Ancora senza esito nel Pescarese le ricerche di Carlo Rodrigo Fattibene, il turista 76enne della provincia di Monza Brianza scomparso da Caramanico Terme la sera del 3 settembre scorso, quando, dopo essere uscito per una passeggiata intorno alle 17.30, non ha fatto più rientro nell'albergo dove alloggiava con la famiglia per un breve soggiorno nella località termale. Anche oggi, fino al tramonto, i Vigili del Fuoco del nucleo speleo-alpino-fluviale (Saf) del comando provinciale di Pescara hanno perlustrato zone particolarmente impervie nei dintorni di Caramanico, calandosi con apposite funi in dirupi e luoghi irraggiungibili attraverso i sentieri. Al lavoro anche personale del Soccorso alpino (Cnsas). Le ricerche, nel territorio del Parco nazionale della Maiella, proseguiranno nei prossimi giorni
Leggi Tutto »Pescara, ogni giorno entrano 100mila auto
Nella città di Pescara "registriamo 100 mila accessi al giorno di auto, numeri che non ci possiamo più permettere di avere dal punto di vista ambientale. occorre creare rapporti con tutte le realtà limitrofe per studiare insieme possibili soluzioni alternative, ad esempio potenziando il trasporto pubblico e favorendo un accesso all'interno della città che crei una migliore qualità della vita. La città di Pescara in questi ultimi anni ha fatto scelte importanti relative alla qualità della vita ed intendiamo per questo portarle avanti". Così l'assessore alla Mobilità del capoluogo adriatico, Giuliano Diodati, in occasione di CReIAMO PA (fino al 15 settembre) dedicato alla mobilità sostenibile. Da parte del ministero dell'Ambiente il sostegno al processo di costituzione di un'Agenzia per la mobilità di area vasta nel territorio metropolitano del medio adriatico. Gli incontri si svolgeranno al Museo Colonna e coinvolgeranno gli operatori della mobilità dei Comuni di Pescara, Chieti, Francavilla al Mare, Montesilvano, Città Sant'Angelo, Spoltore e San Giovanni Teatino, per una conurbazione di oltre 300.000 abitanti. Stamane la Commissione Ambiente presieduta dal consigliere Fabrizio Perfetto ha votalo la proposta di delibera di Consiglio n. 101/2018, per l'approvazione schema di convenzione tra Enti per l'istituzione dell'associazione dei Comuni Abruzzesi del Medio Adriatico, finalizzata all'adozione di pratiche per la riduzione dell'inquinamento atmosferico. Subito dopo, il programma dettagliato di CReIAMO PA è stato presentato nel dettaglio in Sala Giunta, alla presenza del sindaco Marco Alessandrini, dell' assessore Diodati, della consigliera del Comune di Spoltore all'Ambiente Valentina Conti, del Mobility Manager del Comune Piergiorgio Pardi e dei consulenti del ministero, in particolare l'ingegner Domenico Caminiti e l'avvocato Pasquale Andrea Chiodi. "Parte una cinque giorni in cui Pescara sarà palcoscenico nazionale rispetto al tema della mobilità sostenibile - ha detto Alessandrini - avvertiamo la necessità di avere politiche inerenti la mobilità che siano il più possibile condivise con i comuni limitrofi. Abbiamo bisogno di mettere in campo politiche di area vasta. Prenderanno il via, a partire da oggi, cinque giorni di discussione competitiva. Nel 2018 dobbiamo abbandonare l'idea che le quattro ruote siano le proprietarie della strada e sono certo che il cambiamento di mentalità avvenga con azioni strutturali che convincano le persone ad intraprendere percorsi più consapevoli verso la sostenibilità ambientale. Tutto questo va nella direzione della Nuova Pescara che vede diverse amministrazioni dialogare le une con le altre". Dal canto suo l'assessore Diodati si dice "onorato del fatto che il ministero dell'Ambiente abbia scelto Pescarainsieme ad altre città italiane per il progetto CReIAMO PA. Riteniamo che oggi ci sono valori importanti come la salute e l'ambiente che meritano maggiore attenzione, negli ultimi anni la città di Pescara ha fatto molto a riguardo, siamo in fase di bando di gara e abbiamo creato all'interno della città una ciclopedonabilità importante".
Leggi Tutto »Legnini: legalità e trasparenza stanno insieme allo sviluppo
"Legalità, trasparenza, lotta alla corruzione, contrasto alla criminalità organizzata, sviluppo dell'economia ed efficiente funzionamento dei mercati stanno insieme". Lo ha detto il vice presidente del Csm, Giovanni Legnini, oggi pomeriggio a Pescara, a margine del convegno "Regole ed economia: la legalità come infrastruttura del territorio", organizzato dalla Fondazione Hubruzzo. "Poiché il rispetto della legge e lo sviluppo dell'economia costituiscono finalità entrambe meritevoli di prioritaria attenzione da parte delle istituzioni - ha proseguito Legnini - va da sé che le istituzioni stesse, ciascuna con i propri rappresentanti, devono agire avendo a mente questi precisi obiettivi".
Leggi Tutto »Condannato a 5 anni dopo la clamorosa evasione dall’ospedale
Un albanese di 25 anni, nell'agosto 2017 protagonista di una clamorosa evasione dall'ospedale di Chieti dove era ricoverato per lesioni riportate al termine di un inseguimento sull'asse attrezzato Chieti-Pescara, è stato condannato a cinque anni di reclusione, nel processo celebrato con rito abbreviato davanti al giudice del Tribunale di Chieti Andrea Di Berardino. Il pm Marika Ponziani aveva chiesto 4 anni. Nell'agosto dell'anno scorso l'uomo aveva cercato di rubare, di notte, alcune auto; fu inseguito mentre con due complici fuggiva a bordo di un'Audi A/6. Durante la fuga con l'auto, poi risultata rubata, tentò di speronare quella dei Carabinieri prima di schiantarsi contro un guardrail. Fuggiti i complici, il 25enne si mise alla guida di un furgone, che pure aveva cercato di rubare, tentando di investire due poliziotti arrivati per bloccarlo. Una volta immobilizzato con l'impiego di spray urticante fu ricoverato in ospedale a Chieti da dove, però, la notte seguente, dopo aver aggredito i poliziotti che lo piantonavano, riuscì a fuggire. Due mesi fa il venticinquenne è stato rintracciato e arrestato a Roma; ora è in carcere.
Leggi Tutto »Giorgia Meloni a Pescara in vista delle regionali
Un gruppo di lavoro sul programma per le elezioni regionali che coinvolgerà, oltre a dirigenti e amministratori di partito, esponenti del mondo dell'università, della ricerca, della sanità, delle attività produttive ed esperti ambientali. E' quello che si propone di creare l'incontro "L'Abruzzo è Speciale: una terra fragile e bellissima", in programma giovedì prossimo, 13 settembre, alle 11 nel Museo 'Vittoria Colonna' a Pescara, promosso da Fratelli d'Italia, con la partecipazione di Giorgia Meloni. L'evento nasce come "momento di apertura del partito alle istanze delle categorie, del territorio e al mondo delle professionalità che rappresentano le vere eccellenze dell'Abruzzo e che spesso rimangono inascoltate". Le prossime elezioni regionali, si legge in una nota di FdI, "rappresentano un appuntamento molto importante per il futuro dell'Abruzzo e per la sua rinascita, l'impegno del partito di Giorgia Meloni è lavorare su un'importante proposta di governo"
Leggi Tutto »Lolli: industria e ambiente devono integrarsi al meglio
"L'Abruzzo è allo stesso tempo la regione d'Europa con la maggiore superficie protetta a parco ed una di quelle a maggiore industrializzazione. Alla luce di ciò, settori chiave come industria e ambiente, piuttosto che confliggere, devono integrarsi al meglio". Lo ha spiegato, questa mattina, il presidente vicario della Giunta regionale, Giovanni Lolli, nel corso del 6 International Social Life Cycle Assessment (S-LCA) Conference 'People and Places for Partnership' che si sta svolgendo, a PESCARA, nella sede di viale Pindaro dell'Università Gabriele d'Annunzio. "Sono state principalmente le misure comunitarie contenute nella cosiddetta Strategia nazionale di specializzazione intelligente, che vincola l'utilizzo dei nuovi fondi strutturali - ha sottolineato Lolli - a consentire alla Regione Abruzzo di sostenere i processi di sviluppo, ricerca ed innovazione delle nostre piccole e medie imprese che hanno resistito alla crisi economica. Una delle principali criticità - ha aggiunto - è data dal fatto che gli investimenti effettuati in questi ambiti finora non ci hanno consentito di recuperare tutti i posti di lavoro persi negli ultimi anni ma se si ragiona in un'ottica di medio-lungo periodo, i frutti di questo lavoro non tarderanno ad arrivare". L'S-LCA può, infatti, contribuire a valutare gli aspetti sociali dei prodotti industriali nel quadro della sostenibilità. Questo può rappresentare uno strumento manageriale per la valutazione degli stakeholder. In effetti, secondo la logica della Social Life Cycle Assessment non è tanto importante la dimensione di un'organizzazione, quanto la densità dei collegamenti che può stabilire con gli stakeholder, in modo da creare effetti sociali positivi e comunicare efficacemente le sinergie. Valutare l'impatto sociale è ancora più significativo anche nei contesti aziendali e di politica pubblica.
Leggi Tutto »Fisascat Cisl Abruzzo Molise: le liberalizzazioni non hanno aiutato il commercio
Le liberalizzazioni introdotte dal Governo Monti non hanno "aiutato molto il commercio e questo lo sanno bene le piccole e medie aziende locali, che sono state soccombenti allo strapotere delle catene, per cui, non sarà la modifica della legge a cambiare i destini del commercio in Italia e Abruzzo e Molise". Lo afferma la Fisascat Cisl Abruzzo Molise che, intervenendo nel dibattito sulle chiusure domenicali dei centri commerciali, parla di "allarmismi ingiustificati". "E' ormai accertato - dice il sindacato - che la liberalizzazione del governo Monti, non ha portato benefici ai fatturati delle aziende, ma ha solo introdotto una diversa modalità di svolgimento dei consumi nel Paese ed una diversa distribuzione e peso degli stessi nell'arco della settimana. Non comprendiamo il fuoco di fila contro una delle poche o rare proposte concrete fino ad oggi avanzate dal Governo".
"Nel corso degli anni - aggiunge la Fisascat Cisl - delle liberalizzazioni incontrollate, almeno in Abruzzo e Molise, ma anche in tutta Italia, le grandi catene commerciali, come sta avvenendo anche in questi ultimi mesi, stanno portando avanti un piano di riorganizzazione ed in qualche caso di disimpegno dall'Italia, con conseguenti licenziamenti e riduzione di posti di lavoro, nonostante il consolidato ricorso ad aperture per tutto l'arco dell'anno, Natale, Pasqua e ferragosto compresi".
Leggi Tutto »Pescara, protesta contro il nuovo mercatino etnico
Con l'avvio, programmato per oggi, dei lavori nella zona della Stazione Centrale di Pescara per il nuovo mercatino etnico, è scattata la protesta di alcuni amministratori di centrodestra, ma anche di rappresentanti dei commercianti, con Marina Dolci dell'associazione 'Viviamo Pescara'. Il vecchio mercatino etnico fu smantellato nel 2016, su richiesta della Prefettura di Pescara, per motivi di ordine pubblico, con l'intervento delle forze dell'ordine, e l'area svuotata e ripulita. "Da oggi - ha detto il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri - ci sarà un presidio fisso per denunciare la follia dei lavori di realizzazione del finto mercatino etnico della stazione di Pescara, già smantellato dalla Guardia di Finanza perché si vendeva solo merce contraffatta. Chi oggi governa Pescara sperpera 250mila euro, per assegnarloi a chi non è voluto andare nei normali mercati dove tutti, italiani e stranieri, rispettano le regole". Il consigliere comunale di Fratelli d'Italia Guerino Testa: "Diciamo no a quest'opera che non rappresenta una priorità per la città di Pescara. Lo ribadiamo con forza al centrosinistra che vuole andare avanti senza sentire ragioni, e senza tenere conto anche della contrarietà di molti cittadini e commercianti". Il consigliere comunale della Lega Vincenzo D'Incecco: " Ci siamo opposti a questo progetto nel corso di varie Commissioni e in trenta Consigli Comunali e continuiamo a farlo anche oggi". Dal canto suo, l'Associazione 'Viviamo Pescara' ricorda di aver "presentato nel corso dei mesi precedenti alcune osservazioni - dice la rappresentante Marina Dolci - che abbiamo poi consegnato al Comune e fatto anche un tavolo di lavoro. Noi come commercianti siamo contrari e chiediamo che ci sia il rispetto per chi lavora in questa città, e che non vengano messi più in vendita articoli contraffatti".
La replica del sindaco Marco Alessandrini
"L'illegalità era quella che c'era prima, non il progetto di un mercato aperto, con regole certe, sicuro e controllato". Questo quanto afferma in una nota il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, in merito ai lavori del nuovo mercato etnico nell'area della stazione del capoluogo adriatico, contro il quale oggi il centrodestra ha organizzato un sit-in di protesta. "Quella odierna - spiega Alessandrini - era una giornata di allestimento del cantiere dei lavori di riqualificazione e messa in sicurezza dell'area dove sorgerà il mercato etnico e dell' integrazione, una volta esperito il bando del progetto sperimentale che sta alla base di questa iniziativa. Lavori che la sedicente manifestazione di protesta non ha né bloccato, né rallentato. Ciò che c'era di illegale nell'area di risulta era ciò che noi abbiamo eliminato dopo ben 20 anni di mancanza di interventi".
Leggi Tutto »Antistadio via Senna, individuata la ditta per la realizzazione del campo da calcio
Prenderanno il via il prossimo autunno i lavori di realizzazione del nuovo campo da calcio regolamentare che sorgerà su via Senna. Nei giorni scorsi, infatti, si è svolta l’aggiudicazione provvisoria dei lavori dell’antistadio di via Senna che, secondo le disposizioni della Federazione Gioco Calcio, potrà ospitare le gare fino alla prima categoria. Gli interventi, una volta completate le verifiche di rito e la formalizzazione del contratto, avranno una durata di circa 60 giorni. Le opere riguarderanno la rimozione della recinzione esistente, dell’impianto di illuminazione del campo e dello spostamento dei sostegni per l’illuminazione pubblica; la realizzazione di un sistema drenante del campo, di blocchi di fondazione per la recinzione di irrigazione e illuminazione e di una nuova recinzione tra l’area e lo stadio. Il progetto prevede anche un secondo lotto relativo alla realizzazione degli spogliatoi che, oltre a completare l'Antistadio, andrebbero a potenziare anche la pista di atletica di via Senna.
Il primissimo progetto risale al febbraio 2012. A novembre dello stesso anno venne deliberato uno stanziamento per la realizzazione del primo lotto, ma le procedure di gara non vennero cominciate.
«Le precedenti Amministrazioni - sottolinea l’assessore ai Lavori Pubblici Valter Cozzi – hanno messo nel calderone una miriade di opere, lasciandole sospese. Questa Amministrazione sta lavorando all’insegna della concretezza. L’affidamento dei lavori di realizzazione di questo campo da calcio ne è l’ennesima dimostrazione. Questo impianto avrà duplice funzione: da un lato riqualificare tutta l’area, dall’altro offrire alla città una nuova struttura sportiva, che si affiancherà ai due campi esistenti di via Foscolo e dello stadio di via Senna e quindi potenziare l’offerta nei confronti dei montesilvanesi, nonché valorizzare ulteriormente la vocazione al turismo sportivo della città».
Leggi Tutto »Nel primo semestre 2018 in Abruzzo protesti per 8,5 milioni di euro
Nel primo semestre 2018 in Abruzzo sono stati protestati 5.520 effetti per un totale di 8,5 milioni di euro e un importo medio di 1.541 euro. E' quanto emerge dalle elaborazioni che il Cresa ha realizzato sui dati del Registro informatico dei protesti delle Camere di commercio di Infocamere.
Tra le province emerge Pescara per numero di effetti protestati (1.614 che costituiscono il 29,2% del totale regionale) e Chieti per valore degli effetti protestati (2,633 milioni di euro pari al 31,1% del totale abruzzese). La provincia di Teramo spicca sia per il minor numero di effetti protestati sia per il loro minore importo totale (rispettivamente 1.072 pari al 19,4% e 1,710 milioni di euro pari al 20,1%). La provincia dell'Aquila rappresenta circa un quarto sia del numero dei protesti regionali (25,6%) che del loro importo totale (23,4%).
Tra il 2016 e il 2017 in Abruzzo è diminuito sia il numero dei protesti levati (-13,0%) che il loro importo totale (-17,2%) con conseguente diminuzione dell'importo medio (passato da 1.630 euro a 1.551 euro). Tali andamenti sono dovuti a flessioni di entrambi gli indicatori che hanno coinvolto tutte le province (in particolare Teramo con rispettivamente -28,7% e -26,4%). Teramo è l'unica provincia dove, al contrario delle altre, l'importo medio è aumentato (da 1.577 a 1.628 euro).
Riguardo ai comuni capoluogo si nota che durante il I semestre 2018 il numero di effetti protestati è stato particolarmente alto a Pescara (1.063) dove hanno raggiunto un importo totale di 1,5 milioni di euro. Gli altri capoluoghi mostrano situazioni differenti con L'Aquila e Chieti che si attestano su valori molto più bassi (rispettivamente 355 e 316 protesti per un ammontare di 625.859 e 532.557 euro) e Teramo dove è stato levato 1 solo protesto per un ammontare di 2.614 euro.
I capoluoghi provinciali abruzzesi rappresentano un peso diversificato rispetto al totale degli effetti protestati nella rispettiva provincia: mentre Pescara costituisce circa i 2/3 del totale, L'Aquila supera un quarto, Chieti si aggira intorno al 20% e Teramo non raggiunge neanche lo 0,5%.
Nel periodo 2016-2017 mentre il numero di protesti è diminuito in tutti i capoluoghi provinciali (in particolare a Teramo -33,3%) l'importo totale dei protesti è calato ovunque con la sola eccezione rappresentata da Teramo dove è aumentato del 69,0%. Di conseguenza, mentre in tutti i capoluoghi l'importo medio è sceso, a Teramo è aumentato da 133 a 338 euro.
Leggi Tutto »