Redazione Notizie D'Abruzzo

Lanciano, agente aggredito in carcere

Una nuova aggressione a un agente della polizia penitenziaria si sarebbe verificata nel supercarcere di Lanciano. A denunciare l'episodio sono i sindacati Sappe, Uil-PA, Sinappe, Cnpp, Cisl. Ieri pomeriggio il caso ha visto coinvolto un detenuto nordafricano che trovato in possesso di un mini cellulare e' stato punito disciplinarmente, poi ha scatenato l'inferno nel reparto nuovi giunti. Prima ha distrutto la sua cella poi ha dato fuoco ad alcune suppellettili col fumo che ha invaso l'intera sezione mettendo in pericolo tutti. Quando gli agenti sono accorsi per spegnere l'incendio e salvare l'africano, il detenuto si e' scagliato contro il primo poliziotto che si e' trovato di fronte e lo ha colpito con violenza al volto col piede del tavolo in legno precedentemente divelto. Il poliziotto ha avuto una prognosi di 15 giorni. Un secondo agente e' invece rimasto intossicato dal denso fumo che aveva invaso il corridoio e ha avuto tre giorni di prognosi

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Il Villaggio della Comunicazione a Pescara a novembre

Il Co.Re.Com Abruzzo si prepara alla nuova edizione de "Il Villaggio della Comunicazione, dell'Innovazione tecnologica e della Creativita'", che si svolgera' a Pescara. L'evento e' previsto per novembre, ma e' gia' iniziata la raccolta delle adesioni di tutti i soggetti pubblici e privati impegnati nel campo della comunicazione e dell'innovazione tecnologica, interessati a confrontarsi sul futuro dell'Abruzzo digitale. L'ideatore del progetto, il presidente del Co.Re.Com Abruzzo, Filippo Lucci, ricorda il successo della prima edizione inaugurata dal Presidente del Consiglio dei Ministri. "L'edizione 2017 ha avuto 13.000 presenze accreditate in due giorni, tra cittadini abruzzesi e portatori di interesse, 150 scuole, 4.000 studenti, 110.000 contatti social e 70 aziende del settore digitale che hanno presentato i loro migliori progetti o prodotti. Per il Co.Re.Com. - spiega Lucci - e' stato un grande successo nazionale, confermato dalle tantissime presenze e dall'entusiasmo della collettivita' che ha partecipato attivamente all'evento". "I temi caldi di quest'anno - sottolinea il presidente Corecom - sono il lavoro, la trasparenza e la velocita'. Il focus sara' incentrato sulla straordinaria rivoluzione del 5G e sulle nuove possibilita' che questa tecnologia permette in termini di sviluppo industriale, amministrazione pubblica e persino del campo della tutela dei minori. Apriremo il dibattito a esperti del settore e a personalita' di livello nazionale impegnati nello sviluppo tecnologico del Paese". "Il Villaggio della Comunicazione non e' solo esposizione e convegni - conclude Lucci - ma soprattutto vuole essere un luogo di programmazione del futuro dell'Abruzzo digitale. I giovani imprenditori italiani saranno al centro dell'interesse dell'evento e anche da loro trarremmo idee e prospettive per rivoluzionare il nostro territorio". A conclusione dei tre giorni di lavori del Villaggio verra' firmata "La Carta di Pescara, per una nuova cultura digitale". 

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Parata di stelle al teatro d’Annunzio col PeFest

Prende il via domani sera, giovedì 25 luglio alle 21.15, Teatro al D’Annunzio, la ricca stagione di prosa promossa dall’Ente manifestazioni pescaresi, terza e nuova sezione del PeFest, il festival che racchiude in un unico cartellone anche lo storico Pescara Jazz e l’acrobatico Funambolika.
 
Fari accesi dunque, sul palco del lungomare Colombo 122, per l’Anfitrione di Plauto, una coproduzione EMP in prima nazionale. Uno spettacolo promosso in collaborazione con TeatroPer di Fausto Costantini e SiciliaTeatro di Sebastiano Lo Monaco. Posto unico 20 euro, ridotto 10.
 
Protagonisti saranno Debora Caprioglio e Franco Oppini con Tonino Tosto, Barbara Bovoli e la partecipazione straordinaria di Enzo Casertano. Regia di Livio Galassi.
 
Lo spettacolo restituisce il gioco degli equivoci, della perdita d'identità, dei doppi, degli dei che si fanno umani: Giove assumerà le sembianze di Anfitrione e Mercurio quelle del servo Sosia (emblematico il nome). Al centro una donna, Alcmena (Barbara Bovoli), sempre accompagnata dalla sua serva Bromia (Debora Caprioglio). Nel corso della rappresentazione, “la trama si complica, si contorce, si arrovella - dichiara il regista Galassi -. Fino al più esilarante, inestricabile, parossismo che solo il deus ex machina riuscirà felicemente a dipanare”.
 
Renderà tutto più suggestivo, la proiezione, su fondo bianco, di alcune ombre. A cura di SilviOmbre. Essenziale anche lascenografia, ma toccante. Musiche di Luciano Francisci. I costumi sono invece di Annalisa Di Piero. L’aiuto regia e l’organizzazione sono di Ludovica Costantini.

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Lanciano, Marongiu contro i tagli alle corse

Con il taglio di un milione di km del trasporto pubblico locale deciso dalla Regione Abruzzo e' a rischio il servizio bus Lanciano-Pescara che perderebbe alcune corse. A sostenerlo è il presidente del Consiglio comunale di Lanciano, Leo Marongiu, che parla "di premesse che suscitano forte preoccupazione per i pendolari della comunita' frentana. Mi appello alla Giunta regionale e ai vertici Tua, gia' monchi di un rappresentante lancianese, come denunciato dal sindaco, Mario Pupillo. Non vorrei che a pagare la tratta Giulianova-L'Aquila-Roma siano Lanciano e il comprensorio frentano, con un taglio delle corse bus per e da Pescara coperte ogni giorno da 8 coppie di corse su gomma".

"Sarebbe anche possibile - aggiunge Marongiu - intervenire su eventuali duplicazioni bus delle corse prestate in treno in orari assimilabili, ma a patto di ripristinare e intervenire contestualmente sui servizi che mancano, come le corse domenicali e nei festivi da Lanciano alla stazione di San Vito Chietino, dunque per la Costa dei Trabocchi, passando per la stazione di via Bergamo di Lanciano. Raccolgo diverse lamentele, soprattutto da turisti e studenti, per l'assenza di collegamenti la domenica e i festivi. Taglio secco no, razionalizzare si' - precisa Marongiu - Sul servizio bus nei festivi domenicali ho inviato settimane fa una lettera al presidente di Tua Spa, Gianfranco Giuliante. Nessun taglio, dunque, senza un contestuale intervento per migliorare l'offerta di servizi a beneficio del comprensorio frentano e del Sangro Aventino, tra i piu' produttivi dell'intera regione". 

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Pesce congelato spacciato per fresco, denunciato ristoratore a Pescara

Deteneva prodotti ittici congelati senza che la qualita' degli stessi venisse indicata sul menu', facendo cosi' credere ai consumatori che gli alimenti erano freschi. Nei guai, a Pescara, dopo un blitz dei Carabinieri del Nas, il ristorante di uno stabilimento balneare. Al termine dell'ispezione, il commerciante e' stato denunciato dai militari per la tutela della salute per il reato di tentata frode in commercio

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Il 4 agosto c’e’ Magnamajella, alla scoperta della montagna… mangiando

Anche quest’anno l’associazione ricreativo - culturale Retroterra di Serramonacesca organizza l’appuntamento con Magnamajella, la manifestazione alla scoperta dell’Abruzzo caratterizzata da un percorso con tappe enogastronomiche.

Questa edizione della passeggiata in montagna si terrà il 4 agosto, da Passolanciano a Serramonacesca, e i partecipanti potranno ammirare la natura e assaporare i prodotti della terra d’Abruzzo. I diversi punti di degustazione che saranno allestiti lungo il percorso prevedono la distribuzione di ricotta, formaggi, dolci tradizionali, e piccoli assaggi della cucina contadina. Il sentiero, da sempre apprezzato per le bellezze del parco nazionale della Majella, è ricco di vedute mozzafiato, e consente di ammirare anche eremi e tholos, sconosciuti ai più.

Per raggiungere Passolanciano, punto di partenza dell'itinerario, saranno allestiti dei bus navetta con partenza da Serramonacesca dalle ore 6.30, ogni 30 minuti. Sarà possibile, quindi, parcheggiare le auto in paese e prendere il bus per Passolanciano, dove comincerà il percorso a piedi.

Gli organizzatori raccomandano di trovarsi al banco iscrizioni mezz’ora prima della partenza, altrimenti si rischia l’annullamento della stessa, e chiedono agli interessati di prenotarsi, considerato che la manifestazione è a numero chiuso per cui si rischierebbe di restare fuori. Inoltre, per stare comodi, viene suggerito l’utilizzo di abbigliamento e scarpe da trekking. Il percorso è facile e la passeggiata avrà una durata di 5 ore. E’ prevista una quota di partecipazione, pari a 25 euro, mentre i bambini (da 4 a 8 anni) pagheranno 12 euro. La quota comprende: bus navetta, gadget della manifestazione, percorso guidato con sosta a tutte le tappe, acqua e vino. E’ sconsigliato avviarsi con passeggini al seguito ed è vietato partecipare con animali.

Info e prenotazioni al numero telefonico:  338.7987439  Il programma è su WWW.MAGNAMAJELLA.ORG

 

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I carabinieri del Nas scoprono deposito abusivo di farmaci

Scoperto dai Carabinieri del Nas di Pescara, nella Marsica, un deposito abusivo di medicinali, all'interno del quale sono stati rinvenute 3000 confezioni di farmaci umani. Il gestore della struttura e' stato denunciato. Il deposito e' stato scoperto grazie a un'attivita' info-investigativa dei militari per la tutela della salute. I farmaci sono stati trasferiti all'interno di locali idonei e autorizzati. 

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Primo week end di concerti a Castelbasso

Se l’arte contemporanea è il fulcro delle attività della Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture, presieduta da Osvaldo Menegaz,  il corollario è sempre di altissima qualità. Parte nel prossimo week end lo spazio musicale che, quest’anno, si apre con un doveroso omaggio ai dieci anni dal terremoto dell’Aquila in collaborazione con l’Istituzione sinfonica abruzzese. Mani nude e spilli al cuore - Concerto teatrale per il decennale del 6 aprile 2009, sarà in scena venerdì 26 luglio (alle 21,30), in piazza Belvedere, con l’Orchestra sinfonica abruzzese e la recitazione di Flavio Insinna dei testi tratti dall’omonimo libro di Marianna Di Nardo. La regia è di Valeria Di Giampaolo. Direttore d’orchestra Angelo Valori.

Su commissione dell’Istituzione sinfonica abruzzese, Mani nude e spilli al cuore è una sorta di concerto teatrale. Filo conduttore dei racconti sono le testimonianze rilasciate dagli appartenenti alle forze dell’ordine e del soccorso raccolte nel libro, supportate da immagini, voci e rumori. Le musiche sono state scritte dal compositore abruzzese Angelo Valori.

Gli altri due appuntamenti musicali del week end sono previsti in piazza Arlini alle 21,30.

Sabato 27 luglio Rosalia De Souza, presenta “Il Brasile che mi piace” (in collaborazione con la Società dei concerti Primo Riccitelli). La cantante propone i brani che l’hanno resa famosa nei suoi tre lustri di carriera. Da “Maria Moita” a “D’improvviso” passando per “Canto de Ossanha”, la voce soave di Rosalia è accompagnata da una band d’eccezione con cui presenta, fra i suoi pezzi, una selezione dedicata al Brasile attraverso canzoni che hanno fatto la storia. Con lei sul palco Sandro Deidda, sax; Aldo Vigorito, contrabbasso; Dario Congedo, batteria; Antonio de Luise, basso.

Domenica 28 luglio sarà la volta di Antonio Faraò meets Carlo Atti. Autentica punta di diamante del panorama jazz internazionale, Antonio Faraò ha suonato con i più prestigiosi artisti. È da mettere senza dubbio fra i musicisti europei che hanno raggiunto uno standard espressivo al livello degli statunitensi. Carlo Atti è uno dei sassofonisti più autentici della scena jazz italiana, avendo suonato con artisti come Larry Nocella, Luciano Milanese, Giancarlo Bianchetti, Gianni Cazzola, Bobby Duhram, Hal Galper, ma con collaborazioni anche extra-jazz con Rossana Casale, Lucio Dalla, Freak Antoni degli Skiantos. La sezione ritmica che completa il line up vede Matteo Bortone al contrabbasso e Marco Valeri alla batteria.

 

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Dal Cipe 16 milioni per le spese tecniche del sisma 2009

Il CIPE, nel corso della seduta di oggi, ha assegnato circa 16 milioni di euro per finanziare i servizi di natura tecnica e assistenza qualificata, per l'annualità 2020, a favore delle amministrazioni coinvolte nella ricostruzione post-sisma 2009. Sono state inoltre assegnate risorse a favore di alcuni progetti del programma RESTART già approvati dalla Cabina di Regia, destinati all’INFN, al GSSI, all’Università dell’Aquila, ai comuni di Scoppito e Gagliano Aterno, oltre a prendere atto della rimodulazione richiesta dal comune dell'Aquila per il progetto "Città della Memoria". Per quanto riguarda Strada dei Parchi, invece, in assenza del parere dell’ART, si è rimandata ogni decisione alla prossima seduta del CIPE, e il presidente Conte ha preso l’impegno di sollecitare Art a riunirsi prima della seduta calendarizzato per il 1 agosto, nel tentativo di accelerare i tempi. Su questa tema, il presidente Marco Marsillio, presente alla seduta di oggi, ha condiviso e sollecitato la necessità di assumere decisioni in tempi rapidi, vista la scadenza al 31 agosto della moratoria sull’aumento delle tariffe.

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Zootecnica, vertice con 200 allevatori

Regole chiare e uguali per tutti, ma anche un sistema di contribuzione comunitaria che premi la distintività, la qualità e l’occupazione per fronteggiare la progressiva scomparsa della pastorizia abruzzese. Questi i temi forti usciti dall’incontro “Presente e futuro per una zootecnica di valore” che si è tenuto questa mattina a Teramo, nell’istituto di istruzione superiore Di Poppa – Rozzi, promosso da Coldiretti Abruzzo con duecento allevatori. Un confronto sul mondo pastorale, ha visto negli ultimi anni “consumare” gran parte del patrimonio zootecnico. Dal 2009 mancano infatti all’appello ben quattro pecore su dieci, ben il 40% delle greggi che dieci anni fa pascolavano sulle montagne e le colline abruzzesi. E allo stato attuale il gregge Abruzzo è composto da 220mila ovini per un totale di meno di mille pastori, in cui sono compresi anche gli allevamenti familiari.

All’incontro, che ha visto partecipare l’assessore regionale all’agricoltura Emanuele Imprudente e il direttore di Coldiretti Abruzzo Giulio Federici oltre alla presidente di Coldiretti Teramo Emanuela Ripani, c’erano Fabrizio De Filippis, professore ordinario di economia e politica agroalimentare dell’università Roma Tre; Stefano Leporati dell’area economica della Confederazione nazionale Coldiretti; Giuseppe Bucciarelli, dirigente del servizio sanità veterinaria della Regione Abruzzo; Massimo Scacchia dell’istituto zooprofilattico sperimentale di Abruzzo e Molise e i dirigenti provinciali del servizio veterinario delle Asl, ai quali gli allevatori hanno fatto domande e chiesto risposte pratiche su come gestire un patrimonio “ingarbugliato” di norme e regole molto spesso disomogenee e di difficile attuazione.

Presenti anche la dirigente scolastica Caterina Provvisiero e il presidente dell’associazione allevatori Pietropaolo Martinelli, che a margine dell’incontro, ha ribadito “le grandi difficoltà di una categoria che è patrimonio dell’economia regionale e va tutelata per il bene delle imprese custodi di territori impervi e svantaggiati”.

Un summit tra i principali attori regionali che, in due ore di ascolto e confronto con gli allevatori, ha messo sul tavolo le diverse problematiche contro cui la zootecnia abruzzese – ed in particolare la pastorizia – deve fare i conti ogni giorno.

E da qui l’ultima chance, la ricetta che secondo Coldiretti potrebbe salvare un sistema in agonia: l’uniformazione delle regole a livello regionale superando le differenze provinciali e perfino comunali attualmente esistenti e una rivisitazione del sistema di aiuti che premi la produttività aziendale, la distintività e la valorizzazione del territorio. Per Coldiretti, vanno per esempio maggiormente premiate le aziende che danno occupazione e presidiano il territorio 365 giorni l’anno. “Molte delle problematiche derivano dal fatto che – dice Emanuela Ripani, Presidente di Coldiretti Teramo – per l’espletamento delle diverse istruttorie ci sono troppi enti coinvolti che tra loro non riescono ad interfacciarsi: la Regione, le Asl, i Comuni. In questo scenario l’applicazione delle norme è spesso problematica perché deve fare i conti con interpretazioni e regolamenti diversi anche a livello provinciale e addirittura comunale”. E per finire, i problemi legati al pagamento dei premi del programma di sviluppo rurale, che arrivano spesso in netto ritardo e creano non pochi disagi ad aziende che, producendo in condizioni spesso svantaggiate, hanno un bisogno fondamentale dell’integrazione al reddito. 

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