Il Tavolo di monitoraggio (costituito dal ministero della Salute e dal ministero dell'Economia e Finanze) ha certificato l'equilibrio dei conti della sanita' regionale dell'Abruzzo nel quarto trimestre 2018. Nel corso della riunione - svoltasi ieri a Roma e a cui hanno partecipato l'assessore regionale alla Salute, Nicoletta Veri', e i tecnici del Dipartimento regionale Salute e welfare - si e' proceduto alla verifica della situazione economica e finanziaria del sistema sanitario regionale. "Siamo molto soddisfatti del clima di collaborazione che si e' instaurato con i rappresentanti del ministero - commenta l'assessore Veri' - e sono convinta che riusciremo a portare avanti un confronto sereno e leale, con l'obiettivo di rispondere alle legittime istanze dei cittadini abruzzesi, in piena sintonia collaborazione con le Asl, che hanno il compito di gestire e monitorare le strutture di competenza e le prestazioni da garantire all'utenza".
Leggi Tutto »Vinitaly, Marsilio: orgoglioso della qualità dei prodotti dell’Abruzzo
"Abbiamo vini di ottima qualita', l'export e' in crescita e cio' testimonia come l'innovazione e la specializzazione seguite dalle cantine abruzzesi nel corso degli anni hanno portato qualita' ai nostri vini. Siamo orgogliosi". Lo ha detto il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, in visita istituzionale al Vinitaly di Verona. Il governatore ha incontrato i produttori e il presidente del Consorzio Vini d'Abruzzo, Valentino Di Campli. Nella visita, Marsilio e' stato accompagno dal presidente della Commissione agricoltura del Consiglio regionale, Emiliano Di Matteo, e dal consigliere regionale Luca De Renzis, che hanno raccolto le istanze del comparto vitivinicolo.
Leggi Tutto »Def: +133 miliardi di spesa nel triennio 2019-2021
L'impatto finanziario, per il triennio 2019 - 2021, derivante dagli interventi nel campo del Lavoro e delle pensioni e' di circa 133 miliardi. E'quanto si legge nel Documento di economia e finanza. In particolare, "si segnalano gli oneri per l'introduzione del 'Reddito di cittadinanza' e 'Quota 100', i due principali interventi a sostegno dell'occupazione, lotta alla poverta ed esclusione sociale" e "le misure a favore del rilancio degli investimenti pubblici e il Fondo investimenti per gli Enti territoriali".
Più investimenti pubblici, più attenzione alla natalità e alla genitorialità, in modo da invertire il trend demografico negativo e spingere su sviluppo e crescita, cui contribuiranno anche reddito di cittadinanza (+0,2%) e quota 100 (+0,1%). E' quanto si legge nel Documento di economica e finanza, rimasto per giorni al centro del dibattito all'interno nel Governo, ed ora pubblicato nero su bianco dal ministero dell'Economia. Ecco una sintesi con i punti più importanti.
Il testo parte dall'assunto che "le previsioni ufficiali sono e devono essere di natura prudenziale", anche se "il Governo punta a conseguire risultati ben più significativi in materia di crescita economica. In questo quadro prudente, l'esecutivo ritiene che "nel 2020 la nostra economia dovrebbe ridurre il divario di crescita rispetto alla media dei paesi dell'area Euro e alle grandi economie europee come Francia e Germania".
Inoltre, "va sottolineato che la previsione di crescita del Pil per il 2019 è soggetta a rischi al ribasso, legati in particolare all'incertezza riguardante il commercio internazionale, alla minaccia del protezionismo, a fattori geopolitici e a cambiamenti di paradigma in industrie chiave quali l'auto e la componentistica".
Come richiesto dalla Lega, e accordato dal M5S, il documento spiega che "si intende inoltre continuare, nel disegno di Legge di Bilancio per il prossimo anno, il processo di riforma delle imposte sui redditi ('flat tax') e di generale semplificazione del sistema fiscale, alleviando l'imposizione a carico dei ceti medi". Si sottolinea, comunque, che tale processo avverrà "nel rispetto degli obiettivi di finanza pubblica definiti in questo documento".
Nell'accordo di fine anno con la Commissione Europea, il Governo aveva indicato una previsione di indebitamento netto per il 2019 pari al 2 per cento del Pil. La Legge di Bilancio contiene una clausola che, in caso di deviazione dall'obiettivo di indebitamento netto, prevede il blocco di due miliardi di spesa pubblica. Sulla base delle nuove previsioni pubblicate in questo documento, "tale scenario appare ora probabile", scrive il Governo, che "attuerà pertanto tale riduzione di spesa".
Secondo il documento, il Reddito di cittadinanza dovrebbe innalzare la crescita del Pil reale di 0,2 punti percentuali sia nel 2019 che nel 2020. Le modifiche al sistema previdenziale, con Quota 100, avrebbero un effetto neutrale quest'anno e aumenterebbero invece la crescita di 0,1 punti percentuali nel 2020. Nel triennio 2019-2021, nell’area ‘Lavoro e Pensioni’, risultano maggiori spese complessive per circa 133 miliardi.
Proprio per l'attivazione riduzione di spesa prevista dalla legislazione vigente, dalla legge di Bilancio (e, quindi, non costituisce una 'manovra' aggiuntiva, sottolinea il Mef), il deficit di quest'anno è stimato al 2,4 per cento del Pil. In termini strutturali, ovvero al netto dell'andamento ciclico e delle misure temporanee, questo risultato darebbe luogo a una variazione dell'indebitamento di solo -0,1 punti percentuali. Tenendo conto della flessibilità concordata con la Commissione europea in relazione a spese straordinarie per il contrasto dei rischi idrogeologici e interventi straordinari sulle infrastrutture, nonché del livello negativo dell'output gap, il risultato di quest'anno rientrerebbe nei limiti del Patto di Stabilità e Crescita (Psc).
Non si nasconde, comunque, che la prossima legge di Bilancio "richiederà l'individuazione di coperture di notevole entità", che per il momento non vengono individuate con chiarezza. Ci si limita a sottolineare che "la legislazione vigente in materia fiscale viene per ora confermata", che prevede tra l'altro l'aumento dell'Iva per 23 miliardi. Ci si impegna a "definire le misure alternative di copertura e di riforma fiscale nel corso dei prossimi mesi.
Si prevedono "aumenti aggiuntivi delle entrate nel 2021 e nel 2022, che deriverebbero principalmente da misure volte a rafforzare il contrasto all'evasione fiscale". Inoltre, verrà "attuato un programma di revisione organica della spesa pubblica". Si prevede poi un aumento degli investimenti pubblici nel prossimo triennio, che dal 2,1 per cento del Pil registrato nel 2018 si porterebbero al 2,6 per cento del Pil nel 2022.
Leggi Tutto »Carlotta & Lifestyle
Ciao a tutti, mi chiamo Carlotta e ho 12 anni.
Ho tanti interssi, pensieri e sogni che mi girano per la testa e faccio di tutto affinché si avverino. Il mio hobby principale è la moda, davvero, penso sia un modo per tutti noi timidi o insicuri di dimostrare agli altri la nostra personalità e quello che siamo veramente, senza lasciarci dipingere dagli altri per le persone che non siamo. Notizie D’Abruzzo mi ha dato l’opportunità di avviare la rubrica Carlotta & Lifestyle, rivolta principalmente ad un pubblico giovane e giovanile, nella quale cercherò di condividere con voi tutto ciò che mi passa per le mente e che accomuna noi adolescenti, i nostri hobby, passioni, timori ed altre tantissime cose !
I miei post avranno cadenza settimanale a partire dalla prossima. Spero che gli argomenti che andremo a trattare saranno di vostro interesse e che presto saremo in tanti .
Saluti Carly
Leggi Tutto »
Sabato presentazione del candidato sindaco di Azione Politica per il comune di Citta’ Sant’Angelo Artuto D’Addona
Viabilità, Blasioli (Pd): per la giunta regionale la Loreto Aprutino-Penne è un salvadanaio senza fondo
“Dopo aver cancellato, solo due settimane fa, oltre 2 milioni di euro destinati alla Loreto-Penne, lunedì la giunta Marsilio ha pensato bene di tagliare altri fondi riservati a questa preziosa infrastruttura dell’entroterra pescarese, ridotta ormai ad un salvadanaio del governo regionale di centrodestra”.
Con queste parole il consigliere regionale del Pd Antonio Blasioli interviene per denunciare la scelta della giunta Marsilio, che con la delibera n.175 dell’8 aprile ha cancellato altri 250 mila euro destinati a “Adeguamento del Piano altimetrico del tratto contrada Blanzano in Comune di Penne e contrada Passo Cordone in Comune di Loreto Aprutino 2° tratto funzionale”.
“Non contento di aver già umiliato il nostro territorio trasferendo, con una delibera datata 25 marzo, parte della somma destinata dal Masterplan alla messa in sicurezza dell’arteria che collega Loreto Aprutino e Penne – continua Blasioli -, ieri il governatore Marsilio e i suoi assessori hanno deciso di attingere nuovamente dal fondo per l’intervento PSRA/24, ovvero la Loreto-Penne, e di spostare quei soldi sul rifacimento di alcune strade del Comune di Tortoreto. Una scelta, la seconda nel giro di pochi giorni, inaccettabile, che dà la misura di quanta considerazione Marsilio e i suoi riservino alle infrastrutture, i cui procedimenti sono brutalmente stoppati e soprattutto alle aree interne la cui tutela tuttavia era stata sbandierata in campagna elettorale. Ancora una volta queste risorse serviranno a sistemare strade che necessitano sicuramente di lavori di messa in sicurezza, dato che saranno presto attraversate dal Giro d’Italia, ma non si comprende perché a farne le spese debba essere un intervento tanto strategico, piuttosto che altre voci di bilancio, e soprattutto un intervento fondamentale per la viabilità vestina. Ci preoccupano e non poco anche le risposte arrivate all’indomani del nostro allarme. Tutte sono state dirette a sottolineare la temporaneità del prelievo ma nessuna diretta a dirci i tempi del ripristino e le modalità di reperimento dei fondi, ragion per cui con Valeria Di Luca, ex assessore al Comune di Penne, abbiamo approntato una interrogazione al Governatore per capire se e come intende tutelare questa infrastruttura e soprattutto questo territorio. Sono pienamente consapevole del valore e della visibilità che il giro d’Italia porterà alla nostra regione e totalmente d’accordo sulla necessità di sistemare le arterie interessate dalla corsa ciclistica, anche perché vorremmo evitare le figuracce in mondovisione della città di Roma nel 2018, quando anche la maglia rosa si lamentò della pavimentazione stradale. Ma a pagare il conto non possono essere opere strategiche e ancor meno opere attese da anni a vantaggio di un entroterra già martoriato dal terremoto. Ribadisco inoltre, che la Loreto-Penne non è certo l’unica opera che non ha ancora obbligazioni giuridicamente vincolanti, anche se, a quanto pare, Marsilio questo lo ha ben compreso e ritiene penalizzabile proprio quel territorio. Mi chiedo quale sarà, questa volta, la giustificazione che presenteranno i consiglieri pescaresi di maggioranza per spiegare questo ennesimo scippo. Intanto, per garantire che le promesse di rifinanziamento dell’intervento PSRA/24 siano mantenute, domattina protocollerò un’interrogazione per capire: perché queste risorse non sono state reperite in altre pieghe del bilancio regionale e perché tra i vari interventi finanziati con i fondi Masterplan per i quali non sono state assunte obbligazioni giuridicamente vincolanti è stato deciso di reperire i fondi per la messa in sicurezza delle strade interessate dal Giro d’Italia proprio tagliando le risorse destinate alla “Loreto-Penne”, peraltro per finanziare iniziative dirette ad una provincia diversa da quella di ricaduta dei fondi; quali sono i tempi e le economie con cui si provvederà al ripristino delle somme sottratte all’intervento PSRA/24, considerato che questa scelta potrebbe indurre Anas a soprassedere dalla revoca in autotutela della precedente aggiudicazione con aggravio di costi e con ulteriore perdita di tempo per un’opera così strategica per l’area vestina”
Leggi Tutto »
Var Group acquisisce quota in Polymatic Chieti
Var Group, parte del Gruppo quotato su Borsa Italiana Sesa, leader nei servizi per l'innovazione ict delle imprese, con oltre 10.000 clienti e 1600 collaboratori su tutto il territorio nazionale, annuncia l'accordo tra la controllata Apra e Polymatic di San Giovanni Teatino in provincia di Chieti, piu' di trent'anni di attivita' nel settore dei servizi e soluzioni ict su misura. Con questo accordo - si legge in una nota - nasce un polo dedicato al supporto della digitalizzazione delle aziende marchigiane e abruzzesi che consolida le esperienze e competenze complementari, allo scopo di ampliare l'offerta di soluzioni ict nel Centro e Sud Italia. L'accordo prevede l'acquisizione da parte di Apra, Var Group Company, di una quota di minoranza della societa' Polymatic. Il nuovo polo si avvarra' della competenza di oltre 300 collaboratori tra esperti e consulenti informatici con sedi che si distribuiscono tra le Marche e l'Abruzzo servendo piu' di 2000 medie imprese italiane per un giro di affari che supera i 30 mln di fatturato. "In un settore in continua evoluzione come quello dell'Informatica Aziendale, che richiede risorse sempre piu' specializzate, la strategia vincente e' la condivisione e la messa a fattor comune di esperienze e competenze" afferma Paolo De Grandis, presidente CDA di Polymatic."Con questa intesa societaria Polymatic allarga l'offerta di soluzioni ict (erp, infrastrutture, networking e security, crm, printing, digital & communication, business analytics, document management) e potra' proporsi come unico forte partner tecnologico per le imprese." L'obiettivo di questa nuova partnership e' chiara e definita in ogni suo aspetto: progettare soluzioni a 360 che includano tecnologia, servizi e consulenza per singoli settori d'impresa e abbraccino l'intero arco delle competenze richieste dai nuovi paradigmi di mercato. "I nuovi modelli di business richiedono esperienza, competenza e strategia d'investimento" dichiara Livio Grilli, presidente di Apra."Per questo motivo siamo al fianco delle pmi che vogliono essere piu' competitive, attraverso un'offerta end to end che supporta le nuove frontiere digitali: collaboration, cloud, big data, customer experience, mobile. E la nostra vicinanza e' reale, grazie a una presenza capillare sull'intero territorio italiano". "Polymatic e Apra si uniscono per offrire competenze e aiutare le aziende del Centro e Sud Italia a cogliere le opportunita' offerte dall'innovazione, attraverso la collaborazione con i piu' importanti produttori mondiali di IT e la competenza nel declinare tecnologia all'avanguardia con soluzioni progettate su misura
Leggi Tutto »Mibac, investimenti per 29 milioni in Abruzzo
Nel piano pluriennale di investimenti, per il quale il Mibac ha chiesto e ottenuto circa 1 miliardo di euro dal fondo per investimenti e sviluppo infrastrutturale del Paese, sono previsti 35 interventi nella regione Abruzzo per complessivi 29 milioni 140 mila euro nel periodo tra il 2021 e il 2033. Lo rende noto il Mibac. Questi interventi rientrano tra i 966 che il Ministero ha programmato a livello nazionale e che prevedono lavori di edilizia pubblica, prevenzione del rischio sismico, eliminazione delle barriere architettoniche, investimenti di riqualificazione urbana e sicurezza delle periferie e digitalizzazione.
Leggi Tutto »Francesco Baccini, Max Gazze’ e Malika Ayane per le feste di settembre a Lanciano
Per l'edizione 186 delle Feste di Settembre di Lanciano, la piu' grande kermesse popolare d'Abruzzo, saliranno sul palco, nei giorni 14, 15 e 16 settembre, Francesco Baccini, Max Gazze' e Malika Ayane. Lo ha annunciato l'assessore comunale a Cultura, Turismo e Grandi Eventi Marusca Miscia insieme al presidente del comitato Feste di Settembre Maurizio Trevisan, confermato per il biennio 2019-20. Novita' del 2019 sara' la sistemazione, in piazza Plebiscito, di un migliaio di posti - biglietti tra 15 e 20 euro - con 50 posti gratuiti per disabili. Confermate le luminarie, realizzate dalla Paulicelli Gianfranco Srl, come pure i fuochi d'artificio, affidati alla ditta Morena Fireworks, e la Banda Citta' di Lanciano "Fedele Fenaroli" che terra' i concerti al teatro Fenaroli. Per le feste in onore della patrona, Madonna del Ponte, dal 29 agosto al 16 settembre, il sindaco Mario Pupillo ha fissato al 16 settembre il giorno di festa patronale 2019.
Leggi Tutto »Discarica di Bussi, Ministero dell’Ambiente e Regione Abruzzo fanno causa per 1,5 miliardi di euro
Il ministero dell'Ambiente e la Regione Abruzzo hanno intentato causa contro la Edison spa per ottenere un risarcimento danni e la bonifica della discarica di Bussi, scoperta nel marzo 2007 dal Corpo Forestale dello Stato. Il risarcimento è stato quantificato, nel caso del ministero, in una richiesta di oltre miliardo di euro, in base a una consulenza svolta dall'Ispra e, per la Regione, in oltre mezzo miliardo di euro. "Gli esiti del processo penale- si legge in una nota- sebbene non abbiano consentito l'applicazione della pena agli imputati riconosciuti autori dei delitti per cui si procedeva, fondano l'instaurata azione civile, poiche' sono stati riconosciuti come avvenuti sia il disastro ambientale sia l'avvelenamento delle acque". "Chi inquina paga- afferma il ministro Costa- Non e' un principio astratto ma si sostanzia con questa azione concreta che per noi e' fondamentale".
"La Regione Abruzzo - gli fa eco il presidente Marsilio - reagisce con forza per tutelare il futuro degli abitanti della zona della Val Pescara e di tutti coloro che vorranno visitare le bellezze naturalistiche della nostra regione il giudizio penale ha acclarato precise responsabilita' ed e' giusto e necessario che si provveda alla bonifica delle aree interessate".
La replica di Edison
In merito alla richiesta di risarcimento dei danni causati dalla contaminazione riscontrata nell’area SIN di Bussi inoltrata dal Ministero dell’Ambiente a Edison lo scorso 8 aprile, la società comunica che ritiene tale richiesta infondata. È altresì pronta a onorare i propri obblighi e a affrontare, come avvenuto in passato, con serenità e serietà l’iniziativa del Ministero dell’Ambiente, rispetto alla quale non mancherà di intraprendere tutte le possibilità di difesa a propria tutela.
La società comunque ritiene che la valorizzazione economica del danno indicata nella richiesta del Ministero dell’Ambiente sia basata su stime e parametri infondati e su elementi errati e non accertati.
Inoltre, il Ministero richiede attività di bonifica solo a Edison, che è peraltro l’unico soggetto a essersi fatto carico - anche economicamente - delle azioni di ripristino del territorio. La società ha già avviato le attività propedeutiche alla bonifica che si è impegnata a portare a termine, come da progetto presentato al Ministero dell’Ambiente nel 2018 e progressivamente integrato accogliendo le richieste di tutti gli enti competenti.
La società ricorda che ci sono altri soggetti responsabili della bonifica, privati e pubblici, e auspica che tutti facciano la loro parte.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione