"Un golpe della maggioranza che sta fuggendo a Roma di fronte al proprio fallimento. Stiamo parlando del raddoppio della soglia di sbarramento che non ha a che fare con la governabilità, perché c'è un premio di maggioranza per cui chi vince la maggioranza ce l'ha e anche molto forte, ma riguarda l'opposizione". Con queste parole il segretario nazionale di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo, in conferenza stampa a Pescara ha definito 'liberticida' la legge elettorale con uno sbarramento all'8% che il Pd porterebbe nella seduta di domani del Consiglio regionale d'Abruzzo all'Aquila. E annuncia: "Verificheremo la possibilità di una battaglia legale, anche se sappiamo che è difficile farla prima del voto, ma credo che, innanzitutto, domani in Consiglio ci debba essere un sussulto di dignità". "Si tratta di un'iniziativa che contrasta con lo spirito e la lettera dello Statuto che dice che negli ultimi sei mesi della legislatura non si cambia la legge elettorale. Ma c'è di più - ha aggiunto Acerbo - Si vogliono modificare anche i criteri di calcolo per l'assegnazione dei seggi e questo lo fa una ex maggioranza che sa di perdere e vuole modificare le regole del gioco poco prima di andare alle elezioni. L'8% - ha concluso il segretario nazionale del Prc - è una soglia di sbarramento liberticida e antidemocratica".
Leggi Tutto »Nuova Pescara, Maragno: Proposta di legge piena di criticità ma vuota di risposte ai cittadini
«Sono trascorsi 4 anni, da quando nel 2014 i cittadini di Pescara, Montesilvano e Spoltore hanno espresso la loro volontà in merito al progetto di fusione dei 3 Comuni. Quattro anni in cui la Regione Abruzzo ha ignorato il tema, giungendo oggi a licenziare un provvedimento in fretta e furia, pur di prenderne la paternità, ma di fatto scaricando tutte le incombenze ai futuri consigli regionale e comunali, non fornendo concrete risposte ai cittadini».
Interviene così il sindaco Francesco Maragno, in merito alla votazione in commissione della proposta di legge.
«Reputiamo tale proposta, così come approvata in Commissione - dice il sindaco di Montesilvano - piena di criticità, a cominciare dalla indecisione relativa al cronoprogramma sulla istituzione del nuovo Comune che oscilla tra il 2021 e il 2024, creando incertezza e difficoltà nella programmazione ed attuazione degli obiettivi delle prossime Amministrazioni di Pescara e Montesilvano, a discapito dei cittadini. In secondo luogo, come espresso in più di una occasione, crediamo sarebbe stato più funzionale, nonché responsabile nei confronti dei residenti delle città che Amministriamo, garantire servizi qualitativamente elevati ed efficienti e procedere, pertanto con gradualità a cominciare dalla condivisione dei servizi, quali la riscossione dei tributi, la pianificazione territoriale ed urbanistica, le infrastrutture, l’integrazione delle reti e dei sistemi informativi, delle banche dati e dei corrispondenti processi di elaborazione e gestione, i lavori pubblici, le manutenzioni, la polizia locale, la gestione dei rifiuti, la tutela ambientale, la logistica e il commercio, la mobilità, i servizi e le politiche sociali, i servizi scolastici, la promozione turistica e solo una volta conclusa tale fase, giungere al definitivo processo di fusione».
Leggi Tutto »L’Amministrazione Maragno abolisce i premi di cubatura a Montesilvano
Si è concluso definitivamente il processo avviato nel novembre 2016 per porre fine agli scempi urbanistici nella città di Montesilvano. Il Consiglio Comunale ha licenziato all’unanimità la delibera di approvazione relativa alla variante parziale agli articoli 5 e 37 delle NTA del PRG.
L’atto in sostanza impone un indice di fabbricabilità, disciplinando gli interventi di demolizione e ricostruzione nelle sottozone B3, dove l’assenza di regole certe negli anni ha portato alle costruzioni selvagge di cui è stata oggetto Montesilvano. «Questa Amministrazione – sottolinea l’assessore all’urbanistica, Annalisa Fumo – ha ancora una volta preso in mano una situazione irrisolta, ignorata per 20 anni con coraggio e determinazione, stabilendo regole certe e precise, per salvaguardare la qualità della vita dei cittadini e porre fine a tutte quelle speculazioni edilizie che hanno danneggiato fortemente l’immagine di Montesilvano. Attraverso la riduzione dell’indice di fabbricabilità, infatti, pone un freno alla realizzazione di nuove costruzioni profondamente difformi dal tessuto urbano esistente».
Il 23 marzo 2001, il Consiglio Comunale con atto n. 20 approvava la variante generale al PRG. L’art. 37 delle Norme Tecniche di Attuazione (N.T.A.) disciplina l’edificazione delle sottozone B3. La delibera adottata a novembre 2016 dal Consiglio Comunale, frutto della mozione presentata dal consigliere Gabriele Di Stefano, risolve i problemi di interpretazione che negli anni si sono verificati in ordine ai progetti di demolizione e riedificazione presentati nelle sottozone B3, a causa del richiamo all’ultimo comma dell’art. 5 della N.T.A. contenuto nell’art. 37. L’eliminazione di tale richiamo e, conseguentemente, dell’intero ultimo comma dell’art. 5 delle N.T.A., elimina ogni incertezza e consente di disciplinare con chiarezza gli interventi di demolizione e riedificazione nelle sottozone B3 che, pertanto, possono usufruire della maggiorazione del 20% rispetto all’indice di fabbricabilità fondiario esistente. Oggi, dopo i tempi previsti dalla normativa per la presentazione di eventuali deduzioni alle modifiche apportate, il Consiglio Comunale ha approvato definitivamente la variante.
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Ultime rifiniture per via San Francesco a Montesilvano
Nuovo sopralluogo questa mattina in via San Francesco. Il sindaco Francesco Maragno e l’assessore ai Lavori Pubblici Valter Cozzi hanno verificato l’andamento degli interventi di riqualificazione, ormai alle ultime rifiniture.
«Una volta realizzata anche la segnaletica stradale - sottolinea l’assessore Cozzi – possiamo ufficialmente aprire al traffico via San Francesco. Domani, la strada sarà completata e dunque percorribile. Abbiamo voluto utilizzare un materiale non usurabile, preservando una immagine esteticamente curata. Il continuo passaggio dei veicoli, infatti, aveva ormai rotto tutta la precedente pavimentazione. Ora abbiamo sostituito il tutto con un asfalto stampato, liscio ma che riproduce il sampietrino e quindi sicuramente meno usurabile. I commercianti, che attendevano da tempo questi interventi - conclude Cozzi - stanno apprezzando particolarmente. Le tempistiche anche stabilite insieme a loro sono state perfettamente rispettate e da domani, via San Francesco si presenterà con un volto tutto nuovo».
Leggi Tutto »Avezzano, arrestato dopo le minacce all’addetto della biglietteria
Stava chiedendo con insistenza denaro all'addetto della biglietteria alla stazione di Avezzano, minacciandolo di ferirlo se si fosse rifiutato. L'episodio si è verificato ieri mattina. La Polizia di Stato ha arrestato A. E., 34enne. L'uomo, all'arrivo dell'equipaggio della Polizia, ha cominciato a inveire contro di loro minacciandoli e opponendosi con forza all'accompagnamento in ufficio per le formalità di rito, tanto da doverlo immobilizzare per condurlo in Commissariato, dove ha continuato a dare in escandescenze. Il 34enne è stato quindi arrestato portato in carcere: dovrà rispondere di resistenza a Pubblico Ufficiale, minacce, nonché di violazione degli obblighi della misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Avezzano, a cui era sottoposto
Leggi Tutto »Legge elettorale, Licheri: Il 4 Marzo insegna ma non ha scolari
'Il 4 Marzo insegna ma non ha scolari''. Lo dice Daniele Licheri di Sinistra Italiana. ''Dinanzi alle recentissime novità in materia di legge elettorale è proprio il caso di parafrasare il maestro Antonio Gramsci per analizzare la situazione politica abruzzese. Dopo il disastro elettorale delle elezioni politiche il Partito democratico regionale ed in particolar modo D'Alfonso non solo non hanno minimamente invertito la rotta sul profilo delle politiche concrete in termini di sanità, lavoro, territorio e sociale ma anzi sono andati avanti come un treno rispetto al teatrino tutto politicista rappresentato dal balletto dimissioni si-dimissioni no del presidente-senatore. Una gestione disastrosa che ci porta in maniera confusa ad elezioni anticipate entro fine anno. Già questo sarebbe bastato per imputare al PD responsabilità massime per un'eventuale svolta a destra della nostra Regione. Ma hanno deciso di fare di più minando alle fondamenta i concetti base di democrazia e condivisione delle regole del gioco. Le modifiche alla legge elettorale che vanno in discussione oggi rappresentano uno schiaffo al potere decisionale dei cittadini abruzzesi sia per il metodo utilizzato che per il merito delle proposte su sbarramenti e calcolo dei seggi. Negare l'elezione di un consigliere regionale sotto la soglia dell'8% e confezionare il tutto nelle ultime 72 ore prima delle dimissioni di D'Alfonso segnano per quanto ci riguarda la pietra tombale rispetto a dialoghi sul piano regionale con il Partito Democratico'', chiude Licheri.
Leggi Tutto »Nuova Pescara, approvata la legge in Commissione
"Esprimo la mia soddisfazione per l'approvazione unanime, in Prima Commissione, della legge che istituisce il comune di Nuova Pescara". E' quanto afferma il vice Presidente del Consiglio regionale Lucrezio Paolini che aggiunge: "Sono tra i componenti del comitato promotore che ha visto lo straordinario risultato del referendum e che vede oggi un importante risultato prima della definitiva approvazione della legge che mi auguro possa avvenire domani nel Consiglio Regionale. I cittadini hanno voluto con oltre il 70% dei consensi la nascita di una nuova grande città che - conclude Paolini - migliorerà la qualità dei servizi e consentirà un migliore sviluppo di tutto l'Abruzzo"
Leggi Tutto »D’Ignazio dona un defibrillatore al Circolo Velico 42 o parallelo di Tortoreto Lido
L'assessore al Turismo Giorgio D'Ignazio ha donato un defibrillatore al Circolo Velico 42 o parallelo di Tortoreto Lido (Te). Alla cerimonia di consegna, che si è svolta ieri allo Chalet Maristella, sede del Club, hanno partecipato il presidente Carlo Dezi ed alcuni dei soci. "Spesso sottovalutiamo la funzione vitale di un piccolo apparecchio come questo, che nell'eventualità di un attacco cardiaco, in cui ogni singolo ticchettio delle lancette dell'orologio è prezioso perché incide in maniera sostanziale sulla probabilità o meno di salvare una vita umana, consente un intervento tempestivo ed il più delle volte risolutivo. È proprio per questo - afferma l'assessore D'Ignazio - che sono assolutamente favorevole al vincolo normativo che impone l'obbligo a tutte le associazioni e le società sportive dilettantistiche di dotarsi di un dispositivo salvavita come questo. Gli appassionati di mare e di vela devono poter frequentare questo Circolo con la gioia e l'energia di sempre ma anche con la serenità e la tranquillità di chi è consapevole che la loro salute 'ci sta a cuore' e che proprio per questo intendiamo tutelarla con ogni strumento di prevenzione e di pronto intervento a disposizione. Praticare una attività sportiva come la vela, dev'essere un momento di distensione e di liberazione dallo stress quotidiano, oltre che un modo intelligente per coltivare la propria salute, abbandonando uno stile di vita pigro e sedentario. Per questo abbiamo il dovere di ridurre al minimo il rischio che una sana pratica sportiva - per cause imprevedibili- possa trasformarsi in tragedia, come troppo spesso leggiamo sulle pagine dei quotidiani. Questo defibrillatore - conclude - è un simbolo importante di prevenzione, di tutela e di amore per la vita".
Leggi Tutto »Ramona Ricchiuti alla CO.GE.D. Pallavolo Teatina
Seconda novità nel roster della CO.GE.D. 2018/2019 ed è ancora una palleggiatrice. Dopo l’annuncio di Teresa Frate, un’altra ragazza pugliese, stavolta di Bisceglie, si giocherà il posto da titolare in cabina di regia, un’atleta che l’anno scorso è stata avversaria delle neroverdi in campionato. Nella sconfitta per 3-2 a Mesagne, una delle più cocenti della passata stagione, Ramona Ricchiuti era infatti la titolare della formazione brindisina, dove era arrivata dopo aver iniziato la sua stagione a Catania. Tante esperienze, nonostante l’ancor giovane età, sia in B1 che in B2 per Ramona, e anzi per alcuni mesi ha anche respirato l’aria della A2 a Palmi. Ora però l’obiettivo è quello di giocare un campionato da protagonisti a Chieti, in una B2 da affrontare con grande ambizione: “L’ambizione del progetto è uno dei principali motivi che mi hanno spinta ad accettare la proposta di Chieti. Ricordo bene la partita contro la CO.GE.D. a Mesagne, è stata una delle più belle e appassionanti dello scorso campionato, e a fine gara tutti ci chiedevamo, io per prima, come fosse possibile che la Teatina si trovasse così in basso in classifica, considerando il valore delle giocatrici e la qualità del gioco espresso. Mi fece una grande impressione anche l’organizzazione della società, insomma un mix di fattori per cui, quando mi è arrivata la proposta tramite il mio procuratore, ho accettato subito ed è stata davvero una trattativa lampo. L’anno scorso a Mesagne non è andata come avrei voluto, quindi ho voglia di riscatto a livello personale, ma soprattutto punto a far bene in una squadra molto ambiziosa”.
Leggi Tutto »Un’impresa femminile su dieci è straniera
Un'impresa femminile su dieci è "straniera". Sono aumentate in un anno del +3,7% le attivita' di business guidate da donne immigrate che portano a quota 143mila il numero di queste imprese registrate a giugno 2018. La gran parte di queste iniziative ha meno di dieci anni di vita, dal 2010 in poi sono nate oltre 98mila aziende quasi il 70% del totale. Si tratta di una realta' imprenditoriale giovane anche per la maggiore presenza di under 35 che sono al comando del 19,4% delle imprese femminili straniere (contro l'11,9% delle imprese totali guidate da donne). A essere piu' intraprendenti sono soprattutto le cinesi, le rumene e le marocchine che insieme pesano il 41% sul tessuto imprenditoriale femminile straniero. E' quanto emerge dalla fotografia scattata a giugno 2018 dall'Osservatorio per l'imprenditorialita' femminile di Unioncamere e InfoCamere, secondo cui la componente straniera guidata da donne rappresenta il 10,7% delle quasi 1 milione 335mila imprese rosa in Italia. Sanita' e assistenza sociale (62,6%), servizi alla persona (57,3%), istruzione (50,9%) sono le attivita' dove le capitane d'impresa immigrate incidono maggiormente nel tessuto imprenditoriale straniero. Ma in termini assoluti il commercio resta di gran lunga il settore con la presenza piu' consistente di imprese femminili straniere (33,6%), seguito da servizi di alloggio e ristorazione (12,4%) e manifatturiero (11%). Lombardia, Lazio e Toscana sono le regioni con il numero piu' elevato di iniziative femminili straniere in Italia, oltre 57.000 imprese ovvero il 40% di quelle complessivamente fondate da imprenditrici immigrate. Guardando, invece, all'incidenza delle iniziative straniere femminili sul totale delle imprese straniere la classifica regionale vede in testa il Molise 35,8%, seguita dalla Basilicata 35,2% e dall'Abruzzo 31,5% con una distribuzione geografica che ricalca quella femminile complessiva.
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