Redazione Notizie D'Abruzzo

‘Abruzzo Smart Ambassador’ per promuovere il turismo

Diventare 'Abruzzo Smart Ambassador' raccontando con parole, foto e video le proprie esperienze in Abruzzo. La Regione Abruzzo, tramite il Dipartimento Turismo Cultura e Paesaggio, vuole costituire un gruppo di web opinion leader - influencer e micro-influencer del web - con esperti conoscitori dell'Abruzzo desiderosi di partecipare alla narrazione collettiva della bellezza del territorio con le sue risorse naturali, culturali ed enogastronomiche. Non serve avere numeri da record per diventare 'Abruzzo Smart Ambassador', unici requisiti sono passione per il racconto del territorio e corretta gestione dei canali utilizzati per farlo. Non sono previsti compensi per lo svolgimento dell'attivita'.

Avviso e linee guida, con il form da compilare per candidarsi - entro le ore 22 del 23 giugno 2019 - sono disponibili sul sito abruzzoturismo.

Gli 'Abruzzo Smart Ambassador' potranno animare il blog di abruzzoturismo.it ed essere coinvolti nella creazione e diffusione di tecniche e strategie di comunicazione turistica e territoriale, potranno partecipare a eventi organizzati dall'Ente e attivita' formative legate al turismo, saranno valorizzati nella sezione/blog "Abruzzo Experience" e sui profili social ufficiali del turismo della Regione Abruzzo.

L'Abruzzo Smart Ambassador nasce proprio nell'ambito della strategia regionale di comunicazione e promozione del brand Abruzzo e dei prodotti turistici territoriali (deliberazione Giunta Regionale n. 293 del 27.05.2019). Il Servizio Programmazione, Innovazione e Competitivita' del Dipartimento Turismo, Cultura e Paesaggio ha predisposto l'avviso-manifestazione di interesse rivolto ai candidati che utilizzano il web come mezzo di comunicazione preferenziale, scrivono post, li condividono frequentemente, raccontano le bellezze del territorio abruzzese e promuovono il territorio.

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Nasce la Commissione Speciale sul Fenomeno immigratorio e Lavoro sommerso

Con decreto n.19 del 2019 del Presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri si è costituita la “Commissione Speciale sul Fenomeno immigratorio e Lavoro sommerso”. Questa è la composizione: Antonio Di Gianvittorio, Fabrizio Montepara (del gruppo consiliare Lega Salvini Abruzzo), Daniele D’Amario, Marianna Scoccia (Fed. Forza Italia – Udc), Mario Quaglieri (Fratelli d’Italia), Roberto Santangelo (Azione politica), Marco Cipolletti (Movimento 5 stelle), Sandro Mariani, Antonio Blasioli (Fed. Legnini Presidente, Partito Democratico e Abruzzo in Comune). La Commissione si occupa di studiare il fenomeno immigratorio e del lavoro sommerso;  analizzare le problematiche connesse allo status di immigrati e al loro inserimento nel mondo del lavoro regolare e alla loro integrazione sociale; elaborare proposte, provvedimenti e programmi specifici per contrastare il lavoro sommerso; esprime pareri su programmi, strategie, proposte di legge e atti elaborati dalla Giunta regionale. Contestualmente, con un altro decreto del Presidente Sospiri (il n. 20 del 2019), è stata formalizzata la composizione anche della “Commissione Speciale per le modifiche alla legge elettorale e per l’attuazione e la modifica allo Statuto”. I Consiglieri regionali designati sono: Pietro Quaresimale (Lega Salvini Abruzzo), Umberto D’Annuntiis, Marianna Scoccia (Fed. Forza Italia – Udc),  Guerino Testa (Fratelli d’Italia), Roberto Santangelo (Azione Politica), Sara Marcozzi (Movimento 5 stelle), Americo Di Benedetto, Silvio Paolucci (Fed. Legnini Presidente, Partito Democratico e Abruzzo in Comune). Pietro Quaresimale (Lega Salvini Abruzzo). Alla Commissione spetterà il compito di esaminare ed elaborare proposte di modifica dello Statuto, delle leggi di attuazione dello stesso, procedere alla revisione della legge elettorale e studiare il regionalismo differenziato. Nel corso delle prime sedute, saranno eletti i rispettivi Presidenti delle due Commissioni Speciali. 

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Anac, 40 appalti commissariati per corruzione dal 2014

Sono 40 tra il 2014 e il 2018 gli appalti commissariati per corruzione. Ad aggiornare il dato e' l'Autorita' nazionale anticorruzione nella sua Relazione annuale, confermando l'"utilizzo moderato" delle misure straordinarie di gestione, sostegno e monitoraggio delle imprese, strumento pensato "solo per le situazioni di particolare gravita' e che necessitano di un ripristino della legalita'". Nell'arco di tempo in questione, si legge nel documento, "sono state formulate in totale 72 proposte di cui 43 richieste di commissariamenti e 29 sostegni e monitoraggio (dell'impresa coinvolta, ndr) all'esito di un attento e restrittivo vaglio delle ordinanze di custodia cautelare pervenute all'Autorita' e delle note informative predisposte dal Nucleo interno della Guardia di finanza". Soltanto in 3 casi il prefetto e' stato di diverso avviso e non ha disposto la misura. Nel 2018, in particolare, l'Autorita' ha chiesto il commissariamento di 6 appalti, "in forza di vicende giudiziarie di matrice corruttiva e di alterazione delle procedure di affidamento delle commesse pubbliche". Cinque richieste sono state accolte dal prefetto competente, la sesta e' tuttora in attesa di risposta. Gli appalti commissariati riguardano i lavori di consolidamento e restauro del Teatro Comunale de L'Aquila, danneggiato dal terremoto del 2009; i lavori di miglioramento sismico e rifacimento della Torre Medicea di Santo Stefano di Sessanio (L'Aquila), gravemente danneggiata dal sisma; la costruzione di un edificio di edilizia residenziale pubblica nel quartiere San Girolamo di Bari; il servizio di raccolta rifiuti a Grumo Nevano (Napoli); la fornitura di due autocarri per i servizi di spurgo a Sondrio. Formulate anche 9 proposte di sostegno e monitoraggio delle imprese coinvolte.

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Rapina da 20 euro a un’anziana, due arresti a Cupello 

Sotto l'effetto di alcol e di qualche sostanza stupefacente in due si sono resi protagonisti, ieri pomeriggio a Cupello, di una rapina ai danni di un'anziana di 89 anni per un bottino di soli 20 euro. Un 36enne e un 20enne del luogo hanno agito nei pressi dell'abitazione della donna; il piu' giovane dei due, mentre l'altro attendeva in auto, scippava con violenza il borsello dalle mani della donna che cadeva a terra, tanto da aver bisogno delle cure dei sanitari del pronto soccorso dell'ospedale di Vasto.

I carabinieri della stazione di Cupello con i colleghi del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Vasto, attraverso accertamenti e il racconto di alcuni testimoni, riuscivano a individuare e arrestare i due rapinatori in flagranza di reato, ora in attesa di giudizio per direttissima, con l'accusa di rapina aggravata.

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Pescara calcio, presentato il nuovo tecnico Luciano Zauri

E' iniziata ufficialmente l'avventura del tecnico Luciano Zauri al Pescara, presentato nel corso di una conferenza stampa alla quale ha preso parte anche il presidente Daniele Sebastiani. "Voglio ringraziare Pillon per l'ottimo rapporto che ci ha legato nell'ultima stagione. Per me essere oggi l'allenatore del Pescara e' una scelta di cuore e una grande emozione. Pensiamo di potere fare bene con tutto lo staff. Voglio - ha detto Zauri - una squadra che sappia imporre il proprio gioco. Sappiamo di dover intervenire sul mercato e che ci sono nostri giocatori che hanno richieste. Ringrazio tutto lo staff e i ragazzi della Primavera che mi hanno consentito di essere oggi qui". Il patron biancazzurro spiega la scelta. ""Intanto voglio ringraziare chi ha guidato finora il Pescara e cioe' Bepi Pillon. Per quel che riguarda Zauri, sapete - ha detto - che e' stato un nostro pensiero non da oggi. Abbiamo messo trenta secondi a scegliere Zauri. Stiamo dando la squadra in mano a uno che ha fatto tanto calcio come giocatore e che ha anche l'esperienza per allenare la prima squadra dopo i successi raggiunti con la formazione Primavera". 

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Pescara, arrestate due donne spacciatrici

 I Carabinieri del Nor, Sezione Radiomobile della Compagnia di Pescara hanno arrestato due donne, entrambe residenti nel quartiere popolare ''Rancitelli'', in esecuzione di due distinte misure cautelari di custodia in carcere. Le misure cautelari sono state emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Pescara su richiesta del Pubblico Ministero Anna Benigni. Per entrambe, infatti, i Carabinieri sono riusciti a documentare un'intensa attività di spaccio di sostanze stupefacenti cosiddette ''pesanti'': in particolare, B.G. 54enne, che spacciava cocaina ad una giovane consumatrice, mentre M.A. 28enne di Pescara che spacciava eroina ad un assuntore della zona. Nel corso delle operazioni di polizia, i militari operanti, a seguito di perquisizione domiciliare a casa di una delle due rom, hanno rinvenuto un bilancino elettronico di precisione, ritagli in cellophane, un coltello e pasticche di suboxone, il tutto sottoposto a sequestro

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Termalismo: interpellanza del Capogruppo Pd Silvio Paolucci

"Prendo atto delle risposte degli Assessori Verì e Campitelli in merito alla mia interpellanza sulla vertenza della Società Terme di Caramanico, ma non posso assolutamente ritenermi soddisfatto". Ad affermarlo è il Vicepresidente del Consiglio Regionale Domenico Pettinari a margine della seduta del Consiglio che si è tenuto martedì scorso a L'Aquila. Dimentica, però, di dire come recentemente sia stato a Caramanico Terme a sostenere il centro-destra nella recente campagna elettorale insieme agli Assessori Regionali Fioretti, Febbo, Verì e Campitelli, al Presidente del Consiglio Sospiri, al Consigliere Regionale Testa. Il Consigliere Pettinari “di lotta e di governo” dice di non capire quale sia il progetto che la Giunta di centro destra ha intenzione di portare avanti per trovare una soluzione della vertenza termalismo e della situazione insostenibile Terme di Caramanico. Semplicemente non può, poiché non c’è alcuna proposta da parte dei suoi amici di governo.

«I 192 dipendenti direttamente impiegati e relative famiglie, tutti i lavoratori dell’indotto e i tanti operatori turistici e commerciali operanti e attivi sull’intero comprensorio stanno vivendo una situazione di incertezza ormai difficilmente sostenibile. Se a ciò si aggiungono le centinaia di disdette di prenotazioni giunte a causa dell’impossibilità ad usufruire dei servizi termali da parte dell’utenza turistica, è evidente che il danno al comparto socio-economico del comprensorio sta subendo un danno che può rivelarsi letale», dichiara il Capogruppo Regionale PD Silvio Paolucci.

«Dopo l’immane lavoro svolto negli ultimi anni - continua Paolucci -, noi la soluzione l’abbiamo proposta in Regione già da tempo ed ora, dopo quattro mesi di governo del centro-destra, l’abbiamo sollecitata con una specifica Interpellanza consiliare con la quale si torna a chiedere: 1. l'applicazione del documento tecnico ASR “Qualificazione sanitaria nel settore termale - Modello assistenziale. Linee di indirizzo" che contempla la possibilità per le Terme di Caramanico di erogare prestazioni riabilitative; 2. l’attivazione delle procedure per l'impiego dei 900mila Euro stanziati dalla Legge di Stabilità Regionale 2019 per il rifinanziamento della l.r. 15/2002, confermando gli obiettivi ed espressamente orientando il dispositivo alla risoluzione della crisi delle terme di Caramanico».

«Basta solo che la Regione si assuma le proprie responsabilità - conclude il Capogruppo PD -. Nel corso della scorsa X legislatura è stato fatto il 90% del percorso, dalla riunificazione delle concessioni termali all’accreditamento istituzionale delle strutture, dallo stanziamento di 1,6 milioni di euro per le piscine termali al rifinanziamento - dopo anni di attesa - della legge sul termalismo con 900mila euro; risultati sempre promessi e mai verificatisi dal dopoguerra ad oggi. Mentre la nuova Regione quel 10% poteva e doveva già farlo dal febbraio scorso, scongiurando l’inoperatività della stagione ormai già compromessa. Lo facciano ora, come hanno promesso di fare in campagna elettorale. Abbandonino definitivamente i proclami; ora è il tempo dei fatti».

 

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Ortona, Di Nardo: interrogazione su cantina sociale, salvaguardare i diritti dei soci

 “La Cantina Sociale è un patrimonio di inestimabile valore per l’intero territorio ortonese e la notizia emersa nel corso di un’assemblea straordinaria, in base alla quale, a causa dell’emorragia di soci, la stessa Cantina Sociale non è più in grado di assicurare un adeguato livello di lavoro e la prosecuzione dell’attività ordinaria, deve mobilitare tutte le forze cittadine al fine di salvaguardare i diritti di tutti soci”. Così Angelo Di Nardo, capogruppo in Consiglio comunale di Fratelli d’Italia, Lega, Libertà e Bene comune per Ortona, che nella giornata di ieri ha inviato al sindaco Leo Castiglione una interrogazione urgente a risposta scritta.

Di Nardo, rimarcando di non ritenere una soluzione sufficiente la partnership con la Cantina San Zeferino al fine di garantire il conferimento delle uve per la vendemmia 2019, sottolinea che “i soci hanno necessità di ricevere risposte immediate in merito alle liquidazioni degli ultimi due anni”.

L’esponente del centrodestra ortonese chiede dunque al sindaco di sapere “quali iniziative sono state prese e quali intende prendere, per tutelare gli interessi di tutti i soci, depauperati di ciò che spetta loro di diritto, in quanto hanno conferito le uve e non sono stati liquidati”.

Di Nardo, in conclusione, esorta l’amministrazione ad intraprendere “tutte le strade percorribili” e invita il primo cittadino di Ortona a chiarire “quale piano verrà attuato a favore dei soci, per essere rimasti senza la liquidazione spettante e in che modo si cercherà di completare i pagamenti ora sospesi anche per l’anno 2018”.

  

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Autostrade A24 e A25, Legnini: sindaci ignorati dai Parlamentari della maggioranza

"I sindaci abruzzesi e laziali che protestano per il caro pedaggi e la messa in sicurezza delle autostrade A24 e A25 sono ignorati dai parlamentari di maggioranza". E' la denuncia del consigliere regionale del centrosinistra, Giovanni Legnini, che a Roma, davanti al Ministero per le Infrastrutture e i Trasporti, ha partecipato al sit-in di una ventina di sindaci laziali e abruzzesi che da tempo protestano per il caro pedaggi sulle due autostrade e per la questione della messa in sicurezza delle due arterie. Legnini informa che i sindaci ancora una volta non sono stati ricevuti dal Ministro Danilo Toninelli nonostante il 30 giugno prossimo scada il termine sul congelamento delle tariffe che dal primo gennaio sarebbero aumentate di circa il 20%. L'opposizione di centrosinistra in Consiglio regionale chiedera' la convocazione di una seduta straordinaria. Insieme a Legnini sono scesi in piazza in solidarieta' dei sindaci, la deputata aquilana, Stefania Pezzopane, il deputato chietino Camillo D'Alessandro, e i consiglieri regionali e i consiglieri regionali Silvio Paolucci e Americo Di Benedetto

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Autostrade A24 e A25, il centrosinistra punta a un Consiglio regionale straordinario

La convocazione di una seduta straordinaria del Consiglio regionale dell’Abruzzo da dedicare all’esame dei problemi che ruotano intorno alle autostrade A/24 e A/25, sarà richiesta a breve dai Presidenti dei Gruppi del Centrosinistra, Silvio Paolucci, Americo Di Benedetto e Sandro Mariani. Questa mattina hanno partecipato presso la Camera dei Deputati all’iniziativa di protesta dei sindaci abruzzesi e laziali “contro l’indifferenza del Governo davanti al rischio di un nuovo aumento dei pedaggi a partire da luglio” i Consiglieri regionali Giovanni Legnini, Silvio Paolucci, Americo Di Benedetto, e i parlamentari del Pd, Stefania Pezzopane e Camillo D’Alessandro. “I sindaci, le categorie produttive e i pendolari non possono più essere lasciati soli. Questa è una battaglia di tutti gli abruzzesi che vedono molto vicino il rischio di una nuova pesante stangata – ha spiegato il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Silvio Paolucci – Da mesi il ministro Toninelli fugge dal confronto nella più completa indifferenza degli uomini abruzzesi di Governo, dei consiglieri regionali pentastellati e di alcune forze politiche, come la Lega, che sono al Governo sia a Roma che in Abruzzo, ma che anche su questa vicenda si girano dall’altra parte e fanno finta di non vedere. Il Consiglio regionale straordinario deve essere l’occasione per un’operazione verità: tutti devono sapere che da mesi il governo gialloverde lavora in maniera convinta per isolare l’Abruzzo e per stangare gli abruzzesi. Toninelli – aggiunge Paolucci – venga in Consiglio regionale a spiegare i motivi di questi ritardi, di questo ostruzionismo convinto nei confronti dei sindaci e del nostro territorio.” Per Amerigo Di Benedetto “Non ci sono certezze sugli investimenti per la sicurezza, non c’è una strategia per fermare l’aumento dei pedaggi su “Strada dei Parchi”. Questa inerzia conclamata sta determinando e determinerà danni all’Abruzzo – sottolinea il capogruppo di “Legnini presidente”. Anche oggi i sindaci con la fascia sono entrati a Montecitorio per chiedere di essere ascoltati ma questo Governo ancora una volta, l’ennesima, non ha avuto tempo per loro. Bisogna che il Consiglio regionale dica con forza da che parte sta: se vuole difendere gli interessi della nostra Regione o se, per ordini di scuderia, è più importante non mettere a rischio gli equilibri precari di tenuta del Governo”.

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