Cronaca

Abruzzo: la nuova Guida di Repubblica è in edicola

Le Guide di Repubblica tornano in edicola con un nuovo volume ad arricchire la collana dedicata alle regioni d’Italia, che si rinnova anno dopo anno. Protagonista di questa uscita è l’Abruzzo, raccontato attraverso la quarta edizione della Guida ai sapori e ai piaceri della regione 2017-2018.

Disponibile in edicola (9, 90 euro più il costo del quotidiano), la Guida offre al lettore la possibilità di intraprendere un percorso di scoperta attraverso l’enogastronomia locale, ma non solo, perché diventa sempre più un vademecum che raccoglie preziose indicazioni e idee per conoscere le bellezze dell’intero territorio, attraverso storia, cultura e percorsi che ne raccontano i meravigliosi patrimoni naturali.

“L'Abruzzo riesce a mantenere intatta la voglia di tuffarsi in un mondo più rassicurante, più congeniale a chi vuole fare un bagno di territorio e immortalare sequenze che appartengono alla memoria di un popolo”. Queste le parole con cui il direttore delle Guide di Repubblica, Giuseppe Cerasa, presenta la quarta edizione del volume. Tavole d’autore, paesaggi mozzafiato, prodotti della terra e del mare invitano a scoprire gli angoli noti, ma soprattutto quelli segreti della regione.

Attraverso i 60 chalet segnalati si intraprende un percorso che attraversa la costa adriatica dal Tronto al Trigno. In questo viaggio lungo il mare che bagna l’Abruzzo ci si sofferma a scoprire il brodetto, piatto tipico raccontato in Guida svelando i segreti dei cuochi del chietino, del pescarese e del teramano. Così il mare diventa protagonista di storie che spiegano le stagioni del pesce e nei percorsi che si aprono sull’incantevole Costa dei Trabocchi. Ci si sposta poi verso l’interno della regione, in quella parte di Abruzzo attraversata dai cammini sulle tracce di Celestino V o di San Tommaso: eremi ed angoli di natura incontaminata accendono i riflettori su luoghi da ammirare e questo avviene anche con gli itinerari all’interno del Parco Nazionale della Majella, attraversato dal treno storico ribattezzato “Transiberiana d'Italia”. La Sulmona-Carpinone, con i suoi vagoni d'epoca, permette di immergersi nel cuore della regione esplorandone il volto più profondo.

E sarà difficile scegliere dove mangiare tra i 353 ristoranti presenti in Guida che rappresentano le eccellenze del territorio, differenziandosi per tipologia di proposte, dalle tavoli più tradizionali a quelle gourmet. Si passa poi alle 148 botteghe del gusto, realtà produttive che diffondono il meglio della gastronomia locale. Non mancano le proposte dedicate ai più sportivi, a cui è dedicata la sezione che raccoglie 10 percorsi ciclabili suddivisi in base alla difficoltà del tracciato, una novità della quarta edizione.

Per chi fosse poi interessato a proseguire l’appassionate avventura, la Guida segnala dove dormire, offrendo la possibilità di selezionare tra luoghi suggestivi in cui soggiornare, dalle camere di un antico castello alle raffinate stanze di un edificio antico circondato da vigneti.

Molte altre le eccellenze raccolte all’interno della Guida ai sapori e ai piaceri d’Abruzzo, tra cui i birrifici artigianali, un’altra novità ma soprattutto una realtà in crescita all’interno della regione.

E il viaggio prosegue tra la storia e il fascino dei borghi, le manifestazioni di piazza, appuntamenti annuali durante i quali scoprire le antiche radici del folclore popolare, e ancora il comparto enologico, rappresentato in guida da 42 produttori di vino, senza dimenticare i 14 produttori di liquore.

La Guida ai sapori e ai piaceri d’Abruzzo 2017-2018 di Repubblica è disponibile in edicola al costo di 9,90 euro più il prezzo del quotidiano, si trova inoltre in libreria e sarà presto anche online su Amazon, Ibs e sullo store delle Guide di Repubblica.

 

 

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Giornata nazionale Ail: concerto al Teatro Marrucino di Chieti

Sarà Laura Marzadori, primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, l’ospite d’onore del concerto “Le quattro stagioni. Vivaldi e Piazzolla a confronto”, che si terrà il 21 giugno, alle ore 21, al Teatro Marrucino di Chieti, su iniziativa della sezione interprovinciale Pescara-Teramo dell’Ail, l’Associazione italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma. La giovanissima violinista si esibirà con l’Orchestra Femminile del  Mediterraneo, diretta da Antonella De Angelis, che sostiene la musica per la pace, la cultura, l'educazione e la solidarietà.

Il concerto si svolgerà in occasione della Giornata nazionale per la lotta contro le leucemie, linfomi e mieloma, che si celebra in tutta Italia. “ Siamo veramente onorati di ospitare Laura Marzadori, che a soli 25 anni, è diventata primo violino di spalla del Teatro alla Scala rivelando un talento straordinario, e l’Orchestra Femminile del Mediterraneo - spiega Domenico Cappuccilli, presidente Ail - Sarà un concerto di grande impatto non solo per la coinvolgente scelta dei brani, ma per il valore delle musiciste che si esibiranno. Quest’anno, per la prima volta, non celebreremo la Giornata nazionale Ail a Pescara perché i teatri, nella giornata del 21, erano tutti occupati dai saggi di fine anno delle scuole di danza e musica. Abbiamo avuto la fortuna di poter contare sulla immediata disponibilità del Teatro Marrucino, punto di riferimento per l’arte e la cultura dell’intero territorio regionale. Invito, pertanto, tutti coloro che amano la musica classica ad assistere al concerto, che unirà musica e solidarietà e che darà la possibilità, a chi crede nell’attività dell’Ail, di sostenere la nostra Casa di accoglienza di Pescara e di finanziare la ricerca scientifica per la cura delle malattie ematologiche”.

Dalla profonda amicizia che lega l'Orchestra Femminile del Mediterraneo e l’Ail, sezione di Pescara- Teramo, e dalla condivisione di intenti rivolti al sociale è scaturita la volontà di offrire un concerto in occasione della Giornata nazionale per la lotta alle leucemie - spiega Antonella De Angelis Il felice connubio tra l'OFM, unica nel suo genere a livello internazionale ed eccellenza abruzzese, e la straordinaria violinista Laura Marzadori, ci ha consentito di proporre un concerto che è connotato  da due composizioni separate dal tempo, da stili diversi, da culture diverse e da due continenti agli antipodi: l'estate argentina è l'inverno veneziano. Eppure nella diversità si trova il fascino di un parallelismo che nel suo contrasto richiama sensazioni simili. I quattro concerti di Vivaldi pubblicati nel 1725 nella raccolta "Il cimento dell'Armonia e dell'Invenzione" sono tra le composizioni più significative di musica a programma. La natura viene descritta anche nell'aspetto più inquietante superando la visione arcadica. Mentre Vivaldi si ispira ai mutamenti delle stagioni, Piazzolla descrive la varietà delle emozioni umane in un clima che non conosce i rigidi freddi, ma in cui si respira calma, dolcezza, dolore e violenta passione. L'esecuzione alternata e speculare delle stagioni dei due compositori mette in evidenza le differenze e le affinità"

Il programma dell’evento del 21 giugno prevede, dopo i saluti del presidente  Cappuccilli,  il punto sui progressi della ricerca scientifica nella cura delle malattie ematologiche con gli interventi del dottor Paolo Di Bartolomeo, direttore del Dipartimento di Ematologia dell'ospedale civile di Pescara, dei dottori Francesco Angrilli, responsabile del centro Linfomi, e Patrizia Accorsi, direttore del Centro trasfusionale. Ci saranno, poi, le testimonianze di pazienti ed ex pazienti e, infine, il concerto. Presenterà la serata l'attrice e regista Martina Gatto. Prevendita dei biglietti su CiaoTickets e al botteghino del Teatro. Per tutte le info: 0852056234- 3667067043

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Laura Marzadori (Bologna 1989) vince a soli 25 anni, con giudizio unanime della commissione presieduta da Daniel Barenboim, il concorso internazionale per primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, un prestigioso ruolo che, in pochi mesi, le ha già dato la possibilità di lavorare a fianco dei più grandi direttori al mondo: Daniel Barenboim, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Daniel Harding, Zubin Mehta e Antonio Pappano.Si è imposta giovanissima all’attenzione del pubblico e della critica conquistando i massimi riconoscimenti in numerosi concorsi tra i quali la Rassegna “Andrea Amati” di Cremona (presidente di giuria Salvatore Accardo), il Premio Nazionale delle Arti (presidente di giuria Uto Ughi), il Concorso Internazionale Postacchini dove ha ricevuto anche il premio speciale per la migliore esecuzione dei capricci di Paganini e vincendo a soli 16 anni il più importante concorso violinistico nazionale: il Premio “Città di Vittorio Veneto”. In quell’occasione si è aggiudicata anche il premio Gulli per la migliore esecuzione di Mozart. Nel 2011 e 2012 è risultata finalista premiata al Concorso Internazionale di Violino di Sion e al Concorso Internazionale di Buenos Aires, presidente di giuria Shlomo Mintz. Nel 2013, col Trio AMAR, di cui fa parte insieme a Leonora (pianoforte) e Ludovico Armellini (violoncello), ha ricevuto dal board dell'Associazione Nazionale Critici Musicali, presieduto da Angelo Foletto il “XXXII Premio Abbiati” dedicato a "Piero Farulli".

LOrchestra Femminile del Mediterraneo (OFM) è una compagine interculturale che nasce con obiettivi quali Musica per la pace, la cultura e l’educazione. Oltre al repertorio classico, mette in atto particolari connubi musicali collaborando con il jazzista Danilo Rea, il premio Oscar Luis Bacalov, la cantante e attrice Saba Anglana e altri. Propone, inoltre progetti musicali a sostegno di iniziative dedicate ai diritti delle donne, alla valorizzazione dell’arte e della cultura del Mediterraneo e a scopi umanitari. Tra questi, di grande successo "Ad Auschwitz c'era un'orchestra femminile", vera storia dell'unica orchestra femminile internata nel campo di Birkenau,"Rosamara - storie di donne migranti" e "Snaturate. Storie di donne in manicomio"

rAntonella De Angelis, fondatrice dell'Orchestra Femminile, è ritenuta "fra i più interessanti direttori della sua generazione" dal Maestro Donato Renzetti, col il quale ha studiato direzione d’orchestra conseguendo il Diploma Triennale di Perfezionamento con il massimo dei voti all' Accademia Musicale Pescarese. L'Accademia Europea di Direzione d’Orchestra ed il M°Lior Shambadal (Direttore stabile dei Berliner Symphoniker) l'hanno insignita della Menzione di Merito per la direzione delle sinfonie di Beethoven. Ha diretto numerose orchestre internazionali ricevendo ottime critiche musicali. Tra le poche direttrici donne italiane, si contraddistingue per il talento e l'originalità.

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Quattro giovani arrestati dalla Polizia a Roseto con oltre 3 kg di droga

Gli agenti del Commissariato di Ps di Atri, controllando un'autovettura a bordo della quale viaggiavano due coppie di giovani, hanno rinvenuto all'interno di un borsone nascosto nel bagagliaio del veicolo, due involucri di cellophane contenenti marijuana, per un peso di circa 520 grammi. La perquisizione dei quattro giovani, due ragazzi di anni 24 e 21 (M.V. e O.M.) e due ragazze di anni 20 e 16 (S.M. e L.I.), tutti incensurati e residenti in provincia di Milano, e' stata estesa anche alle stanze d'albergo dove si erano registrati a Roseto degli Abruzzi e qui hanno rinvenuto, all' interno di un altro borsone occultato sotto il letto, ulteriori quattro involucri contenenti la medesima sostanza nonche' una bustina di hashish, oltre a materiale per la pesatura e il confezionamento della sostanza stupefacente. In totale sono stati sequestrati kg. 3,152 di marijuana e 496 grammi di hashish, verosimilmente destinati ad alimentare il mercato della costa teramana durante il periodo estivo. I quattro ragazzi sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente: tre maggiorenni associati alla Casa Circondariale di TERAMO, mentre la minore e' stata accompagnata all'Aquila nell'apposito Istituto Penale. 

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Cinque ragazze abruzzesi in finale nel concorso nazionale ‘Professione Moda Giovani stilisti’

Cinque giovani stiliste abruzzesi in finale nel concorso nazionale “Professione Moda Giovani Stilisti” di Ricerca Moda Innovazione, la piattaforma di Cna Federmoda che, dopo tanti anni a Riccione, si trasferisce nella capitale avviando la collaborazione con AltaRoma, kermesse di moda internazionale.

Le cinque finaliste sono tutte allieve della Fashion Academy Pianeta Moda, la scuola di formazione pescarese che, dopo essersi aggiudicata la vittoria lo scorso anno sbaragliando la concorrenza dei migliori 450 istituti di moda italiani, oggi è di nuovo in finale.

La scelta della giuria, che ha esaminato oltre mille progetti, si è ristretta a 22, di cui 5 abruzzesi. “Un traguardo importante”, spiega Rita Annecchini direttore di Pianeta Moda, “abbiamo cinque finaliste su ventidue: mai nessuna scuola è riuscita ad ottenere un tale risultato. Siamo certi che l’impegno e la passione, insieme ad un grande lavoro, aiutino i talenti coltivati in Abruzzo ad emergere in un ambiente lavorativo competitivo come quello della moda”.

Le giovani stiliste di casa nostra sono Martina D’Urbano per la sezione intimo mare; Ledia Kushe per quella bambino; Valentina Ricci per intimo e bambino; Federica Paternelj nella sezione pellicceria e intimo mare; eGiulia Di Pietro per l’intimo. Studentesse di talento che vogliono fare della moda il loro futuro. E questo concorso è un’occasione per farsi notare in quanto attira l’attenzione di aziende internazionali e rappresenta uno dei momenti importanti nella carriera di un giovane stilista.

Le proposte presentate da queste ragazze sono gioiose e innovative, ma anche eleganti e raffinate. Una di loro, la Paternelj, è stata selezionata anche nel concorso “C’era una volta la calzatura”, indetto dalla Scuola internazionale calzaturiera.

La fase finale di Ricerca Moda Italia si terrà dal 3 al 10 luglio, e quest’anno, oltre ai tradizionali premi consistenti in borse di studio e stage, ai vincitori di ogni sezione e ai loro capi di abbigliamento sarà dedicato un allestimento speciale nel salone TheOneMilano, in modo che i designer possano incontrare le aziende espositrici della fiera e mostrare i loro lavori, allo scopo di attivare contatti professionali e scambi concreti tra creatività e mondo della produzione. Il concorso si avvale della collaborazione di importanti operatori del settore, tra cui la casa di moda Max Mara. 

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Si ustionano mentre accendono il barbecue a Spoltore, coniugi in ospedale

Due coniugi sono rimasti ustionati mentre stavano accendendo il barbecue sul balcone di casa. L'incidente domestico e' avvenuto oggi pomeriggio, alle 18, in via Vienna, a Villa Raspa di Spoltore. La donna, 43enne, stando ad una prima ricostruzione dei carabinieri, e' stata investita da un ritorno di fiamma mentre stava accendendo il barbecue con dell'alcol. Il marito, 48enne, si e' ustionato nel tentativo di spegnere le fiamme. Ad avere la peggio e' stata la 43enne che ha riportato ustioni piuttosto estese. L'uomo invece ha riportato ustioni all'addome e al viso. I due dovrebbero essere trasferiti in un centro specialistico. In casa era presente anche il figlio della coppia, che ha subito soccorso i genitori.

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L’Aquila, diagnosi rapida per capire le cause dell’infertilità

"Nell'ambito della fecondazione assistita, le tecnologie utilizzate nel poliambulatorio Sismer dell'Aquila sono assolutamente innovative e ci permettono di fare in un solo giorno diagnosi per capire le cause dell' infertilita' della coppia". Cosi' Luca Gianaroli, medico ginecologo e tra i massimi esperti in Italia di medicina della riproduzione, alle tante coppie intervenute a L'Aquilaall'open day del nuovo Poliambulatorio di Chirurgia giornaliera e Centro per la procreazione medicalmente assistita (Pma) gestito nel capoluogo dalla societa' Sismer Abruzzo. A 20 giorni dall'inaugurazione, la struttura che ha collaborazioni con la sanita' pubblica in questo ambito ancora non puntuale, ha aperto le porte alla citta' in quello che, e' stato annunciato, e' solo il primo di numerosi incontri anche tematici che verranno convocati periodicamente. Molte le coppie intervenute all'open day: tra le domande piu' frequenti, sicuramente, se esiste un limite di eta' nella donna per effettuare la fecondazione assistita.

"Il limite di eta' e' legato alla fine della vita riproduttiva della donna, che non corrisponde, come molti pensano, con l'avvento della menopausa - ha precisato Gianaroli, gia' presidente della Societa' italiana della riproduzione - Non esiste un'eta' fissa, quando le cellule uovo non sono piu' disponibili in una donna, si puo' ricorrere alla donazione delle stesse. Noi abbiamo fatto una scelta e, per questa fattispecie, non trattiamo pazienti oltre i 50 anni". Giulio Mascaretti, ginecologo e docente di Ginecologia e ostetricia dell'Ateneo aquilano, responsabile scientifico di Sismer, ha sottolineato che "siamo di fronte a un modo nuovo di fare sanita' e non solo. Sismer vuole essere anche una struttura di ricerca internazionale, un'attivita' da trasmettere alla popolazione, attraverso una qualita' altissima della sanita'".

 

immagine di repertorio

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Sequestro di 248mila euro a imprenditori Marsica per evasione fiscale

I finanzieri della compagnia di Avezzano hanno sequestrato 248mila euro ad imprenditori marsicani operanti nel settore del commercio all'ingrosso e al dettaglio di mobili, arredamenti ed elettrodomestici accusati di evasione fiscale. Gli imprenditori, avrebbero fraudolentemente trasferito all'estero la sede legale, per sottrarsi al pagamento di debiti dovuti all'Erario per un importo pari alla somma sequestrata. Il provvedimento, emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avezzano, su richiesta del Sostituto Procuratore Roberto Savelli della Procura di Avezzano e' l'epilogo di articolate indagini svolte dai Finanzieri a seguito di una denuncia. La segnalazione era stata trasmessa alla Procura di Avezzano dalla Direzione Generale per l'Abruzzo di Equitalia Centro Spa, secondo la quale la societa' debitrice, riferita agli imprenditori coinvolti, avrebbe creato un sistema volto a "svuotare" la societa' dal suo patrimonio.

Trasferendo il patrimonio ad una nuova societa' costituita ad hoc, una volta svuotata l'azienda, i soci avrebbero poi ceduto le quote della stessa, ormai estromessa dal mercato, ad un anziano imprenditore, di origini partenopee e residente in Inghilterra, che ha fittiziamente pagato il tutto con cambiali. Titoli di credito che, secondo quanto accertato dagli inquirenti, non sarebbero mai stati mai incassate ne' protestate. Diventato socio unico della societa', il nuovo proprietario ne ha cambiato la denominazione, trasferendo la sede legale prima in Campania e successivamente in Inghilterra, allo stesso indirizzo di altre 16 societa' da lui acquistate. L'ultimo atto e' stato la cancellazione dal registro delle imprese britannico della societa' oggetto delle indagini, in maniera tale da rendere pressoche' impossibile all'Erario la riscossione del debito. Tutti gli atti alla base della presunta frode sarebbero stati redatti con la consulenza e la partecipazione fattiva di un commercialista e di un notaio marsicani, entrambi denunciati dalle Fiamme Gialle. 

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Fossa. Svelati i resti monumentali dell’antica via Claudia Nova.

Le indagini archeologiche svelano i resti monumentali del cardo maximus della perduta città di Aveia, unica traccia superstite del basolato dell'antica via Claudia Nova.

Proseguono gli incontri tra le Amministrazioni e i soggetti interessati, per una soluzione condivisa volta a garantire sia la ricostruzione delle abitazioni sia la tutela e la valorizzazione di una delle più importanti e monumentali scoperte archeologiche del territorio aquilano.

Grandi basoli calcarei accostati gli uni agli altri con tecnica accurata e raffinata, nei quali si vedono ancora chiaramente le profonde incisioni dovute all'intenso traffico dei carri (a dimostrazione della sua rilevanza nel territorio e nella rete degli scambi): è la strada monumentale - riconducibile all'antica via Claudia Nova, di cui non si avevano finora tracce certe nella conca aquilana - scoperta nell'ambito dei lavori di ricostruzione post sisma. Un tratto integro della lunghezza di circa 30 metri e dellalarghezza stimata di 4-5 metri(la via Appia antica è larga poco più di 4 metri) affiancato da un marciapiede porticato largo oltre 2 metri e dalle adiacenti costruzioni monumentali andate distrutte.

E' così che doveva mostrarsi nel Isecolo a.C. il cardo maximus della perduta città di Aveia, punto di cerniera e contatto tra la "città alta" (di cui sopravvivono resti nel cosiddetto "torrione" del borgo medioevale) e la "città bassa" (delimitata dalle mura oggi ancora visibili nelle campagne di Osteria), tratto urbano di quell'asse stradale di rilevanza territoriale voluto dall'Imperatore Claudio per dotare di adeguate infrastrutture l'area delle conche amiternina e forconese, già interessate da imponenti e monumentali presenze insediative, da Foruli ad Amiternum, da Forcona a Peltuinum e oltre.

Della perduta città di Aveia scompare ogni traccia dal VII-VIII secolo d.C., probabilmente per i danni dovuti a catastrofi naturali (allagamenti, frane della montagna o terremoti). Nulla resta di visibile fuori terra oltre alle porzioni di mura urbiche nelle campagne e ai pochi resti sulle pendici del colle e inglobati nel borgo. La scoperta della monumentale strada,effettuata nei primi mesi dello scorso anno in via S. Eusanio - a seguito delle indagini archeologiche svolte dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Aquila grazie ai fondi messi a disposizione dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere (USRC) -offre nuove e inedite certezze alle ipotesi di ricostruzione storica dell'importante centro romano.

E’ stata dunque attivata, fin dal primo momento, una forte azione di sensibilizzazione ai fini dell’auspicabile valorizzazione dei resti monumentali che muterebbero, d’improvviso, immagine e vocazione del centro di Fossa e della sua area, dalle risorse ambientali e culturali davvero straordinarie, forse uniche. Risorse così straordinarie che obbligano, senza incertezza alcuna, gli enti, le amministrazioni, le associazioni culturali e i cittadini tutti, ad un forte impegno affinché tesori d’arte e della cultura possano assurgere a ben altri livelli di fruizione. Il Parco archeologico della Necropoli Vestina, benché aperto al pubblico saltuariamente, a solo qualche anno dalla scoperta era già conosciuto con ammirazione e stupore in ogni parte del mondo, e continue sono le richieste di informazioni e di visita.

Aveia è ubicata, nella vallata del medio Aterno, alle pendici nord-orientali di Monte Circolo e del borgo fortificato di Fossa, a soli dieci km dall’Aquila. La città romana era strutturata su terrazze urbane degradanti sul versante montano e caratterizzata da una città alta, probabilmentemonumentale, e da una città bassa che lambiva il corso del fiume Aterno, quella legata alle attività commerciali e di servizio del tratturo. Il percorso della Mura è ancora perfettamente leggibile, con il tratto monumentale meridionale che risale il versante fino al cosiddetto “Torrione” del borgo medievale. Una città romana che sembrava quasi completamente perduta, che viveva nella memoria di pochi, torna così prepotentemente a rivivere splendori e magnificenze di un antico e nobile passato. Dal 1773, allorquando l’Abate archeologo e filosofo Vito Maria Giovenazzi ebbe l’intuizione e il merito di riconoscere e identificare i monumenti di Fossa come quelli di Aveia, mai erano tornate alla luce resti monumentali così importanti. Le modalità di indagine, studio e valorizzazione dovranno contemperare le esigenze di tutela con le esigenze di ricostruzione del tessuto urbano e edilizio: Su questo delicato tema sono in corso da mesi gli opportuni e indispensabili confronti tra tutti gli enti e i soggetti coinvolti, alla comune ricerca di soluzioni di revisione progettuale, spostamento, delocalizzazione e/o ridefinizione viaria dell'intera area.

Nuovo incontro, questa mattina, tra la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell'Aquila e cratere, l'Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere USRC, il Comune di Fossa e la Provincia dell'Aquila per verificare congiuntamente le concrete possibilità di rivedere le progettazioni pregresse (interventi edilizi, rete stradale locale e rete provinciale) adeguandone le previsioni al mutato quadro della situazione e i possibili scenari di recupero e valorizzazione.

"Siamo da mesi impegnati in una attenta valutazione condivisa della situazione - affermano la Soprintendente Alessandra Vittorini e il Responsabile dell'USCR Paolo Esposito - con l'obiettivo prioritario di individuare gli strumenti e le procedure più idonee a garantire la salvaguardia e la valorizzazione di un contesto archeologico di straordinaria importanza per il territorio e il corretto svolgimento del processo di ricostruzione pubblica e privata. All'impegno congiunto profuso nella prima fase di conoscenza e indagine archeologica si è aggiunto da diversi mesi il lavoro sui tavoli tecnici interistituzionali, in cooperazione con tutti gli enti e i soggetti coinvolti. Confidiamo nella collaborazione di tutti per una celere definizione dei programmi futuri."

 

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Presentato a Pescara Eremi Arte 2017

Valorizzazione degli Eremi abruzzesi attraverso l’arte contemporanea

Il progetto, giunto alla sua seconda edizione, è volto alla riscoperta dei luoghi storici legati alla spiritualità dei romitaggi dell’Appennino centrale per rendere attuale il messaggio universale di spiritualità, ecologia e civiltà radicato nell’identità del territorio abruzzese.

Inaugurazione 15 luglio Abbazia di Santo Spirito al Morrone - Badia Sulmona

Dopo il successo mediatico, di pubblico e di critica, dell’edizione dello scorso anno, EREMI - Percorsi tra arte, natura e spiritualità intende proseguire la strada intrapresa con un’edizione ancora più articolata e ambiziosa. L’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, promotrice del progetto, con questa seconda edizione ha inteso dare sempre maggiore respiro all’iniziativa coinvolgendo anche nuovi Eremi e nuovi comuni, organizzando incontri, mostre di carattere storico e dibattiti nonché la produzione di un catalogo che possa riportare e conservare il lavoro svolto.

EREMI - Percorsi tra arte, natura e spiritualità offre l’opportunità di far conoscere la storia, la tradizione, l’ambiente e il fascino del territorio abruzzese, dove le testimonianze del romitaggio (legate alla figura di Pietro da Morrone, ma non solo) sono parte essenziale della sua identità, ma anche una tappa fondamentale di un percorso incentrato al recupero e alla valorizzazione del Patrimonio storico, culturale e ambientale.

L’obiettivo del progetto è far comprendere, ancora di più, l’importanza della conservazione e della valorizzazione degli Eremi e come questi ultimi siano parte integrante della cultura delle popolazioni locali nonché patrimonio culturale e spirituale a livello globale. Una specificità che fa di questi luoghi una tappa (anche turistica) imprescindibile sia sul piano culturale che religioso e naturalistico. L’inaugurazione è prevista per il 15 luglio prossimo presso l’Abbazia di Santo Spirito al Morrone a Badia - Sulmona grazie alla disponibilità del Polo Museale d’Abruzzo e della direttrice Lucia Arbace.

 

L’idea è anche quella di riaccendere l’interesse per le figure eremitiche medievali e puntare i riflettori sulla “rigenerata” vita eremitica contemporanea.

Ed in questa seconda edizione saranno coinvolte le comunità dei luoghi in cui interviene EremiArte che diventeranno esse stesse testimoni e principali promotrici di questo intervento. In questo senso proprio sabato 17 giugno presso l’eremo di San Bartolomeo a Roccamorice si terrà un incontro con l’artista Vaughn Bell che ha scelto questo luogo per il suo intervento. Insieme a lei ci sarà il Sindaco di Roccamorice e naturalmente i cittadini.

Attraverso le pratiche artistiche è possibile dare vita a una rete di suggestioni e stimoli capaci di suscitare nei partecipanti al progetto e nei visitatori la rilettura del messaggio spirituale di questi Eremi, più o meno remoti. La struttura stessa del progetto vuole essere un percorso di approfondimento multidisciplinare e crossculturale per indagare proprio il concetto e il senso della scelta eremitica anche in una chiave contemporanea. Dieci gli artisti internazionali invitati: Mario Airò, Vaughn Bell, Bianco Valente, Gianni Caravaggio, Alice Cattaneo, France Jobin, Moira Ricci, Capucine Vever, Lino Capra Vaccina e Guido Van Der Werve che stanno già creando opere site-specific in altrettanti eremi: FARA SAN MARTINO - San Martino in Valle, ROCCAMORICE – S. Bartolomeo in Legio, PALOMBARO – Grotta Sant’Angelo, CARAMANICO TERME – S. Giovanni all’Orfento, MORINO – Madonna del Cauto, PALENA – Madonna dell’Altare, BISEGNA - San Giovanni, VILLA LAGO – Grotta di San Domenico, SULMONA – Abbazia di Santo Spirito al Morrone.

Due le novità di questa seconda edizione di EREMI - Percorsi tra arte, natura e spiritualità: una esposizione permanente su Joseph Beuys in Abruzzo e oltre, ospitata presso il Complesso di Santo Spirito a Roccamorice, e una giornata di studi sul tema dell’eremitaggio.

 

La prima è un’installazione che attraverso immagini, video, citazioni e multipli di opere ripercorre i momenti più incisivi della famosa operazione a “difesa della natura” a distanza di 45 anni dal primo soggiorno di Beuys in Abruzzo. La presenza di Buys in permanenza all’eremo di Santa Spirito a Maiella a Roccamorice è la prima installazione pubblica che affronta il pensiero e l’opera del maestro tedesco, uno egli artisti più emblematici del novecento, in uno spazio aperto al pubblico in Abruzzo

Don’t forget Joseph Beuys. “Difesa della Natura” in Abruzzo e oltre - a cura di Giorgio D’Orazio, vuole ripercorrere il rapporto che il Maestro tedesco, tra gli artisti più importanti del XX secolo, ha avuto con il territorio abruzzese, a 45 anni dal suo primo soggiorno in Abruzzo. Attraverso opere, documenti, video, l’esposizione intende legare una figura così carismatica come quella di Joseph Beuys (1921-1986), artista che aveva fatto della difesa della natura e della concezione dell’artista come sciamano i punti cardine del suo lavoro, con il tema dell’intera manifestazione. Beuys, avendo avuto per lunghi anni un rapporto con Bolognano (PE), grazie al prezioso lavoro svolto con Lucrezia De Domizio e Buby Durini, è una figura perfetta per dimostrare quanto la terra abruzzese sia stata capace di ispirare e ospitare, anche in epoca recente, personaggi dotati di una così grande carica spirituale da incidere profondamente nella storia sociale e culturale italiana e internazionale. La scelta di un luogo suggestivo come il Complesso di Santo Spirito a Roccamorice ha il valore aggiunto di amplificare le suggestioni derivanti dal suo lavoro e dalla sua vita.

Giornata di studi sul tema dell’eremitaggio nella contemporaneità

Parte essenziale del progetto sarà un simposio interdisciplinare volto alla riflessione intorno ai temi del progetto EREMI. Gli invitati saranno filosofi, teologi, architetti, artisti e intellettuali di diverse discipline che daranno il proprio contributo sul tema cardine dell’intera iniziativa: la rilettura degli Eremi abruzzesi e della loro portata spirituale e culturale nella contemporaneità. Gli atti del simposio saranno poi oggetto di una pubblicazione (cartacea e/o digitale).

Catalogo

Come documentazione del progetto sarà realizzato un catalogo bilingue (italiano e inglese) per raccontarne la genesi e conservare nel tempo la testimonianza degli interventi artistici e di tutto il materiale realizzato: uno strumento di approfondimento e di testimonianza del lavoro svolto.

Il ruolo dell’Accademia

L’Accademia di Belle Arti dell’Aquila intende mettere a disposizione del progetto tutte le professionalità, le competenze e le capacità dei suoi docenti come l’entusiasmo e la voglia di fare dei propri studenti. L’idea è di trasformare questo progetto in un vero incubatore di creatività e conoscenza capace di fare rete, formare e coinvolgere gli studenti e il territorio.

Un progetto così sfaccettato e complesso è in grado di coinvolgere più discipline quali SCENOGRAFIA, PITTURA, SCULTURA e DECORAZIONE (per l’affiancamento del lavoro degli artisti internazionali), STORIA DELL’ARTE (per la realizzazione del materiale informativo e storico sui diversi Eremi e sulle biografie degli artisti invitati), FOTOGRAFIA (per la creazione di un reportage fotografico che documenti passo passo l’intero progetto), GRAFICA (per la realizzazione dei materiali informativi e del catalogo).

 

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Scontro frontale nella galleria della Tangenziale, furgone a fuoco, un morto

E' di un morto e un intossicato il bilancio di uno scontro frontale verificatosi poco prima delle 22 lungo la variante alla Statale 16 a Francavilla al Mare (Chieti) all'interno della galleria Le Piane. La vittima sarebbe un uomo non ancora identificato che era alla guida di una Smart che si e' scontata con un furgone che trasportava medicinali. Il furgone e' andato a fuoco, il conducente e' rimasto intossicato e viene assistito dal 118. L'incendio e' stato spento. Sul posto i vigili del fuoco di Chieti e Pescara e la Polizia stradale.

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