In Breve

Pescara, componenti Futura Abruzzo con il consigliere comunale Di Iacovo aderiscono al Pd

Oggi a Pescara è stata annunciata l’adesione di molto componenti dell’associazione “Futura Abruzzo” al Partito Democratico. Tra gli aderenti anche il consigliere comunale di Pescara Giovanni Di Iacovo. Sono intervenuti tra gli altri in conferenza stampa Marco Furfaro, membro della segreteria nazionale Pd, e il segretario del Pd Abruzzo Michele Fina.

Furfaro sottolinea “l’importanza di un passaggio che ci vede rafforzati nella più popolosa città d’Abruzzo. È un segnale importante, nel momento in cui il segretario nazionale Zingaretti ha inaugurato di fatto un percorso che vedrà un partito sempre più aperto, dinamico, inclusivo rispetto ai temi, ai corpi intermedi, ai gruppi e alle articolazioni della società che possono darci linfa, proposte, contributi”.

Il segretario Fina esprime “soddisfazione per un Pd che si espande e si rafforza. Il segnale di una ritrovata attrattività. Sta a noi ora fare tesoro e continuare a valorizzare questo percorso”. 

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Stumpo (Articolo Uno) e Fratoianni (Sinistra Italiana) presentano interrogazione su viadotto Cerrano.

"In merito alla problematica del viadotto Cerrano, i rappresentanti Nico Stumpo (Articolo Uno) e Nicola Fratoianni (Sinistra Italiana) hanno depositato un'interrogazione parlamentare. Questa problematica va seguita nei particolari al fine di trovare una soluzione che tuteli la salute dei cittadini come pure per la viabilità. Naturalmente nei prossimi giorni ci saranno iniziative promosse dai vari comitati. Però su questo è necessario che i cittadini di tutti i territori interessati si coordinino per mettere insieme un'iniziativa forte e comune". Lo afferma Tommaso Di Febo, Coordinatore Regionale Articolo Uno Abruzzo. 

 

Di seguito l’interrogazione

PREMESSO CHE
la situazione del traffico dovuta alla chiusura del viadotto Cerrano sulla A14, sta provocando una condizione insostenibile, che giorno dopo giorno si sta trasformando in una vera emergenza, in particolare poco a nord di Pescara, sulla statale 16 tra Pineto e Montesilvano;
il traffico deviato dei tir e dei mezzi pesanti sta generando un peggioramento della qualità dell’aria che, nei comuni di Città Sant’Angelo, Montesilvano, Silvi e Pineto, sta diventando irrespirabile;
soprattutto per i bambini, per gli anziani e per tutti coloro che presentano patologie respiratorie la situazione diventa sempre più rischiosa;
a questo si aggiunge il disagio e i danni che l’aumento esponenziale del traffico sta provocando agli studenti e ai lavoratori, alle attività commerciali ed economiche, non solo locali, senza considerare la preoccupazione per la prossima stagione balneare;
il continuo transito dei mezzi pesanti sulla statale Adriatica, tra Pineto e Silvi, sta causando anche ingenti danni alle infrastrutture locali: tubature esplose, manto stradale dissestato, rotatorie seriamente danneggiate;
risulta urgente anche la verifica della tenuta dei ponti Cerrano-Concio-Piomba insistenti sulla SS 16 e del loro stato di staticità alle sollecitazioni, visto il perdurare del passaggio e soprattutto della sosta dei mezzi su di essi, considerando che gli stessi non sono stati concepiti e gestiti per supportare e sopportate traffici di entità come quelli che si stanno avendo in questi mesi;
il giudice per le indagini preliminari di Avellino ha rigettato l’istanza presentata dall’Aspi, la società Autostrade, di riaprire il viadotto al passaggio dei camion di peso superiore a 35 quintali;
in attesa di nuove soluzioni, i tir continueranno a transitare lungo l’arteria ordinaria, causando danni non di poco conto;
alla luce dei fatti esposti, a parere degli interrogante è sempre più urgente e necessario intervenire per ripristinare e mettere in sicurezza quel tratto di autostrada oggi chiuso;
dopo una prima fase emergenziale non sono tollerabili altri rinvii nella messa in sicurezza della viabilità abruzzese;
ancora più di prima si rende necessario l’arretramento dell’ingresso autostradale “Pescara Nord”, essendo all’interno di un’area densamente abitata
SI CHIEDE
quali iniziative di competenza intenda intraprendere affinché il viadotto Cerrano sia messo in sicurezza e venga ripristinata quanto prima la viabilità così da alleggerire il traffico di mezzi pesanti che si è riversato sulla statale Adriatica, in particolare nel tratto tra Pescara nord e Pineto;
se è stata verificata la tenuta e lo stato di staticità alle sollecitazioni dei ponti presenti sul tratto di Statale 16 interessato dal perdurare di traffico e sosta dei mezzi pesanti o in caso di risposta negativa se tale verifica è prevista per scongiurare ulteriori danni alla viabilità locale;
se intende attivare dei tavoli nazionali per gestire l'emergenza descritta in premessa, coinvolgendo gli enti locali interessati, al fine di stilare un piano strategico in grado di intercettare e ridurre il flusso veicolare individuando alternative compatibili con il territorio abruzzese;
quali iniziative intenda intraprendere nei confronti di Aspi perché la stessa predisponga un piano di gestione temporaneo delle emergenze al fine del completo monitoraggio non solo del movimento franoso e delle strutture in elevazione, ma anche e soprattutto del rischio crollo dovuto al collasso dei pali di fondazione.
Nicola Fratoianni - Nico Stumpo #leu #articolouno #sinistraitaliana

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Nuovo appuntamento all’Università della Terza Età a San Valentino in Abruzzo Citeriore

Tema del nuovo incontro, nell'ambito della sezione antichi mestieri d’Abruzzo, sarà il Tombolo di Pescocostanzo (Aq). Lezione sarà tenuta dalla maetra d'arte Luigina Daniele.

Il fenomeno delle università per gli “over 50”, meglio conosciute come “Università della terza età” è nato alla fine degli anni ’70, ma proprio negli ultimi anni ha visto un notevole aumento di popolarità. Tra gli studenti delle Università della Terza età infatti è molto forte il valore culturale della propria iscrizione. In molti hanno deciso che è giusto continuare a studiare dedicandosi, magari, agli interessi che la vita professionale (o altre casuse) hanno impedito.


"Il motivo principale che ci ha spinto a dar vita a questa difficile scommessa è legato al fatto che a San Valentino, come del resto in molte altre realtà, esiste uno scollamento generazionale che può a poco a poco produrre una perdita di identità del paese e delle sue secolari tradizioni. Per questa ragione ci siamo adoperati insieme all'amministrazione comunale tutta, compresa la minoranza, a mettere in campo questa iniziativa" affermano Luigi Zappacosta, consigliere comunale e Francesco De Gregorio presidente del consiglio comunale.

L'iniziativa è in programma per giovedì 23 gennaio 2020 alle ore 18,45 presso la sala G. Ammirati a San Valentino in AC. 

 

 

 

 

 

Ecco il calendario completo:

 

UTE San Valentino in A.C. – Sede distaccata di Pescara – II° Anno

"ABRUZZO: la nostra regione"

Orario lezioni: giovedì ore 18,45

 

2019

17 ottobre 2019

Storie popolari abruzzesi con: DOMENICO TURCHI di GESSOPALENA (CH)

 

24 ottobre 2019

Antico mestiere d’Abruzzo: il BASTAIO di SANTE MARIE (AQ)

 

31 ottobre 2019

Rito tradizionale d’Abruzzo: le FARCHIE di FARA FILIORUM PETRI (CH)

 

7 novembre 2019

Archeologia e speleologia abruzzese con: VALERIO NATARELLI

 

14 novembre 2019

Antico mestiere d’Abruzzo: le CASE IN TERRA di CASALINCONTRA (CH)

 

21 novembre 2019

Rito tradizionale d’Abruzzo: la PANARDE di VILLAVALLELUNGA (AQ)

 

28 novembre 2019

Antico mestiere d’Abruzzo: gli ORAFI di SCANNO (AQ)

 

5 dicembre 2019

Autori e letteratura abruzzese con: DANIELA D’ALIMONTE

 

 

 

12 dicembre 2019

Rito tradizionale d’Abruzzo: la MADONNA CHE SCAPPA di SULMONA (AQ)

 

19 dicembre 2019

Antico mestiere d’Abruzzo: le CERAMICHE di CASTELLI (TE)

 

2020

9 gennaio 2020

Economia locale e regionale con: NICOLA MORSELLA

 

16 gennaio 2020

Rito tradizionale d’Abruzzo: PULGENELLE di CASTIGLIONE MESSER MARINO (CH)

 

23 gennaio 2020

Antico mestiere d’Abruzzo: il TOMBOLO di PESCOCOSTANZO (AQ)

 

30 gennaio 2020

Rito tradizionale d’Abruzzo: i TALAMI di ORSOGNA (CH) con DON ROCCO D’ORAZIO

 

6 febbraio 2020

Storia medievale d’Abruzzo con: ADOLFO MORIZIO

 

13 febbraio 2020

Antico mestiere d’Abruzzo: le COPERTE di TARANTA PELIGNA (AQ)

 

20 febbraio 2020

Rito tradizionale d’Abruzzo: la CORSA DEGLI ZINGARI di PACENTRO (AQ)

 

27 febbraio 2020

Antico mestiere d’Abruzzo: i CONFETTAI di SULMONA (AQ)

 

5 marzo 2020

Medicina: L’ARTROSI E’ ANCHE ABRUZZESE… con: FRANCESCO DE GREGORIO

 

 

12 marzo 2020

Rito tradizionale d’Abruzzo: S. MARGHERITA di VILLAMAGNA (CH)

 

19 marzo 2020

Antico mestiere d’Abruzzo: i MINATORI di LETTOMANOPPELLO (PE)

 

26 marzo 2020

Rito tradizionale d’Abruzzo: la SQUILLA di LANCIANO (CH)

 

2 aprile 2020

Educazione Civica: PICCOLE REGOLE PER MIGLIORARE IL PAESE con: TOTO’ SAIA

 

9 aprile 2020

Antico mestiere d’Abruzzo: i CORDARI di SALLE (PE)

 

16 aprile 2020

Rito tradizionale d’Abruzzo: i SERPARI di COCULLO (AQ)

 

23 aprile 2020

Antico mestiere d’Abruzzo: la POESIA DIALETTALE “ MODESTO DELLA PORTA” di GUARDIAGRELE (CH)

 

30 aprile 2020

Rito tradizionale d’Abruzzo: “LU LOPE” di PRETORO (CH)

 

7 maggio 2020

L’arte in Abruzzo con : GABRIELLA DI FELICE

 

14 maggio 2020

Antichi mestieri d’Abruzzo: gli ARTIGIANI di SAN VALENTINO in A.C. (PE)

 

21 maggio 2020

Rito tradizionale d’Abruzzo: il BUE di S. ZOPITO (PE)

 

28 maggio 2020

CHIUSURA II° ANNO UTE: ABRUZZO in MUSICA

Balli abruzzesi e canzoni di artisti abruzzesi eseguiti da musicisti locali

 

 

 

N.B. In base al numero degli iscritti sarà attivato, in giorno settimanale diverso e orario da concordare con gli iscritti stessi:

  • Un corso di conoscenza di base per l’uso di telefonini e computer con annesso corso iniziale di lingua inglese che sarà condotto da: DAVID G. MONACO

 

I coordinatori UTE di SAN VALENTINO;

  • LUIGI ZAPPACOSTA

  • VALERIO NATARELLI

  • CIRIACO DI LUZIO

 

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A Tollo la Giornata della Memoria

"Lunedì prossimo 27 Gennaio ricorre la Giornata della Memoria della Shoah. Come ogni anno organizziamo una giornata di eventi commemorativi con il seguente programma rivolti agli alunni delle scuole ed ai cittadini tutti", afferma il sindaco Angelo Radica che espone il programma delle inziative "alle 9,15 scopriremo un’installazione a ricordo del campo di concentramento di Tollo in Piazza Caduti di Nassirya. Alle 10.00 proietteremo il crudo e bel film “I figli di Saul” all’EnoMuseo. Alle 12.00 sempre all’EnoMuseo gli alunni della scuola secondaria di primo grado di Tollo leggeranno testi e scritti della e sulla Resistenza". 

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A San Valentino in AC la presentazione del libro di Luca Pompei: Come gli Alberi Spogliati ad Aprile

“Come gli Alberi Spogliati ad Aprile” (Masciulli Edizioni), questo è il titolo del secondo romanzo del giornalista scrittore Luca Pompei in cui si narrà di "Bruno Tussi, avvocato in carriera del Foro di Roma, si lascia alle spalle un matrimonio fallito, e con suo figlio poco più che undicenne e con problemi comportamentali, torna nel paese d’origine dei suoi genitori, Casentino, un borgo alle porte de L’Aquila, distrutto dal sisma del 2009 ed abbandonato tra macerie ed erbacce lungo i vicoli. Ricostruzione e resilienza fanno da sfondo ad una vicenda animata da quei pochi abitanti rimasti e tutti anziani e da figure immaginarie, nel costante dilemma se vale la pena rinascere o lasciarsi spegnere insieme al borgo, fino a giungere, in un crescendo di eventi ed emozioni, all'unica risposta possibile".

Sarà presente L'AUTORE. Introduce LINO SCIAMBRA, modera l'incontro ALESSANDRA RENZETTI,  interviene GIUSTINO PARISSE (giornalista da "Il Centro')

L'iniziativa è in programma sabato 25 gennaio alle ore 17,00 presso la Biblioteca comunale di San Valentino in AC. 

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Piu’ Europa: nominati i portavoce regionali in Abruzzo

Il segretario nazionale di Più Europa, Benedetto Della Vedova, sentiti i membri del coordinamento regionale, ha nominato i portavoce del partito per l’Abruzzo chiedendo loro di promuovere, fino all’organizzazione del primo congresso regionale, l’iniziativa del movimento europeista e liberal-democratico nella regione.
Si tratta di Nico Di Florio, avvocato e membro della Assemblea Nazionale di Più Europa e di Ilaria De Sanctis, avvocato e Consigliere Comunale a Teramo.
“Dopo il 3,1% raggiunto da Più Europa alle scorse elezioni europee – scrivono Di Florio e De Sanctis in una nota – continueremo a promuovere in Abruzzo le nostre idee allo scopo di contrastare la deriva sovranista del nostro paese a difesa dei valori della società aperta. Più Europa ha l’ambizione di contribuire alla costruzione di una società sempre più moderna e rispettosa dell’ambiente partecipando al confronto sui temi regionali e nazionali, con le nostre proposte in materia di crescita, lavoro, ambiente e diritti”.

 

Più Europa, intanto, nello scorso fine settimana, ha promosso a Bologna l’iniziativa “Una Generazione Avanti”, un incontro sul tema dell’equità generazionale a cui hanno partecipato anche Carlo Cottarelli, Elsa Fornero ed Oscar Giannino.

“L’iniziativa segue la nostra proposta di revisione costituzionale Figli Costituenti: campagna che si propone di introdurre in Costituzione l’equità generazionale, la crescita sostenibile e la difesa dell’ambiente come diritti fondamentali a tutela delle generazioni future” - spiegano Di Florio e De Sanctis.  

 

Insieme ai due portavoce, si è ufficialmente insediato il coordinamento regionale che avrà il compito di coadiuvare il lavoro dei portavoce. Ne fanno parte: Maurizio Di Nicola, membro della Direzione Nazionale di Più Europa, Dario Boilini, membro della Assemblea Nazionale di Più Europa, Elisabetta Vicini, Consigliere Comunale a L’Aquila, Emiliano Carginari, Consigliere Comunale a Teramo, Giacomo di Persio e Riccardo Varveri, co-coordinatori del gruppo Più Europa Pescara.

 

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Torna la campagna di sensibilizzazione: Tutti i colori del buio, di Lega del Filo d’oro

Quando si tratta di scegliere a chi lasciare parte del proprio patrimonio, sempre più Italiani scelgono il testamento solidale. A confermarlo, oltre alle indagini GfK Italia per Comitato Testamento Solidale –  di cui la Lega del Filo d'Oro è promotrice –  secondo cui per 5 milioni di italiani inserire nelle ultime volontà anche una organizzazione non profit è un modo per fare "qualcosa di grande" nella vita (e 900mila connazionali lo hanno già fatto), o quella di Fondazione Cariplo che ha stimato che tra dieci anni quasi 420 mila famiglie sceglieranno questa forma di solidarietà, ci sono anche i numeri della Lega della Filo d'Oro. Dal 1965 al 2019, l'Ente ha ricevuto oltre 1000 testamenti solidali4 volte su 10 da persone che non erano già sostenitori dell'Associazione.

Il numero più alto di donatori che hanno inserito la Lega del Filo d'Oro nel testamento si registra in Lombardia (nel 25% dei casi), seguita da Marche (nel 15% dei casi), Lazio (14%), Toscana e Piemonte (entrambe il 7% del totale). Per raccontare a chi ancora non sa a cosa si può contribuire con un lascito solidale nel testamento e far riflettere sulla sua importanza per la vita delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali e delle loro famiglie, la Lega del Filo d'Oro lancia la quarta edizione della campagna di informazione e sensibilizzazione "Tutti i colori del buio”.

Sebbene il primo lascito solidale ricevuto dalla Lega del Filo d'Oro risalga al 1965, continua a crescere il numero delle persone che scelgono di ricordare la Lega del Filo d'Oro nelle ultime volontà. Con oltre 8 milioni di euro raccolti nel 2018 i testamenti solidali rappresentano una delle principali forme di sostegno per le attività dell'Associazione.

La generosità di tanti Italiani, che hanno inserito la Lega del Filo d'Oro nelle ultime volontà, ha consentito all'Associazione di crescere. Ha contribuito a portare a termine la costruzione del primo lotto del nuovo Centro Nazionale e ne continua a sostenere il proseguimento dei lavori. Ha permesso la realizzazione del Centro Socio Sanitario Residenziale di Lesmo, attivo dal 2004 e la piscina per l'idroterapiail parco esterno e gli interventi di miglioramento del Centro Socio Sanitario Residenziale di Molfetta, aperto nel 2007. Inoltre l'ampliamento della struttura del Centro di Termini Imerese, attivo dal 2010 con la realizzazione di due edifici in cui si trovano la piscina e la mensa e la costruzione del Centro Socio Riabilitativo Residenziale di Modena, operativo dal 2013.

"Era il 1992 quando lanciammo la prima campagna sui lasciti testamentari che aveva come protagonista Renzo Arbore. Da allora di strada ne è stata fatta molta e abbiamo capito che è fondamentale raccontare agli Italiani a cosa avrebbero contribuito se avessero ricordato la Lega del Filo d'Oro nelle ultime volontà - dichiara Rossano Bartoli Presidente della Lega del Filo d'Oro. – I fondi raccolti con i testamenti solidali, in particolar modo, ci permettono di garantire una progettualità a lungo termine e di offrire servizi fondamentali per le persone sordocieche e le loro famiglie”.

La Lega del Filo d'Oro, che da oltre cinquantacinque anni si prende cura delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali e delle loro famiglie, è oggi presente in otto regioni con 5 Centri Residenziali, con annessi Servizi Territoriali, (a Osimo, Lesmo, Modena, Molfetta e Termini Imerese) e 3 Sedi territoriali (Padova, Roma e Napoli). In un anno l'Associazione segue oltre 900 utenti.

LA STORIA DI ALBERTO DELL'ISOLA D'ELBA CHE HA COMMOSSO LA TOSCANA (testimonianza in allegato)

Alberto è nato idrocefalo, a pochi mesi ebbe una meningite virale, da cui iniziò il calvario. A sette anni e mezzo, dopo sessanta operazioni, Alberto passò dalla chirurgia alla pediatria, dove avrebbero dovuto «assisterlo per la morte»: lì invece trovarono una cura. La vista e l'udito erano persi, ma di interventi chirurgici non ne servirono più. Si trasferirono ad Osimo, dove Alberto è diventato un uomo. Frequentando il Centro in diurno ha imparato a mangiare da solo, a lavarsi, a vestirsi: «Gli hanno insegnato tutto, a lui e a noi», dicono Daniela e Gianfranco, i genitori di Alberto. Una storia, quella di Alberto, che venne raccontata più volte a cavallo degli anni '80 – '90 anche nel noto programma televisivo "Maurizio Costanzo Show” e che toccò gli animi di tanti suoi conterranei. Persone che, commosse da quella storia di speranza decisero di sostenere anche nelle ultime volontà la Lega del Filo d'Oro.

LA PRIMA CAMPAGNA SUI LASCITI TESTAMENTARI È CLASSE 1992

Era il 1992 e Renzo Arbore era al fianco di una ragazza sordocieca; il claim, proprio per "giocare” con la scaramanzia degli Italiani, recitava "Sia fatta la tua volontà”. Perché in quegli anni, parlare di testamenti, in Italia, era un tabù.

"L'idea di fondo era quella di presentare con grande delicatezza il testamento solidale come la possibilità di disporre dei propri beni per fare del bene – racconta R. Bartoli – Ci pensavamo da tempo, ma alla fine ci decidemmo a fare questa campagna quando un'azienda amica vinse una causa con un'agenzia pubblicitaria e donò a noi quattro pagine pubblicitarie su un importante settimanale”.

Una scelta coraggiosa quella dell'Associazione quando decise di "sfruttare” quello spazio di visibilità per raccontare ai lettori un tema su cui fino a pochi anni fa si ripercuotevano tabù e scaramanzie. Eppure, la campagna fu ben recepita dall'opinione pubblica, tanto che ne seguirono altre – come quella del 1999 "Abbiamo acceso una luce…una luce nella vita dei bambini, ragazzi e adulti sordociechi. Nel nostro testamento abbiamo pensato alla Lega del Filo d'Oro” e, infine, nel 2017 "Tutti i colori del buio”.

"TUTTI I COLORI DEL BUIO”, L'EDIZIONE 2020 HA LA VOCE DI NERI MARCORÈ

È l'ultima campagna di informazione e sensibilizzazione sui lasciti solidali promossa da Lega del Filo d'Oro per ricordare l'importanza nelle ultime volontà di inserire un lascito per la cura e l'assistenza delle persone sordocieche e delle loro famiglie. Si tratta di una campagna dall'alto valore simbolico che rompe totalmente gli schemi nella comunicazione sul tema della solidarietà testamentaria a cui quest'anno ha prestato la sua voce il testimonial Neri Marcorè. Lo spot ha l'obiettivo di far riflettere su quanto il buio accomuni un lascito testamentario, ultimo gesto di solidarietà, alla dimensione in cui vivono costantemente immerse le persone sordocieche e come questo possa diventare e trasformarsi, invece, in "luce” e "suoni”, vale a dire in progetti concreti della Lega del Filo d'Oro in grado di portare cura e assistenza a un numero sempre crescente di persone che ne hanno bisogno nel nostro Paese.

La campagna vivrà con uno spot tv e radio, su stampa e su web. Per maggiori informazioni su come poter destinare un lascito solidale a favore della Lega del Filo d'Oro, si può consultare il sito https://lasciti.legadelfilodoro.it/ o contattare il numero 800 969600.

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Tutela del territorio e sviluppo sostenibile: a Matera iniziativa di Meritocrazia Italia

Continua il viaggio di Meritocrazia Italia nelle diverse Regioni d’Italia, il 25 Gennaio p.v. sarà la volta di Matera, Capitale della Cultura 2019, anche nota in Europa e nel mondo con gli appellativi di "Città dei Sassi" e "Città Sotterranea", nonché per gli storici rioni Sassi, riconosciuti patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1993 (primo sito dell'Italia meridionale a ricevere tale riconoscimento).

Meritocrazia Italia si confronterà sul tema: TUTELA del TERRITORIO e SVILUPPO SOSTENIBILE, nella meravigliosa cornice del “Palazzo Viceconte”. Il Presidente nazionale Walter Mauriello è da sempre impegnato nella lotta per la tutela dell’ambiente e in questo nuovo anno è ancora più incisivo sul tema: “L’anno 2020 parte dalla necessità di individuare strategie attraverso cui garantire lo sviluppo dei territori salvaguardando l’ambiente” .

C’è un forte desiderio di guardare avanti ed essere portavoce delle istanze della Società Civile. E’ pertanto necessario aprire al confronto e all’integrazione con contribuiti costruttivi finalizzati all’elaborazione di proposte che siano a beneficio del Paese ed al servizio della componente Politica, e di questo Meritocrazia Italia se ne fa carico con costanza e serietà, evitando inutili e sterili polemiche.

Ed è proprio per questa immensa voglia di vicinanza alla Società Civile che Meritocrazia Italia, per la prima volta, sarà presente venerdì 24 gennaio prossimo, in Piazza San Francesco a Matera con il Suo “Gazebo Meritocratico” per raccogliere e fare proprie le istanze dei cittadini, per tornare a far innamorare la gente della buona politica, quella vera, fatta di persone e di contenuti “concreti”, ma anche di fantasia e voglia di immaginare un nuovo futuro per il nostro paese, perché come diceva Albert Einstein … “tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa”.

 

Di forte impatto sono infatti le dichiarazioni del Presidente Walter Mauriello, che riaccendono la speranza in ognuno di noi: ”Il Movimento Meritocrazia Italia sin dalle origini ha sempre dato ampio risalto alla salvaguardia dell’habitat umano unitamente allo sviluppo economico compatibile dei territori, con la relativa tutela ambientale. Questo tema, al pari di altri, come quello di una “seria politica demografica” del nostro paese e, delle infrastrutture primarie che eviti lo spopolamento dei piccoli centri e la congestione delle città metropolitane, attraverso il potenziamento dei servizi pubblici, l’analisi delle problematiche della sanità e dell’istruzione; oggi, quanto mai prima, serve uno spazio di confronto dialettico e progettuale su temi importanti. Con la nostra associazione sogniamo ed inseguiamo una comunità che supera le critiche sterili ed ambisce a trovare solo le soluzioni concrete ed efficaci ai tanti problemi del Paese (da anni irrisolti e che deprimono l’economia nazionale). In sintesi stiamo creando, con il contributo di tutti, un luogo di confronto quotidiano dove tutta la società civile, soprattutto i più deboli e delusi, e le innumerevoli competenze dell’Italia (la vera nostra ricchezza), possano ritrovarsi per migliorarsi reciprocamente, operando nel solco di una idea che si fonda solo sulla mediazione, rifiutando di agire senza progettualità e soprattutto senza sane ambizioni”. Purtroppo una politica avente tali valori è da anni assente; una politica che valorizzi soprattutto le realtà locali, che investa nel miglioramento dei collegamenti dei piccoli centri con le città metropolitane; caso emblematico proprio quello di Matera che ancora oggi non è facilmente raggiungibile, nonostante sia una delle mete turistiche e culturali preferite dagli Italiani, ma anche dalle popolazioni di tutto il mondo.

L'evento sarà introdotto dai saluti istituzionali del Sindaco di Matera: Raffaello De Ruggieri, il Presidente di Confindustria Basilicata: Pasquale Lo Russo, il Delegato Regionale WWF Basilicata : Mauro Musacchio ed il Garante Meritocrazia Italia: Leonardo Allegrezza.

Proseguirà un vero e proprio dibattito, sapientemente moderato dal giornalista RAI, Attilio Romita, e vedrà la partecipazione, in qualità di relatori, di alcuni membri del Movimento, quali il Presidente Nazionale: Avv. Walter Mauriello; Il Consigliere di Presidenza: Paolo Patrizio, il Dirigente: Manuela Lampitella , nonché altri relatori quali il già Presidente COA: Avv. Nicola Rocco, il Presidente F.R.A.S: dott. Ciro Salzano, il membro del Dipartimento Sostenibilità dei Sistemi Produttivi Territoriali ENEA: dott.ssa Carolina Innella, ed ancora il Direttore Coldiretti Basilicata: Aldo Mattia ed infine l’Amministratore Ecolution srl Imprenditore Agricolo: Esposito Oreste.

 

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Giorno della Memoria, ANPI Pescara presenta il libro CRIMINALI del campo di concentramento di Bolzano di Costantino Di Sante

Nell'ambito delle iniziative legate al Giorno della Memoria, giovedì 23 gennaio 2020, alle ore 18:00 presso la libreria La Feltrinelli di Pescara, l'ANPI - Comitato Provinciale "Ettore Troilo" di Pescara presenta il libro di Costantino Di Sante "Criminali del campo di concentramento di Bolzano. Deposizioni, disegni, foto e documenti inediti", edito da Edition Raetia.
Una inedita documentazione ha fatto emergere nuovi agghiccianti particolari sulla gestione del campo di concentramento di Bolzano. Si tratta di deposizioni, testimonianze, fotografie, disegni, certificati mai pubblicati prima, provenienti soprattutto dal National Archives di Washington e dall'Archivio dell'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito di Roma: raccolto nell'immediato dopoguerra dalle Autorità alleate ed italiane al fine di poter individuare i responsabili dei crimini commessi nelle celle di detenzione del lager, questo corpo documentario è stato utilizzato per ricostruire le biografie di quanti si macchiarono di crimini e misfatti durante i dodici mesi di funzionamento del campo di Bolzano, uno dei principali luoghi di detenzione nazista nell'Italia occupata. Le informazioni contenute nei fascicoli hanno anche consentito di delineare la struttura organizzativa della polizia nazista nella zona di operazioni delle Prealpi ed hanno, altresì, permesso di fare luce sulle dinamiche che portarono all'arresto ed all'omicidio dei principali esponenti della Resistenza bolzanina, tra cui Manlio Longon.

Ne parleremo con l'Autore Costantino Di Sante, conosciuto storico che ha trattato in passato temi come l'internamento fascista, l'occupazione della Jugoslavia ed il colonialismo in Libia, ed Umberto Lodovici, autore di varie pubblicazioni sul rapporto tra religione e politica nel mondo intellettuale degli anni Venti e Trenta in Germania e in Francia e collaboratore della "Fondazione Rosa Bianca" di Monaco di Baviera e del Centro di documentazione sul nazionalsocialismo, attualmente impegnato in un progetto di ricerca presso l'Università Ludwig-Maximilian sul tema della ricezione europea della resistenza tedesca dopo la guerra. Il Giorno della Memoria 2020, come ogni anno, vedrà ANPI Pescara impegnata anche nelle scuole affinché non si disperda la memoria di quel che è stato. Primo Levi diceva che «nell’odio nazista non c’è razionalità: è un odio che non è in noi, è fuori dell’uomo, è un frutto velenoso nato dal tronco funesto del fascismo, ma è fuori ed oltre il fascismo stesso. Non possiamo capirlo; ma possiamo e dobbiamo capire di dove nasce, e stare in guardia. Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre». Oltre il ricordo, dunque, è necessaria la conoscenza, perché il Male che viene ricordato nel Giorno della Memoria, impersonificato con l'ideologia nazifascista, non arriva mai all’improvviso; al contrario, è qualcosa che cresce lentamente nella vita di tutti i giorni, che si insinua nelle pieghe della quotidianità, che si nutre di piccole cose e che ha la sua più profonda espressione nel togliere un po’ alla volta i diritti alle persone. E così, la diversità da ricchezza diventa minaccia e colpa.Conoscere è necessario.

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Tirocini reddito di cittadinanza, Buttari: a Francavilla al Mare siamo al lavoro per partire a febbraio

 

"Il Decreto è ben fatto, definendo e orientando con scrupolo tutte le azioni e i procedimenti che dovranno essere messi in essere e rimette al centro dell'attuazione del principale strumento di inclusione socio-lavorativa nazionale i Comuni. Questo per me è un aspetto importantissimo, essendo noi i soggetti istituzionali più vicini ai cittadini e i primi a rilevarne il reale bisogno sociale", sostiene il Vicesindaco di Francavilla al Mare, Francesca Buttari.
"L'attuazione dei PUC, sarà organizzata sia con l'impiego dei destinatari nei settori dell' ente comunale, dalla cura del verde, alla manutenzione, nelle attività di promozione sociale e culturale, nonché in piccole attivita' di vigilanza, ma anche tramite il coinvolgimento della rete del privato sociale - associazioni, fondazioni, cooperative sociali etc.., che sarà determinante per il buon funzionamento dello strumento. Le associazioni, verranno selezionate tramite avviso e con loro si disciplinera'un rapporto, tramite protocollo d'intesa, cosi come richiesto dal decreto.
"L'attuazione del decreto" continua il Vicesindaco "richiede un grande sforzo organizzativo ai Comuni, sostenendolo però economicamente, attraverso le risorse del Fondo Povertà, già assegnato. Solo Francavilla ha oggi attive oltre 500 carte, il numero raddoppia se consideriamo tutto l'ambito sociale. Quindi il lavoro di rilevazione del fabbisogno da una parte e di profilatura degli utenti, dall'altra, non sarà semplice". I PUC, infatti, non coinvolgeranno solo gli utenti, già in carico presso il comune, che sono oltre 200, inseriti nei progetti di inclusione, ma anche quelli in carico presso i centri per l'impiego per i progetti, invece, di inclusione lavorativa. Tutti dovranno svolgere almeno otto ore di lavori di utilità collettiva, pena il non mantenimento del beneficio legato alla carta. Allo stato i comuni sono in attesa di una prossima riunione con la Regione per condividere le modalità attuative e dell'entrata a pieno regime della piattaforma GePI gestita dal MIUR, per strutturare i progetti individualizzati.
"Da parte nostra" conclude il vicesindaco" siamo a lavoro per far partire entro l'inzio di febbraio i primi progetti di inclusione sociale, stiamo predisponendo un 'attività di ricognizione interna all'ente, per verificare tutti gli ambiti in cui i beneficari della carta potranno essere impiegati e una richiesta di disponibilità a tutte le associazioni e ai soggetti del privato sociale, per essere nostri partner nell'attuazione dei PUC. E' importante che questo strumento funzioni bene, per abbinare ad un sussidio legittimo per sostenere le persone più fragili dal punto di vista economico, un impegno concreto nei confronti della collettività".

 

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