Redazione Notizie D'Abruzzo

Tre feriti in un incidente stradale nel pescarese

Due donne sono rimaste ferite la notte scorsa a Manoppello in un incidente stradale accaduto intorno alle 2.15. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto le due, che erano a bordo di una macchina, per evitare forse un animale, probabilmente un cinghiale, sono finite fuori strada, in una scarpata. Sono state ritrovate dai vigili del fuoco, grazie anche al suono del clacson. Una 55enne di Scafa è stata trasportata in ospedale per un politrauma, ed è in prognosi riservata nel reparto di Neurochirurgia.

La 25enne che era alla guida è in ospedale non in gravi condizioni. Sul posto sono intervenuti, i sanitari del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri per i rilievi. Un altro incidente incidente si è verificato alle 4 a Pescara in via Colli Innamorati dove un 23enne, V. S. P. A bordo di una moto, per cause in corso di accertamento ha perso il controllo, finendo contro un muro. Soccorso dai sanitari del 118, è stato trasportato in ospedale per un politrauma. Il giovane è stato ricoverato in Ortopedia con una prognosi di 35 giorni.

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Rotondi: stati generali della Democrazia Cristiana avranno carattere culturale

 ''Gli 'Stati Generali della Dc' convocati a Roma dal 23 al 25 Novembre avranno carattere culturale: riuniremo la classe dirigente politica, culturale e imprenditoriale di ispirazione democristiana e la interrogheremo sulla possibilità di una ripresa di iniziativa del partito. La discussione avrà carattere congressuale, un intervento dopo l'altro senza tavole rotonde. Ci sarà eventualmente una sola eccezione nel caso in cui accetteranno un faccia a faccia ,con moderatore concordato, i Presidenti Berlusconi e Prodi. L'invito è appena partito ed è stata una scelta nostra senza alcun calcolo politico, pur se va osservato che a destra e a sinistra si lesinano riconoscimenti a due figure che nei rispettivi campi hanno rappresentato ,e nella storia rappresenteranno, la Seconda Repubblica". Così Gianfranco Rotondi presidente della 'Democrazia Cristiana' da lui fondata nel 2004 e che il 31 agosto a Pescara ha ripreso le proprie attività di partito. 

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Scuola, solo 25 mila immissioni in ruolo

Le nomine effettuate nelle scuole per questo anno scolastico sono meno della metà di quelle programmate, e nella scuola secondaria, solo una su tre. Rispetto alle disponibilità iniziali, 57.322 posti, le nomine in sono state infatti solo 25.105, pari al 43,8%, percentuale che nella scuola secondaria si riduce al 33%. I dati sono stati comunicati stamane nel corso di una riunione al Ministero per l'Istruzione tra sindacati scuola e amministrazione. Preoccupati i sindacati. "Quella che sembrava una previsione pessimistica - ha detto Pino Turi, leader della Uil Scuola - è diventato un dato oggettivo, risultato dell'inadempienza di alcune Direzioni regionali che, anche in presenza di procedure completate, non hanno pubblicato le graduatorie del concorso 2018 (FIT) entro il 31 agosto, vanificando di fatto le aspettative di migliaia di docenti che vedono slittare la nomina di un anno. Casi sui quali la Uil scuola è intervenuta più volte, come a Napoli, denunciando ritardi, lentezze e inadempienze". Allarmata anche la segretaria scuola della Cisl, Maddalena Gissi. "Alcuni dati sono addirittura impressionanti - ha fatto notare - come nel caso degli assunti su posti di sostegno nella secondaria di primo grado, appena il 2,7% rispetto al numero dei posti disponibili, che è un valore medio sul piano nazionale, perché al nord su 4.830 disponibilità le assunzioni sono state 11 (0,2%). + del tutto evidente quanto sia indispensabile e urgente una seria riflessione sui meccanismi del reclutamento, ponendo fine al continuo riproporsi di interventi straordinari. Serve un sistema affidabile, procedure trasparenti che non alimentino un contenzioso destinato quasi a sostituirle". Intanto i sindacati hanno registrato oggi l'impegno da parte del ministero ad emanare un decreto che permetterà agli uffici regionali di accantonare, ed assegnare, i posti relativi alle graduatorie pubblicate entro il 31 dicembre prossimo. "Una apertura positiva alla quale - conclude Turi - va affiancato un intervento politico per dare garanzie di stabilità e trasparenza a tutto il personale interessato". Lo stesso titolare del Miur, Marco Bussetti, oggi, parlando in una trasmissione radiofonica a Radio 24, ha assicurato che "punteremo sull'aspetto del reclutamento, servono procedure più semplici che dovremo concordare con i sindacati, e servono docenti più giovani in classe". 

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L’Alzheimer affligge oltre 600mila italiani

L'Alzheimer affligge oltre 600mila italiani e i loro familiari. Per sconfiggere la malattia ci si affida alla ricerca e a diagnosi precoci sempre piu' precise, ma la lotta per ridare dignita' ai malati e aiutarli a riconquistare la propria quotidianita', oggi passa anche dalla tecnologia e dai social, a partire dai chatbot, "assistenti virtuali" che si avvalgono dell'intelligenza artificiale a supporto delle persone affette da demenze. Di questi temi si e' discusso al Ministero della Salute, in occasione della conferenza stampa "Alzheimer , non perdiamolo di vista", organizzata da Italia Longeva, la Rete nazionale di ricerca sull'invecchiamento e la longevita' attiva del Ministero della Salute, sostenitore del progetto "Chat Yourself", il primo chatbot per i malati prodromici di Alzheimer (@chatyourselfitalia)

 "Per l'Italia, Paese piu' vecchio al mondo con il Giappone, le demenze rappresentano un problema medico-sociale ogni giorno piu' grande - ha dichiarato Roberto Bernabei, Presidente di Italia Longeva -. Cio' vale in particolar modo per l' Alzheimer , senza dubbio la forma di demenza piu' prepotente e violenta, sia sotto il profilo epidemiologico, sia per l'impatto sulla qualita' di vita dei pazienti e dei loro familiari. Questa patologia oggi interessa quasi il 5% degli over-65, ma secondo le proiezioni elaborate dall'ISTAT per Italia Longeva, nel 2030 la percentuale si triplichera' e saranno colpiti dalla malattia ben oltre 2 milioni di pazienti, in prevalenza donne. In attesa di cure efficaci contro l' Alzheimer , una strada percorribile nelle prime fasi dopo la diagnosi e' quella di sfruttare le risorse della tecnologia. Chat Yourself e' nato con questo obiettivo: contenere il danno provocato dalla malattia, affiancando all'impegno dei propri cari un aiuto concreto a ricordare", ha concluso Bernabei.

L'Alzheimer comporta un lento e progressivo decadimento delle funzioni cognitive, dovuto all'azione di due proteine, la Beta-amiloide e la proteina Tau, che si accumulano nel cervello causandone la morte cellulare. "Evidenze scientifiche ci dicono che l'attacco ai neuroni ed ai circuiti nervosi inizia almeno 15-20 anni prima della comparsa dei 'tipici' disturbi della memoria. Questo perche' nel nostro cervello c'e' un numero enorme di cellule, circuiti e sinapsi "di riserva" in grado di sostituire quelli danneggiati o distrutti dalla malattia, fino a quando non si arriva a una soglia limite, superata la quale il meccanismo degenerativo diventa inarrestabile - ha spiegato Paolo Maria Rossini, Direttore Area Neuroscienze, Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS-Universita' Cattolica, Roma -. il limite dei trattamenti terapeutici sin qui tentati e' stato proprio quello di essere somministrati in presenza di una sintomatologia gia' conclamata corrispondente ad una fase di malattia in cui le riserve plastiche del cervello sono esaurite. In sostanza, come voler curare il cancro in un paziente plurimetastatico. Per questo motivo, gli sforzi della ricerca sono sempre piu' tesi a individuare le cratteristiche prodromiche, precocissime e spesso visibili solo con l'ausilio di esami strumentali, cosi' da intervenire il prima possibile con trattamenti specifici e supporti tecnologici"

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Lanciano, assistente sociale e impiegata del comune aggrediti

Un'assistente sociale e un'impiegata del settore Politiche Sociali del Comune di Lanciano sono state brutalmente aggredite e picchiate da un uomo che le accusava della responsabilità per avergli tolto l' affidamento di due figlie minori finite in una casa di accoglienza. L'episodio è avvenuto poco dopo le 16 mentre l' uomo, unitamente alla moglie, stava svolgendo con l'assistente sociale un incontro protetto per poter vedere le figlie. Improvvisamente avrebbe avuto uno scatto d'ira e avrebbe sbattuto l'assistente sociale contro un muro, picchiandola ripetutamente al volto e allo stomaco, mentre contemporaneamente l'impiegata ha cercato di proteggere la collega e anche lei ha ricevuto un violento pugno sul viso. Le due donne sono state accompagnate dall' ambulanza del 118 al pronto soccorso di Lanciano dove sono attualmente sottoposte a cure mediche. Sul posto è giunta una pattuglia del Commissariato di Lanciano. 

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Di Sabatino: pienezza di poteri ma mandato limitato nel tempo

"Marco Rapino, al quale va il ringraziamento di tutto il Pd per il lavoro svolto in un momento molto complicato della vita del partito, si è dimesso ieri lasciandomi la guida del partito. Seppur l'orizzonte politico di questo mandato è limitato nel tempo, intendo esercitarlo con pienezza di poteri e con tutte le prerogative conferite alla figura del segretario ben consapevole che abbiamo alle porte un appuntamento istituzionale davvero importante per il rinnovo della nuova Regione". Così Renzo di Sabatino, ora alla guida del Pd Abruzzo. "Dopo aver considerato le questioni sul tappeto e dopo una veloce consultazione con i segretari provinciali, ho deciso di sospendere l'insediamento di nuovi organismi: sono assolutamente consapevole che troppo spesso sono saltati importanti passaggi di riflessione e condivisione e prima di qualsiasi decisione rispetto all'assetto del partito penso che bisogna prendersi del tempo per recuperarli. Lo dobbiamo agli iscritti - dice Di Sabatino - e anche ai cittadini, e sono ancora tanti, che non hanno la tessera del Pd ma che guardano a noi come l'ultima spiaggia contro la deriva di una nuova destra che nulla ha a che vedere con quanto abbiamo visto nel recente passato ma che somiglia in maniera spaventosa con quanto ha preceduto il ventennio fascista". "Ritengo che bisogna riunire i coordinamenti provinciali, e parteciperò ad ognuno di essi, per ascoltare e capire cosa sta succedendo nei territori. Solo successivamente farò convocare la direzione regionale e se sarà necessario, lo decideremo insieme, l'assemblea. Al termine di questo percorso saranno individuati i nuovi organismi di cui non farà parte, per ovvie ragioni di opportunità, chi è candidato alle regionali. Quello che non va, che abbiamo sbagliato, che possiamo migliorare: non si può eludere questa fase. Dovremo parlare e capirci senza flagellarci. Dovremo smontare gli steccati che ci hanno rinchiuso nelle gabbie di conventicole e correnti. Qui, ora, in questo momento della storia non hanno più senso. Quindi ci parleremo e ragioneremo, litigheremo, ma questa condizione va superata", dice ancora Di Sabatino. E conclude: "Confido nel senso di responsabilità di tutti i dirigenti del partito per ritrovare la serenità: ne abbiamo bisogno per comporre un'ampia alleanza che deve vedere uniti le forze progressiste, i movimenti civici e la classe intellettuale anch'essa oggi chiamata ad un impegno per la propria comunità e per individuare rappresentanti istituzionali alternativi al modello Salvini, per il quale vale più la presidenza di un Cda che la sorte della Regione. Questo Abruzzo deve tornare ad amarsi, a volersi bene e il PD, pur nel momento più difficile della storia, può svolgere un ruolo determinante perché ha il crisma della ragionevolezza e della responsabilità, le radici fatte di impegno, solidarietà, cultura di Governo, radicamento sul territorio".

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Protocollo d’intesa per frenare l’emergenza cinghiali

Un protocollo d'intesa per fronteggiare e contenere l'emergenza cinghiali sul territorio verrà firmato il prossimo 27 settembre prossimo. Lo annuncia in una nota l'assessore ai Parchi e alle riserve, Lorenzo Berardinetti, che ha incontrato oggi i vertici dei parchi e delle riserve per un approfondimento delle misure da calare nell'intesa, nell'ambito della task-force cui spetta il compito di concordare un piano d'azione urgente per la gestione del cinghiale. Sono state proposte ed esaminate nel dettaglio metodologie di intervento ed ulteriori integrazioni da apportare con il coinvolgimento delle aree protette considerando che, nel territorio regionale sono presenti tensioni con il mondo agricolo e zootecnico legate alla presenza del cinghiale e ai danni arrecati da questa specie alle colture e agli allevamenti con importanti ripercussioni anche sulla biodiversità e sulla sicurezza stradale. Occorre quindi un piano d'intervento urgente che contrasti tali criticità. 

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Arrestato albanese con banconote false

Un albanese di 42 anni è stato trovato in possesso di alcune banconote false da 20 euro di ottima fattura mentre la perquisizione effettuata nella sua abitazione di Montesilvano ha permesso il recupero, nascoste in un mobile, di ulteriori 143 banconote false del medesimo taglio per un importo complessivo di 2880 euro e, all'interno di un cassetto, di denaro contante autentico dell'importo di 4.400 euro, verosimilmente frutto delle attività illecite svolte dall'uomo.

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Chieti, aevano seguito per diverse ore l'uomo prima di fermarlo e arrestarlo. Gli investigatori erano sulle tracce dell'uomo perché sospettavano che trasportasse droga. Gli ulteriori accertamenti hanno inoltre permesso di scoprire che, sull'uomo, pendeva un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale emesso, a febbraio del 2016, dalla Prefettura di Brescia. L'uomo è stato arrestato con l' accusa di introduzione nello Stato e detenzione di banconote false nonché di violazione delle disposizioni sull'immigrazione.Su disposizione dell'autorità giudiziaria è stato rinchiuso nel carcere di Pescara. I carabinieri erano sulle tracce dell'albanese da alcuni giorni, dopo aver avuto notizia della presenza di uno spacciatore che, a bordo di un potente scooter, si spostava tra Francavilla al Mare, Chieti,Pescara e Montesilvano trasportando cocaina. Nel tardo pomeriggio di ieri, nell'ambito di uno specifico servizio contro lo spaccio di sostanze stupefacenti, i militari del Nucleo Investigativo di Chieti hanno notato un uomo a bordo di un Suzuki Burgman che a Francavilla al Mare, dopo aver effettuato una improvvisa inversione di marcia, si era allontanato a forte velocità su viale Alcione dirigendosi verso Pescara. Da quel momento è iniziato un lungo pedinamento protrattosi per diverse ore, durante il quale i Carabinieri, con la massima prudenza e senza mai mettere a rischio l'incolumità degli altri automobilisti, hanno seguito gli spostamenti del malvivente, poi identificato nel 42enne albanese. 

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Una cantina e un ristorante finiscono nel mirino del Nas

Carenze igienico sanitarie e mancata tracciabilità dei prodotti: è quanto hanno accertato i Carabinieri del Nas di Pescara, in collaborazione con i colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro (Nil) dell'Arma, nel corso di un controllo in una cantina vinicola con annesso ristorante della provincia di Chieti. All'esito dell'accertamento è stata disposta la sospensione dell'esercizio commerciale. In particolare, nella cantina sono state riscontrate irregolarità nei cartelli dei vasi vinari e sulle partite di vino in lavorazione, mentre nel ristorante i militari del Nas hanno accertato carenze igieniche e in materia di procedure di rintracciabilità degli alimenti. Il dirigente del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (Sian) della Asl di Lanciano-Vasto-Chieti ha quindi disposto la sospensione dell'attività, del valore di circa due milioni di euro. Il proprietario è stato segnalato all'autorità amministrativa

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Appalti ricostruzione a Bussi, respinte le eccezioni delle difese

Il tribunale collegiale di Pescara ha rigetto le eccezioni preliminari presentate dalle difese nel processo sui presunti appalti pilotati per la ricostruzione nei comuni di Bussi e Bugnara Ammesse, inoltre, le prove e le liste dei testimoni, con il presidente del tribunale collegiale, Maria Michela Di Fine, che si è riservata di decidere sulla eventuale inutilizzabilità di alcuni atti prodotti dal pm Anna Rita Mantini, sulla base delle deduzioni formulate dal legale di due imputati. I giudici hanno rigettato tutte le eccezioni presentate dalle difese nel corso dell'udienza precedente, quando l'avvocato Pietro Gigliotti, che assiste l'imprenditore umbro Stefano Roscini, imputato insieme ad altre 14 persone, aveva chiesto la nullità del decreto che ha disposto il giudizio immediato, ritenendo che non fossero state rispettate le condizioni che consentono il ricorso al rito speciale. Tra i 15 imputati, oltre a Roscini, figurano l'imprenditore umbro Angelo Riccardini, l'ex colonnello dell'Esercito Giampiero Piccotti, l'ex capo dell'Ufficio per la ricostruzione numero 5 di Bussi, Angelo Melchiorre e l'architetto Emilio Di Carlo. Le accuse, a vario titolo, sono di associazione a delinquere, corruzione, concussione, turbativa d'asta, falso in atto pubblico e induzione indebita a dare o promettere utilità. E' stato stilato il calendario delle prossime udienze: il 10 ottobre verrà conferito l'incarico al perito per la trascrizione delle intercettazioni telefoniche. Il 20 dicembre saranno ascoltati i primi 5 testimoni dell'accusa e il 10 gennaio sfileranno davanti al collegio altri testimoni citati dal pm.

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