Politica

Forza Italia annulla “Azzurri in vetta”

"Per il rispetto dovuto alle vittime di Rigopiano e per solidarieta' alle popolazioni abruzzesi colpite dall'eccezionale ondata di maltempo di gennaio, l'edizione 2017 della manifestazione "Azzurri in vetta", in programma per i giorni 11 e 12 febbraio a Roccaraso (L'Aquila), e' stata annullata. Una decisione - precisa il coordinatore regionale di Forza Italia, Nazario Pagano - presa d'intesa con la dirigenza nazionale, sensibile come tutti noi abruzzesi al dolore per i lutti e per le sofferenze che hanno contrassegnato purtroppo un inverno tragico che sara' ricordato per il pesante tributo di vite e per i danni incalcolabili all'agricoltura, all'economia e al turismo. Ma proprio gli avvenimenti di gennaio hanno indotto noi di Forza Italia a farci promotori di un momento di riflessione che sara' celebrato a Pescara, a marzo, con un evento di respiro nazionale. Al centro della manifestazione ci sara' una profonda e dettagliata analisi delle inefficienze purtroppo messe in risalto nei drammatici giorni di Rigopiano, e sull'inadeguatezza del funzionamento della macchina della Protezione civile, un modello depotenziato e svilito rispetto a quello governato da Guido Bertolaso. Questo a fronte dell'ammirevole impegno dei volontari, che non sono mai abbastanza lodati. L'incontro di marzo a Pescara - conclude Pagano - sara' l'occasione per studiare la gestione delle emergenze e delineare le linee-guida degli interventi, che passano anche dalla prevenzione e dalla manutenzione mirata e consapevole dell'esistente, per non sentire piu' quella frase 'ci hanno lasciati soli' pronunciata troppe volte in questi giorni".

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Chieti prima città a a locazione passiva zero

L'Agenzia del Demanio annuncia per i prossimi 5 anni progetti di razionalizzazione, ammodernamento e recupero di efficienza degli edifici della p.a. per oltre 1,4 miliardi di euro, con l'attuazione di 130 piani su tutto il territorio nazionale. Tra i piu' importanti a partire saranno 34 operazioni di Federal Building, che consentiranno di concentrare nello stesso edificio gli uffici della p.a. per offrire ai cittadini servizi piu' integrati e fruibili, generando anche risparmi per le casse dello Stato. Gia' in corso o in fase di avvio sono 9 "poli dalla p.a", come li ha ribattezzati il direttore generale dell'Agenzia, Roberto Reggi. Altri 11 sono in progettazione e 14 (anch'esse in progettazione) sono le 'cittadelle della giustizia'. La prima citta' "a locazione passiva zero" sara' Chieti, con la concentrazione nell'ex caserma Berardi di tutti i servizi pubblici". A Napoli tocchera' invece alla caserma Boscariello, in progettazione per riqualificare il quartiere di Scampia. Le Vele rientrano peraltro anche nei progetti di rigenerazione urbana di cui fanno parte l'ex Ergastolo dell'isola di Santo Stefano-Ventotene, l'ospedale Forlanini di Roma e l'ex Arsenale di Pavia. Il 2017, ha annunciato Reggi presentando i risultati 2016 e le prospettive per il prossimo futuro, sara' quindi "l'anno dei cantieri". Nel 2016, per i lavori di razionalizzazione e sviluppo la spesa ha gia' registrato un incremento del 75% rispetto agli anni precedenti ma l'obiettivo e' di una ulteriore crescita esponenziale. "Vendere e incassare senza prima investire non e' possibile", ha sottolineato il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, ribadendo gli sforzi del governo per la riduzione del debito, a cui anche la dismissione immobiliare contribuisce. Tuttavia la cessione del patrimonio pubblico non puo' essere attuata in massa e repentinamente. "Per anni - ha ricordato il ministro - si e' alimentata l'idea che l'ingente patrimonio potesse essere immediatamente impiegato per abbattere il debito. Ma solo una frazione di questo patrimonio e' disponibile all'alienazione", ha puntualizzato. Per alienare parte del patrimonio pubblico "e' innanzitutto necessario spostare gli uffici" ma soprattutto "e' necessario investire". 

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A Montesilvano Colle approda la raccolta differenziata porta a porta

Anche a Montesilvano approda la raccolta differenziata porta a porta. Nelle prossime settimane, infatti, circa 350 famiglie residenti nel centro di Montesilvano Colle verranno coinvolte nella nuova modalità di conferimento e raccolta dei rifiuti.

«Si tratta di una vera svolta -  afferma l’assessore all’Igiene Urbana Paolo Cilli  - che ci permetterà di intraprendere finalmente un nuovo percorso attraverso cui migliorare sensibilmente i risultati e aumentare le percentuali di differenziazione dei rifiuti. Per preparare al meglio tutti i cittadini, abbiamo organizzato una fase di informazione e sensibilizzazione capillare che toccherà coloro che saranno interessati da questa grande novità, fornendo gli strumenti necessari per accogliere al meglio tale cambiamento. Abbiamo deciso in accordo con l’Ati, composta da Formula Ambiente e Sapi, di cominciare dai più piccoli, convinti che sensibilizzare i bambini significa puntare sul futuro della comunità. I bambini e i ragazzi inoltre saranno anche preziosi portavoce, nelle loro famiglie, di queste importanti informazioni».

La mattina di giovedì 9 febbraio si terrà una lezione presso la scuola primaria e secondaria di primo grado di Montesilvano Colle. Lunedì 13 febbraio, invece, nel pomeriggio, all’interno del centro sociale di Montesilvano Colle, si svolgerà un incontro esplicativo destinato alle famiglie. «Quello di lunedì sarà solo il primo appuntamento di una lunga serie -  aggiunge l’assessore Cilli -. Raggiungeremo tutte le famiglie di Montesilvano Colle, consegnando il kit necessario alla raccolta e il calendario e fornendo le informazioni basilari per un corretto conferimento».

La ditta si occuperà della distribuzione dei contenitori. Nello specifico, le zone condominiali verranno dotate di 5 contenitori da 120 litri ciascuno. Alle famiglie residenti in case singole, invece, verranno distribuiti altrettanti mastelli da 40 litri cadauno.

I contenitori serviranno alla raccolta di 5 tipologie di rifiuti: quegli organici, i rifiuti indifferenziati, il vetro, la carta e infine un contenitore sarà destinato alla raccolta di plastica e metallo.

«L’invito ai cittadini  - conclude Cilli -  è quello di seguire alla lettera le indicazioni che verranno fornite, perché solo insieme possiamo rendere più bella e accogliente la nostra città. Quello che sta per cominciare è solo il primo step di un progetto che amplieremo al più presto, sino a coinvolgere circa 3500 famiglie di Montesilvano, tra zona collinare e PP1».

 

p.d.f.

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D’Alessandro: apriamo una vertenza Abruzzo con una serie di proposte

"Non solo analisi, ma anche proposta: da un lato ricostruiamo tutto quello che e' accaduto anche in termini numerici, affinche' diventi massa critica del dossier nei confronti del Governo, dall'altro apriamo una vertenza Abruzzo con una serie di proposte". Cosi' il consigliere regionale Camillo D'Alessandro (Pd) ha illustrato il documento presentato dalla maggioranza ed approvato dal Consiglio regionale abruzzese, riunito in seduta straordinaria per discutere dell'emergenza maltempo, invitando tutte le forze politiche all'unita' d'intenti. Il documento e' stato approvato a maggioranza, con l'astensione del Movimento 5 Stelle. Respinto invece il documento presentato dai grillini per la richiesta del Consiglio straordinario.

"Abbiamo deliberato un grande intervento, da finanziare addirittura con l'attivazione di un mutuo, per verificare ogni scuola della regione. A quel punto cercheremo di ottenere dal Governo risorse per intervenire sugli edifici a rischio e per avviare una programmazione per la realizzazione di nuove scuole. Dobbiamo aprire alla logica dei poli scolastici che devono realizzarsi nelle varie aree cosi' da abbandonare i vecchi plessi ed entrare nei nuovi". "Nel documento - ha aggiunto il consigliere - chiaramente si traccia anche una partita con l'Enel. Non bastano i rimborsi dovuti. Vogliamo uno strumento giuridico per definire i cosiddetti danni indiretti. Vogliamo che tutta la programmazione Enel sia verificata da noi. L'anno scorso abbiamo incassato 20 milioni di investimento, vogliamo sapere dove sono andati e perche' nonostante tale somma e' successo quello che e' successo. Questo, ovviamente - ha concluso - riguarda in quota parte anche Terna"

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Paolucci: nessuna chiusura all orizzonte per il punto nascita di Sulmona

"Non c'e' nessuna chiusura all orizzonte per il punto nascita di Sulmona. Le decisioni saranno assunte nei prossimi mesi in seguito alla rivalutazione da parte dell'Agenas". Lo ha detto l'assessore regionale alla sanita' Silvio Paolucci a proposito del destino del punto nascita di Sulmona (L'Aquila), il cui destino rimane congelato e comunque non segnato. Sulmona e' l'unico punto nascita ancora attivo nella lista dei quattro da chiudere per via dell'insufficiente numero di parti annui: oltre alla citta' peligna, ci sono Ortona, Penne e Atri.

Secondo quanto si e' appreso, la valutazione e' prevista per fine anno. "L'esame sara' fatto una volta ultimata la rete di emergenza urgenza, in particolare con l'attivazione del servizio di elisoccorso notturno per il quale servono realizzare piattaforme illuminate nel territorio regionale - continua Paolucci -, un impegno consistente per risorse e tempi di realizzazione. Nel frattempo, continueremo ad adeguare le infrastrutture e a migliorare il servizio con ginecologi e cio' potrebbe voler dire che gli standard di qualita' e sicurezza vengano soddisfatti. Vorrei sottolineare ancora una volta laddove fosse ancora necessario, che e' il primo presidio nel quale siamo intervenuti e che e' in fase di realizzazione - conclude l'assessore -. Solo successivamente attiveremo una nuova verifica con l'Agenas".

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Penne, il Comune approva la richiesta di interventi dopo il maltempo

Il Comune di Penne ha preparato un provvedimento urgente approvato dal consiglio comunale di Penne nella seduta di ieri dopo la recente ondata di maltempo e lo sciame sismico in atto dallo scorso 18 gennaio. Tra le richieste inserite ci sono: inserimento del Comune di Penne nel "cratere sismico", in sede di conversione del decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri; istituzione di una zona franca fiscale per l'esenzione da Ires-Irpef (fino a 100 mila euro di imponibile), dall'Irap (fino a 300 mila euro di imponibile) e dalla Imu-Tasi nel biennio 2017-2018; sospensione per 12 mesi delle rate di mutui e altri finanziamenti. 

Le richieste ora saranno inviate al Governo. "E' stato un consiglio comunale partecipato dove abbiamo approvato un documento condiviso da tutti: Penne, in questo momento, ha bisogno di aiuto. Siamo in ginocchio", ha detto il sindaco di Penne Mario Semproni. Tra le altre richieste, l'erogazione di contributi diretti a favore dell'adeguamento, del miglioramento sismico e della ricostruzione delle scuole di proprieta' comunale e provinciale che si trovano nel territorio del Comune di Penne.

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Consiglio regionale a Pescara sull’emergenza maltempo

La settimana politica del Consiglio regionale dell’Abruzzo si apre domani, martedì 7 febbraio, con la prima seduta pescarese dell’Assemblea regionale. Si tratterà di una Seduta Straordinaria sul tema “Emergenza Abruzzo, Rete di trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica, Rete dei soccorsi, livelli di allerta valanghe, sicurezza sismica nella Regione Abruzzo”.

Il Consiglio regionale è convocato alle ore 9.30 presso l’Aula consiliare del Comune di Pescara. Dopo la Seduta Straordinaria, l’Assemblea esaminerà il “Testo unificato dei progetti di legge in materia di rendiconto generale per l’esercizio 2013. Conto finanziario, conto generale del patrimonio e nota illustrativa preliminare” e il progetto di legge su “Integrazione alla legge regionale sul Bilancio regionale 2017-2019”. Mercoledì 8 febbraio, alle ore 11, si riunisce, all'Aquila, la Commissione Vigilanza che si occuperà di: “Finanziamenti europei Parco regionale Sirente-Velino” con relative  audizioni:  Annabella Pace, Commissario Parco Sirente-Velino e Oremo Di Nino, Direttore Parco Sirente-Velino; “Attuazione OPCM n. 3624 del 22.10.2007 e problematiche connesse con il territorio del Comune di Collepietro” con l’audizione di Emidio Primavera, Direttore Dipartimento Opere Pubbliche, Governo del Territorio e Politiche Ambientali, di Massimo Tomassetti, Sindaco Comune di Collepietro e di Adriano Carlone, Rappresentante cittadini di Collepietro; “Delucidazioni D.G. R. n. 945 del 30.12.2016” con l’audizione di Tommaso Di Rino, Direttore Dipartimento Sviluppo Economico, Politiche del Lavoro, dell'Istruzione, della Ricerca e dell'Università; “Relazione Commissione di Vigilanza anno 2016”. Lo stesso mercoledì 8 febbraio, alle ore 12, è convocata la Commissione “Agricoltura e Sviluppo” con il seguente ordine del giorno: proposta di legge di modifica alla “Legge organica in materia di tutela e valorizzazione delle foreste, dei pascoli e del patrimonio arboreo della regione Abruzzo”; proposta di legge in materia di “Gestione della fauna ittica e disciplina della pesca nelle acque interne”; proposta di legge “Integrazione L.R. n. 38 del 31 luglio 2012 - Disciplina delle Attività agrituristiche in Abruzzo”; risoluzione del Cons. Olivieri: “Ristrutturazione sede periferica ARAP”; risoluzione del Cons. Pietrucci: "in favore delle attività commerciali e strutture ricettive dei comuni abruzzesi colpiti dal sisma del 24.08.16 e del 30.10.2016"; risoluzione del Cons. Febbo: "Sgravi fiscali e fondi straordinari al settore Primario"

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Luciano D’Amico si dimette dalla Tua

Il presidente di Tua Spa (Societa' Unica Abruzzese di Trasporto), Luciano D'Amico, ha rassegnato le sue dimissioni al fine, afferma in una lettera, di "sgomberare il campo da qualsiasi strumentalizzazione e nell'interesse primario di Tua Spa". L'incarico al vertice del Consiglio di Amministrazione prima di Arpa Spa, poi di Tua Spa dall'agosto 2014, e' stato oggetto di numerose verifiche da parte di diverse Autorita'. Lo scorso mese di gennaio e' stata completata l'ultima verifica in ordine cronologico, questa volta dell'Autorita' Nazionale Anticorruzione (Anac) che, nella propria delibera, pur riconoscendo per quanto di competenza l'assenza di cause di inconferibilita'/incompatibilita' del ruolo di presidente a Luciano D'Amico, ha tuttavia ravvisato possibili profili di incompatibilita', demandandone il relativo accertamento al Ministero dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca e all'Universita' di Teramo. Sia il Ministero dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca, sia l'Universita' di Teramo hanno confermato la piena legittimita' e regolarita' della nomina di Luciano D'Amico in qualita' di presidente di Tua Spa. "Ho atteso il parere del Ministero e, conseguentemente, il parere della mia Universita' - scrive D'Amico nella sua lettera di dimissioni indirizzata al Presidente della Regione Abruzzo, ai segretari regionali dei sindacati del settore trasporti, a lavoratori e componenti del consiglio di amministrazione dell'azienda - che hanno confermato la piena legittimita' e regolarita' della mia nomina. Tuttavia, al solo fine di sgomberare il campo da qualsiasi strumentalizzazione nell'interesse primario dell'azienda, ho rassegnato le mie dimissioni irrevocabili" conclude.

Il commento di Luciano D'Alfonso

"Le dimissioni di Luciano D'Amico - che ringrazio di cuore per il lavoro di diuturno spessore che ha voluto e saputo regalare alla Regione Abruzzo - meritano una riflessione. La sua raffinata sensibilità di uomo delle  istituzioni gli ha fatto prendere la decisione di recedere dalla presidenza dell'azienda". Lo afferma il Presidente della Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso commentando la decisione del prof. Luciano D'Amico, Rettore dell'Università di Teramo, di dimettersi dalla Presidenza di Tua spa (la società di trasporto regionale). "Va sottolineato- spiega ancora il Governatore- che gli organi governativi e accademici - Anac, Miur e Università di Teramo - che si sono espressi sulla sua posizione non hanno mai ravvisato alcun profilo di incompatibilità, eppure egli ha voluto farsi da parte ugualmente per non dare adito a strumentalizzazioni di sorta". "Nel rivolgergli i miei più profondi sensi di gratitudine, auspico che in futuro un cittadino sia libero di prestare gratuitamente la propria opera alla Pubblica Amministrazione senza che ciò sia oggetto di sospetti e indagini e senza che gli sia fatto patire ingiustamente ciò che ha dovuto subire Luciano D'Amico"

I sindacati

"Le logiche della politica alla fine hanno purtroppo avuto la meglio": cosi' i segretari di Filt Cgil, Fit Cisl, Uil trasporti, Faisa Cisal sulle dimissioni del presidente Tua Luciano D'Amico. "A nulla - dicono in una nota - sono serviti i positivi risultati di bilancio conseguiti tangibilmente dalla TUA spa e rilevabili dal primo bilancio consuntivo 2015, primo semestre 2016 e andamento al 31.12.2016. Risultati ottenuti in poco meno di due esercizi, dopo anni in cui nella societa' incorporante che ha dato vita alla TUA spa (Arpa spa), si erano ripetutamente registrati bilanci in "profondo rosso", pesanti indebitamenti ed investimenti senza copertura finanziaria tanto da portare l'azienda e le sue partecipate (Sistema e Cerella) sull'orlo del fallimento e della liquidazione". "Purtroppo lo stillicidio di attacchi e di denunce inoltrate alla magistratura, agli organi di controllo contabile, alla autorita' anti corruzione, pur non avendo fatto emergere fatti o situazioni penalmente rilevanti o legati all'inconferibilita'/incompatibilita' dell'incarico, hanno tuttavia indotto il Presidente Luciano D'Amico a fare un passo indietro sempre con l'unico scopo di tutelare l'azienda per tenerla fuori da qualsiasi strumentalizzazione". "Ribadiamo punto per punto il contenuto della "lettera aperta" del 10 gennaio scorso e manifestiamo il sincero ringraziamento al Presidente Luciano D'Amico per quanto svolto in questi anni sia in qualita' di Presidente di Arpa prima, sia di TUA dopo, risultando l'indubbio artefice del mandato ricevuto dalla Regione Abruzzo per l'attuazione della epocale riforma della mobilita' pubblica regionale". "Chiediamo, infine, un urgentissimo incontro al Presidente Luciano D'Alfonso, auspicando la celere individuazione di una figura che possa garantire continuita' al percorso di gestione virtuosa e di crescita tracciato dal Presidente Luciano D'Amico.

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Allarme dei sindacati, Abruzzo a rischio spopolamento

 "L'Abruzzo e' a rischio spopolamento a causa del terremoto. Servono con urgenza risanamento e messa in sicurezza del territorio". A lanciare l'allarme, che riguarda soprattutto le aree interne della regione, sono Cgil, Cisl e Uil Abruzzo. I sindacati, nel corso di un incontro a Pescara con i parlamentari abruzzesi, hanno illustrato le priorita' da portare avanti per quanto riguarda le emergenze sisma e maltempo.

"Il sisma sta producendo un effetto drammatico - hanno detto i segretari Sandro Del Fattore (Cgil), Maurizio Spina (Cisl) e Roberto Campo (Uil) - Il maltempo, ma soprattutto il sisma, hanno colpito aree gia' a forte rischio spopolamento. Il tema che sta venendo fuori e' molto delicato, perche' le scosse continuano e questo genera sentimenti di sfiducia nelle popolazioni. Gli studenti universitari ormai si confrontano su dove trasferirsi. Diviene quindi urgente e indispensabile affrontare il tema della messa in sicurezza e del risanamento del territorio .- hanno osservato - Ci vorrebbe un piano che parta dalla ricostruzione, ma che continui. Casa Italia deve essere finanziata. Per la prima volta bisogna attuare misure preventive. Senza una politica preventiva, nei territori delle aree interne lo spopolamento non si fermera'", hanno concluso. 

Ad ascoltare le loro istanze c'erano i deputati Vittoria D'Incecco, Gianluca Fusilli, Antonio Castricone (Pd), Gianni Melilla (Si-Sel) e Gianluca Vacca (M5s), i quali si sono messi a disposizione, dicendosi d'accordo con le questioni poste. Per quanto riguarda il decreto terremoto, secondo i sindacati "e' necessario rivedere i comuni che rientrano nel cratere", perche' "l'Abruzzo ha avuto danni consistenti e bisognerebbe inserirne altri. Per rilanciare le aree - hanno detto i segretari - e' necessario prevedere lo strumento delle zone franche almeno per due anni con l'obiettivo di far ripartire l'economia. Sappiamo che c'e' una discussione per verificare i costi, ma sarebbe uno strumento indispensabile da avere". Sul fronte maltempo, mentre "molte imprese ancora oggi faticano a ripartire", a detta delle tre sigle sono necessari "gli ammortizzatori in deroga per almeno tre mesi per coprire tutti quei lavoratori delle piccole e piccolissime imprese che tali strumenti non hanno. Nelle grandi aziende - hanno osservato - i lavoratori hanno la possibilita' in caso di maltempo di chiedere la cassa integrazione normale, quindi ci vorrebbe un trattamento uniforme. Il timore e' che l'ondata eccezionale di maltempo possa portare al licenziamento di migliaia di lavoratori". I sindacati chiedono inoltre di "posticipare pagamenti e rate dei mutui per i lavoratori che non hanno avuto la possibilita' di lavorare". Ai parlamentari, Cgil, Cisl e Uil hanno anche ribadito la necessita di far si' che l'Abruzzo "si attrezzi meglio sulla gestione delle emergenze", mentre sul fronte dei disagi dovuti alla mancanza di corrente elettrica e' stata chiesta "un'iniziativa parlamentare per chiarire, eventualmente per rivedere i rapporti e per essere sicuri sul futuro, affinche' non si ripeta che decine di migliaia di abruzzesi e di aziende restino senza elettricita'"

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Ristorazione Asl, Febbo porta il caso in Commissione Vigilanza

La ristorazione ospedaliera nell'Asl Lanciano Vasto Chieti finira' in Commissione di Vigilanza alla Regione ma ci saranno anche ispezioni giornaliere, unitamente a personale qualificato, per certificare servizio e qualita' offerta. Lo ha annunciato in conferenza stampa il presidente dell'organismo di Vigilanza, Mauro Febbo il quale, per quanto riguarda i lavoratori addetti al servizio, che da poco piu' di due mesi e' gestito da raggruppamento temporaneo formato da due imprese private che si sono aggiudicate l'appalto, parla di situazione da "quasi caporalato". Con gli addetti alla cucina che si sono visti ridurre l'orario di lavoro, una prima volta da 24 a 20 ore, poi a 7 ore settimanali, i cuochi che sono passati da 36 a 30 a 15, con conseguente drastica riduzione degli stipendi dovuta anche al cambio del contratto applicato, da quello del turismo-commercio a quello delle imprese di pulizia, mentre la paga oraria e' scesa da 7,7 euro e 6,8.

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