Redazione Notizie D'Abruzzo

Fermato a Roma un corriere della droga di Pescara

Due corrieri della droga sono stati arrestati dalla polizia a Roma. Provenivano da Ravenna e Pescara con un carico di marijuana. Gli investigatori del commissariato Casilino hanno pattugliato le vie di accesso ai quartieri ad est della capitale. Ieri mattina, su via Prenestina, la loro attenzione è stata attirata da un Suv di costruzione coreana con due cittadini nigeriani a bordo.

I grossi trolley sui sedili posteriori, dal quale proveniva uno strano odore, e il nervosismo dei 2 hanno convinto i poliziotti ad approfondire il controllo: nelle valige, avvolti in diversi strati di cellophane, c'erano circa 6 chili di marijuana. L'odore acre che avevano sentito i poliziotti non era quello della droga, ma proveniva da un liquido incolore, appositamente inserito in ogni pacco, che doveva servire a confondere l'olfatto dei cani anti-droga.

Leggi Tutto »

Tajani: in Abruzzo stiamo lavorando a una coalizione di centrodestra

Per le prossime europee Lega e FI correranno da soli ma "per le regionali, noi vogliamo andare uniti, vediamo se la Lega vuole andare unita a noi, non mi sembra che voglia correre con il M5s. In Abruzzo mi sembra che ci sia stata una marcia indietro, noi stiamo lavorando per una grande coalizione di centrodestra anche perche' FI, dati alla mano, nel centro-sud e' il partito piu' forte". "Riemergera' il centrodestra, lo vedremo alle prossime regionali, ma serve un accordo politico complessivo"Lo afferma il presidente dell'Europarlamento e vice presidente di Forza Italia, Antonio Tajani, a Rtl 102.5. "Io - ha aggiunto riferendosi al governo giallo-verde - scommetto tutto quello che ho sul fatto che non arrivera' a scadenza, ci sono troppe differenze tra i due partiti. Mi sorprenderebbe che solo per interessi di potere vadano avanti a lungo. Lega e M5s hanno interessi troppo diversi, ci sono troppi litigi tutti i giorni, sulla politica industriale, sulla Tav, sulla Tap, anche sul reddito di cittadinanza stesso, non e' coalizione che puo' avere vita lunga, e' coalizione di interesse, e' un accordo contro natura e non durera' a lungo". E sul tema alleanze: "Vogliamo un centrodestra vincente. L'obiettivo strategico di FI e' staccare Salvini dal Movimento 5 Stelle, e, noi vogliamo staccarlo e farlo rientrare nel centrodestra, perche' e' impossibile governare con questo cocktail contro natura".

"A noi interessa il futuro del centrodestra, l'alternativa, in prospettiva, al governo del M5S. Stiamo lavorando come FI per un governo futuro con una coalizione di centrodestra, perche' solo un governo di centrodestra puo' risolvere i problemi degli italiani, a cominciare dalla disoccupazione giovanile". , ha concluso Tajani.

Leggi Tutto »

Incendio in una chiesa di Montesilvano

E' probabilmente doloso l'incendio che ha interessato all'alba di oggi, intorno alle 5.30, la chiesa dei SS Innocenti Martiri di Montesilvano in via Marmolada, nella zona collinare della città. Le fiamme, che sarebbero partite dal tetto della chiesa, creando seri danni al piccolo campanile sono state spente dopo alcune ore dai Vigili del fuoco del distaccamento di Montesilvano e di Pescara giunti sul posto, e che hanno evitato che le fiamme divorassero la struttura in legno e si estendessero alle abitazioni vicine. In corso di valutazione i danni. Sull' accaduto indagano i carabinieri della Compagnia di Montesilvano coordinati dal capitano La Verghetta. Sul posto il sindaco, Francesco Maragno. Il parroco, don Rinaldo Lavezzi, riferisce di essere già stato ascoltato dai Carabinieri, che lo sentiranno nuovamente nel pomeriggio. Don Rinaldo, che ha informato il vescovo, monsignor Tommaso Valentinetti, si è confrontato anche con il sindaco, che "si è messo a completa disposizione". Delle indagini si occupano i Carabinieri della Compagnia di Montesilvano, agli ordini del capitano Luca La Verghetta.

"Da anni subiamo continue minacce da parte di alcuni residenti della zona che non vogliono la chiesa e che dicono che la parrocchia se ne deve andare da qui". Lo dice don Rinaldo Lavezzo, parroco della chiesa Santi Innocenti Martiri di Montesilvano, dove all'alba si è sviluppato un incendio di probabile natura dolosa. "E' una situazione nota da tempo, di cui sono state informate anche le forze dell'ordine - spiega il sacerdote - I parroci che mi hanno preceduto mi avevano avvisato. Ci sono alcuni residenti della zona che non vogliono la chiesa. Noi abbiamo fatto in modo di andare incontro alle loro esigenze, ad esempio abbassando al minimo il volume delle campane e impostandole affinché suonino una sola volta al giorno".

"All'alba - ricostruisce don Rinaldo - sono entrati nell'ufficio del parroco forzando la porta su un lato della struttura. E' lì che hanno appiccato il fuoco, che poi ha fatto il giro della chiesa. I danni sono tanti e gli ambienti sono pieni di fuliggine, ma sembra che la struttura abbia retto. Non è andata peggio, mi hanno spiegato i vigili del fuoco, perché la porta lasciata aperta ha rappresentato una sorta di sfogo per il rogo. A lanciare l'allarme sono stati alcuni parrocchiani che hanno udito uno scoppio".

«Sono particolarmente amareggiato per quanto accaduto. Uno scempio gravissimo, un episodio tragico per la comunità dei fedeli e per tutta la collettività. La chiesa rappresenta, infatti, un punto di riferimento importante soprattutto per le persone che quotidianamente vivono situazioni di difficoltà e trovano nelle parrocchie un sostegno spirituale oltre che materiale». Così il sindaco Francesco Maragno commenta l’incendio che a partire dalle primissime luci dell’alba di oggi ha gravemente danneggiato la chiesa dei SS Innocenti Martiri di via Marmolada.

L’edificio in legno situato tra Santa Filomena e Montesilvano Colle già nel 2013 era stato colpito da un rogo. «Mi sono subito confrontato - sottolinea il primo cittadino - con i Carabinieri, affinché venga accertata la natura di questo atto, che purtroppo temo possa nascondere una matrice dolosa. Questa Amministrazione darà il massimo supporto sia per le attività di indagine che per le azioni necessarie alla restituzione della chiesa alla comunità dei fedeli che la frequentano».

 

Leggi Tutto »

Vertice Berlusconi – Salvini ad Arcore, attesa per le decisioni sulle regionali

Due ore di riunione ad Arcore tra Silvio Berlusconi e Matteo Salvini. Un incontro al quale hanno preso parte anche Antonio Tajani e Giancarlo Giorgetti e che fonti di Forza Italia definiscono un "incontro positivo" anche se ambienti del centrodestra precisano che nessuna decisione è stata presa. Che il leader della Lega avesse deciso che la 'visita' al Cavaliere dovesse rimanere in ambito privato è ormai noto tanto che i dossier più caldi come la decisione sulla presidenza della Rai e le alleanze per le elezioni amministrative sono state rinviate ad un successivo incontro. Raccontano che ormai FI non avrebbe problemi a dare i suoi voti a Foa, ma Berlusconi prima di dare il suo via libera ufficiale attende che il Carroccio chiarisca la sua posizione non solo in termini di alleanze per le amministrative, ma anche riguardo alcuni punti ora all'esame del governo come la flat tax o il famoso tetto per la pubblicità in tv ormai cavallo di battaglia del movimento cinque stelle. Nulla di deciso, insomma, ma tutto rinviato ad un nuovo incontro programmato per la prossima settimana nel quale si dovrebbe sbloccare ufficialmente sia su Viale Mazzini sia sui candidati per le elezioni amministrative. Ad invocare l'avvio di un tavolo del centrodestra era stata anche la leader di Fdi Giorgia Meloni. Quello di stasera, si ribadisce negli stessi ambienti, è stato insomma un primo giro di tavolo, "un'infarinatura di tutti i temi" sui quali però non è stata presa ancora nessuna decisione. E se è vero che gli azzurri hanno incassato il sì del leader della Lega a considerare il centrodestra "una condizione necessaria", dall'altra parte chi è vicino al vicepremier ci tiene a ribadire che per la Lega i piani restano distinti: da un lato il governo con i cinque stelle con cui Salvini ha l'obiettivo di arrivare fino alla fine dalla legislatura e dall'altro la coalizione di centrodestra con la quale andare avanti in vista delle elezioni regionali. Due realtà che il segretario della Lega tiene ben distinte. E per capire se la coalizione riuscirà a trovare un'intesa bisognerà dunque aspettare il prossimo incontro al quale prenderà parte anche Giorgia Meloni.

Leggi Tutto »

L’Aquila, cinquemila alpini sfilano in città

"Siamo riconoscenti per l'azione che gli Alpini hanno svolto e svolgono per proteggere le nostre strade dai pericoli del terrorismo e le popolazioni nelle zone complesse del pianeta o in aree colpite da calamità". Così il sindaco dell'Aquila Pierluigi Biondi nell'ultima giornata del Raduno 'Ricordando il Battaglione Alpini L'Aquila'.

"L'Aquila ha un rapporto ancora più intenso legato allo straordinario lavoro svolto dopo il sisma del 2009, che identifica in chi indossa la divisa da alpino un amico, prima che uomo di Stato. Onore agli Alpini, onore al giovane maresciallo del 9/o Reggimento Luca Polsinelli, caduto a Kabul". In 5mila hanno partecipato alla manifestazione, presente il comandante del 9/o Col.Iovinelli. Oggi il vice comandante Truppe Alpine e comandante Divisione alpina Tridentina Marcello Bellacicco ha conferito alla bandiera di guerra del Nono la Croce d'argento al valor militare, concessa dal ministro della Difesa per i soccorsi alla popolazione in occasione degli eventi sismici di 2016 e 2017.

"Abbiamo sfilato insieme per le vie di una città che sta tornando alla vita, per non dimenticare gli effetti drammatici e le atrocità del conflitto e ricordare che grazie all'unità e alla partecipazione di tutte le Armi vi fu con la Grande Guerra un momento cruciale di formazione dello Stato e della sua identità nazionale -ha detto il presidente del Comitato Organizzatore del terzo Raduno, Gian Paolo De Rubeis- La commemorazione del centenario di fronte a Collemaggio è una scelta simbolica tesa non certo ad esaltare quella 'Vittoria', ma a invitare voi, Alpini e Associazioni Combattentistiche, a una riflessione comune di stimolo per le future generazioni ad essere vocati a un mondo di pace. E' un onore grandissimo - aver ospitato la Cerimonia di conferimento della Croce d'Argento al merito dell'Esercito alla Bandiera di Guerra del 9/o Reggimento Alpini, più che meritato alle truppe Alpine in particolare agli Alpini del Nono, intervenuti, con grande senso di abnegazione, nei catastrofici eventi sulle montagne d'Abruzzo per soccorrere e per contenere disastri ambientali di grandissima entità"

Leggi Tutto »

Incontro sul turismo sostenibile in Abruzzo

Un evento di approfondimento sul Turismo Sostenibile è in programma martedì 18 prossimo alle 9 nel Monastero di Santo Spirito nel Comune di Ocre. L'iniziativa promossa dal presidente vicario della Regione, Giovanni Lolli,in qualità coordinatore della Commissione Turismo e Industria Alberghiera della Conferenza delle Regioni e Province Autonome, organizzato dalla Regione Abruzzo, in collaborazione con la Conferenza delle regioni e Legambiente, è rivolto agli assessori al Turismo delle Regioni italiane, ai rispettivi direttori di area, nonché a giornalisti ed esperti nazionali, operatori del settore e amministratori locali. Il tema del turismo sostenibile e attivo è ormai un modello che sottende ogni forma di turismo.  Riconosciuto come forma di turismo durevole, rispettoso dell'ambiente, inclusivo e integrato, il turismo sostenibile si diversifica da altre forme di attività turistiche in quanto lascia inalterato l'ambiente naturale, storico e paesaggistico, pur senza inibire lo sviluppo di altre attività sociali ed economiche. Vista la crescente rilevanza che il tema sta assumendo a livello nazionale ed europeo, la tematica è stata posta e condivisa come prioritaria nell'agenda delle regioni italiane e Lolli ha proposto un momento di riflessione e scambio di pratiche che faccia il punto sullo sviluppo su questa idea strategica di turismo.

Leggi Tutto »

Appostato sotto casa dell’ex fidanzata ferisce un agente, arrestato

Una donna ha chiamato la Polizia perché si sentiva minacciata dall'ex fidanzato che la aspettava sotto casa. Gli agenti erano già intervenuti lo scorso 9 settembre per lo stesso motivo. Alla vista della Polizia l'uomo, 35enne di Lanciano, li ja minacciati e li ha aggrediti. Uno di loro è stato colpito sul viso e ha dovuto far ricorso a cure mediche. E' accaduto a Pescara dove il 35enne è stato arrestato in flagranza per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Ulteriori approfondimenti investigativi dovranno accertare eventuali responsabilità dell'uomo per la condotta vessatoria nei confronti dell'ex fidanzata

Leggi Tutto »

Latitante albanese arrestato da Polstrada sull’autostrada A14

Un cittadino di nazionalità albanese sul quale pendeva un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Como è stato rintracciato e arrestato tra i caselli di Vasto Sud e Vasto Nord dell'A14. A identificarlo gli agenti della Polizia Stradale di Chieti, diretti dal commissario capo Fabio Polichetti e coordinati dall'ispettore superiore Antonio Pietroniro. L'operazione è scattata nell'area di parcheggio San Lorenzo dove un equipaggio in borghese della Stradale di Chieti e due equipaggi della Polstrada di Vasto sud hanno bloccato il 38enne il quale stava percorrendo l'autostrada in direzione Milano dopo un periodo di vacanza in Albania. 

Leggi Tutto »

Infrastrutture, Di Pangrazio chiede un incontro al ministro Toninelli

Il Presidente del Consiglio regionale  Giuseppe Di Pangrazio ha scritto una lettera al Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli avente ad oggetto la richiesta di un incontro urgente per la  messa in sicurezza, il caro pedaggi, le convenzioni  e la gestione delle infrastrutture autostradali in Abruzzo. Il Presidente ha illustrato nella nota le criticità esaminate nell' incontro tenutosi a Palazzo dell’Emiciclo con i portatori d’interesse sociale, pubblici e privati. “Ho comunicato al Ministro che l’incontro si è chiuso con l’unanime invito alla Presidenza del Consiglio regionale di istituire un coordinamento di tutti gli attori sociali abruzzesi per  per attivare contestualmente un rapporto istituzionale con lo stesso Ministero, al fine di pervenire ad una comune ricognizione delle urgenti e gravi  problematiche emerse anche nella riunione. Vista l’urgenza del tema affrontato, ho chiesto al Ministro di  stabilire una data a  breve per un incontro necessario al fine di formulare le necessarie ipotesi di un proficuo e condiviso piano di lavoro sugli interventi di messa in sicurezza, sulla gestione, sulla contrattualistica di.lavoro e le garanzie occupazionali . Sul caro pedaggi – aggiunge Di Pangrazio – confermo che parteciperò, in rappresentanza della nostra Regione,  alla manifestazione dei sindaci a Roma  indetta per il 19 settembre, per ribadire con forza le ragioni dei cittadini abruzzesi alle prese con continui aumenti del pedaggio e al contempo con  infrastrutture attualmente  poco sicure. Credo basti ormai  con l'onere  delle autostrade più care d’Italia. Visto il territorio altamente sismico  in cui viviamo, le nostre infrastrutture devono essere le più sicure d’Italia con costi compatibili con lo sviluppo economico dell'Abruzzo. Auspico una risposta rapida e urgente da parte del Ministro Toninelli.

Leggi Tutto »

Le dimissioni di Rapino

Le dimissioni di Rapino

Le dimissioni di Marco Rapino alla fine sono arrivate e sono state comunicate con una bella lettera ricca di passione politica ,di giusta autocritica e di speranza per il futuro. Sarebbe stato meglio se fossero state presentate molto tempo prima e accompagnate anche da quelle dei segretari provinciali. E’ evidente che non è tutta colpa di Rapino e degli altri componenti delle segreterie. Molto si deve anche al fatto che la gestione della regione non ha incontrato l’approvazione degli elettori, ma anche al trend del partito a livello nazionale. Anche nel 2013 i risultati elettorali si erano discostati dalle previsioni che vedevano il PD primo partito in Abruzzo e la coalizione vincente. Il primo posto invece lo conquistò il Movimento 5 stelle e il PDL ottenne il primato regionale come coalizione. Questo insuccesso costò la dolorosa bocciatura dell’ex presidente del Senato, essendo stato Marini collocato nella lista dietro la Pezzopane. Si trattò però di un insuccesso limitato; il PD fu battuto di una incollatura ma si riscattò nelle successive elezioni europee e regionali. Il 4 marzo il colpo è stato durissimo e sarebbe stato necessario rimescolare da subito le carte del partito a livello regionale. Capire le cause dell’insuccesso, preparare gli opportuni correttivi e metterli in opera per avere qualche positivo riscontro negli elettori è una operazione difficile ,che richiede tempo e coraggio, ma di tempo non ce n’è molto e con le dimissioni di D’Alfonso, cosa facilmente prevedibile, il nuovo cimento elettorale sarebbe giunto molto presto.

IL RUOLO DI LEGNINI

Corre voce che Legnini potrebbe essere il prossimo candidato PD alla presidenza della Regione e certamente il partito potrebbe chiedergli di accettare la candidatura. Dobbiamo quindi chiarirci le idee su questo personaggio. In un mondo dove uno vale uno e la mia incompetenza vale la sua preparazione, Giovanni Legnini è una risorsa da preservare. Alle doti innate di intelligenza, sensibilità politica ,onestà intellettuale aggiunge un curriculum che ne fa almeno a livello regionale (per volersi limitare nel giudizio) il miglior prodotto della classe politica espressa da tutti i partiti. Con esperienza in entrambi i rami del parlamento, è stato relatore della legge finanziaria ,incarico difficile e di grande prestigio che ha assolto brillantemente. Nei governi Letta e Renzi è stato membro del governo come sottosegretario. Designato dal Parlamento come membro del CSM con voto plebiscitario, ne è stato eletto Vice Presidente, ruolo che sul piano pratico corrisponde alla presidenza reale così come il Cardinale Vicario svolge le effettive funzioni di Vescovo di Roma in sostituzione del Santo Padre. La vice presidenza del CSM è un compito difficile e di grande responsabilità. Bisogna armonizzare le posizioni dei membri togati che sono espressione delle correnti del ANM con quelle dei membri laici designati dal Parlamento. I compiti delle varie commissioni e del Plenum sono molteplici ed impegnative. Legnini in questo compito ha mostrato di saper mantenere la calma, di avere doti diplomatiche di notevole spessore e di sapersi proporre come mediatore alla ricerca di un giusto equilibrio quando talvolta ,sia i politici che i magistrati eccedono nelle parole e nei comportamenti. Il suo lavoro è stato dal Presidente Mattarella considerato molto prezioso, e questo posso affermarlo con forza ,avendone avuto contezza quando mi capitò di essere ricevuto dall’Inquilino del Quirinale.

NEANCHE CRISTIANO RONALDO PUO’ FAR VINCERE UNA SQUADRA DEBOLE.

Per quanto la politica sia l’arte del possibile ,pensare che il PD possa di nuovo aggiudicarsi la presidenza della regione Abruzzo significa credere che la politica sia l’arte dell’impossibile. Il primato se lo contenderanno il Movimento 5 stelle che ha quasi raddoppiato i voti ottenuti nel 2013 e ha messo in campo un buon candidato come Sara Marcozzi e il Centro Destra unito che sarà un osso duro avendo entrature in molti gangli del potere e potendo contare sull’apporto di numerose ed agguerrite liste civiche.

Se davvero il PD pensa che Legnini sia una risorsa non può sacrificarlo in una impresa suicida. Il Vice Presidente del CSM con la correttezza che lo caratterizza, per rispetto del suo ruolo si è completamente estraniato fino ad ora dalla contesa politica. Potrebbe invece essere un ottimo candidato alla Segreteria del PD. Cosa ha Zingaretti, di cui si fa un gran parlare ,più di Giovanni Legnini? Solo un fratello che è un attore famoso. Anzi se guardiamo al curriculum ed alla personalità il nostro politico vale molto di più

LE ELEZIONI EUROPEE

Le elezioni europee di maggio non si prospettano rosee per il gruppo socialista. Come insegnava Remo Gaspari è in particolar modo nelle elezioni con sistema proporzionale ,che le buone candidature sono molto importanti per il conseguimento del successo e un personaggio come Legnini ricco di esperienza e di cultura giuridica, buon conoscitore della lingua inglese ,potrebbe non solo essere un candidato capace di trascinare i colleghi al successo ma anche un membro del Parlamento Europeo di notevole prestigio.

di Achille Lucio Gaspari

 

Leggi Tutto »