Redazione Notizie D'Abruzzo

Il Make up perfetto per l’estate

Ciao a tutti e ben tornati sul blog Carly life&style.

Questa volta parleremo di un argomento che interessa maggiormente un pubblico femminile ovvero: il make up perfetto per l’estate . In estate, per noi ragazze, è davvero molto complicato truccarsi perché si suda molto facilmente e il trucco diventa pesante e anche molto fastidioso da portare.

Con solo cinque prodotti però potrete realizzare il vostro make up perfetto , semplice da fare , ma soprattutto da portare !

I prodotti che vi consiglio di utilizzare sono 5: fondotinta in polvere che a differenza di quello liquido non ostruisce i pori. Vi consiglio di prenderlo di un colore più scuro del vostro perché comunque sia in estate ci si abbronza e l’incarnato della pelle si scurisce; se però avete poche imperfezioni vi consiglio di evitare il fondotinta e lasciare la pelle “libera”. Il secondo prodotto indispensabile è la cipria , sia in polvere che compatta … dipende da come la preferite; è davvero molto utile perché in estate si suda e il viso tende a diventare “lucido”… la cipria tende ad evitare che ciò accada . Come terzo prodotto , vi è l’indispensabile mascara o rimmel waterproof , molto comodo in estate perché resiste all’acqua; potete metterlo anche per andare in spiaggia e fare il bagno. Facoltativo è il blush che non amo , ma a molte ragazze piace , quindi sta a voi decidere se usarlo o meno. Come ultimo prodotto , ma non in ordine di importanza , abbiamo il rossetto/burro cacao colorato; danno entrambi al viso un tocco di bellezza e penso davvero che, in particolare in estate, non se ne possa fare a meno. Spero che questi pochi consigli possano esservi di aiuto e fatemi sapere cosa ne pensate . Ci sentiamo la prossima settimana con un nuovo post.

Un caro saluto a tutti.

Carly

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Ad Ortona il Festival Suoni d’Abruzzo

Il Festival Suoni d’Abruzzo, rassegna internazionale di musica classica, torna ospite della città di Ortona, con il patrocinio dell’Istituto Nazionale Tostiano e del Comune di Ortona. Il Festival, rassegna di concerti e lezioni aperte al pubblico, si svolgerà dal 23 al 30 luglio 2019, e vedrà ospiti musicisti provenienti dagli USA, Australia, Russia, Italia.

La serata inaugurale il 25 luglio ore 21.15 presso la Torre della Loggia di Ortona, aprirà la rassegna. Il 26 luglio, l’atteso debutto in Italia del violinista Andrej Kurti, ed un programma di Paganini, Ysaye e Bach. Il 27 Luglio, presso il Teatro Tosti di Ortona, il Festival ospiterà la violinista russa Yulia Berinskaya e la pianista Silvia Cattaneo, con la Sonata n.1 op. 105 per violino e pianoforte di Schumann. Sul palco anche il celebre quintetto di Schumann per pianoforte ed archi op.44, con Andrej Kurti, Giuliano de Angelis, Rossana Cauti . Le serate del 28 e 29 luglio rappresentano uno dei sogni del Festival: portare giovani virtuosi sul palco insieme ai loro docenti. Allievi provenienti da tutto il mondo, ad Ortona per perfezionarsi nel Festival con i docenti invitati, si esibiranno nella cornice del Palazzo Corvo, sede dell’Istituto Nazionale Tostiano. La serata conclusiva, il 30 luglio ore 21, sarà dedicata al romanticismo di Johannes Brahms. Sotto la Direzione Artistica del Maestro Rossana Cauti, Violista, Graduate Teaching Assistant presso la Florida State University, il Festival si è distinto negli anni come riferimento nel panorama musicale internazionale, e dal 2018 riceve il patrocinio dell’Istituto Nazionale Tostiano, grazie alla guida del M. Torelli, e del Comune di Ortona. Il programma completo e biglietti su www.festivalsuonidabruzzo.com.

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Alitalia, il gruppo Toto presenta un’offerta

Il dossier Alitalia sembra essere arrivato alla svolta decisiva. Sono giunte entro i termini le manifestazioni di interesse a Mediobanca da parte di Atlantia, del gruppo Toto, dell'azionista di maggioranza della compagnia colombiana Avianca, German Efromovich, e del presidente della Lazio, Claudio Lotito. Le quattro proposte verranno valutate dal Cda di Ferrovie dello Stato (di cui Mediobanca è advisor) convocato per domani. Poi spetterà al ministero dello Sviluppo economico e ai commissari vagliare le diverse offerte. Il compito di Mediobanca sarà quello di valutare la sostenibilità delle proposte sul piano finanziario. Una volta formate le cordate, i soci dovranno mettere a punto la governance della nuova società e il piano industriale. Al termine di questo processo, i soci dovranno formulare offerte vincolanti.

"Ci sono tutti i margini per decidere il consorzio e rilanciare definitivamente Alitalia. Le numerose offerte arrivate dimostrano la bontà dell'operazione di mercato", hanno commentato fonti del ministero dello Sviluppo economico. E per il ministro Luigi Di Maio le offerte sono "una buona notizia. Ci sono più possibilità di scelta. Come ho assicurato, lunedì 15 luglio si chiudono i termini per la formazione del consorzio di imprese che dovrà rilanciare la nuova Alitalia. Domani è una giornata importante, perché il consiglio di amministrazione di Ferrovie dello Stato dovrà scegliere il partner (o i partner) con cui iniziare il percorso per la nuova Alitalia. Auspico che si scelga tra le offerte più ambiziose e non tra quelle più conservative".

In un lungo post su Facebook, Di Maio ha commentato le offerte giunte per la compagnia aerea auspicando di essere "l'ultimo ministro che si occupa di Alitalia. Torniamo a farla volare in tutto il mondo, a testa alta. [...] Entro domani si dovrà scegliere tra le offerte pervenute e mettersi al lavoro per avviare il confronto con i dipendenti per chiudere l'accordo sindacale", ha concluso il ministro.

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Rotondi su vicenda Savoini: a pelle prevedo che finirà con archiviazioni generali

"Non ho elementi per valutare la vicenda Savoini, ma a pelle prevedo che finirà con archiviazioni generali, a tempo debito, e a distanza dal polverone giornalistico in corso. Non condivido le scelte, la linea, i contenuti dell'azione di Salvini, e sono il solo nel centrodestra a lavorare per una alternativa a lui nelle prossime elezioni. Ma sull'uomo confermo ciò che ho scritto nel mio ultimo libro: è un professionista della politica e una persona perbene. Si vede a occhio nudo che è così, non affronterebbe temi così divisivi se non avesse la tranquillità di non avere niente da nascondere". Lo afferma il deputato di Fi, Gianfranco Rotondi.

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Nel 2018 sono diminuite le vittime di incidenti stradali

Nel 2018 sono diminuite le vittime di incidenti stradali rispetto all'anno precedente e le regioni del Sud risultano essere le piu' 'virtuose'. Nel giorno in cui si registra l'ennesima strage sulle strade, con 12 vittime accertate, un triste bilancio di un nuovo week end di paura, gli ultimi dati ufficiali sugli incidenti stradali, forniti dall'Istat e dal ministero dei Trasporti e relativi al 2018, rilevano che quelli con conseguenze mortali fanno registrare una diminuzione del 4,2 per cento rispetto al 2017. La Polizia stradale, lo scorso anno, ha garantito la vigilanza sulle strade con 453.473 pattuglie accertando quasi due milioni di infrazioni al codice della strada e ritirando 42.662 patenti. Dai dati forniti sia da Polizia di Stato che dai Carabinieri, si evidenzia un lieve incremento degli incidenti stradali pero' con un minor numero di feriti. Diminuisce, in particolare, il numero delle vittime per incidenti stradali, dell'1,2 per cento.

I conducenti controllati sono stati 34.362, il 6,5 per cento dei quali e' risultato positivo all'alcol con un tasso superiore a 0,5 g/l, mentre l'1,6 per cento e' risultato positivo ad una o piu' sostanze stupefacenti nel corso dei test su strada. Inoltre, nel corso del 2018, in accordo con il ministero dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca, sono stati attivati controlli d'iniziativa o su segnalazione degli istituti scolastici per il controllo degli autobus destinati al trasporto di scolaresche per gite o viaggi d'istruzione. Nei primi 11 mesi dell'anno sono stati controllati 16.668 autobus, dei quali 2.261 hanno evidenziato almeno una irregolarita', per un totale di 3.471 infrazioni. Sono state ritirate 35 patenti di guida e 54 carte di circolazione. Dall'avvio dell'iniziativa, nel 2016, sono stati 43.061 gli autobus controllati di cui 31.023 su richiesta delle scuole. Quelli che presentavano una o piu' irregolarita' sono stati 6.511. 

Quanto ai dati suddivisi per regione, i guidatori del Sud Italia fanno meno incidenti di quelli del Nord. E' quanto emerge dai dati Istat relativi all'anno 2017, secondo i quali, se rapportati al parco veicoli circolanti, le province piu' virtuose sono quelle del Mezzogiorno. La cartina, infatti, e' quasi tutta colorata di verde (laddove il rapporto tra incidenti e veicoli e' minore), dall'Abruzzo alla Sicilia, con poche eccezioni. Il contrario invece nelle regioni del Centro-Nord, fatte salve le province dell'arco alpino. A Genova si registra il record negativo, con 7,6 incidenti ogni 1.000 veicoli circolanti (a due o quattro ruote), seguita da Milano, Savona, Rimini e Prato. In fondo alla classifica si trova Aosta con solo 1,07 incidenti e preceduta da Agrigento, Avellino, Vibo Valentia e Benevento. Nel 2017 sono stati 174.933 gli incidenti stradali con lesioni a persone in Italia, in leggero calo rispetto al 2016, con 3.378 vittime (morti entro 30 giorni dall'evento) e 246.750 feriti. Stando ai dati Istat relativi al 2017, e resi noti anche durante l'audizione in commissione a febbraio del 2019, in occasione dell'esame della riforma del codice della strada, nel 2017 il numero dei morti era tornato a crescere rispetto al 2016 (+95 unita', pari a +2,9%), dopo la riduzione registrata nell'anno precedente. Tra le vittime sono risultati in aumento i pedoni (600, +5,3%) e soprattutto i motociclisti (735, +11,9%), mentre risultano pressoche' stabili gli automobilisti deceduti (1.464, -0,4%); in calo ciclomotoristi (92, -20,7%) e ciclisti (254, -7,6%). Nel 2017, rispetto all'anno precedente, gli incidenti e i feriti registrano una lieve diminuzione (-0,5% e -1,0%). Stabile il numero dei feriti gravi: sulla base dei dati di dimissione ospedaliera nel 2017 sono stati 17.309, valore pressoche' analogo a quello del 2016 (-0,1%). Il rapporto tra feriti gravi e deceduti e' sceso a 5,1 da 5,3 dell'anno precedente. Il tasso di lesivita' grave sulla popolazione residente e' di 28,6 feriti gravi per 100 mila abitanti (40,1 per gli uomini e 17,7 per le donne). Sull'aumento del numero di morti in Italia incide soprattutto quello registrato su autostrade (comprensive di tangenziali e raccordi autostradali) e strade extraurbane (296 e 1.615 morti; +8,0% e +4,5% sull'anno precedente). Un aumento piu' contenuto si registra, invece, sulle strade urbane (1.467 morti; +0,3%). Nei grandi Comuni si rileva una tendenza opposta, con una diminuzione del 5,8% del numero di vittime nell'abitato. Tra i comportamenti errati piu' frequenti vi sono la distrazione alla guida, il mancato rispetto della precedenza e la velocita' troppo elevata (nel complesso il 40,8% dei casi). Le violazioni al Codice della Strada piu' sanzionate risultano l'eccesso di velocita', il mancato utilizzo di dispositivi di sicurezza e l'uso di telefono cellulare alla guida.

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Il cardinale Petrocchi nominato membro della Congregazione per il Clero

Il Papa ha nominato il cardinale Giuseppe Petrocchi, arcivescovo metropolita dell'Aquila, membro della Congregazione per il Clero. Si tratta di un organismo della Santa Sede, competente per il ministero e la disciplina dei presbiteri e dei diaconi come per la formazione nei seminari e per l'amministrazione dei beni ecclesiastici. Dopo l'elezione al cardinalato, e' il quarto importante incarico che l'arcivescovo del capoluogo abruzzese riceve dal Papa. In una nota la Conferenza episcopale abruzzese-molisana (Ceam) rivolge "i migliori auguri al cardinal Petrocchi che, continuando a svolgere il suo ministero nella Chiesa aquilana, viene chiamato a impegnarsi in ambiti di grande rilevanza a servizio della Chiesa universale e della Sede apostolica"

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Teramo, due interventi di soccorso alpino

Tre escursionisti, due italiani e una donna di nazionalità francese, impegnati in una escursione da Casale San Nicola fino alla Madonnina, hanno smarrito la segnaletica del sentiero che stavano percorrendo. Per più di un’ora hanno tentato di recuperare l’orientamento finché una balconata di roccia li ha obbligati ad allertare i soccorsi. Non potendo né salire di quota né scendere, spaventati ma in buone condizioni di salute, hanno quindi allertato i Carabinieri che immediatamente si sono messi in contatto con il Soccorso Alpino. Per il recupero è intervenuto l’elicottero del 118 dell’Aquila, il tecnico di elisoccorso del Cnsas ha quindi provveduto al recupero con il verricello. Parallelamente al primo intervento di soccorso, un secondo allarme è arrivato sempre dal versante teramano del Gran Sasso. Una escursionista di 29 anni di Rimini, intenzionata a salire in vetta sul Corno Grande da Casale San Nicola, intorno alle 11,00, si è messa in contatto con l’albergatore della struttura presso cui aveva trascorso la notte per inoltrare una richiesta d’aiuto. Allertato anche il Soccorso Alpino, la ragazza è stata però raggiunta a 1200 metri, in località Colle Castello, da un gruppo di volontari partiti spontaneamente e guidati dall’albergatore

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Montesilvano, arrestato per aver trasformato casa in un laboratorio per la coltivazione ed essiccazione della cannabis

 Aveva trasformato la sua abitazione a Montesilvano in un laboratorio per la coltivazione ed essiccazione della cannabis, ma e' stato scoperto dai Carabinieri ed arrestato. Nel corso di una perquisizione domiciliare i militari dell'Arma della locale Compagnia nell'abitazione di un 34enne hanno trovato materiale per la coltivazione ed essiccazione della cannabis, otto piante di varie dimensioni, 35 grammi di marijuana suddivisa in 56 dosi, un termometro per il controllo della temperatura e dell'umidita' dell'ambiente, un estrattore di polline, due lampade alogene, un filtro antiodore e altro materiale. 

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‘Il Fiume e la Memoria’ festeggia i 18 anni

"Il Fiume e la Memoria", festival che dalla fine degli anni '90 anima con spettacoli teatrali, concerti, retrospettive cinematografiche, mostre il centro storico di Pescara, torna per l'estate 2019 con un undici appuntamenti dal 15 al 21 luglio. La 18/a edizione e' stata presentata in conferenza stampa alla presenza del sindaco, Carlo Masci, del direttore artistico, Milo Vallone, e di Marco Cotellessa, titolare della Nautica Pescara, main sponsor della kermesse. Oltre 80 i performer e professionisti coinvolti in questa edizione. "Bisogna tornare a occuparsi di bellezza e di arte - ha detto Milo Vallone - Credo sia ormai un bisogno offrire un'alternativa a certo vuoto di cui il mondo e l'industria dello spettacolo sembrano essersi impossessati negli ultimi anni. E' necessario rioccupare degli spazi fisici delle citta', renderli riconoscibili per cittadini e turisti come luogo in cui si propongono occasioni di interagire con la bellezza del pensiero. Ci auguriamo - ha concluso Vallone - che la cultura, l'arte e la bellezza tornino ad animare e a riappropriarsi di quegli spazi cosi' come la piu' naturale vocazione di un qualsiasi centro storico esige e per le prossime edizioni, trova spazio anche la speranza di poter risalire il nostro fiume portando arte e cultura su tutti gli argini del suo letto. Dalla foce alla sorgente". si comincia lunedi' 15 luglio, 21.15, al Caffe' letterario in via delle Caserme con la Sezione "Lunedincontri": presentazione dei libri "La solitudine del mare" di Alessandro Febo, "L'essenziale" di Alessandro De Cerchio, "Tutto tranne l'essenziale" di Marco Rosa. Interverranno gli autori, la presentazione e' curata in collaborazione con la Casa editrice Masciulli. Martedi' 16 luglio appuntamento alle 21.15 in piazza Garibaldi con l'evento speciale, dopo il debutto al Puff di Roma, "Via col vecchio", spettacolo di Federico Perrotta e Massimiliano Elia, con la partecipazione di Claudio Junior Bielli al pianoforte. 

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Turismo, i dati di Confartigianato bocciano l’Abruzzo

Superano i 6 milioni le presenze turistiche in Abruzzo, nel corso dell'anno 2018, con un'incidenza sul valore complessivo nazionale pari all'1,5%. Ampio il distacco dalle prime tre regioni italiani, che oltrepassano i 40 milioni di presenze: medaglia d'oro al Veneto (con 69.229.094 presenze e un'incidenza del 16,1%), a seguire la Toscana (11,1% e 47.618.085 presenze) e al terzo posto l'Emilia Romagna (9,5% e 40.647.799 presenze). Sono i dati non troppo incoraggianti emersi dalla ricerca dell'Ufficio Studi di Confartigianato Imprese, basata su dati Istat, che ha l'obiettivo di fotografare il trend del turismo nei territori italiani e l'andamento dell'artigianato in relazione alla domanda turistica, con uno speciale focus sui viaggi prenotati via internet.

«Sono oltre il 50% gli stranieri che visitano il Belpaese, ma a quanto pare la loro scelta non tende a privilegiare l'Abruzzo: solo il 13,7% del totale nazionale trascorre le vacanze nella regione verde d'Europa, mentre gli stranieri superano i due terzi nella Provincia Autonoma di Bolzano (69%) e in Veneto (67,7%), e oltrepassano la metà in Lombardia, Lazio, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Sardegna e Sicilia» si legge nel comunicato. «Rispetto al 2017, ad ogni modo, l'Abruzzo registra un lieve margine di crescita, con il turismo che lievita del 2,3%, ma appena dello 0,3% per quanto concerne le presenze straniere. Un dato, quest'ultimo, decisamente più modesto rispetto a regioni come Basilicata, Umbria, Campania e Puglia, dove la presenza di turisti provenienti dall'estero è aumentata di circa il doppio rispetto alla media nazionale, che è pari al +2,8%».

«A livello territoriale, sebbene negli ultimi anni si sia assistito ad un forte aumento delle prenotazioni online dei viaggi, l'elaborazione del Centro Studi piazza l'Abruzzo agli ultimi posti tra le regioni interessate dal fenomeno, superato anche dal Molise. In particolare, in regioni come Lombardia (25,7%), Toscana (25,7%) e Umbria (25,4%), più di un utente su quattro utilizza appositi siti e App, come ad esempio Airbnb, per trovare un alloggio contattando direttamente un privato, mentre in Abruzzo la percentuale è del 15,9 %. Se una comparazione su scala europea registra un tasso di utilizzo di queste piattaforme, in Italia, in linea con la media UE, l'Abruzzo non rispecchia il trend nazionale: l'Italia, nel 2018, si attesta a quota 46% e registra, rispetto al 2014, un aumento più che doppio degli spostamenti fuori dal comune di residenza con almeno un pernottamento, organizzati con prenotazione via internet (dal 14,8% del 2014 si passa al 31,8% del 2018). Un altro aspetto messo in luce dal Centro Studi, frutto dell'elaborazione di dati Unioncamere-InfoCamere, è che il peso dell'artigianato, potenzialmente interessato da attività turistiche, fa precipitare l'Abruzzo al penultimo posto, davanti solo al Molise, con una diminuzione del 2,7% nel primo trimestre del 2019 rispetto al 2018» si spiega ancora nella nota.

 "Purtroppo, ancora una volta, i dati confermano la diagnosi compiuta da Confartigianato Abruzzo –commentano il presidente e il segretario dell'Associazione artigiana, Giancarlo Di Blasio e Daniele Di Marzio - che ha sempre sottolineato la necessità, per il nostro territorio, di mettere in campo politiche di sviluppo del turismo e che ha richiesto a tutti i governi regionali, succedutisi nel tempo, la promozione di iniziative di rilancio, a partire dalla cura dell'ambiente e dalle agevolazioni agli operatori turistici – proseguono Di Blasio e Di Marzio-. E' triste dover constatare che l'Abruzzo fa flop, nel comparto del turismo, ormai da molti anni ed è dunque tempo che la nostra regione attui un deciso cambio di rotta, in modo da evitare che l'economia dei nostri territori vada a picco".

Le precisazioni successive

Confartigianato Imprese Abruzzo prende atto delle tante reazioni rispetto alla diffusione dei dati elaborati dal Centro Studi nazionale della nostra Confederazione in merito all'andamento del turismo in Italia e in particolare nella nostra regione.

«Nessuno nega che negli anni, in Abruzzo, siano stati compiuti dei passi avanti, ma al tempo stesso abbiamo ritenuto opportuno fornire un contributo che fungesse da stimolo, a tutti i soggetti coinvolti, affinché si raddoppino gli sforzi, nell'interesse comune di tutte le categorie che formano il tessuto produttivo della regione.

Teniamo a precisare, essendo i dati al centro dello studio riferiti al 2018, che le nostre considerazioni non intendevano in nessun modo porre sotto accusa l'operato della nuova amministrazione regionale, che si è insediata da pochi mesi e che dunque non ha ancora avuto il tempo per incidere a fondo sulle politiche del turismo. Inoltre registriamo, con soddisfazione e fiducia, le dichiarazioni di autorevoli esponenti della giunta regionale in merito all'impegno che la nuova amministrazione regionale sta profondendo per invertire la rotta.

Infine teniamo a rassicurare alcune associazioni di categoria, che hanno percepito il nostro studio come una indebita invasione di campo, che il nostro intento non era in alcun modo quello di oscurare o criticare il loro lavoro. Rilanciamo l'invito ad intensificare la collaborazione tra le varie realtà che rappresentano il tessuto produttivo abruzzese, ma teniamo anche a sottolineare che il comparto del turismo non rappresenta una prerogativa esclusiva degli albergatori, che pure rivestono un ruolo di primo piano nell'ambito del settore: il turismo, con il suo vasto indotto, è uno dei principali motori dell'economia abruzzese, autentico volano per lo sviluppo delle nostre aziende artigiane e non solo, e come tale è patrimonio dell'intera comunità abruzzese».  

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