Hanno fatto saltare per aria il bancomat prendendo il denaro che era custodito al suo interno a Torre de Passeri. Nel mirino dei malviventi la Banca popolare di Bari, ex Caripe. Il bottino ammonta ad alcune decine di migliaia di euro. Stando ad una prima ricostruzione, sarebbe stato utilizzato un dispositivo artigianale contenente esplosivo. In azione diverse persone, che subito dopo il colpo sono fuggite su un furgoncino.
Leggi Tutto »Emergenza credito in Abruzzo, a settembre -2,7 alle piccole imprese
La dinamica del credito alle medie e piccole imprese, in Abruzzo, a settembre 2019, rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, registra il -2,7%, dato - in leggero miglioramento rispetto a giugno, quando si registrò il record peggiore degli ultimi tre anni - che colloca la regione al 12esimo posto della classifica nazionale. In un contesto in cui tutte le regioni italiane, ad eccezione della Calabria, presentano il segno meno, l'Abruzzo fa peggio della media del Paese, pari al -2,3%. Emerge da un'indagine del Centro studi di Confartigianato Chieti L'Aquila, che lancia il nuovo prodotto “Credito per il territorio”: fino a 50mila euro per le imprese a spese ridotte e tassi agevolati.
Dall'indagine emerge che negli ultimi tre anni i dati sul credito alle piccole imprese in Abruzzo hanno sempre avuto segno meno: -1,3 a settembre 2016, -1,1 a settembre 2017, -2,9 a settembre 2018, -2,4 a marzo 2019 e -3,2 a giugno 2019.
Creditfidi – il confidi di emanazione Confartigianato – e la Bcc Abruzzese lanciano un nuovo prodotto a supporto delle imprese e dei professionisti del territorio, che potranno ottenere un credito fino a 50mila euro, a spese ridotte e tassi agevolati, con tempi veloci di istruttoria e potendo contare sulla garanzia di Creditfidi fino all’80%.
“L’analisi dei dati – afferma il direttore di Confartigianato Chieti L’Aquila, Daniele Giangiulli - conferma come quella del credito continui a rappresentare la vera emergenza per le piccole imprese abruzzesi. Proprio per questo servono misure a sostegno degli artigiani e dei professionisti. Con questa iniziativa vogliamo dare un segnale al territorio. A disposizione c’è un plafond di un milione di euro, risorse che rappresentano sicuramente una boccata d’ossigeno per le imprese. Se i risultati dovessero essere positivi, ci impegniamo fin da ora per replicare tale iniziativa”.
“La Bcc Abruzzese – afferma il presidente Michele Borgia - ha aderito in modo convinto all’iniziativa che potrà supportare, in modo meritocratico, le esigenze degli operatori che dispongono di un progetto promettente”.
Leggi Tutto »Abruzzo seconda regione per iscritti al liceo
Il Lazio si conferma ancora la regione con il maggior numero di iscritti agli indirizzi liceali (68,9%). Seguono Abruzzo (62%), Campania (61%), Umbria (60,4%), Molise e Sardegna (entrambe al 60%). La minore percentuale di iscritti ai Licei e' in Veneto ed Emilia-Romagna (entrambe al 47,4%). Il Veneto e' la regione con il piu' alto interesse per gli Istituti tecnici (38,7%). Seguono Emilia-Romagna (37,2%) e Friuli Venezia-Giulia (37%). La piu' alta percentuale di iscritti ai Professionali e' in Emilia-Romagna (15,5%), seguita da Basilicata (15%) e, a pari merito, Toscana e Campania (14,5%).
Il 45,8% delle famiglie che hanno effettuato l'iscrizione per la Scuola primaria ha optato per il tempo pieno. Un dato in crescita rispetto al 44,4% di un anno fa. La regione con la piu' alta percentuale di scelta del tempo pieno e' il Lazio (64,3%). Seguono Piemonte (62,3%), Toscana (60,3%) e Liguria (60,1%). La percentuale piu' bassa si registra in Molise (13,6%), Sicilia (15,6%), Puglia (21,1%) e Campania (27,7%).
Il 69,4% delle famiglie ha effettuato autonomamente l'iscrizione online, senza bisogno dell'intermediazione della scuola. Un dato in lieve crescita rispetto al 69,11% del 2019/2020, con al vertice Friuli Venezia-Giulia (88,3%), Veneto (86,3%) e Lombardia (85,3%). Le regioni che hanno fatto meno ricorso alla procedura informatica sono Campania (38,1%), Puglia (39%) e Sicilia (40,1%). Il 10% delle famiglie (99.703, l'82% in piu' rispetto a un anno fa) che ha effettuato le iscrizioni online lo ha fatto utilizzando l'identita' digitale unica, lo Spid, che consentiva un accesso diretto al sistema senza registrazione. Si conferma un apprezzamento crescente verso il servizio: il ministero ha rilevato che il 93,5% ritiene efficiente il funzionamento del servizio online, l'89,7% ne trova semplice l'utilizzo in tutte le fasi e il 93,4% lo considera vantaggioso in termini di risparmio di tempo
Leggi Tutto »Coronavirus, controlli nel teramano su due cittadini cinesi
Il protocollo di sorveglianza sanitaria per sospetta infezione da coronavirus e' scattato nei confronti di due cittadini cinesi che nel primo pomeriggio di oggi si sono presentati presso il pronto soccorso dell'Ospedale di Sant'Omero, mostrando sintomi influenzali. Secondo quanto appreso in ambienti sanitari i due, residenti in Val Vibrata, rientravano da un periodo trascorso in Cina per partecipare al Capodanno Cinese. Il personale del pronto soccorso del presidio teramano ha fatto scattare il previsto protocollo, isolando il pronto soccorso, chiudendolo all'accesso degli altri pazienti, e deviando il transito dei pazienti in emergenza presso gli altri presidi ospedalieri del territorio. L'attivita' del pronto soccorso di Sant'Omero e' tornata regolare nel tardo pomeriggio dopo che e' stato organizzato il trasferimento dei due pazienti sospetti al reparto malattie infettive dell'ospedale Mazzini di Teramo, dove i due cittadini cinesi sono attualmente in osservazione.
"Ci comportiamo con grande attenzione per evitare ogni forma di procurato allarme: i due pazienti cinesi si sono presentati con forme lievi che normalmente neanche sarebbero state messe in screening, e in piu' in questo momento in Abruzzo ci sono 20 casi di influenza classica ogni 1000 abitanti. Tuttavia stiamo predisponendo i protocolli per individuare i ceppi classici di infezione. Non dovessimo trovarli, allora manderemmo i campioni allo Spallanzani di Roma". E' quanto ha detto il dottor Giustino Parruti, direttore dell'unita' operativa regionale per l'emergenza da Coronavirus. Parruti, che e' anche primario di Malattie infettive all'ospedale di Pescara spiega che "i due pazienti di S.Omero si stanno sottoponendo ai protocolli normali all'ospedale di Teramo, il tutto compatibilmente con le malattie stagionali".
Leggi Tutto »Oro della parrocchia venduto, assolto l’ex parroco di Orsogna
Il giudice monocratico del Tribunale di Chieti Nicoletta Mariotti ha assolto l'ex parroco della chiesa di San Nicola di Bari a Orsogna dall'accusa di aver venduto, senza avere le autorizzazioni del Ministero, numerosi pezzi di oreficeria che facevano parte del cosiddetto 'tesoro di San Rocco' e che erano custoditi nella parrocchia San Nicola, pezzi da considerarsi a tutti gli effetti beni culturali. La sentenza e' stata emessa al termine di un processo nel quale lo stesso pm, Sonia Ciancaglini, aveva chiesto l'assoluzione perche' il fatto non costituisce reato. Don Mario, che e' in pensione ed e' difeso dall'avvocato Nicola Giambuzzi, non era in aula. C'erano invece alcuni rappresentanti delle parti civili, assistiti dagli avvocati Mauro Faiulli e Delia Verna. L'oro votivo che adornava la statua di San Rocco a Orsogna fu venduto in due fasi a un Compro Oro che pago' una prima volta 2.900 euro e la seconda 18.000. Denaro che, secondo il sacerdote, servi' per eseguire lavori urgenti nella chiesa di San Nicola, che aveva gravissimi problemi al tetto, in parte crollato, ma anche a un arco, oltre al crollo di un pezzo enorme di intonaco. Il parroco aveva in bacheca il rendiconto delle spese per i lavori, costati 32.500 euro. La vicenda venne alla luce nell'estate di cinque anni fa, dopo che la statua di San Rocco fu portata in processione e alcuni fedeli notarono che i preziosi che la adornavano non c'erano piu'.
Leggi Tutto »Attali: l’Europa e’ sola, ormai priva dell’aiuto americano
"Gli europei devono capire che l'Europa e' sola, ormai priva dell'aiuto americano, che non ci sara' piu'. Dunque se saremo minacciati o attaccati da sud, ovest, nord o est, non godremo piu' dell'aiuto degli Stati Uniti. Finche' tutto questo non sara' chiaro, non si realizzera' una vera e propria cittadinanza europea che deve, secondo me, essere in primo luogo, fondata su una visione strategica posta a protezione dei nostri valori, della nostra storia, della nostra cultura e di tutto cio' che ci ha accomunato, le tradizioni religiose, ma anche le eredita' culturali del secolo dei Lumi, i diritti umani, la laicita' dello Stato". Per Jaques Attali' sono rimasti al massimo vent'anni per costruire un vero senso di cittadinanza europea o "l'Europa e le comunita' nazionali saranno spazzate via per fare il posto a nuove potenze che stravolgeranno ogni cosa come uno tsunami. Potenze che non saranno gli Stati Uniti o la Cina, contrariamente a quanto si crede, ma il mercato e le grandi imprese. Il padrone del mondo sara' Facebook o qualche impresa di quel tipo, e le comunita' nazionali saranno schiacciate da un governo globale che fara' i propri interessi, ovvero gli interessi dei propri azionisti". Parole forti quelle dell'economista e saggista francese tra i fondatori della Fondazione Action contre la faim (Acf) che, in videoconferenza, ha tenuto oggi una Lectio Magistralis nella Sala del Consiglio comunale di Pescara sulla cittadinanza europea nell'ambito di un evento organizzato dalla Fondazione Europa Prossima, e dall'Officina del senatore Luciano D'Alfonso.
Per scongiurare uno scenario cosi' drammatico, ha aggiunto Attali', "e' necessario costruire una cittadinanza europea piena e autentica con ogni mezzo necessario: il voto, lo Stato, la giustizia, il Governo, cioe' le articolazioni del potere, il potere esecutivo, il potere legislativo e il potere giudiziario". Passi in avanti a Bruxelles se ne sono fatti in campo economico, monetario e finanziario, ma quello che continua a mancare e' "la nozione di cittadinanza europea in ambito legislativo. Il Parlamento europeo ha poco potere, l'esecutivo e' troppo diviso e le sue competenze deboli. Sarebbe importante avere prima di tutto una politica estera comune e una visione militare e strategica europea". Attali' si spinge anche oltre immaginando un Europa che lui stesso ammette difficile da costruire, fatta di passaporti europei, elezioni solo internazionali e non in ogni nazione. Il modello da seguire, ha aggiunto, e' quello Svizzero: quello di uno Stato nato dal basso e non da conquistatori che hanno soggiogato i popoli. Attali' parla di necessita' di costruire una "cittadinanza positiva" in cui ognuno lavori per il bene della comunita' con l'obiettivo di lasciare in eredita' ai giovani un Europa di cui tutti si sentano realmente cittadini. "Siamo cio' che abbiamo ereditato - ha aggiunto - e siamo cio' che lasciamo ai nostri figli. Il progetto Europeo e' tutto da costruire". Al tavolo dei relatori, oltre a D'Alfonso presenti Marco Presutti, presidente di Europa Prossima, Luciano D'Amico, Rettore emerito dell'universita' di Teramo, Francesca Caroccia, docente dell'universita' dell'Aquila, Massimiliano Balloriani, magistrato Tar Pescara e Oberdan Forlenza, Consigliere di Stato.
>Jacques Attali (1943), economista, saggista e storico, ha insegnato all’École Polytechnique e all’università Paris-Dauphine. Stretto collaboratore di François Mitterrand negli anni Ottanta, è autore di numerosi libri, tradotti in tutto il mondo, tra cui saggi, romanzi, racconti per l’infanzia, biografie. Nel 2007 il presidente della Repubblica Nicolas Sarkozy lo ha nominato presidente della "Commissione per la liberazione della crescita" della Francia.Tra le opere usciteanche in Italia, ricordiamo: Karl Marx. Ovvero, lo spirito del mondo (2006), Breve storia del futuro (2007), Amori. Storia del rapporto uomo-donna (2008), La crisi, e poi? (2009), Sopravvivere alla crisi. Sette lezioni di vita (2010), Come finirà? L’ultima chance del debito pubblico (2010), Gandhi, il risveglio degli umiliati (2012), Domani, chi governerà il mondo? (2012).
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Ancora file chilometriche sull’autostrada A14
Ancora code sull'autostrada A14, stavolta in direzione Sud, nel tratto tra Roseto degli Abruzzi e Pescara Nord, nonostante la riapertura del viadotto 'Cerrano' ai mezzi pesanti. Le limitazioni imposte dall'autorita' giudiziaria hanno portato alla creazione di rallentamenti e incolonnamenti fino a 7 chilometri. Sempre come conseguenza dei provvedimenti del gip di Avellino resta chiusa la stazione di Roseto degli Abruzzi in uscita per chi proviene da nord e in entrata per chi e' diretto verso nord. Il casello e' bloccato dal 7 dicembre scorso
Leggi Tutto »Pescara calcio, ingaggiati Pucciarelli e Clemenza
Ultimo giorno di mercato per il Pescara che, dopo avere sfoltito l'organico con nove cessioni, ha chiuso in giornata due importanti operazioni in entrata. Sono arrivati in biancazzurro in prestito con diritto di riscatto Luca Clemenza, trequartista classe '97, ex Ascoli e Padova, ma di proprieta' della Juventus, e Manuel Pucciarelli (29), attaccante proveniente dal Chievo. La Ternana ha riscattato invece dalla societa' biancazzurra il cartellino dell'attaccante Alexis Ferrante classe '95. La societa' abruzzese ha tentato, ma invano, di accaparrarsi uno fra Iemmello (28) e Melchiorri (32) del Perugia. Fra le altre operazioni Igor Lucatelli e Davide Masella passano al Benevento a titolo definitivo, ma restano in prestito al Pescara. Stefano Palmucci e Davide Cipolletti passano a titolo definitivo al Parma Calcio 1913, mentre viceversa Simone Madonna e Marco D'Aloia passano a titolo definitivo in biancazzurro, ma quest'ultimo resta in prestito ai Ducali
Leggi Tutto »Chieti, distretto sanitario di base nella stazione ferroviaria
Il Distretto sanitario di base di Chieti Scalo, la cui sede e' stata chiusa a novembre 2019, il Consultorio familiare e gli annessi uffici amministrativi aperti al pubblico potrebbero essere presto ospitati nei locali della stazione ferroviaria di Chieti Scalo, di proprieta' Rete Ferroviaria Italiana, che ha inviato una proposta in tal senso alla Asl Lanciano Vasto Chieti. E' quanto emerso dall'incontro svoltosi in Comune a Chieti tra il sindaco, Umberto Di Primio, la presidente della Commissione Sanita' del Comune, Stefania Donatelli, il direttore generale della Asl, Thomas Schael, e il direttore dell'unita' operativa Investimenti patrimonio e manutenzione della Asl, Filippo Manci. La Asl nei mesi scorsi ha pubblicato un avviso pubblico esplorativo per individuare sul libero mercato un immobile da adibire a "Nucleo operativo distrettuale e Consultorio familiare di Chieti Scalo". La commissione incaricata della valutazione ha tuttavia ritenuto non idonee le quattro proposte ricevute rispetto alla documentazione richiesta dall'avviso. Tra le offerte giunte vi e' quella di Rfi che, con una nota del 28 gennaio della Direzione Produzione, ha proposto alla Asl di avviare trattative dirette con l'Azienda affinche' questa possa prendere in locazione i circa 600 metri quadrati presenti nella stazione ferroviaria di Chieti Scalo. Alla luce di tale novita', Comune e Asl hanno avviato le verifiche giuridico-amministrative per definire le modalita' e i termini di un protocollo d'intesa con Rfi. Oltre alla ristrutturazione e all'adeguamento dei locali di due piani della stazione, infatti, si dovra' riorganizzare l'uso dell'adiacente parcheggio gestito dal Comune, in un punto facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici e privati.
Leggi Tutto »Febbo: nessun depotenziamento dell’Apc di Sulmona
"Non esiste alcun provvedimento di depotenziamento dell'Apc di Sulmona". Lo ha affermato l'assessore regionale dell'Abruzzo alle politiche culturali Mauro Febbo che ha spiegato: "La riorganizzazione dell'amministrazione periferica del settore cultura consiste in un riassetto organizzativo volto a razionalizzare la macchina burocratica regionale anche alla luce delle risorse umane disponibili e dei servizi da erogare. Nello specifico, e' stato solo previsto che un'unita' di personale assegnato presso la sede di Sulmona non percepira' l'indennita' aggiuntiva di capo uffici e cio' non comporta la riduzione della dotazione organica della predetta sede periferica". Quindi Febbo ha aggiunto: "Pertanto l'ufficio non subisce alcun declassamento, perche' l'attenzione sulla citta' di Sulmona rimane alta come si puo' evincere concretamente nei vari progetti di promozione culturale posti in essere"
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