Redazione Notizie D'Abruzzo

Torre de’ Passeri, potenziato e migliorato con undici telecamere il sistema di videosorveglianza comunale

Undici nuovi occhi elettronici sorveglieranno il comune di Torre de’ Passeri a tutela della sicurezza urbana e del patrimonio del paese. È stato finanziato il progetto che prevede l’implementazione del sistema di videosorveglianza comunale che presto verrà dotato di undici nuove telecamere grazie alle risorse ottenute dall’USCR. L’ufficio speciale per la ricostruzione, in collaborazione con il tavolo di coordinamento delle Aree Omogenee ha, infatti, predisposto “Safe Community” un progetto di videosorveglianza integrata dei comuni del cratere volta al controllo nei cantieri interessanti dalla ricostruzione e dei principali accessi nelle aree omogenee in cui sono riuniti i 56 comuni colpiti dal sisma del 6 aprile 2009.

Nel caso del comune di Torre de’ Passeri il sistema di sorveglianza, che sarà allestito con un investimento di 39 mila euro e tra i primi ad essere finanziato, andrà a migliorare l’apparato di controllo già attivo in paese (dotato di sei telecamere) e permetterà una buona copertura del territorio comunale, a partire dai luoghi più sensibili e dalle strade d’accesso e di maggiore transito. Dopo il parere favorevole del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica insediato presso la Prefettura di Pescara, del settembre 2017, e la determina di assegnazione dei fondi da parte dell’ Usrc, del marzo 2018, sono in corso, proprio in questi giorni, i sopralluoghi tecnici: un lavoro preliminare necessario che consentirà, probabilmente entro l’estate, di varare il sistema di controllo che utilizza  telecamere che  registrano immagini in alta definizione, sono dotate di dispositivo per il controllo delle targhe e garantiscono riprese anche in condizioni di scarsissima luminosità.

“Questo nuovo sistema, che può contare su ulteriori undici occhi elettronici e verrà integrato al precedente – hanno spiegato il sindaco Piero Di Giulio e l’assessore all’Innovazione tecnologica Roberto Mariani - risponde ad un duplice obiettivo. Da un lato svolge un’azione deterrente, che aumenta la sicurezza delle persone e, dall’altro, facilita l’identificazione da parte degli organi competenti dei responsabili di vandalismi, episodi di criminalità e violazioni dell’ordine pubblico. Crediamo che possa rappresentare un altro passo importante verso la promozione della legalità e della civiltà”.

Va precisato che l’impianto verrà utilizzato nel rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza pubblica e la tutela della privacy dei cittadini e dell’apposito regolamento comunale che stabilisce le modalità di trattamento dei dati personali rilevati mediante le riprese e i soggetti autorizzati a visionare le immagini. Inoltre, ognuna delle nuove postazioni sarà segnalata da un’apposita cartellonistica che ne rende immediatamente percepibile la presenza a chi si trovi a frequentare i luoghi sottoposti a sorveglianza. Dopo la registrazione, le immagini saranno archiviate nel server del sistema informatico comunale per consentire di soddisfare eventuali richieste dell’autorità giudiziaria finalizzate all’esercizio delle attività di prevenzione e repressione dell’illegalità.

 “Il sistema di videosorveglianza ha già avuto modo di dimostrare l’utilità nel supportare l’attività di indagine degli organi preposti alla tutela dell’ordine pubblico – hanno puntualizzato il sindaco Di Giulio e l’assessore Mariani – e siamo convinti che la presenza di ulteriori undici punti di osservazione, possa dare un più efficace e determinante contributo nella prevenzione dei reati, non solo contro le persone, ma anche contro il patrimonio, aumentando la percezione di sicurezza dei cittadini”.

Leggi Tutto »

Terremoto L’Aquila, Quagliariello (Idea): ricordo e’ anche impegno operoso 

"Non dimenticare significa ricordo, ma significa anche impegno operoso perché L'Aquila si rialzi, perché venga ricostruita prima che i giovani decidano di andare a cercare a fortuna altrove, perché le misure di sollievo fiscale non vengano considerate aiuti di Stato e richieste indietro, perché la sicurezza sismica divenga patrimonio condiviso di tutto il nostro Paese. Dal ricordo la forza per andare avanti". Lo scrive sulla sua pagina Facebook il senatore Gaetano Quagliariello, leader di 'Idea', nel nono anniversario del terremoto dell'Aquila del 6 aprile 2009. 

 

Leggi Tutto »

Un utente social su tre non distingue spot da contenuti

Un utente italiano su tre non distingue sui social media la pubblicità dai contenuti. E il 75% di quelli che visita YouTube considera gli spot fastidiosi. Sono dei dati contenuti nella ricerca di Blogmeter 'Italiani e social media' condotta su un campione di 1500 persone tra i 15 e i 64 anni. La società di analisi identifica due tipologie di social, quelli di cittadinanza che usiamo più volte a settimana e quelli funzionali che vengono usati per esigenze specifiche.

Nella prima categoria Facebook è il più usato con l'84%, seguito da YouTube e Instagram. WhatsApp non viene considerato una chat ma un social a tutti gli effetti ed è usato dal 94%. I principali social funzionali risultano Tripadvisor e Messenger.

Dalla ricerca emerge che il 42% degli intervistati si limita a leggere i contenuti altrui, il 13% scrive propri post senza attenzione a quelli di altre persone. Per quanto riguarda la fascia di età tra i 15 e i 24 anni il 95% usa WhatsApp tutti i giorni.

Leggi Tutto »

La Perdonanza candidata per l’Unesco

La "Festa della Perdonanza Celestiniana" è candidata per l'Italia per il riconoscimento nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale Unesco. Lo rende noto il MiBact.  "Il percorso, coordinato ed istruito dall'Ufficio UNESCO del Segretariato Generale del Mibact, ha visto impegnate, da anni, la cittadinanza e le istituzioni della città di L'Aquila e della sua provincia e si è concluso con la presentazione ufficiale del dossier nazionale al Segretariato Unesco di Parigi, la cui valutazione è attesa per il 2019".

La Perdonanza Celestiniana quale patrimonio culturale immateriale, trasmesso ininterrottamente dal 1294 a seguito dell'emanazione della "Storica Bolla di Papa Celestinino V", è una festa che annualmente coinvolge una vasta parte della Provincia Aquilana in un itinerario tradizionale che parte dall'Eremo Celestiniano di Sant'Onofrio, alle pendici del Monte Morrone a Sulmona, e attraversa numerosi paesi della Valle Subequana, giungendo infine nel centro della città dell'Aquila, nel quale si snodano i momenti culminanti del "Corteo della Bolla" e dell'attraversamento rituale della cosiddetta "Porta Santa" della Basilica di Santa Maria di Collemaggio. La Festa, che si svolge annualmente dal 16 al 29 agosto, esprime , nei suoi diversi momenti, la volontà della comunità locale di mantenere viva una tradizione secolare, elemento fondante della propria identità, declinandola nei tempi attuali attraverso i valori dell'accoglienza, della solidarietà, del perseguimento della pace e del dialogo interculturale con altre comunità internazionali.

La Festa della Perdonanza si accompagna a numerose attività di salvaguardia e di trasmissione dei suoi valori, dei suoi simboli (il fuoco, il cammino, gli oggetti, gli abiti) e della memoria storica ad essa connessa, rivolte in particolare ai giovani e ai bambini. Per questi motivi l'auspicato riconoscimento UNESCO contribuirà ad ampliare il significato e l'importanza del patrimonio culturale immateriale come strumento di dialogo intergenerazionale, di inclusività e fattore sociale di sviluppo sostenibile.

Leggi Tutto »

L’Aquila ricorda il terremoto del 2009

L'Aquila si è fermata alle 3 e 32 per ricordare il terremoto, per ravvivare la memoria dei suoi 309 morti. A nove anni dalla tragedia dell'Aquila non si sono attenuati dolore e commozione, sentimenti che hanno segnato i cuori fin dalla fiaccolata che, secondo alcune stime, ha richiamato circa 5mila persone. Si guarda già al decimo anniversario per il quale sono annunciate novità tese a rinnovare il ricordo di una tragedia che ha segnato un intero territorio. Il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, ha parlato della formazione di un comitato "di personalità di alto profilo". "L'ho comunicato ai familiari delle vittime. Nei prossimi giorni ci attiveremo", ha spiegato Biondi. Il presidente del consiglio comunale, Roberto Tinari, ha reso noto che a breve nominerà una commissione, nella quale inserire anche ex sindaci, per ricostruire storicamente il terremoto. Tinari ha inoltre spiegato che si impegnerà per sbloccare il progetto del parco della memoria in piazzale Paoli, finanziato con due milioni di euro ma fermo alla progettazione anche per la raccolta di firme contrarie. "Non si può dopo nove anni non avere un luogo della memoria", ha detto Antonietta Centofanti, presidente del comitato vittime Casa dello Studente. Dopo la mezzanotte, nel piazzale è stata deposta una corona di fiori, cerimonia seguita dalla lettura dei nomi delle vittime alla Villa Comunale dove, novità di quest'anno, è arrivato il corteo partito da via XX settembre. Durante l'omelia nel corso della Santa Messa celebrata nella chiesa San Giuseppe Artigiano nella notte, l'arcivescovo Giuseppe Petrocchi ha auspicato la ricostruzione delle coscienze e delle anime con amore e solidarietà. Presenti al corteo anche i familiari delle vittime di Viareggio e Rigopiano. Oggi all'Aquila lutto cittadino e bandiere a mezz'asta sugli edifici pubblici. Molto sentiti i commenti delle personalità intervenute. "Provo un sentimento di vicinanza, di dolore, perché quell'evento, così come gli eventi successivi, ha segnato i cuori degli italiani e soprattutto i nostri", ha detto il capo della Protezione Civile nazionale, Angelo Borrelli, prima della partenza della fiaccolata.

Leggi Tutto »

Imprese, maggiore concentrazione nel Mezzogiorno

In Campania, Puglia e Sicilia si concentra la maggioranza delle piccole e medie imprese presenti nel Sud. Lo evidenzia la quarta edizione del Rapporto PMI Mezzogiorno, a cura di Confindustria e Cerved, con la collaborazione di SRM - Studi e Ricerche per il Mezzogiorno.
Le regioni con il maggior numero di imprese sono Campania (8.394, il 32% del totale Mezzogiorno), Puglia (5.289, il 20%) e Sicilia (5.040, il 19%), tre regioni in cui si concentra oltre il 70% delle PMI meridionali.
In proporzione, nel 2015, la regione con la quota maggiore di medie imprese (sul totale delle imprese) e' la Basilicata (16%), mentre quella con la presenza piu' bassa e' il Molise (10,5%).
“Il sistema di PMI meridionali, che per effetto della crisi aveva mostrato una marcata flessione tra 2007 e 2014 (da 29mila a meno di 25mila, -14%), è tornato a crescere, a ritmi anche superiori rispetto a quelli osservati a livello nazionale (+4,1% contro +3,6%)”.
Il Mezzogiorno si caratterizza per una maggiore presenza di piccole imprese (85,5%, contro l'82,5% nazionale) e una minore quota di medie società (14,5% vs 17,5%) in confronto alla media nazionale. Rispetto al 2014 cresce il numero delle medie imprese, che sono aumentate al Sud del 7,4%, contro un +3,6% medio nazionale.
Il credito aumenta soprattutto nelle regioni dove è più forte l'apparato produttivo: “è interessante, tuttavia, osservare che l’indebitamento sale solo nelle regioni dove è più robusto l’apparato produttivo (in particolare in Abruzzo e Campania), rendendo maggiormente possibile approfittare (e in maniera più ampia) delle condizioni favorevoli, grazie ai tassi ancora bassi”.
Tra 2015 e 2016 gli investimenti materiali lordi delle PMI meridionali aumentano dal 5,9% delle immobilizzazioni materiali all'8,5%, superando la media nazionale
(7,8%). Ancora meglio fanno le imprese industriali, i cui investimenti superano il 10% delle immobilizzazioni in Campania, Puglia e Sicilia.
“In sintesi, sembra dunque che chi è rimasto sul mercato sia oggi più forte, ma che chi si affaccia ora sullo stesso mercato faccia più fatica di ieri ad affermarsi”.

Leggi Tutto »

La Finanza sequestra 100.000 accessori per la telefonia

Erano privi delle prescritte certificazioni in materia di sicurezza dei materiali e non avevano indicazioni su origine e provenienza. Così la Guardia di Finanza di Pescara ha sequestrato circa 100.000 prodotti della categoria accessori per la telefonia fra cui i nuovi "POP SOCKET", un pomello in plastica e metallo che si applica sul retro dei cellulari per consentire una migliore presa del telefono tale da rendere più agevole fare foto, filmati amatoriali e, soprattutto, selfie. Il sequestro è avvenuto nell'ultimo mese durante controlli in esercizi commerciali gestiti da extracomunitari. I distributori della merce sono risultati essere Campania e nel Lazio e di segnalare alle Camere di Commercio di Pescara, Roma e Napoli sei persone, per violazioni amministrative, con sanzioni per oltre 150.000 euro, nonché di denunciare due cittadini extracomunitari per frode nell'esercizio del commercio. Oltre 150.000 euro il valore, alla vendita, della merce sequestrata.

Leggi Tutto »

Olio Extra Vergine, doppio appuntamento in Abruzzo coi consorzi DOP

Un mese dedicato all’olio extra vergine e alla sua promozione. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali lancia la campagna di comunicazione “Olio Extra Vergine. La Sua Ricchezza. La Nostra Fortuna”, per incontrare i ristoratori e sensibilizzare i consumatori sulla lettura dell’etichetta, per conoscere le caratteristiche nutrizionali, la varietà, l’origine e la tracciabilità del prodotto. Proprio in questi giorni la Rai sta mandando in onda gli spot che vedono protagonista lo chef Antonino Cannavacciuolo.

Il primo appuntamento è il 9 Aprile alle 10.30 a Pescara, Consorzio olio DOP Aprutino Pescarese in collaborazione coi produttori olio DOP Colline Teatine in via Trento, nel ristorante Bollicine, con ristoratori, produttori, sommelier dell’olio, giornalisti e food blogger. Seconda tappa sempre il 9 Aprile a Villa Filiani, a Pineto,  nella sala Cortino, in d'Annunzio, dalle 15.30 col Consorzio Olio DOP Pretuziano delle Colline Teramane. 

Il programma prevede, dopo la presentazione del progetto, e il saluto dei padroni di casa dei due Consorzi, l’intervento dell’esperto che parlerà di abbinamenti, proprietà organolettiche, e utilizzo. Momento centrale sarà quello della presentazione di piatti e ricette con l’olio extra vergine.

Ruolo fondamentale è quello dei Consorzi DOP che illustreranno le caratteristiche dei territori e le caratteristiche della produzione locale. Saranno quindi coinvolti i ristoratori locali che riceveranno un taste Kit: un cofanetto contenente, una bottiglia di olio extravergine d’oliva personalizzata con il logo della campagna,  un bicchiere da degustazione, la cartolina di promozione del concorso e una vetrofania indicante l’adesione al “Circuito Extra vergine” da esporre nel proprio locale.

La partecipazione al circuito permetterà a tutti i ristoratori di vedere il logo della loro attività all’interno del sito www. www.extraverginidoliva.it.

L’adesione gratuita al circuito offrirà ai ristoratori la possibilità di usufruire della visibilità del piano di comunicazione previsti durante il mese dell’olio e la possibilità di partecipare al concorso “La migliore carta degli extra vergini”.

Momento finale del concorso sarà quello che si vivrà in occasione del Vinitaly di Verona che l’anno passato ha ospitato il lancio della campagna dedicata ai consumatori che sono stati coinvolti in un tour svoltosi nei centri commerciali di tutta Italia, durante il quale, oltre ai momenti di degustazione, è stato somministrato un test per valutare la conoscenza della proprietà dell’extra vergine, un comparto che vale 3 miliardi di euro e rappresenta il 3% del fatturato totale dell’industria agroalimentare italiana.

Dal 15 al 18 aprile 2018 si chiuderà quindi con la premiazione dei vincitori del concorso questa parte della campagna di comunicazione.

Leggi Tutto »

Finanziamenti europei, Ufficio Unico con Pescara e Spoltore e Montesilvano

Gestire i servizi di progettazione, programmazione e accesso ai finanziamenti resi disponibili dai programmi europei, ma anche nazionali e regionali, in maniera condivisa con i Comuni di Pescara e di Spoltore. Con questo obiettivo il Comune di Montesilvano, con atto di Consiglio, ha approvato lo schema di convenzione per l’Ufficio Europa Area Metropolitana -  UEAM. «Le opportunità che provengono dai bandi di natura europea -  dichiara il consigliere Adriano Tocco, presidente della Commissione Affari Istituzionali -  sono molto significative. Tuttavia i Comuni spesso perdono occasioni di valorizzazione dei propri territori per mezzo di tali strumenti proprio per la mancanza di risorse interne dedicate a questo specifico ambito. L’approvazione di questo schema di convenzione ci consente di partecipare al bando della Regione Abruzzo “Empowerment delle Istituzioni Locali”, destinato agli Enti locali e volto alla costruzione di una strategia unitaria di sviluppo territoriale. In sostanza partecipare a questo bando ed ottenere tale finanziamento ci consentirà di creare un Ufficio Unico in condivisione con Pescara e Spoltore, dedicato ad intercettare fondi, ma anche proporre una strategia integrata di informazione e sensibilizzazione sulla cultura europea».

Questo ufficio si pone come obiettivo di favorire la gestione associata delle politiche e dei servizi europei dell’area metropolitana al fine di garantire un’efficace dinamica cooperativa tra gli enti locali e di utilizzare al meglio le opportunità offerte dall’Europa. La convenzione prevede che verranno realizzati momenti di incontro con ragazzi e giovani. I servizi formativi consentiranno di intercettare i bisogni degli interlocutori. L’UEAM include anche servizi di orientamento sui programmi e sui bandi europei e di sviluppo delle idee progettuali. L’UEAM si pone anche l’obiettivo di attivare un modello di gestione associata del sistema di servizi europei di area vasta che sia funzionale alle caratteristiche formali e informali, alle potenzialità delle organizzazioni coinvolte e che sappia valorizzare l’esperienza maturata dai Comuni.

Leggi Tutto »

Reddito di inclusione, in Campania, Sicilia e Calabria il maggior numero di domande

Le Regioni con più beneficiari del Reddito di inclusione (Rei), la misura di contrasto alla povertà partita a gennaio, sono quelle dove il tasso di disoccupazione è più elevato, si tratta di Campania, Sicilia e Calabria. E’ questa una delle conclusioni a cui è giunto Openpolis, osservatorio civico della politica italiana che si occupa di accesso ai dati pubblici. “Queste tre Regioni sono infatti le uniche ad aver registrato nel 2017 un tasso di disoccupazione superiore al 20%. Nei primi 3 mesi del 2018 ha raggiunto 317mila persone, per oltre il 70% famiglie meridionali. Questo dato, scrive l'associazione  ha riaperto la questione delle condizioni sociali del Mezzogiorno.
La relazione tasso di disoccupazione-Rei riguarda tutte le regioni italiane, con l'eccezione apparente della Puglia: quarta per disoccupazione (18,8%) e solo nona per quota di beneficiari (33,7 ogni 10.000 abitanti). Ma si tratta appunto di un'apparenza: i dati sul Rei per adesso non integrano i beneficiari di altri sussidi regionali, come il reddito di dignità pugliese.
Il Rei, sottolinea Openpolis, è l'assegno anti-povertà che varia in base al numero del nucleo familiare: si va dai 187,50 euro al mese per un solo componente ai circa 540 euro per le famiglie con almeno 5 persone. Viene erogato attraverso una carta prepagata e possono riceverlo i nuclei familiari sotto i 6.000 euro di Isee. A regime è previsto uno stanziamento pari a circa 2 miliardi di euro annui, capaci di raggiungere 2,5 milioni di persone. Un passo avanti ma ancora non in grado di corrispondere all'intera platea dei poveri assoluti in Italia, quantificata da Istat in 4,7 milioni di individui. Un numero che nel corso dell'ultimo decennio è cresciuto in conseguenza della crisi economica.

Leggi Tutto »