Parte da oggi a Pescara la navetta gratuita per lo shopping di Natale e raddoppia il percorso, con l'attivazione di una linea anche per il centro commerciale di Pescara Porta Nuova. La presentazione, da parte dell'assessore al Turismo e Grandi Eventi Giacomo Cuzzi, con il Mobility Manager del Comune Piergiorgio Pardi e Massimiliano Gaspari responsabile di servizio di TUA. "L'esperienza della navetta gratuita dello shopping l'anno scorso ha funzionato alla grande e abbiamo deciso di riproporla ed estenderla - cosi' l'assessore a Turismo e Grandi Eventi Giacomo Cuzzi - Pescara Shopping Christmas oltre a collegare il centro commerciale naturale transitera' anche a Porta Nuova sulle vie commerciali piu' frequentate. Lo abbiamo fatto, d'intesa con l'assessore alla Mobilita' Stefano Civitarese Matteucci, per scoraggiare il piu' possibile l'uso della macchina, specie nei fine settimana di Natale, che sono quelli in cui il traffico aumenta sensibilmente. Il servizio sara' operativo nel weekend(sabato e domenica) piu' l'8 dicembre e il 6 gennaio compresi. Gli autobus saranno riconoscibili e vestiti e le fermate saranno individuabili attraverso le grafiche. E' un esperimento importante che l'anno scorso ha avuto un grande successo, anche perche' le linee passano nei pressi dei parcheggi dove le persone possono lasciare le auto in sosta e spostarsi ora su tutto il perimetro commerciale della citta', comodamente in autobus, decidendo di prendere l'una o l'altra linea.
Leggi Tutto »Picchia la mamma per avere i soldi per la droga, rinviato a giudizio
Avrebbe minacciato e picchiato la madre per farsi consegnare i soldi con cui pagare la droga, costringendola ad accompagnarlo in auto dallo spacciatore per acquistava lo stupefacente. Violenze che sono costate a un 43enne il rinvio a giudizio per estorsione e lesioni personali aggravate al termine dell'udienza preliminare davanti al gup Roberto Veneziano. L'uomo, che a luglio era stato arrestato su ordinanza di custodia cautelare in carcere proprio per questa vicenda, per oltre un anno avrebbe costretto la donna a consegnargli ogni giorno delle somme per acquistare la droga. Non solo. In diverse occasioni, secondo l'accusa, avrebbe costretta la madre ad accompagnarlo in auto direttamente dallo spacciatore, oltre a pretendere che gli comprasse quotidianamente due pacchetti di sigarette con calci e pugni in caso di rifiuto. Da qui l'accusa di estorsione e lesioni personali aggravate.
Leggi Tutto »Operaio morto a Civitella, indagati responsabili di due ditte
Iscritti nel registro degli indagati dalla Procura di Teramo i responsabili delle ditte Simplast e Emmeg, come atto dovuto per l'autopsia eseguita oggi sull'operaio rimasto schiacciato all'alba di ieri dal macchinario di un'azienda di imballaggi in plastica nell'area artigianale della frazione di Santa Reparata di Civitella del Tronto. L'autopsia, condotta nell'obitorio dell'ospedale di Teramo dal medico legale Gina Quaglione, avrebbe confermato la morte dell'operaio 31enne per numerose fratture al cranio, in particolare 'temporo parietali bilaterali e alle base del cranio, compatibili con traumi da schiacciamento'. Al momento dell'incidente l'uomo, dipendente della ditta Emmeg, stava lavorando alla manutenzione di un rullo grafico all'interno della Simplast di Civitella del Tronto. I funerali si svolgeranno nel pomeriggio di domani a Favale, frazione di Civitella del Tronto. I due indagati hanno anche gia' nominato i loro legali di fiducia, gli avvocati Michele Pierdonati e Serena Grossi, mentre la famiglia del giovane si e' affidata all'avvocato Guglielmo Marconi
Leggi Tutto »Pescara, incendio in un appartamento di piazza Salotto – VIDEO
Attimi di paura nel pomeriggio a Pescara per un incendio scoppiato all'interno di un appartamento al secondo di una palazzina di Piazza della Rinascita, in pieno centro cittadino. Tratte in salvo da polizia e vigili del fuoco diverse persone che erano nell'edificio. Sul posto sono arrivati numerosi mezzi di vigili del fuoco, polizia e 118.
In ospedale, per accertamenti, sono finiti sei poliziotti ed una donna, ma nessuno, secondo le prime informazioni, avrebbe riportato conseguenze serie. L'allarme e' scattato poco dopo le 17. I proprietari di un appartamento al secondo piano del palazzo stavano preparando il presepe, quando una collana luminosa e' andata in corto circuito. Le scintille hanno generato l'incendio, che ha interessato piu' stanze. Il fumo ha rapidamente invaso il palazzo e gli altri appartamenti. C'e' stato un fuggi fuggi generale dall'edificio. Sul posto sono intervenuti tre mezzi della squadra Volante della Questura e i poliziotti sono subito entrati, mettendo in salvo quattro persone, tra cui un disabile, che erano ancora nel palazzo. Al termine delle operazioni di spegnimento e bonifica, i Vigili del Fuoco hanno dichiarato parzialmente inagibili l'appartamento interessato dal rogo e quello posto al piano superiore.
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Montesilvano, ristorante chiuso dal Nas
Alimenti insudiciati ed in cattivo stato di conservazione erano pronti per essere cucinati e serviti, con i potenziali rischi sanitari che ne sarebbero conseguiti. E' quanto hanno accertato i Carabinieri del Nas di Pescara in un ristorante della riviera di Montesilvano. L'attivita', in cui sono state accertate carenze igienico sanitarie e strutturali, e' stata immediatamente chiusa, mentre oltre 200 chili tra prodotti di origine vegetale e animale, sia ittici che carnei, sono stati sequestrati e avviati alla distruzione. Il controllo e' stato disposto dopo segnalazioni giunte al Nas e anche in base ai commenti negativi lasciati sul web. Per la proprieta' sono scattate salatissime sanzioni amministrative e la denuncia alla Procura della Repubblica. I militari hanno accertato che i tranci di pesce presentavano bruciature causate dal gelo e presenza di brina, dimostrazione di una ripetuta interruzione della catena del freddo. Alimenti, questi, detenuti in assenza di informazioni utili a poterne permettere l'identificazione e la rintracciabilita'. Le precarie condizioni igienico sanitarie e strutturali degli ambienti di lavorazione, invece, sono alla base del provvedimento di immediata sospensione dell'attivita' assunto dal Dipartimento di Prevenzione della Asl. La revoca potra' essere concessa solo dopo che sara' verificata la risistemazione, igienizzazione e sanificazione dei locali e delle attrezzature.
Leggi Tutto »Università D’Annunzio attiva bike sharing nei campus
Partito oggi il servizio di bike-sharing nei campus di Chieti e Pescara dell'universita' ''Gabriele d'Annunzio''. Il servizio, voluto dal rettore Sergio Caputi, e' operativo dal lunedi' al venerdi', dalle 9 alle 19. Ad eccezione dei giorni di chiusura delle strutture universitarie, prevede la possibilita' di utilizzare una delle bici acquistate dall'ateneo e affidate alla gestione dei due Student Help Station gia' attivi agli ingressi dei Campus di Chieti e di Pescara. Per ognuno dei due punti ci sono trenta bici disponibili. Le regole di utilizzo prevedono che il servizio e' finalizzato a favorire spostamenti urbani e sostenibili degli studenti, su percorsi all'interno dei Comuni di Chieti e Pescara, nell'ottica di privilegiare l'utilizzo di veicoli non inquinanti e scoraggiando l'uso del mezzo privato. In particolare il regolamento, sottolinea che gli studenti fruitori del servizio, nel ruolo di biker Ud'A, si impegnano a comportarsi secondo regole di correttezza e moralita', attenendosi a principi di decoro, buon costume e rispetto delle norme sociali. La ''d'Annunzio'' considera la responsabilita' dei comportamenti e delle azioni nell'utilizzo delle biciclette fondamentali per il decoro e l'onore dell'Universita' medesima. Il mancato rispetto di questi valori, attraverso comportamenti inadeguati volontari o causati da semplice superficialita', recita sempre il regolamento, costituisce un danno non solo per l'individuo e per le persone direttamente coinvolte, ma anche per l'Universita' nel suo complesso e per la comunita' ad essa collegata. E' stata data, inoltre, una indicazione molto importante per la determinazione delle priorita' di utilizzo delle bici disponibili. Per motivi di ospitalita' e cortesia si raccomanda agli studenti italiani di garantire la priorita' del servizio agli studenti Erasmus.
Leggi Tutto »Scoperta casa di appuntamenti gestita da una cinese
Una casa d'appuntamenti, gestita da una maitresse cinese che faceva prostituire connazionali venute in Italia per fare le badanti e che per ripagare le spese di viaggio erano costrette a fare sesso con i clienti, e' stata scoperta dai carabinieri della compagnia di Giulianova, diretti dal maggiore Domenico Calore. Al momento dell'irruzione nella casa, che si trova a poche centinaia di metri dalla caserma, oltre alla tenutaria, c'era una donna di 54 anni intenta ad un rapporto sessuale con un cliente. I locali dove le donne orientali si prostituivano era non in pessime condizioni igieniche, con due materassi gettati a terra e profilattici un po' dappertutto, usati e non.
I militari hanno sequestrato alla donna, un 47enne, la somma di 500 euro in contanti e cinque cellulari, tra cui quello con il numero che veniva pubblicizzato su un sito Internet e attraverso il quale i frequentatori prendevano appuntamento. A indirizzare gli investigatori verso il domicilio dove veniva gestita l'attivita' di prostituzione e' stato il sospetto andirivieni di uomini di tute le eta', che suonavano allo stesso portone dove era risaputo vivere una comunita' cinese. Alle ragazze, secondo quanto emerso dalle indagini, provvedeva personalmente la tenutaria, che voleva cosi' evitare che le donne attirassero le attenzioni del vicinato.
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Operaio muore schiacciato da rullo nel Teramano
Un operaio e' morto schiacciato da un rullo sul quale stava effettuando dei lavori. E' accaduto oggi presso lo stabilimento Simplast di Civitella del Tronto. Vittima, Stefano Chiodi di 31 anni dipendente di una ditta esterna. Secondo una prima ricostruzione, e' rimasto improvvisamente schiacciato dal rullo del quale stava effettuando una manutenzione. Nonostante il tempestivo arrivo sul posto degli operatori del 118 dell'ospedale di Sant'Omero, per il giovane non c'e' stato nulla da fare. Dopo poco sul posto sono arrivati i carabinieri e gli ispettori del lavoro che hanno avvito le verifiche per stabilire l'esatta dinamica dell'incidente. La salma e' stata messa a disposizione dell'autorita' giudiziaria, mentre la Procura di Teramo ha aperto un fascicolo al momento a carico di ignoti ipotizzando il reato di omicidio colposo.
Leggi Tutto »Sanità, prelievo multiorgano al San Salvatore de L’Aquila
Prelievo multiorgano la notte scorsa al San Salvatore dell'Aquila: reni (trapiantati all'Aquila), cornee e bulbi oculari a disposizione della Banca degli occhi dell'ospedale aquilano e fegato (trapiantato a Roma). Al presidio ospedaliero del capoluogo regionale e' stata una notte all'insegna della solidarieta' in virtu' della donazione di piu' organi prelevati, dopo il decesso, da uomo di 70 anni della Marsica. "Un gesto di grande altruismo da parte dei parenti del donatore - si legge in una nota della Asl -. L'espianto ha consentito di effettuare, all'ospedale di L'Aquila , il trapianto dei reni su 2 donne, una abruzzese e l'altra molisana. Il fegato, prelevato da un'e'quipe chirurgica giunta da Roma, e' stato invece trapiantato nella Capitale, alla 'Cattolica', su una donna di 60 anni. I parenti del donatore, inoltre, hanno permesso di prelevare le cornee, messe a disposizione della Banca degli occhi dell'ospedale di L'Aquila e, fatto non frequente, i bulbi oculari. Quest'ultimi vengono utilizzati per ricostruire parti anatomiche danneggiate da traumi e malattie come i tumori. Attorno alle 3 della notte scorsa, per compiere il prelievo degli organi, si sono attivate all'unisono le componenti operative dell'ospedale San Salvatore dove c'e' il centro regionale trapianti per Abruzzo e Molise. Va ricordato che, dopo il prelievo, l'organo deve essere trapiantato nel giro di poche ore affinche' l'operazione possa andare felicemente in porto. Per quanto riguarda i trapianti di rene, compiuti all'Aquila, il 2017 e' caratterizzato da un trend assai positivo in termini numerici. Una tendenza che consolida l'attivita' del centro regionale trapianti aquilano che esordi' nel 2001, aprendo la strada a un'esperienza professionale e umana che ha permesso a tanti pazienti, con malattie renali, di affrancarsi dalla dipendenza delle macchine e di riacquistare un'adeguata qualita' di vita. "E' necessario - spiega il manager della Asl, Rinaldo Tordera - sensibilizzare sempre piu' la comunita' sulla donazione d'organi che permette di migliorare la vita di molti pazienti e di permeare di un alto valore etico le coscienze di tutti. L'ospedale di L'Aquila, con le sue grandi risorse professionali e umane, e' sempre piu' impegnato su questo fronte in un contesto che va oltre i confini regionali". L'ospedale San Salvatore, al di la' dei trapianti di rene, e' tra l'altro punto di riferimento all'interno di una rete nazionale che comprende centri importanti della trapiantologia come Bologna, Roma e Milano. Il presidio del capoluogo regionale assicura il coordinamento delle operazioni di prelievo di cuore, polmone e fegato che dall'Aquila vengono trasferiti e trapiantati in altre regioni.
Leggi Tutto »Crac CariChieti, il pm conferma l’indagine sugli ex Commissari Bankitalia
Il Procuratore di Chieti Francesco Testa conferma, in audizione davanti alla Commissione bicamerale d'inchiesta sulle banche, l'indiscrezione di stampa dell'indagine aperta nei confronti degli ex Commissari straordinari della banca, nominati dalla Banca d'Italia, Salvatore Immordino e Francesco Bochicchio. "L'ipotesi di lavoro", spiega il Procuratore e' l'eccessiva svalutazione dei crediti poco prima della risoluzione del novembre 2015. Il reato ipotizzato e' bancarotta ma serve "il profilo di dolo e questo e' tutto da accertare". Il magistrato ricorda che "la rettifica dei crediti, fatta poco prima della risoluzione, fu per 243 milioni ed e' stata giudicata dal Tribunale di Chieti come 'non liquet' (non chiara, ndr) perche' il Tribunale di Chieti non e' stato in grado di valutare i criteri applicati". L'inchesta e' stata aperta dalla Procura "prima della dichiarazione d'insolvenza della banca dell'aprile 2016". "Noi - aggiunge il Procuratore - naturalmente stiamo passando sotto esame l'intera vita della banca prima dello stato di dissesto. La rettifica in pejus e' una delle possibilita'" per le cause del dissesto. CaricChieti, ricorda il magistrato, era stata sottoposta a quattro ispezioni della Banca d'Italia prima dell'amministrazione straordinaria scattata nel settembre del 2014, "ben prima quindi del collasso, a qualsiasi causa sia esso riconducibile. Era una banca sotto osservazione con diversi problemi di trasparenza. La Vigilanza di Banca d'Italia e' stata pressante in quattro anni; dal nostro punto di vista quattro ispezioni sono un buon numero, c'e' stato occhio attento della Vigilanza".
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