Con l'ammainabandiera si chiude oggi ad Avezzano il Raduno del IV Raggruppamento dell' Associazione Nazionale Alpini (Ana) al quale fanno capo regioni del centro-sud e isole. Circa cinquemila gli alpini che in questa tre giorni hanno seguito manifestazioni e cerimonie. Questa mattina, alla presenza del Labaro nazionale scortato dal presidente dell'Ana, Sebastiano Favero, hanno sfilato 200 gruppi. Il IV Raggruppamento, ha dichiarato Favero, "si dimostra unito e presente e grazie all'ottima organizzazione dei Gruppi locali, coordinati dalla sezione Abruzzi, ha potuto riunirsi nuovamente oggi in un Abruzzo ancora ferito da tanti eventi recenti, che sconta ancora le ferite del terremoto del 2009". Proprio in questo quadro si inserisce la donazione e realizzazione di un centro polifunzionale per Campotosto, Comune devastato dal sisma del centro Italia, che sara' pronto prima del prossimo inverno. Frutto della spontanea donazione degli Alpini, sara' realizzato su terreni resi disponibili dalla comunita' locale. Il presidente della Sezione Abruzzi, Pietro D'Alfonso, nel consegnare la stecca al comune e al gruppo Alpini di Leonessa, prossimi organizzatori, ha nuovamente ringraziato il Comune di Avezzano e tutti gli organizzatori per l'ottimo lavoro svolto. Prossimo appuntamento all'Aquila a settembre.
Leggi Tutto »Incendi, negli ultimi sette giorni fuoco su mille ettari
Negli ultimi sette giorni, in Abruzzo, sono stati impiegati nelle operazioni di spegnimento e presidio notturno/sorveglianza degli incendi sviluppatisi una media di oltre 100 volontari al giorno e 30 mezzi. Massiccio impiego di Vvf con una media giornaliera di circa 70 uomini e 30 mezzi. Il bilancio delle superfici percorse dal fuoco e' ancora in fase di verifica ma si parla di mille ettari. I dati provengono dall'assessorato regionale alla Protezione civile. Oltre 20 gli interventi dei mezzi aerei. Notevole anche l'impegno economico della Regione - come afferma l'assessore regionale al settore Mario Mazzocca - che ha stanziato 675.000 euro per le attivita' A.I.B.. "Un necessario e ulteriore stanziamento di 370.000 arrivera' con apposita variazione di bilancio". "Da una settimana - continua Mazzocca - gli equipaggi dei Vigili del Fuoco e le squadre dei nostri Volontari sono stati impegnati 24 ore su 24, dalle prime luci dell'alba fino all'imbrunire nelle operazioni di spegnimento dei tanti incendi boschivi e nelle ore notturne nell'attivita' di necessario presidio. Si e' ciclicamente reso indispensabile il supporto della flotta area di Stato alle operazioni svolte dalle squadre a terra, le attivita' di lancio di acqua e liquido ritardante ed estinguente finche' le condizioni di luce hanno consentito di operare in sicurezza. Trattandosi di eventi di particolare gravita', e' ripetutamente entrata in azione la flotta aerea nazionale, composta da 14 Canadair dei Vigili del fuoco, 7 elicotteri dei Vigili del fuoco, 2 della Marina militare e 2 dell'Esercito".
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Ancora in corso l'incendio sul versante pescarese del Gran Sasso. Continua a bruciare la zona della cima del Monte Siella, sopra Rigopiano, nel territorio comunale di Farindola. La situazione, pero', e' migliorata, anche grazie all'intervento del Canadair, che dalle prime ore del giorno ha effettuato dei lanci. Difficolta' per i mezzi aerei si registrano a causa delle nuvole, ma comunque il fronte dell'incendio si e' ridotto notevolmente. Le fiamme ieri hanno raggiunto la cima del monte Siella, punto di distacco della valanga che lo scorso 18 gennaio ha travolto e distrutto l'hotel Rigopiano, provocando la morte di 29 persone. Il timore era che il fuoco raggiungesse il canale della slavina, dove c'e' abbondante presenza di detriti e legna secca, ma il peggio e' stato evitato. L'incendio si e' sviluppato sabato sulla piana di Campo Imperatore, dove era in corso la 58/ma edizione della Rassegna degli Ovini. Le fiamme sono partite da un barbecue. Il rogo, dopo aver interessato le praterie della piana, nell'Aquilano, ha raggiunto e superato la montagna circostante, bruciando prima la pineta e poi la faggeta, fino a raggiungere il versante pescarese. La Procura dell'Aquila ha aperto un'inchiesta. Sei le persone indagate per incendio colposo.
Dopo alcune ore di lavoro il Canadair che stava operando nella zona del monte Siella, sul versante pescarese del Gran Sasso, nel territorio comunale di Farindola, si e' dovuto fermare a causa delle nuvole che hanno raggiunto l'area e che hanno portato della pioggia. Le condizioni meteorologiche potrebbero quindi favorire le operazioni di spegnimento. Il rogo, in ogni caso, e' ancora attivo e sono in fiamme delle zone impervie non raggiungibili via terra da uomini e mezzi.
Leggi Tutto »L’Aquila, Biondi vieta barbecue e fuochi d’artificio
Divieto assoluto di accensione e lancio di fuochi d'artificio, di spari di petardi e di uso di barbecue in aree non attrezzate; e anche in caso di utilizzo di barbecue in aree idonee, bisognerà osservare determinati accorgimenti. Sono alcune delle nuove prescrizioni contenute nell'ordinanza che il sindaco dell'Aquila Pierluigi Biondi ha firmato oggi con l'obiettivo di rafforzare le misure di prevenzione dagli incendi. Il provvedimento prevede anche l'inibizione all'accensione di fuochi per bruciare stoppie e residui di vegetazione e conferma i contenuti della precedente ordinanza del 20 giugno scorso in materia di igiene urbana e ambientale, con la quale era stato disposto che i proprietari o i conduttori di terreni dovessero ripulire rovi e sterpaglie, per una fascia di almeno tre metri da strade pubbliche e scarpate, che i terreni non edificati dovessero essere tenuti liberi da materiali di scarto e che fosse vietato, nei centri urbani, bruciare rifiuti derivanti dal taglio di sterpaglie. Il testo completo del provvedimento del sindaco Biondi, con il dettaglio di tutte le prescrizioni e i divieti, è pubblicata nella sezione "Provvedimenti/Provvedimenti organi di indirizzo politico" dell'area "Amministrazione Trasparente" del sito internet del Comune, www.comune.laquila.it, dove è riportata anche l'ordinanza dello scorso 20 giugno.
"Saremo inflessibili nei controlli e nell'applicazione delle sanzioni - ha dichiarato l'assessore all'Ambiente e alla Protezione civile, del Comune dell'Aquila, Emanuele Imprudente - quanto sta accadendo in questi giorni, soprattutto per la pineta di Aragno e la collina di San Marco di Preturo solo per parlare del territorio comunale dell'Aquila, deve indurre tutti ad avere un senso di responsabilità altissimo. Abbiamo perso oltre 200 ettari di territorio nei vari incendi che si sono sviluppati nel circondario e questo ha richiesto e sta richiedendo un impegno gravosissimo dei vigili del fuoco, dei carabinieri forestale, del personale del Comune appartenente a vari settori e dei volontari di protezione civile. Insieme con il Sindaco, rinnovo un sentito ringraziamento a tutti loro, ma è inconcepibile e non può più essere tollerato che il dolo o semplicemente l'imprudenza portino a mettere a repentaglio il nostro ambiente e l'incolumità delle persone".
Leggi Tutto »Ladri nei reparti endoscopici degli ospedali di Lanciano e Vasto
Doppio furto 'fotocopia' negli ospedali di Lanciano e Vasto dove sono stati presi di mira i reparti di Gastroenterologia, "svuotati - rende noto la Asl - di tutti gli apparecchi per eseguire esami endoscopici, con annessi strumenti a corredo". I furti sono avvenuti presumibilmente nella giornata o nella notte di domenica. A Lanciano sono stati sottratti sette apparecchi per colonscopia e sette per gastroscopia, mentre a Vasto sono spariti sei gastroscopi e due colonscopi, tutti di ultima generazione, acquistati nel 2015. In entrambi i casi, i ladri hanno portato via anche sterilizzatrici, carrelli e colonne video per la visualizzazione delle immagini. Insomma e' stato portato via tutto quanto e' necessario per eseguire le indagini diagnostiche, col risultato di paralizzare l'attivita' in entrambe i presidi. Danni stimati in circa 500 mila euro. La Direzione aziendale e' impegnata in queste ore a trovare soluzioni organizzative che consentano la ripresa dell'attivita', limitando, per quanto possibile, gli inevitabili disagi. Pertanto e' stato disposto che le urgenze che approdano a Lanciano siano dirottate a Ortona e quelle di Vasto a Chieti; contestualmente, si provvede a dotare ciascun Servizio di due gastroscopi e due endoscopi, acquisiti in leasing e noleggio, in attesa di poter procedere all'acquisto di una strumentazione piu' completa per ripristinare le condizioni operative originarie.
I furti sono stati scoperti questa mattina dal personale giunto negli ambulatori per l'apertura, dopo che nella giornata di domenica non si erano verificate urgenze e pertanto i Servizi erano rimasti chiusi. "Siamo in ginocchio e, con noi, i pazienti. E' a loro che e' stato fatto il danno piu' grave per via dei disagi che inevitabilmente si troveranno a subire e che restano sulla coscienza dei malviventi, posto che ne abbiano una'' - ha detto a caldo del direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Pasquale Flacco. In entrambi i casi i malviventi sono penetrati negli ambulatori diagnostici forzando le porte d'ingresso, sulle quali sono stati rinvenuti segni di effrazione. Sull'accaduto sono in corso indagini da parte dei Carabinieri, i quali dovranno accertare se si sia trattato di un furto su commissione, come sembra da una prima ricostruzione.
Leggi Tutto »Muore bimbo di un mese, probabile sindrome da morte in culla
I genitori lo hanno trovato esanime in culla e immediatamente lo hanno portato al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Lanciano ma, nonostante i tentativi di rianimazione, i sanitari hanno solo potuto constatare la morte del bimbo, di solo un mese. Un decesso da collegare probabilmente alla sindrome della morte in culla anche se il pubblico ministero della Procura di Lanciano, Rosaria Vecchi (rpt Rosaria Vecchi) ha disposto come atto dovuto un esame autoptico che sara' eseguito domani mattina alle 8 dal medico legale designato Pietro Falco di Chieti. Il bimbo era stato accompagnato in ospedale ieri mattina d'urgenza dagli stessi genitori, una giovane coppia di 25 e 30 anni. L'indagine condotta dai carabinieri della compagnia di Lanciano ha evidenziato che sul corpicino non c'era alcun segno di violenza fisica ne' lesioni collegabili a possibili cadute. Il bimbo e' apparso dall'analisi fatta dai sanitari ben curato.
Leggi Tutto »Al mare con la figlia, affoga 51enne del Lancianese
Si sono rivelati inutili i tentativi di rianimare A.T., 51 anni di Lanciano ma residente a Santa Maria Imbaro che questo pomeriggio si e' trovato in difficolta' oltre i frangiflutti, mentre stava facendo il bagno a Torino di Sangro. Sono stati due bagnanti e un bagnino che hanno notato l'uomo in difficolta' e sono entrati in acqua per portarlo a riva trovandosi a loro volta in difficolta' con condizioni marine non favorevoli. Il 51enne era in spiaggia in compagnia di una figlia minorenne che ha assistito inerme al recupero del papa' Nonostante i tentativi per rianimarlo non c'e' stato nulla da fare. Sul posto oltre a sanitari del 118 e il personale sanitario dell'eliambulanza. Le operazioni di soccorso sono state coordinate del tenente di vascello Cosimo Rotolo della Guardia Costiera di Vasto con l'intervento anche di due motovedette.
Leggi Tutto »Arresto cardiaco sulla spiaggia di Pescara, turista salvato dal 118
Colpito da un malore in spiaggia, va in arresto cardiaco, ma si salva grazie all'intervento del 118. Protagonista dell'episodio, avvenuto stamani a Pescaranel tratto di spiaggia libera nei pressi della 'Madonnina', e' un turista di 64 anni, originario di San Severo e residente a Varese. L'uomo si e' accasciato a terra e i bagnanti hanno lanciato l'allarme. E' stato subito soccorso dal personale di uno stabilimento balneare della zona. Poi sul posto e' arrivata l'ambulanza medicalizzata del 118, che ha trovato l'uomo in arresto cardiaco. Il personale sanitario ha avviato le manovre e il 64enne e' stato trattato farmacologicamente, sottoposto a rianimazione cardiopolmonare e defibrillato.
Leggi Tutto »Investe madre e figlio su uno scooter e scappa, ricercato dalla Polizia Municipale a Pescara
Un pirata della strada e' ricercato dalla Polizia Municipale di Pescara dopo aver investito intorno alle 16, in via Cadorna, una donna di 38 anni e il figlio di 6. I due erano su un ciclomotore quando si sono scontrati con un'auto bianca condotta da un uomo che dopo l'incidente e' fuggito, senza prestare soccorso ai due che sono stati portati in ospedale. Nelle prossime ore gli agenti visioneranno le telecamere di una banca della zona per cercare di risalire all'uomo.
Leggi Tutto »Incendio a Preturo
Un incendio sta interessando a L'Aquila la periferia ovest, in particolare la frazione di Cascine di Preturo. Fiamme alte e fumo si levano dalla zona e sono visibili anche da L'Aquila Est.
Leggi Tutto »Muore in Abruzzo 74enne per sospetta infezione di meningite
Un uomo di 74 anni e' morto nella notte all'ospedale di Penne per una sospetta meningite. E' stata disposta la profilassi per i familiari e per il personale sanitario che e' entrato in contatto con l'uomo. Il 74enne e' arrivato in ospedale ieri e presentava tutti i sintomi tipici della meningite: cefalea, febbre alta e rigidita' nucale. Le condizioni erano piuttosto gravi ed e' deceduto prima che potessero essere eseguiti gli accertamenti del caso. Sulla base dei sintomi, la direzione sanitaria ha trattato il caso come una meningite e ha disposto la profilassi per chi era entrato in contatto con il 74enne.
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