Redazione Notizie D'Abruzzo

Alitalia, il partner è Atlantia

Il Cda di Fs, con Mediobanca nel ruolo di advisor, ha scelto Atlantia come partner con il quale mettere a punto il piano industriale e la governance societaria, insieme ovviamente a Mef e Delta. Intorno a meta' settembre, arriveranno le offerte vincolanti e saranno definite le quote della newco. Al momento la certezza e' che la maggioranza sara' pubblica, come ha ripetuto diverse volte il ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, con Fs che dovrebbe avere tra il 35 e il 37% e il Mef il 15%, frutto della conversione in capitale degli interessi maturati con il prestito ponte da 900 milioni. Le quote dei partner privati, Atlantia e Delta, saranno fissate piu' avanti. Indicativamente la compagnia Usa dovrebbe avere tra il 15% e il 20% mentre la holding della famiglia Benetton circa il 30%. Escono dalla partita il gruppo Toto, il patron della compagnia sudamericana Avianca, German Efromovich e il presidente della Lazio, Claudio Lotito. La proposta di Atlantia e' stata ritenuta la piu' solida dal punto di vista finanziario e industriale da Fs e Mediobanca. Il consiglio di amministrazione di Ferrovie dello Stato italiane, "valutate le conferme di interesse pervenute, ha individuato Atlantia quale partner da affiancare a Delta Air Lines e al ministero dell'Economia e delle Finanze per l'operazione Alitalia". Fs Italiane "iniziera' a lavorare quanto prima con i partners individuati per condividere un Piano industriale e gli altri elementi dell'eventuale offerta", ha spiegato il gruppo. 

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Pescara, Galano parla durante il ritiro

Cristian Galano, attaccante 28enne del Pescara che lo scorso anno ha militato nel Foggia, e prima ancora nel Bari ha parlato durante il ritiro a Palena. "Sono felicissimo di essere qui a Pescara e non vedo l'ora di dare delle gioie a questi tifosi. Sono reduce da una stagione travagliata, ma non per causa mia, ho giocato poco l'anno scorso e mi ha fatto male, ma oggi sono in Abruzzo e penso a fare bene con questa maglia. Il passato e' alle spalle, e non vedo l'ora di scendere in campo e dimostrare tutto il mio valore". Da ex rossonero e foggiano doc, una volta ufficializzato il passaggio in biancazzurro, Galano e' entrato nel mirino dei suoi ex tifosi che non hanno accettato di buon grado il trasferimento in una piazza rivale come quella abruzzese: "A me sinceramente questo poco interessa. Io devo pensare a fare il mio lavoro al massimo. Ho avuto questa opportunita' e non potevo lasciarmela scappare. Sono contento di essere in questa grande societa' e spero di fare bene. Conosco la tifoseria del Pescara che e' molto calda, ma sono abituato, essendo stato a Bari e Foggia, e spero di fare bene cosi' come tutta la squadra". 

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Porto di Pescara, Masci chiede misure per risolvere il problema dell’insabbiamento

 Il Comune di Pescara prende posizione nei confronti della situazione di degrado del Porto della citta'. Il sindaco, Carlo Masci, con una comunicazione inviata al Provveditorato interregionale per il Lazio, l'Abruzzo e la Sardegna e inoltrata per conoscenza al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha spiegato la situazione in cui versa il Porto di Pescara, da anni alle prese con l'insabbiamento. Il sindaco ha fatto presente che i problemi maggiori derivano dalla vasca di colmata che dovrebbe contenere le sabbie prelevate nei vari dragaggi, ma che invece contiene ancora quelli estratti negli ultimi anni e non ancora smaltiti. Lo svuotamento della vasca di colmata permetterebbe l'utilizzo regolare della stessa e il regolare e periodico dragaggio e manutenzione dei fondali. L'Amministrazione comunale ha sollecitato con determinazione un immediato intervento risolutivo che, oltre a ricondurre la situazione nell'alveo della legalita' e della tutela ambientale.

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Istruzione, Italia sotto ai livelli medi europei

In Italia i livelli di istruzione della popolazione sono in aumento, ma rimangono ancora sotto quelli medi in Europa. E a impattare è la bassa quota di laureati. E' la fotografia scattata dall'Istat nel report sui livelli di Istruzione e i ritorni occupazionali per il 2018."La quota di popolazione di 25-64 anni con almeno un titolo di studio secondario superiore è il principale indicatore per valutare il livello di istruzione formale conseguito in un Paese. - si legge nel rapporto Istat - Il diploma è infatti considerato il livello minimo indispensabile per acquisire le competenze di base richieste nella società attuale e, ragionevolmente, anche nella futura".In Italia, la quota di 25-64enni in possesso di almeno un titolo di studio secondario superiore è stimata pari a 61,7% nel 2018 (+0,8 punti percentuali sul 2017), un valore molto inferiore a quello medio europeo, pari a 78,1% (+0,6 punti sul 2017). Su questa differenza incide la bassa quota di 25-64enni con un titolo di studio terziario, in sostanza la laurea: meno di due su dieci in Italia (19,3%, +0,6 punti rispetto all'anno precedente) contro oltre tre su dieci in Europa (32,3%, +0,8 punti rispetto all'anno precedente). Il trend degli ultimi anni è positivo; tuttavia, tra il 2014 e il 2018 la quota di popolazione con laurea ha avuto una crescita più contenuta di quella Ue (2,4 punti contro 3,0 punti).Tra i maggiori paesi europei, Italia e Spagna hanno in comune il marcato vantaggio delle donne nei livelli di istruzione. Nel nostro Paese, le donne almeno diplomate sono il 63,8% contro il 59,7% degli uomini mentre la differenza di genere nella media Ue è meno di un punto percentuale. Sul fronte del titolo di studio terziario, il vantaggio femminile - evidente anche nella media europea - è comunque più accentuato in Italia: 22,1% e 16,5% le quote femminili e maschili. I livelli di istruzione femminili sono peraltro aumentati più velocemente nel tempo: in quattro anni si registrano +2,8 punti per le donne almeno diplomate (contro +2,1 punti per gli uomini) e +3,2 punti per le laureate (contro +1,6 punti). Sul territorio nazionale il più basso livello di istruzione si riscontra nel Mezzogiorno, dove poco più di un adulto su due ha conseguito almeno il diploma di scuola secondaria superiore; al Centro si stima invece il valore più alto, oltre due adulti su tre. Situazione analoga si rileva per il livello di istruzione terziario, ancora una volta minimo nel Mezzogiorno (15,3%) e massimo al Centro (23,3%). Le differenze territoriali permangono indipendentemente dal genere, ma sono più marcate per la componente femminile. Tra il 2014 e il 2018 le quote di adulti almeno diplomati e laureati sono aumentate di più al Nord mentre nel Mezzogiorno l'incremento dei laureati è risultato piuttosto esiguo.Inoltre, con un valore stimato al 40,7%, l'Unione europea ha complessivamente raggiunto nel 2018 l'obiettivo strategico di un innalzamento al 40% della quota di 30-34enni in possesso di una laurea previsto dalla strategia Europa2020. Nel rapporto l’Istat mette in rilievo che Francia, Spagna e Regno Unito lo hanno superato già da diversi anni mentre in Italia tale quota è al 27,8%.Malgrado il miglioramento dell'ultimo anno (+0,9 punti sul 2017) e una crescita superiore a quella media europea tra 2014 e 2018 (+3,9 punti contro +2,7 punti) il nostro Paese si posiziona al penultimo posto nell'Ue.Il differenziale di genere a favore delle donne è molto forte in Italia. E' laureata oltre una giovane su tre a fronte di un giovane su cinque, un vantaggio superiore a quello medio europeo, anche se nell'ultimo anno il miglioramento ha riguardato solo i ragazzi (+1,9 punti percentuali) dopo anni di incrementi più sostenuti per le ragazze."La bassa quota di giovani in possesso di un titolo di studio terziario risente anche della mancanza di una efficace alternativa ai corsi di laurea. I corsi terziari di ciclo breve professionalizzanti, non sono molti diffusi in Italia, al contrario di quanto accade, ad esempio, in Spagna e Francia dove circa un terzo dei titoli terziari posseduti dai 30-34enni ha queste caratteristiche", evidenzia l'Istat.Per i giovani stranieri il divario con la media europea è ancora più marcato. Nel 2018, solo il 12,9% dei 30-34enni stranieri ha un titolo terziario a fronte del 31% dei coetanei italiani e del 37,5% della media Ue, a conferma del fatto che l'Italia attrae stranieri poco istruiti. Il gap di cittadinanza è inferiore ai 4 punti nella media Ue, intorno agli 8 punti in Francia, praticamente assente in Germania e a favore degli stranieri nel Regno Unito.La Spagna, pur avendo un differenziale piuttosto elevato (15,8 punti), ha comunque una quota di giovani stranieri con titolo terziario molto più consistente rispetto a quella registrata in Italia.

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Salute, Chieti capofila di un progetto di ricerca

Passa per Chieti la medicina di precisione, frontiera della scienza che permette di studiare terapie mirate per i tumori. E', infatti, grazie a un'intuizione di Antonio Marchetti, direttore dell'Anatomia patologica dell'ospedale "SS. Annunziata" ed ordinario della stessa disciplina all'Universita' d'Annunzio, che e' nato "Progetto Vita", uno studio che permette di individuare mutazioni genetiche rare nei tumori che colpiscono soprattutto la popolazione piu' giovane e che non sono stati finora oggetto di ricerca mirata.

"Ogni anno nel nostro paese contiamo circa 350 mila nuovi casi di tumore, di cui quelli rari si attestano intorno ai diecimila - specifica Marchetti, coordinatore del Progetto e della rete Next Generation Sequencing, che utilizza metodi di sequenziamento dei geni di nuova generazione, meno costosi e piu' veloci di quelli tradizionali -. Le alterazioni rare, quindi, non non sono poche, ma e' molto difficile scoprirle per via di tempi e costi rilevanti. Con Progetto Vita utilizziamo un approccio completamente diverso, che ci permette di sequenziare contemporaneamente tutti i geni del Dna e studiare piu' mutazioni tutte insieme. Siamo in grado, dunque, di superare i preesistenti ostacoli e, dopo una prima fase pilota, l'iniziativa sara' estesa su scala nazionale".

"E' un passaggio fondamentale, questo della identificazione delle mutazioni, indispensabile ai fini della terapia di precisione - aggiunge - che puo' essere formulata solo con una diagnosi accurata e una definizione del profilo molecolare della malattia con test specifici. A giovarsene saranno soprattutto i pazienti piu' giovani, perche' le mutazioni sono presenti soprattutto nella popolazione under 50". Questi pazienti sono candidabili a un trattamento riferito a "tumore agnostico", perche' non e' legato all'organo di insorgenza della neoplasia, ma alla mutazione genetica individuata. Al progetto prendono parte altri dieci centri di anatomia patologica sparsi sul territorio nazionale, tra cui "Regina Elena" e "Sant'Andrea" di Roma, l'Irccs "Candiolo" di Torino e l'Istituto Europeo Oncologico di Milano.

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Ferito a una gamba a Chieti

Il titolare di una ditta che lavora ferro, acciaio e altri metalli, un 45enne di Chieti, e' rimasto ferito questa mattina ad una gamba dopo essere stato colpito all'arto da un pezzo del bidone d'acciaio che stava tagliando con una mola. I colleghi di lavoro hanno dato l'allarme e il 45enne e' stato soccorso da un equipaggio del 118 e trasportato in ambulanza al policlinico di Chieti dove e' ricoverato con un prognosi di 40 giorni nel reparto di Ortopedia a causa della frattura alla gamba. Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco, la Asl e i carabinieri. 

Il fatto e' avvenuto nella sede della ditta che si trova nella zona industriale di Chieti Scalo. Con tutta probabilita' all'interno del bidone si era formato gas prodotto da un residuo di alcol etilico, e quando la mola ha tagliato la lamiera le scintille hanno innescato il gas provocando una piccola esplosione che ha proiettato un pezzo del bidone addosso all'uomo.

 

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Fondazione Telethon, due progetti finanziati in Abruzzo

Sono stati selezionati i vincitori del bando di concorso 2019 promosso dalla Fondazione Telethon per la ricerca sulle malattie genetiche rare: in Abruzzo sono stati finanziati due progetti di ricerca che hanno ottenuto fondi per un totale di circa 550 mila euro. I finanziamenti serviranno per studiare e indagare i meccanismi biologici e per trovare cure e terapie per due malattie genetiche rare che colpiscono rispettivamente le ossa e i muscoli.

I gruppi di ricerca che hanno ottenuto fondi, dopo un'attenta selezione della Commissione medico-scientifica composta da 30 scienziati di statura internazionale provenienti da diversi Paesi del mondo per garantire l'oggettivita' della scelta, sono Annamaria Teti dell'Universita' dell'Aquila e Feliciano Protasi dell'Universita' di Chieti-Pescara.

Il progetto di Annamaria Teti riguarda una rara malattia che colpisce le ossa, l'osteopetrosi autosomica dominante di tipo 2, per la quale ad oggi non esiste alcuna cura. E' dovuta alla mancata attivita' di un gruppo particolare di cellule, gli osteoclasti, che negli individui sani rimuovono il tessuto osseo invecchiato o danneggiato: questo si traduce in fragilita' ossea, anemia e suscettibilita' alle infezioni (perche' il midollo osseo non si sviluppa normalmente), disturbi neurologici (cecita', sordita', paresi) dovuti alla compressione dei nervi da parte del tessuto osseo, problemi dentari. In questo progetto, Teti si propone di mettere a punto nel modello animale un approccio terapeutico molto innovativo basato sul silenziamento genico, ovvero una sorta di "scotch molecolare" a base di RNA che neutralizza la proteina tossica responsabile della malattia. Obiettivo del progetto di Protasi e' invece chiarire i meccanismi alla base di una rara malattia dei muscoli, la miopatia tubulare aggregata, caratterizzata da dolori muscolari, crampi, debolezza. Grazie a una migliore comprensione dei meccanismi molecolari, sara' possibile disegnare terapie mirate in futuro. 

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Vasto, sei arresti per furti d’auto

Tra la primavera e l'estate dello scorso anno erano diventati il terrore dei comuni costieri delle province di Chieti e Campobasso: almeno 50 gli episodi tra furti nelle auto e uso fraudolento di carte di pagamento. Sono le contestazioni mosse dai carabinieri di Vasto della Compagnia di Vasto agli otto indagati nell'operazione "Street Predators" scattata all'alba ed eseguita dal Nor di Vasto insieme alle compagnie di Campobasso e Termoli al quale ha preso parte l'equipaggio del 5/o Elinucleo di Pescara e unita' cinofile.

Sei gli arrestati, richiusi nella casa circondariale di Vasto e di Chieti (sezione femminile), mentre due persone sono state sottoposte a obbligo di dimora. I capi d'accusa associazione per delinquere, indebito utilizzo carte di pagamento, furto aggravato e ricettazione. La maggior parte dei furti sono avvenuti nei parcheggi della spiaggia di Punta Penna, nell'ex tracciato ferroviario e sulla Statale 16, in localita' Mottagrossa e i lungomari di Termoli, Montenero di Bisaccia, Vasto, Torino di Sangro, Fossacesia e Ortona. Tre degli indagati erano stati gia' arrestati nel luglio 2018 in flagranza di reato per un furto a Termoli.

I furti erano perpetrati in particolare alle auto dei turisti La tecnica era consolidata. Le vittime erano individuate con appostamenti e attivita' di osservazione per capire se potessero avere oggetti di valore e denaro. Una volta effettuato il furto, gli autori si recavano subito a ritirare contanti negli sportelli automatici di Vasto e San Salvo (o ad acquistare carburante) con il volto parzialmente coperto. Questo era possibile perche' spesso alle carte di credito era associato il pin. Le carte in alcuni casi venivano usate in attivita' commerciali compiacenti, in particolar modo in un bar di Vasto Marina - gestito da uno degli indagati - che simulava acquisti mai avvenuti. L'attivita' investigativa ha permesso di scoprire che sono stati effettuati prelievi illeciti per oltre 30 mila euro. 

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Contratto di apprendistato, approvate le linee guida

La giunta regionale, presieduta da Marco Marsilio, ha adottato due provvedimenti su proposta dell'assessore alla salute, Nicoletta Verì. Il primo riguarda la delibera con cui si procede al riparto delle risorse stanziate sul fondo per le politiche della famiglia per l'anno 2019. Viene recepita così l'intesa approvata dalla Conferenza Unificata (anno 2019) tra Governo, Regioni e Province Autonome ed Autonomie locali. Alla Regione Abruzzo sono state assegnate risorse pari a € 367.500,00. Vengono dunque stabiliti gli indirizzi programmatici per la destinazione della quota regionale. La deliberazione sarà trasmessa al Consiglio affinché, in attuazione della legge regionale 95 del 1995 venga approvato il Piano regionale integrato di interventi che rappresenta lo strumento regionale di definizione delle politiche della famiglia per l'anno corrente. Vi è anche una quota di cofinanziamento regionale, pari ad euro 73.500,00. Inoltre, la giunta ha recepito l'Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della Legge 5 giugno 2003, n. 131 , tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano per la realizzazione della rete nazionale dei tumori rari (RNTR) . Viene recepito, dunque, il documento di Intesa (anno 2017) per la realizzazione della c.d. "rete nazionale per i tumori rari". L'Agenzia Sanitaria Regionale (A.S.R.) svolgerà tutti gli adempimenti di competenza. Le relative risorse sono ricomprese nel perimetro sanitario e riconducibili alla Gestione sanitaria accentrata pertanto, non direttamente incidenti sul bilancio regionale. Quattro le delibere approvate su proposta dell'assessore al Lavoro Piero Fioretti. In particolare, è stata approvata la parte integrante e sostanziale, del "contratto di apprendistato di primo e terzo livello - guida operativa" . Il documento è di particolare rilievo in quanto, di rapida e facile consultazione, indirizza le imprese e gli operatori delle istituzioni scolastiche, formative ed universitarie nelle fasi di promozione e gestione di percorsi formativi di apprendistato per il I e III livello, proponendo un focus sulle principali tappe dello stesso percorso di apprendistato. Inoltre, la Giunta ha approvato il progetto di legge regionale per l'estinzione della fondazione Ciapi da trasmettere in Consiglio per l'approvazione ed ha espresso parere favorevole all'immediato scioglimento dell'associazione Ciapi Abruzzo Formazione, al fine di evitare ulteriori ricadute economiche e finanziarie negative per la Regione. Verrà, quindi, nominato un commissario liquidatore da individuare tra soggetti esterni all'Amministrazione. E' stato approvato oggi anche lo schema di convenzione tra la Regione e l’Anpal (Agenzia nazionale politiche attive del lavoro) Servizi che sarà firmata a Roma, mercoledì prossimo 17 luglio con cui si stabiliscono il ruolo e la ripartizione territoriale dei cosiddetti 'navigator', a sostegno dei centri per l'impiego regionali nella prima fase di attuazione del reddito di cittadinanza. Con delibera, sempre dell'assessore Fioretti, è stata inoltre disposta la ricostituzione del Comitato di intervento per le crisi aziendali e di settore (CICAS), un importante organismo concertativo con tutte le forze sindacali e datoriali maggiormente rappresentative a livello regionale. La dgr dispone il rinnovo del comitato che, in ambito regionale, si occupa in funzione delle risorse finanziarie assegnate alla Regione, di definire gli interventi relativi agli ammortizzatori sociali al fine di garantire sostegno alle imprese in difficoltà e ai lavoratori un adeguato sostegno al reddito. A partire dal 2016 all'area di crisi sono state assegnate risorse finanziarie per un totale di oltre 18 milioni di euro. Su proposta dell'assessore Guido Quintino Liris, infine, è stata approvata la delibera che prevede il reperimento di un immobile da destinare a sede unica degli uffici regionali a Pescara e la indicazione di misure temporanee per la collocazione dei dipendenti e delle strutture attualmente presenti nella sede di viale Bovio. Per questi ultimi vengono indicate due possibili soluzioni, o presso la sede della Camera di commercio o della Saga oppure, in altri immobili che potranno essere individuati sempre previa verifica delle condizioni certificate di idoneità statica e vulnerabilità sismica. Per il momento il personale viene trasferito nei locali della sede regionale di via Catullo. Per quanto riguarda, invece la sede unica, dovranno essere verificati gli attuali fabbisogni e le esigenze logistico organizzative degli uffici e stabilire quali siano le soluzioni realmente percorribili per una sede su Pescara e individuare la soluzione migliore anche con riferimento ai tempi di realizzazione. Nel contempo, si dispone di avviare, tramite procedura a evidenza pubblica, una ricerca di mercato per una sede che, anche solo per il tempo necessario a reperire una sistemazione definitiva, possa accogliere i dipendenti pubblici che prestano attività su Pescara

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Dati Cresa, Febbo: invertire la rotta

"I dati illustrati rivelano perfettamente uno spaccato dell'economia abruzzese di cui eravamo ampiamente a conoscenza, ora la Regione deve lavorare con i propri strumenti per invertire la rotta". E' il commento dell'assessore alle Attività Produttive Mauro Febbo in occasione della presentazione del "Rapporto sull'andamento del manifatturiero abruzzese nell'anno 2018", realizzato in collaborazione con Confindustria Abruzzo e Cresa. "Se - precisa Febbo -  da un lato abbiamo le grandi imprese che continuano a registrare fatturati con segno positivo, per la loro produzione e l'occupazione, tra l'altro con un export a due cifre, dall'altro lato abbiamo le piccole e medie imprese che continuano a soffrire. Sono circa il 92% del manifatturiero regionale e quindi segnano il passo in maniera negativa sull'andamento complessivo dell'intera economia. Infatti - specifica Febbo - della pubblicazione viene certificato come l'occupazione faccia registrare, a fine 2018, un numero di 109 mila occupati con 9 mila unità in meno e un decremento di -7,9%. A questo dato negativo bisogna aggiungere il sistema creditizio che segna una concessione di credito complessiva paria a -9%". "Pertanto - conclude Febbo - è urgente invertire questa tendenza e siamo già al lavoro, con la mia struttura regionale, per incidere immediatamente con i fondi Comunitari della programmazione 2014/2020 cercando di incanalare più risorse possibili in favore delle medio e piccole imprese. Senza dubbio la nostra economia e le piccole imprese hanno bisogno di azioni incisive e la nuova programmazione dei fondi comunitari 2021/2027 deve assolutamente tener presente le criticità emerse, incidendo per invertire la rotta e far tornare a respirare anche le piccole attività che sono il cuore della nostra economia".

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