In Breve

Era ai domiciliari ma aveva droga in casa, arrestato dalla Polizia

Era ai domiciliari, ma con permesso di uscire per motivi di lavoro, dopo che aveva violato le disposizioni dell'Autorita' Giudiziaria che gli aveva imposto di non avvicinarsi alla ex, ma ieri pomeriggio durante un controllo un 55enne pescarese non e' stato trovato in casa a Pescara dagli agenti del Reparto Prevenzione Crimine che una volta tornato, e notando un nervosismo dell'uomo, hanno proceduto ad una perquisizione nell'abitazione, rinvenendo nella circa sessanta grammi di cocaina.

Per l'uomo, su disposizione del Pm Andrea Di Giovanni, e' stato disposto l'arresto e il trasferimento nella casa circondariale di San Donato con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

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Minaccia gli agenti durante un controllo a Spoltore, denunciato

E' stato trovato in stato di ebbrezza alla guida e viene denunciato. E' accaduto la notte scorsa nel Pescarese durante i controlli della Polizia Stradale. In tale contesto, una pattuglia ha proceduto al controllo, sulla SS602 nei pressi di Santa Teresa di Spoltore di un'autovettura il cui automobilista e' risultato positivo all'alcol test per un valore di molto superiore a quello consentito, ovvero 2.46 gl (il valore minimo e' 0.5 gl) che prevede una pena pari all'arresto da 6 mesi a un anno, ammenda fino a 6mila euro, decurtazione di 10 punti patente e la sospensione della patente da 1 a 2 anni.

L'uomo, alla guida di una Alfa Romeo che presentava diverse abrasioni e ammaccature, e' stato denunciato alla Procura della Repubblica per guida in stato di ebbrezza e per minacce a Pubblico Ufficiale, perche' nelle movimentate fasi relative al fermo e controllo, al fine di convincere gli operatori dal desistere del loro operato, li ha minacciati piu' volte.

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Parco Majella, dal 4 all’8 novembre corso internazionale su tecnica e gestione catture animali selvatici

Il Parco Nazionale della Majella, che negli anni ha sviluppato esperienze in diversi programmi di conservazione sulle catture della fauna (lupo, camoscio appenninico, orso bruno marsicano, ungulati selvatici) e sviluppato in tal senso collaborazioni scientifiche, ripropone dal 4 all'8 Novembre 2019, dopo le edizioni del 2006 e del 2011, il 3° Corso internazionale teorico e pratico "Tecnica e Gestione delle catture degli animali selvatici", presso la Sede Scientifica del Parco a Caramanico Terme (Pe).

Un programma intensivo che prevede la partecipazione di 30 professionisti iscritti, provenienti da tutte le regioni italiane, una parte didattica che sarà sostenuta dagli interventi dei migliori professionisti, veterinari e biologi, che operano in Italia in questo settore, ed esperti internazionali quali Alina Evans della Inland Norway University of Applied Sciences, una delle eminenti ricercatrici europee sul monitoraggio di campo nelle catture di fauna selvatica, Fernando Moran, veterinario dell' IUCN European Bison Specialist Group e Marc Cattet, uno degli scienziati con maggiore esperienza in cattura a scopi scientifici di orsi al mondo, dal Department of Veterinary Pathology, Western College of Veterinary Medicine, University of Saskatchewan, Canada.

"L'evento, di fatto - dichiara il Direttore del Parco Luciano Di Martino - rappresenta la prima occasione di scambio internazionale creata dal Centro Ricerche Fauna Selvatica (WRC - Wildlife Research Center) di recente attivato presso la Sede Scientifica del Parco, una sorta di hub scientifico, nella sede in cui tradizionalmente ospitiamo tesisti, dottorandi, ricercatori e dalla quale provengono le nostre attività operative e di ricerca per la conservazione e gestione della fauna selvatica".

L'interfaccia tra uomini e animali selvatici è in continua e dinamica evoluzione, sia nelle aree protette, nei contesti rurali e, ultimamente, sempre in modo più significativo, in rapido cambiamento anche nei contesti urbani. Dai programmi di conservazione delle specie a rischio, alla gestione faunistica, alle applicazioni nel monitoraggio sanitario, fino agli aspetti applicativi relativi alle squadre d’intervento su animali confidenti o in ambienti antropizzati, il know how sulle catture degli animali selvatici e, ancor di più, sulle tecniche da applicare nei diversi contesti gestionali e da relazionare agli aspetti biologici e comportamentali delle diverse specie, diventa tema sempre di maggior interesse sia per gli enti gestori della fauna, sia per le diverse professionalità impegnate in attività di ricerca, gestione e, in alcuni casi, in ambiti che riguardano la tutela della pubblica incolumità.

"Dobbiamo credere sempre più nell'elevato profilo, dal punto di vista delle ricchezze, delle opportunità e, in questo caso, anche delle esperienze che provengono dal Parco della Majella - aggiunge il Presidente Lucio Zazzara - Un Parco che, per le sue peculiarità e per le sue competenze, si accredita pienamente in ambito internazionale e che, dunque, forte delle sue relazioni tecniche e scientifiche, può dare un valido contributo alla valorizzazione di questi territori".

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Maielletta, Blasioli: finanziamenti tramite il Masterplan della Giunta D’Alfonso

“Siamo lieti che finalmente la Regione Abruzzo targata Marsilio abbia preso atto del corposo lavoro avviato dalla giunta D’Alfonso in tema di investimenti infrastrutturali e siamo lieti anche del fatto che, finalmente, il presidente Sospiri riconosca il merito a chi questi progetti li ha pensati, elaborati e finanziati, ma adesso sta a loro accelerare i tempi per non perdere quanto di buono è stato fatto fino ad ora, senza trovare altre giustificazioni”. Con queste parole il consigliere Pd Antonio Blasioli interviene a seguito della conferenza stampa  indetta dall’assessore Mauro Febbo per presentare il progetto definitivo di rilancio degli impianti sciistici di Passo Lanciano.

 

“Oggi, dopo anni in cui le opposizioni contestavano il Masterplan, finalmente viene stabilita la verità – continua Blasioli – e cioè che quei fondi, stanziati alle Regioni dal governo Renzi, non solo esistono, ma si stanno tramutando in opere strategiche per il territorio. In 1500 giorni il centrodestra in Abruzzo ha scritto 650 comunicati dichiarando che i fondi non c’erano e i firmatari erano proprio Febbo e Sospiri che oggi si presentano in conferenza per annunciare i lavori. La giunta D’Alfonso invece in quei giorni lavorava per l’Abruzzo ed ha portato 2,8 miliardi sul territorio.  Adesso, invece, come per magia ammettono che i fondi ci sono, ma non sono sufficienti.  Sui progetti che il governo regionale di centrosinistra ha pensato, su cui ha lavorato, ha progettato e ha finanziato si è fatta solo propaganda politica: denunciavano per ostacolare e oggi dicono che i progetti devono essere precisati. Una continua contraddizione.  Magari possono attingere i fondi da Prisma il loro MasterPlan vuoto e ingannatore. La realtà, però, è oggi sotto gli occhi di tutti e ci auguriamo che i lavori possano partire il prima possibile per la valorizzazione di tutto il comprensorio e comunque prima del 31 dicembre 2021, termine ultimo per l’assunzione delle obbligazioni giuridicamente vincolanti, pena la perdita dei fondi masterplan.

 

Il progetto definitivo di rilancio degli impianti sciistici di Passo Lanciano ha radici antiche e si è rischiato che non vedesse mai la luce a causa dell’immobilismo dell’amministrazione regionale di centrodestra. Era il 13 aprile 2018 quando l’ex Presidente D’Alfonso sottoscriveva gli atti di concessione finanziaria con i soggetti attuatori di 4 interventi inseriti nel Masterplan Abruzzo. Fra questi, anche il completamento del collettamento fognario Mammarosa-Passolanciano a difesa delle falde idriche (importo un milione 500mila euro) e la protezione falde schema idrico Rocca di Ferro-Passolanciano con collettamento dei reflui della rete fognaria di Pretoro (importo 750mila euro). Due opere strategiche, perché insistono sull'area del bacino turistico-ambientale di Passolanciano, per la quale il 15 marzo 2018 era stato anche firmato l'atto di concessione finanziaria per la valorizzazione del comprensorio sciistico, che prevede lavori sulle infrastrutture per un investimento di 20 milioni 200mila euro.

 

Un obiettivo perseguito con forza, dunque, perché il comprensorio sciistico Passolanciano-Mammarosa rappresenta una risorsa turistica straordinaria e l’obiettivo non può essere che allargare il mercato della neve e creare valide alternative all'esistente. Passo Lanciano diventerà davvero la più importante stazione sciistica del centro-sud Europa, ma soprattutto questi progetti consentiranno alle famiglie e ai giovani che oggi vivono in Comuni quali Roccamorice, Guardiagrele, Pretoro, Serramonacesca, Roccamontepiano di poter restare nei loro paesi e di costruire un futuro nel nostro territorio”.

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Vasto: prima domenica del mese gratuita a Palazzo d’Avalos

Domenica 3 novembre ingresso gratuito ai Musei di Palazzo d’Avalos, dopo il successo di ottobre con circa 400 visitatori si replica infatti l’apertura gratuita la prima domenica del mese, iniziativa promossa dall’amministrazione comunale che andrà avanti fino a maggio 2020.  Quale migliore occasione allora che approfittare di questo ponte festivo d’autunno per conoscere o riscoprire le collezioni di pittura dell’Ottocento e del Novecento nella splendida cornice di Palazzo d’Avalos.

Info:
orario della domenica h. 10.00-13.00; 16.00-19.00
Musei Civici di Palazzo d’Avalos, p.zza Lucio Valerio Pudente 5 Vasto (CH)
334.3407240- 0873.367773 (in orario di apertura), palazzodavalos@archeologia.it
www.museipalazzodavalos.it,

 

 

 

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Cinghiali, il sindaco di Fossacesia, Di Giuseppantonio chiede riunione con la regione

“Lo studio del dipartimento di Prevenzione dell' Asl Lanciano /Vasto /Chieti, dev’essere ora preso in seria considerazione per ricercare le soluzioni più idonee per limitare i danni provocati dai cinghiali”. E’ quanto afferma il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, dopo aver esaminato i dati diffusi dal Dipartimento diretto da Giuseppe Torzi, che ha passato sotto la lente d’ingrandimento il periodo compreso tra il 1° gennaio 2016 e il 30 giugno 2019, e relativo agli incidenti stradali provocati dai cinghiali nella provincia di Chieti.

“Il problema è alquanto diffuso, come sappiamo, ed è allarmante perché gli ungulati sono stati la causa di incidenti pesanti – ricorda Di Giuseppantonio -. Nel distretto di Lanciano, Fossacesia, insieme a San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Treglio rientra tra i centri dove si sono registrati più incidenti. L’aspetto che preoccupa maggiormente è che nella maggior parte dei casi questi sono avvenuti lungo due strade a scorrimento veloce e trafficatissime, come la SS16 Adriatica e la SS652, Fondovalle Sangro. Senza contare poi i gravissimi danni provocati all’agricoltura. Perciò sollecito, anche a nome degli altri sindaci che fanno parte del comitato che abbiamo istituito nella zona del Sangro/Aventino, la Regione a prendere nella dovuta considerazione lo studio definitivo ed individuare la migliore soluzione per arginare quello che sta diventando una gravissima e pericolosa piaga. Il Comitato è disponibile ad una riunione entro novembre". Di Giuseppantonio esprime il ringraziamento per il gruppo di Selecontrollo di Fossacesia e la Polizia Provinciale, che nell'ultimo anno hanno svolto un' attivita' importante che ha ridotto il numero dei cinghiali.

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A Farindola (PE) il progetto di innovazione sociale @LABorare

Sarà presentato a fine novembre a Farindola (PE) il progetto di innovazione sociale @LABorare su iniziative a rilevanza sociale con l’obiettivo del coinvolgimento attivo della popolazione.

Ilario Lacchetta Sindaco di Farindola, dà notizia del progetto “si tratta di una idea alla quale l’amministrazione comunale lavorava da tempo e che, a breve, vedrà la luce nel nostro Borgo. Il progetto permetterà la valorizzazione di spazi da destinare a iniziative a rilevanza sociale”. Conclude il Sindaco: “ringrazio il Vice Sindaco Luca Labricciosa che ha proposto il progetto, lo abbiamo fortemente voluto per offrire una opportunità alle idee che nascono nei nostri piccoli centri, e crediamo che possa essere un contributo per dimostrare che non è necessario spostarsi verso l’area metropolitana e che è possibile sviluppare e integrare idee e capacità anche nei nostri borghi. Gli spazi adeguatamente attrezzati che una piccola amministrazione comunale è in grado di mettere a disposizione possono essere il punto di partenza per costruire progetti di sviluppo”.

Prosegue il Vice Sindaco: “con questo progetto puntiamo a offrire una opportunità a chi ha idee, ma non ha la possibilità economica per avviarle e stimolare l’avvio di progetti di inclusione sociale che vedano, protagonisti e ideatori, i cittadini che quotidianamente vivono i nostri centri” e conclude Luca Labricicosa: “per essere realmente protagonisti bisogna mettersi in gioco, agire per trasfromare”.

Quindi un LABoratorio di innovazione nelle abitudini e nelle relazioni sociali che punti al recupero della dignità sociale degli anzianivalorizzi l'operosità delle persone e che da una parte trasformi la popolazione anziana da “difficoltà” a “opportunità” e dall’altra offra ai giovani una casa della speranza (o dell’opportunità) nella quale potersi esprimere, confrontare e dare pieno spazio alle competenze, i giovani dunque, non solo testimoni ma protagonisti del cambiamento

Il progetto prevede la possibilità che anche altre amministrazioni possano attivare ulteriori LABoratori e in questa prima fase, abbiamo già registrato la volontà di adesione da parte dei vicini comuni.

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Presentato il progetto Mo.ve.te. Collegare Pescara a Roma in 1.30 non e’ piu’ un sogno ma diventa realta’

Si è svolta in questi giorni una proficua serie di incontri promossi dal Comitato, culminati nell’aula consiliare di Scurcola, dove venerdì scorso, alla presenza dei senatori Gabriella Di Girolamo e Primo Di Nicola e del sindaco di Scurcola, Maria Olimpia Morgante, è stato presentato pubblicamente il “PROGETTO DEFINITIVO MOVETE ABRUZZO”, base e scopo del nostro Comitato.
Il Progetto riguarda la riconsiderazione in primis della linea ferroviaria di collegamento Pescara – Roma, per UN ABRUZZO VELOCIZZATO E INTERCONESSO DA COLLEGAMENTI FERROVIARI EFFICIENTI e FUNZONALI.

il Progetto MOVETE è uno studio tecnico complesso messo a punto dal Comitato attraverso un approfondito lavoro e grazie alla puntuale competenza del referente del Comitato per il Progetto, Antonio Mezzoprete e del progettista del tracciato, Maurizio Germani, anch’egli del Comitato. Esso è stato illustrato ai partecipanti all’evento, sia dal punto di vista delle normative vigenti in materia, nazionali ed europee, sia dell’intero dettaglio dello sviluppo tecnico della nuova linea prevista:
un PROGETTO fattibile di Linea Convenzionale Potenziata Pescara – Roma che quantifica:
1) un tempo di percorrenza di 90 minuti (calcolati) con 5 fermate intermedie.
2) un costo di realizzazione ed un costo di manutenzione, entrambi verosimilmente inferiori di 1/3 rispetto al TAV.
Il Progetto MOVETE si propone di dare nuovo ossigeno alla nostra regione e alla sua economia altrimenti irreversibilmente sofferente, attraverso lo strumento dell’efficientamento dei collegamenti non solo tra Abruzzo e Lazio ma anche di quelli interni: esso affianca alla linea Pescara Roma l'ammodernamento di tutta la rete ferroviaria abruzzese, con particolare attenzione ai collegamenti con l’Aquila, sulla base del Modello Svizzero.
Infatti: la Svizzera che ha una conformazione montana simile a quella dell'Abruzzo non ha linee ad Alta Velocità, ma si basa su una Mobilità Territoriale Veloce i cui cardini sono: la puntualità, il comfort, l'informazione, l'erogazione di servizi aggiuntivi e coordinati alla rete.
Il Comitato sottolinea inoltre che:
a) Il progetto mira a contenere anche l’impatto ambientale rispetto a quello di RFI grazie al riutilizzo delle “parti comuni” dell’attuale tracciato;
b) il potenziamento sarà quindi sia per i viaggiatori che per le merci;
c) l’obiettivo è anche quello di avvicinare al massimo i territori ai servizi di stazione.
E’ possibile prendere visione di un sunto dei punti fondamentali attraverso cui si sviluppa il Progetto nella copia del volantino che è stato dato in distribuzione durante gli eventi in corso, che si fornisce in allegato.
Si annuncia, inoltre che prossimamente si procederà ad avviare incontri informativi e di sensibilizzazione con i sindaci dei territori interessati e in ogni caso dell’intera regione; Infine è previsto a breve un Convegno pubblico, per trasmettere e condividere l’importanza rivoluzionaria di questo progetto, di cui si darà puntuale informazione.

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Terremoto: a Palazzo Chigi il libro sulla commemorazione delle vittime di Amatrice

Il 6 novembre prossimo a Palazzo Chigi, Presidenza del Consiglio dei Ministri, alle ore 10 presso la Galleria Alberto Sordi, Sala Polivalente, sarà presentato il libro "Tutto in una vita, tutto in un minuto", (edizioni Kimerik) della scrittrice Barbara Appiano.

Il libro intende commemorare le vittime del terremoto che devastò Amatrice, e numerosi comuni del centro Italia il 24 agosto del 2016, con le testimonianze dei sopravvissuti alla tragedia che sbriciolò numerosi paesi.

L'evento è organizzato insieme al Gruppo Donatori Sangue della Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Comitato Ricostruiamo Saletta, (Ricostruiamosaletta.org), una delle frazioni-borgo di Amatrice, in cui morirono ben 21 persone.

L’intento dell’opera è quello di ricordare e commemorare le vittime, con un testo monologo in cui a parlare è lo stesso terremoto che le ha portate via.

La presentazione avverrà insieme alla premiazione dei donatori sangue del Gruppo Donatori Sangue onlus della Presidenza del Consiglio dei Ministri proprio per dare un segno forte dell'importanza del ruolo dello scrittore, che opera insieme alle persone che promuovono la solidarietà.

Subito dopo il terremoto questi donatori di sangue furono tra i primi ad accorrere a Saletta portando il loro aiuto e assistenza, e ancora oggi offrono il loro supporto seguendo il comitato per la ricostruzione del borgo di Saletta.

La scrittrice Barbara Appiano si dice “felice di partecipare perché credo nel valore universale della fratellanza e della solidarietà a tutto campo e ho fatto di questo la mia missione di vita. Con la scrittura infatti cerco un modo per risvegliare le coscienze e combattere l'indifferenza della società, intesa come una piaga devastante che anestetizza la sensibilità, alimentando un cinismo dilagante”.

Per questo tutto il ricavato della vendita del libro "Tutto in una vita, tutto in un minuto" andrà alle 2 associazioni che operano per costruire un ambulatorio di medicina di base a Saletta, che ad oggi non è ancora stato attivato.

Il libro è stato oggetto di intervista televisiva su Canale Italia 160 il 17 ottobre scorso e di intervista radiofonica il 26 agosto 2019 su Radio Cusano Campus, oltre ad essere stato presentato di recente alla fiera del libro di Francoforte, la Frankfurter Buchmesse.

Riguardo Barbara Appiano

La prolifica scrittrice di narrativa, saggistica e poesia Barbara Appiano è famosa per la sua passione e l'impegno nel sociale, nel mettere al centro dei suoi libri le problematiche legate all'inquinamento, al rispetto della natura, alla conservazione dei beni monumentali del nostro paese e alla solidarietà, alla ricerca scientifica, che sono diventati i temi portanti della sua vita e del suo lavoro.

Tematiche che sono le protagoniste assolute dei suoi libri, considerati dalla stessa scrittrice libri-progetto-piattaforma, visto che la scrittrice cerca di coinvolgere per la stesura di un suo libro più intelligenze possibili, per creare una sorta di rete solidale culturale.

Anche per dimostrare quanto sia fondamentale la figura dello scrittore che scrive degli altri e per gli altri, e non per sè stesso e la mera celebrità.

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4 novembre a San Giovanni Teatino con gli studenti delle scuole

L'amministrazione comunale di San Giovanni Teatino ha organizzato due eventi in occasione della Festa Nazionale dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate nel giorno di lunedì 4 novembre 2019.

Il programma delle celebrazioni si apre alle 9.30 a San Giovanni alta. Il ritrovo delle autorità, con gli alunni della scuola primaria di San Giovanni alta è previsto in Piazza Marconi. Il corteo raggiungerà il Monumento ai Caduti della Prima Guerra Mondiale dove ci saranno la deposizione della corona d'alloro, gli Onori ai caduti, il Silenzio, la letture dei giovani studenti e gli intereventi del Vicesindaco Giorgio Di Clemente e dell'assessore alla cultura Simona Cinosi.

Il secondo evento è in programma a Sambuceto dalle ore 10.30. Il ritrovo delle autorità e degli studenti della scuole primaria e secondaria di primo grado è previsto in Piazza Municipio. Il corteo raggiungerà il Monumento ai Caduti in corso Italia dove ci saranno la deposizione della corona d'alloro e le letture degli alunni delle Scuole Primaria e Secondaria di primo grado di Largo Wojtyla. Il Silenzio e gli interventi del Vicesindaco Giorgio Di Clemente e dell'assessore alla cultura Simona Cinosi chiuderanno la cerimonia.

 

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