Cronaca

Truffa alla Honda, 5 rinvii a giudizio a Lanciano

Cinque persone rinviate a giudizio, due posizioni stralciate e assoluzione per il reato più grave di associazione a delinquere finalizzate alla truffa a danno della Honda Italia Industrie Spa per circa 10 milioni di euro, dal 2007 al 2012. Il caso è approdato dinanzi al gup Marina Valente che oggi ha rinviato a giudizio, al 5 febbraio prossimo, il principale imputato ex vice presidente Honda Italia ed direttore dello stabilimento Honda di Atessa, l'unico a rispondere anche di rivelazione di segreto d'ufficio sui dati aziendali.

Con l'assoluzione dell'associazione a delinquere esce di scena dal procedimento l'imprenditore Isaia Di Carlo che rispondeva solo di questo reato. Complessivamente sono otto le persone coinvolte. La Honda, parte civile, chiederà danni all'immagine per un milione di euro.

Il risarcimento per la presunta truffa, pari a quasi 10 milioni di euro, viene invece avanzata nel procedimento in corso dinanzi al Tribunale delle Imprese dell'Aquila dove il caso è stato inizialmente denunciato, prima di giungere alla procura di Lanciano per il penale.

 

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Maltempo, problemi in piazza Garibaldi a Chieti

Circa una ventina gli interventi effettuati dai vigili del fuoco in provincia di Chieti per i danni causati dal forte vento. I pompieri hanno operato principalmente per alberi caduti e cornicioni pericolanti. Nel capoluogo teatino, in piazza Garibaldi, una parte del tetto di un palazzo e' stata divelta dalle raffiche di vento: i vigili del fuoco sono arrivati sul posto con il nucleo operativo Saf (Speleo alpino fluviale) e hanno messo in sicurezza l'immobile, rimuovendo la porzione della copertura in guaina, dall'ampiezza di circa 40 metri quadri, che penzolava e rischiava di venire giu'. La strada e' stata temporalmente chiusa dalla polizia municipale per evitare pericoli ad automobilisti e pedoni. A San Giovanni Teatino, in zona Sambuceto, una grossa pianta e' caduta in via Aldo Moro ed e' finita su un palazzo, fortunatamente senza danneggiare la struttura. Non si sarebbero registrati feriti

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Atterraggio d’emergenza a Pescara per un aereo colpito da un fulmine

Atterraggio d'emergenza all'aeroporto di Pescara per un piccolo aereo privato colpito da un fulmine mentre era in volo sopra il capoluogo adriatico. Lanciato l'allarme alla torre di controllo, il velivolo, partito da Bologna e diretto a Bari, ha avuto il via libera per l'atterraggio ed è scattato il protocollo di sicurezza. Illese le persone a bordo. L'aereo, a bordo del quale viaggiavano cinque persone - pilota, copilota e tre passeggeri - è arrivato a terra senza problemi e non avrebbe riportato danni. Il velivolo e' un Pilatus Pc-12. I due componenti dell'equipaggio e due passeggeri sono austriaci. La terza persona a bordo e' invece italiana. I passeggeri sono uomini d'affari, impegnati in un viaggio di lavoro. La strumentazione elettronica, dopo che il fulmine ha colpito l'aereo, e' andata temporaneamente in avaria. Poi ha ripreso a funzionare. Il rumore sospetto proveniente dal motore ha convinto il pilota a richiedere l'atterraggio d'emergenza, anche tenuto conto del fatto che il l'aereo trasportava 750 litri di carburante. 

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Condannato in appello l’ex rettore dell’università dell’Aquila

La Corte d'Appello di Roma ha condannato l'ex rettore dell'Università dell'Aquila, Ferdinando Di Orio, alla pena di due anni e mezzo di reclusione con l'accusa di induzione indebita nei confronti del professore dello stesso Ateneo Sergio Tiberti. I giudici di secondo grado hanno confermato le accuse del processo di primo grado del Tribunale di Roma che aveva inflitto a Di Orio una condanna di tre anni di carcere, cinque di interdizione dai pubblici uffici per aver indotto Tiberti a consegnargli denaro non dovuto. La riduzione di pena di sei mesi, come ha sottolineato il difensore del docente, Giorgio Tamburrini, è stata causata dal fatto che alcuni reati sono andati prescritti. Il procuratore generale nella sua requisitoria aveva chiesto la pena di 2 anni e 11 mesi. I legali dell'ex rettore, Guido Calvi e Mauro Catenacci, hanno annunciato ricorso in Cassazione. Tamburrini ha spiegato che il suo assistito avvierà la causa civile per il risarcimento danni. "Siamo soddisfatti perché la costruzione di primo grado è stata confermata in appello - ha detto ancora Tamburrini -. In primo grado l'ex rettore era stato condannato anche al risarcimento danni di circa 98 mila euro, alla confisca dei beni da parte dello Stato per equivalente e al pagamento delle spese legali. Di Orio in seguito alla condanna di primo grado, a causa della legge Severino, è stato sospeso dall'insegnamento e dallo stipendio in Storia della medicina. 

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Auto contro un albero, due donne ferite nel Teramano

Due donne sono rimaste ferite in un incidente stradale avvenuto all'alba sulla statale 16 Adriatica a Pineto. La macchina sulla quale viaggiavano è uscita di strada andando a finire contro un albero. Il veicolo si è accartocciato sul lato guida coi vigili del fuoco del Distaccamento di Roseto degli Abruzzi che hanno estratto dalla vettura la conducente, trasportata in gravi condizioni all'Ospedale di Pescara con un'ambulanza del 118

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Pescara, bloccato al terminal bus con due chili di marijuana nello zaino

Aveva nascosto oltre due chili di marijuana con più strati di cellophane nel suo zaino, provando a nascondere la droga all'olfatto delle unità cinofile inserendo polvere di borotalco. A bloccare il nigeriano sono stati gli agenti della Squadra Mobile a Pescara, nel corso di un'operazione nell'area del terminal bus in piazza della Repubblica, L'uomo è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. 

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Montesilvano, atleta muore per un malore durante la gara di ciclocross

Un atleta impegnato in una competizione di ciclocross e' morto, in tarda mattinata, a Montesilvano. L'episodio e' avvenuto nel circuito di corso Strasburgo, dove oggi si teneva una tappa dell'Adriatico XCross Tour. Stando alle prime informazioni, l'uomo, un quarantenne, avrebbe accusato un malore mentre era sulla bici. In un primo momento si sarebbe ripreso, poi ci sarebbe stato un peggioramento e avrebbe perso conoscenza. L'atleta e' stato immediatamente soccorso dal personale di un'ambulanza che presidiava la gara sportiva e da un medico presente sul posto, poi e' giunta l'ambulanza medicalizzata del 118. L'uomo e' stato defibrillato e caricato in ambulanza. Le manovre rianimatorie sono proseguite anche in pronto soccorso, ma per l'atleta non c'e' stato niente da fare. 

 Il malore durante una gara, l'arresto cardiaco, i tentativi di rianimazione, anche con l'utilizzo del defibrillatore, la corsa in ospedale

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Komen Italia arriva in Abruzzo, prevenzione del tumore al seno in primo piano

Battesimo ufficiale per il Comitato regionale Komen Italia per la lotta al tumore al seno. Al Museo Vittoria Colonna di Pescara si è difatti svolto il convegno 'L'arte della prevenzione', organizzato dal "Gruppo 4" nell'ambito della rassegna "Arte&Donna". Hanno partecipato Riccardo Masetti, presidente di Komen Italia e direttore del Centro integrato di Senologia della Fondazione Policlinico Universitario Gemelli- Irccs di Roma; Rena Saluppo, presidente Associazione 'Gruppo 4 Postmoderno Liquido'; Nicoletta Agostini, referente del corso di Arte per la Terapia dell'Accademia di Belle Arti di Roma. A moderare il convegno è stato Roberto Chinzari, giornalista Tg1. In Abruzzo, si stimano 14,9 casi l’anno per 10mila abitanti di tumori al seno e da qui nasce la importanza della prevenzione. Komen Italia ha portato anche la  Carovana della Prevenzione che sottoposto 110 donne a visite gratuite tra mammografie, visite ginecologiche e consulenze sull’alimentazione.

Il Comitato Komen Abruzzo operera' in sinergia con le istituzioni e le altre associazioni che si occupano di prevenzione e sostegno alle donne. E per il 22 settembre 2019 organizzera' in Abruzzo 'Race for the Cure'. Si tratta dell'evento di sensibilizzazione alla prevenzione simbolo della 'Susan G. Komen', ogni anno coinvolge oltre 100mila persone in tutta Italia. Tre giorni di salute, sport e benessere finora organizzati a Roma, Bari, Bologna e Brescia. In occasione della presentazione ufficiale del comitato regionale Komen a Pescara l'opera "Persistenze" della pittrice Rena Saluppo e' stata donata dal "Gruppo 4", organizzatore della rassegna 'Arte&donna', per avviare l'attivita' di fundraising: il ricavato sara' interamente devoluto a Komen Italia per progetti dedicati alla salute femminile in Abruzzo; Komen Italia a sua volta ha scelto di donare il quadro al reparto di Senologia chirurgica dell'ospedale 'G. Bernabeo' di Ortona, come simbolo dell'inizio di una fattiva e costruttiva collaborazione a supporto delle "Donne in Rosa" d'Abruzzo.

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Sulmona, il nuovo ospedale primo antisismico in regione.

Confermata la dotazione di 160 posti letto, di cui 126 saranno ubicati nel nuovo edificio.

Sulmona, conclusi i lavori del nuovo ospedale: il 4 dicembre consegna del fabbricato alla Asl, l’apertura a meta’ febbraio al termine di tutti gli adempimenti burocratici

Passaggio storico per valle peligna e Abruzzo: e’ il primo presidio in regione totalmente antisismico, costruito in acciaio.

Acquistati moderni macchinari per 2 milioni e 800 mila euro

L’assessore regionale alla sanità Paolucci: “Struttura all’avanguardia con moderne tecnologie”

Il manager Asl, Tordera: “Sicurezza per utenti e operatori sanitari, un salto di qualità per il territorio”

Il 4 dicembre 2018 la sanità in Abruzzo scriverà un nuovo corso: la Asl 1 prenderà in consegna l’edificio del nuovo ospedale di Sulmona, il primo totalmente antisismico in regione, realizzato con la formula del partneriato pubblico-privato (leasing in costruendo) e realizzato in acciaio. I lavori per la realizzazione della nuova struttura si sono conclusi il 25 settembre scorso e sono durati appena 2 anni e mezzo. Ora l’apertura dell’ospedale, con l’attivazione di reparti e servizi, dipenderà dai tempi tecnici della burocrazia. La Asl ha fissato la data dell’effettiva entrata in funzione del nuovo presidio a metà febbraio, confidando che gli enti competenti, quando riceveranno le richieste di nulla osta dalla Asl, si possano attivare celermente per il rilascio degli atti di rispettiva competenza.

Pubblico e privato insieme. Il fabbricato è costato circa 20 milioni di euro, erogati da finanziatori privati. La struttura è stata realizzata dal raggruppamento d’imprese Inso Spa (Firenze) ed Edilfrair (L’Aquila) mentre i soggetti che hanno finanziato l’opera sono stati Iccrea Bancaimpresa (capogruppo) e Sardaleasing. La carica di responsabile unico del procedimento, per conto della Asl, è stata assunta dal geometra Antonio Ioannucci mentre l’ing. Donato Romano (Ets engineering and technical services di Bergamo) è stato il direttore dei lavori.

Caratteristiche. La superficie complessiva del nuovo presidio è circa 10.000 metri quadrati, ‘spalmati’ su un seminterrato e 3 pianiL’ospedale mantiene la dotazione di 160 posti letto, di cui 126 ubicati nel nuovo fabbricato. Le stanze di degenza sono composte per lo più da due posti letto e in alcuni casi solo da uno e dispongono di un apparecchio Tv e di altri accessori per rendere più confortevole la degenza.

Collocazione dei reparti.

All’interno della nuova struttura la collocazione dei reparti sarà la seguente:

piano interrato: mensa ospedaliera e depositi.

piano terra: farmacia ospedaliera, pronto soccorso e radiologia.

primo piano: cardiologia, ortopedia e Utic

secondo piano: chirurgia generale, neurologia, otorino/oculistica e urologia.

terzo piano: lungodegenza, medicina generale e reparto dei detenuti che avrà 2 stanze (con 3 posti letto) e una terza riservata al personale di sorveglianza.

Investiti circa 2 milioni e 800mila euro per macchinari di ultima generazione. I fiori all’occhiello, che spiccano nella nuova dotazione strumentale, sono la Tac di ultima generazione, già montata (350mila euro), un telecomandato di radiologia per il pronto soccorso (200mila, specifico per pazienti politraumatizzati), un moderno apparecchio di radiologia di 140.000, un sistema di monitoraggio e altre attrezzature per l’Utic (300mila), macchinari di vario tipo per il pronto soccorso (450mila) e, infine, 120 nuovi letti, con sedie e poltrone, arredi e attrezzature per 10 reparti per 550.000 euro. A questo corposo pacchetto di strumentazioni e arredi sanitari va aggiunto uno degli ultimi prototipi in commercio della Risonanza magnetica per la quale è stata già avviata la procedura d’acquisto per un costo di 800.000.

Altri interventi per 10 milioni.

Ulteriori 10 milioni saranno stanziati per i seguenti interventi: riqualificazione dell’ala nuova, demolizione della vecchia, sistemazione delle aree esterne, nuove centrali tecnologiche ed elisuperficie per gli elicotteri del 118.

Paolucci: “Struttura all’avanguardia”.

“Il nuovo ospedale di Sulmona”, dichiara l’assessore regionale alla sanità, Silvio Paolucci, “apre un nuovo orizzonte in Abruzzo: con risorse private è stato realizzato un presidio ospedaliero completamente antisismico, in grado di accogliere le nuove tecnologie e valorizzare al meglio gli spazi, il che significa dare migliore qualità alle cure dei cittadini e disporre di strutture sanitarie che riducono i costi di gestione e assicurano maggiore efficienza e sicurezza. Il ‘modello’ Sulmona è la risposta più efficace alla penuria di risorse pubbliche e alla necessità di dotare la Regione di strutture all’avanguardia”.

Manager Asl: “Centrato un importante obiettivo”

Comprensibile la soddisfazione del manager della Asl, Rinaldo Tordera: “Abbiamo centrato l’obiettivo di inizio mandato”, dice il direttore generale, “quello di mandare in pensione il vecchio presidio, insicuro e inadeguato, e darne uno moderno alla Valle peligna per rilanciare la sanità del territorio e dare nuova linfa al comprensorio, creando le condizioni per sviluppare professionalità e attrarre utenza da altre aree”

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Scoperto un traffico di droga nel pescarese

I carabinieri delle di Penne hanno scoperto un traffico di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina, nell'area Vestina e nella Val Pescara, grazie ad un'attivita di indagine portata avanti con i colleghi dell'Arma di Popoli  e che ha portato al monitoraggio di numerosi assuntori di sostanze stupefacenti e che ha consentito di individuare un immobile ubicato nel centro di Scafa, nel quale si rifornivano di stupefacenti i tossicodipendenti provenienti da diverse località della Provincia di Pescasra e di Chieti. I carabinieri hanno rinvenuto 35 grammi di cocaina pura pronta per essere immessa nel mercato locale, occultata in un piccolo vano di un'area condominiale dello stabile. La cocaina sequestrata avrebbe consentito agli spacciatori di incassare una somma di circa 10mila euro. 

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