Una primavera con energia in compagnia di Metamer. Appuntamento domenica 28 aprile al Città Sant’Angelo Village per la Primavera del Village, fra shopping, fiori e divertimento.
Durante l’evento, dalle 15 alle 19, animazione con la “Principessa della primavera” e il suo assistente, per momenti di svago per i più piccoli nonché per i grandi, con la possibilità di approfittare delle promozioni abbinate Metamer e Città Sant’Angelo Village. L’evento è inserito all’interno di La primavera del Village, giornata dedicata a shopping, fiori e divertimento, con associazioni territoriali, la realizzazione di un grande tappeto fiorito, spettacoli e caccia al tesoro per i bambini.
Basta lasciarsi coinvolgere dagli animatori e scattare una foto sul momento, con la Polaroid. Essendo possessori della Privilege card dell’outlet e consegnando la foto nei punti Metamer di Pescara e Chieti, si riceve in regalo la Gift card del valore di 25 euro. La promozione è valida passando a Metamer come gestore gas e luce.
Metamer fornisce gas naturale ed energia elettrica a clienti residenziali, attività ed industrie. Radicata in Abruzzo e Molise, opera su tutto il territorio nazionale e analizza con precisione le esigenze di ogni categoria di cliente, offrendo sempre la soluzione ottimale. Metamer predilige il contatto diretto ed immediato con i propri clienti, per questo mette a loro disposizione un ventaglio articolato di servizi: sportelli territoriali, servizi personalizzati, servizi online, supporto telefonico e soprattutto un rapporto diretto con i responsabili dei servizi al cliente, sempre pronti a rispondere a qualsiasi esigenza.
Blutec, Paolucci: la Regione risponda subito alle richieste dei sindacati
La Regione risponda subito alle richieste dei sindacati e fissi nel minor tempo possibile una data per un incontro. È l’invito del Consigliere regionale del Pd Silvio Paolucci che interviene sulla vicenda che riguarda la Blutec di Atessa. Paolucci a questo proposito esorta l’amministrazione regionale “a chiedere con forza la riapertura del tavolo nazionale, con lo scopo principale di tutelare i livelli occupazioni dell'azienda”.
“Dal 17 aprile – spiega il Consigliere del Pd - le sigle sindacali attendono riscontro per approfondire le problematiche che hanno coinvolto lo stabilimento Bluetec. Le vicende giudiziarie della Blutec di Termini Imerese, purtroppo, hanno travolto anche il sito di Atessa e inficiano la trattativa di cessione alla società MA srl. L’avvio della gestione del Commissario giudiziario genera incertezza tra i ricercatori, i dipendenti, i lavoratori: col timore che Sevel possa cedere le commesse ad un altro fornitore abbandonando la Blutec al proprio destino senza la cessione ad MA srl, con grave danno per i lavoratori e per il territorio”.
“La vicenda – sottolinea Paolucci – evidenzia come stia venendo meno quell’attenzione espressa dal precedente governo regionale, grazie al lavoro dispiegato dal Vicepresidente Lolli. Un'attenzione volta a condividere ogni passaggio Istituzionale con le parti in campo, al fine di affrontare al meglio le vertenze aziendali, le crisi occupazionali e le politiche industriali e, al contempo, capace anche di assicurare una vicinanza, politica e umana, ai problemi dei lavoratori e delle loro famiglie. Oggi sta mancando proprio questo approccio e, come opposizione, è nostro dovere tenere alta l’attenzione su questa come sulle altre vertenze che coinvolgono il tessuto economico abruzzese”.
Chiusura Fondazione Fraternità Magistrale: una fine annunciata da tempo
Riceviamo e pubblichiamo da parte di Fondazione Fraternità Magistrale.
"Il doloroso epilogo di una delle più antiche e prestigiose Istituzioni dell'Arcidiocesi di Pescara /Penne ha comportato la traumatica chiusura della Fondazione avvenuta in data 11 febbraio u.s.
Con essa si è consumata anche la sofferta evacuazione di circa 65 anziani ospiti per lo più non autosufficienti ed il contestuale licenziamento in tronco di circa 25 operatori dipendenti della Struttura che oggi si trovano senza lavoro, con alcuni stipendi non percepiti e il TFR per quota parte.
Alle diverse responsabilità di ordine gestionale e morale da addebitare a tanti per la travagliata storia vissuta da questo Ente negli ultimi 20 anni non può sottrarsi l'attuale Arcivescovo metropolita Monsignor Tommaso Valentinetti in qualità di Presidente dell'Ente che, nonostante l'impero economico costituito dalle tante Fondazioni ed Enti appartenenti alla Curia, non ha inteso riprendere il controllo di questo Ente né, tanto meno, offrire un posto di lavoro ai tanti operatori rimasti impoverendo, così, le rispettive famiglie. Eppure la possibilità non sarebbe mancata viste le tante assunzioni fatte presso la più ricca consorella Fondazione Paolo VI.
Peraltro, anni fa quando Valentinetti la rilevò dal suo predecessore Cuccarese, tutti ricordiamo che ebbe più volte a dichiarare che la Fraternità Magistrale non sarebbe mai stata ceduta ai privati e che si sarebbe impegnato in prima persona per risanare i debiti pregressi rilanciando così la Struttura e dando stabilità ai posti di lavoro.
Evidentemente così non era poiché, purtroppo, la storia ci narra tutt'altra vicenda.
Alla fine dell'anno 2015 il Vescovo Valentinetti individua un giovane imprenditore pugliese, totalmente sconosciuto al panorama dell'imprenditoria abruzzese, a cui affidare la gestione del ramo d'azienda della Fondazione per il tramite di un contratto d'affitto. Il giovane soggetto imprenditore costituisce a tal fine una società a responsabilità limitata semplificata (S.R.L.S.) denominata ARES con un capitale sociale di soli 1.000 € e con sede legale ad Apricena (FG)
Si arriva così al 22 ottobre 2015 data in cui la Fondazione Fraternità Magistrale, con il consenso del suo Presidente Tommaso Valentinetti, e la Ares SRLS stipulano un contratto di affitto di ramo d'azienda valido fino al 31 ottobre 2022 dove la società affittuaria (ARES) si impegna a:
• Versare una quota d'affitto mensile alla Concedente. • Subentrare nella gestione dei rapporti di lavori dei dipendenti ai sensi dell'art. 21i2 c.c. • Acquistare l'immobile della Fondazione dietro corrispettivo pattuito.
Parimenti la Fraternità Magistrale, alla scadenza del contratto d'affitto, si impegna a riprendere la gestione dell'attività socio-assistenziale e ritrasferire alle sue dipendente tutto il personale in forza a quel momento con l'ARES
Legalmente, sembra intuire che la ARES non avrebbe potuto procedere all'apertura delle procedure di licenziamento collettivo ma, tecnicamente, avrebbe dovuto restituire la Struttura alla Fondazione, insieme quindi a tutto il personale, che a sua volta doveva procedere a gestire tutte le successive fasi legali e gestionali".
Cgia, con piu’ Iva c’è il rischio di forte aumento dell’evasione
Se l'incremento delle aliquote Iva non verra' disinnescato, oltre ai pesanti effetti recessivi sull'economia, l'Italia rischia anche un forte aumento dell'evasione. A lanciare l'allarme e' la Cgia, secondo cui il possibile aumento di 3 punti percentuali dell'aliquota ridotta e di 3,2 di quella ordinaria interesserebbe anche i servizi di manutenzione e di riparazione, gli onorari dei liberi professionisti e le ristrutturazioni edilizie. Con questo aumento d'imposta, di fatto, molti clienti finali sarebbero 'spinti' a non pagarla affatto, evitando di richiedere al prestatore del servizio la fattura o la ricevuta fiscale. La Cgia, oltre a ricordare che l'infedelta' fiscale sottrae alle casse dello Stato 113 miliardi di euro all'anno, lancia un appello anche ai due vicepremier, Matteo Salvini e Luigi Di Maio: "Proprio perche' siamo in piena campagna elettorale - afferma il coordinatore dell'Ufficio studi Paolo Zabeo - Di Maio e Salvini non possono limitarsi ad affermare che l'Iva non aumentera'. Devono dirci anche dove troveranno le risorse per evitare l'incremento d'imposta. Diversamente, i loro impegni non appaiono credibili, avvalorando cosi' la tesi di coloro che prevedono una stangata fiscale a partire dall'inizio del 2020".
Dalla Cgia segnalano che "un aumento di un punto dell'aliquota ridotta (attualmente al 10 per cento) costerebbe agli italiani quasi 3 miliardi (2,896 miliardi) e quella ordinaria circa 4,3 (4,370). Pertanto, non e' da escludere che dei 23,1 miliardi di potenziale aumento (di cui 22,672 miliardi di Iva ai quali si aggiungerebbero ulteriori 400 milioni di incremento delle accise sui carburanti), l'esecutivo sia in grado di sterilizzarne solo una parte". Un'ipotesi, quest'ultima, ugualmente non gradita agli artigiani mestrini. Afferma il segretario Renato Mason: "Di fronte a una crescita economica ancora molto timida e incerta, l'eventuale incremento dell'Iva condizionerebbe negativamente i consumi interni e, conseguentemente, tutta l'economia, penalizzando in particolar modo le famiglie meno abbienti. Gia' oggi siamo tra i principali Paesi dell'Area euro ad avere l'aliquota ordinaria Iva piu' elevata. Se da noi e' al 22 per cento, in Spagna e' al 21, in Francia al 20 e in Germania al 19. Con un ritocco all'insu' di 3,2 punti, saliremmo a 25,2. Nell'Eurozona nessuno potrebbe contare su un'aliquota cosi' elevata". Chi verrebbe penalizzato maggiormente da un eventuale aumento dell'Iva ? "In termini assoluti - prosegue Zabeo - sarebbero i percettori di redditi piu' elevati, visto che a una maggiore disponibilita' economica si accompagna una piu' elevata capacita' di spesa. La misurazione piu' corretta, tuttavia, si ottiene calcolando l'incidenza percentuale dell'aumento dell'Iva sulla retribuzione netta di un capo famiglia. Adottando questa metodologia, l'aggravio piu' pesante interesserebbe i percettori di redditi bassi e, a parita' di reddito, le famiglie piu' numerose"
Leggi Tutto »Giustizia civile, tempi lunghi in Italia
L'Italia resta tra i Paesi Ue ad avere i tempi piu' lunghi per risolvere i casi di contenzioso civile, amministrativo e commerciale. Emerge dalla valutazione annuale della Commissione europea, sulla base di dati del 2017. In testa alla classifica Ue c'e' la Danimarca, che per la risoluzione di questi casi, nel primo grado di giudizio, impiega in media 22 giorni. A Paesi come l'Olanda occorrono invece 83 giorni, a Spagna e Francia rispettivamente 258 e 300 giorni, mentre all'Italia 399. E tra i Paesi che hanno reso disponibile i propri dati, peggio dell'Italia fa solo Cipro (1.118 giorni). I tempi della giustizia italiana si dilatano ulteriormente per le decisioni sui casi di contenzioso civile e commerciale nel secondo e nel terzo grado di giudizio, rispettivamente 893 e 1.299 giorni. Un'eternita' se paragonati ai 111 giorni per la seconda istanza e agli 85 per la terza che servono in Estonia, o ai 109 e 98 in Svezia. In Germania occorrono 254 giorni per il secondo grado e 261 per il terzo, in Francia 464 e 469. "Elogio l'Italia, perche'" la tendenza negli anni e' positiva. "Ma deve fare di piu', perche' questi miglioramenti sono lenti", incoraggia il commissario europeo alla Giustizia Vera Jurova. "Il numero dei casi pendenti in Italia sta fortemente diminuendo nelle varie categorie - spiega - ma resta il piu' alto nell'Ue per i casi civili e commerciali. Un miglioramento pero' c'e'" e riguarda il tempo per risolvere i casi amministrativi, con un trend in calo negli ultimi cinque anni, per i giudizi di primo grado, dai 1037 giorni del 2010 agli 887 del 2017. Da un sondaggio di Eurobarometro intanto emerge che solo il 37% degli italiani ha una buona percezione dell'indipendenza della magistratura. Una situazione che troviamo anche in Spagna, e relega l'Italia nella parte bassa della graduatoria Ue. Percezioni positive piu' basse si trovano solo in Bulgaria, 34%; Slovacchia, 28%; e Croazia, 18%. In testa alla classifica europea si trovano invece la Danimarca, dove la buona percezione dell'indipendenza della magistratura raggiunge l'87%; Finlandia e Austria, 83%. In Germania e' al 74%; in Francia al 59%. Le principali cause della bassa percezione positiva indicate dagli italiani - secondo il sondaggio - sono legate a interferenze economiche, 33%; e politiche, 32%
Leggi Tutto »Campionati nazionali universitari a L’Aquila, il Comune stanzia 50mila euro
La Giunta comunale dell'Aquila, su proposta dell'assessore allo sport Vittorio Fabrizi, ha stanziato un contributo di 50mila euro in favore della delegazione abruzzese del Cusi per l'organizzazione dei Campionati nazionali universitari che si svolgeranno all'Aquila dal 18 al 26 maggio. L'assegnazione del contributo ufficializza lo svolgimento della manifestazione che L'Aquila organizzera' attraverso il centro sportivo universitario, dopo aver vinto la concorrenza di altre citta' italiane. "Un evento straordinario - ha commentato l'assessore allo Sport - che merita il pieno sostegno delle istituzioni non solo per la qualita' sportiva dello stesso, ma anche per l'immagine di cui beneficeranno la regione e il suo capoluogo e per i ritorni turistici ed economici che potrebbero derivare dal fatto che migliaia e migliaia di persone verranno all'Aquila da tutte le universita' italiane tra atleti, allenatori, tecnici e accompagnatori".
Leggi Tutto »Autostrade A24 e A25, sciopero il 28 aprile
La concessionaria autostradale "Strada dei Parchi" informa che, ''nella giornata di domenica 28 aprile, potranno verificarsi disagi presso i caselli delle autostrade A24 (Roma-L'Aquila-Teramo) ed A25 (Torano-Pescara) per uno sciopero proclamato dalle Segreterie Regionali delle OO.SS. dei lavoratori della UIL Trasporti e della SLA-CISAL. Lo sciopero e' articolato dalle ore 10:00 alle ore 14:00 e dalle ore 18:00 alle ore 24:00 di domenica 28 aprile p.v. Durante lo sciopero, nelle ore di maggiore traffico, anche in caso di assenza degli addetti alla riscossione del pedaggio, i varchi potranno essere aperti al traffico (con semaforo verde); in questo caso le targhe delle auto saranno fotografate e, dopo qualche settimana, i proprietari dei mezzi riceveranno per posta un bollettino di pagamento che, senza aggravi, potra' essere pagato entro 15 giorni, superati i quali scatteranno le sanzioni
immagine di repertorio
Leggi Tutto »Bandabardo’, Marina Rei e Orietta Berti nel cartellone degli spettacoli in Abruzzo
Particolarmente nutrito il cartellone degli spettacoli, in Abruzzo, nella settimana caratterizzata dal concertone del primo maggio a Pescara. Si parte questa sera, venerdi' 26 aprile, con il concerto del gruppo indie Eugenio in via di Gioia, al Pin Up di Mosciano Sant'Angelo, e con i ritmi caraibici proposti da The Mauskovic Dance Band al Beat Cafe' di San Salvo. Sabato 27 aprile, al Teatro Marrucino di Chieti in scena "Lettere d'amore", scritto e diretto da Daniele Proia, con replica il giorno successivo. Al Teatro Comunale Orsogna in programma "Separati in scena", di e con Pablo e Pedro, ed Elisa Carucci. Spettacolo di danza al Teatro Comunale di Teramo: "Look ma, no hands". A Teramo, serata blues a L'Officina, in compagnia dell'Antonio Gambacorta Trio, e rock'n'roll al Sound, dove fanno tappa i The Showbiz. Domenica 28 aprile, al Munda dell'Aquila Gli Archi del Cherubino eseguono musiche di Vivaldi, mentre a San Salvo, in Piazza Giovanni XXIII, e' ospite il cantante pop rock Alessio Bernabei. Spettacolo teatrale, lunedi' 29 aprile, all'Auditorium Flaiano di Pescara: "Il muro", di Marco Cortesi e Mara Moschini. Martedi' 30 aprile prima giornata de "LoMaggio Fest", al Parco del Castello dell'Aquila, dove si alterneranno numerosi artisti e band musicali. A Guarenna di Casoli c'e' il folk rock dei Modena City Ramblers, mentre e' tempo di jazz al Malto & Co di Chieti con il Pino Di Rosa Trio. Mercoledi' primo maggio grande giornata di musica in Piazza della Rinascita a PESCARA, dove si esibiranno Bandabardo', Marina Rei e Paolo Benvegnu', Mirkoeilcane, Enrica Panza, Paca & Yuri, Blackbox Crew, Ummo, Tom Beaver, 24 Ore, 5ime, Dario Barbarossa, Amedeo Giuliani. Si festeggia il primo maggio con un festival musicale anche a Fara San Martino, dove sono protagonisti In Nomine Capa, Regina Queen Tribute e LoKo Band. A Francavilla al Mare si celebra la festa di Santa Liberata con il concerto di chiusura affidato ad Orietta Berti, mentre al Controvento di Caramanico Terme approda il raffinato cantautore palermitano Fabrizio Cammarata.
Leggi Tutto »Pensionato cade dalla finestra mentre pulisce i vetri e muore nel Teramano
E' morto in ospedale, dopo un delicato e disperato intervento chirurgico, il 70enne caduto da una finestra della sua abitazione nella mattinata, a Colonnella mentre era intento a pulire i vetri di una delle finestre della sua abitazione e per farlo era salito suona scala che ha ceduto, facendolo finire nel vuoto. La caduta in strada da un'altezza di circa 4 metri, gli aveva provocato un gravissimo trauma cerebrale. I soccorritori lo hanno trasferito all'ospedale Mazzini di Teramo dove e' stato sottoposto a un intervento neurochirurgo che pero' non e' servito a salvargli la vita. L'uomo e' deceduto nel pomeriggio senza aver mai ripreso conoscenza. Sull'incidente hanno aperto un'indagine i carabinieri della locale stazione
Leggi Tutto »San Salvo, donna investita sulle strisce muore in ospedale
Non ce l'ha fatta Romana Gilda D'Alessandro, 81 anni, la donna investita mentre stava attraversando le strisce pedonali in via di Montenero a San Salvo. La donna e' deceduta poco dopo il suo arrivo in ambulanza all'ospedale Santo Spirito di Pescara. Ai primi soccorritori del 118 le sue condizioni erano apparse subito critiche. L'anziana era stata centrata in pieno da una auto e sbalzata a terra dopo un volo di alcuni metri, il conducente non avrebbe accennato nemmeno a frenare dandosi poi alla fuga. Si tratta di un ottantanovenne del luogo rintracciato dagli agenti della polizia locale attraverso i riscontri forniti dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza. Il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Vasto, Michele Pecoraro, non ha disposto l'arresto: per lui pende l'accusa di omicidio stradale e omissione di soccorso.
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Una donna di 81 anni e' stata investita da un'auto a San Salvo sulle strisce pedonali, in via di Montenero. Il conducente del mezzo, una Fiat Panda, non si e' fermato a prestare soccorso e sull'asfalto non ci sono segni di frenata. Ai soccorritori del 118 della Protezione Valtrigno sono subito apparse gravi le condizioni della donna, tanto da richiedere l'intervento dell'eliambulanza, partita da Pescara e atterrata nei pressi della pista di atletica in via Ripalta.
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