Politica

Rifiuti di Roma, Lolli: no alle discariche, sì al trattamento

 ''Le debbo comunicare la totale indisponibilità della Regione Abruzzo a smaltire i rifiuti nelle nostre discariche che risultano capienti esclusivamente per la quantità di rifiuti programmati e prodotti dagli abruzzesi. Siamo invece disposti a discutere la possibilità di accogliere nelle nostre strutture le quantità di rifiuti da Voi indicate unicamente ai fini del trattamento''. Così il Presidente vicario abruzzese Giovanni Lolli in una lettera al sindaco Raggi in merito alla questione dei rifiuti prodotti nel comune di Roma e sull'eventuale trasporto e trattamento in discariche abruzzesi. Lolli ha poi cambiato argomento: ''Non è prima volta che mi rivolgo a Lei per chiederLe un incontro sullo spostamento del Terminal Bus da Tiburtina ad Anagnina, scelta che comporterebbe un disagio enorme per decine di migliaia di abruzzesi. Le chiedevamo un gesto di attenzione verso problema da noi molto sentito. Purtroppo non abbiamo ricevuto alcuna risposta'', ha insistito

Leggi Tutto »

Stop al taglio dei Tribunali, Di Pangrazio chiede certezze al Governo

Il presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, chiede "certezza nell' approvazione dell'emendamento da parte del Governo nella sessione di bilancio e con il quale si annuncia la proroga dei presidi di Avezzano, Sulmona, Vasto e Lanciano, fino al 2021". "La notizia di una possibile proroga non può che farci piacere e va incontro a quanto avevamo richiesto pochi giorni fa nell'incontro della Commissione regionale con i Parlamentari abruzzesi - aggiunge - un incontro che si era chiuso con la mia nota ai parlamentari abruzzesi per la proroga e l'attenzione a monitorare il passaggio parlamentare chiedendo espressamente una norma che proroghi per un ulteriore periodo l'attività dei Tribunali e delle Procure della Repubblica di Avezzano, Lanciano, Sulmona e Vasto, con un termine adeguato a consentire l'istruttoria legislativa congiunta del Governo con la Regione e finalizzata alla salvaguardia dei quattro Tribunali e procure abruzzesi". Secondo Di Pangrazio, inoltre, "è necessario definire il processo di riforma e riorganizzazione giudiziaria finalizzata alla salvaguardia dei Tribunali e delle Procure della Repubblica di Avezzano, Lanciano, Sulmona e Vasto, nell'ambito della riforma del Processo Penale e Civile e degli Uffici del Giudice di Pace, sulla base di quanto già definito e proposto nel programma di governo dell'attuale maggioranza M5S-Lega". La proroga, si sottolinea nella nota del presidente del Consiglio regionale, "è inoltre funzionale ad un riallineamento delle attività giudiziarie dopo le criticità intervenute per gli eventi sismici e calamitosi che hanno colpito la nostra Regione ed è propedeutica ad un adeguato confronto della Regione con il ministro e gli Organi di Governo della Giustizia, finalizzato a definire la salvaguardia dei presidi di giustizia di Avezzano, Lanciano, Sulmona e Vasto in Abruzzo. "Se la proroga arriverà - conclude Di Pangrazio - ne prenderemo atto ma resta il problema della salvaguardia di tutti i tribunali abruzzesi. Con il ministro Bonafede abbiamo in programma un incontro il prossimo 10 gennaio e ribadiremo le ragioni dell'Abruzzo".

Leggi Tutto »

Berlusconi: Marsilio è il miglior candidato

"Per quanto riguarda l'Abruzzo, non c'è ancora la decisione definitiva, ma ritengo che Marco Marsilio abbia più degli altri candidati queste caratteristiche e che le saprebbe mettere in campo per la sua regione a nome del centro destra". Lo ha detto Silvio Berlusconi in una intervista all'Adnkronos parlando del candidato governatore del centrodestra in Abruzzo indicato da Fdi per le prossime regionali. 

Leggi Tutto »

Di Stefano plaude al rinvio della Bolkestein per i balneari

"Apprendo con favore l'impegno del Governo a prorogare di quindici anni la Bolkestein per i balneari". Questo il commento del candidato presidente per le Civiche per l'Abruzzo Fabrizio Di Stefano all'emendamento inserito in Manovra e finalizzato alla proroga delle concessioni demaniali degli stabilimenti balneari. Una voce che si aggiunge a quella del candidato sindaco di Pescara Riccardo Padovano, attualmente consigliere di maggioranza nel gruppo misto e presidente della Sib Confcommercio Abruzzo che gia' ieri aveva accolto positivamente la misura voluta dal ministro del Turismo Gian Marco Centinaio. "Da anni - afferma Di Stefano - sostengo le battaglie delle categorie, quali ad esempio balneari ed ambulanti, vessate dall'Europa e da uno Stato che non aveva saputo difenderle, a causa di un'errata interpretazione della stessa. Adesso si e' fatta luce sul tema e questo ulteriore passo e' un tassello importante. Non bisogna pero' abbassare la guardia, al fine di arrivare a superare una delle direttive europee piu' discusse, per ridisegnare il futuro delle 30mila imprese del settore". 

Leggi Tutto »

Elezioni regionali, Di Sabatino (Pd): vera intenzione M5s posticipare il più possibile data del voto

“Ci hanno provato, ma alla fine hanno dovuto, come ormai ci hanno abituato, fare marcia indietro”. Con queste parole Renzo Di Sabatino segretario regionale Pd Abruzzo interviene sull’emendamento alla legge di stabilità, prima presentato e poi ritirato, con il quale il M5S voleva accorpare elezioni regionali e europee.

“Ci hanno sfinito urlando contro il prolungamento della legislatura, nonostante il presidente Lolli e la Presidente della Corte d’Appello dell’Aquila Fabrizia Francabandera avessero scelto la prima data utile. Oggi, invece, scopriamo la loro vera intenzione, che era di posticipare il più possibile la data del voto delle regionali, in modo tale da avere più tempo per raccontare ulteriori menzogne agli abruzzesi. La verità è che hanno paura del confronto politico e del confronto sui veri temi dell’Abruzzo. Sono loro la vecchia politica, predicano bene e razzolano male”.

Leggi Tutto »

Di Primio: i rifiuti di Roma non saranno smaltiti a Chieti

 "Nessun rifiuto di Roma verrà smaltito presso la discarica di Chieti né nelle altre discariche abruzzesi". A dirlo, a fronte del paventato arrivo di rifiuti dalla Capitale, è il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, che oggi ha preso parte a un tavolo tecnico formato da amministratori e gestori di impianti, riunitosi alla Regione sotto la presidenza di Giovanni Lolli, presidente vicario della Regione Abruzzo. "Il presidente Lolli, con l'assenso dei partecipanti alla riunione, scriverà al sindaco Raggi, che ancora una volta ha brillato per la sua maleducazione istituzionale, chiedendole di formalizzare una richiesta, a firma sua, quale sindaco di Roma, avente ad oggetto il trattamento meccanico biologico dei rifiuti della capitale in Abruzzo" ha evidenziato Di Primio. "Tale richiesta si rende necessaria, in primis, perché ad oggi nessuna domanda da parte del sindaco di Roma Capitale è arrivata in Abruzzo e in secondo luogo per capire se Roma ha davvero bisogno di trattare i propri rifiuti organici fuori dalla regione, considerato che sia la Raggi sia il ministro grillino Costa hanno dichiarato che Roma non ha un'emergenza rifiuti. La verità - sottolinea ancora Di Primio - è che mentre l'Abruzzo e Chieti hanno una media di differenziata al 62%, e Chieti quando amministrava il Pd era al 28%, Roma amministrata dai Cinquestelle è al 42% e in due anni ha incrementato solo di 2 punti percentuali la differenziata. Aspettiamo - conclude il sindaco di Chieti - che il presidente Lolli scriva a Raggi chiedendole le garanzie che io stesso, in qualità di primo cittadino di Chieti, ho evidenziato essere necessarie a tutela delle comunità".

Leggi Tutto »

Ristorante tipico, emblema di qualità e garanzia del territorio

"La Regione Abruzzo, nell'anno nazionale del cibo proclamato dai Ministeri dell'Agricoltura e dei beni culturali, ha deciso di riconoscere con un marchio europeo, i ristoranti che propongono piatti tipici della nostra terra. Nell'ambito dell'Unione Europea la nostra regione è la prima a istituire il marchio come emblema di qualità e garanzia del territorio e dei prodotti dell'Abruzzo nel mondo. Con questa legge abbiamo voluto dare valore ai ristoratori come anche promuovere le produzioni agroalimentari di qualità, da quelle biologiche a quelle con i marchi IGP e DOP, a quelle ricomprese nei presidi Slow Food". Lo ha detto l'assessore Lorenzo Berardinetti intervenendo oggi, a Palazzo Silone, a L'Aquila, per la presentazione del marchio europeo Ristorante tipico d'Abruzzo. La legge n. 1/2018 "Norme per la valorizzazione e promozione dei ristoranti tipici dell'Abruzzo" rappresenta uno straordinario strumento che la Regione ha voluto proporre al territorio per promuovere lo sviluppo della ristorazione tradizionale di qualità e la tutela della cultura delle produzioni enogastronomiche. 

All'incontro sono intervenuti Franco Franciosi,ristoratore e portavoce dei ristoratori per il marchio europeo, Leonardo Seghetti, docente di medicina veterinaria e bioscienze all'università di Teramo, Eugenio Signoroni, responsabile nazionale guide slow Food, Massimo Di Cintio, collaboratore guide Identità golose, Gambero rosso e Osterie d'Italia. Il marchio europeo consentirà l'identificazione in tutto il territorio dell'Unione europea dei ristoranti che utilizzando prodotti tipici abruzzesi nonché, diffondendo la tradizione enogastronomica dell'Abruzzo, rendono conoscibile ed apprezzabile la gastronomia abruzzese. Un riconoscimento nell'ambito dell'iniziativa è stato assegnato ai ristoratori storici che si sono distinti per la cura e la diffusione della tradizione gastronomica regionale e per la loro presenza sul territorio: Lanfranco Centofanti, Antonello Moscardi, Peppino Tinari, Marcello Spadone, Daniele Zunica. L'istituzione di un marchio per i "Ristoranti tipici d'Abruzzo", riconosciuto a livello europeo persegue il duplice obiettivo di favorire la conoscenza e la visibilità degli esercizi commerciali che aderiranno e promuovere le produzioni agroalimentari fra cui quelle riportate negli elenchi del Ministero delle politiche Agricole Forestali.

Leggi Tutto »

#DestinazioneAbruzzo, a Teramo riunione degli stati generali

Nell'ambito del POR FESR ABRUZZO 2014/2020 - Asse VI Azione 6.8.3 "Sostegno alla fruizione integrata delle risorse culturali e naturali e alla promozione delle destinazioni turistiche", il Dipartimento Turismo, Cultura e Paesaggio della Regione Abruzzo ha organizzato a Teramo la rinuine degli stati generali del turismo abruizzese con l'evento "#DestinazioneAbruzzo – step.2", che proseguirà fino al 19 dicembre 2018. La prima parte dell'evento si è tenuta oggi nella bibilioteca "Melchiorre Delfico" dono si sono alternati, nelle varie aule, incontri e seminari informativi e di condivisione del Piano di Sviluppo del Turismo dell'Abruzzo, di momenti promozionali del territorio e di valorizzazione dei prodotti, delle risorse turistico-culturali ed enogastronomiche. "Rispetto al 2017, il turismo in Abruzzo ha registrato un aumento di presenze di +2.3%" ha detto l'assessore al Turismo Giorgio D'Ignazio – ma il nostro obiettivo è quello di fare sistema, rafforzando la collaborazione tra pubblico e privato attraverso un dialogo e un confronto continuo con gli operatori del settore". L'evento si svolgerà in 3 momenti: la prima parte (17-18 dicembre) prevede l'organizzazione degli Stati Generali del Turismo con incontri e seminari informativi e di condivisione; un secondo appuntamento (18 -19 dicembre) è dedicato alla Food Experience Abruzzo e proporrà laboratori enogastronomici, degustazioni e show cooking presso diversi ristoranti di Teramo. Previsto anche un terzo appuntamento, durante il quale, nelle piazze di Teramo saranno proiettati i videoclip della rassegna "l'Abruzzo si racconta" dedicati al ricco patrimonio di bellezze turistiche e ambientali della regione. Martedì 18 l'appuntamento è al Teatro Comunale di Teramo alle 10.30 con l'Assemblea Plenaria alla quale parteciperanno il ministero delle Politiche agricole alimentari, forestali e del Turismo, l'Enit ed esperti per presentare le future strategie del Piano di Sviluppo del Turismo. Nel pomeriggio, dopo la presentazione dei risultati dei lavori tecnici svolti nella giornata precedente e del nuovo posizionamento della marca regionale, ci sarà lo spazio per le domande ai relatori e per l'intervento degli operatori abruzzesi partecipanti. 

Leggi Tutto »

Vertenza Cerella verso una schiarita

La vertenza Cerella si avvia verso una schiarita. La Giunta regionale, nella seduta di sabato, ha approvato una delibera che mette TUA, che detiene il 51 per cento della società Cerella, nelle condizioni di procedere all'aumento di capitale in uno dei prossimi consigli di amministrazione. Lo ha comunicato il presidente vicario della Giunta regionale, Giovanni Lolli, affiancato dal consigliere delegato ai Trasporti, Maurizio Di Nicola, al termine dell'incontro di questa mattina, a Pescara, in Regione, con le rappresentanze sindacali e con una delegazione di lavoratori della società di trasporto vastese.

"Si tratta - ha spiegato Lolli - di una proposta che dovrà essere negoziata con gli altri soci privati ma che è stata motivata da ragioni sociali legate da un lato al rischio di interruzione di un servizio essenziale e dall'altro alla difficile situazione in cui si verrebbero a trovare i lavoratori". Inoltre, Lolli ha ribadito che se la Regione non avesse deciso di intervenire con uno stanziamento di risorse in favore di TUA, la società Cerella sarebbe sicuramente fallita. Circostanza che, secondo quanto ha riferito lo steso Lolli, avrebbe determinato per le casse regionali un danno erariale maggiore in quanto la Regione risulta creditrice, al pari di TUA, nei confronti della società Cerella di una somma rilevante.

"La vicenda giudiziaria farà il suo corso - ha concluso  Lolli - ma intanto abbiamo deciso di legare questa nostra iniziativa alla richiesta di un piano industriale che chiarisca bene quali siano le prospettive dell'azienda che, comunque, è sana ed in grado di stare a pieno titolo sul mercato". 

Leggi Tutto »