno vivendo, è davvero sconcertante. Ho ribadito, prima della scadenza dei termini, di essere precisi sui dati personali dichiarati, le domande non idonee non solo verranno respinte, ma in caso di autocertificazione falsa, secondo il D.P.R. 445/2000 art. 76, si procederà con il deferimento alle autorità penali, le quali indagheranno su eventuali trasgressori”.

Questa mattina l’amministrazione comunale ha aperto un conto corrente che servirà per sostenere le persone in difficoltà. “Numerose le richieste di cittadini e di aziende che in questi giorni si sono offerti di aiutare chi vive in situazioni di precarietà a causa dell’emergenza sanitaria – afferma il vice sindaco, con delega alla Protezione civile, Paolo Cilli -. Le donazioni servirannno per l’acquisto di generi alimentari e di altre necessità durante questo periodo difficile. Il conto corrente sarà gestito dal Centro operativo comunale per garantire la massima trasparenza”.

Per donazioni Iban: IT87U0311177340000000001492

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Fioretti: grande lavoro di tutto il personale scolastico

"Il mondo dell'istruzione è stato duramente colpito dall'emergenza epidemiologica e dalle restrittive misure di contenimento per la diffusione del virus. A circa un mese dalla chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, possiamo affermare che la maggior parte degli istituti scolastici abruzzesi ha dimostrato tempestività ed efficienza nell'assicurare l'apprendimento a distanza, con l'attivazione di piattaforme e strumenti digitali idonei". Lo ha detto l'assessore regionale all'istruzione della Regione Abruzzo, Piero Fioretti che ha parlato anche di continuità: "La continuità didattica consente agli studenti di proseguire il percorso formativo ed evidenzia il ruolo pedagogico della scuola, intesa come comunità educante. La relazione insegnante/alunno, sebbene con modalità contingenti al complesso periodo dell'emergenza, riduce il distanziamento sociale e contrasta il senso di segregazione e solitudine, che i ragazzi oggi vivono. Il mio personale ringraziamento va ai Dirigenti, docenti e personale ATA".

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Gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Margherita Hack” di Castellalto premiati dall’Unione Astronomica Internazionale

La classe IV A della scuola primaria tempo-pieno di Castelnuovo Vomano, dell'Istituto Comprensivo “Margherita Hack” di Castellalto, si è aggiudicata il 2° posto al Concorso Internazionale NameExoWorlds: dai il nome a un pianeta, indetto la scorsa estate dall’Unione Astronomica Internazionale (IAU), l’autorità internazionale che riunisce appassionati e professionisti di astronomia in tutto il mondo, e che –fra le altre cose– assegna i nomi a molti dei nuovi corpi celesti che vengono continuamente scoperti. Quest’anno, per celebrare i suoi primi 100 anni, ha proposto ad ogni Paese membro di scegliere il nome di un pianeta e della stella intorno a cui orbita.
Sono sempre più numerosi i pianeti orbitanti intorno ad altre stelle di cui si conoscono l'esistenza e, in molti casi, le caratteristiche. Una platea destinata a crescere sempre di più nei prossimi decenni, grazie ai continui progressi della ricerca sui pianeti extrasolari, una branca dell'Astrofisica nata appena venticinque anni fa, ma già con un Premio Nobel vinto quest'anno dagli scienziati Michel Mayor e Didier Queloz, che scoprirono nel 1995 il primo esopianeta in orbita attorno a una stella di tipo solare.
HD102195 e HD102195b –proprio così– questi i nomi scientifici della stella e del pianeta "affidati" all’Italia: HD102195b è un pianeta gigante gassoso, scoperto nel 2006, che orbita intorno alla stella di classe “G” HD102195, con alcune caratteristiche simili al nostro Sole.
I bambini della scuola di Castelnuovo Vomano hanno scelto per il pianeta e il “suo” sole i nomi di “Arlecchino e Pulcinella” ed inviato insieme alle maestre la loro proposta. Tra più di 600 proposte arrivate, un comitato di esperti e professionisti del campo composto da docenti, professori universitari e ricercatori dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), ne ha selezionate solo tre come finaliste: quella –appunto– dei bambini di Castelnuovo Vomano, insieme ad altre due coppie di nomi “Flegetonte e Lete” e “Aurus e Denarius”.
Abbiamo chiesto ai bambini e alle loro maestre le motivazioni che hanno portato alla loro scelta, ci hanno risposto così: «Arlecchino e Pulcinella sono maschere famose della Commedia dell’Arte italiana, tanto amate da noi bambini: "Pulcinella", una delle maschere tradizionali napoletane più antiche, ricorda con la sua solarità il calore e la luminosità di una stella; "Arlecchino", vivace maschera bergamasca, con il suo vestito dai molteplici colori, ben si addice alle caratteristiche gioviane dell’eso-pianeta che gli astronomi hanno osservato.»
Le maestre Alessia Cacchiò, Luciana Di Canzio, Annamaria Giancroce e Maria Polci ci spiegano: «I bambini seguono un progetto di sensibilizzazione alle scienze, in particolare all’astronomia, già dai primi anni della primaria, mostrando un notevole entusiasmo ed interesse sia nelle attività teoriche, che nelle proposte di attività pratiche.»
Oggi, dopo la selezione del comitato di esperti italiani e il voto pubblico via web, la IAU ha proclamato durante una conferenza stampa i vincitori, validando il nome con cui da oggi in poi il sistema planetario HD102195-HD102195b sarà chiamato: Flegetonte e Lete.
I bambini, accompagnati in questa avventura dalle maestre, sono stati bravissimi ad arrivare ad un soffio dalla vittoria. Ai piccoli appassionati di astronomia vanno i complimenti del direttore dell’osservatorio astronomico d’Abruzzo Enzo Brocato, a nome di tutto il personale dell’osservatorio.
Dopo questa bella esperienza, i bambini ci assicurano che studieranno con ancora più entusiasmo; ed è proprio il caso di dirlo, oggi il loro entusiasmo è "alle stelle"!
Tutti i nomi selezionati dalla IAU sono consultabili al sito: https://nameexoworlds.iau.org/ .

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A San Salvo la giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo

“Celebriamo la Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo, istituita dall’Onu nel 2007 per promuovere la conoscenza di questa complicata condizione. Quella di oggi per tante famiglie – dice il sindaco Tiziana Magnacca – non è una festa. Famiglie che ogni giorno devono lottare con una realtà così difficile anche per riuscire a ottenere il riconoscimento di un disagio non sempre compreso appieno”.

Il sindaco ribadisce come il Comune di San Salvo è vicino a tutte famiglie e in particolare a quante devono convivere con patologie particolari come la sindrome di autismo “dando loro dignità, rispetto e stima, valorizzando le loro attitudini, rispettando tempi e condizioni di ognuno di loro che è ben diverso da compassione e pietà”.

L’assessore alle Politiche sociali Oliviero Faienza ha predisposto che questa sera la facciata del Municipio si illumini di blu per celebrare il “Blue Day 2020” anche come segno di vicinanza alle famiglie e all’attività svolta dalle numerose associazioni presenti nel territorio.

 

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Fabbisogno alimentare, il Comune di Sante Marie (AQ) impegnano 8.000 euro del bilancio in aggiunta a quelli stanziati dal Governo

Dopo aver recepito il dispositivo del Governo nazionale con il quale viene disposta la ripartizione, su base comunale, dei fondi da destinare al fabbisogno alimentare per le famiglie in difficoltà, il Comune di Sante Marie (AQ) raddoppia gli sforzi e, grazie alla generosità dei suoi amministratori, stanzia ulteriori ottomila euro per tale scopo. Un incremento sostanzioso e importante che, in un momento di forte crisi quale quello che stiamo vivendo, consentirà alla cittadinanza del borgo marsicano di avere un altro valido supporto.

“Scopo di questa amministrazione è quello di lavorare alacremente per il nostro paese, ponendo in essere atti concreti e tangibili, in grado di dare un aiuto a chi si trova in difficoltà”, dichiara il sindaco Lorenzo Berardinetti. “Dopo gli 6.080,80 euro che il Governo ha messo a disposizione, abbiamo deciso quindi di spenderci in prima persona per aumentare un importo che possa essere commisurato alle reali esigenze dei nostri concittadini, arrivando a un totale di 14. Un segnale di solidarietà anche per le attività produttive, come bar e ristoranti presenti sul nostro territorio, ma anche e soprattutto di vicinanza e supporto reciproco, valori che hanno sempre contraddistinto il Comune di Sante Marie”.

Gli esercizi commerciali collocati sul territorio comunale aderenti all’iniziativa sono pubblicati in elenco sul sito internet comunale tenendo conto dei limiti agli spostamenti imposti dalla normativa emergenziale che circoscrivono gli stessi al comune di residenza.

Per “generi di prima necessità” s’intendono i prodotti alimentari, prodotti per l’igiene personale - ivi compresi pannolini, pannoloni, assorbenti – e prodotti per l’igiene della casa.
Per “soggetti beneficiari”, le persone fisiche in possesso di determinati requisiti )di cui all’art. 4 del presente disciplinare)
Per “buono spesa” il titolo spendibile negli esercizi commerciali aderenti nel Comune di Sante Marie, pubblicati sul sito internet comunale.
Per “servizi sociali”, l’ente d’ambito gestore dei servizi sociali e l’ufficio comunale.

Il buono spesa è una tantum e l’importo è determinato sulla base della composizione del nucleo familiare. Questo l’importo: persona singola € 100,00; nuclei da due persone € 200,00; nuclei da tre persone € 300,00; nuclei da quattro persone € 400,00.

Dopo la prima fase nella quale verranno prese in considerazione tutte le domande pervenute, verranno adottati i seguenti criteri per ripartire i fondi rimanenti.

a) presenza di ultra sessantacinquenni nel nucleo familiare oppure di bambini fino a 6 anni: + 10 punti per ogni soggetto di cui alla presente;
b) portatori di handicap nel nucleo familiare: + 10 punti per ogni portatore di handicap presente nel nucleo familiare;
c) Numero di componenti del nucleo familiare: + 3 punti per ogni componente il nucleo familiare;
d) Soggetti già assegnatari di sostegno pubblico fino a 300 euro/mese (cassa integrazione ordinaria e in deroga, stipendi, pensioni, pensioni sociali, pensione di inabilità, reddito di cittadinanza, contributi connessi a progetti personalizzati di intervento, altre indennità speciali connesse) questa tipologia di soggetti viene collocata in graduatoria successivamente a coloro che sono privi di qualsiasi sostegno pubblico, tenendo conto dei criteri di cui alle lettere da a) fino a c)

 

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Video conferenza stampa per presentare il progetto NoTag – L’etichetta al contrario

In un contesto sociale in cui la tendenza spesso è etichettare secondo pregiudizi o schemi
rigidi, il rischio è quello di classificare le persone nella categoria del “non può farlo”.
L’intenzione del progetto “NoTag - L’etichetta al contrario” è invece quella di ribaltare
l’opinione comune creando “un’etichetta per il vino” per ottenere una “non-etichetta nella
vita”: solo in questo modo i ragazzi potranno avere libertà espressiva, autonomia, inclusione
e divertimento.
L’Arte permette di raccontare la vita emotiva attraverso creazioni libere e originali: tutto può
diventare il contrario di tutto, quello che era considerato imperfetto diventa
sorprendentemente perfetto.
Nascono da questi presupposti i disegni dei ragazzi di Autismo Abruzzo che hanno
partecipato al progetto. Il vino Castorani, la cantina vinicola che ha aderito, diventa così
simbolo del territorio, di imprenditorialità ma soprattutto di cultura sociale condivisa. Una
sinergia speciale che valorizza lo spirito e il coinvolgimento delle persone con autismo
proprio nella giornata del 2 aprile, 14ma edizione della giornata mondiale indetta dall’ONU.
Durante la video conferenza verrà presentata l’etichetta scelta tra i disegni pervenuti e la
bottiglia dedicata. Podere Castorani sosterrà questa iniziativa nel tempo con l’obiettivo di
continuare l’azione di sensibilizzazione in ambito regionale, nazionale e internazionale.

Partecipano alla conferenza stampa:
Dario Verzulli - Autismo Abruzzo onlus
Virginia Esposito - Autismo Abruzzo onlus
Cantina vinicola Castorani - Amministratore Unico Lucio Cavuto;
Cantina vinicola Castorani - Enologo dott. Angelo Molisani;
Paolo Leone - Arkhé Agenzia Grafica - Casa Editrice, L’Aquila

“NO TAG - L’ETICHETTA AL CONTRARIO”
Join the meeting: https://meet.jit.si/NOTAG-CONFERENZASTAMPA

 giovedì 2 aprile 2020 - ore 15:00

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La CISL Poste sostiene con forza la categoria

"Sembra quasi che non ci si renda conto – afferma il Segretario della CISL Poste Antonio D’Alessandro - di quale sia la realtà che il mondo sta vivendo e quali siano le reali situazioni di difficoltà che si stanno affrontando, a tutti i livelli. In un momento caratterizzato da sacrifici e da privazioni per tutti, in cui si cerca di recuperare il senso dello stare insieme, della solidarietà e della pacifica convivenza a distanza, stupisce che certo giornalismo cerchi invece la contrapposizione spicciola, spingendo la clientela a rivolgere reclami e lamentele per presunte anomalie di servizio e suggerendo ai cittadini già stressati nuovi spunti di polemica".

"Piuttosto – continua Antonio D’Alessandro - ci saremmo aspettati un articolo di lode per l’impegno del personale postale, per i sacrifici che i lavoratori continuano a sostenere pur essendo esposti quotidianamente al rischio del contagio, per i colleghi ai quali non viene riconosciuto dai media alcun merito, per gli sportellisti non menzionati da nessuno per la propria dedizione al lavoro, per quei portalettere davvero in prima linea che continuano ad espletare il proprio servizio con eroica dedizione. Eppure diversi portalettere sono deceduti – precisa Antonio D’Alessandro - a causa del virus proprio in quelle stesse provincie che il presunto giornalista porta ad esempio di efficienza e, purtroppo, è il caso di domandarsi se non sia anche a causa di un servizio protratto senza cautele che il numero dei contagi sia tanto alto. Davvero vogliamo che il servizio postale sia ancora oggi veicolo di esposizione al virus? Si ritiene opportuno che, per dar luogo a consegne di materiale pubblicitario o a comunicazioni spesso di secondaria importanza, il nostro Molise si porti al pari di altre regioni nell’essere vittima di una crisi che sembra ci stia solo sfiorando? Quali sono quei servizi postali “essenziali ed indifferibili”, dei quali il DPCM non ha ritenuto di dover marcare con precisione i confini e che vincolano giornalmente ad un rischio professionale inatteso e grave i dipendenti di Poste Italiane? E, inoltre, davvero vogliamo credere che la consegna di una lettera ordinaria sia più importante della salute di chi la riceve, o di chi la consegna? Questi ci sembra che siano i giusti interrogativi, non i falsi quesiti dell’articolo, esposti con cinica protervia e notevole approssimazione. Infatti – ribadisce il segretario della CISL -, notevole è l’approssimazione che si riscontra in quanto riportato dell’esimio giornalista, il quale dovrebbe sapere che il pin ormai non viene più inviato presso i clienti se non in casi ormai davvero rari, il quale dovrebbe essere informato in merito a scadenze posticipate e pagamenti prorogati, il quale dovrebbe tener conto delle motivazioni che hanno spinto perfino un colosso delle vendite online a ridurre le spedizioni al minimo realmente indispensabile… Poste Italiane ha dovuto adeguarsi in tempi ristretti ad una situazione urgente e complessa, se non quasi impossibile, ed è stata di riferimento ed esempio per tutti i gestori di servizi al pubblico – asserisce Antonio D’Alessandro - , di sicuro non esposti a tal punto con la clientela. Con lo smart working difficile da attuare per caratteristiche lavorative, chiaramente l’impegno primario dell’azienda è stato quello di fornire dispositivi di protezione a tutti i dipendenti, di adeguare il più possibile ambienti e procedure di lavoro, di garantire condizioni di sicurezza al personale interno ed all’utenza e di ridurre il numero degli addetti, uniformando l’organizzazione interna ai provvedimenti del protocollo 14.3 e riducendo al minimo i disagi per il cittadino. Cos’altro è possibile fare? Se un articolo doveva esserci – conclude Antonio D’Alessandro -, avrebbe dovuto essere propositivo senza postulare inutili spiegazioni senza senso, avrebbe dovuto fare proposte e dare suggerimenti senza fomentare gli animi, avrebbe dovuto spendere parole di elogio nei confronti di chi, giornalmente, continua ad espletare il proprio lavoro, raggiungendo case sparse, avvicinando cittadini spaesati, incontrando gente disparata in luoghi dispersi, oggi più che mai, in quello che è stato negli anni, ed è tuttora, un importante segno di attenzione nei confronti della cittadinanza, per fornire a tutti un servizio concreto che, francamente, non può subire ingiuste critiche da quello pseudo giornalismo che, forse per mancanza di vere notizie, sta fornendo al cittadino – stavolta sì – davvero un pessimo servigio!

 

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Coronavirus, Acerbo (Rifondazione Comunista) chiede risorse per l’emergenza affitti

"Bisogna fare fronte anche all'emergenza affitti ma finora non sono state annunciate misure. Si tratta della rimozione di un problema che riguarda non solo le famiglie che non possono fare fronte alle spese per l'affitto dell'abitazione in cui vivono ma anche quelle che hanno dei figli studenti fuori sede. Rifondazione Comunista insieme a tantissime associazioni all'appello lanciato da Unione Inquilini, Link Coordinamento Universitario e Rete della Conoscenza per chiedere a governo e parlamento una misura per l'emergenza assolutamente indispensabile: un contributo affitto per tutte e tutti". Lo afferma il segretario di Rifondazione Comunista Maurizio Acerbo. "Si tratta di una misura utile per evitare che decine di migliaia di singoli e famiglie si ritrovino in una situazione di morosita' incolpevole e al tempo stesso per tutelare i proprietari. La sospensione degli affitti sarebbe una misura insufficiente perche' finita l'emergenza gli inquilini si troverebbero a dover pagare somme non sostenibili", chiude Acerbo.

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