Economia

Complesso minerario ‘S.Valentino’, aggiudicata la concessione

Momento decisivo per il rilancio del complesso minerario 'San Valentino' e dello storico stabilimento industriale di produzione di mattonelle d'asfalto ex Sama (Societa' Abruzzese Miniere Asfaltiche): l'Agenzia del Demanio e la Regione Abruzzo hanno individuato il vincitore della gara per la concessione della fabbrica di Scafa e Manoppello. Si tratta della Ditta Addario Camillo Group srl di Lettomanoppello, gia' specializzata nell'estrazione e nella vendita della Pietra della Majella, che ha presentato un progetto di riapertura del sito con la riassunzione a regime di 16 lavoratori, in precedenza occupati dall'ex Sama. Lo ha reso noto l'Agenzia del Demanio,

Il concessionario versera' allo Stato un canone annuale di 64.015 euro per 19 anni, a fronte di un prezzo base di gara di 62 mila euro. "Si fa sempre piu' vicina cosi' - si legge in una nota dell'Agenzia - la ripresa delle attivita' dello storico opificio, pervenuto allo Stato italiano come rimborso per i danni della Grande Guerra, che permettera' di rivitalizzare un settore economico fondamentale per il territorio". La Regione dovra' infatti effettuare ora tutte le verifiche amministrative, tecniche e ambientali e, insieme all'Agenzia del Demanio, procedere all'aggiudicazione definitiva. 

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Agea stanzia 7,5 milioni di fondi per gli agricoltori d’Abruzzo

L'Agea, Agenzia per le erogazioni in agricoltura, ha erogato 7 milioni 506mila 27 euro di fondi europei destinati allo sviluppo rurale a beneficio delle aziende zootecniche ed agricole abruzzesi a seguito di 3023 domande inoltrate. A renderlo noto e' l'assessore alle Politiche agricole, Dino Pepe, che parla di "risultati tangibili per l'emergenza Abruzzo". Tre le misure interessate: prati e pascoli (3 milioni 688mila euro), biologico (1 milione 104mila 105 euro) ed indennita' compensativa (2milioni 713mila 490 euro). Si tratta di risorse destinate ad aziende dell'intero territorio abruzzese ed in deroga alle procedure comunitarie che richiedono una fase istruttoria piuttosto articolata. "L'obiettivo - ha commentato Pepe - era, infatti, quello di dare una risposta immediata alle esigenze degli agricoltori e degli allevatori abruzzesi che hanno subito danni ingenti dall'eccezionale ondata di maltempo di gennaio a cui si sono aggiunti anche quelli conseguenti alle scosse sismiche ed alle frane che ancora interessano diverse zone della regione. Come Governo regionale abbiamo lavorato fianco a fianco con il Ministero delle Politiche agricole - ha concluso - al fine di velocizzare la tempistica e dare una boccata d'ossigeno a tanti operatori del settore in un momento cosi' delicato"

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Abruzzo, bando da 25 milioni di euro per i big data

Utilizzare i "Big data", le quantita' di informazioni su larga scala, come strumento privilegiato per l'innovazione delle aziende. E' l'opportunita' lanciata dall'Unione europea nell'ambito del programma Horizon 2020, riservato alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Il bando, per il quale sono stati stanziati 25 milioni di euro, prevede la possibilita' di presentare progetti pilota che riguardano settori strategici dell'industria. L'obiettivo e' quello di dimostrare in che modo i settori industriali possono essere trasformati attraverso la raccolta e l'analisi dei dati. La scadenza del bando e' prevista per il 25 aprile.

 

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Imprese agricole. Il Mezzogiorno punta sui giovanili. Coldiretti: passione e professionalità

L’agricoltura del Mezzogiorno è la più giovane d’Italia dove salgono a 26587 le imprese condotte da under 35 nel 2016, ben il 52% di quelle presenti in Italia. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti a commento del Rapporto Ismea Svimez 2015-2016 dal quale si evidenzia che l’agricoltura del Sud è cresciuta più del resto d’Italia. "A contribuire a colmare lo storico gap con le regioni del Centro-Nord è stata", sottolinea la Coldiretti, "la spinta propulsiva delle nuove generazioni alla crescita del settore che si è dimostrato essere il più gettonato dopo il commercio nelle nuove aperture".
Tra chi fa dell’agricoltura una scelta di vita la vera novità rispetto al passato, osserva la Coldiretti, sono le new entry da altri settori o da diversi vissuti familiari che hanno deciso di scommettere sulla campagna con estro, passione, innovazione e professionalità, i cosiddetti agricoltori di prima generazione. Tra queste new entry giovanili nelle campagne, ben la metà è laureata, il 57 per cento ha fatto innovazione, ma soprattutto il 74 per cento è orgoglioso del lavoro fatto e il 78 per cento è più contento di prima.
"La scelta di diventare imprenditore agricolo è peraltro apprezzata per il 57 per cento anche dalle persone vicine, genitori, parenti, compagni o amici. Il risultato", precisa la Coldiretti, "è che, secondo una indagine della Coldiretti, le aziende agricole dei giovani possiedono una superficie superiore di oltre il 54 per cento alla media, un fatturato più elevato del 75 per cento della media e il 50 per cento di occupati per azienda in più". Per favorire l’ingresso dei giovani la Coldiretti ha costituito una task force per cogliere le opportunità di insediamento nell’agricoltura italiana per almeno ventimila giovani imprenditori entro il 2020 che vengono dall’avvio dei Piani di Sviluppo rurale regionali finanziati dall’Unione Europea. "Gli interventi che si rivolgono a giovani agricoltori tra 18 e 40 anni non compiuti possono arrivare ad offrire", spiega la Coldiretti, "fino a 70 mila euro euro a fondo perduto per iniziare l'attività oltre a un contributo a fondo perduto sugli investimenti aziendali che può arrivare sino al 60% ma i giovani potranno accedere inoltre a tutte le altre misure previste sviluppo rurale come consulenza aziendale o la formazione con criteri di priorità".

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Confartigianato Abruzzo, annuncia possibile stato di agitazione

"Dalla Regione vogliamo fatti concreti, anche rispetto al cronoprogramma elaborato lo scorso 3 gennaio insieme ai sindacati. Vogliamo tempi e risposte certe, altrimenti a breve proclameremo lo stato di agitazione della categoria, perche' la misura e' colma". Lo ha affermato il presidente di Confartigianato Abruzzo, Luca Di Tecco, auspicando misure a sostegno di una categoria per cui la crisi sembra non avere fine. L'occasione e' stata quella del convegno 'Una nuova era per il credito alle Pmi' che, promosso da Confartigianato Abruzzo, si e' svolto ieri alla Camera di Commercio di Chieti. Obiettivo dell' iniziativa, quello di confrontarsi sugli strumenti che consentono di migliorare l'accesso al credito da un lato tramite i canali tradizionali, dall'altro con opportunita' che possano supportare le imprese con canali innovativi, oltre ad un aggiornamento sulla riforma del Fondo di Garanzia che sta per essere varata dal Governo. Dopo i saluti di Di Tecco e del presidente della Camera di Commercio di Chieti, Roberto Di Vincenzo, si sono susseguiti gli interventi del direttore Politiche economiche di Confartigianato, Bruno Panieri, del direttore generale di Confidi Systema!, Andrea Bianchi, del segretario generale di Confartigianato Abruzzo, Daniele Giangiulli, del direttore generale di Artigiancassa, Francesco Simone, e del presidente del Comitato di indirizzo Rti gestore del Fondo di garanzia per le Pmi, Guglielmo Belardi.

I lavori sono stati moderati dal giornalista Lorenzo Colantonio. Della Regione, su delega di Lolli, era presente un dirigente, "il quale ha annunciato - riferisce Confartigianato - che il vicepresidente entro la fine del mese riunira' i rappresentanti del settore per decidere insieme la programmazione futura". "Il nodo principale, come ribadito piu' volte a gran voce dagli artigiani - aggiunge l'associazione di categoria - e' la necessita' di finanziare i consorzi fidi. Piu' in generale, Confartigianato chiede misure concrete a sostegno del settore. Le risposte ricevute dalla Regione, pero', secondo l'associazione non sono sufficienti". 

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Enel, disposti indennizzi extra per l’Abruzzo

Enel ricorda di aver gia' disposto "indennizzi extra per i clienti delle aree dell'Abruzzo interessate dal maltempo, che vanno ad aggiungersi a quelli automatici previsti dall'Autorita' per l'energia elettrica e il gas e ad eventuali richieste per risarcimento danni". L'azienda sottolinea in una nota che "si tratta di importi che verranno corrisposti su richiesta ai clienti che hanno subito interruzioni piu' lunghe di quelle coperte dal valore massimo degli indennizzi automatici". Le richieste possono essere presentate presso gli sportelli disponibili a Pescara (Via Conte di Ruvo, 5), Teramo (Viale Bovio, 40), Chieti (Via Auriti, 1), Vasto (Via del Porto, 16) Lanciano (Zona Industriale, localita' Follani, 30), Giulianova (Via Galilei, 102) aperti dalle 8:30 alle 13 e dalle 14 alle 15:30 dal lunedi' al venerdi'. Inoltre, e-distribuzione ha appositamente creato per i clienti ulteriori canali per facilitare la presentazione delle richieste. E' infatti a disposizione il sito www.e-distribuzione.it, con una sezione dedicata all'emergenza neve nella quale e' possibile compilare il modulo online e allegare documenti o scaricare lo stesso modulo che potra' essere inviato alla casella postale di e-distribuzione 5555 - 85100 Potenza, al fax numero 800 046 674, alla PEC e-distribuzione@pec.e-distribuzione.it. Per qualunque chiarimento o difficolta' riguardanti la compilazione o l'invio del modulo, ci si puo' anche rivolgere al numero verde 800 08 55 77 e ricevere ulteriore assistenza. Gli sportelli creati per le richieste di indennizzo, si legge ancora nel comunicato, svolgono, in questa fase, anche una particolare funzione di ascolto del territorio per raccogliere segnalazioni dei clienti su eventuali problemi alla rete elettrica. A questi si aggiungono linee di contatto dedicate tra i responsabili di zona di e distribuzione, i sindaci e le autorita' locali. E-distribuzione ricorda che qualsiasi criticita' o danneggiamento delle linee puo' essere segnalato sempre chiamando il numero verde 800 08 55 77 o sul sito www.e-distribuzione.it.

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Confindustria Chieti-Pescara, crea  un filo diretto col Marocco

Imprenditori e manager abruzzesi guardano al Marocco. Un filo diretto e' stato infatti stabilito attraverso una videoconferenza con la Camera di Commercio Italiana in Marocco nell'ambito del progetto Servizi Innovativi International Network promosso dalla sezione Servizi Innovativi di Confindustria Chieti Pescara. Collegato il segretario Generale Giovanna Perrotta che ha illustrato agli imprenditori e i manager presenti le piu' importanti iniziative promosse per sviluppare e sostenere gli scambi economici tra Italia e Marocco.

In particolare il distretto automotive, della zona di Tangeri, e quello immobiliare, per il rilevante sviluppo turistico del Marocco, come ha riferito Perrotta rispondendo alla richiesta del vicepresidente della sezione Servizi Innovativi di Confindustria Chieti Pescara Lino Olivastri, i due settori di sviluppo piu' interessanti.

Oltre a promuovere contatti con le autorita', gli enti, le associazioni e gli ambienti economici dei due paesi, la Camera di Commercio Italiana in Marocco realizza studi e analisi di mercato per contribuire ad una migliore conoscenza reciproca delle due realta' economiche. Assiste gli operatori italiani in occasione delle loro visite di affari in Marocco e attraverso workshops, seminari e fiere offre l'opportunita' di aumentare il volume degli scambi. Tra queste ultime riveste un ruolo molto importante la fiera di Siam che si svolge a Mekne's e rappresenta la principale fiera d'Africa con 1000 espositori provenienti da 50 paesi e quasi un milione di visitatori del settore agribusiness.

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Case richiudibili per il Congo comprate in un’azienda di Lanciano

Unita' modulari abitative di 36 metri quadri richiudibili in 75 centimetri di spazio: e' l'innovativa progettazione della Saf Design di Lanciano, di Paolo e Francesco Spoltore, azienda alla quale si e' rivolto il governo della Repubblica Democratica del Congo per risolvere disagi abitativi e infrastrutturali relativi a ospedali, scuole, asili e chiese. Il prototipo, su una commessa di mille unita' modulari, e' stato presentato oggi a Lanciano al ministro congolese Joseph Kokonyangi, con delega allo Sviluppo Urbano ed Edilizia Abitativa, giunto appositamente in citta' e ricevuto in municipio dal sindaco, Mario Pupillo, e dal presidente del Consiglio comunale, Leo Marongiu. Assente, dopo l'annunciato arrivo, l'ambasciatore presso la Santa Sede, Jean-Pierre Hamuli Mupenda. Pupillo ha parlato di "progetto innovativo replicabile anche per le necessita' in caso di terremoti". Paolo Spoltore ha spiegato in conferenza stampa che "la progettazione e' stata una vera sfida. I moduli abitativi sono realizzati con vari strati di metallo, legno e lana di roccia, tenendo presenti le esigenze climatiche e territoriali del Congo. Assolutamente ecocompatibili, le unita' modulari sono autosufficienti disponendo di recupero delle acque pluviali e sistemi di energia solare. L'unita' abitativa, tenendo anche conto delle escursioni termiche, assicura all'interno sempre 20 gradi centigradi. Questi moduli, ha aggiunto Spoltore, sono concepiti come i Lego. Possono infatti essere accorpati in altezza e lateralmente". La commessa commerciale e' esclusivamente di carattere economico e non ha nulla a che vedere con politiche di solidarieta', e' stato specificato. L'incontro tra la Saf e gli amministratori congolesi e' avvenuto in occasione di una fiera ad Abu Dhabi. Il ministro Kokonyangi ha voluto sottolineare "le eccellenti relazioni di cooperazione tra Italia e Congo. Siamo amici e fratelli da lunga data".

 

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Iit-Fameccanica investe un milione in un progetto di robotica industriale

 La Fameccanica spa di Pescara investira' circa 1 milione di euro in un progetto di robotica industriale e automazione con Iit-Istituto Italiano di Tecnologia, della durata di 30 mesi. L'accordo di ricerca ha l'obiettivo di ottimizzare e velocizzare gli impianti realizzati dalla societa' con individuazione e integrazione all'interno delle linee di produzione e confezionamento Fameccanica di nuovi prototipi robotici in grado di manipolare e manovrare materiali e oggetti. L'investimento dell'azienda coprira' l'assunzione da parte di Iit di personale dedicato che sara' coordinato dai ricercatori Ferdinando Cannella e Carlo Canali, ricercatori del gruppo di Advanced Robotics (Advr) coordinato da Darwin Caldwell. L' azienda sosterra' i costi di progettazione e di realizzazione delle nuove tecnologie all'interno dei laboratori di Genova dell'Iit. La collaborazione tra Iit e Fameccanica nasce con l'obiettivo di progettare e costruire due nuovi sistemi che utilizzano elementi robotici, adatti per essere integrati negli impianti della societa'. L'attivita' di ricerca verra' svolta nei laboratori di Iit a Genova e i sistemi saranno testati nelle aree produttive della societa'. I ricercatori di Iit affronteranno il progetto avvalendosi dei risultati ottenuti dall'Istituto nel campo della robotica bio-ispirata e flessibile, del machine learning e del deep learning, e dei materiali intelligenti e sensorizzati. L'accordo entra a fare parte del portfolio dei contratti commerciali di Iit sottoscritti tra gennaio e luglio 2016, per un ammontare di circa 17 mln euro.

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Manzi (Uilm): Sevel riparte, ma guardiamo al territorio

"Salutiamo con soddisfazione le nuove 130 assunzioni annunciate dalla Sevel le quali, sommate ai 250 contratti a termine gia' presenti, lasciano sperare che insieme alla crescita produttiva si torni alla ripresa di una nuova occupazione". E' quanto scrive in una nota il segretario Uilm Chieti-Pescara, Nicola Manzi. "L'organico a tempo indeterminato della Sevel, dopo le fuoriuscite dei pensionabili e le dimissioni degli anni precedenti, a dicembre 2016 e' sceso a 6.056 dipendenti, se consideriamo che gradualmente i trasfertisti stanno rientrando negli stabilimenti di provenienza, e' evidente che il numero degli occupati della Sevel e' destinato a salire. Alla direzione aziendale chiederemo di valorizzare il territorio utilizzando meno trasfertisti e puntando sull'occupazione locale". "La Sevel dei record produttivi si riassume cosi': per gli anni 2014, 2015 e 2016 i veicoli prodotti sono stati rispettivamente 230.000, 260.800 e 290.009. Per il 2017 i veicoli da produrre dovrebbero eguagliare lo scorso anno. Il 2017 per quanto riguarda il capitolo salario e' da considerare positivo per i dipendenti Sevel, visto che prenderanno un premio complessivo di euro 1.538 medi, che rappresentano la somma di 1.230 euro, per l'efficienza raggiunta lo scorso anno, e 308 euro per la redditivita' di quest'anno". 

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