In Breve

Giovedì letterari a Moscufo con Il Sognatore di Specchi, un libro di Antonio Masseroni

 

Giovedì 5 settembre, alle ore 21.00 presso la sala conferenze del Frantoio delle Idee, sede del museo civico, archeologico e documentale di Moscufo, lo scrittore rosetano Antonio Masseroni parlerà del suo quarto romanzo “Il sognatore di specchi”, edito dalla Infinito Edizioni.

La serata sarà presentata da Alessandro Morelli, voce narrante di Valentina David e accompagnamento musicale del pianista Federico Delle Monache.

“Il sognatore di specchi” rappresenta un viaggio letterario attraverso la coscienza, in bilico tra sogno e realtà.

Un romanzo avventuroso, ma anche commovente ed emozionante. Nel consueto stile di Masseroni, il lettore verrà condotto ad esplorare i più arditi segreti dell’inconscio umano.

Sareste disposti a fronteggiare le vostre peggiori paure, a lasciare alle spalle le certezze della vita che conoscete, solo per poter finalmente diventare gli eroi che avete sempre sognato essere fin da bambini? L'autore pone la domanda e cerca la risposta attraverso un lavoro di introspezione.

Il romanzo è un inno alle emozioni, e al contempo un’amara istantanea della società contemporanea dove gli incubi diventano reali e solo i nostri sogni possono salvarci, a patto che si abbia il coraggio di ascoltarli.

L'evento è patrocinato dalla Provincia di Pescara e dalla Fondazione PescarAbruzzo, nell'ambito dell'estate letteraria promossa dall’amministrazione comunale di Moscufo in collaborazione con la Pro loco e “Che Spettacolo! Lab Art”.

Antonio Masseroni è nato a Giulianova (TE). Ha pubblicato i romanzi La nostalgia dell’acqua (2014, Artemia), Riverberi d’ombra (2016, Artemia), Le lune di Avel (2017, Infinito) e Il sognatore di specchi (2019, Infinito).

 

 

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Maestri di sci: Di Donato (Abruzzo) eletto vice presidente del Collegio nazionale

Il sindaco di Roccaraso e presidente del Collegio abruzzese dei maestri di sci, Francesco Di Donato, è stato eletto all’unanimità vice presidente vicario del Collegio nazionale dei maestri di sci per il quadriennio che va dal 2019 al 2023. L’elezione si è tenuta a Verona dove i rappresentanti di tutti i Collegi regionali hanno scelto la squadra che accompagnerà il presidente nazionale e numero uno del Collegio della Valle d’Aosta, Beppe Cuc, che è stato eletto a luglio, raccogliendo il testimone di Luciano Magnani. 
 
“Quest’anno c’è stato un profondo rinnovamento dei vertici del Collegio ma abbiamo allestito un’ottima squadra e sono certo che porteremo avanti il lavoro svolto molto bene da coloro che ci hanno preceduto. Cercheremo di innovare, specializzare e rafforzare ulteriormente la figura del maestro di sci – ha sottolineato il presidente del Collegio nazionale, Beppe Cuc – Con Francesco Di Donato c’è una grande sintonia sui programmi e sugli obiettivi da centrare e sono certo che non deluderemo le aspettative di chi ci ha chiamato a ricoprire questo ruolo così importante”. 
 
“Credo che sia una grande occasione per me, per i maestri di sci abruzzesi e per tutta la nostra Regione – ha sottolineato il neo vice presidente vicario, Francesco Di Donato – tra i campionati mondiali e le Olimpiadi, lo sci italiano si avvia verso un’esaltante stagione di grandi eventi di respiro internazionale. L’Abruzzo e l’Appennino saranno protagonisti: dalla legge regionale alla divisa unica, metteremo a disposizione le nostre esperienze. Mi sono sempre battuto per far passare l’idea che il maestro di sci sia uno dei protagonisti della filiera del turismo montano e lavoreremo perché questi percorsi vengano sostenuti dalle Regioni”.

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Antologia La Gioconda dei poeti. Omaggio a Leonardo a 500 anni dalla morte

 “La pittura è una poesia che si vede e non si sente, e la poesia è una pittura che si sente e non si vede. Adunque queste due poesie, o vuoi dire due  pitture, hanno scambiati i sensi, per i quali essi dovrebbero penetrare all’intelletto.” Così scriveva Leonardo a proposito del rapporto profondo tra pittura e poesia, e con questo spirito La casa della poesia in Abruzzo ha organizzato, proprio il giorno della ricorrenza del cinquecentesimo anniversario della morte del grande genio, insieme ad un convegno con la collaborazione della Facoltà di Architettura dell’Università d’Annunzio, un reading di poeti italiani e stranieri, che hanno letto le poesie scritte per l’occasione e ispirate alla Gioconda, senza alcun dubbio l’opera leonardesca più conosciuta e più amata nel mondo. I testi di quella lettura sono stati ora raccolti in un volumetto, La Gioconda dei poeti. Omaggio a Leonardo a 500 anni dalla morte, curata da Dante Marianacci, e pubblicata dalla Di Felice Edizioni, con una bella immagine di copertina, “Pensando a Leonardo”, di Gigino Falconi. L’antologia, nei 28 testi raccolti, con diverse sensibilità poetiche, esprime non solo le più svariate interpretazioni della figura femminile leonardesca, ma anche modi diversi di scrittura poetica, che si riallacciano alle nuove tendenze della poesia occidentale, ma anche alla sua più consolidata tradizione. Alla presentazione dell’antologia, che si terrà,lunedì 2 settembre, alle 17.00, presso la Sala del Consiglio Provinciale, Palazzo della Provincia di Pescara, oltre al presidente della Casa della poesia in Abruzzo, Dante Marianacci, che coordinerà l’evento, e a Valeria Di Felice della Di Felice Edizioni, parteciperanno molti dei seguenti poeti antologizzati: Natalia Anzalone, Franco Cajani, Antonio Cantamesse, Vittorina Castellano, Daniele Cavicchia, Rosetta Clissa, Daniela D'Alimonte, Nicoletta Di Gregorio, Anna Maria Giancarli, Raffaele Giannantonio, Tomaso Kemeny, Maria Lenti, Elena Malta, Marcello Marciani, Dante Marianacci, Renato Minore, Leda Panzone Natale, Marco Pavoni, Daniela Quieti, Giuseppe Rosato, Gabriella Sica, Stevka Smitran, Antonio Spagnuolo, Flora Amelia Suárez Cárdenas, Marco Tabellione, Patrizia Tocci, Bogdana Trivak, Serena Zitti (Eufonia). 

La manifestazione è organizzata dalla Casa della poesia in Abruzzo – Gabriele d’Annunzio e dalla Di Felice Edizioni, con il patrocinio della Provincia di Pescara. Gli organizzatori ringraziano Stefania Ribaldi e Cristiana Mantenuto per la collaborazione. La cittadinanza è invitata ad intervenire. 


Ingresso gratuito.

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Ortona, approvata mozione sugli affidi dei minori  presentata da Di Nardo

Approvata all’unanimità, con alcuni emendamenti presentati dalla maggioranza, la mozione illustrata questa mattina, al Consiglio comunale di Ortona, da Angelo Di Nardo, capogruppo per Fratelli d’Italia, Lega e lista Libertà e Bene Comune. Si tratta di un provvedimento che, sulla scorta di quanto emerso dalle inchieste giudiziarie sugli affidi in Emilia Romagna, impegna l’amministrazione ortonese a mettere in campo “una serie di iniziative in favore dei minori, per scongiurare illeciti di diversa natura”.

In particolare la giunta comunale si è impegnata ad istituire, compatibilmente con le risorse economiche a disposizione, una figura professionale per agevolare e monitorare l’ingresso dei minori nelle famiglie affidatarie.

Al tempo stesso l’approvazione della mozione comporterà un rafforzamento del monitoraggio e della vigilanza sugli affidamenti, nel territorio ortonese, e un’implementazione delle figure dei servizi sociali, come operatori, mediatori ed educatori da affiancare all’assistente sociale.

Il provvedimento mira inoltre a fornire un sostegno alle famiglie indigenti, affinché le condizioni economiche di svantaggio non siano da ostacolo al diritto del minore a vivere nella propria famiglia di origine.

Sono particolarmente soddisfatto per l’approvazione di una mozione che ha l’obiettivo di tutelare i più piccoli, ovvero i più deboli e indifesi – commenta Di Nardo - dalle distorsioni di un sistema degli affidi che, stando alle cronache giudiziarie, in alcune zone del Paese sembra essere finito nelle mani di soggetti irresponsabili e senza scrupoli. Sono lieto che anche gli esponenti del Pd – prosegue l’esponente del centrodestra – che in Emilia Romagna sembrano essere parte integrante di quel terrificante sistema, ad Ortona abbiano scelto di appoggiare la mia proposta”.

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Presentazione della Festa della Rivoluzione – d’Annunzio torna a Pescara

 Lunedi' 2 settembre, alle ore 10.30, nella Sala Tosti dell'Aurum di Pescara, in largo Gardone Riviera, si terra' la conferenza stampa di presentazione della nuova edizione de "La Festa della Rivoluzione - d'Annunzio torna a Pescara" durante la quale saranno illustrati i diversi appuntamenti del programma degli eventi, che si terranno dal 7 al 15 settembre, gia' reperibili al link www.dannunzioweek.it. Interverranno il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, il sindaco di Pescara Carlo Masci, l'attore Edoardo Sylos Labini e il giornalista Alessandro Sansoni, direttore del magazine mensile CulturaIdentita'.

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Nuovo libro della scrittrice di Pianella, Felicita Romano

La giovane scrittrice di Pianella, Felicita Romano ha realizzato un nuovo libro “La favola di Puccino e Luppina: gli aggiustacuori” (Lupi Editore), un progetto che parla d’amore.

Già la copertina di questo libro ispira “amore”; ad impreziosirla due graziosi gnometti che sono appunto Puccino e Luppina che rappresentano questo amore di cui tanto si parla, e proprio i due dolci gnometti mostreranno in modi differenti a Giulia e Francesco, i due co-protagonisti di questa favola, e che in tale contesto simboleggiano tutti i bambini del mondo, una grande verità: durante la propria vita è possibile fidarsi di questo enorme sentimento e si può godere di tutta la sua dolcezza. Questo è un concetto fondamentale da insegnare ai bambini: con l’amore si può sconfiggere il male, si può vivere serenamente; è insomma l’amore che dà la forza di lottare anche di fronte ad un grande dolore. La scrittrice, appena dopo l’estate inizierà un viaggio a contatto con i più piccoli, le loro famiglie e quanti sono curiosi di conoscere il mondo attraverso occhi innocenti grazie alle pubbliche presentazioni di questa nuova favola.

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Consiglio di Stato accoglie l’appello della Federazione plastica

Niente 'Plastic free' a Teramo. E' stata pubblicata oggi l'ordinanza n. 4273/2019 con la quale la Quarta Sezione del Consiglio di Stato ha accolto l'appello cautelare della Federazione Gomma Plastica sospendendo l'efficacia del provvedimento del comune di Teramo. Secondo i giudici l'ordinanza comunale adottata - si spiega in una nota - non era conforme alla legge, difettando "delle necessarie istruttorie e della motivazione circa la sussistenza di una effettiva situazione di emergenza o di grave pericolo". Inoltre, si legge nell'ordinanza cautelare collegiale, depositata oggi, il provvedimento comunale difettava "delle indicazioni di un limite temporale di efficacia, connaturato al carattere straordinario dell'atto".

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A Montesilvano il Primo Festival della Psicologia in Abruzzo.

 L’Associazione AltraPsicologia Abruzzo, coordinata dalla dott.ssa Cinzia D’Amico, presenta il Primo Festival della Psicologia in Abruzzo.

Lo scopo del Festival e quello di promuovere e diffondere la cultura psicologica e di sensibilizzare la popolazione sulle tematiche inerenti il benessere, individuale e sociale, in modo fresco e innovativo, attraverso appuntamenti e incontri di interesse pubblico e in collaborazione con diversi attori presenti sul territorio.  Avvicinare quindi i temi della psicologia alla gente e la gente alla psicologia.

 

La psicologia si apre a un pubblico più ampio, curioso di conoscere e approfondire tematiche psicologiche ma non solo. Il dibattito sarà aperto agli adulti, ma avrà un occhio di riguardo anche per i più piccoli, per i quali sono previste attività e piccoli laboratori a tema, dove la creatività e i colori saranno i protagonisti.  La psicologia può offrire un importante contributo al miglioramento della salute delle persone, delle loro relazioni, alla crescita individuale, di coppia, famigliare, sociale e in generale al viver bene. Per scoprire qualcosa di più di noi stessi e del mondo in cui viviamo. La manifestazione sarà un’occasione per dialogare con le persone, sui loro dubbi, sulle difficoltà, sui loro desideri e per sperimentare insieme processi di crescita e cambiamento.  Ospiterà momenti di incontri e scambi liberi e ci saranno ospiti eccezionali come l’artista Francesca Panetta, che istallerà la sua mostra all’interno del Pala Dean Martin e sarà visionabile per tutta la durata del Festival. Ci saranno i Pozzolis, la famiglia più amata e seguita dal mondo dei social, che domenica mattina presenteranno il loro libro “L’Amore si moltiplica”  E ci sarà l’attrice ormai tanto amata dal pubblico abruzzese, Francesca Camilla D’Amico con il suo spettacolo “Maja, storie di donne dalla Majella al Gran Sasso” un piccolo grande racconto ricostruito attraverso la vita delle donne che hanno attraversato ogni giorno a piedi, scalze, cantando, faticando, i campi del ‘900. Per maggiori info potete visitare il sito www.festivalpsicologiaabruzzo.it o la pagina FB Festival della Psicologia Abruzzo

L'iniziativa è in programma nei giorni 5,6 e 8 settembre 2019 al Pala Dean Martin di Montesilvano.

 

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Presentato a Musellaro (Pe) il programma dei festeggiamenti in onore del SS.mo Crocifisso Miracoloso

A Musellaro (Pe) il 18-19-20  settembre i festeggiamenti in onore del SS.mo Crocifisso Miracoloso. Presentato il programma.

Anche quest'anno un ricco calendario di appuntamenti con spettacoli e intrattenimento, ad affiancare il programma religioso, quello programmato dal Comitato Feste.
Il 18 settembre lo spettacolo musicale  “Operazione Cantautori” con i “Bisturi Sound and wine”, mentre il 19 settembre GRAN CONCERTO SINFONICO con il complesso bandistico “Città di Angri”, si concluderà il 20 settembre con il concerto degli “AltaTensione” Tribute Band “NOMADI”.

 

Si rinnova un appuntamento che richiama molti pellegrini ai quali il piccolo centro di Musellaro, frazione di Bolognano nell'alta Val Pescara, accoglie con l'esposizione del drappo rosso dai  balconi delle case che ricorda  la fascia rossa di cui è cinto il Crocifisso e nello stesso tempo rimanda all’immagine del racconto di un miracolo, quella di un cavaliere cinto di rosso che fece fuggire i soldiati arrivati all’ingresso di Musellaro a riscuotere le tasse e dazi dai poveri contadini gravati da tempo da condizini di estrema miseria casuata dalle carestie e dai pesanti e inguisti oneri fiscali.
 
Sono in tanti i quali per ragioni di lavoro o emigrati anche all'estero fanno in modo di organizzarsi per tornare ogni anno e partecipare ai festeggiamenti. E' cosi l'occasione per rivedere parenti e amici, per una settimana tutti si ritrovano in nome della Festa del SS.mo Crocifisso Miracoloso e grazie alle nuove tecnologie riescono fare vivere anche a distanza i festeggiamenti attraverso commenti, foto e video sul gruppo facebook Musellaro dal link https://www.facebook.com/groups/36557163902/

 

 

Un pò di storia. L'arrivo delle reliquie a Musellaro.

L'espansione dei mussulmani nel medio oriente aveva rappresentato, per i cristiani e per Gerusalemme in particolare, la fine del culto: i mussulmani ridussero a moschee tutte le chiese cristiane, ad eccezione di quella del S. Sepolcro a causa dei pellegrini che rappresentavano la ricchezza di Gerusalemme, abbatterono tutte le croci, le profanarono e le buttarono via assieme a tutti gli oggetti sacri. Così il crociato conte del Balzo trovò gettato in un fosso questo Crocifisso ed un dipinto di Madonna su tela. Rientrato a Pescara, di passaggio per Musellaro, donò ai baroni Tuzio il Crocifisso e il dipinto che furono tenuti in grande venerazione nel palazzo.
Dopo pochi anni la peste distrusse quasi l'intera popolazione e i membri della famiglia baronale. L'unico superstite, il giovane Tiburzio Tuzio, trasformò un'ala del castello in Chiesa parrocchiale in sostituzione di quella originale di S. Nicola di Bari, fuori le mura a seguito dei saccheggi continui che essa subiva. Tale Chiesa fu consacrata dal Vescovo di Chieti, Bartolomeo I e dedicata a S. Maria del Balzo (come tuttora è chiamata) in memoria del conte che donò la tela. Nel 1659 i baroni Tabassi di Sulmona acquistarono la baronia di Musellaro ed il crocifisso fu abbandonato in un cantuccio della faterna (ripostiglio di cose vecchie).
Qualche tempo dopo (probabilmente tra il 1600 e il 1700) avvenne un fatto prodigioso. Il barone de L’Aquila esigeva degli oneri fiscali assai gravosi dai musellaresi. Ma questi, perché morosi da molti anni a causa dell'estrema miseria, mandò un capitano con alcuni soldati per disperdere od imprigionare i cittadini e così poter vendere il fondo rustico. Senonché, arrivati alle porte del villaggio, una densa nube di nebbia e polvere accecò i soldati a tal punto da indurli a desistere dalla loro missione anche per l'arrivo di un corriere con l'ordine di tornare indietro; questo perché il SS.mo Crocifisso, sotto le sembianze di un nobile cavaliere, cinto di fascia rossa, si era presentato al barone de L'Aquila, riscattando tutti i pesi passati, presenti e futuri.
Nel frattempo, i musellaresi, intimoriti dell'arrivo dei soldati aquilani, pregavano con il parroco quando Elena, la sagrestana vecchia e zoppa, andata nella faterna a prendere l'olio per le lampade, vide l'abbandonato e rotto crocifisso ricongiunto, attaccato alla croce e grondante sangue. La vecchia cercò di asciugarlo riempiendone due fazzoletti. I fedeli, visto lo strepitoso miracolo, subito restituirono al Crocifisso la venerazione dovuta, e trasformarono la faterna in Oratorio (l'attuale Santuario). Il Vescovo di Chieti mandò il suo vicario a costatare il miracolo del sangue, confermato poi dalla risurrezione di un bambino morto soffocato per aver ingoiato acini di uva. Questi raschiò il pavimento bagnato di sangue mettendo il tutto in una cassetta poi murata nell'altare dove tuttora si trova, e portò i due fazzoletti a Chieti e poi a Roma. Il luogo dove avvenne il prodigio della nebbia prese il nome di Crocetta e lì vene costruita una piccola cappella detta della Conicella. 

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