Redazione Notizie D'Abruzzo

Tavolo di monitoraggio al Mise sulla Brioni

Si è svolto ieri al ministero dello Sviluppo economico il tavolo di monitoraggio dell'azienda di abbigliamento maschile Brioni, del gruppo della holding francese Kering, sulla situazione produttiva e occupazionale dei siti produttivi di Penne, Montebello di Bertona e Civitella Casanova della provincia di Pescara, e il sito di Curno in provincia di Bergamo. Al tavolo, secondo quanto riporta una nota, presieduto dal vicecapo di Gabinetto Giorgio Sorial, hanno partecipato i rappresentanti dell'azienda, della Regione Lombardia, della Regione Abruzzo e le sigle sindacali. Nel corso dell'incontro l'azienda ha illustrato l'andamento finanziario del 2018, che si è dimostrato stabile, e il nuovo piano industriale che prevede la diversificazione delle linee di abbigliamento in base alla fascia d'età dei clienti, in particolare quella più giovane

Tra le linee strategiche del piano ci sono anche un incremento della produttività e dell'export verso i mercati nazionali ed esteri tra i quali, in particolare, quello cinese e russo che nell' ultimo periodo si sono rivelati favorevoli. L'azienda ha inoltre spiegato che uno dei fattori fondamentali che concorrono al rilancio del marchio è il marketing, finalizzato a diffondere la qualità del made in Italy nel mondo. Preoccupazione è stata espressa dai sindacati per una strategia che, a fonte di un aumento della produttività, non tutelerebbe i lavoratori. "E' obiettivo di questo tavolo lavorare in sinergia affinché le esigenze dell'azienda e dei lavoratori trovino un punto di incontro, con l'obiettivo comune di rilanciare l'azienda. E' quindi fondamentale che l'azienda continui a investire sempre di più sulle linee di produzione per garantire lo stesso livello qualitativo del prodotto, che costituisce la base del successo di un marchio famoso in tutto il mondo, salvaguardando i livelli occupazionali e la valorizzazione delle proprie professionalità", ha dichiarato Sorial. Il tavolo rimane aperto per consentire alle parti di monitorare l'andamento dell'azienda e il suo posizionamento sul mercato. 

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Le frasi celebri dei grandi uomini

 

Le frasi celebri dei grandi uomini

Difficile dire se è stata la grandezza di certi uomini a rendere famose la frasi da loro pronunciate oppure l’arguzia o la profondità o il valore storico di certe frasi ha contribuito a fare grandi coloro che le hanno pronunciate.

Alessandro Magno disse: sono grato a mio padre per vivere e al mio maestro per vivere bene. Al padre, Filippo II° re di Macedonia, doveva non solo la vita ma anche il regno; le nozioni apprese dal suo precettore erano però di fondamentale importanza. E che precettore! Aristotele uno dei più grandi filosofi dell’antichità.

Giulio Cesare era un decisionista; questo si evince anche dalle sue frasi che la storia ci ha tramandato. Il Rubicone era il fiume romagnolo a sud del quale nessun capo militare poteva transitare accompagnato dalle sue truppe pena una gravissima violazione della Costituzione della Repubblica Romana. Quando il condottiero si decise al grande passo disse “alea jacta est” ciò è il dado è tratto, nel senso di decisione presa. Il 2 agosto del 47 A.C. Cesare ottenne una straordinaria vittoria su Farnace a Zela del Ponto, stupefacente per velocità; comunicò la notizia al Senato con “veni, vidi, vici” sono arrivato, ho visto, ho vinto. Quando all’inizio della guerra civile doveva raggiungere il suo esercito già schierato nella penisola balcanica, ritenendo la traversata del mare da Brindisi a Durazzo pericolosa perché la flotta di Sesto Pompeo dominava il mare, decise di imbarcarsi sotto mentite spoglie per una traversata notturna. Essendo il mare in burrasca il capitano non voleva partire ed egli abbassando il mantello che gli copriva il capo disse “parti, tu porti Cesare e la sua Fortuna”

Marco Antonio tenne l’orazione funebre davanti al corpo martoriato di Cesare. Con un gesto teatrale tolse il lenzuolo che copriva il cadavere mostrando le ventitré ferite inferte dalle pugnalate dei congiurati, lesse il testamento di Cesare che lasciava i cittadini romani eredi delle sue fortune e poi rivolgendosi al principale artefice dell’assassinio disse “eppure Bruto è un uomo di onore”

Riccardo III° di York disarcionato dal suo cavallo mentre combatteva la battaglia di Bosworth durante la guerra delle due rose, per cercare di aver salva la vita ,ormai appiedato gridò “il mio regno per un cavallo”

Giuseppe Garibaldi, al comando dei Cacciatori delle Alpi avanzava invitto durante la terza guerra di indipendenza del 1866. Solo per lui le cose andavano bene; la flotta italiana dell’ammiraglio Persano era sta sconfitta nella battaglia di Lissa e in modo non differente le cose erano andate per l’esercito a Custoza. Fortunatamente gli alleati prussiani avevano vinto a Sadowa ponendo fine alla guerra contro l’Austria. A questo punto il generale Alfonso La Marmora ordinò all’eroe dei due mondi di fermarsi e Garibaldi rispose con un telegramma, telegraficamente succinto “obbedisco”

Gabriele D’Annunzio il poeta soldato prima di imbarcarsi su un MAS (motoscafo armato silurante) per partecipare alla beffa di Buccari interpretò la sigla di questi natanti in modo da creare un motto “Memento Audere Semper” ricordatevi di osare sempre.

E veniamo ai grandi personaggi di oggi e alle loro frasi celebri; saranno tramandate sui libri di storia? Crederlo non costa nulla!

Il Vice Presidente del Consiglio e super ministro Luigi Di Maio, dopo un consiglio dei ministri si affacciò festante al balcone di Palazzo Chigi (l’ultimo politico prima di lui ad affacciarsi da un balcone per un annuncio al popolo era stato Benito Mussolini) dichiarando “abbiamo abolito la povertà” Una cosa straordinaria abolire la povertà per delibera del consiglio dei ministri! A chi si riferiva? Alcuni pensano a lui stesso e ai numerosi senatori e deputati 5 stelle che con la loro elezione hanno conseguito uno straordinario incremento del reddito personale.

Terminiamo questo elenco con i due personaggi più importanti, due presidenti del consiglio che hanno governato senza essere passati attraverso il vaglio dell’elettorato in una elezione politica. L’uno si era cimentato in due elezioni amministrative e nelle primarie del suo partito che sono solo una consultazione privata di simpatizzanti del PD, l’altro forse non è stato eletto presidente neanche nella assemblea del suo condominio.

Renzi quando propose il suo referendum costituzionale disse “se non vinco mi ritiro dalla politica” Forse quella era una minaccia come sono soliti fare i ragazzini capricciosi che vogliono comandare nel gioco minacciando di portarsi via il pallone se non sono ubbiditi. Ma per la maggioranza dei cittadini quella era una promessa e come dicevano i latini “promissio boni viri est obligatio” la promessa di un galantuomo è un obbligo, concetto valido tuttora in ogni parte del mondo ma forse non a Firenze.

Giuseppe Conte all’inizio dell’anno ci promise “il 2019 sarà un anno bellissimo” dichiarando che ci si aspettava una crescita dell’1,5%. Quando la Banca d’Italia, la Confindustria e organizzazioni internazionali come la UE, l’OCSE, FMI tagliarono le stime a meno dello 0,5% dal governo si levarono le solite voci: siete dei gufi, con le previsioni non ci azzeccate mai. Siamo invece in recessione ,difficile raggiungere una crescita dello 0,2%. Però non siamo stati invasi dai marziani, ne è caduto sull’Italia in modo imprevedibile un gigantesco asteroide. Una spiegazione l’hanno però trovata, è la recessione internazionale. I cittadini si chiedono come mai la Gran Bretagna, la Francia e anche la Spagna hanno un incremento del PIL migliore del nostro che siamo gli ultimi in Europa; la congiuntura internazionale non vale anche per loro? A chi gli chiedeva conto della sua ottimistica dichiarazione Conte ha risposto che aveva scherzato. E’ una risposta che ci può stare dal momento che lui è stato designato da un partito fondato da un comico le cui battute fatte in teatro fanno ridere; speriamo che le sue non ci facciano piangere.

di Achille Lucio Gaspari

 

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In Abruzzo le persone malate di Alzheimer sono 15mila

In Abruzzo le persone malate di Alzheimer sono 15mila, cioè 11,5 ogni mille abitanti, dato che colloca la regione al ai primi posti della classifica nazionale. Tra gli over 65 abruzzesi, le persone con Alzheimer sono 13mila; 44,5 anziani su mille presentano demenze senili. Le persone con più di 65 anni, secondo dati aggiornati al 2015, sono 301.091 e rappresentano il 22,5% della popolazione. L'età media degli abruzzesi è di 45,2 anni. E' quanto emerge da un'indagine del Centro studi di Confartigianato Chieti L'Aquila, presentata alla vigilia della dodicesima Giornata Nazionale di Predizione dell'Alzheimer, prevista per domani, sabato 13 aprile.

L'iniziativa, che ha l'obiettivo di informare e formare i familiari e quanti si occupano dell'assistenza a chi soffre di Alzheimer e di "predire" l'eventuale presenza dei presupposti per la comparsa della malattia, prevede eventi anche in Abruzzo. In particolare, a Chieti l'evento sarà coordinato da Ancos e Anap Chieti L'Aquila, braccia di Confartigianato Imprese Chieti L'Aquila, attive nel sociale e nella tutela degli anziani e pensionati. Il gazebo dell'associazione, domani, sarà allestito nella sede del Circolo Tennis di Chieti, che dal 30 marzo scorso e fino al 14 aprile ospita anche l'unica tappa abruzzese delle pre-qualificazioni di Tennis all'Open Bnl 2019 che si terrà a Roma a maggio.

Nel 2015, in Abruzzo, il tasso di mortalità per demenze e malattie del sistema nervoso di persone di 65 anni ed oltre è stato pari a 34,8 su 10mila abitanti, dato, in crescita rispetto al 2005 (25,9), che colloca la regione all'ottavo posto della classifica nazionale.

A livello territoriale, nel 2014 è Pescara a registrare il tasso di mortalità più elevato: 34,5 (36,3 tra gli uomini e 33,9 tra le donne), dato, in aumento di 8,5 punti rispetto a dieci anni prima, che colloca la provincia al dodicesimo posto in Italia. Segue Teramo, che con un tasso pari a 30 (34,3 uomini, 27,2 donne) e un aumento di 7,1 punti si colloca al 37esimo posto della graduatoria. Poi ci sono Chieti, con un tasso pari a 28,8 (29,6 uomini, 27,9 donne), al 46esimo posto, con un aumento di 3,5 punti, e L'Aquila, con un tasso di 23,8 (30,1 uomini, 20,1 donne), che si posiziona 86esima, con una crescita del tasso di mortalità pari a 5.

A livello nazionale, nel 2015 616.000 anziani sono colpiti da Alzheimer o da demenza, pari al 4,7% della popolazione anziana. L'incidenza dei malati di Alzheimer tende ad aumentare con l'avanzare dell'età: la patologia interessa lo 0,4% degli individui che hanno tra i 65 e i 69 anni, l'1,9% degli individui tra i 70 e i 74 anni, il 3,4% di chi ha tra i 75 e i 79 anni per arrivare a toccare l'11,5% degli anziani che hanno 80 anni e più. Approfondendo l'analisi per genere è evidente il gap a sfavore delle donne, le quali presentano una incidenza del 6,0%, doppia rispetto al 3,0% degli uomini.

"Ogni anno – afferma il presidente dell'Anap Chieti L'Aquila, Luigi Serano – ci mostriamo sensibili ad una tematica così delicata che affligge migliaia di persone nella nostra regione e, come Associazione nazionale pensionati, vogliamo contribuire alla prevenzione di questa malattia, in crescita anche sul nostro territorio".

"Abbiamo scelto come partner - spiega il presidente di Confartigianato Chieti L'Aquila, Francesco Angelozzi - il Circolo Tennis di Chieti, con il quale abbiamo un rapporto di collaborazione che va avanti da qualche anno. Una realtà che si mostra costantemente sensibile alle attività e alle iniziative di Confartigianato, non solo quelle rivolte agli artigiani e al tessuto economico e produttivo, ma anche quelle sociali, come la Giornata Nazionale di Predizione dell'Alzheimer".

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Pizzerie e pasticcerie, via libera a tavolini e sedie

«Vale dunque il principio, di carattere generale, secondo cui negli esercizi di vicinato, allorché legittimati alla vendita di prodotti appartenenti al settore merceologico alimentare, è ammesso il consumo sul posto di prodotti di gastronomia, purché in assenza del servizio "assistito" di somministrazione». Una importante sentenza del Consiglio di Stato, e diffusa dalla Cna, è destinata a modificare profondamente le abitudini di consumo dei prodotti alimentari all'interno di piccoli laboratori artigianali (pizzerie, panifici, pasticcerie, paninoteche) ed i loro rapporti con le amministrazioni locali, in materia di occupazione di suolo pubblico: "in sostanza, non potrà essere più impedito di piazzare tavolini e sedie, anche all'esterno di questi esercizi, a condizione che non sia previsto il servizio, permettendo così il consumo sul posto" si legge nella nota.

La decisione, datata 8 aprile scorso, e scaturita da una vicenda consumata nel Comune di Roma, è però adesso destinata adesso a "fare scuola" anche in Abruzzo: CNA Turismo e Commercio, per bocca del presidente e del responsabile regionale Vincenzo Vitale e Gabriele Marchese, promette dunque di inviare al più presto una nota ai primi cittadini abruzzesi ed all'associazione del Comuni, l'Anci, per chiedere la modifica di quei regolamenti cittadini che ancora impediscano, o limitino di fatto, l'uso di questa possibilità. Cui invece il massimo organo di giustizia amministrativa ha dato di fatto il via libera.

I supremi giudici amministrativi precisano ulteriormente il loro pensiero in un passaggio successivo della sentenza di inizio aprile: «Deve pertanto concludersi che in assenza di un vero e proprio servizio al tavolo da parte di personale impiegato nel locale, il mero consumo in loco del prodotto acquistato, sia pure servendosi materialmente di suppellettili e arredi, anche dedicati, presenti nell'esercizio commerciale (ossia, in primis, tavoli e sedie, ma a rigore anche tovaglioli e stoviglie, la cui generale messa a disposizione per uso autonomo e diretto di per sé non integra un servizio di assistenza al tavolo, ben potendo essere utilizzati anche dagli acquirenti che decidano di non fermarsi nel locale) non comporta un superamento dei limiti di esercizio dell'attività di vicinato».

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Gli appuntamenti del weekend in Abruzzo

Questi gli appuntamenti in giro per l'Abruzzo per il weekend. Si parte questa sera, venerdi' 12 aprile con due spettacoli teatrali, entrambi a Pescara: "La Vecchia (commedia Malincomica)", allo Spazio Matta, e "La maschia", al Florian Espace, con repliche anche il 13 e 14 aprile. Sempre oggi e' in programma l'operetta "L'Aquilone", di Plinio Silverii, al Teatro Comunale di Orsogna. All'Auditorium Renzo Piano dell'Aquila c'e' "A forza di essere vento", concerto tributo a Fabrizio De Andre'. A Teramo, allo stadio Bonolis, prima serata della tre giorni dedicata al "Festival del Saltarello". Concerto del cantautore Giorgio Poi al Dejavu di Sant'Egidio alla Vibrata, musica jazz al Malto & Co di Chieti, con il trio Pignotti, Brandimarte e Santoleri, e al Cinquecentojazz di Corropoli, con Lynn Adib. Musica indie al Garbage Live Club di Pratola Peligna, in compagnia degli Ulster Page, e all'Irish Cafe' dell'Aquila, dove e' di scena Lo Straniero. Rock'n'roll con i The Damn Truth al Sound di Teramo e con Pr Newman al Beat Cafe' di San Salvo. Sabato 13 aprile spettacolo di Lucia Poli, "Animalesse", al Teatro Rossetti di Vasto. Allo stadio Bonolis di Teramo protagonista il folk rock di Cisco, ex frontman dei Modena City Ramblers. Indie rock, in compagnia di Marianna D'Ama e Sandra Ippoliti, a L'Officina di Teramo. Il blues di Elenza D'Ascenzo scalda invece lo Spazio Rimediato dell'Aquila, mentre i Cinedelika propongono un tributo alle musiche da film nel Foyer del Teatro Marrucino di Chieti. Serata revival a Lo Spaz di Pescara, in compagnia di alcune storiche realta' musicali alternative locali: Funky Fellas, The Gift, Bisbetica e C.U.B.A. Cabbal. Musica rap, con Mecna, al Bliss dell'Aquila e concerto indie dei Sewage Sour al Beat Cafe' di San Salvo. Per la stagione del Colibri' Ensemble, all'Auditorium Flaiano di Pescara, c'e' il concerto "Cosi' non e' se vi pare". Domenica 14 aprile in scena "Pinocchio", di Carlo Scatagliani, allo Spazio Rimediato dell'Aquila. "Concerto della domenica delle palme" al Teatro Tosti di Ortona e concerto di pianoforte di Belen Navarro e Juan Lago al Teatro Marrucino di Chieti. Mercoledi' 17 aprile in programma lo spettacolo teatrale "Nove pezzi... irriverenti" alla Sala Polifunzionale della Provincia di Teramo. Giovedi' 18 aprile, infine, primo giorno del festival "Teramo Danza 2019" al Teatro Comunale, concerto rock di High Reeper allo Scumm di Pescara e musica hip hop, in compagnia di Dutch Nazari, al Dejavu di Sant'Egidio alla Vibrata

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Elezioni Montesilvano, Ruggero: al momento non sono nel progetto politico di Fidanza o di De Martinis

"Al momento non sono nel progetto politico di Fidanza né in quello di De Martinis, ma punterò solo ad un programma che sia il migliore possibile per la mia città. Un programma, che possa finalmente trasformare il volto di Montesilvano. La mia è stata sempre una lista espressione di civismo, in passato Montesilvano Democratica e Abruzzo Civico mi hanno voluto fortemente come candidato sindaco, ma questa volta scenderò in campo come consigliere comunale per dare più forza agli obiettivi che ci siamo prefissati per il rilancio della città. Incontrerò i candidati De Martinis e Fidanza, ma solo quando avrò chiari i programmi e gli obiettivi che vorranno portare avanti per Montesilvano faremo le nostre valutazioni con tutta la lista".

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Montesilvano ottiene la Bandiera Gialla per il secondo anno consecutivo

Per il secondo anno consecutivo Montesilvano ottiene la bandiera gialla. Questa mattina il primo cittadino ha ritirato, a Verona, il vessillo di Comune Ciclabile 2019, conferito dalla Fiab Onlus  (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) a quelle amministrazioni che mettono in pratica concrete politiche per la mobilità in bicicletta.

«In questo anno -  sottolinea il sindaco -  abbiamo impresso un’ulteriore spinta alle progettualità per incentivare la mobilità sostenibile del nostro territorio, con l’obiettivo sia di confermare questo ambito riconoscimento, ma soprattutto per migliorare la qualità della vita di cittadini e turisti. Credo fortemente che la vivibilità di un territorio si misuri anche dall’opportunità di viverlo a due ruote o a piedi. Motivo per il quale, da 5 anni istituiamo tutte le sere d’estate l’isola pedonale sulla riviera, e abbiamo progettato il Biciplan, il piano per la mobilità urbana, un programma di medio periodo che individua i principali percorsi ciclabili del territorio, da realizzare secondo varie priorità. Il piano, che rappresenta anche un metodo di promozione all’uso della bicicletta, è stato elaborato in cinque macrofasi: la prima a breve termine e le successive a medio e  lungo termine. Con questo programma andremo a potenziare le piste ciclabili, soprattutto realizzando corridoi di collegamento tra le due grandi piste già presenti sul territorio, sulla Strada Parco e sulla riviera. A tal proposito, ricordo che il nostro Comune è stato il primo in tutta la regione a completare il progetto della Bike to coast. Il secondo aspetto del programma è quello della istituzione delle zone 30, per garantire una convivenza sicura tra auto, bici e pedoni. Tali progettualità, insieme a quelle già concluse, come la realizzazione di una grande pista ciclabile tricolore all’interno del Parco Falcone, o l’iniziativa Bici Sicura, per la punzonatura delle biciclette, oggi sono state riconosciute dalla Federazione, con il conferimento della seconda bandiera».

Sulla bandiera sono posti due Bike Smile, ossia il misuratore delle infrastrutture e delle azioni messe in atto dal Comune a favore della mobilità in bicicletta.  Per l'assegnazione del punteggio, la Fiab ha fissato dei criteri oggettivi inerenti la mobilità urbana, il cicloturismo, la governance ovvero la motorizzazione e le politiche di mobilità urbana e dei servizi e la comunicazione e promozione. Con la seconda Bandiera Gialla, Montesilvano si conferma anche nella seconda Guida italiana dei Comuni Ciclabili 2019.

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Nel 2019 addio ad almeno 5 bottiglie su 10 di extravergine abruzzese

Nel 2019 addio ad almeno 5 bottiglie su 10 di extravergine abruzzese sugli scaffali dei supermercati per effetto della diminuzione della produzione che in regione ha subito un calo medio di oltre il 51% conseguenze importanti sui numeri complessivi della commercializzazione. E' quanto emerge dall'analisi di Coldiretti nel convegno "la filiera olivicola italiana tra nuovi impianti e certificazione", promossa in collaborazione con Abruzzo Oleum nell'ambito della Fiera dell'agricoltura di Teramo, inaugurata oggi a Piano d'Accio tra migliaia di visitatori.Proprio per fronteggiare la crisi del settore  a questo punto si rendono necessari nuovi impianti. Coldiretti Abruzzo sottolinea che il comparto olivicolo conta in regione circa 6 milioni di piante su circa 46mila ettari che rappresentano circa il 50% della superficie agricola arborea utilizzata, un totale di circa 60mila aziende di cui 15mila che coltivano prevalentemente olivo, oltre 350 frantoi e una produzione media storica di circa 14mila tonnellate di olio che quest'anno, rispetto al 2017 in cui si era registrata una produzione di 13.679 tonnellate, ha tuttavia subito una forte diminuzione attestandosi intorno alle 6.640, secondo una elaborazione Coldiretti su dati Agea.

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Crescono i matrimoni degli stranieri in Italia

I viaggi di nozze con destinazione Italia sono molto ambiti dagli stranieri, un trend in crescita secondo quanto rileva l'Enit in una ricerca dell'Ufficio Studi su dati Banca d'Italia. Le lune di miele internazionali muovono 217 milioni di euro e sono cresciuti del 16,4%. A scegliere l'Italia, magari anche per convolare a nozze, sono soprattutto gli americani con 51,3 milioni di euro, seguiti da brasiliani con 27,9 milioni di euro (+401,2% sul 2016), i giapponesi con 17,5 milioni di euro (108,4% sul 2016), i canadesi con 16,5 milioni di euro e i britannici con 16,1 milioni di euro. Cinque le regioni preferite dagli stranieri, in ordine di spesa maggiore: Lazio, Toscana, Veneto, Campania e Sardegna. Alberghi e villaggi turistici sono ancora preferiti per coronare il sogno d'amore nei quali confluisce il 90,5% della spesa totale dei visitatori stranieri ma sono in crescita case in affitto (+47,6% sul 2016) e B&B (+32,4%). Il periodo prescelto per le nozze segue un andamento stagionale variabile con picchi nel mese di luglio e ottobre (rispettivamente 39 e 34,5 milioni di euro) e con un trend di spesa maggiore nei classici mesi estivi. Le vacanze per i viaggi di nozze sono quindi un prodotto turistico che contribuisce alla destagionalizzazione.

Per il quinto anno consecutivo l'Enit parteciperà il 13 e 14 aprile alla fiera National Wedding Show, allestita all'ExCeL London con un proprio stand di 150 metri quadrati, quest'anno condiviso con 5 regioni: Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria e Friuli Venezia Giulia. 

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Condannato a 10 anni per l’omicidio preterintenzionale del fratello

E' stato condannato a  dieci anni e sei mesi di reclusione Domenico Tatangelo, 60 anni di Castiglione Messer Marino accusato di omicidio preterintenzionale pluriaggravato del fratello Mario, di 53 anni, colpito con pugni e caduto battendo la testa a terra e deceduto dopo otto mesi di coma e ricoveri in vari ospedali. La sentenza e' stata emessa oggi dalla Corte d'Assise di Lanciano che ha inoltre condannato l'imputato all'interdizione perpetua dai pubblici uffici e inoltre la liberta' vigilata per tre anni. L'uomo e' stato anche condannato al risarcimento danni alle parti civili che sono la moglie e un figlio della vittima che sara' stabilita in separata sede civile. Nei confronti dell'imputato il pubblico ministero Michele Pecoraro aveva chiesto la pena a dieci anni e sei mesi di reclusione.

La lite tra fratelli, per futili motivi, che avevano anche bevuto birra ed alcolici, avvenne il 22 febbraio 2015 al bar Up And Down di Castiglione, poi la vittima mori' per le complicanze il successivo 30 settembre all'ospedale di Agnone.

Il difensore dell'imputato, Antonino Cerella, ha preannunciato ricorso in appello. Al processo aveva chiesto la derubricazione dell'omicidio in eccesso colposo per legittima difesa. 

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