Redazione Notizie D'Abruzzo

Il Pescara si prepara alla sfida col Padova

Allenamento di rifinitura a porte chiuse per i biancazzurri, alla vigilia della partenza per Padova dove domani alle 21 il Pescara affronterà i biancoscudati. Una gara importante per il Delfino che, in caso di successo, salirebbe al primo posto in classifica. Nella conferenza stampa della vigilia, il tecnico Pillon, grande ex della gara, ha dichiarato: "Dobbiamo pensare partita dopo partita e non guardare la classifica, pensiamo solo al Padova, una partita molto tosta.

Conosco l'ambiente, ho giocato lì quattro anni e allenato due, sarà una gara maschia e cattiva. Se andiamo in punta di piedi non ne usciamo. Se giochiamo come abbiamo già fatto, saremo un cliente difficile, non solo per il Padova, ma per tutti. Sarà una partita diversa dall'ultima, ma loro comunque giocano in casa e quindi vorranno tirare fuori il massimo. Questa è una partita chiave perché ci farà capire che squadra siamo da un punto di vista tecnico e mentale. Non misurerà le nostre ambizioni, bensì la nostra mentalità: nonostante le due vittorie dobbiamo andare lì con aggressività e cattiveria".

Pillon ha parlato infine dello stato dei singoli che fino a poche ore fa erano in dubbio: "Devo vedere se proseguire con la squadra che ha fatto molto bene col Crotone o se cambiare qualcosa. Capone e Monachello stanno bene, quindi sto facendo delle considerazioni. Ci devo ancora pensare. Bisogna fare delle scelte anche in funzione dell'avversario. Nella mia testa ho già un'idea, ma qualche dubbio ce l'ho. Comunque nel caso sarebbero due modifiche. Campagnaro sta bene".

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Elsa Flacco torna a Collecorvino col suo libro ‘Per Francesco, che illumina la notte’

Il convento di San Paterniano di Collecorvino  ospiterà giovedì 4 ottobre alle ore 20.30 la presentazione del romanzo di Elsa Flacco, “Per Francesco, che illumina la notte”, che farà la presentazione bis nel giorno della commemorazione di San Francesco, e proprio in questa data, il libro festeggerà il suo primo anno di pubblicazione.

 La scrittrice illustrerà ai presenti il frutto del suo lavoro e risponderà alla domande della giornalista Alessandra Renzetti, “l’invito di Elsa a presentare il suo libro per me è sempre motivo di commozione, è un libro dolce, delicato che rispecchia in pieno la personalità dell’autrice. In rilievo emozioni e sentimenti talvolta anche contrastanti che danno un tocco in più al testo. Collecorvino poi, con il suo Convento, garantisce un evento nell’evento poiché sembra davvero di fare un salto nel passato nell’assistere ad una presentazione come questa, in una location così preziosa. In più siamo tutti felici di festeggiare con la Professoressa Flacco un anniversario speciale nel vero nome di San Francesco”.

Ad occuparsi dell’organizzazione dell’evento è Moira D’Agostino, consigliere delegata ed Eventi e Commercio, molto sensibile alla storia ed alla cultura d’Abruzzo, grande promotrice di attività culturali su tutto il territorio di Collecorvino ed il sindaco Antonio Zaffiri. L’evento gode anche del Patrocinio del Comune stesso.

“Per Francesco, che illumina la notte” è un romanzo storico di ambientazione francescana, pubblicato da Oakmond Publishing il 4 ottobre 2017; è già alla seconda edizione ed ha avuto la Segnalazione d’Onore al XXXV Premio Firenze.

Nel romanzo la Flacco ha voluto ripercorrere una vicenda insieme terrena e spirituale che ha segnato la storia dell’Occidente cristiano. Riprende, dal punto di vista di Tommaso, attore e testimone privilegiato della vicenda, gli ultimi due anni di vita di Francesco d’Assisi. Accanto a Tommaso e Francesco i compagni di viaggio, da Leone a Masseo, papa Gregorio IX e Federico II imperatore. Due figure, in particolar modo spiccano nel romanzo: donna Jacopa de’ Settesoli, tanto amata da Tommaso fino alla morte, e frate Elia, che ha rilievo soprattutto nell’ultima parte del romanzo.

“Colpita dalla personalità di Tommaso da Celano, frate abruzzese che tanta importanza ha avuto nella vicenda francescana, autore di ben tre biografie del Santo di Assisi – riferisce la scrittrice - ho voluto restituirne la figura supplendo con l’immaginazione ai vuoti della documentazione. Attraverso i suoi occhi, ho cercato di ricostruire gli ultimi anni di vita di Francesco e la prima fase della storia dell’Ordine, con i contrasti che si inseriscono nel più vasto contesto del conflitto tra papato e Impero nella prima metà del XIII secolo”.

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L’Aquila, robot per chirurgia addominale per i tumori

Un robot nella chirurgia addominale innalza ulteriormente il livello della qualità all'ospedale di L'Aquila: incisioni minuscole, tagli di estrema precisione, ecografie intraoperatorie per cogliere anche quelle piccolissime metastasi che 'sfuggono' agli esami preliminari per la cura dei tumori su fegato, milza, vie biliari e colon retto con tempi di degenza molti ridotti. L'innovativa tecnologia, approdata all'Aquila un anno fa con l'arrivo del robot da Vinci, inizialmente utilizzato dall'urologia, sta dando ottimi risultati anche nella chirurgia addominale, per la quale, in pochi mesi, sono stati già effettuati diversi interventi, alcuni dei quali su pazienti provenienti da altre Regioni come Lazio e Molise.

Il braccio chirurgico del robot, "su cui la Asl ha investito per alzare la soglia delle prestazioni e tracciare nuovi orizzonti nella chirurgia del presidio aquilano", - si legge in una nota - consente al chirurgo di usare il bisturi con eccezionale precisione, grazie a un campo visivo enormemente ingrandito. "L'impiego del robot anche alla chirurgia addominale", spiega il manager della Asl, Rinaldo Tordera, "si sta rivelando estremamente efficace sia per l'elevata qualità delle prestazioni sia per la capacità di attrarre utenza da altri territori. Avere una risorsa come il robot significa essere competitivi e investire anche nella formazione di giovani chirurghi". Le operazioni ad alto tasso di difficoltà riguardano resezioni del fegato e, in alcuni casi, anche di tipo combinato fegato-colonretto, compiute sempre con tecniche mininvasive. Questo tipo di chirurgia, praticata al San Salvatore e diretta dal dottor Roberto Vicentini, consente di identificare metastasi di piccolissime dimensioni che potrebbero sfuggire agli esami pre-operatori. Con le modalità chirurgiche praticate, inoltre, viene controllata la vascolarizzazione prima e dopo l'anastomosi intestinale (ripristino della comunicazione dei vasi dopo il taglio chirurgico), migliorando così il risultato oncologico, riducendo il rischio di complicanze e favorendo una rapida riabilitazione. 

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Incidente sul Gran Sasso, escursionista scivola e muore

Un'escursionista di 60 anni, dipendente dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, e' morta nella tarda mattinata in Abruzzo, mentre con un gruppo di altri appassionati della montagna stava compiendo una escursione sul Pizzo Cefalone, (2.533 metri) la cima piu' alta della dorsale occidentale del Gran Sasso d'Italia. Sul posto e' arrivato subito l'elicottero del 118 con personale del soccorso alpino del Cnsas, ma per la donna non c'e' stato nulla da fare. La donna è precipitata per oltre un centinaio di metri mentre si trovava con altri escursionisti romani. Secondo le testimonianze di altri escursionisti che si trovavano con lei, la donna avrebbe messo un piede in fallo e perso l'equilibrio per poi precipitare a valle. La salma e' stata trasferita all'obitorio dell'ospedale 'San Salvatore' dell'Aquila, a disposizione dell'autorita' giudiziaria. 

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Crollo discarica di Teramo, tutti assolti

Nessun colpevole per il crollo della discarica La Torre. A stabilirlo, a distanza di dodici anni, la Corte d'appello dell'Aquila, che questo pomeriggio ha confermato l'assoluzione per l'ex sindaco di Teramo Gianni Chiodi, per il dirigente del settore rifiuti della Regione Abruzzo Franco Gerardini e per l'ex dirigente Massimo Di Giacinto e annullato la condanna in primo grado dell'ex assessore all'ambiente della giunta Chiodi, Berardo Rabuffo e dell'ex dirigente comunale Nicola D'Antonio. Tutti e cinque gli imputati sono stati assolti con la formula "perché il fatto non sussiste". A ricorrere in appello erano stati sia Rabbuffo che D'Antonio, che avevano impugnato la condanna ad un anno e quattro mesi, pena sospesa, che gli era stata inflitta in primo grado, sia la Procura di Teramo che aveva impugnato l'assoluzione di Chiodi, Gerardini e Di Giacinto. Il collegio difensivo era composto dagli avvocati Guglielmo Marconi, Giovanni Moretti, Enrico Mazzarelli, Mauro Di Dalmazio e Francesco Mastromauro

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Padoan: il Governo sta facendo danni

"Questo governo non so se dura ma sta facendo danni". E' quanto afferma l'ex ministro dell'economia e parlamentare Pd Pier Carlo Padoan a margine delle giornate del'economia dedicate a Marcello De Cecco. "L'Italia può farcela - ha spiegato - ma non so se con questo governo". "La ricetta è quella di consolidare la crescita con maggiore attenzione ai giovani e ai più deboli", indicazioni "contenute nel programma del Pd" ha aggiunto, rilevando come "il reddito di cittadinanza è ancora qualcosa di nebuloso"

"Non si può chiedere a un banchiere centrale di risolvere i problemi dell'economia reale" ha detto il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco parlando alle giornate dell'economia Marcello De Cecco rilevando come "la crescita della produttività e la capacità dell'economia di innovare non dipende dalla grandezza monetaria. La banca centrale è fondamentale nella crisi e dopo ma non è in grado di stabilire variazioni della crescita".

 "Il mercato non è composto da forze ignote che tramano nell'ombra", ha aggiunto Visco secondo cui bisogna chiedersi "perchè sul mercato avvengono certe dinamiche e perchè il nostro debito pubblico è prezzato in maniera diversa dalla Germania e dalla Francia e ora anche dalla Spagna e dal Portogallo". Per Visco il ruolo "dei mercati è cruciale" e devono "funzionare ed essere trasparenti" anche perchè "dobbiamo collocare 400 miliardi" di titoli di Stato e "dobbiamo essere coscienti della fiducia che trasmettiamo quando emettiamo debito

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Rapina in villa a Lanciano, i tre romeni fermati confessano

 Hanno confessato di aver partecipato alla rapina i tre romeni fermati da polizia e carabinieri dopo aver assaltato, domenica scorsa, la villa di Lanciano dei coniugi Martelli. A rivelarlo, al termine dell'interrogatorio di garanzia davanti al gip Massimo Canosa, e' stato l'avvocato Domenico Russo, difensore di Costantin Aurel Turlica, 22 anni, il fratello Ion Cosmin Turlica 20enne e il loro cugino Aurel Ruset di 255 anni. I tre avrebbero specificato il ruolo avuto nell'assalto, sottolineando pero' che e' stata un'altra persona a tagliare l'orecchio di Niva Bazzan. Il legale non ha fornito altri dettagli. 

"L'atto vile e violento sul quale abbiamo indagato in settimana rappresenta quello che San Michele esprime: la vittoria del bene sul male". Lo ha detto il questore di Chieti, Ruggiero Borzacchiello, riferendosi alla rapina avvenuta domenica scorsa a Lanciano ai danni dei coniugi Martelli, per la quale sono stati fermati quattro giovani romeni. Il questore ha preso la parola a Chieti, nella chiesa di Sant'Antonio Abate, durante la messa celebrata per San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato. "Ringrazio gli uomini e le donne della Polizia e i miei colleghi - ha proseguito Borzacchiello -. Abbiamo dato prova di quello che possiamo esprimere quando si e' chiamati ad affrontare dei problemi che vanno oltre la quotidianita'. Al dottor Martelli avevo detto che avremmo fatto non il possibile ma l'impossibile per arrivare alla soluzione del caso". 

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Lanciano, parco per ricordare Pino Valente

La Giunta comunale di Lanciano ha approvato il progetto definitivo ed esecutivo per l'intervento di riqualificazione del parco pubblico Villa delle Rose, finanziato con 1 milione di euro con fondi Masterplan per l'Abruzzo - Patti per il Sud e denominato "Central Park Lanciano Pino Valente", in ricordo del vice sindaco scomparso un anno fa. Il progetto prevede la realizzazione di una pista ciclabile di 600 metri a doppio senso e un percorso pedonale sull' attuale anello dell'ex ippodromo con una pavimentazione in conglomerato neutro tipo Ecopav, una resina speciale. Nel futuro c'è l'intento di collegare, con un successivo intervento, la pista ciclabile del parco a quella di via del Mare, inaugurata un anno fa, attraverso viale delle Rimembranze. Il progetto prevede inoltre la connessione della zona dell'ex Ippodromo con il quartiere Fiera col potenziamento dell'asse portante costituito da corso Trento e Trieste, che si sta ripavimentando. Il prolungamento del Corso per 160 metri su un campo di calcio che sarà smantellato, renderà fruibile un'area pavimentata di 5.500 mq che diverrà una nuova piazza pavimentata a di forma di cavea per ospitare spettacoli e manifestazioni all'aperto. Alla rinnovata gradinata del parco verranno aggiunti tre livelli.

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Regione Abruzzo effettua la ripartizione dei fondi per la morosità incolpevole

La giunta regionale dell'Abruzzo su proposta dell'assessore alle politiche della casa Lorenzo Berardinetti, ha deliberato la ripartizione del fondo destinato agli 'inquilini morosi incolpevoli' per l'anno 2018. "Il fondo sostiene le famiglie destinatarie di un atto di intimazione di sfratto per morosità, con sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone di locazione a ragione della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale - spiega l'assessore Lorenzo Berardinetti -. Si tratta di un valido aiuto economico per le famiglie che sono in difficoltà. La nostra amministrazione regionale - conclude - ha sempre dato massima attenzione a questo tema, in particolare sostenendo le politiche abitative". La giunta ha previsto un finanziamento complessivo di 660.752,59 euro, ripartito ai seguenti Comuni: Avezzano (48.977,31 euro), Chieti (62.853,96 euro), Francavilla al Mare (28.724,02 euro), L'Aquila (84.498,65 euro), Lanciano (42.305,84 euro), Montesilvano (60.089,82), Ortona (27.864,01), Pescara (143.424,31), Spoltore (21.596,91), Sulmona (29.318,33), Teramo (64.042,59) e Vasto (47.056,86). I Comuni potranno utilizzare anche le risorse residue a valere sulle ripartizioni delle precedenti annualità. Spetterà agli enti individuati predisporre i bandi per l'erogazione delle risorse

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Studio Cgia, la malaburocrazia costa 31 miliardi di euro

"La mala burocrazia sottrae ai piccoli imprenditori sempre più tempo e risorse per compilare un numero debordante di adempimenti, di certificati e per onorare una moltitudine di scadenze disseminate lungo tutti i 12 mesi: questa criticità costa al sistema delle Pmi italiane 31 miliardi di euro ogni anno". A dirlo è l'Ufficio studi della Cgia che ha ripreso i dati dell'ultima rilevazione effettuata qualche anno fa dal Dipartimento della Funzione Pubblica - Presidenza del Consiglio dei Ministri. "Una cifra spaventosa - dichiara il coordinatore dell'Ufficio studi della Cgia Paolo Zabeo - in parte imputabile anche al cattivo funzionamento della macchina pubblica che ormai sta diventando la principale nemica di chi fa impresa. Sempre più soffocate da timbri, carte e modulistica varia, questa Via Crucis quotidiana costa a ognuna di queste Pmi mediamente 7.000 euro all'anno".In particolare la Cgia fa riferimento all'ultima indagine condotta dalla Commissione Europea sulla qualità della Pubblica Amministrazione su 192 territori dell'Ue, realizzata nel 2017, in cui le principali regioni del Centro-Sud d'Italia compaiono per otto volte nella classifica dei peggiori 20, con la Calabria che si classifica al 190/o posto. Il territorio italiano migliore, relegato al 118/o posto a livello europeo, è il Trentino Alto Adige, seguito a pari merito da altre due regioni del Nordest, l'Emilia Romagna e il Veneto al 127/o e 128/o posto, poi la Lombardia al 131/o posto e il Friuli Venezia Giulia al 133/o.Dai dati della Banca Mondiale (Doing Business 2018), infine, Cgia segnala che tra i 19 paesi dell'Area Euro l'Italia si posiziona al 14/o posto sulla facilità di fare impresa. IN particolare, siamo all'ultimo posto sia per quanto riguarda il costo per avviare un'impresa (13,7% sul reddito pro capite), sia per l'entità dei costi necessari per recuperare i crediti nel caso di un fallimento (22% del valore della garanzia del debitore), al terzultimo posto sia per quanto riguarda il numero di ore annue necessarie per pagare le imposte (238) sia per il numero di giorni indispensabili per ottenere una sentenza commerciale (1.120 giorni). Occupiamo il quart'ultimo posto per giorni necessari per ottenere il permesso per la costruzione di un capannone (227,5 giorni), mentre ci collochiamo al sestultimo posto per le spese in una disputa commerciale (23,1% del valore della merce).

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