Redazione Notizie D'Abruzzo

Pescara, nuovi bus per il trasporto scolastico

Tre nuovi mezzi per gli alunni di Pescara. Lo annunciano il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, e l'assessore all' Istruzione, Giacomo Cuzzi alla vigilia dell'inizio dell'anno scolastico sottolineando, la "massima attenzione a sicurezza e servizi" e l'apertura di un "anno di dialogo e condivisione con le famiglie". "Si apre un anno determinante per i contatti fra amministrazione e comunità scolastica - dice Alessandrini - tanto è stato fatto perché le nostre scuole siano non solo più belle, ma anche più sicure, tanto è in corso d'opera e tanto altro metteremo in cantiere, per dare un'offerta di qualità sia dal punto di vista logistico che didattico". E sulle mense: "Stiamo, com'è noto, definendo la ripartenza della refezione scolastica, cercando anche di rifidelizzare verso il servizio con un nuovo gestore. Un traguardo - dice il sindaco Alessandrini - che ci vede impegnati da quando si sono verificate le intossicazioni, condividendo con scuola e genitori sia lo stato di fatto e che i passi avanti per assicurare un servizio di qualità e anche venire incontro alle richieste che gli stessi genitori ci hanno fatto, al fine di renderlo migliore". 

"Durante questi tre mesi di stop sono state effettuate manutenzioni straordinarie per 400.000 euro - riferisce Cuzzi - e a ottobre faremo altri 150.000 euro di interventi, a cui si sommano i 200.000 euro per i copri-termosifone e paraspigoli. Da lunedì saranno inoltre operativi tre nuovi mezzi per il trasporto scolastico".

Leggi Tutto »

Pescara, interventi sul verde della strada parco

"Domani inizieremo un lungo trattamento su aiuole, oleandri e piante della strada Parco. Abbiamo atteso che terminasse il periodo della fioritura degli oleandri per poter intervenire. Partiremo da via Cavour e avremo due squadre a lavoro, una diretta verso il confine di Montesilvano e una verso via Muzii. Partono invece in settimana gli interventi fitosanitari endoterapici per i platani. Si tratta di un intervento molto atteso in alcuni viali della città in cui sono presenti i platani. I platani sono gli alberi attaccati dalla tingide, un minuscolo insetto molto fastidioso". Lo annuncia in una nota il vicesindaco e assessore al Verde del comune di Pescara Antonio Blasioli sottolineando che "negli anni passati siamo riusciti a combattere questo parassita con iniezioni controllate (Ife), una profilassi che viene eseguita nel rispetto dei linee e dei prodotti indicati dal ministero della Salute. Interverremo anche in via Vespucci, in via Buozzi, in via del Circuito (traversa Aci), in via Coppa Zuccari e in via Colli Innamorati. L'intervento del costo è di 7000 euro e dovrebbe concludersi nel giro di due settimane".

Leggi Tutto »

Lanciano, in 10 mila alla sfilata del Dono

Oltre 10 mila persone hanno assistito a Lanciano alla storica sfilata del Dono, manifestazione che dal 1833 rappresenta un moderno pilastro di devozione frentana derivante dalle antiche nundinae romane dedicate alla patrona Madonna del Ponte a cui hanno preso parte le 33 frazioni cittadine, parrocchie e comuni limitrofi. Lungo corso Trento e Trieste hanno sfilato decine di carri sui quali sono state rappresentate scene di vita campestre arricchite dalle primizie dell'agricoltura donate alla Madonna, di cui ricorrere la Natività. La sfilata del Dono, evento principe delle Feste di Settembre, è stata inoltre arricchita da danze, canti popolari e inni mariani, suono di fisarmoniche e dubotte, tamburi e tamburelli, e molti animali domestici e da cortile, tra cui capre, cavalli e buoi. Ad aprire la sfilata i bambini della scuola d'infanzia Maria Vittoria che hanno ballato la tarantella abruzzese. Le donne, in costume tradizionale, hanno portato numerose composizioni floreali fatte a mano.

 

 

Leggi Tutto »

Pescara, fermato un 25enne per aver minacciato con un coltello la convivente in centro

Armato di coltello aveva minacciato in casa la convivente, nella centralissima viale Bovio a Pescara, ma è stato intercettato poco dopo dagli agenti della Squadra Volante che lo hanno bloccato, evitando che la situazione degenerasse. La polizia ha arrestato un cittadino del Mali, 25enne, che deve rispondere di minacce aggravate nei confronti della donna, e di resistenza e minaccia grave a pubblico ufficiale. La donna era riuscita a fuggire dalla sua abitazione dopo una violenta discussione con il convivente, che era sottoposto attualmente all'obbligo di dimora, e che in passato era stato agli arresti domiciliari per tentato omicidio, lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di stupefacenti. La donna dopo essere stata aggredita è riuscita a fuggire e in strada è stata soccorsa dai poliziotti, poco prima dell'arrivo del 25enne che, dopo aver rimproverato la donna per aver chiamato la polizia, si è avventato sugli agenti, che si erano frapposti fra lui e la ragazza, e aggredendoli, prima di essere immobilizzato e arrestato. La donna ha raccontato di aver subito negli ultimi tempi spesso i comportamenti aggressivi del giovane, da cui recentemente aveva avuto un figlio.

Leggi Tutto »

Elezioni regionali, il centrodestra in piazza sollecita la decisione della data

 In circa duecento persone, tra militanti, simpatizzanti, attuali ed ex amministratori di centrodestra, provenienti da tutto l'Abruzzo, hanno manifestato oggi pomeriggio all'Aquila, davanti a palazzo dell'Emiciclo, sede del Consiglio regionale, per chiedere che le elezioni si svolgano entro la fine dell'anno e non nel 2019, come emergerebbe da alcuni documenti degli uffici regionali e da volontà della maggioranza di centrosinistra.

Al sit-in, promosso dalla Lega e che sarà replicato sabato prossimo a Pescara, hanno aderito Forza Italia, Fratelli d'Italia e la lista civica Azione Politica. Sulla data delle elezioni è in atto un serrato dibattito e anche roventi polemiche: la prossima settimana ci sarà il primo incontro tra il presidente reggente, Giovanni Lolli, il presidente della Corte d'Appello dell'Aquila, Fabrizia Francabandera, e il presidente del consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, i tre rappresentanti istituzionali chiamati per legge a decidere la data per le elezioni. Il centrodestra chiede che le elezioni si svolgano entro 90 giorni dallo scioglimento dell'assemblea, avvenuta il 22 agosto scorso, un lasso di tempo nel quale sono garantiti i 45 giorni per assicurare la candidabilità di sindaci e funzionari pubblici che entro quel periodo dovranno dimettersi per candidarsi alla Regione. "L'esigenza di tornare al voto in Abruzzo non è solo nostra, ma anche di chi gestisce e dovrà prepararsi per la campagna elettorale, Forza Italia, Fratelli d'Italia, liste civiche e Udc", ha detto il deputato Giuseppe Bellachioma, coordinatore regionale della Lega, "stiamo assistendo ad un ostaggio programmato, il governatore D'Alfonso che per cinque mesi ha blindato la Regione con il doppio incarico, adesso ha lasciato la palla al vice presidente Lolli, ma non cambia che stiamo aspettando, vittima di tecnicismi e voci che si rincorrono". Il sindaco di Chieti, il forzista Umberto Di Primio, uno dei papabili alla candidatura alla presidenza per il centrodestra, ha spiegato che "dobbiamo votare il prima possibile, abbiamo bisogno di un governo senza il quale pecchiamo anche di forza contrattuale rispetto al governo nazionale, ma anche rispetto all'Europa. Non è il momento di giocare coi rilanci di data, bisogna scegliere quella più vicina". Alla protesta è intervenuto tra gli altri il deputato aquilano delle Lega Luigi D'Eramo.

Leggi Tutto »

Un pernottamento gratuito in cambio di un pezzo d’arte

Un pernottamento gratis, una volta al mese, in cambio di un simbolico obolo artistico per gli artisti che vogliono conoscere Pescara: l'iniziativa si chiama "Auà", espressione dialettale che diventa l'acronimo di "Alloggia un Artista", è del bed and breakfast 'Le stanze di Bruno'. Bruno è in realtà il gatto di Barbara Giuliani e Matteo Catucci che gestiscono, in compagnia dell'altro felino Marisa, la struttura situata nella centrale via Piave. Con "Auà" si vuole aprire le porte agli artisti: cantanti, musicisti, attori, ballerini, scrittori o "portatori sani di qualsiasi attività umana, votata alla creatività o all'espressione estetica".

"Abbiamo deciso - spiega la Giuliani - di far alloggiare, in cambio di un simbolico obolo artistico, (un cd, un disegno, un libro o qualunque altra forma di proprietà intellettiva), una volta al mese per un sola notte nei giorni che vanno dal lunedì al giovedì, un artista che vuole conoscere Pescara, o che è di passaggio per il suo tour, o che vuole venire solo a trovarci".

"Abbiamo già ospitato Lorenzo Kruger dei Nobraino in house concert - continua con in braccio Bruno - e Davide Galipò, poeta performer torinese, di origini siciliane, durante la mostra 'Per un abbecedario della poesia contemporanea', svoltasi presso la nostra struttura. Il 29 settembre ospiteremo Emanuele Galoni accompagnato da Emanuele Colandrea (ex Eva Mon Amour) per il release party dell'uscita del mio libro 'L'aria rancida', edito da Gli Elefanti Edizioni di Roma. Non siamo pazzi, siamo solo gli ultimi dei romantici".

Leggi Tutto »

Padre e figlio arrestati grazie alla app YouPol

Padre e figlio sono stati arrestati dalla Polizia grazie a 'Youpol', l' applicazione introdotta dal ministero degli Interni, per i dispositivi smartphone e Android, che permette di segnalare, anche in forma anonima, notizie inerenti spaccio di droga, bullismo e altri reati, a risultare decisiva. Gli agenti della Sezione Antidroga della Questura di Pescara sono così riusciti a risalire, e ad arrestate per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, due cittadini di nazionalità albanese di 54 e 25 anni, domiciliati a Montesilvano. L'operazione è partita dal fermo di un 22enne pescarese, trovato in possesso di tre grammi di cocaina, suddivisa in otto ovuli e 250 euro in contanti. Subito dopo è stato effettuato il blitz nell'appartamento di padre e figlio, dove i poliziotti hanno rinvenuto 35 gr di cocaina, un bilancino di precisione e contanti. Su disposizione del Pm Luca Sciarretta, i due sono stati trasferiti nella casa circondariale San Donato

Leggi Tutto »

Pescara, ladro incastrato dalle impronte digitali

Incastrato dalle impronte digitali, un 22enne di nazionalità romena è stato individuato come il responsabile di alcuni furti su autovettura avvenuti a Pescara, e arrestato dagli agenti della Squadra Volante della Questura di Pescara. I fatti risalgono al mese di giugno quando fu segnalata alla Polizia una serie di danneggiamenti ad auto parcheggiate in via Dante Alighieri, dove su una Smart erano stati rubati oggetti e contanti. Grazie ai rilievi da parte degli agenti sono state individuate tracce ematiche e un'impronta digitale, con le quali si é giunti all'identificazione del giovane che nella giornata di ieri è stato arrestato. 

Leggi Tutto »

Viabilità, Grassi: cittadini alto Sangro e valle del Giovenco esigono risposte

"Siamo ai primi di settembre, non in una landa isolata, ma a due ore da Roma, da Napoli, da Pescara, nel cuore della regione verde d’Italia, nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, in luoghi di grande valore naturalistico e culturale che possono rappresentare una risorsa straordinaria per il turismo e per l’economia regionale. Bene, a tre mesi dall’ interruzione della viabilità sul ponte del Giovenco che isola completamente la valle del Giovenco dall’Alta Valle del Sangro, creando danni e disagi inestimabili ai lavoratori pendolari, agli studenti e a tutto il sistema economico, turistico, sociale e culturale dell’area Parco, nulla è cambiato!", lo afferma Paola Grassi, Consigliera Comunale di Pescasseroli.

"Chiedo in qualità di consigliere comunale di Pescasseroli :

  • ALLA PROVINCIA DELL’AQUILA di fare presto! APRIRE LE PROCEDURE AMMINISTRATIVE PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL PONTE E FAVORIRE PRIMA DELL’INVERNO , LA RIAPERTURA ALMENO AI MEZZI FINO A 35 QL.

  • ALLA T.U.A. s.p.a. Trasporto Unico Integrato di ripristinare tutte le corse degli pullmmans, come erano prima della chiusura del ponte e collegare la Valle de Giovenco con servizi navetta in coincidenza con i pullmans da Avezzano a Pescasseroli e viceversa .

"Inoltre vorrei segnalare che la corsa delle 19.15 da Avezzano a Pescasseroli è rimasta tale nel senso che i viaggiatori, pendolari, studenti e turisti ancora oggi, dopo tre mesi, sono costretti a subire un disagio dovuto alla mancanza di organizzazione da parte di T.U.A. Attualmente il pullman parte alle 19.15 ed arriva a Pescasseroli alle 21.45, perché da Avezzano sale a Bisegna, riscende a Pescina e poi risale a Pescasseroli attraverso la S.S 83 Marsicana, con un’ora e un quarto in più di viaggio. Chiedo pertanto, un’organizzazione migliore collegando, anche per questa corsa la valle del Giovenco con un servizio navetta.  Vivere nelle nostre montagne diventa sempre piu’ drammatico - conclude  Paola Grassi, Consigliera Comunale di Pescasseroli - i cittadini dell’alto sangro e della valle del giovenco esigono dalle istituzioni risposte efficaci e tempestive ai loro problemi!"


 

Leggi Tutto »

Il Csm, Salvini e il rischio eversione

Il Csm, Salvini e il rischio eversione 

L’Associazione Nazionale Magistrati, il segretario del PD, perfino gli alleati grillini hanno rimproverato Salvini per le sue parole e i suoi atteggiamenti che sarebbero un attacco alla indipendenza della Magistratura. 

Vediamoli allora questi atteggiamenti e controlliamo queste parole eversive.

L’antefatto

Salvini ricevuta la busta contenente l’avviso di garanzia speditagli dal Procuratore di Palermo la ha aperta in diretta FB .Dove sta il gesto irriverente? Anzi si può dire che sia stato un complimento alla correttezza della Procura. Non raramente, e addirittura frequentemente quando si tratta di politici, siano pure capi di Governo , l’avviso di garanzia viene comunicato alle redazioni dei giornali prima di essere ricevuto dall’interessato che ne apprende l’esistenza a mezzo stampa. Salvini ha mostrato che nel suo caso si era tenuta una procedura corretta. Prima di aprire la busta ha specificato che ha grande rispetto per la Magistratura e per il lavoro che svolge, e che eventuali critiche sono rivolte alla singola persona e non all’intera organizzazione. Ha poi detto che ritiene di aver agito nell’interesse dei cittadini alla sola finalità di difendere gli italiani che rappresenta come Ministro dell’Interno. 

 

Cosa avrebbe dovuto fare? 

Dichiararsi colpevole e pentito come facevano gli arrestati rinchiusi nel carcere della Lubianka quando venivano interrogati da Beria durante l’era di StalinQuelli lo facevano perché sapevano che dichiararsi innocenti, come in effetti erano,  significava condannare alla morte anche le loro famiglie. Non siamo a questo punto in Italia e la libertà di parola e di giudizio dovrebbe essere garantita. Ma così si attenta alla indipendenza della Magistratura dicono i magistrati con le loro organizzazioni e anche quei partiti che sono più vicini ad alcune correnti della magistratura, vicinanza ideologica spesso comprovata da opportune candidature nelle elezioni amministrative e politiche. 

 

Magistrati e potere esecutivo 

Quando invece si attenta alla libertà del potere esecutivo da parte di alcuni magistrati? Ma non è mai successo viene detto dai difensori d’ufficio delle procure. Lascio stare il discusso periodo di Mani Pulite e anche la persecuzione giudiziaria di Berlusconi ,che pure ci ha messo del suo per farsi perseguire, e cito soltanto due esempi.

 

Storia passata ed esemplare 

Molti anni fa un Ministro della Sanità emise un decreto, su suggerimento dei tecnici del Ministero che facevano riferimento ad una recente pubblicazione scientifica, per abbassare le concentrazioni di acido erucico allora consentite nell’olio di colza in quanto sostanza tossica. La Comunità Europea intervenne per far ripristinare il livello precedente di concentrazione della sostanza perché trattavasi di materia comunitaria  e non era consentita una legislazione nazionale autonoma. Alla revoca del decreto intervenne il pretore di Trento che incriminò il Ministro per abuso d’ufficio e si stava preparando a processarlo nonostante che: il decreto era stato emanato a Roma e Trento non aveva la competenza territoriale, essendo in ipotesi un reato ministeriale la competenza era del Tibunale dei Ministri di Roma, essendo il ministro un parlamentare coperto da immunità, non poteva essere processato ma si doveva chiedere l’autorizzazione alla Camera dei Deputati. Come vogliamo chiamare questa iniziativa giudiziaria? Sembra un tentativo ,per quanto goffo, di ledere l’indipendenza del Potere Esecutivo. Assolutamente no ,dissero coloro che danno sempre ragione alla magistratura, si è trattato di un semplice errore. 

 

Magistrati e azioni disciplinari 

Bene se furono errori sono della stessa dimensione di un medico che pensa che gli uomini abbiano due cuori e un solo rene. Non gli fu comminato neanche un richiamo disciplinare. Più recentemente alla Università Luiss di Roma un magistrato che aveva fatto parte del CSM presentò un libro in cui parlava della attività che questo organismo svolge per le mancanze disciplinari dei magistrati. La frase più asettica pronunciata fu che nel palazzo del CSM la cosa più vera sono i fiori falsi di plastica. Salvini si è anche permesso di dire che i magistrati non sono scelti dal popolo, lui come gli altri parlamentari invece lo sono. Non è forse vero? Probabilmente intendeva anche un’altra cosa  e ciò è che in Italia i magistrati fanno tutti parte dello stesso Ordine e oggi lavorano per la procura, domani fanno parte del collegio giudicante. 

 

L’esempio Americano

Negli Usa ,che sono la più antica democrazia repubblicana, il Procuratore Distrettuale che rappresenta l’accusa non fa lo stesso mestiere del giudice, è invece un avvocato e viene eletto dal popolo proprio come i deputati e i senatori. Un principio affermato con forza dalla Rivoluzione Francese è la anti democraticità dei tribunali speciali, quelli per intenderci che erano composti da religiosi e giudicavano i preti e quelli composti dai nobili che giudicavano i signori per quei reati che invece erano competenza dei normali tribunali se gli imputati erano dei semplici cittadini. Nel nostro ordinamento questi tribunali speciali non esistono ,ma se un magistrato è accusato da un pubblico ministero e che è un collega ,e giudicato da altri colleghi ,questo non dà l’impressione di essere un tribunale speciale? 

 

Poteri e cittadini 

Per carità, nessuno vuole dire che esistono parzialità o favoritismi, ma la moglie di Cesare dovrebbe essere al di sopra di ogni sospetto, anche il più malevolo e ingiustificato. Negli Stati Uniti il Procuratore Distrettuale non è un giudice , ma un avvocato eletto dai cittadini, e nel processo penale il Giudice governa il dibattito ma non giudica; si limita a chiedere ad una giuria di cittadine :colpevole o innocente? In questo modo ogni cittadino ,a prescindere dal lavoro che svolge,è giudicato da altri cittadini che sono suoi pari.

Quando Salvini pensa a una riforma di tutta la giustizia ,quindi anche di quella civile con le sue incredibili lungaggini, pensa forse anche ai conflitti che dal 1993 in modo ricorrente contrappongono politica e giustizia e al modo di risolvere questo clima con una tutela reale dell’indipendenza dei tre poteri dello stato.

di Achille Lucio Gaspari

Leggi Tutto »