Redazione Notizie D'Abruzzo

Da Pescara si vola per Palermo

Volotea lancia la nuova rotta in partenza dall’Aeroporto d'Abruzzo per Palermo. A bordo degli aeromobili del vettore, a partire da sabato 6 aprile, si decollerà da Pescara alla volta di Palermo (2 frequenze settimanali per un totale di oltre 17.300 posti). Dall‘aeroporto di Pescara è già possibile decollare verso Catania e, dal 31 maggio, verrà attivato anche un nuovo collegamento per Cagliari, portando a 3 il numero di destinazioni raggiungibili dallo scalo.

Con i nuovi collegamenti, accorciamo le distanze fra Abruzzo e le 2 principali isole italiane. Per la prossima stagione estiva, i passeggeri in partenza da Pescara potranno decidere di raggiungere - con voli comodi, veloci e sempre diretti - il capoluogo siciliano, con il suo territorio di indiscutibile bellezza, e Catania, punto di partenza ideale per visitare la parte orientale dell’isola e il suo straordinario patrimonio naturalistico - afferma Valeria Rebasti, Commercial Country Manager Volotea Italy & Southeastern Europe -. Non dimentichiamo, infine, che fra poco più di un mese, verrà inaugurata anche la nuova rotta per Cagliari, meta ideale per chi sogna una vacanza all’insegna del relax e del mare cristallino”.

Siamo estremamente soddisfatti per il raddoppio dei voli con la Sicilia, perché riteniamo che la rotta di Palermo rappresenti non solo la possibilità per i turisti di visitare questa bellissima isola, ma anche e soprattutto una grande opportunità di incoming per la nostra regioneha affermato Enrico Paolini, Presidente SAGA -. A tal proposito, puntiamo su una efficace strategia di marketing che possa far conoscere le bellezze naturalistiche della nostra terra, dalla montagna al mare, fruibili sia in estate che in inverno, portando così in Abruzzo sempre più turisti.”

Con i nuovi voli da e per lo scalo abruzzese, infatti, la compagnia stima di potenziare il flusso turistico incoming verso Pescara e l’intera regione: un territorio dove natura, mare, montagna e buona tavola richiamano ogni anno migliaia di viaggiatori.

 

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Sondaggio Index, scende ancora la Lega e sale il M5S

"Per la seconda settimana continua a scendere la Lega e c’è una ripresa del Movimento Cinque Stelle". E’ il sondaggio settimanale di Index Research per Piazza Pulita, di Formigli, su La7. "La Lega - sottolinea l’istituto diretto da Natascia Turato- registra, dal 28 marzo al 4 Aprile, un -0,9% passando dal 34,5 al 33,6. Un dato sempre rassicurante rispetto al 17,4 delle politiche 2018. Per i grillini, questa settimana, un +0,5%. Il Movimento passa, dunque, dal 20,6% al 21,1%, alle politiche il 32,7%"

"Si arresta, invece, la rimonta del Pd. Dal 21,1%, del 28 marzo, al 20,8% del 4 Aprile. E’ lieve l’aumento per Forza Italia e Fratelli d’Italia. Gli azzurri passano dal 9,1% del 28 marzo al 9,3% del 4 aprile alle elezioni politiche era il 14%; mentre il partito della Meloni passa, nelle intenzioni di voto, da 4,5 al 4,6% - prosegue Index - Per Per più Europa, questa settimana, si registra invece un + 0,1%, il movimento si attesta dunque al 2,8%, a sinistra per Potere al Popolo un - 0,2% che tiene il movimento comunista all’1,5%. Per Mdp, Sinistra Italiana ed altri un +0,3% che fa raggiungere ai partiti il 3,2%. Alle politiche, insieme, avevano il 3,4%". 

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Prestiti, in Abruzzo la richiesta media per l’arredamento supera i 10mila euro

La richiesta di prestiti personali per arredare e ristrutturare casa torna a crescere e, secondo l'osservatorio congiunto realizzato da Facile.it e Prestiti.it su un campione di oltre 70mila pratiche presentate nei primi 3 mesi del 2019, tra coloro che hanno esplicitato la finalita' del finanziamento quasi 1 firmatario su 3 ha chiesto un prestito personale per la casa (32%); nel primo trimestre 2018 il valore era pari al 29%. Facile.it ha verificato le differenze nei tassi dei prestiti online al variare della finalita' indicata. A fronte di un Taeg medio online pari al 7,4%, i tassi di interesse applicati da alcune societa' di credito per i prestiti per arredare o ristrutturare casa risultano essere tra i piu' bassi; prendendo in considerazione un taglio medio da 12.000 euro da restituire in 6 anni, il miglior Taeg e' pari al 5,5%.

Emerge che le richieste di prestiti personali per l'acquisto di arredamento rappresentano da sole ben il 7% del totale. Guardando gli importi medi richiesti, chi ha chiesto un prestito personale per l'acquisto di arredamento, mediamente, ha puntato a ricevere 9.175 euro da restituire in 63 rate (poco piu' di 5 anni), chi invece si e' rivolto ad una societa' di credito per ristrutturare casa si e' orientato su un taglio medio pari a 17.973 euro da rimborsare in 79 rate (6 anni e mezzo). Interessante notare anche l'eta' media di chi ha presentato domanda; chi ha chiesto un prestito personale per l'arredamento nel corso del primo trimestre 2019 aveva, in media, poco piu' di 41 anni e mezzo e, tra loro, una richiesta su tre (33%) arrivava da un under 35. 

Analizzando i dati su base regionale si notano differenze significative; guardando le richieste di prestiti personali per l'acquisto di arredamento, emerge che le aree dove queste hanno un peso percentuale maggiore sono il Friuli-Venezia Giulia (8,2% del totale richieste nella regione), la Liguria (8,1%) e la Calabria (7,9%). Percentualmente, invece, si fa maggiore ricorso ai prestiti personali per ristrutturare un immobile nelle regioni del Sud Italia e Isole e, in particolare, in Campania, Calabria e Sicilia (29,8%). Se si parla di cifre, gli importi medi piu' alti per prestiti ristrutturazione sono stati registrati in Piemonte (19.812 euro), Sardegna (19.553 euro) e Lombardia (19.178 euro); nelle richieste di finanziamento per l'acquisto di arredamento, invece, i valori medi piu' elevati sono stati rilevati in Abruzzo (10.703 euro), Lazio (10.199 euro) e Veneto (9.855 euro).

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Istat, diminuisce il reddito delle famiglie

Il reddito delle famiglie diminuisce, stando agli ultimi dati Istat del 2018. Diminuisce, infatti, nel quarto trimestre 2018 il potere d'acquisto delle famiglie. Secondo l'Istat il calo è stato dello 0,5% rispetto al terzo trimestre.
Nello stesso periodo il reddito disponibile lordo delle famiglie consumatrici è diminuito dello 0,2%. Nonostante questo, i consumi hanno mantenuto una dinamica espansiva, a danno della propensione al risparmio che negli ultimi mesi dell'anno è stata pari al 7,6% (0,6 punti in meno rispetto ai tre mesi precedenti).
Nel quarto trimestre 2018 l’indebitamento netto delle Amministrazioni Pubbliche in rapporto al Pil è stato pari al 2,0% (1,9% nello stesso trimestre del 2017). Il saldo primario delle AP (indebitamento al netto degli interessi passivi) è risultato positivo, con un’incidenza sul Pil dell’1,7% (1,9% nel quarto trimestre del 2017).
La pressione fiscale è stata pari al 48,8%, in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Rispetto al trimestre precedente il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è diminuito dello 0,2% in termini nominali e dello 0,5% in termini reali.

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Dl Crescita, tutte le misure

Dalla rottamazione delle cartelle per multe e tasse locali alla revisione dell'Ires, dal superammortamento alla maggiorazione dello sconto Imu sui capannoni, dagli incentivi per l'edilizia al rifinanziamento del Fondo di garanzia per l'acquisto della prima casa. Sono tante le misure contenute, secondo le bozze circolate, nel dl crescita all'esame del Cdm.

- ROTTAMAZIONE CARTELLE ANCHE PER MULTE E TASSE LOCALI La rottamazione delle cartelle, gia' prevista per l'Erario, viene estesa agli enti territoriali. La norma prevede la possibilita' per regioni, province, citta' metropolitane e comuni di disporre la definizione agevolata delle proprie entrate, anche tributarie, non riscosse a seguito di provvedimenti di ingiunzione fiscale notificati negli anni dal 2000 al 2017, stabilendo l'esclusione delle sanzioni. Gli enti territoriali avranno 60 giorni di tempo per procedere. - STOP MINI IRES, TAGLIO AL 22% DAL 2019 Stop alla mini Ires e taglio immediato dell'aliquota al 22,5%. Lo sconto introdotta nella legge di bilancio che riduce l'aliquota Ires dal 24 al 15% viene sostituito con l'applicazione subito dell'aliquota agevolata al 22,5%, a partire dall'anno di imposta 2019, e poi al 21,5% per il 2020, al 20,5% per il 2021 e al 20% dal 2022. Lo sconto si applica sugli utili di esercizio reinvestiti in azienda, nei limiti dell'incremento di patrimonio netto a esclusione delle banche. - IMMOBILI ENTI LOCALI IN PIANO DISMISSIONI Per rafforzare il piano di dismissioni immobiliari del governo viene esteso agli enti territoriali. Oltre l'80% dei beni cedibili risulta di proprieta' degli enti locali. - SCONTO IMU SU CAPANNONI SALE AL 50% Aumento progressivo della deducibilita' dell'Imu sui capannoni dal reddito d'impresa e di lavoro autonomo, che passa dal 40% al 50% per il 2019 e dovrebbe salire al 60% nel 2020. - SUPERAMMORTAMENTO Si prevede la reintroduzione da aprile fino alla fine del 2019 del superammortamento al 130% degli investimenti in beni strumentali a eccezione di autovetture, immobili, attrezzature di lunga durata e beni immateriali. - PATENT BOX Eliminazione dell'obbligo di interpello per fruire del cosiddetto patent box, ovvero l'agevolazione fiscale sui redditi derivanti da beni immateriali i cui costi di sviluppo sono stati sostenuti in Italia. - PROROGA CREDITO IMPOSTA R&S Prorogato per il triennio 2021-2023 il credito d'imposta in ricerca e sviluppo in scadenza a fine 2020. Il credito d'imposta e' attribuito nella misura del 25% delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media degli investimenti in attivita' di ricerca e sviluppo realizzati nei tre periodi d'imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2019. - RIENTRO DEI CERVELLI E BONUS A CHI TORNA AL SUD Chi torna in Italia e trasferisce la propria residenza in una regione del Sud (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna e Sicilia) paghera' le tasse solo sul 10% del reddito. Tra le misure per il rientro dei cervelli c'e' l'incremento dal 50 al 70% della riduzione dell'imponibile per gli impatriati che trasferiscono la residenza in Italia a partire dal 2020. Piu' agevolazioni per docenti e ricercatori italiani non iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero che tornano in Italia entro il 31 dicembre 2019. - VENDITA BENI SU PIATTAFORME DIGITALI Rimodulazione progressiva della quota di investimenti qualificati da destinare ai Fondi venture capital e ai sistemi multilaterali di negoziazione, er arrivare gradualmente alla percentuale del 3,5% introdotta con la legge di bilancio 2019. - APPLICAZIONE DELLE RITENUTE NEI REGIMI FORFETTARI Introduzione dell'obbligo di applicazione di ritenuta per i datori di lavoro ammessi al regime forfettario. - INCENTIVI PER VALORIZZAZIONE EDILIZIA Applicazione dell'imposta di registro e delle imposte ipotecaria e catastale nella misura fissa di 200 euro ciascuna per i trasferimenti di interi fabbricati a favore di imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare che, entro i successivi 10 anni, provvedano alla demolizione e ricostruzione degli stessi, anche con variazione volumetrica rispetto al fabbricato preesistente, nonche' all'alienazione degli stessi. - 100 MLN PER FONDO GARANZIA PRIMA CASA Rifinanziamento di 100 milioni nel 2019 per il Fondo di garanzia per l'acquisto della prima casa. Il fondo concede garanzie, a prima richiesta, nella misura massima del 50% della quota capitale di mutui ipotecari di importo non superiore a 250 mila euro, connessi al solo acquisto, o all'acquisto con interventi di ristrutturazione con aumento della prestazione di efficienza energetica, di unita' immobiliari non di lusso, da adibire ad abitazione principale del mutuatario, che non deve essere proprietario di altri immobili a uso abitativo. - PIR Rimodulazione progressiva della quota di investimenti qualificati dei Piani individuali di risparmio (Pir) da destinare ai fondi venture capital e ai sistemi multilaterali di negoziazione, per arrivare gradualmente alla percentuale del 7% (3,5% in strumenti finanziari ammessi alle negoziazioni sui sistemi multilaterali di negoziazione e 3,5% in quote o azioni di fondi per il venture capital) introdotta con la legge di bilancio 2019. riduzione della quota di investimenti qualificati da destinare alle Pmi dal 7% del totale dell'investimento all'1% dello stesso nel primo anno di applicazione, con un progressivo innalzamento verso il tetto del 7% negli anni a venire. - MARCHIO STORICO Arriva la definizione di "marchio storico" e si istituisce un elenco dei brevetti e dei marchi storici al quale le imprese possono iscriversi. Con la misura viene introdotto anche il principio che la titolarita' del marchio decade se il sito produttivo viene trasferito al di fuori del territorio nazionale.

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Una card per i musei dell’Abruzzo

Promuovere luoghi e beni culturali dell'Aquila, in particolare il museo nazionale d'Abruzzo (Munda), e dell'Abruzzo, per incrementare la presenza del pubblico attraverso una card prevista nell'ambito del progetto "L'Aquila citta' d'arte", promosso dal Mibact per mettere in rete tutte le realta' museali statali regionali. La card permette di accedere gratuitamente per l'intero 2019 al Munda e agli eventi con posti riservati previa prenotazione, e di avere la riduzione per l'ingresso agli altri musei statali afferenti al Polo dell'Abruzzo. E' stata realizzata nella doppia versione amico e sostenitore: con la prima, in vendita al prezzo di 10 euro, o 15 se comprensiva di due gadget, una shopper e un bottoncino metallico, la seconda al costo di 50 euro, in cartoncino pesante con il nome di tutti i sostenitori. L'iniziativa e' stata presentata oggi nella sede del Museo nazionale d'Abruzzo (Munda) a L'Aquila, dalla direttrice del Polo Museale d'Abruzzo, Lucia Arbace, e dal noto studioso, Jean Blanchaert, artista poliedrico, curatore di mostre e calligrafo, alla presenza del sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi. Il numero zero della card sostenitore e' stata donata al sindaco dell'Aquila, il numero uno al cardinale Giuseppe Petrocchi, arcivescovo dell'Aquila, il 99 al sottosegretario ai beni culturali, l'abruzzese Gianluca Vacca.

Il progetto "L'Aquila citta' d'arte" e' stato finanziato con 300mila euro nell'ambito dell'accordo sottoscritto nel gennaio scorso tra il Mibac e il Comune dell'Aquila all'interno del programma di iniziative ed eventi culturali in occasione del decennale del sisma del 6 aprile 2009. 

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Silvi, arrestato 73enne con 3 pistole detenute illegalmente a casa

I carabinieri della stazione di Silvi hanno trovato a casa di un 73enne del posto 33 cartucce calibro 9, una pistola Smith & Wesson calibro 22, un revolver Smith & Wesson calibro 357 magnum e una pistola Jerchi calibro 9x19. Armi e munizioni detenute illecitamente, acquistate all'estero e portate illegalmente in Italia, sono state sequestrate. L'uomo e' stato quindi arrestato per aver importato e detenuto illecitamente delle armi da fuoco.

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Montesilvano, preso mentre spacciava droga davanti a una scuola

Sorpreso a spacciare marijuana davanti ad una scuola a due studenti, uno maggiorenne e l'altro minorenne, e' stato arrestato dai Carabinieri. In manette, a Montesilvano, con l'accusa di detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio, e' finito un 20enne di Silvi. I militari dell'Arma sono riusciti ad evitare la cessione e a sequestrare la droga di cui il ragazzo era in possesso, cioe' circa due grammi di marijuana gia' pronta per la vendita. 

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Università d’Annunzio apre alle sponsorizzazioni dei privati

C'e' l'apertura alle sponsorizzazioni da parte dei privati fra i provvedimenti approvati oggi dal Senato accademico dell'universita' 'D'Annunzio' di Chieti-Pescara convocato dal rettore Sergio Caputi. Il Senato Accademico, in particolare, ha deliberato l'introduzione del regolamento che, da un lato, consente all'Ateneo di ottenere sponsorizzazioni da parte di privati e, dall'altro lato, permette a chi mette a disposizione contributi, beni e servizi sotto forma di sponsorizzazione di avere una visibilita' prestigiosa sia negli spazi dei Campus universitari di Chieti e Pescara sia in occasione dei grandi eventi organizzati dalla 'D'Annunzio'. Il Senato ha anche rinnovato la convenzione con la Guardia di Finanza e con l'Azienda per il Diritto allo Studio Universitario finalizzata ad attivare controlli a campione per verificare la veridicita' delle dichiarazioni prodotte dagli studenti destinatari dei previsti benefici. Tra gli altri provvedimenti e' stato definitivamente approvato il regolamento a favore del personale tecnico amministrativo, dei collaboratori ed esperti linguistici dell'Ateneo con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e determinato, che introduce importanti e concrete novita' sul piano del welfare interno. Via libera inoltre al regolamento per l'assunzione di tecnologi a tempo determinato ovvero di figure specializzate nel supporto tecnico amministrativo alle attivita' e ai progetti di ricerca dell'Ateneo. Il Senato ha anche deciso l'adesione alla Rete del ''Sistema Sportivo Universitario Nazionale'' (Unisport-It) che conta gia' la presenza di 35 atenei italiani e che, tra gli altri obiettivi, prevede di collocare le attivita' sportive al centro della ricerca, organizzare e vivificare una vasta community, sviluppare progetti transdisciplinari nonche' promuovere e incoraggiare la pianificazione urbanistica ed edilizia dei campus universitari. Nell'assemblea di Unisport-It la 'D'Annunzio' sara' rappresentata dal prof. Maurizio Bertollo, docente di Metodi e Didattiche delle Attivita' Motorie. Il Senato accademico, infine, ha accolto all'unanimita' la proposta del rettore Caputi di istituire la Consulta dei Direttori delle Scuole di Specializzazione e del Presidente della Giunta della Scuola di Medicina e Scienze della Salute: si tratta di un organo consultivo del Rettore e degli Organi accademici per le materie di diretta competenza e interesse. 

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Autostrade A24 e A25, Strada dei Parchi: Restano ferme imponenti attivita’ di messa in sicurezza

 "Il ministro Toninelli lo ha definito un 'cavillo del Mef', ma la mancanza di copertura finanziaria, con relativa scomparsa di una parte dei fondi previsti nel decreto Genova e' un fatto grave. La decisione del Ministero dell'Economia e Finanze guidato da Tria di fermare il decreto nella parte che da' attuazione al 'protocollo d'intesa sui lavori urgenti su A24 e A25, per mancanza di copertura finanziaria', e' in effetti un pezzo dell'ingranaggio che si e' inceppato. La prima conseguenza di quella decisione-constatazione del Mef e' che la Corte dei Conti non registra il protocollo d'intesa sui lavori di A24 e A25, quindi le delibere per avviare quei lavori non ci saranno per il momento e non si capisce fino a quando". A sostenerlo in una nota e' la concessionaria delle due autostrade, Strada dei Parchi, all'indomani del sopralluogo del ministro delle Infrastrutture e trasporti, Danilo Toninelli, nella zona di Macchia Maiura di Bugnara, sotto il viadotto dell'A25. "Restano ferme imponenti attivita' di messa in sicurezza. Urgenti soprattutto sul piano antisismico". Strada dei Parchi ricorda che "la data dell'arrivo dei fondi doveva essere ai primi di gennaio 2019. Il decreto Genova e' dell'ottobre 2018. Sono passati sei mesi inutilmente. Agli atti per ora c'e' una decisione documentata di 'carenza di copertura finanziaria'"

"Dopo otto mesi di allarmi insensati e inesistenti - sottolinea la societa' concessionaria delle autostrade A24 e A25 in una nota - e' ora di fare chiarezza. Strada dei Parchi oggi piu' che mai ribadisce non solo la sicurezza delle autostrade in condizioni di esercizio. Ma chiede che si dica una parola definitiva che sgombri il campo dalla sequenza di allarmi e fake news sulla situazione dei viadotti". "Dobbiamo dire - si rileva nella nota - che sulla situazione dei viadotti rileviamo un cambio di registro dalle parole del ministro Danilo Toninelli. E' scomparsa la parola 'pericolo', come non si parla piu' di 'chiusure'. Mentre ieri ha lanciato il tema della 'micro fessura' causata su un impalcato del viadotto Colle Castino. Che creerebbe, si e' affrettato ieri a precisare, 'solo dei problemi circa la durabilita' dell'opera'. Ricordiamo che su indicazione del ministero, su quell'impalcato del viadotto dell'A25 nell'area di Teramo sono state fatte delle 'prove sperimentali' condotte dall'Universita' La Sapienza di Roma, sotto precise indicazioni dell'ispettore ministeriale Placido Migliorino. L'esperimento e' consistito nel voler mettere i carichi previsti con le norme tecniche 2018 su un viadotto progettato negli anni Sessanta e costruito oltre quaranta anni fa. Ora l'impalcato ha reagito in maniera quasi perfetta alle prove. Come se fosse stato costruito ieri". "Abbiamo letto - conclude Strada dei Parchi - le relazioni dei docenti dell'Universita' la Sapienza che hanno eseguito le prove. Ecco perche' non comprendiamo certe allarmistiche affermazioni. Tutto cio' non ha nulla a che vedere con la sicurezza. Chi viaggia chiede alle istituzioni pubbliche e private di dire delle parole chiare. Ma soprattutto di far parlare i fatti. A distanza di otto mesi dall'allarme svia-popolo che ha investito A24 e A25, cosa resta delle dichiarazioni allarmistiche delle istituzioni pubbliche? Una microfessura, peraltro prevista e tollerata dalla norma. Mentre non si parla piu' dell'obbligo morale, prima che di legge, di mettere in sicurezza sismica tutto il tracciato autostradale".

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