In Breve

Meritocrazia Abruzzo: il Coordinatore regionale De Cicco su incontro con Prof. Zichichi

"Lectio Magistralis di scienza e di vita del Prof. Emerito Antonino Zichichi al quale l'universo scientifico deve la rivoluzione e l'innovazione della fisica moderna". E' quanto commenta il cordinatore di Meritocrazia Italia per l'Abruzzo, Micaela De Cicco, in merito all'incontro tenutosi oggi a L'Aquila.  E aggiunge: "Moltissimo Zichichi ha dato anche all'Abruzzo quale ideatore e massimo promotore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso ove ha reso grande la ricerca e gli studi dedicati alla fisica astroparticellare.
Nell' Aula Magna della facoltà di ingegneria de L'Aquila, gremita di un pubblico quanto mai partecipativo e di giornalisti, oggi,  in occasione del conferimento del "Premio  Scienza Giovani",  parla de "Le frontiere della Scienza nella vita di tutti i giorni".
Lo scienziato, con logica lucida e dirompente, scardina con garbo e ironia il limbo delle credenze pseudo culturali per invitare tutti a restare fedeli al sapere e alla formazione.
L'evento è  stato organizzato con  competenza e professionalità dall'Ing. Davide Cavuti, direttore della Società della Scienza e della Ingegneria".
Meritocrazia Italia Abruzzo, invitata all'evento, ha partecipato con una delegazione composta dalla Coordinatrice Regionale Micaela De Cicco, dal Consigliere Nazionale Annamaria Bello, dalla Responsabile Dipartimento Rapporti Internazionali Maryna Vahabava, dalla componente del Dipartimento PA Valentina Pepe.

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Montesilvano: misuriamoci in piazza, da sabato l’iniziativa della Misericordia

“Misuriamoci in piazza” è il nome dell’iniziativa della Misericordia di Pescara, che da sabato 12 ottobre avvierà in piazza Indro Montanelli a Montesilvano per la rilevazione dei parametri e per dei consigli di tipo assistenziale, attraverso il mezzo d’emergenza BLS (Basic Life Support). La struttura sarà a disposizione dei cittadini con il personale volontario nel consueto mercato cittadino del sabato. Un modo per stare vicino alle persone e per svolgere attività di prevenzione. Inoltre, i volontari saranno a disposizione per rispondere alle domande di quanti vorranno saperne di più su come seguire un corretto stile di vita e prevenire diverse malattie. “Vale la pena di ricordare – ha detto il vice sindaco e assessore alla Sanità Paolo Cilli - che già da alcuni anni l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha posto l'attenzione sulla prevenzione. E’ necessario affrontare una serie di controlli per prevenire malattie cardiovascolari, oggi frequenti anche per un’alimentazione troppo spesso caratterizzata dal consumo eccessivo di proteine, grassi saturi, zuccheri e sale, a cui si aggiuge una crescente sedentarietà e una sempre minore attitudine al movimento e all’attività fisica, sia sul luogo di lavoro sia nel tempo libero”.

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Giulianova: la FIAB chiede al Comune la strada scolastica in via Nievo

 

La tragica notizia del suv che nel torinese ha travolto i bambini di un asilo è solo la punta dell’iceberg, arrivata in questi giorni alla cronaca nazionale, di un problema tanto grande quanto incredibilmente ignorato: la salute e la sicurezza dei bambini sopratutto presso le scuole.

A Giulianova la FIAB - Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, già dal 2011 ha avviato un servizio di Bicibus, ossia accompagnamento di bambini lungo il percorso casa-scuola in bicicletta. Il Bicibus è riconosciuto dall’Istituto Comprensivo Giulianova 2 e inserito nell’Offerta Formativa come attività qualificante sotto molti punti di vista: educazione alla salute, educazione ambientale, autonomia.

Tuttavia le richieste di mettere in sicurezza i percorsi casa-scuola e soprattutto rendere via Nievo una vera “strada scolastica” sono sempre state ignorate, a parte qualche modesta e frammentaria concessione, come la fascia ciclopedonale priva di protezione fisica e quindi usata quotidianamente come posteggio di auto e camion nella più assoluta impunità. Lo stesso accade sulla ciclabile di via Nazario Sauro, anch’essa lungo il percorso Bicibus.

Eppure i dati e la letteratura scientifica dimostrano chiaramente che più si usa a bicicletta per gli spostamenti quotidiani, più le strade diventano sicure per TUTTI, quindi anche per i pedoni e per gli stessi automobilisti: come emerge dal grafico, i paesi con le strade più sicure sono quelli più ciclabili - Danimarca e Olanda in testa-, mentre gli USA, regno incontrastato dell’auto, sono i più pericolosi, con l’Italia purtroppo vicina ai peggiori della classe. Pertanto favorire l’uso della bicicletta, a cominciare dai percorsi casa-scuola, non è una concessione a una minoranza, ma al contrario significa pensare al bene di TUTTI i cittadini.



Inoltre i pediatri italiani, attraverso la SIP –Società Italiana di Pediatria, raccomandano di “andare a scuola a piedi o in bici TUTTI I GIORNI” come base per la salute di ragazzi, concetto ben chiarito dalla “piramide dell’attività motoria”.

Infatti, dai dati del Ministero della Salute, bambini e ragazzi italiani sono anche i più sovrappeso d’Europa, con l’Abruzzo la quarta peggiore regione nel peggiore paese d’Europa.

Infine la questione smog: la concentrazione di traffico proprio davanti alle scuole equivale ad un inceneritore che si accende esattamente quando sono presenti i bambini: chi di noi vorrebbe un inceneritore difronte alla scuola dei propri figli? Eppure è esattamente quel che accade consentendo alle auto di arrivare fino ai cancelli della scuola.

Alessandro Tursi, che da anni organizza e promuove il Bicibus di Giulianova assieme a un gruppo di genitori volontari, oggi Presidente Nazionale di FIAB e Vicepresidente della Eurpean Cyclist’s Federation di cui fa FIAB assieme alle associazioni di oltre 40 stati europei, dichiara “le nostre richieste sono state nuovamente formalizzate due settimane fa al comune con posta certificata. Si chiede di proteggere e prolungare il percorso ciclabile che percorre via Sauro e via Nievo, e poi da subito chiudere con transenne mobili, almeno negli orari di entrata e uscita da scuola, il tratto di via Nievo antistante le scuole Bindi e Don Milani. Non si tratta di una misura scandinava, è solo il minimo sindacale che già si attua in molti comuni limitrofi”.

Mi appello accoratamente – prosegue Tursi - alla coscienza di tutti gli amministratori, che hanno il dovere di difendere il diritto alla salute garantito dalla Costituzione, e in modo particolare al nostro nuovo Sindaco Jwan Costantini, che come me è anche un genitore. I cittadini hanno scelto colui che ha promesso <<il coraggio di cambiare>>, e questa è una ottima occasione per dimostrare di avere questo coraggio, ci contiamo”.

Anche la Dirigente dell’Istituto Comprensivo 2, Dott.ssa Angela Pallini, chiede che il Comune, dopo anni di richieste ignorate, si attivi subito: “

La Dott.ssa Angela Pallini, Dirigente dell'istituto Comprensivo Giulianova 2, si unisce all’appello e guarda anche oltre: “propongo alla nuova amministrazione e alle associazioni nonché ai privati interessati di organizzare un tavolo di lavoro per affrontare il tema della mobilità sostenibile, in modo che l' intera comunità cittadina sia coinvolta nella promozione della cultura della sicurezza intorno alle scuole e dell'educazione alla cura dell'ambiente".

 

 

 

 

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Inaugurazione della mostra La città della memoria. La memoria della città, di Franco Summa

Sabato 12 ottobre, a partire dalle ore 17,30, sarà inaugurata presso la Maison des Arts della Fondazione Pescarabruzzo la mostraLa Città della Memoria. La Memoria della Città” di Franco Summa.
Il contesto urbano è l’elemento fondamentale del lavoro dell’artista. “Urbana” è per lui la dimensione del fare arte, una dimensione che esplicita il suo desiderio di proporsi comunicando la verità attraverso la bellezza, in relazione consapevole e creativa con la realtà ambientale, architettonica e naturale che lo circonda.
La mostra vuole essere la celebrazione dell’opera grafica pubblicata dal Maestro Summa nel 1986, come esito di una lunga ricerca durata circa un quindicennio sul rapporto tra Arte e Città. La rassegna esposta in Fondazione Pescarabruzzo è infatti la ri-esposizione sistematica, in originale, delle 74 opere grafiche proposte in “La città della Memoria” con la presentazione all’epoca di Giulio Carlo Argan. 30 di esse, riprodotte ed ingrandite, ci introducono, in un taglio immersivo, nell’immaginario urbano di Summa che è costituito da irregolarità, avvicendamenti, precipitazioni, intermittenze. In uno spazio esclusivo e successivo invece, si possono scorrere ed ammirare nel dettaglio le opere autentiche che costituiscono la pregevole collezione di proprietà della Fondazione Pescarabruzzo. In un esercizio di scrittura e riscrittura dell’enorme palinsesto di vita rappresentato dal contesto urbano, Summa ha usato – allora come oggi – punti e contrappunti, assonanze e rimandi interni tra le sue immagini, per parlarci non solo di forme del reale, bensì di vere e proprie stratificazioni della memoria e oltrepassare l’apparente pesantezza strutturale degli oggetti architettonici, trasfigurandoli. La “città di Summa” è perciò non soltanto un luogo fisico, ma anche “tradizione storica”, è un’esperienza culturale e simbolica insieme, che procede per addizioni, sia rispetto alla variabile tempo che a quella dello spazio. Possiamo, perciò, con lui perderci nella rilettura e nella riscoperta delle infinite suggestioni di questa memoria visiva attentamente coltivata nello scorrere della storia e delle scene, e infine quasi ritrovarla con sorpresa. Pescarese di nascita, Franco Summa ha frequentato la Facoltà di Lettere nell'Università di Roma laureandosi in Lettere Moderne (indirizzo Storia dell'Arte) con una tesi in Estetica. Dalla metà degli anni Sessanta ha sviluppato una personale ricerca artistica incentrata sul rapporto uomo-ambiente, che ha trovato negli spazi urbani uno specifico campo di intervento. A partire dal 1968 ha realizzato, in varie città, numerose opere ambientali sia temporanee che stabili come “Un arcobaleno in fondo alla via” nel 1975 a Città Sant’Angelo, “Le Parole vivono nella Realtà le Cose nella Mente” a Castel di Sangro nel 1976, a Pescara “La Porta del Mare” nel 1993, “Essere” nel 1994, “Laudato sì” nel 2000; “La Raccolta” nel 2006 a Bolognano; “Preludio” nel 2006 a Montesilvano.
La sua prima presenza in manifestazioni artistiche significative risale al 1964, con la partecipazione, su invito di Giulio Carlo Argan, alla mostra
Strutture di Visione di Avezzano (Aq). Sono seguite molte altre mostre in Italia e all'estero, tra cui diverse partecipazioni alla Biennale di Venezia (1976, 1978, 2011) e alla Triennale di Milano (1979, 2010/2011). Ha disegnato oggetti realizzati da Bisazza Vetro, da Poltrona Frau, da Sellaro Arredamenti. Tra le sue più recenti collaborazioni è da ricordare quella con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara per la riqualificazione della piazza Caduti del Mare con un progetto di pregio artistico e di importante valenza politica e sociale.
Il catalogo della mostra “
La città della Memoria. La memoria della città” (Fondazione Pescarabruzzo – Vario editore, pp.152) contiene immagini e testi tratti da “La città della Memoria”, editato dalla casa editrice Mazzotta nel 1986, oltre ad un’ampia selezione di opere successive realizzate in spazi nuovi ed alternativi.
La mostra sarà visitabile tutti i giorni fino al 17 novembre (escluso il lunedì) dalle 17,00 alle 20,00. Ingresso libero.


 

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Iniziano i lavori per il nuovo Prg di Spoltore

"E' un momento storico per Spoltore". Il sindaco Luciano Di Lorito ha accolto raggiante questa mattina (10 ottobre 2019) la firma delle convenzioni con i dipartimenti dell'Università Chieti-Pescara di "Architettura" e "Scienze Giuridiche e Sociali" per lavorare assieme, tecnici comunali e ateneo, alla stesura del nuovo Piano Regolatore Generale.

"Apriamo una fase nuova, se non ricordo male la nostra città non viveva un momento simile dagli anni '80, in un mondo che è cambiato completamente. Chiediamo ai nostri collaboratori di dare risposta alle esigenze del territorio". Il primo cittadino ha evidenziato anche il ruolo che avranno Maurizio Del Zoppo e Valeria Verzella, due architetti neolaureati individuati per lavorare al nuovo strumento urbanistico. "Abbiamo voluto creare anche un'opportunità per due giovani, che potranno inserire nel loro curriculum questo incarico con l'auspicio che possa poi in futuro portare ad altri ancora più gratificanti. L'esperienza verrà invece dai dipartimenti".

A rappresentare l'ateneo i professori Roberto Mascarucci e Stefano Civitarese: "L'Ente avvia oggi una collaborazione con i dipartimenti, e non con le nostre singole professionalità" ha ricordato Mascarucci. "E' importante sottolinearlo perché metterà a disposizione un contributo maggiore". Ci sono ad esempio laureandi che stanno già lavorando sul ruolo che Spoltore dovrà ricoprire nell'area vasta. "Serve uno strumento snello, dinamico, veloce, che affronta singole questioni e l'attività di Spoltore nei prossimi vent'anni".

Posizione condivisa e sottolineata da Civitarese: "come il mio collega sono coordinatore del gruppo di lavoro del dipartimento che si occuperà della redazione del nuovo Prg. Siamo pronti a lavorare in questi termini, anche per la parte giuridica, in linea con indirizzi strategici in grado di strutturare il processo di sviluppo. Anticipare cosa accadrà solitamente la parte che meno funziona dei piani, ma bisogna creare meccanismi in grado di governare i processi. Spoltore in questo senso si pone all'avanguardia rispetto a quello che accade intorno a noi".

Il cronoprogramma stabilito dall'amministrazione ha fissato come obiettivo l'approvazione definitiva entro il 2021. "E' un processo ambizioso" ha concluso Di Lorito "dovremo essere in grado di cogliere non tanto i segni del momento ma quelle che potranno essere le scelte di una società in continua evoluzione. Spoltore diversamente dalle altre città e località della cintura pescarese, non si è persa nella saldatura urbana caratteristica dell'asse adriatico. Il nuovo Prg deve sfruttare la centralità del territorio all'interno dell'area metropolitana ed evitare che le frazioni minori finiscano nella marginalità. Il nostro territorio è ancora ricco di valori ambientali da salvaguardare e con un assetto policentrico strutturato in nuclei urbani e frazioni: Spoltore capoluogo, Santa Teresa, Caprara, Villa Santa Maria, Cavaticchi. Non dobbiamo pensare solo alla partecipazione di Pescara e Montesilvano, lo sviluppo della nostra città interessa soprattutto l'asse Santa Teresa - Sambuceto. In tal senso è strategico il raddoppio della 602. Non c'è tantissimo tempo a disposizione, ma le risorse a nostra disposizione sono tra le migliori. Vogliamo essere protagonisti del futuro di questa area cresciuta male: il nostro ruolo deve essere quello di riordinare".

Il primo lavoro concreto dell'Ufficio "Nuovo Piano Regolatore Strategico" (martedì prossimo sarà operativa una stanza dedicata) sarà traslare gli indirizzi votati dal consiglio comunale in rappresentazione visiva.

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Pescara, trovati 70 grammi di eroina in casa di una donna a via Tavo

Agenti della Squadra Mobile, unitamente al Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo, al nucleo Cinofili e al personale della locale Polizia Municipale sono intervenuti nei pressi dell'abitazione di una donna, residente in via Tavo a Pescara, all'interno del cosiddetto ''Ferro di Cavallo''. In particolare è stato predisposto un servizio di appostamento nel retro dell'abitazione e contemporaneamente altro personale ha suonato al campanello chiedendo. Prima di aprire, la donna si è affacciata al balcone ed ha lanciato un involucro, racchiuso in un calzino in lana, contenente 70 grammi di eroina e cocaina per 1,70 grammi, oltre a materiale per il confezionamento che è stato recuperato dal personale appostato con l'ausilio del cane antidroga ''Buk''. 

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Corso per barman di Confcommercio Pescara

Lunedì 14 ottobre 2019 parte un nuovo corso per aspiranti Barman organizzato dalla Confcommercio di Pescara.

Le sei lezioni in cui è articolato il percorso formativo termineranno mercoledì 23 ottobre e si svolgeranno in aule allestite presso la sede della Confcommercio Pescara, Via Aldo Moro 1/3, il pomeriggio dalle ore 14:00 alle 19.00, le lezioni si avvarranno del Maestro Barman Massimo Urru, bartender pluridecorato (I° Classificato al Trofeo Intercontinentale di barman a Cipro anno 2000, Quattro Shaker d’argento, II° Classificato a Singapore Campionati Internazionali di barman)

 

In questo corso Inverranno insegnate le migliori tecniche per creare buoni caffè e cocktail in generale, ed ancora, si sveleranno i segreti sui distillati e sui vini, sulla birra e sui liquori.

 

Di seguito riportiamo nello specifico i temi che verranno trattati:

 

  • La figura del Barman

  • Attrezzature del barman

  • Uso Mixing glass e Shaker

  • Caffè e dintorni

  • Bevande alcoliche e bevande analcoliche

  • Vini classici e liquorosi

  • Spumanti, Champagne

  • Birra

  • La distillazione

  • I mixed drinks

  • Tecniche di miscelazione

  • Caffè e dintorni

 

 

Il corso, rappresenta una grande occasione per tutti coloro che vogliono avvicinarsi alla professione di barman o vogliono incrementare semplicemente la loro professionalità ed offrire alla clientela un servizio efficiente ed efficace.

 

 

In seguito nelle giornate del 28, 29, 30 e 31 ottobre 2019 è poi previsto un corso per Barman di 2° livello aperto a tutti coloro che hanno frequentato il corso di 1° livello o hanno una conoscenza equivalente sul mondo del bar.

 

Questo secondo corso nello specifico tratta i seguenti argomenti:

 

  • La carta del bar e come stilare un menù.

  • La grande famiglia dei Sparkling e le varie tipologie di spritz.

  • Gli apertivi sodati.

  • I Fizz, Collins, Sour, Coobler, Sling, High ball, Cooler, Richey, Sulep, Frozen,

  • Tecniche di versaggio modern.

  • Pre-dinner, After-dinner, Long-drink.

  • Decorazione dei cocktail con frutta e verdura, Cocktail competition.

    INFO TEL 085.43.13.620 CELL. 347.0789855  Confcommercio di Pescara.

     

 

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Olio, Coldiretti Abruzzo: attenzione all’etichetta, l’inganno e’ sempre in agguato

E’ iniziata anche in Abruzzo la raccolta delle olive per la campagna 2019 che, a fronte di un qualità eccellente, sarà ricordata anche per i numeri della produzione di olio. Lo dice Coldiretti Abruzzo che traccia una prima stima della raccolta dell’olivo che sta iniziando in questi giorni e che, stando alle prime previsioni, in gran parte della regione registrerà anche il 50% di aumento rispetto alla produzione dello scorso anno.

Un’annata di carica dunque, dopo tre anni in cui i numeri della produzione (in linea con la situazione nazionale aggravata in alcune regioni dall’allarme Xylella che fortunatamente non ha coinvolto l’Abruzzo) hanno fatto preoccupare non poco.  

Va comunque detto che la situazione varia considerevolmente da provincia a provincia e da zona a zona. In via generale, l’aumento è stimato ad ora intorno al 50% rispetto alla produzione dello scorso anno (con una situazione diversa, comunque, in base all’areale e punte addirittura negative nel pescarese) per un totale di quasi 11mila tonnellate di olio previste (contro le 7 mila tonnellate del 2018) per un totale di 6 milioni di piante su circa 46mila ettari che rappresentano circa il 50% della superficie agricola arborea utilizzata, un totale di circa 60mila aziende di cui 15mila che coltivano prevalentemente olivo, oltre 350 frantoi e tre Dop presenti nelle province di Chieti (colline Teatine), Pescara (Aprutino Pescarese) e Teramo (Pretuziano delle colline teramane). Numeri importanti che fanno i conti con una realtà aziendale variegata, che oscilla da una minoranza di imprese specializzate alle aziende a conduzione familiare fino ad arrivare ai numerosissimi “agricoltori della domenica” che si limitano a raccogliere i frutti della terra senza investimenti o lavorazioni del caso (il 75% delle aziende in Abruzzo è di piccole dimensioni).

 

“Una annata decisamente positiva per produzione e per qualità in gran parte della regione e con particolare riferimento alla provincia teatina – dice Coldiretti Abruzzo – al contrario, va anche detto che in alcune zone del pescarese, tra cui il triangolo dell’olio che comprende Pianella, Loreto e Moscufo, la produzione è addirittura scesa con punte negative del 50%. In ogni caso,  ovunque l’olio avrà parametri qualitativi eccellenti, sarà un’annata da ricordare per effetto del grande caldo estivo che non ha permesso l’attacco dei parassiti. Ma attenzione – aggiunge Coldiretti Abruzzo -  il rischio di comprare olio che viene dall’estero spacciato per italiano è sempre in agguato. Il consumatore deve fare attenzione e verificare bene la provenienza”. Insomma Coldiretti avverte: attenzione a cosa compriamo. Le precauzioni da prendere prima di “scegliere un olio” sono sempre almeno tre: 1) guardare con cura le etichette; 2) acquistare extravergini a denominazione di origine Dop, che hanno qualità garantita e standard certificati; 3) acquistare direttamente dai produttori organizzati in tutta la filiera che specificano in etichetta “olio extravergine” e “100% italiano” o, ancor meglio, abruzzese.

 

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Taglio parlamentari, Meritocrazia Italia: riforma condivisibile se combinata con modifiche costituzionali

 

"Meritocrazia Italia, all’esito della approvazione del ddl n. 214-515-805-B che modifica la costituzione portando i deputati da 630 a 400 e i senatori da 315 a 200, ritiene che tale riforma, seppure condivisibile sul piano dei principi ispiratori, potrebbe essere incompiuta laddove non sia combinata, nell’immediato, con altre modifiche costituzionali riguardanti il ruolo e il funzionamento delle Camere e delle altre istituzioni democratiche decentrate", lo affermano Antonella Panico, Responsabile Ufficio Stampa Nazionale Meritocrazia Italia e Micaela De Cicco, Coordinatore Regionale Abruzzo Meritocrazia Italia .

"La norma appena approvata potrà avere concreta valenza solo se essa verrà percepita e veicolata non come la formalizzazione di una istanza antiparlamentare, bensì come il primo passo di un organico percorso di riforme, volte a dare centralità al disagio del cittadino rafforzando il potere di gestione delle autonomie locali. Il vero costo della politica da abbattere, difatti, non è costituito dagli emolumenti percepiti dai parlamentari – di impatto assolutamente risibile nel bilancio dello stato - bensì dagli ostacoli allo sviluppo del paese che una anacronistica suddivisone dei poteri comporta e che una errata rappresentanza democratica potrebbe peggiorare. E’ evidente, difatti, che una mera riduzione dei parlamentari senza un contemperamento dei poteri delle altre istituzioni democratiche decentrate costituirebbe un grave ed inspiegabile vulnus alla possibilità di una parte cospicua del territorio nazionale di essere rappresentato.

C’è una netta differenza tra rappresentanza e rappresentatività perché con il taglio dei parlamentari certamente non si scalfisce la prima ma si destabilizza la seconda. Soprattutto nelle macro aree si avrà una deformazione del concetto costituzionale posto alla base del numero dei parlamentari, ossia l’equazione tra il numero della popolazione ed il quoziente dei rappresentanti parlamentari (rispettando anche il requisito di equipollenza tra maggioranza ed opposizione). Prova ne sono gli effetti della incompiuta riforma delle Provincie, che, mutate nel nome, oramai prive di risorse e pregne di compiti, gettano ancora scompiglio nelle realtà territoriali. Meritocrazia Italia, pertanto, auspica che il provvedimento varato oggi non sia prodromico al perseguimento di istanze meramente demagogiche ma sia invece il primo passo verso una ricerca seria di equilibri costituzionali nuovi, condivisi e realmente volti allo sviluppo organico del paese.

La Maggioranza dovrebbe da subito curare gli interventi legislativi consequenziali atteso che il nostro paese non ha solo bisogno di tagli di spese ma di interventi invasivi ed organici sulla burocrazia che rendano efficienti e di facile apprensione i servizi per il cittadino".

 

 

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Fibromialgia, Blasioli (Pd): soddisfatto per riconoscimento come patologia invalidante

Oggi pomeriggio, la V Commissione della Regione Abruzzo ha approvato una risoluzione finalizzata a portare avanti il riconoscimento della fibromialgia come patologia invalidante

“Sono soddisfatto del risultato ottenuto e continuerò a seguire da vicino l’iter per verificare gli impegni presi oggi dalla Regione – commenta il consigliere Blasioli per il gruppo del PD -. Nello specifico, abbiamo sostanzialmente accorpato le due risoluzioni in discussione oggi in Commissione, entrambe incentrate sulla fibromialgia e abbiamo come V Commissione condiviso l’idea di dare sostegno alle norme nazionali per riconoscimento fibromialgia quale malattia invalidante e, in particolare, al disegno di legge n. 299, recante le Disposizioni in favore delle persone affette da fibromialgia, che porta la firma della senatrice Pd Paola Boldrini. Proprio la Boldrini è stata nostra ospite a Pescara pochi giorni fa, in occasione di una conferenza stampa di presentazione delle iniziative che, come gruppo Pd alla Regione, stiamo portando avanti per garantire corrette cure e una miglior qualità della vita alle migliaia di abruzzesi affetti da questa patologia così invalidante, sia a livello fisico che morale e sociale.

Oggi, quindi, abbiamo stabilito di istituire un tavolo tecnico scientifico, del quale faranno parte  tutti rappresentanti della rete ospedaliera abruzzese e le associazioni che si occupano di fibromialgia, per iniziare a studiare ogni aspetto di questa malattia. Un primo importante passo, in sostanza, per dare risposta ai pazienti e ai professionisti che ogni giorno si scontrano con l’assenza di un protocollo sanitario sul tema adeguato. Un secondo step fondamentale sarà fatto, poi, fra sei mesi, quando ci siederemo con i rappresentanti del tavolo tecnico e, insieme, in base a ciò che avranno elaborato, potremo fare nuove proposte e strutturare un più corretto iter da seguire per il riconoscimento della fibromialgia quale malattia invalidante, valutando nel frattempo quali sono i passi avanti fatti dalla legislazione nazionale. Voglio ricordare che già in questi giorni molte donne si sono sentite meno sole, per il solo fatto che si è iniziato a parlare anche nella nostra regione di fibromialgia, una patologia, non mi stancherò mai di ripeterlo, che rende difficilissima la vita di relazione e lavorativa di chi ne è affetto”. 

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