Redazione Notizie D'Abruzzo

Approvato il rendiconto, via libera alle assunzioni in Regione

La Giunta regionale d'Abruzzo, riunita oggi in seduta straordinaria all'Aquila sotto la presidenza di Marco Marsilio, su proposta dell'assessore al Bilancio, Guido Quintino Liris, ha approvato il "Rendiconto 2018". L'approvazione da' il via libera alle assunzioni in Regione e, soprattutto, permette alla maggioranza di centrodestra di attivare con decisione lo spoil system per il ricambio della classe dirigente, fase che deve essere terminata entro 180 giorni dalle elezioni del 10 febbraio scorso. Nei prossimi giorni, hanno annunciato in conferenza stampa Marsilio e Liris, saranno pubblicati i bandi per la scelta dei capi dipartimento.

I due amministratori hanno spiegato che entro fine anno "ci sara' il riallineamento dei conti con i rendiconti 2016 e 2017, sui quali sono gia' in corso le parifiche, per non avere piu' spade di Damocle e presentare la nuova regione con il nuovo brand del centrodestra". Liris ha aggiunto che il disavanzo della Regione e' sceso da 551 milioni di euro a 517, con un accantonamento per l'anno in corso di circa 34 milioni, a fronte di un piano di rientro di 29 milioni. Alla conferenza stampa hanno partecipato i dirigenti al Bilancio, Ebron D'Aristotile, e al personale, Fabrizio Bernardini.

"Con l'approvazione del Rendiconto 2018 da parte della Giunta - ha spiegato Marsilio - giunge a compimento il percorso di riallineamento contabile che l'uscente amministrazione non aveva completato e che l'assessore e la struttura regionale preposta, con solerzia e senso di sacrificio e di responsabilita', hanno portato a termine. Si tratta di un documento della precedente amministrazione che, se da un lato ne misura l'ultima gestione, dall'altro costituisce la pietra miliare di partenza del nuovo corso contabile di questa maggioranza". "Fin dal nostro insediamento - ha aggiunto Marsilio - abbiamo cercato di accelerare i tempi di conclusione di un iter complesso e, per la prima volta, l'ente si trova ad approvare il documento il 2 luglio, ancora con leggero ritardo rispetto al termine di legge, ma finalmente nel rispetto di una corretta consequenzialita' temporale prevista dal legislatore nazionale. Si tratta di un primo risultato frutto di un rinnovato e costruttivo confronto con gli organi di controllo interni ed esterni, che gli uffici e la parte politica hanno avuto con il ministero dell'Economia e con la Sezione Regionale di controllo della Corte dei Conti, che desidero in questa sede ringraziare". Marsilio ha quindi ricordato i passaggi piu' importanti che hanno segnato l'iter di questa approvazione dall'insediamento di questa amministrazione, con l'approvazione, senza osservazioni, del rendiconto 2013, la parifica dei rendiconti 2014 e 2015 presso la sezione regionale di controllo della Corte dei Conti e la loro approvazione. 

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Teramo, la Finanza sequestra documenti in Comune

Frode delle pubbliche forniture, abuso d'ufficio e falso in concorso per i lavori urgenti effettuati a Teramo nella scuola elementare 'Risorgimento', per la sistemazione di alcune rotonde e per l'installazione di impianti di illuminazione. Su queste ipotesi di reato indagano i magistrati della procura della citta' abruzzese che hanno iscritto nel registro degli indagati quattro dipendenti comunali, imprenditori e il direttore dei lavori.

Su delega del pm Andrea De Feis ieri mattina gli uomini del nucleo di polizia economico finanziaria del comando provinciale della guardia di finanza hanno acquisito svariata documentazione nell'ufficio tecnico del Comune di Teramo. I fatti si riferiscono al 2016. L'indagine e' solo uno dei filoni della maxi inchiesta di Appaltopoli, aperta nel 2018. In questo caso all'attenzione di inquirenti e investigatori sarebbero finite gia' decine di gare d'appalto e altrettante procedure di somma urgenza risalenti soprattutto nei periodi delle emergenze terremoto e neve del gennaio 2017. 

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Tentarono l’estorsione per la droga non pagata, condannati in tre 

Il Tribunale di Chieti ha condannato tre persone di Guardiagrele accusate di tentata estorsione, cessione di cocaina e lesioni personali. Due di loro sono stati condannati a 6 anni e 9 mesi di reclusione, il terzo a 6 anni e 6 mesi. I tre sono stati anche condannati a risarcire i danni, 20.000 euro, a un giovane costituitosi parte civile. Il pm Lucia Campo aveva chiesto la condanna a sette, sei e cinque anni di reclusione. La vicenda e' nata da una cessione di cocaina, da parte dei tre, al giovane per un valore di 1.500 euro. Una somma non pagata che i tre avrebbero cercato di riavere inducendo il giovane, dopo averlo minacciato e picchiato, ad acquistare un'auto del valore di 14.500 euro per trasferirne loro la proprieta'. Il giorno in cui si sarebbe dovuta perfezionare la cessione dell'auto in un'agenzia di pratiche automobilistiche, all'appuntamento si sono presentati anche i carabinieri che hanno arrestato i tre in flagranza

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Chieti, bilancio approvato ma esplode lo scontro Di Primio – Forza Italia

Con 11 voti a favore e 10 contrari, assente l'intero gruppo di Forza Italia che non ha partecipato alla seduta, ma nella maggioranza di centrodestra si sono registrate anche anche altre defezioni, il Consiglio comunale di Chieti dopo oltre cinque ore di discussione ha approvato il bilancio di previsione e il Dup, il documento unico di programmazione. Il sindaco Umberto Di Primio, che ha annunciato l'uscita da Forza Italia, manterra' in piedi fino al prossimo 7 luglio, quando scadranno i termini che le rendono efficaci, le dimissioni rassegnate nei giorni scorsi dopo l'estenuante braccio di ferro con il gruppo consiliare di Forza Italia.

''Il dato politico dice che io non ho piu' una maggioranza come uscita dalle urne, ma grazie al senso di responsabilita' straordinario di chi e' stato seduto in Consiglio comunale senza farmi ricatti fino all'ultimo momento - ha detto Di Primio - e soprattutto grazie a coloro che non avevano l'obbligo di stare in aula che sono quelli della minoranza che ci hanno consentito di andare avanti, oggi Chieti ha un bilancio che ha 40 milioni di lavori, che ci consente di dire che da settembre partiranno i servizi di scuolabus come gli asili, ha un bilancio che ci consente di fare lavori e manutenzioni per la citta' che ad oggi sono mancate".

"Il risultato di questo consiglio comunale ha due valori, uno opposto all'altro - ha aggiunto Di Primio: la fine di un centro destra cosi' come era stato immaginato alle urne nel 2015, e poi c'e' il discorso positivissimo di un bilancio che da' la possibilita' a Chieti di avere milioni di investimenti, servizi che ripartiranno e un parere positivo che nessuno avrebbe potuto sperare visto che il primo bilancio del 2015 aveva tutt'altro segno". Quanto al rapporto con Forza Italia, Di Primo ha annunciato una lettera a Berlusconi per annunciare l'uscita dal partito: "Credo che a questo punto non debba piu' essere io ad avere rapporti con i singoli - ha sottolineato il primo cittadino a proposito dei rapporti a livello locale - si e' oggi mostrata una maggioranza diversa, si dovra' decidere cosa fare. Non ho idea in questo momento di quali possano ancora essere i rapporti con Forza Italia, certo posso affermare che quella lettera che avevo preparato da tempo la spediro' oggi a Berlusconi perche' Forza Italia non e' piu' il mio partito". 

Lo scontro con Forza Italia

Il gruppo di Forza Italia al Comune di Chieti, formato da cinque consiglieri che oggi non hanno partecipato alla seduta consiliare dedicata all'approvazione dei bilancio di previsione dell'ente, ha annunciato che d'ora in avanti, "considerato che il sindaco Di Primio ha avuto da sempre una preclusione verso il partito maggiore che ha determinato la sua riconferma, manterra' un rapporto puramente istituzionale che sara' soddisfatto solo in aula e nelle commissioni". Quanto alla decisione di non partecipare al Consiglio, Forza Italia ha comunicato di aver scelto di non entrare in aula "in quanto il sindaco, dopo l'ennesima richiesta d'incontro, tra l'altro per intercessione dei partiti di centro destra, per impegnarsi a sostenere le nostre legittime richieste che ritenevamo e riteniamo avrebbero dato indirizzi di efficienza ed economicita' al bilancio appena approvato, ha puntualmente snobbato senza volersi prendere un impegno preciso. E nonostante tutto nulla e' stato fatto per ostacolare l'approvazione del bilancio, in quanto, considerato che il bilancio e' passato con il voto del sindaco stesso - prosegue la nota - saremmo stati determinanti se fossimo entrati e avessimo votato contro, ma siccome siamo e saremo nel centro destra sempre, insieme a parte dell'Udc che ha sostenuto le nostre proposte, ribadiamo il concetto che quegli indirizzi proposti erano necessari e li sosterremo ancora e valuteremo se potranno avere la stessa efficacia attraverso mozioni e ordini del giorno".

Il gruppo di Forza Italia si dice rammaricato e prende atto "della completa chiusura da parte del sindaco che - si legge ancora nella nota - non ci ha permesso di dare un nostro fattivo contributo sul bilancio, ma ribadiamo la nostra appartenenza politica nel centro destra".

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Pescaraporto, D’Alfonso: 10 luglio la discussione orale delle difese. Sono fiducioso su lettura memorie difensive prodotte

"Nell’ambito del processo riguardante fatti inerenti la concessione edilizia rilasciata a Pescaraporto nel 2012, oggi pomeriggio la procura ha presentato le proprie conclusioni e per via della pluralità dei difensori e delle ulteriori memorie scritte depositate dall’accusa, il Giudice ha rinviato al 10 luglio la discussione orale delle difese, le quali hanno tutte già depositato agli atti memorie e documenti concludendo per la assoluzione degli imputati con la formula perché il fatto non sussiste. Sono fiducioso che questo tempo ulteriore favorirà la migliore lettura degli atti di indagine e delle memorie difensive prodotte". Lo afferma in una nota Luciano D'Alfonso

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Inchiesta Pescaraporto, il Pm chiede la condanna per D’Alfonso e altri 4

E' stata chiesta al gup del tribunale di Pescara, Gianluca Sarandrea, la condanna per tutti i cinque imputati nel procedimento, con rito abbreviato, relativo all'inchiesta sulla vicenda Pescaraporto, il complesso edilizio in costruzione dal 2012 lungo la riviera di Porta Nuova tra il ponte del Mare e il porto turistico. In particolare, il procuratore capo, Massimiliano Serpi, e il procuratore aggiunto, Anna Rita Mantini, hanno chiesto condanne a 10 mesi per l'ex governatore Luciano D'Alfonso, per l'avvocato Giuliano Milia e per il dirigente del Genio civile Vittorio Di Biase, e a 6 mesi per l'ex segretario dell'ufficio di presidenza Claudio Ruffini e per il dirigente comunale Guido Dezio. I cinque imputati sono accusati di abuso di ufficio e falso in atto pubblico. Nel corso della requisitoria, il procuratore Serpi ha parlato di "un intervento pesantissimo di D'Alfonso su Di Biase", che avrebbe contribuito a determinare il radicale cambio di orientamento del dirigente del Genio civile, il quale, nel 2016, nell'ambito dell'iter riguardante il permesso a costruire, prima firmo' una nota recante parere contrario sulla compatibilita' geomorfologica dell'opera e neanche un mese dopo diede il via libera. Si torna in aula il prossimo 10 luglio per le arringhe difensive e la sentenza del gup. 

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Chieti, approvato il bilancio ma Di Primio lascia Forza Italia

Con 11 voti a favore e 10 contrari, assente l'intero gruppo di Forza Italia che non ha partecipato alla seduta, ma nella maggioranza di centrodestra si sono registrate anche anche altre defezioni, il Consiglio comunale di Chieti dopo oltre cinque ore di discussione ha approvato il bilancio di previsione e il Dup, il documento unico di programmazione. Il sindaco Umberto Di Primio, che ha annunciato l'uscita da Forza Italia, manterra' in piedi fino al prossimo 7 luglio, quando scadranno i termini che le rendono efficaci, le dimissioni rassegnate nei giorni scorsi dopo l'estenuante braccio di ferro con il gruppo consiliare di Forza Italia.

''Il dato politico dice che io non ho piu' una maggioranza come uscita dalle urne, ma grazie al senso di responsabilita' straordinario di chi e' stato seduto in Consiglio comunale senza farmi ricatti fino all'ultimo momento - ha detto Di Primio - e soprattutto grazie a coloro che non avevano l'obbligo di stare in aula che sono quelli della minoranza che ci hanno consentito di andare avanti, oggi Chieti ha un bilancio che ha 40 milioni di lavori, che ci consente di dire che da settembre partiranno i servizi di scuolabus come gli asili, ha un bilancio che ci consente di fare lavori e manutenzioni per la citta' che ad oggi sono mancate".

"Il risultato di questo consiglio comunale ha due valori, uno opposto all'altro - ha aggiunto Di Primio: la fine di un centro destra cosi' come era stato immaginato alle urne nel 2015, e poi c'e' il discorso positivissimo di un bilancio che da' la possibilita' a Chieti di avere milioni di investimenti, servizi che ripartiranno e un parere positivo che nessuno avrebbe potuto sperare visto che il primo bilancio del 2015 aveva tutt'altro segno". Quanto al rapporto con Forza Italia, Di Primo ha annunciato una lettera a Berlusconi per annunciare l'uscita dal partito: "Credo che a questo punto non debba piu' essere io ad avere rapporti con i singoli - ha sottolineato il primo cittadino a proposito dei rapporti a livello locale - si e' oggi mostrata una maggioranza diversa, si dovra' decidere cosa fare. Non ho idea in questo momento di quali possano ancora essere i rapporti con Forza Italia, certo posso affermare che quella lettera che avevo preparato da tempo la spediro' oggi a Berlusconi perche' Forza Italia non e' piu' il mio partito". 

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Vasto, muore per un malore in spiaggia

E' morta per un malore a riva, mentre stava passeggiando in spiaggia, una donna di 74 anni di Vasto. La donna stava facendo una passeggiata sul lungomare quando si e' accasciata in acqua. E' stata notata dai bagnini in servizio in quel tratto di mare che hanno tentato inutilmente di rianimarla. Sul posto e' giunta anche un ambulanza con un medico rianimatore; e' stata richiesto l'intervento dall'eliambulanza partita da Pescara. 

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Accoltellamento in centro a Pescara, due arresti 

Sono stati arrestati dalla polizia i protagonisti della lite con accoltellamento avvenuta ieri in centro a Pescara. Si tratta di un 26enne originario del Mali, accusato di lesioni volontarie aggravate, e di un 46enne del posto, accusato di tentato omicidio. Il piu' giovane, rimasto ferito piu' gravemente, e' ricoverato in prognosi riservata nell'ospedale del capoluogo adriatico; il secondo ha riportato lesioni giudicate guaribili in 40 giorni. Entrambi sono piantonati, a disposizione dell'autorita' giudiziaria. La lite e' scoppiata all'interno del parchetto di piazza Santa Caterina da Siena e si e' conclusa in strada. I due hanno utilizzato un coltello e un coccio di bottiglia, trovati e sottoposti a sequestro dagli investigatori. A lanciare l'allarme sono stati alcuni testimoni, gia' ascoltati dagli inquirenti. Entrambi gli arrestati hanno precedenti di polizia. Poco chiari, al momento, i motivi all'origine della lite. Il ragazzo del Mali, gia' noto alle forze dell'ordine per attivita' di spaccio di droga, e' stato trovato in possesso di 2,5 grammi di marijuana: una delle ipotesi e' che la lite sia stata generata da una compravendita finita male. Dopo il primo intervento della squadra Volante, le indagini sono affidate agli uomini della Mobile, diretti da Dante Cosentino. Proseguono gli accertamenti. Elementi utili potrebbero emergere dalle immagini registrate dalle videocamere di sorveglianza presenti in zona. I due arrestati non sono ancora stati ascoltati. 

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Pescara, sei nuove moto per la Polizia Municipale

Il Corpo della Polizia Municipale a Pescara potra' dotarsi di sei nuove moto che serviranno per potenziare, ma anche per svecchiare il parco mezzi in dotazione ai vigili urbani del capoluogo adriatico. Il comandante della Polizia di Pescara, colonnello Carlo Maggitti ha sottolineato che "si tratta di atto importante visto che dal 2006 non si procedeva al rinnovo delle moto di piu' piccola cilindrata, e oggi abbiamo finalmente in uso queste sei moto Suzuki 650, rispetto alle Bmw 900 che restano in dotazione e che sono utilizzate soprattutto per le scorte e per rappresentanza. Quelle acquistate oggi, moto piu' agili, verranno utilizzate per i servizi in strada per il controllo del territorio. Il rinnovamento del parco mezzi moto comportera' anche un ampliamento della Sezione motociclisti e spero che con queste nuove moto si possa migliorare e implementare un servizio di grande visibilita' e molto importante per il nostro Corpo. Ora dopo aver migliorato e implementato il gruppo dei motociclisti, bisognera' cercare ora di ampliare anche il resto del corpo della Polizia Municipale con nuove unita' perche' come si suol dire, la coperta e' molto corta per riuscire a coprire tutti i servizi. Per questo - ha spiegato - abbiamo richiesto di poter avere trenta vigili stagionali per cinque mesi, attingendo dalla graduatoria, per cui speriamo che questo possa avvenire, e siamo in attesa della risposta del Ministero dell'Interno dia l'ok per poter partire entro pochi giorni e permettere cosi' di poter coprire meglio il servizio e anche in altre fasce orarie il per controlli e vigilanza in città". 

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