Serata coi veterani della Dc ieri in Abruzzo per il deputato di Forza Italia, Gianfranco Rotondi. "Nonostante lo scudo crociato, l'attrazione fatale per l'ultimo democristiano in campo porta i vecchi portabandiera della Dc a sostenere Rotondi capolista di Forza Italia nel primo collegio dell'Abruzzo" spiega Giampiero Catone, parlamentare abruzzese di lungo corso. Tra previsioni di vittoria del centrodestra e Amarcord dc - ovviamente Remo Gaspari il più citato e rimpianto dai convitati - Rotondi si è lasciato andare a qualche previsione sul futuro del centrodestra e dei democristiani: "La nostra vecchia guardia è finita, resto in campo solo io perché sono nato dopo. In Forza Italia prevalgono i socialisti ma per fortuna le donne sono tutte democristiane nelle idee e spesso nella bravura. La sorpresa è stata la Licia Ronzulli, è la più brava, segnatevi questo nome' e con questo vaticinio la serata carbonara dei dc promette per Forza Italia abruzzese numeri da grande dc gaspariana
Leggi Tutto »Il Pescara batte la Salernitana 1-0
Il Pescara ritrova la vittoria e lo fa tra le mura amiche contro la Salernitana. La squadra di Zeman approccia bene nel primo tempo, ma come accade da settimane e' l'attacco a non essere lucido nelle fasi finali. La gara e' godibile, con i pescaresi che prendono sin da subito il pallino del gioco, oscurando il gioco della Salernitana, posizionata con un 3-5-2 che in fase di non possesso diventa 5-3-2. La prima fiammata degna di nota e' di marca ospite, grazie ad un gran tiro di controbalzo di Zito, disinnescato da un super intervento di Fiorillo che evnita il gol del vantaggio ospite. Il Pescara nonostante quest'azione, controlla le operazioni e poco piu' tardi sfiora la rete con Pettinati, ben imbeccato da Valzania, ma bloccato in uscita bassa da Radunovic. Sulla respinta di quest'ultimo, Mazzotta clamorosamente non riesce a correggere nella porta sguarnita. Nella ripresa un Pescara meno fluido nella manovra centra il gol del vantaggio con una perla di Brugman direttamente su calcio di punizione, grazie a un fallo procurato da Mancuso al limite dell'area di rigore. Il gol arrivato a 10' dalla fine basta alla squadra di Zeman per ritrovare la vittoria.
Leggi Tutto »Simula incidente ma era un omicidio, un arresto nell’Aquilano
E' stato incastrato dalle tracce di sangue che ha lasciato sul luogo del delitto dove avrebbe ucciso la compagna dopo un violento litigio causato da un attacco di gelosia. Andrei Feru, romeno di 52 anni, e' stato arrestato stamane, dai carabinieri della compagnia di Tagliacozzo con l'accusa di omicidio volontario per aver aggredito e poi ucciso Catalin Bucatarula Iuliana, romena, 38 anni, trovata senza vita il 5 novembre scorso, in un'abitazione di Colli di Monte Bove, frazione di Carsoli , dove prestava servizio ad un anziano come badante. Le tracce di sangue ritrovate sul muro, dai militari di Carsoli, guidati dal capitano Silvia Gobini in collaborazione con i Ris di Roma, non sono state giudicate compatibili dal medico legale con una caduta accidentale ma con una violenta aggressione.
"C'e' stata molta solidarieta' e collaborazione da parte dei conoscenti della donna che si sono recati spontaneamente nella stazione dei carabinieri di Carsoli per raccontare quello di cui erano a conoscenza". Lo ha dichiarato il sostituto procuratore della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avezzano, Maurizio Maria Cerrato, nel corso della conferenza stampa in cui sono stati resi noti i particolari dell'operazione che ha portato all' arresto di Andrei Feru, romeno di 52 anni. Il procuratore ha aggiunto ulteriori dettagli sulla vicenda. Prima di rientrare nell'abitazione, infatti, i due avrebbero avuto un lieve incidente d'auto che non ha provocato conseguenti ferite. Tuttavia sull'airbag dell'auto guidata dall'uomo, e' stato riferito, sono state ritrovate tracce di sangue riconducibili alla donna. Secondo l'ipotesi accusatoria l'uomo le avrebbe lasciate dopo aver commesso la presunta aggressione mentre tentava di lasciare il luogo del delitto.
Leggi Tutto »Sulmona, rapinata la proprietaria di una parafarmacia
Ha aspettato che uscisse dal supermercato, le ha puntato un coltello alla gola strappandola la borsa dalle mani. E' accaduto ieri sera a Sulmona, all'esterno del Conad di viale Mazzini, subito dopo l'orario di chiusura. Vittima della rapina la proprietaria della parafarmacia del grande magazzino. Magro il bottino portato via dai malviventi: pochi spiccioli piu' i documenti che la donna custodiva nella borsa. I soldi dell'incasso infatti li aveva messo nelle tasche dei pantaloni ha raccontato la donna alla polizia che sta indagando sulla rapina. La donna ha quindi riferito che i due malviventi hanno agito a volto scoperto: mentre il primo la minacciava con un coltello di plastica rubandole la borsa, l'altro attendeva il complice alla guida di un Berlingo con il motore acceso. Furgone che i due avevano rubato poco prima davanti a un bar del capoluogo peligno dove il proprietario l'aveva lasciata parcheggiata mentre prendeva un caffe'. La polizia sta ora controllando le immagini registrate dalle telecamere
Leggi Tutto »Liris: Fi porti alla vittoria della coalizione in Abruzzo
"L'obiettivo forte e' il risultato di Forza Italia sia a livello locale che nazionale. E' importante perche' deve portare alla vittoria la coalizione di centrodestra, e deve legittimare e gratificare tutti coloro che il 25 giugno hanno consentito alla citta' di liberarsi del grande fardello che da anni, quasi decenni, la teneva cristallizzata". E' l'appello di Guido Liris, candidato di Forza Italia al numero 2 nella lista proporzionale per la Camera nel collegio L'Aquila-Teramo alle elezioni politiche del prossimo 4 marzo. Liris attacca il centrosinistra. "Questo territorio non puo' consentire che le istanze e le criticita' vengano rappresentate nelle stanze dei bottoni a Roma da Cialente, Pezzopane e D'Alfonso", attacca Liris. Sulla sua posizione personale, l'azzurro rimarca che "nei momenti in cui bisogna remare non mi sono mai tirato indietro. C'e' una possibilita' di essere eletto non del 100%, perche' non sono il capolista - ribadisce - ma qualora il risultato fosse lusinghiero a livello nazionale non e' esclusa". "Magari una candidatura del posto sarebbe stata la ciliegina sulla torta per poter coronare un sogno. Non e' accaduto, non e' la fine di un sogno, ma il suo rilancio - conclude - C'e' ancora piu' voglia, caparbieta' e carattere per raggiungere una vittoria che vediamo dietro l'angolo".
Leggi Tutto »Presentazione dei candidati della lista + Europa collegio Chieti – Pescara
Lunedì 12 febbraio, alle ore 12.45, in via Italica n° 7 (sede del comitato elettorale PD) si terrà la conferenza stampa della lista + Europa con Emma Bonino per presentare i candidati alle elezioni politiche del 4 marzo prossimo nel collegio Chieti - Pescara.
All’incontro saranno presenti Nico Di Florio, capolista alla Camera dei deputati nel collegio proporzionale Chieti – Pescara;Carlo Troilo, capolista al Senato nella circoscrizione Abruzzo; Maurizio Di Nicola, consigliere regionale di maggioranza in Abruzzo e candidato alla Camera dei deputati nel collegio proporzionale L’Aquila – Teramo; e tutti gli altri candidati della lista + Europa con Emma Bonino.
Nell’occasione saranno esposti anche i principali punti del programma elettorale della lista + Europa, apparentata con il Partito Democratico.
Leggi Tutto »Importavano cocaina dal Sudamerica, due arresti
Gli agenti della Squadra Mobile di Teramo hanno arrestato due italiani e notificato la misura dell'obbligo di dimora ad una donna colombiana nell'ambito di un'indagine che ha permesso di scoprire un'attivita' di importazione di cocaina pura dal Sudamerica. Le fonti di prova che hanno permesso di accertare l'esistenza, nel territorio della provincia di Teramo, di una ben organizzata attivita' di importazione di sostanze stupefacenti del tipo cocaina sono consistenti ed hanno preso le mosse dall'arresto di un italiano residente nel territorio della provincia di Teramo all'aeroporto di Roma-Fiumicino con al seguito una valigia contenente circa cinque chilogrammi di cocaina purissima. Le complesse attivita' investigative, comprensive anche di attivita' tecniche di intercettazione telefonica su alcune utenze e di intercettazione ambientale operata a bordo di automezzi in uso ad alcuni degli indagati, consentivano di individuare gli organizzatori dell'importazione dello stupefacente. Nel corso dell'attivita' investigativa si accertava, dunque, che il gruppo criminale, con la collaborazione di alcune persone dimoranti in Peru', era in grado di contrattare l'acquisto per la successiva importazione dal Sudamerica di partite di cocaina.
Leggi Tutto »Diffama il vicino su Facebook, a processo un 38enne di Martinsicuro
Appostamenti, ingiurie, danneggiamenti. Atteggiamenti violenti di cui a farne le spese, per diverso tempo, sarebbe stato un suo vicino di casa, con il quale i rapporti erano tesi da tempo. Vicino che avrebbe anche diffamato su Fb, sostenendo che quest'ultimo avesse avvelenato la madre e che stesse avvelenando anche la sorella. Accuse e persecuzioni che sono costate ad un 38enne di Martinsicuro il rinvio a giudizio per stalking, lesioni personali aggravate e diffamazione e con la prima udienza del processo fissata per il mese di aprile. I fatti contestati al giovane risalgono a un periodo che va dal 2016 al 2017 quando in piu' occasioni avrebbe perseguitato il vicino con appostamenti nei pressi della sua abitazione, ingiurie, blitz all'interno di una sua attivita' ricettiva dove avrebbe danneggiato sia le telecamere di sicurezza che l' impianto wi-fi. In un'occasione l'avrebbe anche colpito con un vaso di piante grasse, ferendolo, arrivando anche a diffamarlo via Fb accusandolo di aver avvelenato la madre e di voler avvelenare la sorella. Accuse che adesso, dopo il rinvio a giudizio disposto dal gup Mauro Pacifico, dovranno essere provate in dibattimento.
Leggi Tutto »Pornografia minorile, le perquisizioni avvenute anche in Abruzzo
Operazione contro la pornografia minorile della procura Distrettuale di Catania, condotta dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni etnea, e conclusasi con l'esecuzione di perquisizioni in varie citta' d'Italia ed il sequestro di numeroso materiale informatico. Sei le persone indagate per divulgazione di immagini e video pedopornografici. L'indagine e' stata avviata dalla Polizia Postale di Catania a seguito di una segnalazione dell'associazione Meter che indicava la presenza sulla Rete di un forum che rinviava ad uno spazio virtuale contenete un archivio di migliaia di video/foto di pornografia minorile denominato "La Bibbia 3.0".
All'interno dell'archivio i file erano minuziosamente catalogati in cartelle. Il creatore del forum invitava gli utenti a immettere altri file di simile contenuto: "carica una cartella contenente video e foto (preferibilmente le ragazze devono essere minorenni)". Le investigazioni informatiche hanno consentito di individuare il presunto creatore del forum, successivamente chiuso, residente in provincia di Napoli, nonche' gli altri cinque soggetti che avevano diffuso tramite altre piattaforme web, tra cui anche servizi di file sharing, il predetto archivio informatico. Presenze del vasto archivio informatico sono state rinvenute anche sul Deep Web. Le perquisizioni sono state compiute presso le residenze degli indagati nelle provincie di Napoli (3), Bologna (1), Chieti (1) e Lecce (1).
Leggi Tutto »Chieti ricorda i martiri delle Foibe
Il sindaco di Chieti Umberto Di Primio questa mattina nel corso di una cerimonia, ha deposto unitamente a due studenti una corona d'alloro in largo Martiri delle Foibe, un'area verde che ricorda le vittima delle foibe e la cui intitolazione fu approvata in Consiglio comunale nel marzo del 2016. Alla commemorazione hanno preso parte l'esule istriana Magda Rover, il sindaco di Orsogna, Fabrizio Montepara, il vicesindaco di San Giovanni Teatino, Giorgio Di Clemente, gli assessori del Comune di Chieti Mario Colantonio, Emilia De Matteo, Raffaele Di Felice, Maria Rita Salute, gli alunni delle classi IV C, IV D e V B della Scuola primaria di via Amiterno accompagnati dalle docenti, i rappresentanti del ''Comitato 10 Febbraio'', e le associazioni delle Forze Armate, di Polizia e di Soccorso. ''E' doveroso ricordare, e' doveroso testimoniare, e' doveroso onorare le tante vittime italiane che, in quella brutta pagina della storia del nostro Paese, furono massacrate dalle truppe teatine - ha detto Di Primio - commemorare e' un modo per insegnare ai nostri giovani il rispetto e la lealta', un monito affinche' certe cose non si ripetano mai piu'. Lo facciamo oggi con le vittime delle Foibe - ha detto ancora Di Primio - lo abbiamo fatto qualche settimana fa con le vittime dell' Olocausto. Non esiste nessuno che possa difendere quanto tragicamente accaduto, oggi esistono solo uomini e donne impegnate a lottare contro il male''.
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