In Breve

Venerdì in scena la 24° edizione del presepe vivente dell’Aterno Manthoné

Sarà un bambino di colore, Passion è il suo nome, a interpretare il ruolo di Gesù appena nato per il presepe vivente dell’Istituto Tecnico Aterno Manthoné di Pescara, arrivato alla sua 24a edizione e ormai storicizzato come la rappresentazione ufficiale della Natività nel capoluogo adriatico.

 

La manifestazione allestita nella scuola diretta da Antonella Sanvitale si terrà domani, venerdì 20 dicembre, alle 18 nel cortile dell’Istituto in via Tiburtina. Più di 500 ragazzi, fra coro e figuranti, coordinati come sempre dalla professoressa Franca Minnucci (ideatrice dell’iniziativa) metteranno in scena la sacra rappresentazione della Natività.

L’evento, di per sé, è un progetto educativo complesso, che porta i ragazzi alla conoscenza di una pagina importante nella storia di tutti gli uomini e li prepara alla condivisione e al confronto con altre fedi religiose, che nella scuola sono presenti.

 

La dirigente scolastica e l’ideatrice hanno inviato una lettera al pontefice (che si allega), chiedendo a Papa Francesco una particolare benedizione.

«Facendo nostre le parole di Papa Francesco», sottolinea la professoressa Sanvitale, «diciamo anche noi che il presepe suscita sempre stupore e meraviglia anche nei nostri ragazzi che con umili mezzi vivono l’evento della nascita di Gesù con emozione e partecipazione. Esso esprime l’attrazione del mistero dell’Incarnazione del Figlio di Dio e dalla figura di Maria, la Madre di tutti noi che con il suo assenso alla chiamata dell’Arcangelo Gabriele ha cambiato il corso della nostra vita. Betlemme in ebraico significa casa del pane ed è per questo che ambientiamo la Natività, quest’anno, nel cuore del nostro Istituto fra i nostri giovani, perché crediamo fermamente che si possa rinnovare il lievito di quel pane che è pane di conoscenza e pane d’amore».

 

L’evento prevede tre importanti figure del mondo delle istituzioni abruzzesi nel ruolo dei re Magi, che rappresentano “la Terra, il Cielo e il Mare” uniti dalla grande Speranza portata dalla Incarnazione di Dio.

Giuseppe sarà interpretato da Mattia Di Pietrantonio; Asia Di Pietromartire vestirà i panni di Maria.

Questi gli altri studenti direttamente coinvolti: Tommaso Bellafante, Vanessa Brocco, Mirko Cacciatore, Domenico Campitelli, Chiara Cappelli, Melissa Cappucci, Teresa Capuano, Simona Chiacchia, Ramona Chiulli, Federica Ciancetta, Erica Ciccone, Giulia Colangelo, Alessandro Contino, Nando D'Agostino, Rosa D'Angelo, Christian De Iuliis, Alessandro De Luca, Gianmarco Di Brigida, Andrea Di Giamberardino, Mattia Di Pietrantonio, Francesco Evangelista, Nicola Ferrante, Alessia Gargano, Stefano Giordano, Priscilla Iacovone, Aurora Mancini, Giada Mariani, Gianluca Mariotti, Sofia Memme, Gianmarco Norscia, Marika Orta, Asia Pietromartire, Fabio Sciarra, Sara Spagnolo, Benedetta Spitoni, Simone Tatilli, Stefania Vitiello e Alessia Zanchini.

Il coro sarà composto da 150 bambini dell’Istituto comprensivo di Collecorvino, diretti dal maestro Piergiovanni Ribichini.

 

Si ringraziano i seguenti sponsor: Bar 235; D’Addario Ricambi; Glass Drive; Beauty Store; Autofficina Cetrullo; BM Automobili s.r.l; Farmacia Tiburtina; Micso s.r.l; Panificio Bonifacio; Lavanderia La Simpatia; Tua Cialda –Tiburtina.



 

Sua Santità Papa Francesco

 

con infinita gratitudine nei confronti della Sua Paternità e della Sua tenerezza che ci sorprende affascina, raggiungendoci nelle varie situazioni che viviamo, desideriamo condividere con lei un avvenimento che da oltre 20 anni (precisamente 24) viviamo nella nostra Scuola, l’’Istituto Tecnico Economico Aterno-Manthoné di Pescara, scuola pubblica statale ubicata nella zona sud-ovest della città, contesto periferico di forte disagio sociale, spesso noto alle cronache per episodi di criminalità e degrado. Vogliamo comunicarle, chiedendoLe una particolare benedizione, che anche questo anno, precisamente il 20 dicembre, alle ore 18, più di 500 ragazzi, fra coro e figuranti, daranno vita alla ventiquattresima edizione del Presepe vivente della nostra scuola, Sacra rappresentazione che si è consolidata nel corso degli anni allargando la partecipazione alla società civile, coinvolgendo istituzioni, associazioni culturali ed enti morali. Facendo nostre le parole di Papa Francesco diciamo anche noi che il presepe suscita sempre stupore e meraviglia in tutti i nostri ragazzi che con umili mezzi vivono l’evento della nascita di Gesù con emozione e partecipazione attratti dal mistero dell’incarnazione del figlio di Dio e dalla figura di Maria, la madre di tutti noi che con il suo assenso alla chiamata dell’angelo ha cambiato il corso della nostra vita.

La Sacra rappresentazione della natività è un progetto educativo complesso; si articola in vari momenti che sono di studio, di preparazione, di incontri, volti al recupero e alla conoscenza delle tradizioni della nostra terra ed alla conoscenza di una pagina importante nella storia di noi uomini tutti. La Rappresentazione Sacra ha per ognuno dei ragazzi un grande spessore culturale, morale e civile ed è momento di crescita e di confronto anche sul piano strettamente religioso essendo informata al rispetto e all’accoglienza della Vita e al confronto con altre fedi religiose, che nella scuola sono presenti. La nostra scuola pubblica ha posto al centro dell’attenzione da sempre l’accoglienza di ogni diversità come fattore di crescita e di sviluppo, il rispetto degli altri e l’affermazione di ogni fede dell’uomo, senza steccati, per promuovere l’affermazione di una società libera. Per questo tutti i nostri alunni appartenenti a fedi e culture diverse accolgono ogni anno con grande entusiasmo tale proposta, partecipandovi attivamente come una chiara e decisa esperienza di pace, di dialogo culturale e di amore, altamente educativa e formativa della loro coscienza etica.

Betlemme in ebraico significa casa del pane ed è per questo che ambientiamo la Natività nel cuore del nostro Istituto fra i nostri giovani, perché crediamo fermamente che si possa rinnovare il lievito di quel pane che è pane di conoscenza e pane d’amore.

Chiediamo al Papa una Speciale Benedizione per questa nostra iniziativa altamente educativa e formativa della crescita globale di tutti i nostri giovani.

 

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Pescara, 24a edizione del presepe vivente dell’Istituto tecnico Aterno-Manthoné

Sarà un bambino di colore, Passion è il suo nome, a interpretare il ruolo di Gesù appena nato per il presepe vivente dell’Istituto Tecnico Aterno Manthoné di Pescara, arrivato alla sua 24a edizione e ormai storicizzato come la rappresentazione ufficiale della Natività. La manifestazione allestita nella scuola diretta da Antonella Sanvitale si terrà domani, venerdì 20 dicembre, alle 18 nel cortile dell’Istituto in via Tiburtina. Più di 500 ragazzi, fra coro e figuranti, coordinati come sempre dalla professoressa Franca Minnucci (ideatrice dell’iniziativa) metteranno in scena la sacra rappresentazione della Natività.

La dirigente scolastica e l’ideatrice hanno inviato una lettera al pontefice (che si allega), chiedendo a Papa Francesco una particolare benedizione. L’evento prevede tre importanti figure del mondo delle istituzioni abruzzesi nel ruolo dei re Magi, che rappresentano “la Terra, il Cielo e il Mare” uniti dalla grande Speranza portata dalla Incarnazione di Dio. Giuseppe sarà interpretato da Mattia Di Pietrantonio; Asia Di Pietromartire vestirà i panni di Maria. Questi gli altri studenti direttamente coinvolti: Tommaso Bellafante, Vanessa Brocco, Mirko Cacciatore, Domenico Campitelli, Chiara Cappelli, Melissa Cappucci, Teresa Capuano, Simona Chiacchia, Ramona Chiulli, Federica Ciancetta, Erica Ciccone, Giulia Colangelo, Alessandro Contino, Nando D'Agostino, Rosa D'Angelo, Christian De Iuliis, Alessandro De Luca, Gianmarco Di Brigida, Andrea Di Giamberardino, Mattia Di Pietrantonio, Francesco Evangelista, Nicola Ferrante, Alessia Gargano, Stefano Giordano, Priscilla Iacovone, Aurora Mancini, Giada Mariani, Gianluca Mariotti, Sofia Memme, Gianmarco Norscia, Marika Orta, Asia Pietromartire, Fabio Sciarra, Sara Spagnolo, Benedetta Spitoni, Simone Tatilli, Stefania Vitiello e Alessia Zanchini. Il coro sarà composto da 150 bambini dell’Istituto comprensivo di Collecorvino, diretti dal maestro Piergiovanni Ribichini.

 

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Per la Strada Parco si punta al transito dei mezzi

"Il progetto principale rimane quello del completamento della realizzazione dell'impianto ferroviario lungo la strada parco. Il lavoro da parte di TUA come stazione appaltante andra' avanti. E' stato proposto un lodo che riguardera' sia la Regione come proprietaria e sia il Ministero, e l'obiettivo e' chiudere il lodo con i mezzi cosi' come individuati. Nel frattempo eventuali progetti alternativi saranno valutati costantemente con l'Amministrazione Comunale di Pescara con cui c'e' un grande rapporto di collaborazione, e l'obiettivo vero e' quello di completare l'opera e non lasciare un'altra incompiuta. I tempi di realizzazione dipenderanno dalla chiusura della transazione e comunque se si chiudera' saranno brevi, 24, 30 mesi". Lo ha detto il direttore generale della TUA Maxmilian Di Pasquale parlando della strada Parco e della eventualita' dell'avvio del progetto per il passaggio dei mezzi leggeri della TUA, a margine della presentazione di TUAAbruzzo la nuova app presentata dall'Azienda Unica di Trasporti. 

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Il grande fotografo Armin Linke presenta il suo libro Città Sant’Angelo

Uno straordinario racconto per immagini di uno dei borghi più belli d’Italia con una firma prestigiosa, quella di Armin Linke. L’artista ha raccolto in un libro gli scatti realizzati tra luglio e settembre del 2018 a Città Sant’Angelo, un volume pubblicato dalla Villa Serena edizioni che vuole rendere così un omaggio al territorio.

La presentazione del volume “Città Sant’Angelo” di Armin Linke si svolgerà domenica 22 dicembre, dalle 11, nell’auditorium della casa di cura Villa Serena, in viale Leonardo Petruzzi 42 a Città Sant’Angelo.

Alla presentazione, organizzata da Titti Petruzzi Baldassarre, presidente del gruppo Villa Serena, interverranno l’autore Armin LinkeAlessandro Rabottini direttore artistico di MiArt e Antonio Attorre, giornalista e professore universitario. Assieme a loro anche il sindaco di Città Sant’Angelo, Matteo Perazzetti

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Bussi, Di Marco: passi avanti per l’esecuzione dell’ordinanza di bonifica a Edison

"Esprimo soddisfazione per la vicina data del 5 marzo p.v. in cui si deciderà il ricorso di Edison davanti al Consiglio di Stato sulla bonifica dei terreni di Bussi Officine. Avendo preso parte all’iter che ha poi portato all’emanazione dell’ordinanza di bonifica sono certo che questo ulteriore passaggio possa accelerare le operazioni da compiere sui siti contaminati. Ricordo che sotto la mia Presidenza alla Provincia di Pescara sono state adottate le due ordinanze di bonifica su Bussi e Piano d’Orta di Bolognano. Il mio intervento è stato determinate e tempestivo, lo afferma Antonio Di Marco, ex Presidente della Provincia di Pescara.

"Come Presidente della Provincia di Pescara ho dato una risposta di tutela ambientale ai cittadini della Val Pescara e di Piano d’Orta e Bussi in particolare. I problemi di Bussi si trascinano da anni. Il Ministero dell’Ambiente aveva adottato un’ordinanza di bonifica che, però, è stata annullata. Per lungo tempo tutto è rimasto fermo. L’esito del processo penale non ha però soddisfatto le attese delle comunità locali. Oggi, finalmente, si parla delle procedure tecniche-operative da mettere in pratica. Auspico che l’ordinanza della Provincia venga integralmente confermata.  Nutro forti dubbi sulla recente ordinanza del Sindaco di Bolognano di abbattimento degli edifici produttivi della ex Montecatini. Come Presidente della Provincia di Pescara ho sempre ritenuto che l’archeologia industriale – una volta decontaminata da possibili scorie inquinanti – costituisca un patrimonio culturale, turistico e sociale per le generazioni future. Solo a Bolognano si assiste, purtroppo, ad un’ordinanza di abbattimento di questi edifici storici, quando le più importanti associazioni di salvaguardia del patrimonio archeologico hanno ripetutamente invitato gli amministratori a salvaguardarli. Prenderò personalmente contatto con il Presidente di Italia Nostra affinché si opponga a questa idea a dir poco sconsiderata. La sicurezza al primo posto ma i cittadini di Piano d’Orta meritano qualcosa di più che ruspe e demolizioni; possono auspicare un progetto che ricompensi gli anni di convivenza con un polo produttivo risultato contaminato. L’ordinanza di demolizione, invece, oltre ad essere l’ennesimo ostacolo alla bonifica, è qualcosa che contrasta con gli obiettivi di valorizzazione dei siti industriali dismessi, con le misure anche di incentivazione finanziaria per destinarli a degli usi che garantiscono ricadute positive sul territorio e sul tessuto produttivo-economico oggi in crisi. Per accelerare le operazioni di bonifica sono ben altri gli strumenti da adottare e non certo un’ordinanza, neppure inviata alla Edison! Ritengo sia compito esclusivo del responsabile dell’inquinamento – che ha costruito gli edifici – intervenire, semmai, per la loro messa in sicurezza. Solo così si potrebbe agevolare il compito dei vari enti e conservare la memoria storica dei luoghi".

 

 

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La filiera della selvaggina come opportunita’ di valorizzazione risorse naturali del territorio abruzzese

La Coop. A.S.C.A, capofila della costituita A.T.I., attuatrice del progetto “Risorse Naturali d’Abruzzo”, finanziato dal PSR Abruzzo 2014-2020 a valere sulla misura 16.4 ‘Filiere Corte e Mercati Locali’ organizza nella giornata di venerdì 20 Dicembre 2019, a partire dalle ore 15,00, presso la sede di Aurum a Pescara, un workshop tematico dal titolo “La Filiera della Selvaggina come Opportunità di Valorizzazione delle Risorse Naturali del Territorio Abruzzese”.

 

L’incontro rappresenta, di fatto, il lancio ufficiale del progetto e delle attività che si svilupperanno sull’intero territorio della Regione Abruzzo. I cosiddetti Progetti PIF o di microfiliera hanno lo scopo di agevolare lo sviluppo e la valorizzazione dei mercati locali, di prossimità e soprattutto di garantire corretta informazione sia verso le aziende aderenti che verso i consumatori quali destinatari finali. Oltre questi obiettivi, è importante mettere a punto anche strategie organizzativo/gestionali in grado di favorire i processi di filiera corta, di crescita economica e la conseguente valorizzazione della qualità dei prodotti e dei processi. Il progetto denominato “Risorse Naturali d’Abruzzo” è governato da una ATI con capofila la Cooperativa ASCA ed aggrega ben 22 partner fra investitori diretti ed indiretti che svilupperanno azioni ed attività riguardanti la filiera “Selvaggina/cinghiali”. Prevede una durata di 14 mesi ed ha in sè anche la possibilità che quattro aziende svilupperanno investimenti sulle misure del PSR Abruzzo per far sì che vi sia uno sviluppo e la creazione di una filiera sempre più efficace ed efficiente.

 

Il progetto si pone diversi obiettivi e risultati attesi, uno dei principali è quello di provare a ridimensionare il “problema cinghiali” riducendo il numero dei capi, salvaguardando il territorio dai danni provocati da questi selvatici e costruendo una filiera forte, competitiva e qualificata capace di incrementare il consumo di carne di selvaggina trasformata in maniera sicura e di qualità così da far crescere il reddito delle imprese agricole che partecipano al progetto e di quelle economie delle aree interne.

 

Per discutere di queste ed altre tematiche si è provveduto a coinvolgere attori importanti ed esperti qualificati provenienti da diverse regioni ed istituzioni pubbliche e private in grado di “aprire prospettive interessanti” al progetto nel suo complesso. Saranno presenti l’Assessore Regionale alle politiche agricole nonché vice Presidente della Giunta Regionale Emanuele Imprudente, il Sindaco di Pescara Carlo Masci, Maria Luisa Zanni in rappresentanza ufficiale della Regione Emilia Romagna, Mauro Ferri esperto Senior per Regione Emilia Romagna, Giuseppe Cavaliere responsabile PIF mis.16.4 Regione Abruzzo, Giuseppe Giannini esperto Senior, Roberto Viganò esperto Senior, Giuseppe Maiorano titolare cattedra Unimol, Giuseppe Bucciarelli Servizio Sanità veterinaria, Paolo Dalla Villa dell’Istituto Zooprofilattico G. Caporale, Eliodoro D’Orazio in rappresentanza del Presidio Slow Food. I lavori saranno moderati dal Massimo Di Cintio. Importante e strategica anche la presenza di Fabio De Marinis coordinatore di Progetto insieme a Mauro Di Zio Presidente CIA Abruzzo e di Nunzio Marcelli in rappresentanza della capofila Coop ASCA.

 

 

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Chieti, teatro ragazzi al Marrucino con Metamer

E' stato presentato il programma del Teatro ragazzi Metamer, rassegna dedicata a bambine e bambini dai 5 anni in su, per avvicinarli al teatro e scoprirne l’energia. 

L’idea del Teatro ragazzi nasce dal connubio di sensibilità artistiche tra il centro di produzione teatrale Florian Metateatro e la Deputazione Teatrale del Marrucino e della responsabilità sociale di Metamer, con l’obiettivo di invitare a teatro le bambine e i bambini attraverso quattro rappresentazioni coinvolgenti pensate apposta per loro. Gli spettacoli toccheranno argomenti diversi, dall’amicizia al coraggio, dal rispetto per la natura alla fantasia, fino alla conoscenza dell’opera lirica.

 Così, grazie a Metamer, il Teatro Ragazzi torna in città dopo due anni di assenza. Il progetto si inserisce nel filone delle attività culturali nelle quali il fornitore di gas e luce radicato nel territorio abruzzese e molisano, si pone come supporto attivo: di recente, infatti, Metamer è stata presente in maniera significativa al Teate Winter Festival, al FLA - Festival di letterature e altre cose ed ha cofinanziato la realizzazione del cinedocumentario I Guerrieri del Regno di Oep. 


Per questa programmazione teatrale, poi, per i più piccoli c’è un’ulteriore sorpresa. Ad ogni fine rappresentazione, infatti, verrà offerta una gustosa merenda ai piccoli spettatori del teatro, mentre i più grandi avranno modo di conoscere da vicino la realtà Metamer.

 Primo appuntamento del cartellone il 12 gennaio con Mignolina rap, una divertente versione della classica fiaba Mignolina di Andersen con tanta musica, canzoni e pupazzi in gommapiuma. Uno spettacolo che parla di natura, salvaguardia dell'ambiente e amicizia, per la prima volta nella nostra regione dopo il recentissimo debutto. Si prosegue il 26 gennaio con Nel castello di Barbablù, poi il 9 febbraio con Bella da morir! - Aida e il bambino che sognava l’opera. Ultimo spettacolo l’otto marzo, Doralinda e le muse ovine.

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Università, Blasioli: La sede deve restare a Pescara, come quella della Regione

“Dalla lettura dei giornali in questi giorni non si capisce come sia cambiata la materia del contendere circa la nuova localizzazione dell’Università a Pescara – commenta il consigliere regionale PD Antonio Blasioli - Si fa all’ex Cofa? Non si fa più lì, ma si mantiene l’ipotesi perché l’unica intenzione messa nero su bianco è nel DUP che improvvidamente la maggioranza comunale di centrodestra ha scritto senza una effettiva fattibilità del progetto e senza che nemmeno la Regione si esprimesse, malgrado fosse parte dello scambio ipotizzato, manco la città fosse una tavola di Monopoli?”

 

La cronaca di questi giorni inserisce nella discussione la ritirata dell’Ateneo sulla localizzazione all’ex Cofa, un intento, però, che non ha trovato riscontro sul Documento Unico di Programmazione che l’Amministrazione comunale sta discutendo in queste ore, dove l’ipotesi di delocalizzare la D’Annunzio da viale Pindaro resta immutata, come se non ci fosse stato alcun ripensamento da parte del Rettore Caputi, precisa Blasioli. “Una incredibile leggerezza nella compilazione del documento programmatico più importante della città, non condiviso non solo con la città, che lo ha scoperto dalla sera alla mattina. Un atto che non è stato concertato neanche con i soggetti interessati, da una parte l’Università che da proponente ha già fatto sapere di non voler procedere più e dall’altra l’attore principale che è proprietario delle aree, cioè la Regione Abruzzo, che sull’idea ha mantenuto un incredibile silenzio, non proferendo assenso o dissenso sull’ipotesi di cedere la sua area all’Ateneo, ricevendo in cambio gli attuali locali di viale Pindaro per ubicarvi la sede unica degli uffici regionali.

Di certo c’è che la sede universitaria deve rimanere a Pescara, dov’è da sempre e dove può crescere ancora, perché è diventata uno dei poli di punta dell’economia cittadina. Un intento espresso chiaramente anche dalla precedente amministrazione di centrosinistra, che ne aveva immaginato lo sviluppo in un articolato progetto, la Città della Cultura e della conoscenza, che prevedeva investimenti nelle aree adiacenti a quelle attuali dell’Ateneo, su viale Pindaro: un vero e proprio Campus, con il potenziamento anche delle infrastrutture e dei servizi, in parte già iniziato e l’accorpamento allo scopo anche del Parco della Caserma Di Cocco. Un’esigenza spinta dall’attrattività che la città esercita sugli studenti, dai servizi che può offrire e anche dall’economia che tale presenza anima, tutti valori aggiunti che non possiamo permetterci di perdere, tant’è che nelle realizzazioni avviate dal centrosinistra c’è anche quella dello studentato negli spazi dell’ex Ferrhotel che aspettano il finanziamento ministeriale, frutto peraltro di un tavolo condiviso con l’Università che esiste già da anni e su cui bisogna tornare a sedersi, per parlare e condividere con la città e tutti i soggetti interessati, minoranza non esclusa, anche questa discussione e le relative scelte. Così come è necessario che la Regione abbia una sede unica, su territorio cittadino, in un’area periferica, in modo da poter essere vettore di riqualificazione che alla città e alla periferia serve e su cui è indispensabile puntare, ora più che mai.

Molto stanno facendo i consiglieri di opposizione per mantenere intatta la volontà cittadina, impedendo pasticci calati dall’alto, consci di quanto è stato già avviato e dell’importanza anche di capire che cosa abbia in mente di fare la Regione, grande presenza silente nel dibattito. Per distogliere dal silenzio l’esecutivo regionale e il presidente Marsilio, ho depositato oggi un’interpellanza che chiede lumi sulla localizzazione della sede della Regione e, di conseguenza, chiarezza circa lo scambio proposto per l’ex Cofa. Nel frattempo si fermino le bocce, Masci faccia il sindaco e non il Governatore: ha una città a cui pensare, condivida con la comunità i progetti strategici per il suo sviluppo ma soprattutto chiami a sedersi ad un tavolo l’Università, la Regione, le forze politiche della città, tutte le forze, che sicuramente saranno liete di collaborare per evitare che l’Universita lasci Pescara, un rischio possibile e che la Regione abbia una sede unica e dignitosa in città”.

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Efficientamento energetico, il caso della scuola primaria di Archi

Nella Scuola Primaria di I Grado di Archi di via Eugenio Sirolli si è svolto il dibattito "L'importanza dell'eco-efficienza e riduzione dei consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche", con la presenza dell'assessore regionale Nicola Campitelli, la Dirigente regionale del Servizio Energia Iris Flacco, la Dirigente scolastica Margherita Trua, il Sindaco di Archi Mario Troilo, l'assessore ai Lavori Pubblici Nicola De Laurentis, l'assessore alla Scuola Silvia Spinelli ed oltre 250 alunni.

L'iniziativa ha rappresentato l'occasione per rendicontare i risultati raggiunti in termini di risparmio energetico dopo i lavori di efficientamento che si sono svolti nell'istituto scolastico per un importo complessivo di 108 mila euro, di cui 100 mila finanziati dalla Regione Abruzzo attraverso il bando POR FESR ABRUZZO 2014-2020 ASSE IV – PROMOZIONE DI UN’ECONOMIA A BASSE EMISSIONI DI CARBONIO che riguarda la riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche tramite interventi di ristrutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (Smart building) e delle emissioni inquinanti anche attraverso l'utilizzo di diversi strumenti tecnologici.

"È arrivato il momento di essere responsabili e di passare dalle parole ai fatti - commenta l'assessore Campitelli - la Regione Abruzzo, attraverso l'esempio dell'istituto scolastico di Archi si rende protagonista di nuove pratiche di sviluppo ecosostenibili, basate su modelli partecipativi e di partenariato efficienti per elaborare risposte efficaci e virtuose".

"I cambiamenti climatici possono portare alle emergenze climatiche - aggiunge Iris Flacco - il cambiamento climatico è in atto ed è compito delle Istituzioni quello di lavorare per gestire e governare questo inevitabile processo. La scuola di Archi ed il suo efficentamento energetico sono, di fatto, una delle buone pratiche nell'ambito del POR fesr che di per sé è stata riconosciuta a livello europeo".

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Città Sant’Angelo: l’amministrazione dona borracce in alluminio a tutti gli studenti

Il tema ambientale è un punto fermo per la nuova amministrazione comunale. Il Sindaco di Città Sant’Angelo e tutta l’amministrazione, in occasione del Natale, regaleranno 1.600 borracce in alluminio a tutti gli studenti. Un modo per contrastare attivamente l’uso della plastica all’interno delle strutture scolastiche. Grazie all’avvio della raccolta differenziata sul territorio angolano, che dopo la revisione del Piano Industriale ha raggiunto livelli importanti 65%, grazie anche lavoro che la società Ambiente sta facendo, la stessa ha voluto ulteriormente contribuire al miglioramento collaborando a questa iniziativa vista la crescente consapevolezza dell’impatto della plastica sull’ambiente, si stanno diffondendo alternative ecologiche alle bottiglie usa e getta. Tra quelle che stanno riscuotendo maggiore successo c’è l’uso della borraccia, importante, per disincentivare l’uso della materiale plastico. Un’iniziativa fortemente voluta dal Primo Cittadino per sensibilizzare tutti i ragazzi sul tema ambientale e sull’inquinamento.

 

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