Cronaca

Vandali in azione a Montesilvano Colle

«Un atto vile, tanto più che compiuto ai danni di un luogo sacro in giorni di importanti celebrazioni». Così il sindaco Francesco Maragno commenta l’episodio di vandalismo che ha colpito Montesilvano Colle. Nella notte tra Domenica di Pasqua e Lunedì dell’Angelo alcuni vandali hanno danneggiato l’ingresso della Chiesa di San Michele Arcangelo. Piante gettate, vasi rotti e il marmo all’ingresso della chiesa frantumato. Questo le scenario che si è trovato nella mattina di ieri.

«Quanto accaduto è un gesto di gravissima e imperdonabile inciviltà che colpisce la comunità, oltre che un edificio storico che fa parte del patrimonio culturale ed artistico di Montesilvano. Invitiamo tutti i cittadini - conclude il sindaco - che dovessero avere informazioni utili che possano aiutare le forze dell’Ordine ad individuare i responsabili di questo atto spregevole, alla massima collaborazione».

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Hotel Rigopiano, flash mob a Pescara per ricordare le vittime

Nei momenti in cui la valanga ha travolto l'hotel Rigopiano portandosi via 29 vite, familiari e amici delle vittime hanno formato un grande cerchio umano per ricordare i propri cari. E' uno dei momenti piu' toccanti del flash mob organizzato, oggi pomeriggio, a Pescara, dal Comitato Vittime Rigopiano, a tre mesi della tragedia. I partecipanti al corteo, che avevano un nastro bianco legato al braccio, hanno sfilato fino a Piazza Salotto. Un corteo silenzioso, aperto dai bambini di Farindola, dove spiccavano le foto delle vittime e alcuni striscioni: "Un muro di neve, il fuoco del nostro amore" e poi ancora "I nostri angeli meritano giustizia. Noi la chiediamo per loro". In piazza della Rinascita i familiari delle vittime, tenendosi per mano, hanno formato un grande cerchio. Il suono della tromba ha annunciato l'arrivo dei bambini che, come corse la valanga sul resort, sono corsi verso il cerchio, dove hanno scritto sulla pavimentazione della piazza i nomi delle persone morte a Rigopiano. Ad animare il flasb mob le note della canzone di Ivana Spagna, Il Cerchio della Vita. Infine, 29 colombe bianche sono state liberate in cielo in ricordo delle vittime di quel terribile 18 gennaio di tre mesi fa.

Presente alla manifestazione anche il sindaco di Farindola Ilario Lacchetta: "Le due parole che emergono in questa giornata - ha detto - sono dolore e giustizia e il nostro ricordo, ieri come oggi, va a quegli angeli che sono volati in cielo e ai parenti che oggi soffrono insieme a noi e a tutti gli abruzzesi per una tragedia che ha scosso tutta la regione. Oggi siamo qui a Pescara in questo giorno di dolore, aspettando di conoscere il perche' tutto questo e' accaduto". I familiari delle vittime hanno lamentato l'assenza delle istituzioni provinciali e regionali e hanno annunciato un altro flash mob a Pescara per il prossimo 18 maggio. Silvia Angelozzi, sorella di Sara, morta a Rigoiano insieme al marito Claudio Baldini, ha detto: "Ci sentiamo dimenticati dalle istituzioni". Presente anche il legale di Angelozzi, l'avvocato Wania Della Vigna: "Riteniamo - ha sottolineato - che bisogna rendere giustizia a queste persone e, soprattutto, far capire se ci sono delle responsabilita' umane in questa vicenda". Anche uno dei superstiti della tragedia, Donato Parete, si e' unito al cerchio umano per ricordare le persone travolte dalla valanga : "Sono qui - ha detto - per stare vicino ai familiari delle vittime". Presenti anche il presidente del consiglio comunale di Pescara, Francesco Pagnanelli, il sindaco e il vice sindaco del capoluogo adriatico, Marco Alessandrini e Antonio Blasioli.

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Crac De Nicola, conferito incarico a un perito

Conferito al perito l'incarico per la trascrizione di alcune intercettazioni telefoniche, questa mattina in tribunale a Pescara, nell'ambito del procedimento sul crac De Nicola. Il filone principale dell'inchiesta, che coinvolge complessivamente 23 persone, a partire proprio da Carmine De Nicola, imprenditore attivo nel settore delle scuole private e delle case di cura, dal suo braccio Antonio Di Ianni e da diversi professionisti abruzzesi tra i quali i commercialisti Andrea Di Prinzio e Guerino Testa, ruota attorno all'Opera scolastica L'Ausiliatrice, societa' con sede a Francavilla, che ha acquisito la Sicof, destinataria nel 2007 di un mutuo da oltre 14 milioni di euro ancora scoperto.

 Il gup del tribunale di Pescara, Gianluca Sarandrea, ha invece aggiornato al prossimo 10 ottobre l'udienza relativa al filone principale dell'inchiesta, e in quell'occasione si esprimera' sia sulla richiesta di patteggiamento avanzata da Vincenzo Di Girolamo, legale di Carmine De Nicola e sia sulla richiesta dei legali della vecchia Carichieti, che hanno chiesto di essere ammessi come parte civile nel processo. Inoltre il pm Anna Rita Mantini, dopo che la Corte d'Appello dell'Aquila ha revocato il fallimento della societa' Opera scolastica L'Ausiliatrice e dopo che la stessa societa' e' stata ammessa al concordato preventivo, oggi ha riformulato il capo d'imputazione a carico di De Nicola, originariamente accusato di bancarotta fraudolenta e adesso chiamato a rispondere di presunti illeciti commessi in ambito di concordato preventivo.

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Verde pubblico a Montesilvano, sistemate le aiuole di alcuni punti strategici della città

Migliorare il decoro urbano in alcuni punti strategici della città. Con questo obiettivo nei giorni scorsi l’Amministrazione Comunale ha affidato gli interventi di sistemazione di alcune aiuole comunali. Si tratta di quelle di piazza Diaz, piazza Marconi, dell’ingresso nord della città, dell’incrocio tra via Togliatti e l’asse attrezzato e della rotatoria di via Marinelli.

«Abbiamo voluto migliorare – dice l’assessore al verde Ernesto De Vincentiis – l’immagine di Montesilvano, partendo da questi punti strategici. Un’area verde fiorita è un primo biglietto da visita per la città, oltre che può essere uno stimolo in più anche per i cittadini al rispetto e alla cura del decoro urbano. A tal proposito ricordo che i cittadini hanno il dovere di sfalciare e eseguire le manutenzioni del verde di terreni di loro proprietà».

La sanzione prevista per il mancato sfalcio periodico dei terreni, con successivo obbligo di asportazione dei residui, ammonta a 300 euro. 168 euro è l’importo sia della sanzione per la  mancata potatura di siepi che in qualche modo possono restringere o danneggiare la strada o nascondere la segnaletica, che per la mancata manutenzione che causino la caduta di rami o alberi sul manto stradale e che devono essere rimossi immediatamente. La sanzione, invece, per il mancato estirpamento dell’erba lungo muri di cinta o il fronte di uno stabile di proprietà ammonta a 309 euro. Sale fino a 600 euro, infine la sanzione per l’abbandono di rifiuti, che raddoppia se si tratta di rifiuti pericolosi.

I residui di potatura e grandi quantità di residui di sfalcio verranno raccolti dall’Ati Formula Ambiente e Sapi contattando il numero verde 800 198 760, fissando un appuntamento per il ritiro.  Laddove si tratti di piccoli quantitativi essi possono essere conferiti direttamente nell’organico.

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Pescara, due arresti per una aggressione in strada

Avrebbero aggredito, massacrato di botte e ferito in modo serio un connazionale al culmine di una lite, mandandolo in ospedale per fratture varie alle ossa nasali e al volto. Per il reato di lesioni aggravate personali in concorso e minacce aggravate sono stati arrestati due romeni, P.I., 40 anni e H.A. (27), entrambi senza fissa dimora.

I due, per futili motivi, avrebbero iniziato a litigare con la vittima, loro connazionale di 41 anni, aggredendolo a calci e pugni, in via Lago di Campotosto, nella zona di Portanuova. L'aggressione sarebbe avvenuta dinanzi a diversi testimoni che sarebbero stati anche minacciati dai due aggressori, prima della fuga. E sono stati poi proprio i testimoni a mettere sulla strada giusta gli agenti delle Volanti della Polizia di Stato che, poco dopo hanno rintracciato i due presunti aggressori che avevano ancora gli abiti sporchi di sangue.

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Sulmona, in 10 mila alla Madonna che scappa

Oltre diecimila persone hanno assistito alla Madonna che scappa in piazza a Sulmona. Pochi minuti prima della corsa prevista come tradizione a mezzogiorno in punto, la pioggia ha smesso di cadere su piazza Garibaldi, lasciando spazio a un timido raggio di sole che ha reso ancora suggestiva la corsa. Sulmona quest'anno celebra anche il Bimillenario della nascita di Ovidio, con cerimonie che dureranno un anno intero e che richiamano studiosi e pubblico da tutto il mondo: la Madonna che scappa si e' inserita nel calendario dall'esterno ma sempre con grande successo. Una corsa quasi perfetta con la statua della Madonna che si e' piegata leggermente sulla sinistra, ma solo gli occhi piu' attenti e gli obiettivi dei fotografi hanno registrato il lieve ondeggiamento. Per il resto tutto come previsto con il manto nero che e' caduto in modo impeccabile all'altezza del fontanone della piazza, lasciando il posto all'abito verde, segno di speranza e di rinascita. Unico fuori programma la sostituzione all'ultimo momento di uno dei componenti della quadriglia: Fausto Proietti ha lasciato il posto a Giuseppe Pera, per un problema muscolare accusato alla vigilia della corsa. Le emozione si rinnova da secoli e fino a qualche anno fa la corsa della Madonna che scappa in piazza era legata ai ritmi della vita contadina: dal suo andamento, infatti, le famiglie che lavoravano nei campi traevano indicazioni e presagi circa l'andamento dell'anno agricolo e possibili calamita' naturali.

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Tragedia in autostrada, muore un bimbo di 9 anni in un incidente stradale

Un bambino di nove anni morto, madre e sorellina ferite gravemente, padre e un altro fratellino quasi incolumi. E' al momento il bilancio di un grave incidente stradale avvenuto intorno alle 19 sull'A25, (Roma-Pescara) tra i caselli autostradali di Pescina e Celano (L'Aquila), in direzione Roma. Secondo una prima ricostruzione l'auto si sarebbe schiantata contro un viadotto. Sul posto sono subito intervenute ambulenza del 118 da Avezzano ed un elicottero decollato dall'aeroporto di Preturo, all'Aquila. 

All'interno della Ford "Kuga" condotta dal capofamiglia, c'era anche un neonato, che legato sul seggiolone e' rimasto illeso. Gravi invece le condizioni della sorellina di 7 anni, mentre per il fratellino di 9 anni non c'e' stato nulla da fare. Sotto choc moglie e marito. L'incidente si e' verificato sul viadotto di Collarmele. L'auto si e' schiantata contro il guard rail e poi si e' ribaltata. Sul posto, oltre agli operatori del 118, sono intervenuti i Vigili del fuoco di Avezzano e la Polizia Stradale di Pratola Peligna

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Spoltore, cerimonia della Madonna Abbandonata

Si e' svolta regolarmente la cerimonia della Madonna Abbandonata, tradizionale appuntamento pasquale in piazza d'Albenzio in centro storico a Spoltore. Secondo alcuni studiosi l'esatta denominazione antica sarebbe quella della 'bandunata', ossia del pendolo che le statue del Cristo e della Madonna compiono nella piazza avanti e indietro. La manifestazione ha molto in comune con la Madonna che scappa di Sulmona e come sempre raccoglie turisti e appassionati dalla provincia. Grande partecipazione di pubblico e alto gradimento per la piazza liberata dalle auto nell'occasione.

 

immagine tratta dal profilo fb della manifestazione

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Carabinieri del Nas salvano 40 agnelli dalla macellazione abusiva

Quaranta agnelli salvati dall'imminente macellazione abusiva, un'attivita' clandestina scoperta e sequestrata ed uno stabilimento di macellazione e sezionamento chiuso per totale assenza di requisiti igienico sanitari. E' il bilancio dei controlli eseguiti in Abruzzo dai Carabinieri del Nas di Pescara che, con il prevedibile incremento dei consumi di carne per le festivita' di Pasqua, hanno intensificato le ispezioni per vigilare sulle corrette prassi igieniche, sulla tracciabilita' degli animali e delle carni, sull'idoneita' degli impianti di macellazione e sul benessere degli animali. In provincia di L'Aquila, al confine tra la Valle Rovereto e la Marsica, gli ispettori del Nas pescarese sono riusciti ad evitare l'abbattimento di 40 agnelli. Hanno localizzato un insediamento zootecnico, riconducibile a un'azienda agricola locale, in cui sono stati trovati circa 100 capi di razza ovina adulta, 40 di razza bovina e, appunto, i 40 agnelli. L'imperfetta identificazione dei capi di bestiame, fondamentale per la successiva rintracciabilita' delle carni, ha imposto l'immediata adozione del provvedimento di vincolo sanitario a carico dell'intero allevamento.

A destare i maggiori sospetti e a sollecitare gli approfondimenti dei carabinieri e' stata la presenza di un numero cosi' importante di agnelli. In un locale apparentemente in disuso sono stati rinvenuti una carcassa di agnello in fase di sgrondatura, appena macellata clandestinamente. Per la macellazione, infatti, l'allevatore si avvaleva degli ambienti, delle attrezzature e delle strutture di stalla, fatiscenti e fonte di potenziali contaminazioni dal punto di vista igienico. Gli inquirenti hanno immediatamente accertato che non era stata data la preventiva e obbligatoria comunicazione all'Autorita' Sanitaria. Da li' la certezza che analoga sorte sarebbe toccata anche ai 40 agnelli vincolati, le cui carni, macellate clandestinamente, sarebbero finite, pericolosamente, sulle tavole degli abruzzesi. Il valore economico dell'insediamento vincolato e' di circa duecentomila euro. A qualche migliaia di euro ammontano le sanzioni amministrative che saranno contestate all'allevatore, che e' stato segnalato alle autorita' competenti. I Nas di Pescara hanno ispezionato anche un impianto di macellazione del Teramano, le cui condizioni igieniche sono state definite 'precarie'. A queste si e' aggiunta l'assenza di attestati di formazione per il personale impiegato nell'attivita'. Il personale del Servizio Veterinario della Asl di Teramo ha quindi disposto l'immediata sospensione dell'attivita', che potra' riprendere solo dopo che l'autorita' competente avra' valutato positivamente il ripristino delle condizioni igienico sanitarie e strutturali. Le sanzioni contestate ammontano a qualche migliaio di euro. Accertamenti in materia di norme sul lavoro a cura dei carabinieri del Nil di Teramo, intervenuti contestualmente.

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