“La frequenza della patologia nodulare della tiroide ha avuto una crescita importante nella popolazione generale, grazie alla diffusione dell’imaging ecografico come mezzo diagnostico nelle patologie cervicali. Nella popolazione femminile sopra i 65 anni è possibile rilevare nodularità tiroidea in più del 60 per cento - spiega Franco Francomano, responsabile scientifico, chirurgo endocrino -. La maggior parte dei noduli è di natura benigna, mentre il cancro è presente in circa il 10/15 per cento. Non di meno i rapporti epidemiologici segnalano un netto aumento dei carcinomi tiroidei prevalentemente nei noduli di piccole dimensioni, dovuto alla effettiva aumentata incidenza di carcinomi papillari”.
Formazione e salute, incontro con accreditamento Ecm a Pescara
“La frequenza della patologia nodulare della tiroide ha avuto una crescita importante nella popolazione generale, grazie alla diffusione dell’imaging ecografico come mezzo diagnostico nelle patologie cervicali. Nella popolazione femminile sopra i 65 anni è possibile rilevare nodularità tiroidea in più del 60 per cento - spiega Franco Francomano, responsabile scientifico, chirurgo endocrino -. La maggior parte dei noduli è di natura benigna, mentre il cancro è presente in circa il 10/15 per cento. Non di meno i rapporti epidemiologici segnalano un netto aumento dei carcinomi tiroidei prevalentemente nei noduli di piccole dimensioni, dovuto alla effettiva aumentata incidenza di carcinomi papillari”.