Politica

Indennità delle guardie mediche, vertice con Paolucci

L'assessore alla Programmazione sanitaria della Regione Abruzzo, Silvio Paolucci, ha incontrato oggi i direttori generali delle Asl per un confronto sulla vicenda delle indennità ai medici di continuità assistenziale. Con i manager delle aziende sanitarie è stato concordato di proseguire la fase sperimentale dell'accordo, già in essere in alcune Asl, fra i medici di continuità assistenziale e le aziende stesse, fino a scadenza della stessa. A partire da agosto, invece, si procederà al ripristino dell'indennità come previsto dalla legge regionale approvata lo scorso 18 giugno.

"L'auspicio è che, al di là dei contenziosi e dei percorsi giudiziari - spiega Paolucci - si debba arrivare a riconoscere le particolari e specifiche condizioni di difficoltà in cui vengono rese le prestazioni sanitarie, nell'ambito della continuità assistenziale. Tutto è nato da un'indagine condotta non solo da noi, ma in numerose regioni, che sta portando a una complessa rilettura della vicenda. Più volte abbiamo dimostrato la ferma volontà della Regione di rendere legittimo per il futuro l'accordo integrativo che prevede 4 euro l'ora per i medici, sia pure rispondenti a un'altra voce contrattuale e poi intervenendo con una norma. Questo fa chiaramente capire che da parte del governo regionale e del sottoscritto in particolare, non c'è stato alcun atteggiamento vessatorio, ma al contrario abbiamo sempre dimostrato la volontà di andare incontro alle esigenze degli operatori. L'incontro di oggi si è reso necessario per definire le modalità con cui ripristinare omogeneamente in tutte le Asl i 4 euro ricompresi nell'accordo integrativo regionale, evitando eventuali duplicazioni di quelle somme dopo l'approvazione della legge. Purtroppo, anche in questa fase, abbiamo dovuto assistere a prese di posizione strumentali, fondate su messaggi semplicistici ed errata interpretazione degli atti".

Leggi Tutto »

Università D’Annunzio, il Consiglio di Chieti non discute del nuovo nome 

Il Consiglio comunale di Chieti ha deciso oggi, a maggioranza, di non inserire nell'ordine del giorno della seduta la proposta del consigliere Alessandro Marzoli (Pd) di discutere e votare un parere contrario alla nuova denominazione di 'Università dell'Adriatico' che il rettore della 'D'Annunzio', Sergio Caputi, intende dare all'ateneo, proposta che ha già avuto il via libera dal Senato Accademico. La questione sarà rimandata a una seduta straordinaria dell'assemblea civica. Il Consiglio comunale, ha dichiarato il presidente, Liberato Aceto, "ha ritenuto di dover rimandare a un Consiglio straordinario il dibattito per discutere di aspetti più globali relativi ai rapporti e alle sinergie, già in atto, tra l'Ateneo e la città di Chieti. Ritengo che, prima di alzare barricate, sia fondamentale dibattere sui progetti e sulle reali programmazioni didattiche che possono determinare la crescita e l'espansione dell'Ateneo e, quindi, anche della città di Chieti. L'aggiunta dell'aggettivazione 'Adriatico', come proposto dal rettore, intende dare all'Ateneo un respiro più ampio e ciò avverrà se, come sembra, si continuerà a lavorare su un'offerta di alta qualità, mai tralasciando il radicamento che l'università ha su Chieti. Per tali ragioni il Consiglio comunale ha votato contro la proposta presentata dal consigliere Marzoli. Ricordo - ha aggiunto Aceto - che è in itinere la richiesta di un Consiglio straordinario urgente su aspetti più globali riguardanti il rafforzamento della sinergia tra la città di Chieti e l'Ateneo. Sarà quello il momento più appropriato per discutere diffusamente delle iniziative già poste in essere dalla dirigenza dell'università che, nei confronti della nostra città, sta dimostrando concretamente grande attenzione. Invito, pertanto, il consigliere Marzoli, pur riconoscendogli una condivisa attenzione nei confronti della città, a camminare insieme per cercare soluzioni che portino alla crescita dell'università e, quindi, anche di Chieti". 

Leggi Tutto »

Sulmona, il Comune vuole esternalizzare il servizio dei Trasporti

Il Comune di Sulmona è intenzionato a esternalizzare il servizio dei Trasporti urbani: in un incontro che si è tenuto ieri nella sede regionale di Pescara, il sindaco Annamaria Casini e l'assessore di riferimento Antonio Angelone, hanno avanzato la proposta al consigliere regionale con delega ai Trasporti Maurizio De Nicola e Guido Dezio del cda della Tua. "Si è trattato di un incontro interlocutorio in cui abbiamo illustrato l'attuale situazione nella nostra città e l'intenzione dell'amministrazione di voler esternalizzare il servizio trasporti" spiega il sindaco. "Hanno mostrato interesse per la nostra proposta che dovrà essere valutata. Intanto abbiamo concordato per un incontro e un sopralluogo entro il prossimo agosto, alla presenza di dirigenti e funzionari al fine di verificare la fattibilità ed entrare nel merito della proposta per poi, in caso di esito positivo, avviare l'iter procedurale richiesto". "Sulmona ha bisogno di una riqualificazione complessiva del trasporto pubblico: i bus sono obsoleti, le corse notturne inesistenti e soffriamo di carenza di personale" sostiene l'assessore Antonio Angelone. 

Leggi Tutto »

Pasocial, costituito il coordinamento dell’Abruzzo

È nato il coordinamento PA Social Abruzzo, alla presenza del presidente nazionale Francesco Di Costanzo e di una nutrita rappresentanza dei soci. All'Associazione PA Social, nata a livello nazionale nel luglio 2017 con l'obiettivo di promuovere forme di comunicazione innovative attraverso web, social network, chat,intelligenza artificiale, hanno aderito enti pubblici come la Regione Abruzzo, la Provincia di Teramo, i Comuni di Pescara, Lanciano, Fossacesia e tanti comunicatori, giornalisti, social media manager, nuove professioni del digitale, amministratori pubblici, manager e semplici cittadini.

L'Associazione è aperta a tutti gli interessati, sia persone fisiche che giuridiche: per associarsi è sufficiente versare una quota associativa di 20 euro annue e inviare la richiesta. Tutte le informazioni si trovano sul sito ufficiale pasocial nella sezione "unisciti a noi". Durante il primo incontro, che si è svolto nella sede della Presidenza della Giunta regionale a Pescara venerdì 13 luglio, Di Costanzo e i soci hanno tracciato le linee guida e definito i temi di maggior interesse per l'Abruzzo, una realtà vivace e propositiva che ha risposto con grande entusiasmo alla proposta di PA Social. I soci hanno condiviso la necessità di dedicare grande attenzione ai temi della formazione costante e della valorizzazione delle competenze professionali in campo, anche attraverso un censimento degli operatori dell'informazione e della comunicazione di enti pubblici e società partecipate per creare una rete utile sia ai professionisti dell'informazione che ai cittadini. Non solo: è emersa con forza la necessità di proseguire il percorso con sindacati e associazioni di giornalisti, comunicatori, nuove professioni per il riconoscimento delle figure professionali e una nuova organizzazione della comunicazione pubblica.

I coordinatori regionali di PA Social Abruzzo sono Pier Paolo Di Nenno, giornalista responsabile dell'informazione dell'ufficio di staff del Sindaco di Lanciano e Antonella Tollis, capo ufficio Informazione e Social media di Regione Abruzzo.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare, oltre al sito, anche i canali ufficiali social di PA Social su facebook, twitter, linkedin. 

Leggi Tutto »

Rifugi Aperti del Mediterraneo 2018, appuntamenti per scoprire le strutture in quota

 I prossimi sabato 21 e domenica 22, sul versante occidentale del Gruppo del Morrone, tornerà la manifestazione "Rifugi Aperti del Mediterraneo 2018".  Per esaltare la bellezza e la fruibilità dei rifugi appenninici, la Commissione regionale Rifugi ha, infatti, organizzato una articolata manifestazione che consentirà di porre in essere le diverse funzioni delle strutture in quota: ospitalità, soccorso, didattica, promozione, ricerca scientifica e socializzazione.

A presentare la manifestazione, questa mattina, a Pescara, in Regione, sono stati l'assessore al Turismo, Giorgio D'Ignazio, il presidente del CAI Abruzzo, Gaetano Falcone, il presidente della Commissione regionale Rifugi, Marcello Borrone, il rappresentante della Commissione tutela e ambiente montano del CAI, Carlo Iacovella, ed il direttore del Dipartimento Turismo, Cultura e Paesaggio, Francesco Di Filippo.

"Il turismo legato ai rifugi di montagna - ha affermato l'assessore D'Ignazio - è un un segmento ancora poco conosciuto che merita, invece, di essere valorizzato e sostenuto. Sono lieto di questa iniziativa del CAI che, dopo la conferenza stampa di ieri sulle attività di promozione delle città certificate con Bandiera blu, ci permette di affermare che l'Abruzzo offre un turismo "lento" ed una varietà di paesaggi e situazioni che hanno pochi eguali. Il discorso legato ai rifugi - ha proseguito - è poi anche un'operazione culturale di grande livello che consente di arricchire il nostro 'pacchetto montagna'". 

L'evento gode del patrocinio del gruppo Abruzzo del Club Alpino Italiano e delle sezioni di Popoli e Pescara. La manifestazione si svolgerà in due giornate nelle quali si prevedono per gli escursionisti partecipanti dal sabato, la salita da Bagnaturo per il rifugio di Colle delle Vacche e il successivo pernottamento nei Rifugi di Jaccio Grande e Jaccio della Madonna. Nella giornata del 22 luglio, gli escursionisti che avranno pernottato percorreranno l'aerea cresta del gruppo del Morrone e si ricongiungeranno al gruppo che salirà la mattina dal Centro forestale, al Rifugio di Monte Corvo. Nella giornata domenicale, oltre all'accoglienza di tutti i partecipanti ed i saluti delle autorità, avrà luogo un momento di riflessione scientifica su un tema di grande attualità e un pranzo informale preparato con prodotti locali o di filiera corta, con il patrocinio di Slow Food.

Tra le caratteristiche principali della manifestazione c'è la sua sostenibilità economica visto che i prodotti provengono tutti dal territorio e questa circostanza consente di sostenere le aziende locali. Inoltre, c'è anche sostenibilità ambientale considerando che lo spostamento dei partecipanti avverrà senza mezzi meccanici e che piatti, posate e bicchieri saranno ecocompatibili. Infine, c'è pure sostenibilità culturale dal momento che saranno consumati prodotti agroalimentari identitari ed inoltre si favorirà la  conoscenza dei paesaggi locali e della loro fragilità. 

Rifugi Aperti del Mediterraneo è parte del progetto di ricerca denominato "Rifugi del Mediterraneo" avviato dal presidente della Commissione regionale Rifugi, Marcello Borrone, sostenuto dal Club Alpino Italiano Abruzzo, che ha la finalità di valorizzare la funzione del rifugio nel'Appennino, quale spina dorsale di collegamento fisico, simbolico ed economico dell'Europa centrale all'arco mediterraneo afro-asiatico. I rifugi e gli stazzi dismessi della pastorizia, da trasformare ad uso turistico, possono costituire il sistema di ospitalità in quota, che integrandosi con la rete dei sentieri, potrà rappresentare un telaio infrastrutturale, intimamente integrato con i paesi di valle.

La ricerca ha l'obiettivo di costituire la base scientifica con la quale affrontare gli aspetti di pianificazione turistica, di architettura, di edilizia, tecnologici e culturali, volti a riutilizzare il patrimonio locale esistente, nell'ambito dello sviluppo sostenibile appenninico. Rifugi Aperti del Mediterraneo (RAM) propone un format di un week end escursionistico che pone al centro un rifugio montano, da cui partire per escursioni alla scoperta dei paesaggi e della flora, della fauna e delle testimonianze delluomo delle terre alte, per incontri culturali e di condivisione e diffusione dei saperi e delle conoscenze legate al mondo della pastorizia e dell'agricoltura di montagna. 

Leggi Tutto »

Lavori anti allagamento, proseguono gli interventi in via Piemonte a Montesilvano

Proseguono i lavori anti allagamento, promossi dal’Amministrazione guidata da Francesco Maragno e che stanno interessando via Piemonte e via Maremma.

Nello specifico su via Piemonte è quasi ultimata la realizzazione di una prima parte degli interventi. Il cantiere verrà quindi sospeso nei prossimi giorni, per poi riprendere il prossimo settembre e procedere alla collocazione di una pompa di sollevamento. «In vista della sospensione del cantiere -  sottolinea l’assessore alle Politiche di Efficientamento del sistema smaltimento acque, Annalisa Fumo  -  la ditta renderà fruibile il più possibile l’area, restituendo anche la quasi totalità dei parcheggi dell’area oggetto dell’intervento, ad eccezione di 4 posti auto che per ragioni di sicurezza non potranno essere utilizzati, fino al completamento dell’opera. Si tratta di lavori molto importanti, che i residenti attendono da moltissimi anni e che questa Amministrazione ha voluto fortemente proprio per dare risposte concrete e definitive a un problema annoso. Nel frattempo stiamo proseguendo le interlocuzioni con Aca, Ersi, Ato Pescara, Consorzio di Bonifica Centro, a cui è rimessa la competenza del sistema di smaltimento delle acque, per risolvere le diverse criticità in tutte le traverse che subiscono questi disagi». 

A tal proposito, in una delle ultime riunioni l’Aca ha informato il Comune di stare predisponendo tutti gli atti necessari alla pulizia del collettore rivierasco, già dal prossimo settembre, altro intervento particolarmente determinante per migliorare il deflusso delle acque.  

Per le opere di adeguamento idraulico di via Piemonte, sono stati stanziati 120.000 euro; per via Maremma 125.000 euro e infine per le traverse di via Emilia 150.000 euro.

Leggi Tutto »

Regione Abruzzo sigla accordi con vigili del fuoco e forestale

Il Sottosegretario alla Presidenza della Regione Abruzzo, con delega alla Protezione Civile, Mario Mazzocca, ha sottoscritto questa mattina la convenzione tra la Regione Abruzzo e il Corpo dei Vigili del Fuoco, nonché l'accordo di programma con i Carabinieri-Forestale in relazione alla campagna Aib (Anti Incendio Boschivo) 2018. Il Comando Regione Carabinieri Forestale Abruzzo e Molise era rappresentato dal Generale Ciro Lungo e il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco dal Direttore regionale reggente, Giovanni Nanni. Gli accordi sottoscritti prevedono un investimento complessivo pari a 1,880 milioni di euro così ripartiti: 840 mila euro per convenzione VVF; 35 mila auro per convenzione carabinieri-Forestale; 395 mila euro convenzione con volontariato abilitato; 250 mila euro noleggio elicottero dedicato; 90 mila euro sorveglianza sanitaria operatori AIB; 255 mila euro dotazione dispositivi di protezione individuali; 15 mila euro concenzione Carabinieri-Forestale per servizio Meteomont. Per quanto riguarda i Vigili del Fuoco, la convenzione, avente durata annuale, regolamenta l'attività dei quattro Comandi Provinciali nelle operazioni di spegnimento degli incendi. Nell'ambito della Campagna AIB verranno costituite 6 squadre operative: due per la provincia dell'Aquila e quattro tra le province di Chieti, Pescara e Teramo.

Leggi Tutto »

Discarica di Bussi, ordinanza della Provincia per la bonifica

Continuare ed eventualmente integrare le misure di prevenzione, adottare tempestivamente le misure di messa in sicurezza, rimuovere tutti i rifiuti depositati in modo incontrollato nelle discariche, provvedere alle ulteriori operazioni di bonifica e ripristino ambientale. Sono le azioni che la Edison è tenuta a portare avanti, dopo essere stata individuata quale responsabile dell'inquinamento delle aree denominate 2A e 2B, nel Sin di Bussi. Lo stabilisce un'apposita ordinanza, datata 26 giugno 2018, emessa dalla Provincia di Pescaraal termine di indagini andate avanti circa un anno. L'attività investigativa è stata condotta dalla Polizia Provinciale, in collaborazione con il ministero dell'Ambiente, l'Agenzia regionale per la tutela ambientale (Arta), la Regione Abruzzo e il Forum H2O. L'area oggetto del provvedimento è complessivamente di oltre 70.000 metri quadri, con migliaia di tonnellate di rifiuti ma non è più di proprietà di Edison dal 1981 quando è stata acquisita da Ausimont. Nel 2002 è subentrata Solvay e dal 2018 è del Comune di Bussi. Il punto della situazione è stato fatto nel corso di una conferenza stampa. Presenti, tra gli altri, il presidente della Provincia di Pescara, Antonio Di Marco, il comandante della Polizia provinciale, Giulio Honorati, il sindaco di Bussi sul Tirino, Salvatore Lagatta, Lucina Lucchetti, funzionaria dell'Arta, e Augusto De Sanctis del Forum H2o. 

Le indagini sono state condotte su più fronti. Dall'analisi dei documenti ai sopralluoghi, dai campionamento agli accertamenti di laboratorio. L'Arta si è avvalsa della collaborazione di altre agenzie regionali per l'ambiente. Attività analoghe - si tratta di una procedura amministrativa-ambientale autonoma rispetto alla vicenda penale/processuale - verranno portate avanti anche per tutta l'area industriale. "Abbiamo lavorato instancabilmente, in sintonia con tutti i soggetti interessati. L'ambizione - ha detto Di Marco - è dialogare costantemente e strettamente con Edison affinché faccia tutto quello che è previsto nell'ordinanza. Il provvedimento prevede una serie di azioni ben chiare, tra cui la necessità di adempiere alle prime misure entro 30 giorni, cioè entro il 26 luglio. Ora si può accelerare sui tempi della bonifica, perché c'è il soggetto con cui dobbiamo rapportarci. Loro dovranno fare tutto ciò che è necessario. Per tutti gli interventi già fatti fino a oggi ci si può rivalere su Edison. Finalmente c'è un soggetto ben identificato e c'è una massima collaborazione con Edison affinché faccia bene".

"Noi abbiamo la necessità di essere consequenziali con immediatezza, perché i cittadini hanno atteso troppo tempo. Troppi problemi sono stati scaricati, purtroppo, sulla salute dei cittadini e non possiamo consentire che questo scempio rimanga lì senza alcun tipo di intervento", ha concluso il presidente della Provincia. 

Leggi Tutto »

Teramo, D’Alberto presenta la sua giunta

 Una giunta a sette, con tre assessorati alla lista civica del sindaco 'Insieme Possiamo', due al Pd e uno a testa alle due civiche 'Teramo 3.0' e 'Teramo Vive'. A meno di 24 ore dal primo Consiglio comunale il sindaco di Teramo, Gianguido D'Alberto, ha ufficializzato nomi e deleghe della squadra che lo affiancherà nei prossimi cinque anni. Dell'esecutivo faranno parte Maria Cristina Marroni (Teramo 3.0) con ruolo di vicesindaco e delega alla Pubblica istruzione; Valdo Di Bonaventura (Teramo Vive), delega all'Ambiente e alla cura e manutenzione del territorio; Stefania Di Padova (Pd), delega al governo del territorio (che comprende anche i Lavori pubblici); Simone Mistichelli (Pd), delega al Sociale e all'uguaglianza sostanziale; Sara Falini (Insieme Possiamo), delega all'area per il dialogo con la comunità (che comprende servizi demografici, partecipazione, rapporti con i quartieri, politiche giovanili); Antonio Filipponi (Insieme Possiamo), delega a Commercio, turismo, eventi e sport; Luigi Ponziani, delega alla Cultura. Restano in capo al sindaco le deleghe alla ricostruzione, al bilancio e contabilità generale, alla programmazione economico finanziaria, alla polizia municipale e sicurezza urbana, ai rapporti con il consiglio comunale, all'Urp e comunicazione e alla governance delle società partecipate. Oggi, in vista del primo Consiglio comunale che si svolgerà domani mattina, il Pd ha annunciato la volontà di nominare come capogruppo il consigliere Maurizio Verna e di indicare come presidente del Consiglio il consigliere Alberto Melarangelo. 

Leggi Tutto »

Bandiera Blu, i comuni d’Abruzzo si promuovono insieme

Per l'anno 2018 nove Comuni abruzzesi, Fossacesia, Tortoreto, Giulianova, San Salvo, Vasto, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi e Scanno hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento internazionale della Bandiera Blu. Si tratta di località rappresentano un'eccellenza in ambito di attrattività turistica per tutta la regione. A tal proposito, proprio in Regione, a Pescara, questa mattina, i rappresentanti dei comuni interessati, avendo aderito alla proposta di PR5 srl e ADMOVING S.p.A., hanno presentato alla stampa, insieme all'assessore al Turismo, Giorgio D'Ignazio, la campagna pubblicitaria intitolata "Un tuffo dove l'acqua è più blu". L'obiettivo, attraverso una pianificazione che si sviluppa lungo la rete autostradale e sui media outdoor di esclusiva proprietà di Autostrade per l'Italia S.p.A., è quello di comunicare questa prerogativa ai turisti in transito nelle direttrici, adriatica e tirreno adriatica.

La campagna outdoor vede l'utilizzo di 44 pannelli del circuito Publi Route, posizionati dal 15 luglio al 30 agosto, all'ingresso delle aree ristoro di 26 aree di servizio tra Bologna e Vasto sulla A14 e tra Roma e l'Abruzzo sulle autostrade A24 e A25, oltre a 5 poster 6x3 in posizionati in altrettante aree di servizio abruzzesi. Il numero dei contatti prevedibili nei 45 giorni è superiore ai quattro milioni. I pannelli, che hanno la dimensione di cm185x135, sono collocati in posizioni uniche ed esclusive, in prossimità degli ingressi delle aree di ristorazione. Assicurano al messaggio una visibilità straordinaria verso un target mirato di utenti che si spostano con mezzi propri nel periodo delle vacanze. All'incontro con i giornalisti sono interventi, tra gli altri, il presidente di FEE Italia, Claudio Mazza, il responsabile Operations dell'Ad Moving SpA, Alessandro Pagnotta, il direttore del Dipartimento regionale del Turismo, Francesco Di Filippo, il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, il vice sindaco di Giulianova, Nausicaa Cameli, il sindaco di Tortoreto, Domenico Piccioni, il presidente del Consiglio comunale di Scanno, Armando Ciarletta, e l'assessore di Silvi, Giuseppina Di Giovanni.
La Bandiera Blu, che, per il 2018, è stata assegnata ad otto Comuni costieri abruzzesi ed alla new entry Scanno, bagnata dall'omonimo lago, è un riconoscimento internazionale, istituito nel 1987 - Anno europeo dell'Ambiente. Viene assegnato ogni anno in 49 paesi, con il supporto e la partecipazione delle due agenzie dell'ONU: UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente) e UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo) con cui la FEE ha sottoscritto un Protocollo di partnership globale e riconosciuta dall'UNESCO come leader mondiale per l'educazione ambientale e l'educazione allo sviluppo sostenibile. Il Programma Bandiera Blu, è un Eco-label Internazionale assegnato alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio ed è attualmente riconosciuto in tutto il mondo, sia dai turisti che dagli operatori turistici. L'obiettivo principale è quello di promuovere nei Comuni rivieraschi una conduzione sostenibile del territorio attraverso una serie di indicazioni che mettono alla base delle scelte politiche, l’attenzione e la cura per l'ambiente. I criteri del Programma vengono aggiornati periodicamente in modo tale da spingere le amministrazioni locali partecipanti ad impegnarsi per risolvere, e migliorare nel tempo, le problematiche relative alla gestione del territorio al fine di una attenta salvaguardia dell'ambiente. la qualità delle acque è un criterio imperativo: solo le località, le cui acque sono risultate eccellenti nella stagione precedente, possono presentare la candidatura. La spiaggia deve rispettare pienamente i requisiti di campionamento e frequenza relativamente alla qualità delle acque di balneazione, gli standard ed i requisiti di analisi relativamente alla qualità delle acque di balneazione, in conformità alle Direttive sul trattamento delle acque reflue e sulla qualità delle acque di scarico. Nessuno scarico di acque reflue (urbane o industriali) deve interessare l’area della spiaggia. La spiaggia deve rispettare i requisiti di Bandiera Blu per i parametri microbiologici relativamente a Escherichia coli (Coliformi fecali) e agli Enterococchi intestinali (Streptococchi) e per i parametri fisici e chimici (oli e materiale galleggiante). "Bandiera Blu" è un riconoscimento all'operato delle amministrazioni comunali rivierasche, nella gestione delle tematiche ambientali, con particolare riferimento alla salvaguardia dell'ecosistema marino. Pertanto, è assegnata ogni anno sulla base di un'approfondita analisi che prende in esame non solo i parametri dettati dall'organizzazione FEE internazionale, ma anche tutta una serie di fattori, quali la presenza di componenti naturali sulla spiaggia che ne aumentino il valore paesaggistico, l'adeguatezza delle infrastrutture ed attrezzature di spiaggia, nonché del soccorso e della sicurezza, la conduzione, da parte degli stabilimenti balneari, di una corretta gestione ambientale e la predisposizione di dispositivi per l'abbattimento delle barriere architettoniche.

Leggi Tutto »