Il Garante per la protezione dei dati personali sta ricevendo, in questo periodo, segnalazioni e reclami con i quali viene lamentata, da parte de famigliari, la diffusione sui social e sugli organi di stampa, anche on line, di dati personali eccessivi (nome, cognome, indirizzo di casa, dettagli clinici) riguardanti persone risultate positive al Covid 19. In una nota il Garante ha voluto ricordare che: " Anche in un situazione di emergenza quale quella attuale, in cui l'informazione mostra tutte le sue caratteristiche di servizio indispensabile per la collettività, non possono essere disattese alcune garanzie a tutela della riservatezza e della dignità delle persone colpite da malattia contenute nella normativa vigente e nelle Regole deontologiche relative all'attività giornalistica". Conseguentemente ha ritenuto "doveroso richiamare l'attenzione di tutti gli operatori dell'informazione al rispetto del requisito dell'essenzialità delle notizie che vengono fornite, astenendosi dal riportare i dati personali dei malati che non rivestono ruoli pubblici, per questi ultimi nella misura in cui la conoscenza della positività assuma rilievo in ragione del ruolo svolto".
Leggi Tutto »Anniversario sisma Aquila. Legambiente aderisce iniziativa Accendi la tua luce
Migliaia di candele su balconi e finestre per illuminare la notte tra il 5 e 6 aprile e ricordare le 309 vittime del terremoto dell’Aquila, ma anche le oltre 13mila persone morte in Italia, in queste settimane, a causa del coronavirus. Legambiente aderisce all’iniziativa Accendi la tua luce, promossa dal Comitato Familiari delle Vittime, il Comune dell’Aquila, l’Arcidiocesi e la Prefettura dell’Aquila in occasione dell’11esimo anniversario del sisma che nell’aprile del 2009 ferì duramente l’Abruzzo, il suo capoluogo, e diversi comuni del Cratere. Un’iniziativa - Accendi la tua Luce - che va a sostituire la tradizionale fiaccolata in ricordo delle vittime, annullata a causa dell’emergenza coronavirus, e che chiama a raccolta tutta l’Italia per restare uniti anche in questo momento di “isolamento forzato” abbracciando a distanza l’Aquila e l’intera Penisola.
“L’associazione con i suoi circoli e regionali diffusi sul territorio - spiega Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente – raccoglie l’appello lanciato dai promotori dell’iniziativa e tra il 5 e 6 aprile accenderà sui balconi delle proprie case una candela per illuminare una notte che undici anni fa ha portato dolore e sofferenza. Stiamo vivendo settimane difficili segnate da un’emergenza sanitaria legata al COVID-19 che ha messo in ginocchio il Paese, e che è ancor più difficile da affrontare in quei territori dove le ferite del sisma sono ancora aperte, come quelli del Centro Italia colpiti prima nel 2009 e poi nel 2016. A loro va il nostro pensiero, e a chi di competenza ricordiamo che in queste zone il processo di ricostruzione deve essere accompagnato anche da una ricostruzione del tessuto sociale ed economico”.
“Questa ennesima emergenza – dichiara Enrico Stagnini, direttore di Legambiente Abruzzo - ci insegna, di nuovo, che siamo parte di un sistema interconnesso e che le nostre scelte, come singoli e come comunità, influenzano la vita di tutti, a livello planetario. Ancora una volta la comunità scientifica internazionale ha dato prova della correttezza e della validità del metodo che segue e tutti gli Stati vi si affidano per affrontare correttamente l’emergenza che stiamo vivendo, seguendo protocolli e direttive di scienziati e ricercatori al fine di mitigare l’impatto della diffusione della pandemia. Ebbene questa comunità scientifica – aggiunge Stagnini - è la medesima che chiede da anni di rivedere il sistema di sviluppo e di sfruttamento delle risorse del pianeta Terra, al fine di non trovarci ad affrontare nei prossimi anni crisi climatiche ed ambientali paragonabili a questa, sia sotto il profilo economico che di vite. Pertanto noi della Legambiente non distogliamo l’attenzione dalle tematiche dei cambiamenti climatici e dello sviluppo sostenibile e rafforzeremo ancora di più i rapporti con la comunità scientifica che per noi costituisce uno dei mattoni su cui abbiamo costruito negli anni il nostro modo di fare ambientalismo”.
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Bar aperto di notte scoperto a Cepagatti
I militari della guardia di finanza di Pescara hanno sanzionato, la scorsa notte, intorno alle 3.30, a Cepagatti, un bar che, incurante delle prescrizioni in materia di emergenza epidemiologica, aperto di nascosto alla platea dei presenti vendendo bevande e alimenti e consentendone poi la consumazione all'interno dei propri locali. Il quadro è stato constatato e sanzionato dalle Fiamme gialle mentre effettuava il controllo del territorio durante un servizio notturno. Lo spunto dell'indagine è stata un'insegna accesa. A questo locale - fa sapere la Finanza- si accedeva tramite una strada di pubblico passaggio sulla quale era posta un'uscita di sicurezza lasciata appositamente aperta ai molteplici clienti, operatori del vicino mercato ortofrutticolo, che a quell'ora registra notevoli presenze. L'esercente rischia ora una sanzione amministrativa da 400 euro a 3mila euro ed è stata ordinata la chiusura provvisoria dell'attività.
Leggi Tutto »Coronavirus, counseling telefonico gratuito per il personale medico di tutta Italia
Counseling telefonico gratuito per il personale medico di tutta Italia. Ecco Prima Linea, servizio partito il 23 marzo e che sarà attivo per un mese, nato dalla collaborazione fra l’azienda Hal Allergy - con sede a Roma - e Avalon Counseling - con sede a Pescara. Per usufruirne è sufficiente chiamare il numero 0669310443, così da avere un colloquio immediato, gratuito, senza prenotazione. Il servizio è attivo tutti i giorni dalle 17 alle 20. Il servizio è ottemperato dai professionisti Avalon, secondo il rispetto della riservatezza e del segreto professionale.
“In questo momento di allerta generale per l’insorgenza dell’epidemia del Coronavirus-Covid 19 e della sua rapida diffusione, Hal Allergy in collaborazione con Avalon Counseling offre un servizio di counseling telefonico a sostegno del personale medico e sanitario di tutta Italia, impegnato in prima linea nella gestione dell’emergenza - spiegano i promotori -. L’obiettivo è quello di offrire un sostegno immediato a professionisti tra i più esposti nel fronteggiare questo momento di difficoltà, il cui benessere è fondamentale non solo, come per noi tutti, a livello personale, ma anche nell’esercizio di un’attività lavorativa essenziale rivolta alla collettività”.
Avalon Counseling, riconosciuto dall’associazione professionale di categoria Ancore, propone un approccio al counseling basato sulla Media-Comunic-Azione, modello teorico elaborato da Zuleika Fusco (Counselor relazionale supervisor – iscrizione n. 43 Ancore), che mira alla formazione di esperti umanisti nella ricerca e nella trasformazione (www.centroavalon.it)
Hal Allergy è un’azienda di livello internazionale che opera dal 1959 nei settore della ricerca, sviluppo, e produzione relativamente al trattamento delle allergie mediante immunoterapia con allergeni. La priorità del benessere dei pazienti è da sempre coniugata a politiche di sostenibilità ambientale e al supporto di progetti e progettualità che operano nel sociale, in un’ottica complessiva di partecipazione alla crescita della qualità della vita della collettività
Coronavirus, l’inattività fisica aumenta lo stress
"In mancanza di attivita' fisica diminuiscono i livelli di autoefficacia e non si raggiunge il necessario equilibrio relativo al bilanciamento. Cio' si traduce in una minore capacita' di rispondere allo stress". Cosi' Maurizio Bertollo, docente di Attivita' motoria all'Universita' d'Annunzio di Chieti Pescara, specializzato in Psicologia dello sport, in merito alle ripercussioni generate dalla forzata reclusione alla quale sono sottoposti i cittadini per via dell'emergenza coronavirus. "E' dimostrato che l'attivita' fisica produce grossi benefici sul piano mentale e dell'equilibrio psichico - prosegue Bertollo - dunque il rischio concreto e' che una volta finita questa situazione di emergenza dovremo pagare troppi psicologi e psichiatri".
"Sul piano fisico gli effetti dell'inattivita' si riverberano innanzitutto sul piano muscolare, ad esempio con problemi di sarcopenia, ovvero perdita della massa e della forza muscolare, con ricadute anche a livello di funzionalita' ossea, soprattutto per gli anziani e le donne in menopausa, che sono gia' alle prese con problematiche di questo tipo", ha aggiunto Bertollo. "Altre ricadute si hanno a livello di coordinazione, in particolare rispetto alla flessibilita' a livello osteo-muscolare - prosegue Bertollo - perche' anche gli esercizi di stretching che si potrebbero fare a casa, in queste condizioni si e' meno invogliati a farli". Il docente universitario osserva come i problemi derivino dal fatto che "che non si raggiungo i livelli minimi consigliati dalle linee guida dell'Oms e dall'American College of Sport Medicine, che per mantenere un buon livello di salute prescrivono lo svolgimento di attivita' fisica almeno tre volte alla settimana, per 150 minuti complessivi, con un'intensita' tra moderata e vigorosa, ovvero svolgendo lavori che vadano oltre i 140 battiti per minuto parlando in termini di frequenza cardiaca. Per i bambini - rimarca Bertollo - queste attivita' dovrebbero essere addirittura di 5 volte alla settimana". In conclusione Bertollo osserva che "bisognerebbe sforzarsi di fare un minimo di attivita', seguendo le linee guida, assolutamente valide e interessanti, e suddivise per fasce di eta', pubblicate sul sito del ministero della Salute".
San Giovanni Teatino , dal bilancio comunale 15mila euro per fasce più deboli.
Prosegue a San Giovanni Teatino l’attività di sostegno delle fasce più deboli della popolazione, duramente colpite dall’emergenza Covid-19. L’Amministrazione Comunale, attraverso l’Ufficio Affari Sociali, sta determinando i criteri di assegnazione dei buoni spesa derivanti dai fondi governativi di concerto con i comuni dell’Ambito Sociale Distrettuale n.9 Val di Foro, di cui San Giovanni Teatino fa parte. I Servizi Sociali, inoltre, stanno filtrando le numerose richieste di aiuto da parte della popolazione. Il Sindaco Luciano Marinucci, inoltre, conferma tutti i divieti previsti nell’Ordinanza Sindacale del 20 marzo 2020 che vietava le attività motorie e sportive all’aperto, precisando che l’attività motoria, svolta in prossimità della propria abitazione, è consentita soltanto se giustificata da motivi di salute debitamente certificati.
“Già da settimane stiamo lavorando a sostegno delle fasce più deboli – dichiara il Sindaco Luciano Marinucci – ma a causa del prolungarsi dell’emergenza, le richieste di aiuto sono aumentate. Devo ringraziare le numerose attività commerciali che ci stanno aiutando donando dei pacchi spesa. Abbiamo istituito uno spaccio di solidarietà che, con il filtro dei Servizi Sociali del Comune, viene gestito dal Nucleo Volontari della Protezione Civile. Una struttura privata del territorio, inoltre, consegnerà il vestiario ai ricoverati in ospedale. La De Cecco confezioni, infine, ci donerà cinquemila mascherine, che la Protezione Civile distribuirà assieme ai pacchi spesa a chi ne ha più bisogno. A tutti coloro che stanno partecipando a questa straordinaria gara di solidarietà, va il ringraziamento dell’Amministrazione Comunale”.
“Ho deciso inoltre – prosegue il Sindaco Luciano Marinucci – di firmare un’ordinanza che conferma tutti i precedenti divieti previsti dall’ordinanza sindacale del 20 marzo, perché la circolare ministeriale riguardante le uscite con bambini potrebbe essere male interpretata e l’ultima cosa che dobbiamo fare, in questo momento, è abbassare la guardia. Le misure di contenimento stanno dando i loro frutti e dobbiamo continuare su questa strada”.
L’Amministrazione Comunale sta già pensando anche al dopo emergenza, organizzando dei fondi per sostenere la cittadinanza a più livelli: “Stiamo convogliando dai capitoli riguardanti le manifestazioni, la cultura e le attività ludico sociali circa 15mila euro – spiega l’assessore ai Servizi Sociali Ezio Chiacchiaretta – che serviranno a sostenere la popolazione nel pagamento dei medicinali, delle bollette di gas e luce, e degli affitti, sempre secondo i criteri che verranno stabiliti dai Servizi Sociali, previa verifica delle necessità dei nuclei familiari. Il conto corrente bancario che stiamo predisponendo per raccogliere le offerte dei donatori, invece, servirà a integrare i buoni alimentari”.
Leggi Tutto »Didattica a distanza: la scuola Abruzzese è on line
L’emergenza Covid non ha reciso il legame degli studenti abruzzesi con le Istituzioni scolastiche, lo ha semplicemente modificato. La sfida della didattica a distanza è stata accettata dalla quasi totalità delle scuole d’Abruzzo. A dimostrarlo sono stati i risultati della rilevazione commissionata dal Ministero dell’Istruzione a tutte le istituzioni scolastiche, che si è chiusa il 18 marzo. In Abruzzo ha risposto la totalità delle Istituzioni scolastiche. Solo 16 Scuole hanno dichiarato (al momento della somministrazione del sondaggio) di non utilizzare alcuna piattaforma, sebbene sia risultato pari a zero il dato delle scuole che non hanno realizzato alcuna attività.
La sfida della didattica a distanza è stata raccolta per la prima volta dopo l’emergenza da oltre il 70% delle Istituzioni scolastiche, mentre per il resto delle stesse era frutto di un’esperienza pregressa.
In base alla rilevazione si evince che la didattica a distanza è stata attivata in maniera equa e per tutti i gradi di scuola, dall’Infanzia alla Secondaria di secondo grado; solo in qualche raro caso è stata attivata soltanto per alcune classi. Oltre il 60% delle istituzioni scolastiche ha reputato necessario utilizzare un’unica piattaforma nell’ambito del proprio Istituto. Si scopre inoltre che il 70% delle scuole ha predisposto materiali alternativi per gli alunni privi di internet e l’80% delle scuole ha organizzato e predisposto materiali per gli alunni con disabilità.
“Sono soddisfatta del fatto che la quasi totalità delle scuole abruzzesi abbia raccolto la sfida della didattica a distanza pur misurandosi con essa per la prima volta – ha dichiarato il Direttore generale dell’USR Abruzzo, Antonella Tozza – Peraltro, anche in occasione di questa emergenza, la scuola abruzzese si è dimostrata dinamica e resiliente , grazie all’immediata attivazione di dirigenti scolastici e docenti , ma anche inclusiva, avendo sempre a cuore agli alunni con difficoltà. E’ un punto di merito il fatto che un gran numero di Istituzioni scolastiche abbia predisposto materiali alternativi per gli alunni privi di Internet; un dato che ha indotto il Ministero dell’Istruzione ad avviare le strategie necessarie al superamento di tale criticità. Con il DM numero 187 del 26 marzo scorso è stata, infatti, destinata dal Ministero una ingente somma per l’attivazione di piattaforme e strumenti digitali, risorse per dispositivi digitali, connettività di rete e formazione del personale. In sede di riparto all’Abruzzo sono stati garantiti quasi 2 milioni di euro”.
Al fine di sostenere la scuola a distanza l’USR Abruzzo ha attivato un nuovo sito web all’indirizzo, www.usrabruzzodida.it con spazi dedicati ai docenti, agli studenti e ai dirigenti scolastici, al fine di sostenere i percorsi di didattica a distanza. Dal giorno della sua attivazione, il 9 marzo scorso, sono state 1.043 le iscrizioni effettuate ai webinar : sono stati infatti , proposti e calendarizzati 36 webinar per i docenti, studenti e dirigenti scolastici. Sono stati moltissimi i docenti che si sono resi disponibili per realizzare attività formative , oltre alle molteplici attività già poste in essere dall’Equipe formativa territoriale. Tante anche le scuole che hanno condiviso lezioni ed attività organizzate in occasione dell’emergenza , ad oggi se ne contano 103, ma sono in sensibile aumento giornaliero , anche grazie al prezioso lavoro del gruppo redazionale della piattaforma, segno che l’Abruzzo si conferma una grande comunità educante attiva positiva e resiliente.
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Montesilvano, ordinanza del Sindaco con le precisazioni su attività motoria
Con una nuova ordinanza Ottavio De Martins, Sindaco di Montesilvano, recepisce le direttive contenute nell'ultimo Dpcm e in particolare pone l'accento su questi punti:
-di confermare sino al 13 aprile 2020 la chiusura al pubblico degli uffici comunali disposta con Ordinanza Sindacale n. 7 del 9 marzo 2020 recante “Misure urgenti per la prevenzione
del rischio di contagio da virus Covid-19: chiusura al pubblico uffici comunali”,
individuando le attività indifferibili da rendere in presenza, salve le modalità di contatto ivi
previste, in quelle rese dai seguenti Uffici: Stato Civile, anagrafe; Servizi Cimiteriali;
Protocollo; Polizia Municipale; Protezione Civile e C.O.C., Servizi sociali,
Informatizzazione, Igiene Urbana, Stipendi e Mandati; Attività della segreteria comunale
solo in quanto collegate all’emergenza sanitaria in corso;
- di confermare sino al 13 aprile 2020 tutti divieti previsti dall’Ordinanza Sindacale n. 12 del
19/03/2020 recante “Misure urgenti per la prevenzione del rischio di contagio da virus
Covid-19: ulteriori misure a tutela della salute pubblica”;
- di precisare che l’attività motoria, svolta in prossimità della propria abitazione, è consentita
soltanto se giustificata da motivi di salute debitamente certificati;
Dal link intero testo dell'ordinanza: ordinanza_02_04_2020_ proroga_MONTESILVANO
Emergenza Coronavirus: sul sito Comune di Chieti avvisi e moduli per richiesta buoni spesa
Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, a seguito del DPCM del 29/03/2020 e l'Ordinanza n. 658 del 29/03/2020 del Capo del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale che assegna al Comune di Chieti un contributo pari a € 306.055,30 per interventi di solidarietà alimentare, rende noto che la Giunta comunale, in seduta telematica, ieri sera ha approvato la delibera per l’erogazione dei buoni spesa per l’acquisto dei beni alimentari da destinarsi alle famiglie residenti a Chieti in situazione di bisogno a causa dell’applicazione delle norme relative al contenimento della epidemia da Covid-19.
Il Comune di Chieti, al fine di destinare misure urgenti di solidarietà alimentare anche attraverso eventuali donazioni, ha attivato un conto corrente bancario presso il proprio tesoriere il cui indirizzo è IBAN IT 41 E 03111 15500 000000002166 COMUNE DI CHIETI –EMERGENZA COVID 19. Tali donazioni, ricorda l’Assessore alle Finanze Valentina Luise, sono defiscalizzate come previsto dall’articolo 66 del DL N. 18/2020 in corso di conversione.
L’ufficio Servizio Politiche Sociali darà priorità ai nuclei non assegnatari di sostegno pubblico (RdC, Rei, Naspi, indennità di mobilità, cassa integrazione guadagni, altre forme di sostegno previste a livello locale o regionale) con particolare riguardo e precedenza ai nuclei con minori e/o persone non autosufficienti. Ciò non esclude che le risorse possano essere attribuite anche a percettori di altre forme di sostegno pubblico. Nell’attribuzione del contributo sarà data priorità a chi tale sostegno non lo riceve. I servizi sociali competenti verificheranno l’entità del contributo percepito ai fini della possibilità di accesso al buono spesa.
Nella giornata odierna, 1° aprile 2020, è stato pubblicato sul sito internet del Comune di Chieti all’indirizzo www.comune.chieti.gov.it - sezione “Concorsi, bandi, gare e avvisi” - l’AVVISO PUBBLICO con i modelli di autocertificazione per accedere alle misure. Le famiglie dovranno specificare espressamente di trovarsi in una situazione di bisogno a causa dell'applicazione delle norme relative al contenimento dell'epidemia COVID-19 e di essere o non essere beneficiari di altre forme di sostegno al reddito e alla povertà erogati da enti pubblici. Le richieste potranno essere inoltrate anche attraverso la collaborazione con Soggetti del Terzo Settore, Associazioni di categoria e Patronati.
Sempre tramite AVVISO PUBBLICO verranno individuati anche gli esercizi commerciali che daranno la propria disponibilità a collaborare con il Comune per l’iniziativa, compresi gli esercizi commerciali di vicinato, al fine di garantire un più facile accesso.
«Il beneficio - comunicano il Sindaco Di Primio e l’Assessore alle Politiche Sociali, Emilia De Matteo - verrà corrisposto agli aventi diritto fino ad esaurimento delle risorse disponibili. In via principale, l’importo base del buono è nella misura di € 50,00 che sarà incrementato in proporzione alla composizione numerica del nucleo e al numero complessivo dei richiedenti, sino ad esaurimento dei fondi. Il contributo base previsto per famiglia (per famiglia si intende il nucleo composto da due persone), sarà aumentato di € 25,00 per ogni ulteriore componente del nucleo familiare, oltre i due. Il nucleo familiare dichiarato dovrà essere corrispondente a quello risultante dallo stato di famiglia. Il contributo potrà essere erogato fino ad un massimo € 150,00».
Le istanze dei cittadini dovranno essere inviate, a partire dalla giornata di domani 2 aprile 2020 al seguente indirizzo di posta elettronica emergenza.covid19@comune.chieti.it oppure tramite consegna a mano al Protocollo del Comune di Chieti, Corso Marrucino 81 (dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 12, il martedì e il giovedì anche dalle ore 16 alle ore 17).
Gli esercenti interessati dovranno presentare manifestazione di interesse, da predisporre sulla base del modello Allegato all’avviso, debitamente compilato, sottoscritto dal legale rappresentante/titolare dell’esercizio commerciale, accompagnato da copia di un documento di riconoscimento in corso di validità. L’istanza dovrà pervenire tramite Pec all’indirizzo protocollo@pec.comune.chieti.it o consegna a mano al Protocollo del Comune di Chieti – Corso Marrucino 81- o tramite email all’indirizzo emergenza.covid19@comune.chieti.it non oltre il 6 aprile 2020.
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Coronavirus, Marsilio pensa alla proroga della zona rossa dell’area Vestina
"Sto pensando di prorogare la zona rossa dell'area vestina per riaccordare i termini di scadenza con quella di altre zone rosse". Lo ha detto il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, intervenendo nella seduta del Consiglio regionale in corso di svolgimento all'Aquila. Marsilio ha fatto il punto sui contagi coronavirus e la situazione sanitaria. "Abbiamo girato la boa, tra poco avremo il dato odierno ma posso anticipare che oggi potrebbe andare meglio della giornata di ieri, questo ci fa sperare che le misure adottate funzionano e le strutture possono reggere l'urto". Marsilio ha difeso gli operatori sanitari abruzzesi: "i nostri sanitari di tutto hanno bisogno in questi giorni tranne che di essere delegittimati. Tutte le scelte che sono state prese sono state adottate in base a scelte mediche. Io non ho mai messo becco in queste vicende e pretendo che nessuno lo faccia".
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