Redazione Notizie D'Abruzzo

L’abruzzese Paolo Patrizio nuovo Vice Presidente Nazionale di Meritocrazia Italia

L’abruzzese Paolo Patrizio è il nuovo Vice Presidente Nazionale della Associazione Meritocrazia Italia.

La nomina è stata conferita dal Presidente Nazionale Walter Mauriello, nel corso della direzione nazionale straordinaria di mercoledì 15 aprile 2020, tenutasi su piattaforma telematica con la partecipazione di dirigenti e soci provenienti da tutta Italia.

Patrizio è noto avvocato del foro di Chieti, già presidente della sezione teatina dell’A.i.g.a. e membro della passata giunta nazionale, direttore scientifico della redazione locale giuslavorista della Giuffrè Editore e specializzato in diritto del lavoro e operazioni straordinarie societarie dei gruppi di impresa.

“Questa nomina è il frutto del grande impegno e della serietà dimostrata da Paolo durante il percorso di crescita della Associazione nella quale ha ricoperto il ruolo di Consigliere di Presidenza, associazione che oggi conta migliaia di iscritti e diffusione capillare in tutto il territorio del Paese”. Così il Presidente Nazionale di Meritocrazia Italia ha motivato l’ingresso del neo vicepresidente, il quale ha accolto la carica con grande entusiasmo ma anche con la consapevolezza della responsabilità e dell’impegno che ne discendono.

…..... “Cercherò di fare del mio meglio per meritare la Vostra fiducia ... ma ci tengo a precisare che la mia nomina è frutto anche della grande rilevanza che ha Meritocrazia Italia Abruzzo e per questo Vi ringrazio doppiamente”….questa la dichiarazione a caldo del neo eletto Paolo Patrizio.

Anche la coordinatrice regionale per l’Abruzzo Micaela De Cicco ha accolto la notizia con grande entusiasmo e non ha mancato di esprimere all’amico e neo nominato Vice Presidente i migliori auguri per l’ottimo traguardo raggiunto.

 

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Lavoro nei campi, banca dati ‘Jobincountry’

 Per combattere le difficolta' occupazionali, garantire le forniture alimentari e stabilizzare i prezzi e l'inflazione con lo svolgimento regolare delle campagne di raccolta in agricoltura la Coldiretti ha varato la banca dati "Jobincountry" autorizzata dal Ministero del Lavoro con le aziende agricole che assumono. L'iniziativa e' estesa a tutta la Penisola dopo il successo della fase sperimentale realizzata in Veneto con l'arrivo nella prima settimana di ben 1500 offerte di lavoro di italiani con le piu' diverse esperienze - spiega la Coldiretti - dagli studenti universitari ai pensionati fino ai cassaintegrati, ma non mancano neppure operai, blogger, responsabili marketing, laureati in storia dell'arte e tanti addetti del settore turistico in crisi secondo Istat, desiderosi di dare una mano agli agricoltori in difficolta' e salvare i raccolti. Il 60% ha fra i 20 e i 30 anni di eta', il 30% ha fra i 40 e i 60 anni e infine 1 su 10 (10%) - sottolinea la Coldiretti - ha piu' di 60 anni. Il progetto e' stato avviato in autonomia - sottolinea la Coldiretti - in attesa che dal Governo e dal Parlamento arrivi una radicale semplificazione del voucher "agricolo" che possa consentire da parte di studenti, cassaintegrati e pensionati lo svolgimento dei lavori nelle campagne dove mancano i braccianti stranieri anche per effetto delle misure cautelative adottate a seguito dell'emergenza coronavirus da alcuni Paesi europei, dalla Polonia alla Bulgaria fino alla Romania, con i quali occorre peraltro trovare accordi per realizzare dei corridoi verdi privilegiati per i lavoratori agricoli. Con il blocco delle frontiere - precisa la Coldiretti - e' a rischio piu' di ¼ del Made in Italy a tavola che viene raccolto nelle campagne da mani straniere con 370mila lavoratori regolari che arrivano ogni anno dall'estero

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Inps, in pagamento 58mila indennità per lavoratori autonomi in Abruzzo

Sono quasi 58mila, in Abruzzo, i lavoratori autonomi per cui e' in corso il pagamento dell'indennita' di 600 euro dedicato agli iscritti alla gestione previdenziale separata. Oltre quattromila, invece, le domande autorizzate per quanto riguarda la cassa integrazione ordinaria, per un totale di 63mila lavoratori interessati. A fornire i dati e' l'Inps Abruzzo. In particolare, delle 91.974 domande presentate per quanto riguarda i 600 euro, 57.736 sono in pagamento, mentre per 12.847 sono in corso verifiche sull'Iban. Del totale delle pratiche in liquidazione, 15.796 fanno riferimento alla sede di Chieti, 14.888 a quella di Termo, 14.146 alla sede dell'Aquila e 12.906 a quella di Pescara. Restano fuori circa 20mila domande, in parte respinte dai controlli automatici, in parte ancora da lavorare o riverificare. Per quanto riguarda la cassa integrazione ordinaria, sono state autorizzate 4.217 domande delle 6.033 presentate. La stima dei lavoratori interessati dalle procedure autorizzate e' pari a 63.255. Del totale delle domande autorizzate, 1.395 fanno riferimento alla sede Inps di Teramo, 1.050 a quella di Chieti, 1.042 a quella dell'Aquila e 730 a quella di Pescara. Per quanto riguarda il Fondo di integrazione salariale (Fis) sono 2.113 le domande pervenute, mentre per la cassa integrazione in deroga si e' in attesa di trasmissione delle pratiche dalla Regione, che sta gia' ricevendo le domande da parte delle aziende

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Regione Abruzzo, pubblicata la guida per la formazione a distanza

Una guida operativa per rispondere ai dubbi interpretativi legati alla formazione professionale nel periodo di emergenza sanitaria. Il documento è stato predisposto dal Servizio Istruzione della Regione Abruzzo che ha voluto fornire agli organismi di formazione impegnati nell'istruzione professionale indicazioni operative per la gestione dei percorsi di Istruzione e Formazione professionale (IeFP) anche in modalità duale. La guida operativa fa riferimento allo strumento della cosiddetta formazione a distanza (FaD), allo stato l'unica possibile nel campo della formazione e autorizzata dalla Regione Abruzzo per quei percorsi formativi naturalmente riconosciuti e autorizzati dall'ente. All'appello mancavano proprio i percorsi IeFP, per i quali il Servizio Istruzione ha previsto anche per essi la formazione a distanza sia per l'attività degli OdF sia per l'attività all'interno di un contesto lavorativo mediante tirocinio curriculare. La guida riguarda anche i campi del Sistema Duale e dell'Apprendistato. Il settore della formazione e dell'orientamento professionale ha dovuto far fronte nell'ultimo mese a radicali modifiche per uniformare le condizioni di sicurezza richieste per il contenimento del virus Covid-19 con le esigenze della formazione professionale in modo da evitare il blocco di tutto il comparto e la Regione è intervenuta autorizzando la formazione a distanza (FaD/e-learning) emanando linee di indirizzo per i percorsi formativi. 

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Coronavirus, a Chieti 5 pazienti lasciano terapia intensiva

A Chieti cinque pazienti che erano ricoverati in gravi condizioni hanno lasciato il reparto di terapia intensiva. 'I pazienti erano intubati, in condizioni molti gravi, quasi disperate. Ma hanno reagito bene alle terapie e, a poco a poco, il supporto ventilatorio è stato alleggerito fino ad accompagnare il recupero della respirazione in autonomia'. Così cinque pazienti affetti da coronavirus, in età compresa tra 45 e 80 anni, quattro maschi e una femmina, a distanza di poche ore hanno lasciato la Rianimazione a Chieti per proseguire le cure in Pneumologia alcuni e in Malattie Infettive altri.

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Confcommercio, ha riaperto il 60 per cento delle librerie indipendenti

Dai primissimi dati nelle 13 regioni in cui e' stata permessa la riapertura (Valle d'Aosta, Liguria, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, con l'esclusione di Piacenza e Rimini, Toscana, Marche, Abruzzo, Umbria, Molise, Puglia, Basilicata e Sicilia) le librerie indipendenti hanno aperto con una percentuale che oscilla attorno al 60%, mentre le grandi catene stanno riaprendo piu' lentamente. Lo riferisce Ali Confcommercio, secondo cui "il fatturato medio della prima giornata ha dato buoni risultati, attestandosi sui livelli di venduto simili a meta' aprile 2019. In alcuni territori il dato ha avuto un sensibile incremento".

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Cai dona 500mila euro ad Anpas per gli aiuti nelle aree montane

Il Club alpino italiano (Cai) ha stanziato mezzo milione di euro per l'acquisto di 51 autovetture da donare ad Anpas per rafforzare l'assistenza alla popolazione più fragile delle aree montane per la gestione della fase 2 dell'emergenza Coronavirus. Lo ha annunciato in una nota lo stesso Cai, spiegando che, oltre ad anziani e malati (cronici e non), "ci sono 7 milioni di persone con disabilità che non possono frequentare centri di riabilitazione e per cui è difficile ricevere assistenza domestica per paura del contagio". Le 51 auto (tutte Fiat Panda) donate da Cai ad Anpas per l'assistenza domiciliare saranno distribuite su tutto il territorio nazionale: 6 in Toscana; 5 in Lombardia e in Emilia-Romagna; 4 in Liguria e Piemonte; 3 in Campania; 2 in Abruzzo, Calabria, Lazio, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia, Valle D'Aosta e Veneto; 1 in Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Molise, Trentino Alto Adige e Umbria. La cinquantunesima Panda sarà invece utilizzata da Anpas nazionale. Lo stanziamento solidale del Cai deriva dalla consapevolezza delle criticità che potrebbero sorgere per garantire l'assistenza domiciliare alle popolazioni delle aree interne, sia montane sia collinari. "Una concreta tutela della montanità intesa, tra l'altro, come azione per favorire la permanenza in montagna di chi vi abita, può indubbiamente derivare dal dotare Anpas degli automezzi per raggiungere anche le più remote località" ha spiegato il presidente generale del Cai, Vincenzo Torti, sottolineando come la precedente esperienza condivisa con Anpas nella realizzazione della Casa della montagna di Amatrice sia "la miglior garanzia della comune attenzione alle popolazioni montane, spesso dimenticate, con la volontà di assicurare loro uniforme qualità di assistenza".

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Sulmona, addio all’avvocato Gabriele Tedeschi

E' morto la notte  scorsa nell'ospedale di Avezzano l'avvocato Gabriele  Tedeschi, per ventuno anni presidente dell'Ordine forense di  Sulmona. Originario di Pratola Peligna (L'Aquila), dove viveva,  Tedeschi aveva 64 anni; da tempo in precarie condizioni di  salute era stato costretto a lasciare la guida dell'Ordine.  Durante la sua presidenza si era sempre battuto con grande  intelligenza e tenacia a difesa del Tribunale di Sulmona,  facendosi protagonista di una battaglia importante e  irrinunciabile per tutto il territorio del centro Abruzzo.  Tedeschi e' stato anche sindaco di Pratola Peligna negli anni  Novanta.

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Coronavirus, 53 sanzioni nell’aquilano

Sono 53 le persone sanzionate  ieri in provincia dell'Aquila dalle forze dell'ordine  nell'ambito dei controlli relativi ai divieti per l'emergenza  covid. Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia  Provinciale e Polizie Municipali della provincia hanno  effettuato 842 controlli. Sono stati controllate anche  316 attivita' o esercizi commerciali, un titolare e' stato  sanzionato e un'attivita' e' stata chiusa. Ne da' notizia la  Prefettura dell'Aquila.

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L’Aquila, riscaldamenti accesi fino al 27 aprile

Il sindaco dell'Aquila, Pierluigi  Biondi, ha autorizzato, attraverso un'ordinanza, la proroga  dell'accensione degli impianti di riscaldamento fino al 27  aprile negli edifici pubblici e privati di tutto il territorio  comunale, per un massimo di 9 ore al giorno, articolate anche in  due o piu' sezioni. La disposizione si e' resa necessaria alla  luce delle condizioni climatiche che non garantiscono, in alcune  ore, sufficienti temperature interne. Il Dpr 74/2013 prevede che  nei comuni della stessa fascia climatica dell'Aquila i  termosifoni possano essere tenuti in funzione dal 15 ottobre al  15 aprile, salvo diverse disposizioni dei sindaci in ragione di  situazioni climatiche come quelle che si stanno verificando in  citta'.

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