"La delega alla ricostruzione è scomparsa dai radar del governo. Ho avuto conferma ieri sera direttamente da Crimi che non conserverà la delega alla ricostruzione, e che neanche lui sa chi se ne occuperà. Chiedo al Presidente del Consiglio di individuare subito un nuovo responsabile perché le regioni, le province, i comuni, i cittadini hanno bisogno di un interlocutore univoco. E voglio sperare che si tratti di una persona competente e già informata dei fatti, perché portare a spasso per mesi un altro sottosegretario che deve imparare da capo è una perdita di tempo che non ci possiamo permettere". Con questa dichiarazione il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha espresso la sua preoccupazione al premier Conte sugli impegni futuri per la ricostruzione post sisma del Centro Italia.
Leggi Tutto »D’Alfonso: sto lavorando per far replicare la collaborazione tra PD e M5S in tutti i livelli
"Sono contento che al governo ci sia un abruzzese con esperienza istituzionale come Castaldi che peraltro ha una delega trasversale come quella ai Rapporti col Parlamento che permette di poter agire utilmente per dare risposte ai problemi del territorio e delle comunità regionali. Esprimo soddisfazione per essere stato considerato da molti spendibile per una funzione di governo sino all'ultimo minuto". Lo dichiara in una nota il senatore del Pd, Luciano D'Alfonso. "Non credo sia un problema - aggiunge - che poi questa opportunità non si sia realizzata: ho un ruolo molto utile per lavorare a favore dell'Abruzzo in commissione e in aula al Senato, tanto più che oggi questo ruolo potrà svolgersi con impegno maggiore nel perimetro della maggioranza di governo. In particolare da questa mattina sto lavorando per far replicare la collaborazione tra PD e M5S in tutti i livelli di rappresentanza, nella convinzione che questa è una strada che potrà aprire una nuova stagione di riformismo utile per i cittadini e i loro progetti di vita. Affermo con sicurezza l'insussistenza del problema, perché averne patito di reali di ogni tipo mi permette di avvertire la loro reale consistenza. Non credo, infine, che ci siano stati agenti contrari in questa vicenda, sia perché si tratta di dinamiche normali, sia perché non ne colgo la consistenza, sia perché il risentimento non può essere una dotazione di chi fa politica. Può farne uso solo chi ha coltivato solo la sua dimensione privata, e questo davvero non mi appartiene", conclude.
Leggi Tutto »L’Udc riflette sul ruolo nella maggioranza di centrodestra
Sara' Fiuggi il luogo in cui l'Udc Abruzzo discutera' del suo ruolo all'interno della maggioranza di centrodestra del Governo regionale. Un chiarimento di cui il partito sente forte la necessita' dopo la polemica nata intorno al mancato invito al vertice di coalizione del 3 settembre. Cosa che aveva fatto tuonare la consigliera regionale Marianna Scoccia che, pochi giorni dopo, aveva affermato: "Attendiamo una risposta precisa dal presidente Marsilio. Se non arrivera' l'Udc adottera' una linea di contrasto all'interno della maggioranza, e ci saranno conseguenze anche nelle amministrazioni locali, in cui governiamo con il centrodestra". Il percorso che il partito intende seguire e' chiaro: "Rilanciare un 'centro' forte e coeso nella nostra regione, che sia un punto di riferimento per tutti i cattolici-moderati e liberali". Ad affermarlo e' il segretario regionale Enrico Di Giuseppantonio che annuncia la presenza della delegazione abruzzese alla Festa nazionale dell'Udc in programma a Parco della Fonte Anticolana domani e dopodomani e che sembra tendere una mano ad una possibile ricucitura con la parola "ragionevolezza". "Oggi, piu' di ieri, quella della ragionevolezza e' un'esigenza imprescindibile nella politica- afferma- È nel Dna del nostro partito e ha sempre dettato tutte le nostre iniziative. Crediamo fortemente nel rapporto umano, nella solidarieta', nell'immenso valore della comunita' unita e serena. Difendiamo con decisione questi valori, che sosteniamo senza urlare ed evitando di usare come armi i social. Crediamo fortemente nel dialogo, nel rispetto e nella collaborazione". E sulle relazioni con le altre forze in Regione, afferma: "e' una grande occasione di confronto per fare la sintesi sulla nostra presenza e sui programmi che desideriamo portare avanti per i nostri territori. L'Udc deve dare risposte ai cittadini e lavorare sul territorio, sui temi che piu' sono sentiti dalla popolazione, quali sicurezza, lavoro, sanita', ambiente, sviluppo. Ha uomini e donne in Abruzzo preparati e capaci per portare avanti una buona azione politica ed amministrativa".
Leggi Tutto »Marsilio: la Zes rappresenta un traguardo strategico per l’Abruzzo
Il presidente della Giunta regionale d'Abruzzo, Marco Marsilio, e l'assessore alle Attivita' produttive, Mauro Febbo, hanno partecipato, nella sede della Camera di Commercio Chieti-Pescara, al tavolo di lavoro dedicato al "Sistema portuale abruzzese: prospettive e strategie". Al centro del dibattito le ricadute economiche relative alla scelta dell'Autorita' di sistema portuale abruzzese. Con il d.lgs. 169/2016 si e' proceduto alla riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione della disciplina concernente le Autorita' portuali, che ha subordinato i porti di Pescara e Ortona al coordinamento dell'Autorita' di sistema portuale del Mare Adriatico centrale, con sede ad Ancona, anziche' a quella del Mar Tirreno Centro Settentrionale, con sede a Civitavecchia. Il presidente Marsilio ha lanciato una proposta: "L'Abruzzo potrebbe avere un ruolo strategico: perche' non avere anche noi, come le altre regioni, la propria autonomia portuale e, quindi, avere piu' forza all'interno dei corridoi europei?. Ora negozieremo con il Governo questa nostra proposta. La Regione - ha proseguito Marsilio - ha gia' formulato una richiesta per avere una Zes, e mi auguro che la crisi politica delle ultime settimane non abbia rallentato il lavoro degli uffici per concludere l'iter amministrativo; tra fine settembre e ottobre dovremmo avere l'approvazione definitiva della Zes, ad oggi collegata dalla normativa vigente all'Autorita' di sistema portuale di Ancona. La Zona economica speciale rappresenta un traguardo strategico per la nostra regione - ha aggiunto - a seguito della quale potremmo attrarre nuovi investimenti e rilanciare il tessuto economico e produttivo dell'Abruzzo. Non escludiamo di rivederne i contenuti. L'incontro di oggi e' stato utile ad acquisire i punti di vista e la progettualita' proposta dai rappresentanti datoriali e professionali fondamentali a programmare lo sviluppo della nostra regione". Per l'assessore Febbo e' necessario tenere "distinti i due argomenti perche' hanno aspetti e prospettive diversi. Per quanto riguarda ad esempio la Zes credo che debba essere modificata rispetto alla sua formulazione iniziale. Siamo disposti ad ascoltare le istanze del territorio e dei rappresentanti delle categorie datoriali e professionali per attrarre investimenti".
Leggi Tutto »Enrico Ruggeri alla ‘Festa della Rivoluzione – d’Annunzio torna a Pescara’
La ‘Festa della Rivoluzione – d’Annunzio torna a Pescara’ si farà in quattro domani, sabato 14 settembre, per l’ottava e penultima giornata di eventi nell’ambito della rassegna promossa per celebrare i 100 anni dell’impresa del Vate su Fiume dalla Presidenza del Consiglio regionale d’Abruzzo, in collaborazione con il Consiglio regionale, la Giunta regionale e il Comune di Pescara. I protagonisti saranno personaggi del calibro dello storico Giordano Bruno Guerri, presidente del Vittoriale degli Italiani e autore della mostra ‘Ora comincia il bello’, in corso di svolgimento all’Aurum, Federico Palmaroli, autore de #lepiùbellefrasidiosho, il Ballo di San Vito e, dulcis in fundo, il concertone del cantautore Enrico Ruggeri che porterà a Pescara il suo ‘Alma Tour 2019’, quattro eventi che si svolgeranno tra l’Aurum, piazza Muzii, le vie del centro e, a chiudere, piazza Salotto. “Ogni angolo della città è stato praticamente illuminato dalla stella di Gabriele d’Annunzio, prepotentemente tornato a Pescara – ha commentato il Presidente Lorenzo Sospiri –. Dall’Aurum a piazza Muzii, dal molo nord ai trabocchi sino a piazza della Madonnina al centro storico dove, ieri sera, l’attore e regista Michele Placido ha riempito ogni centimetro quadrato dell’Auditorium ‘Petruzzi’ in via delle Caserme, incontenibile la folla dannunziana che di nuovo si è spostata al seguito de ‘La Festa della Rivoluzione’, tantissimi sono rimasti purtroppo fuori dal teatro e ce ne scusiamo. Ora ci prepariamo ai grandi eventi che caratterizzeranno la chiusura della manifestazione”. Domani, sabato 14 settembre, la Rassegna si aprirà alle ore 17, all’Aurum dove lo storico, saggista, giornalista e accademico italiano Giordano Bruno Guerri presenterà il suo libro ‘Disobbedisco’ – parole ai ribelli che raccontano l’Impresa di Fiume. Il 12 settembre 1919 un poeta, alla testa di duemila soldati ribelli, conquista una città senza sparare un colpo. Vi rimarrà oltre un anno, opponendosi alle maggiori potenze sotto gli occhi di un mondo ancora sconvolto dalla Grande Guerra. Lo scopo di Gabriele d'Annunzio e dei suoi legionari non era solo rivendicare l'italianità di Fiume: il Vate sognava di trasformare la sua ‘Impresa’ in una rivoluzione globale contro l'ordine costituito, e nell'avveniristica Carta del Carnaro - una costituzione avanzatissima - teorizzò un governo della cosa pubblica lontano da quello dello Stato liberale, socialista, fascista. Per sedici mesi Fiume fu teatro di cospirazioni, feste, beffe, battaglie, amori, in un intreccio diplomatico e politico sospeso tra utopia e realtà. Militari, scrittori, aristocratici, industriali, femministe, sovversivi, politici, ragazzi fuggiti di casa componevano l'esercito del ‘Comandante’, inconsapevoli di quanto avrebbero influenzato l'immaginario del Novecento. Nelle luci e nelle ombre dell'Impresa ritroviamo, a distanza di cento anni, molti aspetti del mondo di oggi: la spettacolarizzazione della politica, la propaganda, la ribellione generazionale, la festa come mezzo di contestazione, la rivolta contro la finanza internazionale, il conflitto tra nazionalismi, il ribellismo e la trasgressione. Mussolini, che a Fiume tradì d'Annunzio, saccheggiò quell'epopea adottandone la liturgia della politica di massa: i discorsi dal balcone, il dialogo con la folla, il ‘me ne frego’, l'’eia eia alalà’, riti e miti: così l'Italia democratica ha voluto dimenticare che la ‘Città di Vita’ fu anzitutto una ‘controsocietà’ sperimentale, in contrasto sia con le idee e i valori dell'epoca sia - e tanto più - con quelli del fascismo. Eppure, se molti legionari aderirono al regime, come Ettore Muti, molti altri furono irriducibilmente antifascisti, confinati o costretti a morire in esilio, come il sindacalista rivoluzionario Alceste De Ambris. Con il suo stile inconfondibile, Giordano Bruno Guerri ricostruisce quei sedici mesi attraverso migliaia di documenti inediti custoditi negli Archivi del Vittoriale, intrecciando in una narrazione appassionante la grande storia con le vicende degli uomini e delle donne che hanno vissuto quell'irripetibile avventura, e portando alla luce un aspetto inedito della poliedrica personalità dell'uomo che ne fu l'ispirato animatore e l'indiscusso protagonista. Giordano Bruno Guerri ha diretto ‘Storia illustrata’, ‘Chorus’ e ‘L’Indipendente’. È stato direttore editoriale dell’Arnoldo Mondadori Editore, presidente dell’istituto di alta cultura Fondazione Ugo Bordoni. È presidente della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, direttore del MuSa, museo di Salò, e di GardaMusei. Giordano Bruno Guerri con Disobbedisco è il vincitore del Premio Casinò di Sanremo 1905 Antonio Semeria.
Domani, alle ore 19 ‘La Festa della Rivoluzione’ si sposta in piazza Muzii con ‘Artiglieria in baldoria’ dell’autore Federico Palmaroli, divenuto noto con #lepiùbellefrasidiosho, che proporrà la satira come colpo ben assestato nello stomaco di tutte le saccenti musonerie. Federico Palmaroli nasce a Roma nel 1973. Di formazione umanistica, matura fin dall'adolescenza un grande interesse per la tradizione popolare tipicamente romana. È il padre de ‘Le più belle frasi di Osho’. Grande appassionato di letteratura futurista, sviluppa un'ironia che non appare anacronistico definire petroliniana. Svolge una professione che non ha nulla a che vedere con questa sua indole comica, che rimane solo il suo modo di approcciarsi alla vita. Il suo karma è racchiuso in questa citazione di Marinetti: "Mi auguro di morire prima di aver perduto le mie deliziose fanciullaggini". Alle ore 20 tutto il centro cittadino si trasformerà in un grande palcoscenico per il Ballo di San Vito che farà rivivere la cultura fiumana, con musica dal vivo e balli, evento che vedrà la partecipazione di gruppi musicali e di scuole di danza, organizzato dal Comune di Pescara lle ore 21.30 riflettori accesi sull’Alma Tour 2019 del grande artista e cantautore, scrittore, conduttore televisivo e radiofonico Enrico Ruggeri per il suo concertone in piazza Salotto. Enrico Ruggeri nel 1972, a 15 anni, fonda il suo primo gruppo, i JOSAFAT, che nel 1974 si trasformano, con l’ingresso di SILVIO CAPECCIA, in CHAMPAGNE MOLOTOV (nome che ricorrerà spesso nella prima parte della carriera solista). Nel 1977 dalla fusione degli Champagne Molotov e la band Trifoglio, nascono i DECIBEL, con cui incide nel 1978 il primo Album Decibel (comunemente noto come Punk a causa di una scritta presente sulla copertina); l’album, pubblicato per la Spaghetti Records è un insuccesso (poche centinaia di copie), e frutta anche una denuncia per vilipendio alla religione a causa del testo di Paparock che verrà camuffato in sede di missaggio rendendolo inintellegibile all’ascolto. Dopo il singolo Indigestione disko, e il ritorno di Silvio Capeccia, il successo arriva con la partecipazione a Sanremo con il brano ‘Contessa’ e l’album ‘Vivo da re’, la cui title-track prenderà parte al Festivalbar di quell’anno. Nel 1981 Enrico Ruggeri intraprende la propria carriera solista, ne scaturisce l’album Champagne Molotov per la casa discografica SIF. In questo periodo Ruggeri lavora anche come autore di alcuni cantanti pop come Diana Est, Den Harrow, Jock Hattle, Albert One. Dopo un breve sodalizio con Mimmo Locasciulli, Ruggeri conosce una stagione di prolifica ispirazione che lo vede pubblicare tre lavori nel giro di diciotto mesi, album che ne sanciscono definitivamente l’ingresso nel novero dei cantautori italiani più apprezzati. Nel 1987 si ripresenta a Sanremo con Gianni Morandi e Umberto Tozzi con il brano ‘Si può dare di più’ che vince la manifestazione. Al culmine del successo, nel 1993 Ruggeri conquista per la seconda volta il Festival di Sanremo con il brano rock ‘Mistero’. Nel 2003, in coppia con Andrea Mirò, è ancora a Sanremo con ‘Nessuno tocchi caino’, canzone contro la pena di morte, scritta dopo l’adesione all’omonima associazione, dove Enrico canta i pensieri del boia alle prese con ciò che per lui è solo il suo mestiere, e Andrea dà voce al condannato che spera in un atto di clemenza. Nell’autunno 2010 è giudice nella trasmissione XFactor. Il 2011 si apre con ‘Che giorno sara’, suo primo romanzo uscito (e ristampato) da Kowalski (Feltrinelli). Nel marzo 2018, i Decibel partecipano alla 68a edizione del Festival di Sanremo con il brano Lettera dal Duca che anticipa l’uscita dell’album L’Anticristo. A marzo 2019 la partenza dell’Alma Tour composto da due tipi di esibizione che sottolineano la duplice anima del cantautore, resa celebre dal suo disco del 1990 ‘Il falco e il gabbiano’: il falco è l’animale aggressivo mentre il gabbiano è quello poetico per eccellenza. In questa serie di concerti, infatti, gli show nei teatri, in cui Enrico asseconda la sua vocazione cantautorale, si alterneranno a quelli nei club dalla verve elettronica. Enrico Ruggeri sarà affiancato sul palco durante l’acoustic tour da Davide Brambilla (fisarmonica e tromba), Francesco Luppi (pianoforte e tastiere) e Paolo Zanetti (chitarra); mentre nel corso dell’electric tour da Francesco Luppi (pianoforte e tastiere), Paolo Zanetti (chitarre), Fortu Sacka (basso) e Alessandro Polifrone (batteria).
Leggi Tutto »Concerto dell’abruzzese Matteo Cicchitti ad Alessandria con il Musica Elegentia Consort
Nuovo importante impegno per il musicista frentano M° MATTEO CICCHITTI.
Con il "Musica Elegentia Consort", di cui Cicchitti è direttore ed esecutore con la viola da gamba, accompagnato alla tiorba da un altro abruzzese, Domenico Cerasani, di scena con un concerto presso la prestigiosa rassegna internazionale di musica barocca ad Alessandria "Diacronie Musicali dal Rinascimento al Classicismo", in collaborazione con x° Festival internazionale di musica Alessandria barocca e non solo...
L'iniziativa è in programma domenica 15 settembre 2019 presso Palazzo Cuticca ad Alessandria.

>>>Matteo Cicchitti
Violonista, contrabbassista e didatta, conoscitore e continuo ricercatore della pratica esecutiva storica. Affianca alla attività di strumentista quella di direttore artistico e musicale per il repertorio del XVII e XVIII secolo.
Ha conseguito con il massimo dei voti titoli accademici e specializzazioni di alto perfezionamento in Conservatori ed Istituzioni Superiori Musicali nelle città di Pescara, Como, Roma, Frosinone, Pavia, Reggio Emilia e Vienna sotto la guida di celebri maestri.
In campo didattico, oltre ad insegnare presso scuole civiche, private e statali, è attivo come docente in corsi strumentali e di musica da camera che si volgono particolarmente alla prassi degli strumenti antichi. Ha tenuto conferenze, masterclass e seminari presso l’Università degli Studi “G. D’Annunzio” di Chieti, l’ISSM “G. Briccialdi” di Terni, il Conservatorio di Musica “G. Nicolini” di Piacenza, il Museo delle Corde Armoniche di Salle (Pe) e la Regione Abruzzo. È stato invitato in México a tenere una masterclass de mùsica barroca nel contesto del “III Festival de Música de Cámara de Jalisco” (Guadalajara, Jal. Mx).
Ha concertato in teatri e sale internazionali di grande prestigio, fra cui: Palau de la Musica di Valencia, Philharmonic Concert Hall di Varsavia, Auditorium Baluarte di Pamplona, Casa Museo López Portillo di Guadalajara, Château Malromé (Toulouse-Lautrec’s castle) in Saint-André-du-Bois, Abbaye Saint-Pierre di Vertheuil, Basilica Palladiana di Vicenza, Aula Magna Collegio Ghislieri di Pavia, Pinacoteca Nazionale di Ferrara, Aula Paolo VI di Città del Vaticano, Pinacoteca di Palazzo d’Avalos di Vasto, Palazzo Ghilini di Alessandria, Biblioteca Storica del Convento San Francesco di Bologna, Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, Chiesa di Santa Barbara dei Librari di Roma, Basilica di Santa Maria in Montesanto Roma, Teatro Keiros di Roma, Teatro Marcello di Roma, Teatro Fraschini di Pavia, Teatro della Pergola di Firenze.
Ha partecipato a importanti rassegne concertistiche quali: Festival di Chopin, Varsavia; Antiqua rassegna di musica antica e barocca, Belgioioso (Pv); Festival Antonio Vivaldi, Torino; Convers-Azioni 69ª ediz. Teatro olimpico, Vicenza; Roma Festival Barocco IX ediz., Roma; Alessandria Barocca e non solo… ad Alessandria; Estate Musicale Frentana, Lanciano (Ch); Festival Internazionale Chorda Sallis, Salle (Pe); Musica a Marfisa d’Este, Ferrara; Festival Musicale delle Nazioni, Roma; 32° Cantiere Internazionale d’Arte, Montepulciano (Si); International Festival of Baroque Music, Lanciano (Ch); Musica Antiqua Anxanum, Vasto (Ch); Temporada de Otoño 2012, Universidad de Guadalajara (Jal., México); Encuentro De Dos Culturas, Segretaria de Cultura – Gobierno de Jalisco (Tlajomulco, Jal., México); Festival Internacional de Teatro, Tlaquepaque (Jal., Mèxico).
Come ricercatore collabora con l’Istituto Abruzzese di Storia Musicale con sede a L’Aquila e MVSA – Musica d’Abruzzo di Ortona (Ch), per l’esegesi, lo studio e la divulgazione del patrimonio musicale di ogni epoca e stile, in particolare abruzzese. Iscritto alla SIAE come compositore e autore di testi, ha pubblicato alcuni suoi lavori con Sony Deutsche Harmonia Mundi, Concerto Classics, Neuma Edizioni, ME Operae,Tactus Records e Casa Editrice Tinari.
Ha cooperato con artisti del calibro di: L. Shambadal, L. Ferrara, M. Caldi, W. Casali, D. Lucantoni, C. De Martini, M. Rogliano, A. Perpich, M. Bianchi, G. Antonelli, E. Casazza, A. Rossi Lürig, E. Velardi, S. Montanari e F. Biondi.
È stato ospite in dirette radiofoniche: Rai Radio 3, Radio Classica, Radio Vaticana, Ckrl 89,1 Continuo, Radio Abracadabra. E in dirette televisive: Rai 1, Rai 3, Sky Classica.
Svolge intensa attività concertistica collaborando con varie orchestre: Alessandro Stradella Consort, Accademia d’Arcadia, Europa Galante, Musica Antiqua Latina, L’Archicembalo e Musica Elegentia di cui egli stesso è fondatore e direttore.
Leggi Tutto »Governo, Paolucci: paradossale che Marsilio parli di competenza territoriale
“E’ veramente paradossale che sia proprio Marsilio ad evidenziare la questione di competenza territoriale all’interno del nuovo Governo. Quando si candidò non solo non vi erano rappresentanti abruzzesi nel governo della Lega, ma addirittura i partiti della destra scelsero lui, di Roma, come candidato Presidente degli Abruzzesi; sottraendo alla comunità regionale la massima rappresentanza tipicamente territoriale. Il presidente romano che un giorno va in piazza con la Meloni e un altro va alle manifestazioni promosse da Salvini, continua ad avere un’agenda diversa da quella che gli hanno affidato gli abruzzesi. Lavoro, trasporti, sanità, agricoltura, aree interne: su questo Marsilio non prova nessun imbarazzo a non rispondere. Qualcuno dovrebbe fargli notare che non è più un parlamentare romano di opposizione….”. Lo dichiara in capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Silvio Paolucci, commentando le dichiarazioni del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, relative alla composizione del nuovo Governo.
Leggi Tutto »Escursionista salvato sul Corno Piccolo
L'elicottero del 118, con a bordo il tecnico di elisoccorso del soccorso alpino e speleologico e grazie al supporto di una squadra di terra, ha da poco ultimato il recupero di un alpinista 54enne di Tocco da Casauria infortunatosi sul Corno Piccolo, Gran Sasso. L'uomo, primo di una cordata di due persone, ha perso l'appiglio all'altezza del secondo tiro di corda, a circa 2300 metri, mentre stava arrampicando sulla via Aficionados, via alpinistica situata sulla seconda spalla del massiccio. Il tecnico di elisoccorso, per la presenza di fitti banchi di nebbia che offuscavano a tratti la visibilità, ha operato direttamente in parete, recuperando l'infortunato per mezzo del verricello. Dopo una prima medicalizzazione e stabilizzazione da parte del sanitario del 118, avvenuta ai Prati di Tivo, l'alpinista, che ha riportato varie escoriazioni e una sospetta frattura della caviglia sinistra, è stato trasportato all'ospedale San Salvatore dell'Aquila.
Leggi Tutto »Castaldi nominato sottosegretario, ‘pronto a dare il massimo’
"Mi accingo a svolgere il mio compito di sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento con la massima serieta' e dedizione, consapevole del fatto che il nuovo governo Conte ha di fronte a se' obiettivi e sfide non facili, che richiederanno grande disciplina e delicato lavoro di sintesi fra le diverse forze politiche della maggioranza. Rispettare il valore della lealta' sara' fondamentale per continuare a portare a casa risultati positivi per i cittadini". Cosi' il senatore M5s Gianluca Castaldi, dopo la sua nomina a sottosegretario per i Rapporti con il Parlamento. "Sento forte la responsabilita' del mio incarico - sottolinea - anche considerando il fatto di essere, in questo esecutivo, l'unico sottosegretario proveniente dall'Abruzzo. Questo nuovo ruolo rappresenta per me un enorme onore: sono pronto a dare il massimo, come credo di aver fatto finora in Senato, senza paura e con tanto amore per il nostro Paese"
Leggi Tutto »Nomina sottosegretari, Fina chiede incontro a Zingaretti
"Ho chiesto un incontro al segretario nazionale del Partito Democratico Nicola Zingaretti. Alla luce della composizione del governo, si rende ancora piu' evidente una 'questione Abruzzo'. Il nostro territorio merita attenzione". Lo dichiara il segretario del Pd Abruzzo, Michele Fina, dopo l'ufficializzazione della lista di viceministri e sottosegretari che faranno parte del nuovo governo.
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