In Breve

Impianto crematorio a Bolognano: arriva il no dell’opposizione

 

"Il 20 novembre il nuovo sindaco di Bolognano, Guido Di Bartolomeo, ha portato in Consiglio comunale ed approvato dalla sola maggioranza (Adelaide Maria Chiacchia, Eustacchio Trabucco, Luca Trovarelli, Capitanio Toni, Maria Grazia D'Intino; Monica Mascia Mastrodicasa, Vincenzo Nuccitelli) la delibera per la realizzazione di un impianto di incinerazione nel cimitero comunale di Piano d’Orta (sito SIN: Sito contaminato di Interesse Nazionale - uno dei 58 siti definiti dal Ministero dell’Ambiente come “gravemente inquinati e a elevato rischio sanitario")", lo afferma in una nota Antonio Di Marco,  Capogruppo di Progetto Comune in consiglio comunale a Bolognano.

"L’opposizione (Antonio Di Marco, Silvina Sarra, Marianna Di Domenica) ha votato contro in quanto la Giunta Comunale aveva già deliberato (Delibera G.C. n. 83) lo scorso 11 luglio, appena una quarantina di giorni dopo l’insediamento, l’atto di indirizzo per la programmazione di intervento di realizzazione e gestione del tempio crematorio a Piano d’Orta. A partire da quella data, come gruppo di opposizione abbiamo fatto richiesta degli atti relativi alla delibera (il 5 agosto); abbiamo sollecitato l’istanza il 13 agosto facendo richieste puntuali su aspetti fondamentali dell’atto deliberato, ad esempio su che base si quantifica la “richiesta consistente” di cui parlano e si giustifica “l’urgenza prioritaria” di una tale realizzazione, tenendo conto che gli impianti crematori funzionanti più prossimi si trovano, nel Centro Italia, a Roma, San Benedetto del Tronto e Ascoli Piceno e in alcune città d’Abruzzo sono in fase avanzata le procedure propedeutiche alla realizzazione di nuovi incineratori; abbiamo loro ricordato che il “tempio crematorio” è una struttura catalogata come “inceneritore di rifiuti speciali” e dunque deve osservare determinati parametri ed essere compatibile con l’ambiente ed abbiamo auspicato che prima di procedere con la delibera di giunta fosse stata effettuata una verifica preliminare circa lo stato di salute e ambientale di Piano d’Orta. Non ottenendo risposte, il 14 settembre abbiamo sollecitato nuovamente un riscontro diffidando ad adempiere, ma il sindaco ed il presidente del consiglio hanno ritenuto di poter non rispondere, violando palesemente la normativa 267/2000 sui poteri affidati come organo di controllo all’opposizione. Ci siamo ritrovati in Consiglio il 20 novembre a richiedere il rinvio del voto su questo incineratore per consentire una fase di approfondimento tecnico-ambientale e sanitario, di ascolto della cittadinanza, anche perché, il dettato della Delibera di Consiglio è davvero precario e non in linea con le previsioni normative di Project Financing. La maggioranza compatta, senza tener conto delle verifiche da compiere preliminarmente ad una decisione di tale impatto, ha ritenuto di seguire le orme del sindaco. A noi non meraviglia la gestione “assolutistica e dilettantistica” del sindaco. L’11 novembre abbiamo incontrato il sottosegretario al Ministero dell'Ambiente Roberto Morassut, al quale abbiamo consegnato anche un dossier sulle problematiche del SIN di Piano d'Orta, chiedendogli di seguire, monitorare e accelerare le procedure inerenti la bonifica. Inoltre sono stato l’unico Presidente di Provincia  ad aver emanato un’ordinanza nei confronti di Edison Spa per l'avvio delle procedure di risanamento ambientale del sito di Piano D’Orta - area ex Montecatini. È stato un Consiglio Comunale macabro…con il Sindaco intento a parlare del numero di salme da incinerire e del prezzo cadauno affinché il Comune possa fare business e incassare € 80.000/100.000 l'anno un mercimonio di salme! Assieme al gruppo di opposizione, non intendo tollerare tali distrazioni amministrative che, consentendo l’esercizio di un impianto del genere, arrecherebbero danni notevoli all’immagine turistica e ambientale del territorio e soprattutto minerebbero la salute dei cittadini dell’intero comprensorio. Non è accettabile che Bolognano, la località scelta da Joseph Beuys per il suo evento culturale internazionale «Joseph Beuys in difesa della Natura», terra di grandi vini e vigneti rinomati in tutto il mondo, con la Valle dell'Orta e la Grotta Scura candidate per ottenere il riconoscimento UNESCO di Geoparco Mondiale, sia il luogo prescelto dall’Amministrazione Comunale per realizzare un inceneritore! Per noi anche solo l'IDEA di impiantare a Piano d’Orta una struttura di questo tipo è a dir poco irrispettoso nei confronti della comunità e rappresenta di per sé il fallimento totale dell’amministrazione comunale, orientata a insediare qualsiasi attività pur di fare cassa. La buona amministrazione è tutta un’altra cosa - conclude Di Marco".

 

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Silvi, usano una macchina come ariete per sfondare la vetrina

Usando una macchina i ladri hanno sfondato l'ingresso del Centro Commerciale Universo di Silvi abbattendo poi la saracinesca di una profumeria e impossessandosi di numerosi flaconi di profumo, prima di fuggire. Negli ultimi due anni e' la terza volta che la profumeria, nella galleria del centro commerciale, viene presa di mira. Ingenti i danni, in corso di valutazione. L'auto usata dai ladri e' stata poi abbandonata. Le indagini sono affidate agli agenti della Polizia di Stato. Un aiuto agli inquirenti potrebbe arrivare dalla visione di alcune telecamere del circuito di videosorveglianza.

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Il Comune di Montesilvano entra nell’Anagrafe nazionale popolazione residente

Montesilvano entra a regime nel progetto Anpr (Anagrafe nazionale popolazione residente), anche nota come Anagrafe Unica, con l’art. 62 del Codice delle Amministrazioni Digitali si prevede che l’Anpr contenga non solo i dati anagrafici dei cittadini, ma anche i registri di Stato civile e i dati delle liste di leva. “Il nostro Comune – spiega il sindaco Ottavio De Martinis - è entrato nell’Anpr, in una banca dati che mira a mettere assieme i dati di tutte le anagrafi dei Comuni italiani, come previsto dal decreto sviluppo bis del 2012 e norme successive. Un bel passo avanti per la nostra amministrazione pubblica verso chi è fuori sede e ha bisogno di un certificato. Siamo tra i primi comuni più grandi in Abruzzo ad essere entrato nell’anagrafe nziounica. Ad oggi (12 novembre 2019) sono oltre 4.200 i Comuni subentrati in ANPR: con un ritmo di più di 30 Comuni al giorno, procede a passo svelto la costituzione della base dati anagrafica nazionale; la popolazione presente supera i 35 milioni; siamo quindi oltre la soglia simbolica della metà, sia del totale dei Comuni e sia del totale della popolazione residente complessiva. Nel corso del 2019 sono subentrati Comuni appartenenti a tutte le Regioni, quindi tutti i territori sono rappresentati, con esclusione della Provincia Autonoma di Bolzano, probabilmente in attesa del completamento dell’integrazione con le funzioni che permettono la produzione degli atti e certificati con il bilinguismo. Ci sono esempi virtuosi, come la Regione Valle d’Aosta, che all’inizio del 2019 ha terminato il subentro di tutti i Comuni della Regione, e l’Emilia-Romagna (con più del 40% dei Comuni subentrati); seguono con percentuali minori la Lombardia, Toscana, Piemonte, Trentino Alto Adige e Veneto; in coda le altre Regioni. Sono subentrati nel mese di settembre anche capoluoghi di regione come Palermo e Napoli. Se si pensa che alla fine del 2017 i Comuni presenti nell’Anagrafe nazionale della popolazione residente erano poco meno di 30, è di tutta evidenza che viene confermata la svolta nel progetto data dal Team Digitale. Per incentivare il processo di subentro, la Funzione Pubblica ha pubblicato un bando per erogare contributi ai Comuni subentrati, utilizzando le risorse dei fondi europei. 14 milioni di euro che saranno distribuiti ai Comuni in base alla loro classe demografica, con uno stanziamento che varierà a seconda del numero di residenti. Il Comune di Montesilvano riceverà un contributo di 7.000 euro proporizionato ai quasi 54.499 abitanti (26.387 maschi e 28.112 femmine). Le somme erogate a titolo di contributo sicuramente non coprono tutte le spese sostenute dal Comune (comprendendo sia le spese per adeguamento software che le spese relative al tempo del personale impiegato per le operazioni di bonifica dei dati e subentro), ma sono comunque un segnale importante che valorizza il ruolo dei Comuni”.

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La Rsa Fiom della Sevel interviene sulla situazione del trasporto pubblico dei lavoratori pendolari

"Da tempo la Rsa Fiom Sevel monitora ed interviene sui vari e ripetuti disservizi che riguardano il servizio di trasporto pubblico dei lavoratori pendolari abruzzesi e molisani che ogni giorno si recano nella zona industriale in Val di Sangro, praticamente non passa giorno che non ci vengano segnalati criticità sugli oltre 30 autobus che raggiungono il parcheggio Sevel". Lo afferma in una nota la Rsa Fiom della Sevel. 

"Tanti di questi disservizi attengono alla sicurezza e mettono addirittura in discussione la integrità fisica degli utenti, questo come conseguenza di un degrado evidente dei mezzi di alcune società che hanno in concessione il servizio pubblico, vedi Tua e Atm. L’ultimo episodio che denunciamo è quello che si è verificato sulla linea Torricella Peligna Val di Sangro affidata a Tua, per una settimana sulla corsa di ritorno del 1° turno è stato utilizzato un autobus che già a prima vista dimostra tutto il suo stato di decadimento, ad entrarci dentro era ancora più evidente di come quel mezzo doveva aver finito la sua vita già da tempo in qualche centro di rottamazione ed invece viene utilizzato su percorso verso una zona interna che da sempre paga il prezzo di essere considerata di serie b e quindi ricettacolo dei peggiori mezzi. Già dopo km l’ambiente interno si comincia a saturare di gas di scarico del motore che vi rientrano rendendo la respirazione impossibile e come soluzione l’autista apre la botola superiore del mezzo per cercare di far uscire i fumi ma facendo entrare tanta aria fredda, visto che il percorso sale lino a 900 mt sul livello del mare.  Sabato si è sfiorata una intossicazione comune con le lavoratrici e i lavoratori hanno avuto bruciori di gola e mal di testa, questa è una condizione scandalosa che merita di essere affrontata con determinazione e conseguenze materiali evidenti, con questa denuncia chiediamo agli organi di vigilanza, carabinieri e polizia, di fare un sopralluogo nel parcheggio Sevel per verificare se tutti i mezzi sono in regola con revisioni annuali, per alcuni ci pare impossibile, e se rientrano nelle normative sulle emissioni considerando che gli euro 0 sono stati banditi. Inoltre chiediamo alla regione Abruzzo, affidataria della concessione, di fare le dovute verifiche, anche se siamo pessimisti visto che già da tempo facciamo questa richiesta senza esito positivo e questo ente è così assente tanto da non garantire più il servizio sul 3° turno della domenica lasciando a piedi non solo quelli che sono comandati in straordinario ma anche i tanti comandati strutturalmente su quel turno".

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A Bolognano (Pe) l’iniziativa: Alla violenza diciamo: no, grazie!

Una delle funzioni dell'Assessore alla Gentilezza é sensibilizzare la comunità locale alle buone pratiche, diffondendo valori positivi tra le differenti realtà sociali. Proprio come ha fatto Maria Grazia d'Intino, Assessore alla Gentilezza di Bolognano, coinvolgendo i giocatori della squadra di calcio  River United SC, che gioca nel campionato uisp di serie B, oltre agli insegnanti della Scuola Primaria e Secondaria di 1° grado, a pronunciare insieme “Alla violenza diciamo: No, grazie!”, mostrando il cartellino rosso. Un’azione di sensibilizzazione, promossa nell'ambito della Rete nazionale degli Assessori alla gentilezza (ad oggi sono sessantanove gli Assessori alla Gentilezza in tutta Italia) in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. 

Un cartellino rosso il simbolo per dire con un gesto semplice e immediato che i comportamenti violenti vanno “espulsi”, condannati e contrastati. La gentilezza, simbolicamente espressa con il messaggio “No, grazie”, va invece messa in campo per prevenire e contrastare la violenza.

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Chiesa di Pietranico, Blasioli: con 125.000 euro recupereremo un gioiello barocco amato dalla comunità

“Oggi è una giornata importante per la comunità di Pietranico che con legge approvata nella seduta del Consiglio di oggi ottiene 125.000 euro per la riqualificazione della Chiesa di Santa Maria della Croce chiusa dal 2015. Una Chiesa che appartiene alla memoria del territorio, elemento di unione della comunità, ma anche piccola e preziosa presenza del patrimonio artistico, culturale e anche turistico della regione, per essere uno speciale esempio di barocco abruzzese". Lo afferma il consigliere regionale del Pd Antonio Blasioli. 

"Con questi 125.000 euro il Sindaco Francesco Del Biondo che molto si è impegnato per assicurare alla chiesa la sua necessaria conservazione, potrà salvare una testimonianza che rischiava di soccombere, perché irrimediabilmente compromessa nella struttura e renderla agibile, almeno in parte. Il riconoscimento dei fondi è stato reso possibile da un lavoro di larghe intese all’interno del Consiglio, ma sto già lavorando ad un progetto di legge che consenta ad altri piccoli Comuni di anticipare il restauro e quindi la riapertura delle Chiese, con preferenza per quei Comuni come Nocciano, che hanno tutte le chiese rese inagibili per il terremoto e che sono state già comprese nella programmazione del segretariato. Comuni insomma che hanno finanziamenti certi ma che arriveranno solo tra molti mesi per consentire loro di anticipare i lavori.  Nocciano ad esempio è un comune il cui la messa si celebra in un locale comunale". 

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Guardiagrele, Salomone, Zulli e Di Crescenzo: la ricandidatura di Dal Pozzo non è scelta condivisa

"Il PD che ricandida Dal Pozzo a larghissima maggioranza non corrisponde a verità".
 E" mentre il segretario di circolo del Pd si affanna a ripeterlo come un disco rotto, c’è quel pezzo di partito, fatto di iscritti e simpatizzanti che guarda ad un campo largodel centrosinistra guardiese senza personalismi che tengano e che raccoglie sempre più adesioni". Lo affermano in una nota Nevio Salomone, Inka Zulli e Gianna Di Crescenzo, membri della Direzione Regionale del Pd Abruzzo.

 

 

"Dopo Europa Verde, alcuni sostenitori di Italia Viva ed altri esponenti del centro sinistra guardiese, registriamo con piacere la medesima volontà espressa nell'ultimo comunicato del Partito Socialista. A tutti, senza nomi imposti, abbiamo precisato che la nostra priorità è costruire un "nuovo laboratorio politico" ed un nuovo programma condiviso per il bene della città e, alla fine il candidato, lo sceglieremo insieme col metodo più aperto, inclusivo e democratico che il nostro Statuto ci mette a disposizione: le elezioni primarie. Non abbiamo più nessuna voglia di raccontare ai nostri elettori che questa è la migliore delle amministrazioni possibili soltanto perché, non ricandidare Dal Pozzo, equivarrebbe ad una ammissione di fallimento. Questo, per noi, è il momento di praticare una sincera autocritica su cosa si è fatto e cosa non si è fatto in questi anni ma, soprattutto, su cosa si deve fare per il futuro della città. Il nuovo Partito Democratico deve lavorare anche qui a Guardiagrele per costruire una coalizione progressista, democratica, civica ed ecologista che sia la più ampia possibile, e rilanciare la sfida alla destra guardiese che appare priva di un qualsiasi progetto per il futuro ed incapace di rinnovarsi nella sua classe dirigente".

 

 

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Santangelo: il nuovo piano scolastico all’Aquila offre servizi migliori

«Al centro di tutto il sistema scolastico viene lo studente», così il vicepresidente vicario in Consiglio regionale Roberto Santangelo in merito alle critiche sul nuovo piano di dimensionamento scolastico a L’Aquila.
«Questo assioma è imprescindibile ed nuovo piano di dimensionamento scolastico è in linea con questo principio. La cosa che appare ai miei occhi incomprensibile è questa levata di scudi dopo l’approvazione della delibera da parte della Giunta comunale dell’Aquila, mentre durante tutte le fasi di elaborazione e durante tutti gli incontri di concertazione nessuna obiezione con tale modalità è stata avanzata.»
«Sono convinto – ha aggiunto Santangelo – che questo modello di didattica verticale sia il miglior modo di seguire e affiancare gli studenti durante tutto il ciclo della scuola dell’obbligo permettendogli di continuare a frequentare lo stesso organismo scolastico per più cicli e rendendo l’ambiente più familiare. Ritengo, inoltre, che anziché sopprimere le scuole, dovendole adeguare in base alla popolazione scolastica, è stato più opportuno razionalizzare la rete scolastica evitando frammentazioni per assicurare agli studenti una molteplicità di servizi che solo le unità di una certa dimensione sono in grado di offrire.»

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Giornata mondiale contro la violenza sulle donne: l’intervento di Irene Bizzarri, dei Giovani Democratici della Provincia di Teramo

“Oggi voglio rivolgere la mia attenzione alle vittime di violenza. Troppo spesso le donne si sentono in colpa e giustificano determinati atteggiamenti pensando che siano loro ad aver portato l'altra persona al limite, spingendola alla violenza. Non è così. La violenza verbale e fisica non è MAI giustificata. Sebbene questi individui cerchino di allontanarvi dai vostri cari e amici, dovete trovare la forza di parlarne con qualcuno perché questo è il primo step per uscire dalla zona-rischio. Ci vorranno mesi o forse anni per lasciarsi scivolare addosso i sensi di colpa insensati, ma ci riuscirete. Vi rialzerete. Perché è questo che fanno le donne: si rialzano. Da oggi però, bisogna lottare affinché le donne non cadano più". Lo afferma Irene Bizzarri,  Delegata alle Pari Opportunità dei Giovani Democratici della Provincia di Teramo,  oggi, 25 novembre, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne
 
"Garantire protezione e comprensione alle vittime di violenza, è fondamentale. Specie quando la violenza deriva da persone vicine, insospettabili. È assurdo che debba esserci una giornata che ricordi agli uomini che le donne non vanno toccate, è assurdo pensare che ci sia una società che non ascolti le grida di aiuto di queste persone. 
A tutte le donne che hanno accelerato il passo in una strada buia; a tutte le donne che fingono di telefonare per sfuggire ad un possibile sguardo troppo invadente; a tutte le donne che si sono sentite dire con chi dovevano uscire o con quali vestiti; a tutte le donne che sono state insultate per aver tardato a rispondere ad una telefonata; a tutte le donne che non sono libere di camminare per strada senza sentirsi fischi dietro; a tutte le donne che hanno evitato le scollature per non sentirsi dire 'se l'è cercata'; a tutte le donne che hanno subito violenze davanti ai propri figli o quando portavano in grembo il figlio stesso del carnefice; a tutte le donne che si guardano allo specchio e si vedono imperfette perché qualcuno gli ha detto che non valgono nulla; a tutte le donne che vorrebbero urlare ma stanno zitte; a tutte le donne che ricevono insulti da altre donne che invece dovrebbero essere solidali con loro; a tutte le donne che non hanno il coraggio di dire quello che pensano; a tutte le donne che abbassano lo sguardo davanti a gruppi di ragazzi per paura di suscitare una qualche reazione. A queste donne io dico: alzate la testa, siate bellissime, siate forti e mostratevi deboli solo davanti a coloro che sapete non se ne approfitteranno. Siate coraggiose, per voi, per i vostri figli e per la vostra famiglia. Non tollerate un insulto o uno schiaffo pensando sia l'ultimo. Non screditatevi. Non sentitevi in colpa per non aver risposto in tempo ad una telefonata o per aver indossato una gonna troppo corta. Splendete. Guardate negli occhi colui che vi ha fatto del male e andate a denunciarlo. Chiedete aiuto alle associazioni contro la violenza, parlate con gli amici e le vostre famiglie o con uno psicologo. E andate via. Andate via da casa vostra. Tutelatevi. E infine risorgete. Ci sarà qualcuno in grado di amarvi senza farvi del male. Ci sarà qualcuno capace di farvi sentire sicure. E se non arriverà nessuno, amatevi voi. Brillate di luce propria. Ai carnefici voglio dire: abbassate lo sguardo davanti a queste donne perché loro sì, che possono tutto. Voi invece userete sempre e solo la violenza perché incapaci di comunicare. Perché vi sentite inferiori. Perché sapete di essere messi in ombra dallo splendore della donna che avete accanto. Vergognatevi. Portate rispetto per la madre dei vostri figli, per la vostra stessa madre o sorella, per la vostra compagna e non solo per questo, ma perché sono esseri umani. E fatevi aiutare. Chi usa la violenza perché non sa comunicare, ha bisogno di aiuto. Autodenunciatevi. La violenza verrà eliminata solo quando una donna sarà considerata alla pari con gli uomini riconoscendole eguali diritti, doveri e opportunità. Uscendo dalla visione che vuole la donna esclusivamente a casa ad occuparsi dei propri figli. Uscendo, quindi, da una società ancora troppo arcaica.”

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Il Cerchio della Vita. Cinque incontri a San Giovanni Teatino

Prende il via giovedì 28 novembre il ciclo di incontri "Il Cerchio della Vita" organizzato dall'amministrazione comunale, assessorato alla cultura, in collaborazione con l'APS "CuntaTerra - teatro, musica, cultura, arti popolari".

In programma cinque seminari esperienziali, curati da Mario Cappelluti (consulente familiare) e Maria Giannandrea, mirati alla crescita della consapevolezza di sé e del proprio vissuto, ognuno dei quali legato alle stagioni/fasi della vita: Infanzia, Adolescenza, Giovinezza, Vita di coppia e Maturità/Senilità.

"Questo ciclo di incontri - dichiara il Sindaco Luciano Marinucci - è stato pensato per coinvolgere la cittadinanza su una serie di riflessioni che riguardano le varie fasi della vita. Si tratterà di seminari esperienziali molto coinvolgenti e interessanti, perché toccano aspetti del vivere che meritano di essere approfonditi".

"Il Ciclo della Vita - spiega l'assessore Simona Cinosi - si inserisce nelle attività che l'Amministrazione Marinucci propone alla popolazione di San Giovanni Teatino, finalizzate all'acquisizione di strumenti per riconoscere le proprie competenze emotive, sociali e relazionali. E' nostra intenzione promuovere lo sviluppo psicologico verso la prospettiva di una maggiore vivibilità, condivisione e sviluppo del nostro territorio e dei cittadini che lo vivono".

Il primo incontro, sul tema dell'infanzia, giovedì 28 novembre, ha come titolo "Che mondo sarebbe senza .. tenerezza - Le carezze che ci hanno toccato". Venerdì 19 gennaio 2020: "Sulle Montagne russe - Viaggio sulla giostra delle emozioni", sulla fase dell'adolescenza. Venerdì 7 febbraio 2020: "Perfetta imperfezione - Unici e irripetibili: riconoscersi" sulla fase della giovinezza. Venerdì 6 marzo 2020: "Dimmi come parli e ti dirò chi sei - Che linguaggio parlo io? E il mio partner?" sul tema della vita di coppia. Ultimo appuntamento per venerdì 17 aprile sulla stagione della maturità/senilità: "Ogni momento è un nuovo inizio - Ricordati chi sei: dal passato puoi scappare .. o imparare qualcosa. Prendi il tuo posto nel cerchio della vita".

Tutti gli incontri, ad ingresso libero, si terranno presso l'auditorium della Scuola Civica Musicale "San Giovanni Teatino", in piazza San Rocco a partire dalle ore 21,00.

 

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