Redazione Notizie D'Abruzzo

Camionista muore nel ribaltamento di un tir sull’autostrada A14

Il conducente di un tir, un 63enne di nazionalità greca, è morto nella notte nell'incidente occorso al suo mezzo che, carico di frutta, si è ribaltato sull'autostrada A14 nel tratto fra Vasto sud e Vasto nord in direzione di Pescara, all'altezza del km 438, in un tratto in discesa. L'autostrada è rimasta chiusa fino alle 3 in direzione nord.
   

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Trova l’ufficio chiuso a chiave, Di Matteo attacca D’Alfonso

L'ex assessore Donato Di Matteo ha trovato chiuso il suo ufficio nella sede del Consiglio regionale d'Abruzzo. Dinanzi alla porta chiusa avrebbe minacciato di avvisare i carabinieri. A quel punto un collaboratore della segreteria del governatore ha riaperto gli uffici, consentendo a Di Matteo, ora consigliere regionale, di liberare i locali e traslocare. "Va detto che avevo concordato che questa sera avrei liberato gli uffici, lasciando i locali del quarto piano per spostarmi al quinto", ha detto Di Matteo. "Quanto accaduto è grave - conclude - Sono stato sfrattato dal proprietario della Regione Abruzzo. Il mio prossimo atto sarà votare la decadenza di D'Alfonso che non può giocare con le istituzioni".

Da parte della Regione è stata diffusa una lettera nella quale la segreteria particolare della Presidenza comunicava al direttore generale della Regione Rivera, al direttore delle risorse umane Bernardini e all'istituto di vigilanza Ivri ''l'impellente necessità di dover disporre di un adeguato numero di stanze'' per la sistemazione del personale dagli uffici della regione di viale Bovio a quelli di Piazza Unione.   

Le stanze in questione erano ''già assegnate temporaneamente all'Enea e alla segreteria temporanea di un assessore dimissionario''. Quindi, per garantire la salvaguardia dei beni rimasti nelle stanze, le chiavi sono state poi affidate al servizio di guardiania. Le stanze sono poi riaperte per consegnare il materiale all'ex assessore. 

 

'Pare molto strana la lettera protocollata in data odierna da Enzo Del Vecchio. Lui stesso mi spiegava al telefono che su questa situazione non aveva nulla a che vedere e che questa era stata una disposizione del presidente e che mi sarei dovuto rivolgere a D'Alfonso''. Lo si legge in una nota emanata dall'ex assessore Donato Di Matteo. ''Con Del Vecchio - prosegue Di Matteo - mi ero accordato martedì scorso che entro oggi pomeriggio avrei lasciato tutte le stanze dell'assessorato, il tempo considerando la festività del 25 aprile, di preparare degli scatolone da salire al quinto piano, nella stanza assegnata al gruppo Abruzzo Facile ''.

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Furto al bar tabacchi sulla Fondovalle Sangro, bottino superiore ai 10mila euro

Un bottino di oltre 12mila euro tra sigarette e contanti nel colpo al distributore carburanti sulla Fondovalle Sangro. Tre persone incappucciate - come documentano le telecamere di videosorveglianza - sono entrate nel locale poco prima dell'una forzando una finestra. Dai filmati si vedono i ladri agire in meno di 4 minuti. Oltre a prendere il registratore di cassa, contenente 1.200 euro, i ladri hanno rubato numerose stecche di sigarette per un valore superiore ai 10mila euro. I carabinieri di Atessa, coordinati dal capitano Marco Ruffini, stanno visionando i filmati delle telecamere interne al locale e di quelle presenti in zona.

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Cinque nuovi ascensori nella stazione ferroviaria di Pescara

La stazione ferroviaria di Pescara Centrale è sempre più accessibile. Da ieri sono in funzione cinque nuovi ascensori su primo, secondo, terzo, quarto e quinto marciapiede che mettono in comunicazione l'atrio con tutti i binari. Gli ascensori - a funzionamento elettrico - sono realizzati secondo gli standard di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), con struttura trasparente in vetro e acciaio. Trasportano fino a 17 persone - anche disabili in carrozzina - per una portata di 1.275 kg e sono muniti di sistemi di videosorveglianza. Contestualmente nella porzione di atrio in corrispondenza degli ascensori è stata realizzata una nuova illuminazione a led e sono stati installati indicatori di binario retroilluminati.

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Nei primi tre mesi del 2018 la retribuzione oraria media è cresciuta dello 0,8%

Alla fine di marzo 2018 i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economica riguardano 8,4 milioni di dipendenti (65,1% del totale) e corrispondono al 62,1% del monte retributivo osservato. Complessivamente i contratti in attesa di rinnovo a fine marzo sono 33, relativi a circa 4,5 milioni di dipendenti (34,9%), in lieve diminuzione rispetto al mese precedente (35,0%).

L’attesa del rinnovo per i lavoratori con il contratto scaduto è in media di 70,9 mesi. L’attesa media calcolata sul totale dei dipendenti è di 24,8 mesi, in diminuzione rispetto a un anno prima (27,8). A marzo l’indice delle retribuzioni contrattuali orarie è aumentato dello 0,2% rispetto al mese precedente e dell’1,0% nei confronti di marzo 2017. Complessivamente, nei primi tre mesi del 2018 la retribuzione oraria media è cresciuta dello 0,8% rispetto al corrispondente periodo del 2017.

Con riferimento ai principali macrosettori, a marzo le retribuzioni contrattuali orarie registrano un incremento tendenziale dell’1,1% per i dipendenti del settore privato (0,5% nell’industria e 1,7% nei servizi privati) e dello 0,9% per quelli della pubblica amministrazione. I settori che presentano gli incrementi tendenziali maggiori sono: ministeri (3,8%); militari-difesa (3,0%); forze dell’ordine (2,7%). Si registrano variazioni nulle nei settori dell’energia e petroli; dei servizi di informazione e comunicazione; delle regioni e autonomie locali; del servizio sanitario nazionale; della scuola e delle attività dei vigili del fuoco.

Nei primi tre mesi del 2018 si osserva il consolidamento dei segnali di moderata ripresa della dinamica delle retribuzioni contrattuali registrati nell’ultimo trimestre del 2017. In un quadro di debole crescita dei prezzi al consumo, la dinamica retributiva risulta in progressiva espansione, sostenuta anche dagli aumenti contrattuali previsti a partire da marzo dal CCNL delle funzioni centrali della Pubblica amministrazione e nei mesi successivi dai miglioramenti previsti dalle ipotesi siglate, in attesa di ratifica, per gli altri comparti del settore pubblico (Istruzione e Ricerca, Funzioni Locali, Sanità e comparto Sicurezza), relative complessivamente a circa 2,9 milioni di dipendenti.

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Pepe: dai bandi regionali alle opportunità occupazionali

Settanta aziende sono state invitate all'incontro pubblico organizzato dalla Regione Abruzzo che si è svolto oggi a Sant'Omero: "Dai progetti alle nuove opportunità occupazionali"  presieduto dall'assessore alle Politiche agricole Dino Pepe, alla presenza del direttore del dipartimento Sviluppo economico, Piergiorgio Tittarelli  e di funzionari regionali. È emerso un tessuto industriale vivo e pronto al rilancio dell'economia della Val Vibrata.

Dalla pubblicazione dei risultati dell'Avviso del POR FESR Abruzzo 2014/2020 azione 3.2.1. Area di crisi complessa Vibrata Tronto Piceno sono infatti 70 le istanze che, in base alla graduatoria provvisoria, risultano idonee e finanziabili. La Regione Abruzzo ha partecipato  all'operazione di rilancio dell'area di crisi complessa con un primo stanziamento di 7 milioni di euro.

"Vogliamo – ha commentato l'assessore Pepe - che questo sia solo l'inizio di una 'rinnovata fase' di sviluppo industriale nell'ottica della crescita e del benessere economico. Una sfida impegnativa ma avvincente che richiede sforzi  e particolare attenzione.  Con il riconoscimento dell'area di crisi ci sono a disposizione dei 13 Comuni della Val Vibrata  30 milioni di euro di cui 15 derivanti dal ministero dell'Economia e gestiti attraverso un bando nazionale da Invitalia  e 15 milioni  gestiti direttamente dalla Regione Abruzzo. Oggi, insieme alle prime settanta aziende finanziate con i fondi regionali, vogliamo spingerci verso una riflessione sulle potenzialità occupazionali di questo bando. Si tratta di aziende che hanno iniziato un percorso virtuoso che sicuramente riusciranno a conferire un nuovo slancio con interventi mirati".

Il confronto pubblico è stato utile anche per presentare le misure di politiche  attive del lavoro messe in campo dal dipartimento dello Sviluppo economico e politiche del lavoro della Regione Abruzzo. 

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Masterplan, firmate le convenzioni con l’Istituto Zooprofilattico di Teramo

 Il presidente della giunta regionale, Luciano D'Alfonso, ha sottoscritto questa mattina a Pescara 3 atti di concessione finanziaria per altrettanti progetti riguardanti l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale Abruzzo e Molise "Giuseppe Caporale".

L'importo complessivo dell'investimento è di 25 milioni di euro, a valere sui fondi del Masterplan. Gli interventi, di cui l'Istituto è soggetto attuatore, riguardano la realizzazione di un laboratorio camera stagna nella nuova sede dell'Izs (importo 15 milioni di euro, gara d'appalto entro il prossimo luglio e messa in esercizio nell'estate 2020); la realizzazione di stabulari nella nuova sede dell'Izs, con la creazione di spazi per la chirurgia veterinaria, le aule di formazione e gli uffici (importo 2 milioni e mezzo di euro, gara d'appalto entro luglio 2018 e messa in esercizio nella primavera 2019); la ristrutturazione e riorganizzazione degli spazi per laboratori e uffici dei fabbricati insistenti sull'area della sede centrale dell’ente, con ristrutturazione e riorganizzazione degli spazi dell'ex mattatoio (importo 7 milioni e mezzo di euro, gara d'appalto entro febbraio 2019 e messa in esercizio entro dicembre 2020.

Le intese siglate questa mattina con il presidente dell'Izs Manola Di Pasquale, il direttore generale dello stesso Izs Mauro Mattioli e il direttore generale della Regione Vincenzo Rivera, rientrano in un programma più ampio, che prevede la realizzazione di un nuovo polo scientifico a Teramo, finanziato con 43 milioni di euro.

"Si tratta - ha sottolineato D'Alfonso - di interventi attesi da 20 anni, che restituiscono allo Zooprofilattico il diritto all'ambizione in ambito non solo regionale, ma anche nazionale, grazie a una serie di nuove competenze acquisite negli ultimi 48 mesi che lo pongono ai vertici tra le altre strutture italiane. Senza questi progetti, c'era il concreto rischio che la funzione dell'Izs rimanesse senza strutture. E questo non può accadere in una regione dove invece ci sono ancora troppe strutture senza funzione".

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Due nuove federazioni di gruppi in Consiglio regionale

Nascono due nuove federazioni di gruppi politici all'interno del Consiglio regionale dell’Abruzzo. L’Ufficio di Presidenza ha infatti preso atto della costituzione della federazione che ingloba i consiglieri di Italia dei Valori, Sinistra Ecologia e Libertà, Regione Facile e Alternativa popolare-Centristi per l’Europa-NCD e della nuova formazione che invece è composta da Abruzzo Futuro e Forza Italia. La possibilità di costituire delle federazioni di gruppi consiliari è prevista dal regolamento interno per i lavori del Consiglio regionale (art. 24 comma 3). “La federazione – spiega il regolamento - procede alla nomina di un proprio rappresentante in seno alla Conferenza dei capigruppo, che dispone di un numero di voti pari alla consistenza numerica della federazione stessa, dandone immediatamente comunicazione al Presidente del Consiglio e designa i propri rappresentanti nelle Commissioni”. La federazione dei gruppi non comporta oneri a carico del bilancio del Consiglio regionale. 

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Incompatibilità D’Alfonso, la giunta delle elezioni rinvia al Consiglio

“In occasione della odierna Giunta per le elezioni, chiamata a valutare la posizione del Presidente Luciano D’Alfonso, recentemente eletto senatore, si è preso atto del contenuto della nota fatta pervenire all’attenzione della Giunta dal senatore D’Alfonso con la quale ha rappresentato il proprio diritto/facoltà di optare per una delle due cariche elettive nei termini previsti dal regolamento del Senato. La maggioranza dei capigruppo consiliari ha deliberato di demandare all’intero Consiglio regionale, ai sensi dell’articolo 20 comma 4 del regolamento interno di funzionamento del Consiglio, la decisione sul procedere o meno alla contestazione dell’incompatibilità. Si è ritenuto, infatti, che debba essere il plenum dell’aula a valutare se le condizioni di incompatibilità vengano ad esistere giuridicamente a seguito della proclamazione ovvero a seguito dell’avvenuta convalida dello stesso senatore nella carica, che avverrà ad opera della Giunta per le elezioni del Senato” è quanto dichiarano in una nota i consiglieri regionali e capigruppo presenti all'incontro, Sandro Mariani, Lucrezio Paolini, Maurizio Di Nicola e Lorenzo Berardinetti. 

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Consiglio regionale il 3 maggio

Il Presidente Giuseppe Di Pangrazio ha convocato per giovedì 3 maggio, dalle ore 11, nell’Aula “Spagnoli” di Palazzo dell’Emiciclo, il Consiglio regionale dell’Abruzzo con i seguenti punti all’ordine del giorno: presa d’atto delle dimissioni del Consigliere Camillo D’Alessandro e della proclamazione, in sostituzione, del Consigliere Antonio Innaurato; dimissioni di Giorgio D’Ignazio dalla carica di Consigliere segretario; comunicazione della Giunta per le elezioni; elezione del garante delle persone sottoposte a misure restrittive; provvedimenti europei riguardanti la partecipazione della Regione Abruzzo ai processi normativi dell’Unione Europea e sulle procedure d’esecuzione degli obblighi europei. Nel corso della seduta saranno esaminati i progetti di legge in materia di promozione e sostegno delle Pro Loco; gestione della fauna e disciplina della pesca nelle acque interne; riconoscimento dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive. Si proseguirà con lo svolgimento delle interpellanze sui seguenti temi: attuazione del “Master Plan Prisma”; Deliberazione di Giunta in materia di in materia di criteri per la utilizzazione dei contributi in favore del personale della Giunta Regionale per attività culturali, assistenziali e ricreative; Distretto sanitario di Montesilvano; interventi di valorizzazione e sviluppo turistico strategico intergrato e sostenibile con recupero di borghi di aree interne; norme per il riconoscimento e il sostegno del caregiver familiare; criticità del reparto di Urologia dell’Ospedale SS. Annunziata di Chieti. All’ordine del giorno anche l’elezione di un componente del Collegio regionale per la Garanzie statutarie e l’esame dei provvedimenti in materia di: assegnazione e gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e determinazione dei relativi canoni di locazione; istituzione del Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza; norme per l’esercizio, la tutela e la valorizzazione dell’apicoltura; programma triennale della viabilità regionale, opere di messa in sicurezza della SS n.5 e della SS n.17; norme per l’elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta; disposizioni in materia di riduzione del trattamento economico dei Consiglieri regionali. Infine, prima di discutere la risoluzione sulla riconversione dell’Ospedale di Guardiagrele in "Ospedale in zona disagiata" si procederà all’elezione dei componenti della Commissione regionale per la realizzazione della pari opportunità e della parità giuridica e sostanziale tra donne e uomini.

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