Si e' svolta una riunione operativa, alla presenza dell'assessore Nicoletta Veri', per adottare le misure dopo il primo caso di Covid-19 riscontrato oggi in provincia di Teramo. Dopo la positivita' al primo test, il paziente, che presenta un quadro clinico non compromesso ed e' in buone condizioni di salute, e' stato ricoverato, secondo i protocolli sanitari, nel reparto di malattie infettive dell'ospedale 'Mazzini' di Teramo. La conferma del contagio arrivera' solo con gli esiti del secondo esame che saranno resi noti oggi pomeriggio dall'Istituto Spallanzani di Roma. Alle 16, si terra' invece una riunione tecnica convocata nella Prefettura di Teramo alla presenza di sindaci, amministratori del territorio e responsabili della protezione civile in merito all'emergenza coronavirus. Il resto della famiglia del paziente (moglie e due figli), venuta in Abruzzo per trascorrere un periodo di vacanza, e' attualmente in isolamento domiciliare presso l'abitazione di Roseto degli Abruzzi (Te). "Stiamo monitorando l'emergenza dopo il primo caso registrato in Abruzzo - ha detto l'assessore Nicoletta Veri' a margine della riunione operativa -. L'ospedale di Pescara e' stato individuato quale centro di coordinamento regionale per le emergenze di coronavirus. Al momento non abbiamo riscontrato altri contagi".
Leggi Tutto »Coronavirus, tampone negativo su una donna a Pescara
E' risultata negativa al Coronavirus la donna sottoposta a tampone e tenuta in osservazione da ieri nella camera di isolamento dell'ospedale di Pescara perche' si pensava potesse essere stata contagiata. Le analisi, eseguite nella notte al laboratorio del presidio sanitario del capoluogo adriatico, hanno dato esito negativo. Al momento, dunque, l'unico positivo in Abruzzo e' il turista di Brugherio (Monza) ricoverato all'ospedale di Teramo. Si tratta di una pescarese, professionista del settore sanitario, che lavora in un ospedale di Milano in cui ci sono stati dei casi positivi. Gia' da alcuni giorni in isolamento domiciliare fiduciario e gia', come da protocollo, in contatto costante con il personale delle Malattie infettive, la donna ieri aveva sviluppato dei sintomi e per lei era stato disposto il trasferimento in ospedale. Sottoposta a tutti gli accertamenti del caso, e' risultata negativa al Covid-19
Leggi Tutto »Istat, 11% donne lascia l’occupazione con la maternita’
La nascita dei figli comporta anche una interruzione nell'attivita' lavorativa delle donne. Lo ha sottolineato Linda Laura Sabbadini, direttore della direzione centrale per gli studi e la valorizzazione tematica nell'area delle statistiche sociali e demografiche dell'Istat in audizione in commissione Lavoro della Camera. Considerando le donne non nubili di 25 anni e piu' emerge che la quota di donne che hanno interrotto il lavoro in seguito alla nascita dei figli e' pari all'11% nel caso ne abbia avuto uno solo, al 17% nel caso ne abbia avuti 2 e al 19% nel caso ne abbia avuti 3 o piu'. Lo ha sottolineato Linda Laura Sabbadini, direttore della direzione centrale per gli studi e la valorizzazione tematica nell'area delle statistiche sociali e demografiche dell'Istat in audizione in Commissione Lavoro della Camera. L'analisi per classi di eta' mette in luce come la decisione di interrompere il lavoro riguardi sia le giovani sia le piu' anziane, con percentuali in alcuni casi piu' alte per le giovani. Cio' significa che le difficolta' di conciliazione dei tempi di vita non diminuiscono particolarmente nel tempo. D'altro canto la disparita' di genere riguarda anche la condivisione dei carichi familiari. Persiste, infatti, la tradizionale asimmetria nella ripartizione del lavoro familiare, sebbene in diminuzione. La percentuale del carico di lavoro familiare svolto dalla donna (25-44 anni) sul totale del carico di lavoro familiare della coppia, in cui entrambi i componenti sono occupati, diminuisce dal 71,9% del 2008-2009 al 67% nel 2013-2014 (ultimo dato disponibile). Peraltro, le donne presentano anche una maggiore quota di sovraccarico tra impegni lavorativi e familiari: piu' della meta' delle donne occupate (54,1%) svolge oltre 60 ore settimanali di lavoro retribuito e/o familiare (46,6% gli uomini). I nonni e in particolare le nonne sono il pilastro del supporto alle lavoratrici madri con figli fino a 10 anni. Nei casi in cui entrambi i genitori sono occupati, se ne prendono cura nel 60,4% dei casi quando il bimbo piu' piccolo a fino a 2 anni, nel 61,3% quando ha da 3 a 5 anni e nel 47,1% se piu' grande. Valori che superano il 65% nel caso del Mezzogiorno.
Leggi Tutto »I sindaci annunciano la protesta contro il caro pedaggi
Torneranno a protestare il prossimo 23 marzo a Roma di fronte alla sede del ministero Infrastrutture e Trasporti sindaci e amministratori di Lazio e Abruzzo impegnati da mesi nella lotta al "caro pedaggi e per la sicurezza delle autostrade A24/A25". Lo fanno sapere, con una nota, sindaci che sono sul piede di guerra per evitare l'aumento delle tariffe, circa il 20%, scongiurato con il congelamento fino a giugno. Nella nota citano il Piano economico finanziario legato alla concessionaria Strada dei Parchi, in attesa di rinnovo dal 2014, sul cui varo, secondo gli amministratori, ci sarebbe responsabilita' del Mit che non ha dato risposta ai chiarimenti della Commissione europea che ha chiuso la pratica senza esaminarla. I sindaci, che avevano gia' polemizzato a lungo con l'allora ministro Toninelli, "ribadendo che non e' una battaglia di colori politici, ma di civilta', rendono noto che, in caso di ennesimo mancato riscontro, preoccupati per gli effetti negativi, soprattutto in materia di sicurezza, che potrebbe avere la 'chiusura' della pratica del PEF presso l'Unione Europea a causa del mancato riscontro da parte del Mit ai chiarimenti richiesti, torneranno a manifestare. La soluzione definitiva passa necessariamente per l'adozione di quel Piano Economico Finanziario inviato in Europa". Il piano prevede messa in sicurezza strutturale antisismica di ponti e viadotti insieme alla stabilizzazione delle tariffe con un investimento di circa 3,1 miliardi, tra cui 2 a spese dello Stato e la restante parte a carico del concessionario.
Leggi Tutto »Fumavano in ospedale, 6 multati dal Nas
Sei persone, tra personale sanitario e visitatori, sanzionati dai Carabinieri del Nas di Pescara perche' sorpresi a fumare nelle pertinenze dell'ospedale di Pescara e di altre sue strutture sanitarie del Chietino e del Teramano. In particolare, nel capoluogo adriatico, tre persone sono state multate perche' sorprese mentre fumavano nell'area esterna al bar e nelle scale interne, nonostante i numerosi cartelli di divieto presenti. Tutti dovranno pagare una multa di 55 euro.
Leggi Tutto »Ex stazioni per la Costa dei Trabocchi, Febbo incontra Fs e Rfi
"Arrivare in tempi certi a un possibile accordo in merito all'acquisizione del patrimonio immobiliare dismesso ancora in capo a FF.SS., in particolare degli edifici delle ex stazioni ferroviarie dei comuni di San Vito Chietino, Fossacesia, Torino di Sangro e Vasto". Lo dichiara l'assessore al Turismo della Regione Abruzzo, Mauro Febbo, che oggi, nella sede della Regione a Roma, insieme al direttore generale della Regione, Barbara Morgante, ha incontrato per la direzione di Ferrovie dello Stato Marco Amato e per quella di Reti Ferroviarie Italiane Rfi Luigi Cosma, presenti i rappresentanti della Provincia di Chieti Valerio Ursini e delegato dei Comuni della Costa dei Trabocchi Mariangela Galante, assessore del Comune di Fossacesia.
"Durante l'incontro - spiega Febbo - abbiamo valutato la possibilita' di acquisto degli immobili da destinare a servizi ricettivi e di accoglienza al cicloturismo, nonche' per altre finalita' pubbliche, per valorizzare la Costa dei Trabocchi che, attraverso il completamento della pista ciclopedonale, rappresenta un importante strumento di sviluppo turistico della provincia di Chieti e di tutto l'Abruzzo. Nello specifico, la valutazione residuale del patrimonio immobiliare delle stazioni ferroviarie dismesse (di cui al Protocollo d'intesa della Presidenza del Consiglio dei Ministri siglato il 4 agosto 2011) non e' stata ritenuta congrua da parte di Regione e Provincia, che hanno presentato una attualizzazione dei valori immobiliari completamente diversa. In alternativa si stanno valutando ipotesi di comodato e/o di cessione di diritto a utilizzare le superfici".
Leggi Tutto »Il film di Milo Vallone al cinema
Da giovedì 27 febbraio, alle 20.30 al Cinema Massimo di Pescara sarà presentato al pubblico in anteprima nazionale 'Nemici', il nuovo film di Milo Vallone. La serata sarà presentata dalla giornalista Mila Cantagallo. Due uomini e una donna. Sergio Di Marco (Milo Vallone) è un impiegato, con una figlia ballerina che decide di abbandonare il suo sogno per lavorare in campagna, Silvia Perilli (Valeria Angelozzi) è una cantautrice, troppo spesso bistrattata da quel mondo dello spettacolo che comincia a odiare, e Max (Massimiliano Elia) è figlio di farmacisti, un mammone appassionato di televisione, a tal punto da immaginare quei personaggi famosi nella vita di tutti i giorni. Tre vite lontanissime tra di loro, tre personalità diverse, tutte accomunate da un desiderio: cambiare la società in cui vivono, schiava di quei modelli imposti talent e reality, da tutti e tre ormai odiata. Una persona in particolare è a detta loro il principale responsabile del degrado culturale del nostro Paese: Maria De Filippi. Per questo studiano un piano improbabile: ingannarla prelevandola fuori dagli studi di registrazione della sua ultima trasmissione e rapirla per portarla in Abruzzo. Una detenzione forzata per la Regina della televisione, che però fa emergere l'inettitudine dei tre protagonisti, alle prese con numerose peripezie e la presenza, a volte immaginaria, di molti personaggi famosi che interpretano loro stessi: da Sandra Milo e Martufello a Pippo Franco e Andrea Roncato, fino ad Antonio Razzi, Federica Cacciola e Dado.
Leggi Tutto »Coronavirus, positivo un turista giunto in Abruzzo dalla Lombardia
Un uomo, ricoverato nel reparto di malattie infettive dell'ospedale di Teramo, è risultato positivo al primo test per il Covid 19. La conferma definitiva del contagio arriverà solo con gli esiti del secondo esame, che sarà eseguito all'Istituto Spallanzani di Roma. Lo comunica il Servizio Prevenzione e Tutela della Salute della Regione. Il paziente, residente nella bassa Brianza, era arrivato a Roseto degli Abruzzi insieme alla famiglia, per trascorrere qualche giorno nella loro abitazione di villeggiatura. Al presentarsi dei sintomi della malattia, ieri è stato subito ricoverato e sottoposto al primo test che, eseguito a Pescara, è risultato appunto positivo. In accordo con la Protezione Civile sono già state messe in atto tutte le procedure previste e la famiglia messa in isolamento.
Il caso di Roseto degli Abruzzi e' "circoscritto e tracciato nelle serie di contatti, stretti, che il contagiato ha avuto e lui stesso ha indicato": lo hanno riferito l'assessore alla Salute della Regione Abruzzo, Nicoletta Veri', e il sindaco di Roseto, Sabatino Di Girolamo, al termine della riunione del tavolo tecnico convocato dal prefetto di Teramo, Graziella Patrizi, al quale hanno partecipato i 47 sindaci della provincia di Teramo, oltre all'assessore Veri' con i tecnici sanitari e della Protezione civile regionale. La riunione si e' conclusa dopo oltre due ore e mezza di discussione sui provvedimenti da adottare. I contatti indicati dal cinquantenne di Brugherio sono una decina di persone che si sono intrattenute con lui in un ristorante e in un bar; saranno monitorate dalla Asl di Teramo in regime di isolamento domiciliare fiduciario, lo stesso in cui si trovano i familiari dell'uomo, la moglie e due bambini, che non presentano sintomi. In tarda serata e' atteso il risultato del secondo test di verifica sul tampone eseguito sul cinquantenne, il 'paziente 1 abruzzese', che migliora e non ha piu' febbre: in base a questo risultato, i vertici sanitari regionali decideranno se mantenere il paziente in degenza all'ospedale di Teramo oppure se trasferirlo al reparto infettivi dell'ospedale di Pescara, centro di riferimento per questa emergenza.
"E' stata avviata una fase di osservazione e screening di tutti i contatti, il cosiddetto tracciamento dei contatti. In massima sicurezza e in coordinamento con la Asl di provenienza del paziente saranno rintracciati tutti quanti i contatti attuali e pregressi. Una volta rintracciati devono essere posti sotto sorveglianza ed eventualmente valutati quando sviluppino dei sintomi clinici". Lo ha detto Giustino Parruti, dirigente dell'Unita' operativa complessa di Malattie infettive di Pescara, parlando con i cronisti al termine di un vertice in Regione, relativamente al caso del 50enne della bassa Brianza in vacanza a Roseto degli Abruzzi, risultato positivo al Coronavirus.
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"Debbo purtroppo comunicare che la Asl mi ha appena informato di un caso di paziente positivo al corona virus ricoverato in ospedale a Teramo. E' componente di una famiglia che è a Roseto da Venerdì. Attualmente è ricoverato, nel mentre i familiari sono isolati a casa. Per cautela sto disponendo la chiusura delle attività didattiche , in attesa di confrontarmi con l'autorità sanitaria e la Regione". A scriverlo e' il sindaco di Roseto Sabatino Di Girolamo dopo la notizia del primo paziente positivo ricoverato nell'ospedale di Teramo.
Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha seguito da questa mattina presto, in strettissimo contatto con tutte le autorita' competenti, la vicenda legata al paziente ricoverato all'ospedale di Teramo. Il governatore Marsilio ha sentito il sindaco di Roseto, Sabatino Di Girolamo ed e' in continuo contatto con l'assessore alla salute, Nicoletta Veri', e il dirigente della Protezione civile regionale che stanno seguendo con la Asl di Teramo la ricostruzione di tutti i movimenti del paziente ricoverato per decidere le misure da adottare. Il presidente Marsilio, inoltre, e' a strettissimo contatto anche con il ministro Speranza e con il commissario Borrelli, con loro la Regione sta condividendo e condividera' tutte le azioni del caso per affrontare nella maniera migliore questa emergenza. "L'Abruzzo continua a rimanere regione fuori cluster - ha confermato il presidente Marsilio - stiamo lavorando e lavoreremo per mettere in quarantena le persone che sono state a stretto contatto con questo paziente".
Leggi Tutto »Lavoro, allarme Cgil sui dati della disoccupazione all’Aquila
"In provincia dell'Aquila aumentano le domande di disoccupazione, e' una sfida che ci coinvolge tutti: politica, imprese e sindacato". Cosi' Francesco Marrelli, segretario Cgil della provincia dell'Aquila sui dati sulla disoccupazione nel territorio provinciale contenuti nel report dell'Inps. Secondo Marrelli, "il dato sulle richieste di indennita' di disoccupazione per la provincia dell'Aquila e' in continua crescita, come emerge dal report elaborato dalla Direzione regionale dell'Inps Abruzzo, infatti, se al 31 dicembre 2018 per la provincia dell'Aquila risultavano 7.125 beneficiari di prestazioni a sostegno del reddito (tra Aspi, Mini Aspi, Naspi e Discoll), un anno dopo, a fine dicembre 2019, sempre per le stesse tipologie di prestazioni risultavano 7.635 beneficiari, con un aumento di 510 richieste: il che equivale a una variazione percentuale del 7,1% tra il 2018 e il 2019. Dallo stesso report si evince una diminuzione di tutti gli ammortizzatori sociali (cassa integrazione ordinaria, straordinaria e in deroga), che coincide prevalentemente con il raggiungimento del limite massimo di utilizzo consentito per legge e con il conseguente licenziamento dei lavoratori, una circostanza questa confermata dal costante aumento delle richieste di indennita' di disoccupazione"
Leggi Tutto »Cardiotac all’ospedale di Vasto
Anche all'ospedale di Vasto e' possibile eseguire la Cardio Tac, esame diagnostico che permette lo studio non invasivo delle coronarie, un servizio tanto atteso quanto prezioso. In Radiologia sono gia' stati effettuati i primi esami, in collaborazione con la Cardiologia che seleziona i pazienti in base alle indicazioni cliniche e richiede le prestazioni, entrate stabilmente nel pacchetto di offerta della diagnostica radiologica.
La Cardio Tac rappresenta un'autentica rivoluzione nell'approccio diagnostico al paziente che deve accertare una coronaropatia, poiche' consente di ispezionare l'albero coronarico in modo non invasivo e senza far ricorso all'introduzione di cateteri. L'esame restituisce informazioni precise sulla condizione dei vasi, sulla presenza di eventuali placche aterosclerotiche nonche' sul grado di ostruzione che si determina. A Vasto l'esame viene effettuato con accesso ambulatoriale da un'e'quipe composta da radiologo, cardiologo, tecnico di radiologia e infermiere. Per informazioni e prenotazioni i pazienti, nonche' i cardiologi esterni alla Asl, possono rivolgersi direttamente alla Radiologia, chiamando il numero 0873.308496 nei giorni di lunedi', martedi', mercoledi' e venerdi' dalle ore 9.00 alle 13.00, e il giovedi' dalle 14.00 alle 19.00.
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