Redazione Notizie D'Abruzzo

Marcozzi chiede un Consiglio regionale per l’abolizione dei vitalizi

"E' ormai urgente ed improrogabile l'approvazione delle leggi, di cui sono prima firmataria, sulla riduzione e sull'abolizione del cumulo dei vitalizi. Sono anni che cerchiamo di farci approvare queste norme, adesso ci sono requisiti di urgenza per l'Abruzzo". Ad affermarlo è il consigliere regionale dell'Abruzzo Sara Marcozzi, candidata presidente Cinquestelle alle prossime elezioni regionali a fronte della nuova bozza della Legge di Bilancio del Governo Conte. "La nuova bozza delle legge - dice la Marcozzi - prevede che le Regioni e le Province autonome che non procederanno alla riduzione dei vitalizi dei presidenti, dei consiglieri e degli assessori regionali, subiranno un taglio dell'80% ai trasferimenti erariali, senza intaccare i fondi per la sanità, le politiche sociali e i trasporti. Si procederà, quindi, al taglio dei trasferimenti se i vitalizi non saranno ridotti entro 4 mesi dall'entrata in vigore della legge di bilancio o sei mesi, qualora occorra procedere a modifiche statutarie". 

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Elezioni provinciali Pescara, le dichiarazioni di Articolo Uno

"In merito alle elezioni per il Presidente della Provincia di Pescara che si sono tenute ieri, come Articolo UNO - Movimento Democratico e Progressista, ci siamo mossi sin da subito in maniera coerente, onesta e trasparente, ascoltando i nostri iscritti e i nostri amministratori. Abbiamo lavorato e ottenuto che si componesse una coalizione omogenea di centro-sinistra e che all'interno della stessa prevalesse la candidatura migliore che per noi era rappresentata da Luciano Di Lorito, per il suo profilo politico e amministrativo. Vogliamo pertanto ringraziare il Sindaco di Spoltore per aver accettato una candidatura non facile, certi che i buoni rapporti e la collaborazione messi in campo in questa occasione non si fermeranno qui".
Lo afferama Francesco D'Agresta, Segretario provinciale Articolo UNO - MDP Pescara. 

Anche all'amico Enisio Tocco, segretario provinciale del PD, rivolgiamo le stesse parole di stima e apprezzamento. Quella andata in scena ieri è stata una pagina di politica davvero deprecabile, alla nostra coalizione si sono opposte compagini disomogenee costruite su tatticismi finalizzati più a far perdere qualcuno che a puntare alla propria vittoria. Questo modo di far politica non ci riguarda e non ci riguarderà mai, intendiamo la politica come il modo per rappresentare la cittadinanza e migliorarne la vita attraverso l'attività amministrativa, non come una guerra tra bande per la gestione del potere. Non ci sono scuse, chi ha favorito la vittoria del centrodestra oggi non può ammantarsi di alibi inconsistenti. Chi ha fatto vincere il centrodestra insidiando il nostro campo se ne assuma la responsabilità.  Allo stesso tempo deprechiamo la scelta di chi a sinistra è nel Movimento 5 Stelle ha deciso di non partecipare, chi non partecipa perde sempre ed è altrettanto responsabile di questo risultato.  Questa vicenda ci impone ancora una volta di chiedere la revisione del Decreto Delrio, le elezioni provinciali devono tornare nelle mani dei cittadini e all'ente provinciale vanno riconsegnati fondi e competenze.  Al netto di tutto vogliamo rivolgere i nostri auguri di buon lavoro al Presidente Zaffiri che da domani si troverà a ricoprire un incarico non facile da svolgere e che ci auguriamo porterà avanti coordinandosi con le amministrazioni locali del territorio pescarese".

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Natale a Lanciano, bando per l’albero ecosostenibile

Nel 2017 si scatenaro dure polemiche a Lanciano dopo l'installazione dell'albero senziente 'Lignum Verba' che cambiava colore in base alle scelte dei passanti tramite App. Il Comune di Lanciano pubblica quest'anno un nuovo bando per realizzare un albero di Natale ecosostenibile, termine per la presentazione dei progetti il 12 novembre. L'albero dovrà avere almeno 6 metri di diametro e 10 metri di altezza, illuminato a led.

L'albero senziente realizzato nel Natale scorso, anch'esso scelto attraverso bando pubblico, era realizzato con bancali di legno, costò 5 mila euro al Comune. Oltre alla bocciatura stilistica fatta da molti cittadini, 'Lignum Verba' venne criticato anche per la difformità rispetto al progetto presentato, in particolare in tema di sicurezza. 

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Provinciali, Di Sabatino (Pd): Recuperare dialogo e confronto con altre forze politiche alternative a sovranismo e populismo

“Sono soddisfatto per la vittoria di Chieti e sono convinto che Mario Pupillo saprà continuare il lavoro avviato durante la  passata legislatura con la serietà e l’impegno che lo hanno sempre contraddistinto. Allo stesso modo, non posso non esprimere il mio più profondo rammarico per l’esito delle elezioni delle Province di Pescara e Teramo”.
Con queste parole il Segretario regionale del Pd Abruzzo, Renzo Di Sabatino interviene commentando il risultato delle elezioni provinciali che si sono svolte ieri.

“A Pescara ad avere la meglio, purtroppo, sono state le divisioni del centrosinistra – continua Di Sabatino -. Nonostante gli sforzi per cercare di trovare una quadra con tutte le anime della coalizione, non siamo riusciti a condividere un percorso comune e il risultato è che un esponente della Lega oggi è presidente della Provincia di Pescara. Ringrazio comunque Luciano Di Lorito per essersi messo a disposizione, non solo della nostra comunità politica, ma di tutto il territorio pescarese. Così come ringrazio anche Giuseppe D’Alonzo a Teramo, dove, in più, è evidente che occorre una riflessione profonda, che c’è bisogno di rimettere ordine all’interno del partito e di ripristinare il rispetto delle regole, per cui chi non le condivide può accomodarsi altrove. Dall’analisi delle sconfitte, comunque, si evince chiaramente che il nostro partito ha bisogno non solo di ampliare il processo democratico interno e di ritrovare uno spirito unitario complessivo, ma anche di allargare la propria visione ad altre realtà. Il mio impegno, nei prossimi mesi e in vista delle prossime competizioni elettorali, sarà tutto volto a recuperare il dialogo e il confronto con le altre forze politiche alternative al sovranismo e al populismo e con quei mondi che possono condividere con noi un percorso comune e che oggi ci sono quanto mai distanti. Queste battute d’arresto ci siano d’insegnamento”.

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Zaffiri presidente della Provincia di Pescara. Zelli esprime soddisfazione per il risultato

"Sono profondamente soddisfatto del risultato e della convergenza sulla mia persona", queste le prime parole di Antonio Zaffiri, sindaco di Collecorvino e neoeletto alla presidenza della Provincia di Pescara. Zaffiri è sostenuto da un'ampia e coesa coalizione di centrodestra, composta da Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia e Azione Politica.

"Ringrazio i partiti che hanno voluto appoggiarmi in una competizione complessa che ha evidenziato serietà in corsa e, soprattutto, che l'unione e la condivisione nella direzione del bene comune, portano all'unanimità e al successo - ha proseguito Zaffiri - Ringrazio Vincenzo Catani per aver partecipato con lealtà alla sfida e mi sento di rassicurarlo: faremo bene per l'area Vestina".

Soddisfazione è stata espressa anche da Gianluca Zelli, coordinatore regionale di Azione Politica, il movimento che ha rappresentato l'elemento di congiunzione determinante per la vittoria di Zaffiri: "Per la prima volta, un movimento civico è stato in maniera significativa all'interno di un'alleanza già strutturata, apportando un contributo rilevante. Questo risultato ci dà forza e ci sprona a continuare sulla strada intrapresa, quella del dialogo costruttivo. Ne siamo orgogliosi e siamo pronti a fare sempre meglio per la provincia pescarese" ha concluso Zelli.




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Lettera aperta al Centrosinistra del sindaco di Francavilla al Mare Antonio Luciani

Pubblichiamo la “lettera aperta al Centrosinistra” del sindaco di Francavilla Antonio Luciani all’indomani delle elezioni per il rinnovo della presidenza delle Province di Pescara, Chieti e Teramo. L’analisi di Luciani si sofferma sulla tornata dalla Provincia di Pescara che hanno visto protagonisti i candidati Antonio Zaffiri ( appoggiato dalla coalzione di centrodestra e eletto Presidente), Luciano Di Lorito (esponente del Pd e del cenytonistra) e Vincenzo Catani (espressione del movimento Abruzzo Insieme di Donato Di Matteo).

“Ti mando un vocale di dieci minuti soltanto per dirti quanto sono felice”, voglio partire così, con il ritornello della canzone di Thegiornalisti, per riflettere sulle elezioni provinciali che hanno consegnato alla coalizione di centrodestra la Provincia di Pescara.
Innanzitutto devo fare i complimenti al neoeletto Presidente Antonio Zaffiri, indicato dalla Lega. A lui un sincero augurio per un lavoro proficuo in favore delle comunità amministrate.
Se mi avessero detto ai tempi di Bossi che avrei avuto un presidente leghista a Pescara mi sarei messo a ridere.
Oggi Antonio Zaffiri ha vinto e ci è riuscito grazie a 39.886 voti ponderati, seguito dal candidato ufficiale del centrosinistra Luciano Di Lorito, Sindaco di Spoltore con 34.962 voti e da Vincenzo Catani con 13.114 voti. Quest'ultimo candidato del “movimento civico” creato dagli Assessori Regionali Donato Di Matteo e Andrea Gerosolimo che con il 15% dei voti ponderati degli amministratori della Provincia di Pescara (ben diverso da quello dei cittadini) hanno condizionato questa elezione.
Non entro nelle dinamiche che hanno spinto i due “politici” di lungo corso a spaccare il fronte per favorire la vittoria della Lega Nord, avranno le loro ragioni e siamo in democrazia.
D'altronde siamo vicini alla tornata elettorale che consegnerà la responsabilità di guidare la Regione al centrodestra e non tutti sono in grado di restare a bordo su una nave che affonda, nel nostro caso direi anche alla deriva più totale. Siamo un Paese di eroi e avventurieri ma anche quello di Schettino, non dimentichiamolo mai.
Occorrono coraggio, altruismo e capacità di soffrire. Magari è più comodo mettersi in proprio e “trattare” aspettando tempi migliori.
Le mie parole sono rivolte, esclusivamente, a coloro che insistono nel ritenersi idonei a guidare la comunità di centrosinistra della quale faccio parte nonostante i continui disastri politici e la lontananza ormai irrecuperabile con i territori e soprattutto con i cittadini (a tal proposito sarebbe proprio il caso di restituire loro la possibilità di votare anche in Provincia o no?).
Quello che voglio rimarcare è il fatto che le scelte devono essere sostenute e i progetti politici vanno seguiti fino in fondo.
Io, ad esempio, non potrei mai sostenere o semplicemente votare una coalizione alle future regionali, se scorgessi tra i candidati i nomi dei due illustri assessori appena nominati.
Se il loro percorso è legittimo in uno Stato democratico è altrettanto legittimo il mio diritto di non votarli.
Loro hanno deciso di seguire una strada diversa e la devono percorrere fino in fondo, ovunque essa li porti.
Non ho letto fino ad oggi, su questo, il minimo commento, nessuna reazione. Sarò stato distratto. Non vorrei, però che il silenzio fosse frutto di ragionamenti superati dal corso dei tempi, di opportunismo, di discussioni in stanze chiuse.
Vedremo.
Per ora esprimo vicinanza e solidarietà al Sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito che paga colpe non certo sue, logiche lontane dal nostro sentire e dal nostro essere operativi.
Caro Luciano, a te mando un vocale di dieci minuti soltanto per dirti quanto sono felice di aver avuto l'onore di conoscerti.
Vale più di un'elezione vinta, il tempo ti darà ragione, non arrenderti mai, noi lo dobbiamo ai cittadini che ci hanno votato e a nessun altro".

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Droga, albanese fermato con mezzo chilo di cocaina

Blitz contro lo spaccio di droga partito dal ritrovamento nei giorni scorsi, in un'abitazione di Chieti Scalo, di un 'libro mastro' contenente i nomi di acquirenti di droga nell'ambito del potenziamento delle attività in ambiente universitario. Ieri i militari del Nucleo operativo radiomobile di Chieti hanno arrestato un albanese di 36 anni, trovato in possesso di mezzo chilogrammo di cocaina. L'uomo era a bordo della propria auto a San Giovanni Teatino quando i militari lo hanno fermato per identificarlo ma, all'improvviso, si è voltato afferrando una busta dal sedile posteriore al cui interno c'era lo stupefacente. L'uomo risulta essere tornato a settembre scorso dall'Albania. Lo stupefacente, del valore di circa 50.000 euro, era presumibilmente destinato allo spaccio fra Chieti e il litorale adriatico, soprattutto in vista del ponte festivo.

Il sostituto procuratore della Repubblica di Chieti Lucia Campo ha disposto l'arresto dell'albanese che è stato quindi rinchiuso nel carcere teatino di Madonna del Freddo. Nelle perquisizioni effettuate a bordo dell'auto e nell'abitazione in cui il 36enne si era sistemato temporaneamente non è stata trovata altra droga. Nelle scorse settimane, invece, i carabinieri della Compagnia di Chieti hanno potenziato l'attività di repressione per frenare il consumo di stupefacenti con numerosi servizi soprattutto nell'ambiente universitario: uno studente fuorisede era stato arrestato e tre giovani di età compresa fra 23 e 30 anni denunciati a piede libero e sono stati sequestrati in circostanze diverse 20 grammi di marijuana. In particolare in un appartamento di ChietiScalo due ragazzi avevano un elenco con i nomi di numerosi acquirenti e con l'indicazione delle quantità di stupefacente acquistato e il prezzo pagato. 

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Elezioni provinciali, Di Sabatino (Pd): dobbiamo allargare la visione ad altre realtà

"Sono soddisfatto per la vittoria di Chieti e sono convinto che Mario Pupillo saprà continuare il lavoro avviato durante la passata legislatura con la serietà e l'impegno che lo hanno sempre contraddistinto. Allo stesso modo, non posso non esprimere il mio più profondo rammarico per l'esito delle elezioni delle Province di Pescara e Teramo". Con queste parole il segretario regionale del Pd Abruzzo Renzo Di Sabatino interviene commentando il risultato delle elezioni provinciali che si sono svolte ieri. "A Pescara ad avere la meglio, purtroppo, sono state le divisioni del centrosinistra - continua Di Sabatino - nonostante gli sforzi per cercare di trovare una quadra con tutte le anime della coalizione, non siamo riusciti a condividere un percorso comune e il risultato è che un esponente della Lega oggi è presidente della Provincia di Pescara. Ringrazio comunque Luciano Di Lorito per essersi messo a disposizione, non solo della nostra comunità politica, ma di tutto il territorio pescarese". "Così come ringrazio anche Giuseppe D'Alonzo a Teramo - dice ancora Di Sabatino - dove, in più, è evidente che occorre una riflessione profonda, che c'è bisogno di rimettere ordine all'interno del partito e di ripristinare il rispetto delle regole, per cui chi non le condivide può accomodarsi altrove. Dall'analisi delle sconfitte, comunque, si evince chiaramente che il nostro partito ha bisogno non solo di ampliare il processo democratico interno e di ritrovare uno spirito unitario complessivo, ma anche di allargare la propria visione ad altre realtà. Il mio impegno, nei prossimi mesi e in vista delle prossime competizioni elettorali, sarà tutto volto a recuperare il dialogo e il confronto con le altre forze politiche", conclude Di Sabatino "Queste battute d'arresto ci siano d'insegnamento".

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Zes, Lolli incontra il partenariato per la perimetrazione delle aree

Il partenariato istituzionale ha condiviso i criteri scelti dalla Regione per l'individuazione della perimetrazione delle Zes, le zone economiche speciali, che saranno istituite sul territorio abruzzese.

È quanto emerso questa mattina a Pescara, nel corso della riunione convocata dal presidente vicario Giovanni Lolli e a cui hanno partecipato il presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, i rappresentanti dei Comuni, dell'Arap, dell'Autorità portuale, delle prefetture, dell'Agenzia per le Dogane, delle capitanerie di porto e di tutti gli enti coinvolti nella fase di consultazione.

Un incontro in cui è stato fatto il punto sulle aree che verranno ricomprese nelle Zes, che avranno una superficie complessiva di 1807 ettari, e che ricadranno su 3 direttrici: Ortona-Vasto con le zone industriali di Val di Sangro e San Salvo; l'asse trasversale Pescara-Civitavecchia, passando per le aree produttive e logistiche di Manoppello, Sulmona-Pratola Peligna, Avezzano e Carsoli; l'autoporto di Roseto.

"Abbiamo scelto - ha spiegato Lolli nel suo intervento - di puntare su aree che possano beneficiare del nostro sistema di mobilità portuale, autoportuale e intermodale, che crediamo rappresenti un fattore attrattivo di sicuro interesse per le imprese. La filosofia delle Zes, infatti, è offrire alle aziende non solo benefici in termini fiscali e tributari (che si vanno ad aggiungere alle altre misure già previste dalle normative europee, nazionali e regionali, ndr), ma soprattutto servizi e procedure snelle per accompagnare gli investimenti, che rappresentano un vantaggio competitivo decisivo".

Nel corso della discussione, i rappresentanti del territorio hanno posto l'accento su alcuni aspetti che la Regione calerà nel documento definitivo, come le premialità per il riutilizzo di strutture già esistenti e oggi in disuso, e per quei progetti innovativi in grado di creare nuova occupazione all'interno delle Zes.

Nel pomeriggio, sempre nella sede di Pescara della Regione, la proposta di perimetrazione delle Zes abruzzesi è stata invece presentata al partenariato sociale coinvolto nella fase di consultazione: sindacati, associazioni e organizzazioni di categoria, a cui il presidente vicario Giovanni Lolli ha illustrato i criteri seguiti per l'individuazione delle aree da ricomprendere nelle zone economiche speciali. 

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Montesilvano celebra il centenario della fine della Grande Guerra

«Le celebrazioni legate al 4 novembre quest'anno hanno un valore ancora più importante, in occasione del centenario della fine della Grande Guerra. Per questa ragione, ma anche partendo da alcuni eccezionali ritrovamenti che sono stati fatti proprio sul nostro territorio abbiamo voluto organizzare una giornata speciale, articolata in tre distinti momenti». A parlare è l'assessore alla Cultura Ottavio De Martinis. Giovedì 8 novembre, a partire dalle 10 al Pala Dean Martin, si terrà un primo seminario che coinvolgerà gli studenti dell'Istituto Alessandrini. Relatori saranno il prof. Antonio Farchione, Gianluca Milillo, responsabile dello staff tecnico ambientale di Nuovo Saline e il prof. Giuseppe Troiano dell'Istituto tecnico Alessandrini, i cui studenti sono impegnati in un progetto didattico proprio incentrato sulla Grande Guerra.

«Nello scorso mese di settembre – specifica Gianluca Milillo, dell'associazione Nuovo Saline – durante un'attività di ricerca di rifiuti lungo l'asta fluviale del Saline dalla confluenza di Congiunti fino alla Foce, con l'ausilio di metal detector abbiamo rinvenuto una massa metallica. Prelevando un campione, abbiamo scoperto che si trattava di munizioni da fucile risalenti alla Grande Guerra. Sui bossoli, infatti, è riportata la data 1917. Abbiamo interrotto l'attività ricerca, avvisato subito i carabinieri di Montesilvano che hanno inviato il nucleo sommozzatori». I risultati di questa ricerca verranno illustrati proprio nel corso del convegno di giovedì, ulteriormente arricchiti dall'intervento del prof. Farchione che, supportato da inediti documenti storici, ripercorrerà le azioni storiche che hanno portato Montesilvano a diventare durante la Grande Guerra sito di addestramento delle truppe che poi andavamo nel nord est Italia.   

«Il secondo e il terzo momento si svilupperanno nel pomeriggio - sottolinea ancora l'assessore De Martinis – prima con la deposizione della corona al monumento ai Caduti, in piazza Indro Montanelli, a cui invito tutta la cittadinanza a partecipare, per poi spostarci a palazzo Baldoni, nella Sala C. Di Giacomo con un altro momento di approfondimento sulla Grande Guerra».

Relatori saranno Antonello De Berardinis, direttore dell’Archivio di Stato di Chieti, sul tema “Lettere dal fronte, la corrispondenza durante la Prima Guerra Mondiale”; Giulia Anna Cerretani sul tema “La letteratura nella Grande Guerra, Giuseppe Ungaretti ed Erich Maria Remarque”, e infine Sandro Sciarra che parlerà del libro “Il Risorgimento nella Grande Guerra. Valori e volontari”.

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