Un ristorante ed un deposito abusivo sospesi, decine di chilogrammi di alimenti insudiciati sequestrati e sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro: e' il bilancio di una serie di controlli che i Carabinieri del Nas di Pescara hanno eseguito nelle zone piu' turistiche delle province di Pescara e di Chieti. In una nota localita' turistica della costa teatina, i militari, nel corso di un'ispezione in un villaggio turistico, si sono imbattuti in una cucina particolarmente sporca: piani d'appoggio incrostati e ossidati, filtri cappa intasati, polvere e sporco sotto le attrezzature e agli angoli dei pavimenti, muffe lungo le guarnizioni di chiusura dei frigoriferi. Una situazione che ha spinto i carabinieri a chiedere l'intervento di personale della Asl di Chieti, la quale ha adottato il provvedimento della sospensione immediata dell'attivita'. Pronti per essere impiegati nelle preparazioni dei pasti diverse decine di chili di alimenti ritenuti in cattivo stato di conservazione e insudiciati, per la presenza di muffe, con data di scadenza superata anche da anni, nonche' carenti delle informazioni utili a poterne ricostruire la tracciabilita'. Sequestrati, quindi, conserve, bevande, prodotti ittici e carnei. Il titolare dell'attivita' e' stato denunciato. A Pescara , invece, i militari per la tutela della salute hanno monitorato il dipendente di uno stabilimento balneare che faceva la spola tra un garage poco distante e il ristorante. Nel garage i Nas di Pescara hanno trovato un vero e proprio deposito di alimenti, allestito con scaffalature, frigoriferi e congelatori, tutti pieni di prodotti alimentari secchi, freschi e congelati. L'uso del locale - per il quale non era stata presentata notifica all'autorita' competente, come previsto dalla legge - e' stato interdetto con provvedimento del Sian della Asl del capoluogo adriatico.
Leggi Tutto »Auto incendiate in un salone di Paglieta
Un incendio doloso ha distrutto otto auto questa notte all'interno del piazzale dell'autosalone plurimarca 'Lino Motors' di Paglieta, in localita' La Barca. Sul caso indagano i carabinieri della Compagnia di Atessa che stanno visionando i filmati della telecamera di sicurezza in cui si vede un uomo che indossava un casco giunto attorno alle 2.30 a bordo di una moto. Il centauro e' sceso dal mezzo e dalla recinzione del piazzale ha gettato del liquido infiammabile sulle auto parcheggiate e ha dato l'innesco. Per spegnere l'incendio sono giunti i vigili del fuoco del distaccamento di Lanciano allertati dal titolare dell'autosalone il quale e' stato avvisato dell'incendio in corso da un residente della zona. Dalle prime indiscrezioni investigative non risulterebbe che il titolare di azienda abbia ricevuto precedenti minacce. L'indagine e' coordinata dal pm Rosaria Vecchi.
Leggi Tutto »Processo Ruby Ter, gli atti dello stralcio di Pescara trasmessi a Milano
Il gup del tribunale di Pescara, accogliendo la richiesta delle parti in merito alla incompetenza territoriale, ha disposto la trasmissione degli atti alla procura di Milano relativi alla richiesta di rinvio a giudizio di Miriam Loddo, l'ex 'meteorina' abruzzese accusata di falsa testimonianza nell'ambito del processo Ruby Ter, che vede imputato Silvio Berlusconi, insieme ad altre 30 persone, con l'accusa di corruzione in atti giudiziari. Il caso di Miriam Loddo era approdato a Pescaradopo che il gup del tribunale di Milano, Laura Marchiondelli, ha spacchettato il procedimento: la maggior parte degli imputati resta a Milano, mentre altre posizioni, che vedono sempre l'ex premier nelle vesti di imputato, erano state trasferite a Torino, Pescara, Treviso, Roma, Siena e Monza. La vicenda riguarda la presunta corruzione di testimoni del processo Ruby, finalizzata a ottenere false testimonianze in favore di Berlusconi. Quanto alla posizione di Miriam Loddo, la giovane abruzzese ha sostenuto che la sera in cui Ruby venne rilasciata dalla questura di Milano e affidata alla consigliera regionale Nicole Minetti, anche lei era presente. Il procuratore aggiunto di Milano, Ilda Boccassini, ha contestato la circostanza, accusandola di falsa testimonianza.
Leggi Tutto »Doping, maxi sequestro dei Nas in Abruzzo, 7 giovani indagati
Maxi sequestro di farmaci dopanti e anabolizzanti, in Abruzzo, da parte dei carabinieri del Nas di Pescara, i quali, supportati dai colleghi delle Compagnie di Pescara, Ortona e Giulianova e dal nucleo carabinieri Cinofili di Chieti, hanno dato esecuzione a sette decreti di perquisizione locale e personale emessi dalla Procura della Repubblica di Chieti, nei confronti di altrettante persone indagate, a vario titolo, per commercio illegale di sostanze dopanti e anabolizzanti e per detenzione illecita di farmaci contenenti principio attivo stupefacente. Si tratta di cinque ragazzi e due ragazze delle province di Chieti, Pescara e Teramo che orbitano attorno mondo delle palestre e del body building. Durante le perquisizioni odierne, scattate dalle prime luci dell'alba, i carabinieri per la tutela della salute hanno trovato e sottoposto a sequestro, nelle abitazioni degli indagati, un ingente quantitativo di farmaci dopanti e anabolizzanti: circa 50 mila compresse anabolizzanti, diverse centinaia di bustine per la disfunzione erettile, decine di fiale ad azione psicotropa, tutte di provenienza extra Ue, ma anche materiale informatico che verra' analizzato dagli inquirenti. Nel corso delle indagini che hanno portato al provvedimento odierno i militari del Nas hanno documentato diverse 'cessioni' illecite di farmaci dopanti, sequestrando decine di confezioni di farmaci contenenti sostanze proibite ai sensi del Codice mondiale antidoping. Con l'attivita' di oggi e' stato eseguito il piu' importante sequestro degli ultimi tempi al traffico di sostanze dopanti e anabolizzanti radicatosi in Abruzzo.
Leggi Tutto »Confermato lo sfratto dell’associazione culturale Casa di Conversazione di Lanciano
La Corte d'Appello dell'Aquila ha confermato lo sfratto dell'associazione culturale Casa di Conversazione decisa dal Comune di Lanciano nel 2013. Il sodalizio per 110 anni ha avuto sede al pian terreno del Municipio, ma era diventato moroso. Nella sentenza appena pubblicata i giudici di appello hanno infatti respinto il ricorso presentato dal Circolo Casa di Conversazione contro il comune di Lanciano. L'associazione aveva impugnato la sentenza di primo grado del Tribunale di Lanciano che, il 7 marzo 2016, ha ritenuto risolto il contratto di locazione con il Comune dell'immobile nel quale svolgeva attivita' socio culturale per morosita' nel pagamento dei canoni di locazione. Il Tribunale frentano aveva condannato l'associazione al pagamento dell'importo di 29.965 euro al comune di Lanciano per i canoni inevasi. La Corte d'Appello ha inoltre condannato l'appellante al pagamento delle spese legali. "La legittimita' e la legalita' della nostra azione a tutela della comunita' sulla vicenda della Casa di Conversazione e' stata certificata due volte dagli organi di giustizia - affermano il sindaco Mario Pupillo e l'assessore alla Cultura Marusca Miscia - i locali di proprieta' del Comune, e quindi di tutti noi, sono tornati nella piena disponibilita' della cittadinanza. Si contano ormai a centinaia gli eventi culturali ospitati nella ex Casa di Conversazione dove le numerose e vivaci associazioni culturali lancianesi hanno finalmente a disposizione una sala attrezzata e prestigiosa a tariffe contenute per le proprie iniziative. Al di la' delle sentenze, e' questo il vero successo dell'operazione culturale e amministrativa che abbiamo portato a termine e che merita di essere ancora una volta sottolineata".
Leggi Tutto »Minori maltrattati, arrestati 2 dipendenti di una casa famiglia
Li avrebbero puniti facendoli stare su una sedia per ore senza dormire o facendoli lavare con l'acqua fredda, violenze fisiche e psicologiche quelle accertate dalla polizia su migranti minorenni ospiti di una casa famiglia di Avezzano. Agli arresti domiciliari sono finiti due dipendenti, madre e figlio, rispettivamente di 52 e 27 anni, indagati per maltrattamento di minori. A far scattare le indagini sono state le denunce di alcuni ospiti fuggiti dalla struttura. I due hanno messo in atto vessazioni fisiche e morali attraverso insulti, minacce e atti di violenza vera e propria per piccole mancanze comportamentali. Le punizioni sarebbero consistite anche nel far uscire gli extracomunitari all'aperto, anche in piena notte, seminudi, lasciandoli esposti al freddo e alle intemperie. In altre circostanze ai minorenni veniva negato il pasto e la diaria spettante. Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati coltelli, tirapugni, una balestra ed alcuni tesserini di riconoscimento delle forze di polizia.
Leggi Tutto »Povertà, sostegno per oltre 400 famiglie a Pescara
Sono circa 430 le famiglie in condizione di poverta', che, a Pescara, potranno beneficiare del Sostegno per l'inclusione attiva (Sia) previsto a livello nazionale per i nuclei familiari in cui siano presenti minori, disabili o donne in stato di gravidanza. Lo attestano le previsioni contenute nel Piano Sociale in via di definizione, il documento che predisporra' interventi, servizi sociali e socio-sanitari per i prossimi tre anni. "Dal mese di settembre ad oggi, circa 200 nuclei familiari hanno potuto usufruire del Sia - spiega l'assessore alle Politiche Sociali, Antonella Allegrino - oltre a ricevere il contributo erogato dall'Inps, che va da un minimo di 80 a un massimo di 400 euro al mese, le famiglie vengono sostenute dai servizi sociali, che agiscono in rete con i servizi per l' impiego, quelli sanitari, le scuole, soggetti privati ed enti non profit. Il nucleo familiare viene aiutato a superare la condizione di poverta' attraverso percorsi personalizzati, che prevedono la ricerca di un lavoro, l'adesione a progetti di formazione, la frequenza e l'impegno scolastico, la tutela della salute dove ci siano, ad esempio, dipendenze". "Per potenziare questo servizio - prosegue Allegrino - arriveranno a rafforzare il nostro organico, con contratto a tempo determinato, tre nuovi assistenti sociali che avranno il compito di elaborare e personalizzare i percorsi con un approccio che mira a non produrre assistenzialismo ma ad avviare un processo di reinserimento delle persone disagiate nella collettivita' e nel mondo del lavoro". Con il Decreto Interministeriale del marzo scorso, il punteggio minimo per accedere al Sia e' stato abbassato. Prima, era necessario raggiungere 45 punti, oggi ne servono 25. "Questa modifica consente di aumentare la platea dei beneficiari che, come previsto dai dati contenuti nel nuovo Piano Sociale - dice l'assessore - potranno arrivare a oltre 400. I fondi a disposizione, per il triennio 2017-19, sono di 490mila euro, di cui una parte, circa 180mila, e' destinata ai progetti di inclusione sociale e lavorativa". La modulistica per richiedere l'erogazione del Sia e' reperibile online sul sito Istituzionale del Comune di Pescara, link Servizi al Cittadino - Politiche Sociali.
Leggi Tutto »Fare Verde: l’Abruzzo brucia e la Regione non rimborsa i volontari. Situazione insostenibile.
“Per la loro efficienza e preparazione sono stati lodati pubblicamente dall'ex Assessore regionale Mazzocca”, sottolinea De Maio, “ma le pacche sulle spalle non bastano più. La Regione deve liquidare immediatamente i rimborsi dovuti all'associazione N.O.V.P.C. di Tagliacozzo per permetterle di continuare a svolgere il suo prezioso servizio. Lo stesso deve accadere per tutte le associazioni di Protezione Civile che si trovano nelle medesime condizioni”.
Camorra, operazione Gdf in sei regioni porta al sequestro di 700 milioni
Il Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Bologna, con l'ausilio dello Scico di Roma e del Comando provinciale di Napoli, sta dando esecuzione a numerose misure cautelari personali, disposte dal Gip del tribunale di Napoli su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia, nei confronti degli appartenenti ad un gruppo criminale legato a diversi clan camorristici operante in diverse regioni fra cui Lazio, Abruzzo, Umbria, Sardegna, Lombardia e, in particolare, Emilia Romagna. Il gruppo ha base prevalentemente in Campania ed e' attivo soprattutto nei settori degli investimenti immobiliari e delle truffe alle assicurazioni. Contemporaneamente si sta eseguendo il sequestro preventivo patrimoniale del valore complessivo di 700 milioni di euro
Leggi Tutto »Fossacesia, Giubileo della luce, al via gli interventi all’abbazia di San Giovanni in Venere
Prende forma il “Giubileo della Luce”, progetto finanziato dal Ministero dell’Ambiente e da Anci per coniugare efficienza energetica e valorizzazione del patrimonio religioso, culturale e ambientale dei comuni italiani: al via i primi 17 interventi in 11 Regioni, con un contributo di un 1 milione e mezzo di euro del Ministero.
Questa mattina si è tenuta , presso il Ministero dell’Ambiente, alla presenza del Ministro Galletti, del Presidente dell’Anci Decaro, la conferenza stampa di presentazione dei primi interventi previsti nell’ambito del progetto Giubileo della Luce, per il quale il Comune di Fossacesia ha ottenuto un finanziamento per i lavori di rifacimento dell’impianto di illuminazione dell’Abbazia di San Giovanni in Venere.
Presente alla conferenza il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio “Fossacesia è fra i primi comuni in cui si realizzeranno gli interventi previsti – dichiara soddisfatto Di Giuseppantonio – che ci consentiranno l’ attuazione di opere che valorizzeranno ancora di più la nostra splendida Abbazia di San Giovanni in Venere”. Il Giubileo della Luce prevedeva la presentazione, da parte dei Comuni con popolazione inferiore ai 30.000 abitanti, di un progetto che contemplasse una serie di interventi esemplari di illuminazione artistica ed efficiente dei luoghi di culto maggiormente rappresentativi insistenti sui “cammini” o sulle antiche vie italiane riconosciute a livello europeo ed inserite nelle reti dei “cammini d’Europa”. Il Comune di Fossacesia ha presentato un progetto di illuminazione artistica proprio dell’Abbazia di San Giovanni in Venere, che consentirà di effettuare una serie di opere finalizzate a valorizzare ancora di più uno dei più bei monumenti di origine benedettina del centro Italia. Nello specifico si tratta di azioni di efficientamento dell'impianto esistente e di una nuova illuminazione artistica. Il progetto è stato redatto da un'équipe dell'Università Roma Tre, guidata dal professor Marco Frascarolo (noto per aver progettato l'illuminazione della Cappella Sistina).
“Attraverso questo finanziamento riusciremo a valorizzare ancora di più l’Abbazia di San Giovanni in Venere dandole un potere attrattivo turistico di straordinaria valenza – continua il sindaco Enrico Di Giuseppantonio – che già in parte ha, considerato che vanta la presenza di circa 15.000 turisti l’anno. Il potere insito in questo progetto e nel finanziamento ottenuto, non consisterà solo nel migliorare il fattore estetico del monumento da valorizzare, ma nella capacità di stimolo di un’economia turistica spinta appunto da un bene culturale di straordinaria bellezza”.
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