Ha accusato un malore durante una battuta di caccia, si è accasciato a terra e ha perso contatto col resto del gruppo, che però ha lanciato l'allarme, riuscendo a farlo salvare. Protagonista dell'episodio, avvenuto in tarda mattinata a Città Sant'Angelo, in località Fonte Moro, è un 59enne pescarese, ora ricoverato nel reparto Utic dell'ospedale. Seguendo le indicazioni dei cacciatori, soccorritori e militari hanno rastrellato la zona a piedi e sono riusciti a trovare il 59enne ai piedi di una scarpata fitta di alberi e piena di fango. L'uomo, accasciato a terra, accusava un forte dolore al torace. E' stato quindi richiesto l'intervento dell'elicottero del 118, che lo ha trasportato in ospedale.
Leggi Tutto »Di Maio: vedo grande fiducia da parte degli abruzzesi
"Agli abruzzesi dico che hanno l'occasione di votare Sara Marcozzi presidente e cominciare a tagliare nel bilancio della Regione tutto quello che non serve e investirlo dove serve, nei servizi essenziali. Lo abbiamo fatto a livello nazionale, dove abbiamo tagliato mezzo miliardo di euro di spesa militare inutile, abbiamo tagliato i vitalizi, le pensioni d'oro, stiamo per tagliare gli stipendi dei parlamentari, abbiamo tagliato oltre un miliardo di sprechi della pubblica amministrazione, abbiamo aumentato le tasse su banche, assicurazioni e gioco d'azzardo e con quei soldi abbiamo fatto quota 100, pensioni minime piu' alte e reddito di cittadinanza". Cosi' il leader del Movimento cinque stelle Luigi Di Maio, all'Aquila per visitare il Centro servizi per anziani del Comune (ex Onpi) al quale i grillini hanno consegnato circa 8mila euro provento di risparmi della campagna elettorale delle politiche del 4 marzo scorso. Per il vice premier, si e' trattato dell'ultima tappa di un tour abruzzese che ieri lo aveva portato a Pescara e che, seppur a distanza, si e' incrociato con Matteo Salvini, che ha girato la regione per sostenere il centrodestra e la Lega, con il candidato governatore Marco Marsilio. "Vedo una grande fiducia da parte degli abruzzesi, - ha aggiunto - che non e' mai mancata in questi anni al Movimento cinque stelle. Le elezioni regionali sono delle elezioni in cui si decide il futuro della sanita', dei trasporti, degli investimenti, dei servizi pubblici, molte delle competenze regionali il governo le puo' toccare solo da lontano, di striscio, quindi abbiamo bisogno, ad esempio, di metter mani sulla sanita' e cominciare a rilanciarla perche' e' una competenza quasi esclusivamente regionale".
"Finché non sarà completata definitivamente, la ricostruzione sarà sempre una questione nazionale". Così il vice premier Luigi Di Maio, leader del Movimento Cinquestelle, oggi all'Aquila per visitare il Centro servizi per anziani del Comune (ex Onpi), accompagnato dal consigliere regionale uscente Sara Marcozzi, candidata alla presidenza della Regione alle elezioni del prossimo 10 febbraio. Nella struttura Di Maio è stato raggiunto dal sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, che nello scorso novembre gli aveva consegnato, durante un'altra sua visita in città, un dossier con alcune delle vertenze occupazionali più calde, tra cui quella Intecs e Ecare. Il primo cittadino oggi ha detto che quel dossier "adesso lo dobbiamo integrare con i fondi per il riequilibrio del bilancio comunale, con la questione tasse e con la nomina del titolare dell'ufficio speciale". "Le stiamo seguendo una ad una con le strutture dei ministeri - ha chiarito - Alcune le affronteremo con più velocità, altre avranno bisogno di più approfondimento". Parlando delle vertenze, il vice premier ha detto: "Siamo su tutti i dossier e uno ad uno cercheremo di aiutare le persone che rischiano di perdere il posto di lavoro, ma se non facciamo investimenti in questa regione sarà difficile creare nuove occasioni di impresa e di lavoro, è per questo che le elezioni regionali sono importanti".
Leggi Tutto »Elezioni regionali: la lista del PD della provincia di Teramo
Si è tenuta questa mattina a Teramo il Coordinamento Provinciale del Partito Democratico che ha approvato la Lista dei candidati al Consiglio Regionale del Pd che appoggerà il Candidato Governatore, Giovanni Legnini, alle Elezioni Regionali abruzzesi del prossimo 10 febbraio.
Questi i sette candidati: l’Assessore Regionale uscente alle Politiche Agricole e di Sviluppo Rurale, Dino Pepe, il Consigliere Regionale uscente, Luciano Monticelli, il Presidente del Consiglio Comunale di Roseto degli Abruzzi, Teresa Elena Ginoble, il Direttore del Sian (Dipartimento di Prevenzione di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione) della Asl di Teramo, Maria Maddalena Marconi, il Sociologo e Responsabile dei Servizi Sociali della Comunità Montana della Laga, Gianni Di Giacomantonio, l’Avvocato di Silvi, Maria Grazia Marinelli, e la Segretaria del Cicolo Pd di Giuliamova Paese, Ana Marà.
La Direzione provinciale del Partito Democratico ci tiene a ringraziare, di vero cuore, tutti i candidati che compongono la Lista per la disponibilità e l’entusiasmo mostrati nell’accettare la candidatura per questa importante tornata elettorale. Si tratta di un gruppo forte, coeso, che rappresenta tutto il territorio provinciale, dal mare all’entroterra, con una forte vocazione femminile (sono 4 su 7 le donne candidate) e che propone un giusto mix tra chi ha esperienza politica ed amministrativa e chi invece si affaccia, per la prima volta, ad una candidatura così importante per l’Abruzzo.
Tutto il Pd provinciale sosterrà con forza e passione i propri candidati, certo che questi saranno in grado di cogliere un importante risultato elettorale. Il Partito, come suo costume, lavorerà partendo dal territorio, dai propri circoli e dalla propria gente puntando su di una campagna elettorale fatta di contenuti e non di promesse e progetti irrealizzabili, forte di quanto costruito, per la provincia di Teramo, in questi cinque anni alla guida della Regione, con il concreto obiettivo di proseguire l’ottima azione di governo già intrapresa assieme al Candidato Governatore, Giovanni Legnini.
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Racconto dei quattro anni alla guida della Provincia: a Pescara iniziativa di Antonio Di Marco
Lunedì 7 gennaio 2019 alle ore 18.00 presso il Padiglione del Porto Turistico, a conclusione dei suoi quattro anni alla Presidenza della Provincia di Pescara, Antonio Di Marco organizza una grande iniziativa pubblica per raccontare e ripercorrere le tappe più significative della sua esperienza alla guida dell’Ente, rivolgendosi ai cittadini della comunità provinciale pescarese.
All’incontro, dedicato al “Racconto dei quattro anni alla guida della Provincia di Pescara”, saranno presenti Achille Variati Presidente Nazionale dell’Unione delle Province Italiane, l’on. Grazia Francescato, testimonial di battaglie ambientali permanenti, già parlamentare e presidente WWF Italia, Sindaci e Amministratori della Provincia di Pescara, Dirigenti Scolastici degli Istituti Superiori provinciali.
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XV edizione della Pagella d’Oro della Pro Loco di Pianella
Sabato 5 gennaio si è svolta nella sala consiliare “Donato Cavallone” del Comune di Pianella la quindicesima edizione della manifestazione “Pagella d’Oro- Premio Gesualdo de Felici” nella quale sono stati premiati dalla Pro Loco gli alunni più meritevoli di Pianella. Ha portato il saluto per l’Amministrazione Comunale, ente patrocinante, il sindaco Sandro Marinelli.
<< Il premio, ricorda il presidente della Pro Loco, Edoardo Faieta, «è dedicato al Marchese Gesualdo III de Felici, filantropo di Pianella, che alla fine dell'800 istituì borse di studio in denaro per i ragazzi meritevoli appartenenti alle famiglie disagiate. Negli anni ‘90, l'imprenditore Piero Peduzzi, alla cui memoria è dedicato un premio speciale, portò avanti la lodevole iniziativa attraverso la Società Operaia di Mutuo Soccorso». Nel 2005 la Pro Loco ha ripreso il testimone e da allora, grazie anche al supporto degli sponsor, consegna ai ragazzi più bravi delle scuole elementari e medie di Pianella una borsa di studio, una pergamena e dei libri. >>. Novità introdotta in questa edizione è stata la consegna all’istituto comprensivo “Papa Giovanni XXIII” di un buono per acquistare uno strumento musicale. La consegna è stata simbolicamente effettuata dagli studenti che hanno riportato la votazione massima nello studio dello strumento musicale: Di Marcantonio Veronica, Marinelli Andrea, Minetti Elettra.
I premiati di quest’anno della classe quinta della scuola primaria a.s. 2017/2018: Ranucci Lorenzo, Filippone Laura, Filippone Mattia, Sinni Filippo, Mariotti Christian, Di Egidio Giovanni. Per la scuola secondaria a.s. 2017/2018 premi a: Di Marcantonio Veronica, D’Angelo Valerio, Coletti Sofia, Minetti Elettra, Cerritelli Sara.
Miglior alunno in assoluto è risultata Minetti Elettra, della scuola media, vincitrice del premio speciale Peduzzi.
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Elezioni Regionali: Legnini, con me ampia coalizione cittadini
"Un'ampia coalizione di cittadini, di società civile, con molti candidati alla prima esperienza, una coalizione tra progressisti, liberali, popolari, cattolici come io auspicavo, un campo largo, repubblicano, che si richiama ai valori della nostra Costituzione, il che costituisce una novità per l'Abruzzo, ma anche per il nostro Paese". Lo afferma Giovanni Legnini, candidato alla presidenza della Regione Abruzzo alle elezioni del prossimo 10 febbraio, ha descritto la coalizione che lo sosterrà, inaugurando oggi il suo comitato nella centrale via Piave. "Tre sono le liste collegate alla mia candidatura 'Legnini presidente', 'Abruzzo in Comune' che rappresenta il mondo degli amministratori locali e un'altra che rappresenta le culture del volontariato e del cattolicesimo democratico. Poi altre liste civiche e le forze politiche di centrosinistra che sostengono questa coalizione alla testa della quale vi sono i cittadini". "Ho chiesto ai partiti di non essere più il centro gravitazionale della politica ma di sostenere uno sforzo di innovazione".
Una "rivoluzione copernicana, non più l'esercizio del potere autoreferenziale": è quella che propone Giovanni Legnini, candidato alla presidenza della Regione Abruzzo alle elezioni del prossimo 10 febbraio. "Bisogna partire dai bisogni dei cittadini, dalle esigenze del territorio e ascoltare" ha detto inaugurando oggi il comitato elettorale a Pescara. Rivolgendosi a quanti si candideranno per sostenerlo, Legnini li ha invitati a 'intercettare' coloro che in passato hanno votato il Movimento Cinquestelle. "Se vogliono votare l'inconcludenza dei Cinquestelle e ripetere esperienze fallimentari come quelle di Roma e Torino... - ha detto - Ascoltiamo anche i cittadini delusi. Il Movimento Cinquestelle è diventato un partito di potere, loro sono il potere adesso, che d'altra parte esercitano legittimamente". "Il 10 febbraio chi voterà Lega non voterà Salvini, ma Marsilio: la scelta sarà tra un romano, l'inconcludenza dei 5 Stelle e di chi li rappresenta in Abruzzo e un candidato presidente voluto dalla maggioranza dei sindaci abruzzesi e da moltissimi cittadini e sostenuto da un'ampia alleanza di liberali e progressisti, cattolici democratici e popolari, in grado di dar vita a una grande stagione di governo che dia forza e autorevolezza alla nostra regione"
Leggi Tutto »Marsilio: sono abruzzese tra gli abruzzesi
"Sono onorato di aver avuto la fiducia della lega, sono abruzzese tra gli abruzzesi, questa non puo' essere piu' una terra di emigrazione, qui ci deve essere futuro per i nostri figli". Cosi' il senatore di Fratelli d'Italia Marco Marsilio candidato alla presidenza della Regione per il centrodestra, intervenendo nel corso del comizio tenuto all'Aquila dal leader della Lega, Matteo Salvini, che ha concluso il tour abruzzese per la campagna elettorale per le elezioni regionali del prossimo 10 febbraio. "Con queste donne e questi uomini possiamo farcela a cambiare rotta nella nostra regione - ha continuato -. Dobbiamo creare le condizioni per essere sereni e vivere nel benessere nella nostra terra - ha concluso Marsilio.
Leggi Tutto »Inchiesta sulla presunta frode fiscale, il Gip Chieti dichiara incompetenza territoriale
Il gip del Tribunale di Chieti Luca De Ninis ha dichiarato la propria incompetenza territoriale, indicando quale competente il Gip di Napoli, ovvero del luogo in cui sono stati commessi tutti i reati da considerarsi piu' gravi per ciascun indagato, nell'ambito dell'indagine della Procura della Repubblica di Chieti che lo scorso 13 dicembre ha portato all'arresto a Chieti, nell'ambito di un'indagini condotta dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia, di 12 persone con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata a una frode fiscale di oltre 60 milioni di euro commessa attraverso indebita compensazione di crediti. De Ninis nella stessa ordinanza, che fa seguito a istanze contenenti l'eccezione di incompetenza territoriale presentate dai difensori di alcuni indagati, dispone la trasmissione degli atti al pubblico ministero che dovra' inviarli all'autorita' giudiziaria partenopea.
Secondo il Gip di Chieti, in base a quanto emerge da un'indagine aperta presso la Procura di Napoli - che ha portato a giugno 2018 all'emissione di una serie di misure cautelari per fatti in parte coincidenti con le imputazioni formulate nell'inchiesta di Chieti - e sulla base di quanto emerge sia dall'indagine di Napoli sia da quella teatina, l'associazione a delinquere era operativa a Napoli almeno dal 2015, gia' molto tempo prima che emergessero gli elementi di prova dell'operativita' della cellula teatina. E che la maggior parte dei bonifici eseguiti attraverso gli F24 con i quali sono state realizzate le compensazioni emerse dall'indagini svolta a Chieti, siano stati ordinati per via telematica da uno studio con sede a Napoli.
Leggi Tutto »Legnini: con Salvini e’ coalizione di destra pura
''La visita del Ministro Salvini in Abruzzo dimostra che non c'e' piu' una coalizione di centro destra ma di destra'': lo scrive in una nota Giovanni Legnini a commento della due giorni del leader della Lega in Abruzzo. ''Il 10 febbraio chi votera' Lega non votera' Salvini ma Marsilio: la scelta sara' tra un romano - prosegue Legnini - l'inconcludenza dei 5 Stelle e di chi li rappresenta in Abruzzo e un candidato Presidente, voluto dalla maggioranza dei sindaci abruzzesi e da moltissimi cittadini e sostenuto da un'ampia alleanza di liberali e progressisti, cattolici democratici e popolari, in grado di dar vita a una grande stagione di governo che dia forza e autorevolezza alla nostra regione''
''Non una parola sul perche' l'Abruzzo secondo loro dovrebbe essere governato da un candidato Presidente, il Sen. Marsilio, uomo della destra romana paracadutato in Abruzzo, in virtu' di spartizioni tra i partiti lontanissime dall'Abruzzo e dai suoi problemi - ha proseguito Legnini - Non lo diciamo noi ma fu il leader della Lega abruzzese l'on.le Bellachioma in un'intervista del 31 ottobre 2018,a dichiarare: 'Marsilio non e' abruzzese e il messaggio che potrebbe andare all'elettorato e' che nessuno e' stato capace di trovare un conterraneo. L'Italia agli italiani e l'Abruzzo agli abruzzesi. Questo mi sembra evidente'. Condividiamo la posizione dell'on.le Bellachioma'', conclude Legnini.
Leggi Tutto »Di Maio: Dateci l’opportunita’ di governare l’Abruzzo
"La legge regionale per le elezioni regionali prevede un vincitore e una maggioranza. Non abbiamo il problema di una legge elettorale che a livello nazionale ha fatto in modo di non poter consentire di avere un vincitore". Risponde cosi' Luigi Di Maio, vicepresidente del Consiglio e ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, a chi gli chiede se l'Abruzzo, all'esito del voto che vede nei sondaggi volare M5s e Lega, potrebbe diventare il primo laboratorio di un Governo regionale giallo-verde. "Veramente - aggiunge Di Maio- una legge per far si' che non ci fosse un vincitore era stata progettata a livello nazionale per colpire il Movimento 5 Stelle ma gli e' andata male. Questo dimostra che tutti i partiti che si fanno i conti pensando di poterci fregare poi alla fine rimangono sempre fregati. Porta male- conclude- provare a fregare il Movimento 5 Stelle"
"Dateci l'opportunita' di governare l'Abruzzo e a dicembre trasferiremo ogni euro degli sprechi e dei privilegi di questa regione verso la sanita' verso gli aiuti agli imprenditori e i commercianti, verso gli investimenti per ambiente e infrastrutture ovvero verso le opportunita' di questa regione". Lo dice Luigi Di Maio, vicepresidente del Consiglio e ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, a Pescara, in occasione della visita all'associazione On the Road dove ha incontrato persone che vivono in condizioni di grave difficoltà.
"E' un impegno del Governo trovare una soluzione" per i parenti delle vittime di Rigopiano. Cosi' il ministro Luigi Di Maio a Pescara, a margine di un incontro con gli operatori dell'associazione On The Road. "I nostri - ha aggiunto - sono stati in contatto con le famiglie delle vittime. Il nostro obiettivo e' evitare che oltre il danno enorme della tragedia ci sia anche la beffa". Ieri il ministro dell'Interno Matteo Salvini aveva annunciato che entro dieci giorni dara' delle risposte ai familiari delle vittime sulla possibilita' di approvare una legge sull'impronta di quella di Viareggio "Nei prossimi giorni metteremo allo studio tutti i nostri tecnici - ha concluso Di Maio - per trovare una soluzione".
"Io dico agli abruzzesi cogliamo questa occasione insieme- prosegue Di Maio- quando sono arrivato al Governo a giugno ho trovato miliardi e miliardi di euro nel bilancio dello Stato di spese inutili e sprechi e li abbiamo tagliati e messi su quota cento, reddito di cittadinanza, aumento delle pensioni minime e sull'abbassamento delle tasse alle imprese che inizieranno a scendere da quest'anno. Facciamo lo stesso con l'Abruzzo. Dateci l'opportunita' di governarlo- prosegue- e taglieremo tutti gli sprechi che non servono come abbiamo fatto a luglio e ottobre tagliando tutti i vitalizi agli ex parlamentari a Roma e come abbiamo fatto con la legge di bilancio tagliando le pensioni d'oro che sono state tagliate a dicembre"
"Il reddito di cittadinanza è stato concepito per i cittadini italiani. E per rispettare le normative europee e farlo avere ai cittadini italiani, spostiamo quello che è il cosiddetto lungo soggiorno a oltre 10 anni, bypassando in questo modo le normative europee che ci dicono che dobbiamo darlo a tutti, mentre noi lo diamo solo ai cittadini italiani". È quanto dichiara il vicepremier e leader M5s, Luigi Di Maio, a Pescara, a margine di un incontro con gli operatori dell'associazione On The Road, ripondendo così a chi gli riporta la polemica politica innescata da alcuni esponenti di Forza Italia, convinti che il reddito di cittadinanza verrà dato agli immigrati. "Tutte queste preoccupazioni che hanno questi signori - rimarca Di Maio - sono infondate, dal momento che proprio loro, quando erano al governo, crearono gli strumenti sia per gli italiani che per gli stranieri"
"Non c'e' il rischio che meta' reddito di cittadinanza possa finire nelle tasche di chi lavora in nero, perche' abbiamo in atto diverse interlocuzioni con le autorita' preposte ai controlli e abbiamo dato, con il decreto fiscale, il potere alla Guardia di finanza di accedere alla banca dati dell'Agenzia delle entrate sulle transazioni". Lo ha detto il ministro Luigi Di Maio
"Significa che noi potremo controllare in tempo reale gli abusi e trovare quelli che ne abusano - ha sottolineato Di Maio - Voglio pero' anche dire che le persone in difficolta' di questo paese, cioe' i pensionati, gli invalidi e i giovani disoccupati, nella stragrande maggioranza sono persone oneste, persone che hanno difficolta' e continuano ad averla perche' hanno scelto di non fare i furbi nella vita"
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