Il sottosegretario ai Beni Culturali Gianluca Vacca (M5S) lascia poche speranze per la legge sul Bimillenario Ovidiano, approvata nel dicembre del 2017, su iniziativa delle parlamentari Paola Pelino e Stefania Pezzopane che prevede 700 mila euro per le iniziative riguardanti le celebrazioni ovidiane. Il sottosegretario ha ricordato che bisognava programmare gli eventi e utilizzare i 700mila euro previsti dalla legge per il 2017 e 2018 entro il 31 dicembre prossimoQuesto è quanto emerso dall'incontro convocato questa mattina dal presidente della Dmc Terre d'Amore, Fabio Spinosa Pingue, con parlamentari, Regione, Provincia, Comune e associazioni cittadine. Per il sottosegretario una proroga dei termini per costituire il comitato e rendicontare sul programma svolto appare difficile, se non addirittura impossibile. E dopo una telefonata, in viva voce, tra lo stesso Spinosa Pingue ed il sottosegretario Vacca è stato fissato un incontro al Ministero dei Beni e Attività culturali, per dopodomani, mercoledì 5 settembre.
Leggi Tutto »Sondaggio Swg, la Lega vola oltre il 32 per cento
La Lega vola oltre il 32 per centro staccando di 4 punti i 5 Stelle. Un trend in ascesa che si conferma anche dopo la pausa estiva secondo il sondaggio Swg per La7. Il partito di Matteo Salvini si attesta al 32,2% segnando un +1,9% rispetto al 30,3% di fine luglio. Cala invece il Movimento 5 Stelle che passa dal 29,7% al 28,3%. Insieme i partiti di governo raggiungerebbero così il 60 per cento dei consensi. Per quanto riguarda l'opposizione, tiene il Pd che passa dal 17,4% al 17,7%. Scende invece Forza Italia che segna un -1,9% passando dall'8,6% al 6,9%. Un piccolo incremento anche per Fratelli d'Italia che registra +0,4%: dal 3,7% al 4,1%.
"Non ci credo, e' troppo in alto". Così Matteo Salvini ha commentato il sondaggio di La7 che dà la Lega alcuni punti sopra M5S nelle intenzioni di voto degli italiani
Leggi Tutto »Paolucci: La ZES in Abruzzo si farà
"La ZES in Abruzzo si farà e sarà rispondente e coerente con lo sviluppo del proprio territorio. La Regione Abruzzo, nell'interesse della propria economia e nel rispetto delle indicazioni legislative, redigerà il miglior Piano di Sviluppo Strategico possibile. L'ente elaborerà con tutti gli stakeholder interessati, in proprio o in collaborazione interregionale, la strategia di partnership con altre istituzioni e organismi di settore in un quadro di sviluppo continuamente in evoluzione territoriale". Ad annunciarlo è l'assessore regionale al Bilancio, Silvio Paolucci.
"La Regione Abruzzo - prosegue in una nota - continuerà ad avere comportamenti di correttezza istituzionale dentro e fuori i propri confini. E' questo lo scenario che guiderà l'azione politico-amministrativa della nostra Regione e che non potrà risentire delle sguaiate uscite del consigliere regionale Mauro Febbo e men che meno a privare la Regione Abruzzo di un importante strumento per il potenziamento del suo tessuto connettivo economico come quello della ZES - Zona Economica Speciale - che proprio la nostra Regione ha conseguito con un emendamento alla legge che le istituiva. E deve essere proprio l'assenza di elementi minimi di conoscibilità dell'impianto normativo, il DL 91/2017 ed il DPCM 12/2018, a far gridare allo scandalo il prode consigliere sulla scelta operata dalla Regione Molise di partecipare al programma interregionale con la Regione Puglia".
"Una opportunità ed una legittima scelta, quella del Molise - sottolinea Paolucci - che non pregiudica in alcun modo il percorso della Regione Abruzzo, che sceglierà nelle opzioni offerte dalla legislazione senza neanche tralasciare la possibilità di configurare il territorio della ZES all'interno dei confini della stessa regione"
Leggi Tutto »Chieti, il Comune chiede 4 milioni per gli interventi sulle infrastrutture
Ammonta a 4 milioni di euro complessivamente la spesa stimata dal Comune di Chieti per una serie di interventi su infrastrutture viarie ovvero venti fra sottopassi, viadotti, strade e sovrappassi per i quali è stata effettuata una indagine esclusivamente visiva in seguito alla richiesta del Ministero delle Infrastrutture dello scorso 20 agosto. Lo ha detto nel corso di una conferenza stampa il sindaco Umberto Di Primio unitamente all'assessore ai lavori pubblici Raffaele Di Felice. La ricognizione ha evidenziato alcune criticità o carenze di manutenzione in particolare per il sottopasso di via Vomano, attualmente chiuso transito pedonale con ordinanza del maggio scorso, che presenta problematiche strutturali. Il costo per il suo ripristino è stato stimato in 300.000 euro ed i viadotti di via Gran Sasso e di Madonna delle Piane la cui spesa complessiva, per i monitoraggi e le manutenzioni, è rispettivamente di 1.030.000 e 670.000 euro. Ammonta, inoltre, a 500.000 euro la spesa per la verifica sulla vulnerabilità sismica su tutte le 20 infrastrutture, 25.000 euro per ciascuna, mentre i costi per le manutenzioni sono stati valutati in un milione e mezzo di euro. "Abbiamo necessità, innanzitutto, di poter essere messi nelle condizioni di effettuare le verifiche di vulnerabilità sismica su tutte le infrastrutture di nostra competenza. Abbiamo fatto ciò che ci è stato chiesto ma, ora, mi aspetto che i 4 milioni di euro necessari per mettere in sicurezza le strutture ed adeguarle ci vengano dati", ha detto Di Primio.
Leggi Tutto »Fit Cisl sollecita interventi per la Strada dei Parchi
"E' giunto il momento di non tergiversare più e che ognuno si assuma chiare responsabilità su ogni adempimento necessario ad una grande opera di messa in sicurezza generale di tutta la A24 e di tutta la A25 che non può essere certo rallentata dalle note lungaggini burocratiche italiane". E' la sollecitazione inviata al Ministero Infrastrutture e Trasporti da Pasqualino Di Cristofano, segretario della Rsa Fit-Cisl di Strada dei parchi, società concessionaria delle autostrade laziali e abruzzesi A24 e A25. Il sindacalista, nel pieno del serrato dibattito legato al tragico crollo del ponte Morandi a Genova, ha annunciato che nei prossimi giorni sarà fatta recapitare al Mit una nota "in cui solleciteremo gli atti di competenza ministeriale, considerato anche che il piano di intervento e messa in sicurezza allegato al Piano economico finanziario è stato presentato da tempo da Strada dei Parchi". Il riferimento è al piano di messa in sicurezza definitiva dal costo di circa tre miliardi di euro previsto nella legge di stabilità del 2012 in seguito al fatto che il terremoto dell'Aquila del 2009 ha evidenziato l'importanza strategica delle due autostrade in caso di calamità naturale. "La Fit-Cisl più volte è intervenuta manifestando preoccupazione per uno stato di conservazione dell'infrastruttura autostradale che, come riportato più volte dagli organi di stampa, manifesta in molti punti uno stato di degrado oggettivo", spiega ancora il sindacalista Rsa Cisl
Leggi Tutto »Rotondi: Democrazia cristiana, nostra bandiera e nostro futuro
Febbo: Zes, occasione mancata per l’Abruzzo
"ZES, un'altra opportunità di sviluppo mancata". Questa la denuncia che arriva dal centrodestra abruzzese che punta l'indice contro la Giunta Regionale dell'ex presidente Luciano D'Alfonso dopo l'approvazione il 7 agosto scorso della delibera per aderire alla Zes con il Molise, cinque giorni dopo che la stessa Regione Molise, tramite apposita delibera aveva a sua deliberato l'accordo con la Puglia. "Questo non è un problema politico - spiega il consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo - ma di ulteriore occasione persa per la nostra regione. Quello che è accaduto è incredibile perché dopo aver per un anno e mezzo girato l'Abruzzo, annunciando l'arrivo della Zona Economica Speciale, finalmente c'è stata la delibera di Giunta ma cinque giorni dopo la decisione del Molise di fare la Zes con la Puglia, in quanto dall'Abruzzo non c'erano stati segnali di interesse e di attivazione del progetto. Una cosa gravissima se poi aggiungiamo che 26 giorni dopo la delibera approvata dal Molise, il presidente della Regione facente funzione Lolli, incontra Confindustria che da tempo sollecitava l'istituzione della Zes, assicurando che si sarebbe attivato con il Molise".
"Questa regione ha delle potenzialità - ha aggiunto il senatore e coordinatore regionale di Forza Italia Nazario Pagano - che però non riesce ad esprimere. La questione della Zes dimostra anche che la questione legata alla scarsa capacità di spesa dei fondi europei. Le Zes sono una occasione straordinaria di rilancio anche per il sistema delle portualità, ma poi quando capitano le opportunità non vengono colte. Le Zes sono progetti che dovrebbero impegnare territori anche ultra regionali per chi vuole investire, avere delle opportunità per poter rilanciare il territorio grazie a risparmi su incentivi fiscali, ottenere finanziamenti e poi avere agevolazioni in termini autorizzativi. Le Zes sono una opportunità che dovrebbe cogliere l'Abruzzo che paga ancora una grande crisi, per cui noi agiremo anche a Roma, affinché nel progetto di Zes di Puglia e Molise possa entrare anche l'Abruzzo". "Ospitiamo multinazionali - ha commentato il sindaco di San Salvo (Chieti) Tiziana Magnacca - oltre al sito della Val di Sangro che è il nucleo industriale più importante della Regione. Una comunità importante in termini di ricchezza e occupazione. Oggi siamo preoccupati perché pur avendo aderito agli inviti per partecipare ai Forum divulgativi della Zes, oggi ci troviamo a far fronte ad una situazione complicata perché questi progetti delle Zone Economiche Speciali non sono ancora partiti, con un danno per la comunità in quanto sono state tante le opportunità mancate. La situazione è gravissima e siamo fuori dalle Zes, considerando che anche il Molise ha deciso di andare con la Puglia. Ora bisogna recuperare il tempo perduto per non essere definitivamente esclusi".
Leggi Tutto »Fondi europei, il ministro Lezzi il 26 settembre in Abruzzo
"Il tempo e' denaro e sull'uso dei fondi europei non si fanno eccezioni o sconti. La scadenza del 31 dicembre e' dietro l'angolo. A quella data le Regioni del Sud dovranno presentare a Bruxelles la rendicontazione delle spese effettuate e ogni euro non speso andra' perso. Un danno che il nostro Mezzogiorno non puo' assolutamente permettersi per ragioni di necessita' e credibilita'". Lo scrive sul suo profilo Facebook il ministro per il Sud, Barbara Lezzi. "L'ho gia' detto piu' volte, rispetto all'utilizzo dei Fondi per il periodo 2014-2020 siamo in forte ritardo ma non ho il tempo adesso di fermarmi a indicare i responsabili, che pure ci sono: il 31 dicembre e' troppo vicino e voglio fare il possibile per aiutare a utilizzare risorse che poi si traducono in infrastrutture, servizi, bonifiche, messa in sicurezza di opere ed edifici - aggiunge -. Per questo nel mese di settembre incontrero' tutte le amministrazioni regionali: attraverso tavoli tecnici molto dettagliati, voglio vedere con i miei occhi lo stato dell'arte, cosa sta procedendo e cosa no, sviscerare le criticita' e trovare soluzioni".
"La mia sara' un'azione di controllo, ma soprattutto di supporto: chi e' in grado di camminare sulle proprie gambe e' giusto che proceda per conto proprio, ma chi non ce la fa va monitorato e supportato. La prima tappa gia' oggi con l'appuntamento a Potenza per la Basilicata. Seguiranno il 10 settembre la Puglia, il 14 la Sardegna, il 17 il Molise, il 24 la Campania e il 26 l'Abruzzo. L'obiettivo di tutti deve essere di lavorare in sinergia per spendere tanto e bene i soldi dei cittadini e per i cittadini", conclude Lezzi.
Leggi Tutto »Via Salieri, Cozzi: Approvato il progetto per le ultime rifiniture
«Un nuovo tassello nell’articolato progetto di completamento delle grandi opere incompiute della nostra città, e soprattutto una opportunità per quelle famiglie in difficoltà che potranno ottenere un alloggio accessibile, moderno e confortevole». Così l’assessore ai Lavori Pubblici, Valter Cozzi parla delle case di via Salieri, i cui lavori di completamento sono alle ultimissime battute.
«Abbiamo approvato - ricorda Cozzi - il progetto relativo alle rifiniture esterne, dell’ascensore e della sistemazione di alcune aree comuni, ossia tutti gli ultimissimi aspetti necessari alla fruibilità delle case. Ora, attiveremo le procedure per l’individuazione della ditta a cui affidare i lavori, dell’importo di 99.000 euro. Contestualmente procederemo alla emanazione del bando per l’assegnazione, anch’esso al vaglio per le ultime modifiche».
Sin dal suo insediamento, nel luglio 2014, l’Amministrazione ha completato il mercatino ittico, il cui progetto risaliva al 2001, la posa della prima pietra avvenne nel 2011 e la sua inaugurazione avvenne nell’aprile 2015; la pista ciclopedonale del lungomare, che rende sostenibile tutta la riviera; la pista di atletica di via Senna, il cui progetto risale al 2009, i lavori cominciarono nel 2012, e l’inaugurazione si è svolta nel dicembre 2016. Pienamente operativa dal settembre 2016 la scuola dell’infanzia Gen. Giuseppe Dezio di via Adda attesa dalla città da 12 anni prima. Vi sono poi i lavori ormai in fase finale di via Saragat e della incompiuta per eccellenza: il distretto sanitario che i montesilvanesi aspettano da più di 20 anni.
Per il progetto di via Salieri, del valore di 1 milione e 400 mila euro circa, il Comune investì circa 200.000 euro, mentre la parte restante era a carico della Regione. La posa della prima pietra risale al 2011. Il progetto originario prevedeva la realizzazione dell'opera in via Spagnuolo, area a gestione del PUE 500. La forte pendenza del terreno individuato e la inesistenza di alcuni requisiti necessari su quell'area, per la realizzazione di alloggi PEEP, portarono ad individuare un terreno differente, ossia l'area di via Salieri, con un aumento del costo del progetto di circa 357.000 euro.
Leggi Tutto »Turismo, venti milioni per Passolanciano-Maielletta
Oltre venti milioni di euro, grazie alla misura del Masterplan e due dalla Provincia di Pescara sono stati stanziati dalla Regione Abruzzo per interventi infrastrutturali funzionali alla valorizzazione turistica delle stazioni invernali di Passolanciano-Maielletta. "Si tratta - ha spiegato l'assessore regionale al Bilancio Silvio Paolucci - di un'opera strategica a livello regionale per rilanciare questa importante area montana e questa fondamentale infrastruttura turistica materiale e immateriale della nostra regione. Per la prima volta si investe con così tanti fondi, 22 milioni di euro, e per la prima volta risolveremo il problema infrastrutturale con gli investimenti che andremo ora ad appaltare e poi realizzare, ma anche il problema della viabilità che è diventata statale in ambedue le direzioni di arrivo rispetto al comprensorio Maieletta-Passo Lanciano". "In concreto - ha poi aggiunto l'assessore Silvio Paolucci - grazie a questi fondi andremo a urbanizzare l'area, mettere in collegamento l'area di Passo Lanciano con quella della Maielletta, dotare quell'area di ulteriori impianti e collegamenti a fune e per mettere in campo quei servizi che in questa zona mancano da sempre". Ulteriori due milioni di euro arrivano dalla Provincia di PESCARA. Il presidente Antonio Di Marco ha poi spiegato che "dopo tanti anni di attesa siamo finalmente arrivati a questo risultato finanziario che ritengo straordinario perché funzionale alla progettazione che consentirà la messa in rete degli impianti di risalita così attesi dagli operatori e dai tanti fruitori e turisti della montagna soprattutto nella stagione invernale. Siamo molto soddisfatti come Provincia di PESCARA. Ho partecipato - ha detto ancora il presidente Di Marco - a tutti i tavoli di lavoro da due anni a questa parte, e condiviso la strategia della Giunta D'Alfonso di mettere insieme gli operatori privati, gli amministratori, gli enti, le due Province e noi come Provincia abbiamo dato il nostro assenso anche perché con altri fondi stiamo realizzando una viabilità che consentirà l'accesso all'Autostrada, con uscita Scafa, una migliore logistica e fruibilità di accesso alla zona".
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